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97.054

Messaggio concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili (Messaggio 1997 sulle costruzioni civili) del 25 giugno 1997

Onorevoli presidenti e consiglieri, Vi sottoponiamo, per approvazione, il messaggio concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili e il relativo disegno di decreto federale allegato.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

25 giugno 1997

1997 - 398

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Koller II cancelliere della Confederazione, Couchepin

IO Foglio federale. 80° anno. Voi. IV

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Compendio Con il presente messaggio, il Consiglio federale chiede alle Camere di approvare crediti d'impegno per un importo complessivo di 214,224 milioni di franchi da ripartire come segue: - tre progetti di costruzione per l'Amministrazione generale >'' · della Confederazione (n. 2) 82 624 000 - due progetti di costruzione per il settore dei Politecnici federali (n. 3) 31 600 000 - un credito quadro per l'acquisto di terreni e immobili (n. 4) 100 000 000 In linea di massima, dopo l'approvazione dei crediti da parte delle Camere federali, i lavori dovrebbero iniziare nei termini previsti. Non è tuttavia escluso che, per alcuni progetti, la situazione finanziaria della Confederazione o eventuali ritardi nella procedura di autorizzazione possano ripercuotersi sui tempi di costruzione.

Progetti per l'Amministrazione generale della Confederazione Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata di Berlino Utente: Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) 22,084 milioni di franchi (progetto n. 3500.03) La Repubblica federale di Germania è uno dei nostri partner più importanti sia sul piano della politica estera sia a livello di cooperazione economica. Nel 1991, il governo federale tedesco ha deciso di trasferire la capitale da Bonn a Berlino e di iniziare ad operare presso la nuova sede nel 2000.

Nelle immediate vicinanze della nuova Cancelleria federale tedesca sorge un edificio storico che appartiene alla Svizzera da 75 anni, alla cui conservazione sono interessate anche le autorità tedesche. Il presente progetto prevede l'arrotondamento del terreno, il risanamento del vecchio edificio e la realizzazione di una nuova costruzione adiacente. È previsto un numero di locali sufficiente a coprire il fabbisogno svizzero a lungo termine. Considerata la posizione particolare, infuturo sarà impossibile ottenere l'autorizzazione per realizzare ulteriori progetti di costruzione. I lavori richiedono un credito d'opera di 22,084 milioni di franchi.

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) Utente: Scuola federale dello sport di Macolin (SFSM) 49,7 milioni di franchi (progetto n. 4714.47) Dal 1972, la Scuola federale dello sport di Macolin (SFSM) gestisce il Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST). Vi frequentano i corsi settimanali circa 15 000 giovani provenienti da tutta la Svizzera e i corsi diurni circa 25 000 sportivi della regione. Nell'ambito del progetto globale «Costruzioni

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della Confederazione per lo sport 1994-2002», è pure previsto un ampliamento del CST che consenta un esercizio redditizio e attrattivo sull'arco di tutto l'anno. In concreto, il progetto prevede l'acquisto del terreno necessario a realizzare l'opera di ampliamento, una nuova palestra come pure ulteriori impianti esterni, alloggi per 100 ospiti in camere comuni, una nuova area di refezione con mensa e cucina, nonché un credito quadro per piccoli lavori complementari.

Sono previsti 31,5 milioni di franchi per i nuovi edifici CST 2, 11,9 milioni di franchi per l'acquisto di terreno e 6,3 milioni di franchi per il credito quadro.

Il credito d'opera necessario ammonta complessivamente a 49,7 milioni di franchi.

Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero sulla strada nazionale A7 a Kreuzlingen/TG (UGNA di Kreuzlingen/Costanza) Utente: Amministrazione federale delle dogane (AFD) 10,84 milioni di franchi (progetto n. 5765.03) La costruzione dell'ultimo tratto della strada nazionale A7 Schwaderlohfrontiera CH/D crea un nuovo collegamento stradale transfrontaliero nella regione Kreuzlingen-Costanza la cui apertura è prevista per il 2000.

Entro tale data dovrà essere in funzione anche la necessaria infrastruttura per il disbrigo delle formalità di sdoganamento. Il nuovo ufficio doganale, che sorgerà interamente su territorio svizzero, sarà costruito e gestito come ufficio a controlli nazionali abbinati. Sia lo sdoganamento delle merci sia i controlli nel traffico viaggiatori passeggeri risulteranno così notevolmente semplificati e accelerati.

Per quanto concerne le dimensioni, il tipo di costruzione e i materiali impiegati, il progetto tiene conto del fatto che, per ragioni di politica dell'integrazione e dei trasporti, l'impianto verrà probabilmente utilizzato soltanto per un periodo limitato. L'investimento complessivo ammonta a 19,485 milioni di franchi: 8,225 milioni di franchi sono versati dalla Germania per il settore tedesco dell'impianto e 0,42 milioni di franchi dal Cantone di Turgovia per la polizia cantonale. Il credito d'opera richiesto ammonta dunque a 10,84 milioni di franchi.

Progetti per il settore dei Politecnici federali Politecnico federale di Zurigo (PFZ) Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK sull'Hönggerberg 12,7 milioni di franchi (progetto n. 3004.37) / quattro edifici che ospitano i laboratori dei dipartimenti di fisica e biologia, costruiti negli anni Sessanta sull'Hönggerberg nell'ambito della prima tappa di estensione, dovranno essere risanati nei prossimi anni. Attualmente, è in fase di costruzione il prolungamento approvato nell'ambito del messaggio 1995

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sulle costruzioni civili, che rappresenta la prima fase del risanamento globale concepito a lungo termine. Durante l'anno in corso, il trasloco nel nuovo edificio consentirà di sgomberare quello vecchio, in modo da poterlo risanare per l'utente successivo. Per l'ampia opera di risanamento e l'adeguamento strutturale dell'edificio dei laboratorì è richiesto un credito d'opera di 12,7 milioni di franchi.

Politecnico federale di Zurigo (PFZ) Miglioramento degli impianti sul piano energetico e riparazione della facciata dell'edificio d'ingegneria civile (HIL) sull'Honggerberg 18,9 milioni di franchi (progetto n. 3005.63) Negli ultimi anni, sulla facciata dell'edificio d'ingegneria civile sull'Honggerberg, costruito negli anni Settanta, sono apparsi danni rilevanti. I lavori di riparazione devono essere avviati al più presto in modo da poter prolungare di altri 30 anni la sua durata. Parallelamente, verranno eseguiti lavori di miglioria sul piano energetico, intervenendo segnatamente suU'illuminazione, la climatizzazione e la ventilazione, al fine di prolungare la durata degli impianti di una quindicina d'anni. Il secondo intervento consentirà un grande potenziale di risparmio energetico. I due progetti richiedono un credito d'opera di 18,9 milioni di franchi.

Credito quadro per l'acquisto di terreni e immobili 100 milioni di franchi (progetto n. 652.50) Le esigenze nel settore dell'acquisto di immobili richiedono decisioni rapide e chiare nonché competenze operative corrispondenti. Affinchè il Consiglio federale e l'Amministrazione possano agire rapidamente quando vi è l'opportunità di acquistare immobili utili a condizioni vantaggiose, viene proposto un credito d'impegno (credito quadro) di 100 milioni di franchi. La Delegazione delle finanze - mediante i decreti federali corrispondenti - e le Camere federali - mediante i rendiconti annuali relativi ai crediti d'impegno - saranno tenuti al corrente sull'impiego del credito quadro.

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Messaggio I II

Parte generale Crediti

Le domande di crediti d'opera per la realizzazione di progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili devono essere sottoposte alle vostre Camere mediante messaggi speciali, se l'insieme delle spese previste a carico della Confederazione supera i 10 milioni di franchi. Qualora la spesa fosse inferiore a 10 milioni di franchi, il credito d'opera può essere richiesto senza un messaggio speciale mediante il preventivo o gli aggiornamenti.

Si ricorre ai crediti d'impegno quando devono essere assunti obblighi che non rientrano nel preventivo annuale. Essi non sono dunque legati a un determinato anno contabile. Per far fronte ai pagamenti relativi agli impegni assunti, occorre prevedere i crediti necessari per gli anni contabili corrispondenti.

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Principio della predominanza

Si rinuncia a suddividere i crediti d'opera in diverse voci e sottovoci. Per i progetti di costruzione che prevedono misure atte ad aumentare o a conservare il valore dell'oggetto può essere applicato il principio della predominanza, ossia nel caso di misure che comportano essenzialmente un aumento del valore, il credito è contabilizzato alla rubrica 601.4000.003 «Costruzioni civili», mentre nel caso di misure che comportano essenzialmente una conservazione del valore alla rubrica 601.3110.002 «Manutenzione di costruzioni e impianti civili come pure risanamenti di tecnica energetica». L'Amministrazione federale delle finanze (AFF) deve garantire che, a medio termine, le spese che aumentano e conservano il valore siano equilibrate, ossia sulle voci citate devono essere accreditate o addebitate le spese effettive.

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Freno alle spese

\

Nella votazione popolare del 12 marzo 1995, popolo e Cantoni hanno approvato il decreto federale del 7 ottobre 1994 sul freno alle spese. Al pari dei sussidi previsti in disposizioni di leggi, anche i crediti d'impegno e i limiti di pagamento devono essere approvati in entrambi i Consigli dalla maggioranza di tutti i membri (maggioranza qualificata) qualora prevedano nuove spese uniche superiori a 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti superiori a 2 milioni di franchi. Sono considerate nuove spese in particolare le spese per le quali l'autorità di decisione gode di una libertà rilevante in materia di importo, termine e altre modalità importanti. Vi sono gli estremi di nuove spese, per esempio, se l'atto normativo su cui si fondano stabilisce dettagliatamente l'adempimento di un nuovo compito che comporta spese, ma non ne disciplina le modalità. Al contrario, le spese previste nelle disposizioni di legge, di importo determinato o assolutamente indispensabili per adempiere i compiti prescritti dalla 253

legge (ad es. spese di manutenzione o di trasformazione di immobili senza cambiamento di destinazione, rinnovamento di materiale d'esercizio come pezzi di ricambio) sono spese vincolate. Esse non sottostanno al freno alle spese. In caso di dubbio, dev'essere però applicato il freno alle spese. Sulla base di questi criteri, il disegno di decreto federale opera una distinzione tra crediti d'impegno che sottostanno al freno alle spese e crediti d'impegno che non vi sottostanno.

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Verifica di norme e standard

I lavori relativi alla verifica di norme e standard nelle costruzioni della Confederazione si sono rivelati necessari e opportuni. Chi partecipa alla pianificazione e alla realizzazione cambia il suo modo di considerare le cose e di conseguenza sono in calo i risparmi individuati in occasione del controllo dei progetti.

Al fine di garantire una continuità nella realizzazione e nella presenta/ione di progetti ottimali e vantaggiosi, mediante il decreto federale del 17 aprile 1996 abbiamo incaricato l'Amministrazione federale delle finanze (AFF), che fa parte del Dipartimento federale delle finanze (DFF), di proseguire la verifica sistematica dei progetti. Tutti i progetti contenuti nel presente messaggio sono stati verificati ed è stato possibile, in parte, ridimensionarli notevolmente.

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Provvedimenti di protezione dell'ambiente e a livello dell'impatto dei progetti sull'ambiente

Tutti i progetti di costruzione tengono conto delle esigenze in materia di protezione ambientale e della natura come pure degli aspetti di conservazione dei monumenti storici. Per ovviare a conflitti di destinazione, è dato il necessario rilievo all'inserimento degli edifici nell'ambiente mediante una scelta adeguata dell'ubicazione e un'impostazione accurata del progetto. I seguenti obiettivi sono prioritari in sede di pianificazione, edificazione e gestione dei progetti di costruzione: - occorre ridurre i carichi ambientali e il consumo energetico; - devono essere osservate tutte le disposizioni legali attualmente in vigore nei settori della protezione delle acque e della protezione fonica, atmosferica, nonché la legislazione in materia di energia.

Per quanto concerne gli aspetti legati all'ubicazione e alla gestione, sono stati presi i seguenti provvedimenti: Energia Nell'ambito del programma d'azione «Energia 2000», abbiamo fissato gli obiettivi seguenti: - stabilizzare dapprima il consumo globale di carburanti fossili per poi ridurlo.

È ammesso un aumento contenuto nel settore dei trasporti. Per raggiungere gli obiettivi generali del programma d'azione «Energia 2000» è inevitabile una riduzione del consumo di combustibili fossili negli edifici; - stabilizzare il consumo di energia elettrica, dopo un leggero aumento.

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Dal momento che ogni nuova costruzione comporta un aumento del consumo energetico, è importante che questo sia ridotto al minimo e sia compensato da risparmi energetici negli edifici già esistenti. A tal fine, occorre effettuare investimenti per il risanamento energetico degli edifici esistenti e degli impianti di produzione di energia in considerazione del maggior consumo causato dalle nuove costruzioni.

Il vettore energetico e il metodo di produzione scelti consentono di limitarsi a impianti finanziariamente ed ecologicamente validi e appropriati. L'impiego di fonti energetiche e sistemi di produzione energetica alternativi (ad es. impianti fotovoltaici, pompe di calore ecc.) è tenuto in debita considerazione. Nella misura del possibile, si evita l'impiego di impianti di aerazione artificiale.

Si presta particolare attenzione al rivestimento dell'edificio, tenendo conto delle esigenze tecniche in materia di calore e luce come pure delle particolarità del progetto.

Impiego dei materiali L'impiego dei materiali da costruzione è ottimizzato secondo gli attuali criteri ecologici. È data una particolare importanza alla scelta di materiali da costruzione riciclabili, pitture e prodotti adesivi senza solventi come pure all'impiego di legno indigeno.

Ergonomia Si adottano disposizioni ragionevoli in materia di costruzione e d'esercizio allo scopo di favorire il rendimento e il benessere dei collaboratori sul posto di lavoro.

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Ricapitolazione dei costi

I costi menzionati nel presente messaggio sono calcolati sulla base dell'indice zurighese del costo della costruzione al 1° ottobre 1996, ossia 113,3 punti (base 1988 100 punti). I preventivi sono articolati in base al Codice dei costi di costruzione (CCC) del Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione e comprendono i seguenti gruppi principali: 0 Terreno Questa definizione comprende i costi di urbanizzazione all'interno del perimetro dell'immobile, eventuali acquisti di terreno ecc.

1 Lavori preparatori Sono contemplati i costi di demolizione, fondamenta speciali, adeguamenti, deviazione di condutture e allacciamento alla rete viaria.

2 Edifici I costi legati agli edifici comprendono i lavori di scavo, la costruzione grezza, come pure l'ampliamento e le installazioni generali.

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3 Attrezzature d'esercizio S'intendono le installazioni fisse, assieme ai relativi lavori di costruzione e impianti.

4 Sistemazioni esterne Rientrano in questa definizione tutti i costi relativi alle strade, alle piazze, all'assestamento del terreno circostante e tutti i movimenti di terra come pure i lavori relativi alla costruzione grezza, all'ampliamento e alle installazioni al di fuori dell'edificio ma nel perimetro della parcella.

5 Costi accessori Si tratta soprattutto di autorizzazioni, tasse, modelli, fotocopie, sorveglianza dei cantieri e simili.

6 Approvvigionamento centrale S'intendono le installazioni centrali per il riscaldamento e l'elettricità.

7 Opere artistiche Comprende le spese per opere artistiche destinate ad ornare gli edifici.

8 Imprevisti Riserve per imprevisti causate in particolare da complicazioni. La relativa utilizzazione è retta dall'articolo 26 dell'ordinanza del 18 dicembre 1991 sulle costruzioni federali (RS 172.057.20).

9 Mobilio e apparecchi Questa voce comprende in particolare l'attrezzatura mobile dell'edificio. Occorre distinguere tra il mobilio - in particolare per quanto riguarda i progetti nel settore dei politecnici -, da un lato, e la dotazione iniziale di apparecchiature scientifiche necessarie al funzionamento, dall'altro.

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Dati caratteristici

I seguenti dati caratteristici vengono aggiunti - laddove è opportuno - alle tabelle: - volume dei locali (VL) in m3 (secondo SIA 116), - superficie del piano (SP) in m2 (secondo SIA 416).

Secondo la cifra 2 del CGC (CCC 2): - fr./m 3 VL, - fr./m 2 SP.

Secondo le cifre 1-8 del CCC (CCC 1-8): - fr./m 3 VL, - fr./m 2 SP.

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2 21-

Progetti per l'Amministrazione generale della Confederazione Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata di Berlino Utente: Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) 22,084 milioni di franchi (progetto n. 3500.03)

211 211.1

Considerazioni generali Situazione attuale

L'unificazione delle due Germanie, realizzata ufficialmente il 3 ottobre 1990, è alla base della decisione del 20 giugno 1991 del Bundestag tedesco di dichiarare Berlino capitale della Germania. In tale occasione, il Bundestag ha incaricato il governo di prendere le misure appropriate per esercitare le sue attività essenziali a Berlino, per assumervi in tal modo le proprie responsabilità nei confronti del Parlamento e per affermarvi la sua presenza politica. Tale decisione costituisce il punto di partenza degli imponenti lavori di pianificazione e costruzione avviati negli ultimi anni nell'area del cosiddetto «Spreebogen».

Il governo federale tedesco dovrebbe iniziare la sua attività nella nuova capitale, Berlino, entro il 2000. Alla stessa data, la maggior parte delle rappresentanze diplomatiche si insedierà a Berlino.

211.2

Giustificazione del progetto

Poiché la Svizzera possiede da circa 75 anni un edificio d'ambasciata storico e rappresentativo al centro di tale area, alla Fürst-Bismarck-Strasse 4, le attività che si svolgono nelle immediate vicinanze sono considerate con la massima attenzione. La prossimità dell'immobile alle sedi governative progettate e la grande importanza di questo luogo nel contesto urbanistico e storico impongono esigenze elevate al progetto di costruzione da realizzare.

Uno studio di fattibilità eseguito nel febbraio 1993 dimostra che il fondo di proprietà della Confederazione unitamente all'arrotondamento previsto comprendono le superfici utili necessarie. Il mandato di studio affidato nel 1994/95 a nove architetti ha confermato la realizzabilità del progetto.

211.3 Risultati dell'accertamento dei bisogni 211.31 Rappresentanza diplomatica in Germania La Svizzera è oggi rappresentata diplomaticamente a Bonn con un'ambasciata che copre tutti i settori «classici» di attività di una rappresentanza di interessi politici ed economici. Vengono inoltre trattate questioni ambientali, scientifiche e militari, e sono assicurati i lavori amministrativi. Dal 1° ottobre 1992, il Consolato generale a Berlino funge da ufficio esterno dell'ambasciata nei settori dell'analisi politica, economica e culturale, come pure dell'attività consolare.

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Nell'ambito della valutazione dei futuri compiti della nostra rappresentanza bisogna tener conto del fatto che la Repubblica federale di Germania è uno dei Paesi politicamente ed economicamente più influenti d'Europa. È dunque estremamente importante che la Svizzera sia rappresentata diplomaticamente in modo da soddisfare tutti i nostri bisogni d'informazione e che i nostri interessi siano salvaguardati in maniera ottimale. Il fatto che, quale Paese limitrofo, intratteniamo stretti legami con la Germania rende una nostra massiccia presenza ancora più irrinunciabile.

In relazione alla piazza di Berlino, questo significa che dobbiamo essere ben rappresentati nei settori politico, economico-finanziario, culturale, giuridico e sociale, come pure a livello di stampa e informazione.

Per compensare la perdita della funzione di capitale, rimarrà a Bonn una buona parte delle infrastrutture governative. Proseguirà dunque la presenza diplomatica svizzera sulle sponde del Reno e la nostra attuale ambasciata di Bonn diventerà un ufficio esterno della nuova ambasciata di Berlino. Tuttavia, bisogna considerare che, presto o tardi, tutti i ministeri importanti saranno trasferiti a Berlino.

La pianificazione della futura rappresentanza a Berlino prevede un programma standard di locali per 30-32 persone.

211.32

Rete di rappresentanze consolari in Germania

II 21 dicembre 1994 abbiamo deciso di ridimensionare la rete di rappresentanze svizzere approvando la proposta di concentrare, nell'ambito di un progetto pilota, le attività consolari e amministrative in un centro di servizi.

Il centro svizzero di servizi consolari ha iniziato la sua attività a Bonn il 1° marzo 1996 e ha sede in locali presi in affitto. Sulla base delle esperienze positive fatte finora si può già considerare definitivo il suo insediamento. Questo significa che il programma standard di locali che prevedeva originariamente 30-32 persone sarà ridimensionato di 5-6 posti di lavoro per il settore consolare, passando a 24-27 persone. Dopo il trasferimento della rappresentanza diplomatica a Berlino, il centro di servizi potrà essere trasferito nei locali di proprietà della Confederazione a Bonn. In seguito alla riduzione citata, si creeranno nuove riserve di posti di lavoro per il progetto relativo a Berlino.

211.4

Importanza e urgenza

Vista la decisione del Bundestag tedesco di procedere al trasferimento entro il 2000, è necessario rendere operativa l'ambasciata per tale data.

La realizzazione del progetto di costruzione, inoltre, è direttamente collegata allo svolgimento dei lavori preparatori relativi all'infrastnittura degli edifici governativi tedeschi. Una parte del progetto di costruzione della Confederazione si situa sopra la nuova rete di trasporti sotterranei.

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211.5

Calendario

I lavori di costruzione dell'edificio attiguo inizieranno nell'autunno 1998 in concomitanza con i lavori di copertura della galleria edificata a ciclo aperto.

II trasferimento dell'ambasciata da Bonn a Berlino è previsto per l'autunno del 2000.

212 212.1

Progetto Ubicazione

L'edificio esistente è situato nelle immediate vicinanze del nuovo stabile della Cancelleria tedesca, ai bordi di un parco che si estende fino alla Sprea. La vecchia costruzione è l'ultima testimonianza del blocco divisorio di case distrutto durante la guerra. A poche centinaia di metri, in direzione sud-est, si trova l'edificio del Reichstag tedesco e un po' più a sud la Porta di Brandeburgo.

Il terreno ha una superficie di circa 1600 m2. Per arrotondarlo e per utilizzare meglio il suolo, è stato possibile stipulare un contratto preliminare con il Ministero federale tedesco delle finanze, secondo il quale la Confederazione può acquistare fino a un massimo di 650 m2 di terreno supplementare.

212.2

Mandato di studi e progetto preliminare

Nel 1995, è stato affidato un mandato di studio a nove architetti. I disegni inoltrati sono stati valutati da una giuria composta di rappresentati del governo federale tedesco, delle autorità berlinesi, di architetti indipendenti come pure di rappresentanti dell'Amministrazione federale, la quale ha postulato un'ulteriore elaborazione della proposta di un architetto basilese.

In seguito alla rielaborazione, il disegno in questione è diventato un progetto ed è stato possibile eliminare i difetti riscontrati senza aumentare il volume della costruzione. Il progetto preliminare è stato ottimizzato nell'ambito della verifica delle norme e degli standard.

212.3

Descrizione del progetto

II presente progetto comprende un edificio in due parti. Ad ovest la vecchia costruzione storica, che dev'essere rinnovata, e ad est un'aggiunta moderna e lineare. La prima costruzione ospita prevalentemente le sale di ricevimento e i locali rappresentativi come pure appartamenti; l'edificio attiguo è concepito quale struttura funzionale di servizi dall'aspetto molto semplice.

212.31 La vecchia costruzione Nella disposizione prevista dei locali nella vecchia costruzione è stato fatto il possibile per evitare interventi troppo costosi sulla struttura portante - ad eccezione del piano soffitta.

259

Interrato Comprende il riscaldamento, la cucina (per ricevimenti), i vani attigui e i ripostigli.

Pianterreno Comprende i locali rappresentativi con accesso per veicoli, una hall d'entrata e diverse sale di ricevimento. A nord di questi locali vi è un giardino che può a sua volta essere utilizzato per ricevimenti.

Primo piano Abitazione dell'ambasciatore e due camere da letto attigue indipendenti.

Secondo piano Sala conferenze, biblioteca, uffici e due camere indipendenti per gli ospiti.

Su questo piano si trova un accesso al terzo piano dell'edificio attiguo.

Piano soffitta II piano soffitta, finora parzialmente inutilizzato, dev'essere risanato e in parte ricostruito. È prevista l'edificazione di un'abitazione per il portinaio, due camere per il personale con un soggiorno come pure di un monolocale per itineranti. Gli appartamenti sono provvisti di terrazze. Per motivi di protezione dei monumenti storici, la parete sud di questo piano è chiusa.

Facciate Le facciate saranno in gran parte conservate. La facciata occidentale, un muro tagliafuoco difficile da trattare, sarà ornata con un rilievo di un pittore e scultore svizzero - in seguito a un concorso di architettura.

212.32

II nuovo edificio attiguo

Nell'edificio attiguo può essere costruito un piano in più entro i limiti dell'altezza data dalla vecchia costruzione.

Interrato Comprende un rifugio, locali tecnici, accessi agli edifici come pure un garage, il quale dev'essere edificato perché nella zona di sicurezza della Cancelleria federale tedesca non possono essere parcheggiati veicoli all'aperto.

Pianterreno Atrio, infrastruttura di sportelli con sala d'attesa, soggiorno per autisti, locali attigui come pure un lift per automobili che conduce nell'autorimessa.

l°-4° piano Uffici e locali attigui corrispondenti ai requisiti delle nuove costruzioni federali.

260

212.33

Costruzione

Vecchia costruzione Costruzione massiccia conforme alla tecnica impiegata alla fine del secolo scorso, piani superiori in parte con travi di legno.

Nuovo edificio attiguo Costruzione massiccia in calcestruzzo a vista con pareti divisorie in lega leggera.

212.34

Installazioni tecniche

Nella vecchia costruzione occorre rinnovare tutti gli impianti a corrente forte e a corrente debole. Parallelamente, è previsto un risanamento generale degli impianti sanitari.

L'impianto di riscaldamento dev'essere completamente rinnovato a livello di distribuzione del calore. Per quanto concerne la produzione di energia, possono essere mantenute le due caldaie esistenti che riscaldano sia la vecchia sia la nuova costruzione.

213 213.1

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale Credito d'opera

Conformemente al preventivo, per la realizzazione del progetto di costruzione è necessario un credito d'opera di 22,084 milioni di franchi (indice 1.10.1996 = 113.3 punti; 1.10.1988=100 punti).

il fattore di conversione è di 84 franchi e 50 centesimi per 100 marchi tedeschi.

La ripartizione fra le diverse categorie di costi è rappresentata nella tabella qui di seguito.

Nella primavera del 1996 sono stati conclusi contratti preliminari con la Repubblica federale di Germania e il Land di Berlino, i quali prevedono che la Svizzera conceda il diritto di superficie alle autorità tedesche per la costruzione dell'infrastruttura sotterranea metropolitana e riceva, in contropartita, il diritto di acquistare un massimo di 650 m2 per l'arrotondamento del fondo. I costi previsti sono i seguenti: Fr.

Massimo 650 m 2 a DM 3300 Indennità per ottenere fondamenta stabili Misurazioni Sono dedotte le indennità seguenti: Indennità per la costruzione della galleria Indennità di ancoraggio Costo totale del terreno

1 812600 16900 12000 193 500 207 900 1 440 000 261

In seguito al trasferimento dell'ambasciata da Bonn a Berlino, il terreno di riserva a Bonn - di 6922 m2 - come pure la residenza di proprietà della Confederazione a Colonia possono essere venduti. Il ricavato previsto per la vendita dei due immobili è stimato a 4 milioni di franchi. Questo importo non è stato considerato nella ripartizione dei costi.

A conclusione dei lavori di costruzione, la Confederazione può chiedere il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto - del 15 per cento - alla Repubblica federale di Germania. Anche questo importo non è stato dedotto nella ripartizione dei costi.

213.2

Fabbisogno finanziario

Sono previste le seguenti rate annue: Fr.

1998 1999 2000 2001 Totale 213.3

5084000 8000000 8 000 000 1 000 000 22 084 000 Costi d'esercizio

I costi annui d'esercizio per questi edifici sono stimati attorno ai 156 000 franchi circa.

213.4

Ripercussioni sull'effettivo del personale

11 progetto di costruzione non ha alcuna ripercussione sull'effettivo del personale.

262

Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata di Berlino Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) tedesco N.

Gruppi principali

Ripartizione dei costi (fr.)

nuova costr.

0 1 2 4 5 7 8 1-8

Terreno Lavori preparatori Edifici Sistemazioni esterne Costi accessori Opere artistiche Imprevisti Totale costi di costruzione

9

Mobilio e apparecchi

0-9

Costo totale

845 000 49000 9 598 000 559 000 431000 550 000 11 187 000 608 000 12 640 000

vecchia costr.

Totale

595000 169000 6 935 000

1 440 000 218000 16533000 559 000 668000 507000 1 331 000 19 816 000 828000 22 084 000

-- 237 000 507 000 781 000 8 629 000 220 000 9 444 000

Indice 1.10.1996=113.3 punti (1.10.1988 = 100 punti) Tasso di cambio: fr. 84.50 per DM 100.

Dati caraneristici Nuova costruzione Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416 Vecchia costruzione Superficie del piano (SP) secondo SIA 416

CCC 2

CCC 1-8

11 198 m3

857 fr./m 3

999 fr./m 3

2 897 m2

3313 fr./m 2

3 861 fr./m 2

2 804 m2

2473 fr./m 2

3 077 fr./m 2

263

Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata di Berlino Planimetria

Legenda: 1 Ambasciata svizzera 2 Cancelleria federale tedesca

264

3 Alsenblock 4 Reichstag

Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata di Berlino

Fotomontaggio

22

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) Utente: Scuola federale dello sport di Macolin (SFSM) 49,7 milioni di franchi (progetto n. 4714.47) 221 Considerazioni generali 221.1 Situazione attuale 221.11 Posizione giuridica del CST in seno alla SFSM La Scuola federale dello sport di Macolin è un'istituzione della Confederazione volta a promuovere la ginnastica e lo sport. La sua infrastruttura esterna, il «Centro sportivo nazionale della gioventù» di Tenero, è una sezione della divisione «Servizi generali».

221.12 Mandato e obiettivi del CST A Macolin si svolge principalmente la formazione di maestri di sport (Gioventù + Sport, associazioni sportive), la ricerca in scienze dello sport come pure il lavoro amministrativo; il CST, invece, è il vero e proprio, unico centro sportivo della Confederazione. È a disposizione dei giovani di tutta la Svizzera per corsi settimanali di attività sportive. Il centro è dunque anche un luogo di 265

scambio culturale e d'intesa tra le diverse comunità linguistiche. Quale infrastruttura della Confederazione esso svolge, in un certo senso, una funzione di modello. Nella misura del possibile, è anche un centro sportivo per la regione.

221.13

Cronologia, sviluppo e offerta del CST

1921
1963
1972: 1983-1985:
1990

La fondazione «Dono nazionale svizzero per i nostri soldati e le loro famiglie» (DNS) acquista il terreno, costruisce e gestisce un'azienda agricola come pure un ospizio militare.

Poiché non servono praticamente più sanatori per i soldati, il DNS stipula con l'ex SFGS (Scuola federale di ginnastica e sport, l'attuale SFSM) un contratto di utilizzo, il quale consente di svolgere corsi di sport per la gioventù al lido di Tenero, l'attuale area CST.

II «campo sportivo di Tenero» viene subordinato alla SFGS (SFSM) quale Centro sportivo nazionale della gioventù.

Primo acquisto di terreno (ca. 180000 m2) da parte della Confederazione. Costruzione di una nuova palestra divisa in tre parti con piscina esterna attigua. Questo complesso chiamato CST 1 è concepito quale prima tappa dell'ampliamento generale previsto.

Inizio dei lavori di pianificazione in vista dell'ultimazione dell'intera infrastruttura, ossia dell'aggiunta del CST 2 al CST 1.

Attualmente, fanno uso del CST circa 15000 giovani nell'ambito di 350 corsi settimanali. Vi sono inoltre circa 25 000 sportivi della regione che utilizzano giornalmente il CST. Le possibilità offerte dal CST sono ormai definitivamente inserite nel programma di formazione di Gioventù-)-Sport.

221.14 Cooperazione con il «Dono nazionale svizzero per i nostri soldati e le loro famiglie» (DNS) Finora la gestione del CST è stata assicurata in stretta collaborazione dal DNS e dalla SFSM, ossia il DNS è responsabile per il settore «vitto e alloggio» mentre alla SFSM compete la «coordinazione dei corsi e delle attività sportive».

In seguito alle riforme di «Esercito 95» sono state riorganizzate anche le strutture del DNS. Una delle conseguenze è stata l'interruzione della cooperazione con la SFSM nella gestione del CST. Il DNS ha dunque disdetto il contratto di cooperazione con la SFSM per il 31 dicembre 1997. Tuttavia, per garantire una transizione senza difficoltà, a partire dal 1° gennaio 1998 la cooperazione verrà prorogata mediante un apposito contratto della durata di quattro anni.

266

221.15 Direzione del CST mediante mandati di prestazione e preventivi globali (FLAG) II CST è un servizio della Confederazione che a partire dal 1° gennaio 1998 sarà diretto mediante «mandati di prestazione e preventivi globali» (FLAG). I lavori preliminari sono molto avanzati. Secondo i termini, approveremo il mandato di prestazioni nel novembre di quest'anno. Procederemo quindi a concludere il relativo contratto per la fornitura di prestazioni entro la fine di gennaio del 1998. Gli obiettivi sono la trasparenza nella gestione economica, da un lato, e il potenziamento del margine di manovra del CST, dall'altro.

221.2

Giustificazione del progetto

Dopo la fase iniziale, per il CST è stato elaborato un progetto di ampliamento, la cui prima tappa - il CST 1 - è oggi in funzione. Sebbene gli obiettivi relativi all'ampliamento siano stati notevolmente ridimensionati (ad es. rinuncia temporanea alla piscina coperta), occorre completare il CST 1 mediante un'ulteriore fase di ampliamento. Gli obiettivi sono i seguenti: - assicurare l'esercizio sull'arco di tutto l'anno (obiettivo finora non realizzabile); - edificazione di una nuova palestra (poiché non vale più la pena risanare quella esistente); - migliorare in generale le possibilità di sfruttamento degli impianti sportivi.

221.3 Risultati dell'accertamento dei bisogni 221.31 Palestre Sostituzione della vecchia palestra II CST dispone di una palestra divisa in tre parti, di una tenda polivalente per la ginnastica utilizzabile tutto l'anno, come pure di una vecchia palestra prefabbricata. Quest'ultima, denominata palestra «Sarna/Verzasca», è stata smontata a Macolin nel 1975 e rimontata a Tenero. Ha dunque raggiunto il suo limite di età, non può più essere risanata e deve quindi essere sostituita.

Potenziamento della capacità per i periodi «aprile-giugno» e «settembre-ottobre» Una particolarità del clima ticinese, normalmente mite e mediterraneo, sono le forti precipitazioni che ricorrono regolarmente, durano parecchi giorni e impediscono l'impiego degli impianti esterni. Durante questi giorni, se non addirittura settimane, gli impianti interni coprono a mala pena la metà del fabbisogno. Devono dunque essere ampliati mediante la costruzione di una seconda palestra in tre parti, una sala sportiva polivalente, una sala di muscolazione come pure di ulteriori locali per la teoria.

267

221.32

Impianti esterni

Gli impianti esterni constano attualmente di cinque campi naturali, una pista circolare di 400 m, quattro campi «ogni tempo», una piscina esterna con vasca separata per tuffi, una pista finlandese, come pure di un arenile (spiaggia sabbiosa) con pontile per natanti di 80 m. I campi di calcio sono tuttavia insufficienti e mancano completamente i campi da tennis. Occorre dunque potenziare l'offerta installando un nuovo campo di calcio e quattro campi da tennis.

221.33 Alloggi Attività invernale da novembre a marzo Durante il periodo invernale, nello stabile del DNS possono essere ospitati soltanto una cinquantina di ospiti. In questa stagione il campeggio è chiuso. Per consentire un'attività sull'arco di tutto l'anno, la capacità di alloggi dev'essere potenziata di 100 posti. Complessivamente, dev'essere perseguita un'occupazione invernale per 150 persone, di cui 50 nello stabile del DNS e 100 nella nuova costruzione.

Mezza stagione ed estate, da aprile a ottobre Durante l'estate, nello stabile del DNS possono essere ospitate al massimo 100 persone. Nel campeggio possono prendere posto fino a 400 persone in 20 tende militari come pure in ulteriori tende private. La capacità del campeggio non può più essere aumentata. Per l'alta stagione (luglio e agosto) si prevede dunque un'occupazione massima di 600 ospiti, di cui 400 al campeggio e 200 negli edifici, ossia un aumento della capacità di circa 100 posti.

221.34 Cucina e mensa L'attuale infrastnittura, senza self-service, consente di servire 100 persone nella mensa e di fornire 100 porzioni al campeggio. I corsi alloggiati nelle tende provvedono a cucinare autonomamente per un totale di 300 persone. La nuova cucina con buffet è basata sul self-service secondo il sistema «free-flow». Assieme alla mensa per 200 persone, questo consentirà in futuro di servire un totale di 600 ospiti, di cui al massimo 400 in due turni di 200 persone nella mensa; nel campeggio si continuerà a cucinare per ulteriori 200 persone.

221.35 Accesso ed entrata La situazione attuale dev'essere corretta. L'accesso passa attraverso un quartiere residenziale e presenta due entrate. L'ampliamento consente di unificare e di riorganizzare l'accesso principale, l'amministrazione e i parcheggi.

268

221.36

Infrastruttura d'esercizio

I locali destinati alla manutenzione dell'infrastnittura devono essere riuniti in una nuova struttura comprendente una sezione officina, locali per riporre i macchinari di manutenzione, una piccola pompa di benzina, come pure uno spogliatoio per il personale. Inoltre, i depositi riservati agli sport acquatici sul lago devono essere ampliati.

221.37

Acquisto del fondo dal DNS

L'acquisto della parcella n. 965, con una superficie di 53 200 m2, come pure della n. 748, di 1265 m2, consente di realizzare il CST 2 e di espandere in modo contenuto l'intera infrastruttura. Il CST 2 comprende i vecchi edifici (alloggi e refezione) attualmente occupati dal CST come pure, in particolare, il terreno necessario alla costruzione della nuova struttura e la realizzazione di ulteriori impianti sportivi esterni.

221.4

Importanza e urgenza

221.41 Concezione globale quale base Sulla SFSM, CST compreso, è stata elaborata una concezione d'esercizio ed edile globale denominata «Impianti sportivi della Confederazione 1994-2002».

Quest'ultima è stata approvata dal capo del Dipartimento federale delle finanze il 24 febbraio 1995. L'ampliamento del CST proposto, acquisto di terreno e credito globale compresi, è in linea con la concezione globale.

221.42 Conseguenze di eventuali rinunce Nuova costruzione del Centro sportivo nazionale della gioventù, seconda tappa Sarebbero inevitabili la rinuncia all'esercizio sull'arco di tutto l'anno e una riduzione generale della capacità.

Acquisto dei terreni dal DNS Dovrebbe essere negoziata un'altra forma di garanzia (ad es. diritto di superficie); altrimenti non sarebbe possibile ampliare il CST nel modo previsto.

Credito globale I progetti dovrebbero essere proposti singolarmente ed essere finanziati mediante il preventivo delle costruzioni (piccoli progetti) oppure mediante la manutenzione pianificabile (risanamenti).

221.5

Calendario

In seguito all'approvazione del presente messaggio 1997 sulle costruzioni civili, si procederà a realizzare i seguenti lavori relativi all'ampliamento del CST: 269

inizio 1998: metà 1998: inizio 2000: 1998-2000:

acquisto del terreno, costruzione del centro di manutenzione demolizione dei vecchi edifici rurali del DNS, inizio costruzione del CST 2 ultimazione dei lavori ed entrata in funzione del CST 2 realizzazione di diversi piccoli progetti secondo il credito globale

222 Descrizione del progetto 222.1 Ubicazione 222.11 Valutazione generale L'ubicazione è quella attuale. La sua posizione all'estremità settentrionale del lago Maggiore, in un clima mediterraneo, è molto confacente agli obiettivi del Centro sportivo della gioventù CST anche per il futuro.

222.12

Piano regolatore di Tenero-Contra

11 piano regolatore rielaborato di Tenero-Contra prevede per l'area del CST una «zona sportiva particolare CST». Quest'ultima permette di realizzare le opere necessarie ai bisogni del CST. Allo stesso tempo, impedisce edificazioni estranee alla destinazione prevista, per esempio costruzioni di alloggi a scopi speculativi.

222.2 222.21

Concezione Nuove costruzioni del CST 2 quale complemento al CST 1

Le nuove costruzioni del CST 2 saranno integrate nella struttura esistente, ma ridefiniranno completamente la sezione di accesso. È stata dedicata una particolare attenzione alla concentrazione dei volumi di costruzione ai bordi dell'area. Gli edifici svolgono la funzione di riparo fonico contro la nuova autostrada.

222.22

Patti di compera per l'acquisto del fondo

I patti di compera sono stati negoziati dall'Amministrazione federale delle finanze (AFF) con i rappresentanti del DNS e siglati il 17 novembre 1993 (parcella n. 965, 53 200 m2) e il 23 novembre 1995 (parcella n. 748, 1265 m2). Il loro periodo di validità è di dieci anni.

222.23 Ulteriori fondi di proprietà del DNS II DNS è proprietario, entro il perimetro del CST, di un'altra parcella della superficie di 62 389 m2. Il fondo è locato a un ente che non dispone del diritto 270

di precompera ed è utilizzato a scopi agricoli. È escluso un mutamento della destinazione. Per il momento non è dunque necessario acquistare anche questa parcella. Tuttavia, nell'ottica di un futuro arrotondamento dell'area, l'Amministrazione federale delle finanze avvierà con il DNS trattative ai fini di ottenere il diritto di compera.

222.24 Credito globale «Piccoli progetti e manutenzione» II credito globale «Piccoli progetti e manutenzione» va a completare le altre parti del messaggio «acquisto di fondi e nuove costruzioni CST 2» offrendo una visione d'insieme su tutti i progetti del CST fino al 2002. La verifica dei singoli progetti del credito globale da parte di norme e standard rimane espressamente riservata.

222.25 Principi fondamentali di sviluppo previsti dopo il 2002 Infrastnittura centrale del campeggio Le toilettes, le docce e le cucine devono essere risanate. Il carattere dominante di campeggio, da sempre apprezzato dagli ospiti del CST, dev'essere mantenuto. L'alloggio continuerà ad essere garantito con tende da 20 posti.

Questione di principio circa la piscina coperta La costruzione della piscina coperta è stata rinviata, per motivi finanziari, a dopo il 2002. Occorrerà eventualmente riesaminare la questione della sua realizzazione. Il CST e i rappresentanti della regione Locarno-Tenero-Magadino si sono accordati sulle seguenti destinazioni delle piscine coperte progettate: - Locamo: prevista quale piscina per il tempo libero e i divertimenti; - Tenero/CST: piscina sportiva con la partecipazione della regione e del Cantone.

Altri progetti Anche i seguenti progetti dovranno presumibilmente essere presi in considerazione: illuminazione degli impianti sportivi, risanamento degli spogliatoi e disinfezione della piscina all'aperto, risanamento o ricostruzione del vecchio edificio DNS.

222.3 Progetto e costruzione 222.31 Sviluppo del progetto e ridimensionamento dal 1990 al 1996 - Estate 1990 Concorso per le nuove costruzioni del CST 2, ossia l'ultimazione dell'ampliamento.

271

Stima approssimativa dei costi: oltre 40 milioni di franchi (senza terreno).

Critica al secondo progetto preliminare: dispersione degli edifici, standard generale.

222.32

Progetto del messaggio relativo alle nuove costruzioni del CST 2

II progetto è strutturato in modo semplice e lineare. Comprende i seguenti edifici importanti: - Edificio di alloggi contenente: Ricezione e uffici al pianterreno, 32 camere a 2 e a 4 letti su quattro piani come pure locali attigui nell'interrato.

272

222.33 Piccoli progetti conformemente al credito globale L'infrastnittura di manutenzione è concepita quale costruzione a destinazione unica su un piano. L'ampliamento dei depositi riservati agli sport acquatici consiste nell'aggiunta di quattro box-magazzino supplementari.

222.4

Installazioni

II nuovo edificio destinato alle attività sportive dev'essere in parte aerato meccanicamente. Le centrali di aerazione saranno sistemate nella struttura del tetto in modo da risparmiare spazio e da evitare lunghi canali. Nel nuovo alloggio le toilettes e le docce saranno raggruppate su ogni piano.

222.5

Energia

Le nuove costruzioni CST 2 sono allacciate alla centrale di distribuzione esistente del CST 1, la quale sarà a sua volta ottimizzata. L'impianto di riscaldamento dell'acqua a energia solare, che sarà finanziato mediante il credito globale, sarà integrato nella facciata sud del nuovo alloggio.

222.6

Ecologia

È stato posto un particolare accento sul volume compatto della nuova costruzione e sulla sua integrazione razionale nell'impianto CST esistente. È assicurata la realizzazione di una costruzione di alta qualità, prevista per durare nel tempo.

222.7

Impatto ambientale

L'ampliamento proposto non aumenta la capacità totale del CST in modo eccessivo. La stazione ferroviaria di Tenero-Contra, sulla linea FFS BellinzonaLocarno, è situata a circa 700-800 m dal CST e vi fanno sosta anche i treni diretti. Nelle immediate vicinanze del CST è inoltre in fase di realizzazione l'uscita Tenero-Contra dell'autostrada.

223

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale 223.1 Credito d'opera 223.11 In sintesi II credito d'opera necessario per l'acquisto del terreno, le nuove costruzioni e il credito globale ammonta a 49,7 milioni di franchi (stato dell'indice: ottobre 1996), di cui: 31,5 milioni di franchi per le nuove costruzioni CST 2; 11,9 milioni di franchi per l'acquisto della parcella n. 965 e 6,3 milioni di franchi per il credito globale.

273

223.12

Nuove costruzioni del CST 2

II preventivo di 31,5 milioni di franchi comprende tutte le voci, sistema/.ioni esterne comprese, come pure un 5 per cento per imprevisti, ma non include gli impianti sportivi supplementari.

223.13

Acquisto della parcella n. 965 (53 200 m2) dal DNS

II prezzo d'acquisto pattuito è di 11 333 000 franchi (indice nazionale dei prezzi al consumo dell'UFIAML, dicembre 1993). Conformemente al patto di compera, al prezzo d'acquisto viene aggiunto il 70 per cento del rincaro maturato fino all'esercizio del diritto di compera. Se il diritto di compera fosse esercitato alla fine di gennaio del 1998, il credito d'impegno complessivo ammonterebbe a 11,9 milioni di franchi.

223.14

Credito globale per piccoli progetti e manutenzione

L'importo di 7,01 milioni di franchi è ottenuto sommando 19 cifre singole basate su stime dei costi. Sulla base di esperienze fatte nell'ambito di altri progetti è stato quindi dedotto un presumibile potenziale di risparmio pari a circa il 10 per cento. Da questo calcolo risulta la somma di 6,3 milioni di franchi.

223.2 Totale

Fabbisogno finanziario 49,7 milioni di franchi, di cui all'anno: in mio di fr.

1998

20,0

1999

11,0

2000

14,0

2001

4,3

2002

0,4

223.3

.

acquisto di terreno nuova costruzione credito globale nuova costruzione credito globale nuova costruzione credito globale nuova costruzione credito globale credito globale

in mio di fr.

11,9 5,0 3,1 10,0 1,0 13,0 1,0 3,5 0,8 0,4

Costi d'esercizio

I costi d'esercizio sono stimati a circa 454 000 franchi all'anno e sono ripartiti come segue: Fr.

Fr.

223.4 Ripercussioni sull'effettivo del personale 223.41 Aumento del fabbisogno di personale in seguito all'ampliamento La struttura del CST occupa attualmente 30 persone con il seguente statuto: 13 persone per la SFSM (Confederazione); 17 persone per il DNS.

L'ampliamento comporterà un aumento del personale fino a 10 unità entro il 2002. Tale personale supplementare sarà assunto conformemente ai principi della «direzione mediante mandati di prestazione e preventivi globali» (FLAG).

L'aumento del personale sarà presumibilmente ripartito come segue: + 3 persone nel settore delle attività sportive; + 4 persone nel settore cucina e caffetteria; + 3 persone nel settore pulizia.

Nel 2002, presso il CST saranno dunque attive circa 40 persone.

223.42

Ripresa di personale dal DNS

II DNS continuerà ad occupare 13-15 persone a disposizione del CST. Questo personale sarà ripreso dal CST a partire da una data non ancora stabilita, conformemente al concetto FLAG.

223.5

Redditività

Per le nuove costruzioni CST 2 sono preventivati i seguenti costi specifici: - Edificio a uso sportivo con cucina, mensa, locali di teoria e locali attigui franchi 246.--/m3 (secondo SIA 116) per la voce 2 del CCC «Edifici»; franchi 394.--/m3 (secondo SIA 116) per tutte le voci 1-8 del CCC.

Questi valori si situano entro i limiti di opere analoghe e possono essere qualificati da sostenibili a vantaggiosi.

275

yo\

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) Ripartizione dei costi conformemente al Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

Categorie di costi

Riputalo« del costi (fr.)

Edifìci palestra, mensa BA, BC, BD

Edificio alloggio BB

In generale Acquisto terreno ZR, ZT, ZI, ZV

Totale

11900000 1336000 16527000 4651000 2701000 2359000 1542000 1381000

0 1 2 3 4 5 6 8

Terreno Lavori preparatori Edifici Attrezzature d'esercizio Sistemazioni esterne Costi accessori Approvvigionamento centrale Imprevisti

644000 12101000 4081000 142000 1 182000 370000 866000

194000 4155000 424000 -- 330000 57000 241000

11900000 498000 271000 146000 2559000 847000 1 115000 274000

1-8

Costo totale di costruzione

19386000

5401000

5710000

30497000

9

Mobilio CST

624000

379000

--

1003000

1-9

Costo totale 1

20010000

5780000

5710000

31500000

0-10

Costo totale 2

43400000

Indice 1.10.1996=113.3 punti (1.10.1988 = 100 punti) Dati caraneristici: Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416 CCC2/Volume dei locali CCC2/Superficie del piano CCCl-8/Volume dei locali CCCl-8/Superficie del piano

49211 m'2 7760 m 246 fr./m 3 1 559 fr./m2 394 fr./m3 2 496 fr./m 2

8 092 m' 2646 m2 513 fr./m3 1 570 fr./m2 667 fr./m3 2041 fr./m 2

57 303 m3 10406m 2

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero

(CST) Credito globale per piccoli progetti e manutenzione Ripartizione dei costi Fr. 2550000 Fr. 2 300 000 Fr. 250000

Nuove costruzioni complementari per l'esercizio e la manutenzione, di cui Nuovo centro di manutenzione raggruppato Complementi ai depositi per barche al bordo del lago

Fr.

Fr.

700000 700 000

Acquisto supplementare di fondi dal DNS Parcella ed edifici n. 748 con una superficie di 1265 m2

Fr.

Fr.

410 000 200000

Fr.

100000

Fr.

Fr.

50 000 60 000

Diversi adeguamenti strutturali agli edifici, di cui Cambiamento di destinazione della vecchia cucina e della vecchia mensa Adeguamenti strutturali degli uffici e dei locali tecnici del CST 1 Adeguamento strutturale dell'edificio n. 748, dopo l'acquisto Frangivento per le sale da pranzo del camping

Fr. 1300 000 Fr. 400000 Fr.

Fr.

Fr.

Fr.

300 000 350000 150000 100 000

Impianti e materiale d'esercizio, di cui Misure di ottimizzazione per il riscaldamento e la ventilazione nei CST 1 + 2 Scaldacqua solare nel CST 2 Sicurezza, controllo d'accesso e sorveglianza Nuova segnalazione in tutto l'impianto, dopo l'ampliamento Misure di risparmio energetico negli impianti elettrici del CST 1

Fr. l 060 000 Fr. 660000 Fr. 400000

Nuovi campi da sport supplementari, di cui Quattro nuovi campi da tennis Campo di calcio supplementare

Fr.

990 000

Fr.

Fr.

Fr.

Fr.

Fr.

Fr.

300000 300000 200 000 100 000 50000 40 000

Manutenzione pianificabile degli impianti sportivi e degli edifici, di cui Campo «ogni tempo» a sud: nuovo rivestimento sintetico Rinnovo del campo di calcio a est Rinnovo del campo di calcio a sud Rinnovo della pista finlandese Rinnovo della marcatura dei campi «duri» Rinnovo parziale delle toilettes e delle docce del campeggio

Fr. 7010000

Totale di tutti gli importi, da cui si può dedurre

Fr.

710 000

Potenziale di risparmio di circa il 10 per cento secondo le esperienze fatte, con un totale di

Fr. 6 300 000

Credito globale chiesto per i piccoli progetti e la manuten-

277

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) Cartina

Legenda: 1 Stazione ferroviaria Tenero-Contra 2 Centro sportivo nazionale della gioventù (CST) 3 Uscita autostradale 4 Riserva naturale 5 Lago Maggiore

278

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST), impianto nel suo insieme Planimetria

279

Legenda relativa al piano di tutto l'impianto 1 Nuovo accesso con parcheggio 2 Centro sportivo della gioventù, 2 a tappa (CST 2): nuova costruzione ricezione, uffici e alloggi 3-7 Centro sportivo della gioventù, 2 a tappa (CST 2): nuova costruzione palestre e mensa 8 Perimetro della nuova costruzione centro di manutenzione 9 Vecchio edificio d'alloggio e di refezione del DNS 10 Nuovi campi da tennis 11 Nuovo campo da gioco e di calcio 12 Campi «ogni tempo» 13 Centro sportivo della gioventù 1" tappa (CST 1) con piscina all'aperto 14 Campo da gioco e di calcio con erba naturale 15 Pista finlandese 16 Pista d'atletica di 400 m 17 Depositi di materiale sud 18 Centro di sport nautici 19 Campeggio del centro sportivo della gioventù 20 Riserva naturale «Bolla del Naviglio» 21 Demolizione dei vecchi edifici agricoli del DNS 22 Possibile ubicazione per una piscina coperta 23 Autostrada Bellinzona-Locarno 24 Vecchia palestra prefabbricata, chiamata «Sarna» o «Verzasca» 25 Campeggio privato di Tenero 26 Lago Maggiore Parcella Parcella Parcella Parcella Parcella Parcella

280

n.

n.

n.

n.

n.

n.

l 40 51 747 748 965

Terreno agricolo appartenente al DNS (62 389 m2) CST 1 CST 1 CST 1 Acquisto di terreno e di edifici dal DNS (1265 m2) Acquisto di terreno e di edifici dal DNS (53 200 m2)

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) Nuove costruzioni CST 2 Planimetria

Legenda 1 Nuovo accesso con parcheggio 2 Ricezione, uffici e alloggi 3 Palestra in tre parti (divisibile) 4 Palestra polivalente (divisibile) 5 Spogliatoi e depositi per attrezzi sportivi 6 Mensa, caffetteria e cucina 7 Pensilina per punto di incontro e luogo di raccolta 8 Perimetro della nuova costruzione centro di manutenzione 9 Vecchio edificio d'abitazione e di refezione del DNS 21 Demolizione dei vecchi edifici agricoli del DNS 22 Possibile ubicazione per una piscina coperta 23 Autostrada Bellinzona-Locarno

11

Foglio federale. 80° anno. Voi. IV

281

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) Foto del modello delle nuove costruzioni

Foto dell'impianto esistente

282

23

231 231.1

Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero sulla strada nazionale A7 a Kreuzungen/ Costanza (UGNA di Kreuzlingen/Costanza) Utente: Amministrazione federale delle dogane (AFD) 10,84 milioni di franchi (progetto n. 5765.03) Considerazioni generali Situazione attuale

II 7 settembre 1994 abbiamo approvato il progetto generale del tratto Schwaderloh-confine svizzero della strada nazionale A7 che collega la rete svizzera delle strade nazionali alla rete federale tedesca B33 a Costanza.

Tutti i ricorsi sono stati liquidati e non vi è alcuna procedura in sospeso. La costruzione della prima tappa compresa tra il portale nord della galleria del Girsberg e il confine nazionale può quindi cominciare nel 1997. La sua realizzazione è prevista per il 2000. Alla stessa data avrà luogo il raccordo con la B33 tedesca. Ne risulta che le costruzioni e gli impianti necessari allo sdoganamento dovranno essere pronti per questa scadenza.

Si è convenuto con la Germania di costruire nelle immediate vicinanze del confine, su suolo svizzero, un ufficio a controlli nazionali abbinati. Questo tipo di costruzione ha dato ad esempio risultati molto soddisfacenti presso l'UCNA di Basilea/Weil am Rhein Autostrada, situato interamente su territorio tedesco. Il coordinamento e l'abbinamento delle attività di controllo delle autorità doganali dei due Stati consentono un disbrigo rapido e razionale del traffico viaggiatori e merci. Alcune infrastrutture sono utilizzate in comune. Ne risultano importanti risparmi nella costruzione, nell'esercizio e nella manutenzione.

231.2

Giustificazione del progetto

L'Amministrazione delle dogane esegue per conto di oltre 20 uffici dipartimentali circa 50 leggi e 100 ordinanze, in genere al momento stesso in cui le persone e le merci varcano il confine. Oltre a prelievi fiscali (introiti annui lordi di 14 miliardi di franchi), svolge compiti di politica economica, di polizia economica e sanitaria e di polizia in generale. La costruzione di un nuovo collegamento stradale transfrontaliero implica anche l'approntamento della relativa infrastruttura doganale, che dovrà soddisfare le esigenze in materia di esercizio e di traffico dopo l'apertura del nuovo valico.

231.3

Risultati dell'accertamento dei bisogni

I bisogni per quanto concerne i locali e l'ampiezza degli impianti esterni sono stati determinati sulla base di approfonditi studi del traffico e adeguati alla regione, d'intesa con le autorità del Cantone di Turgovia. Le previsioni tengono conto del traffico di veicoli atteso al momento dell'apertura dell'impianto. Dei 21 000 veicoli (vetture da turismo, combi, autobus) che utilizzeranno ogni giorno i valichi doganali di Kreuzungen nel 2000, oltre la metà farà capo all'uf283

fido a controlli nazionali abbinati. Si prevedono punte di traffico di oltre 1100 veicoli l'ora in ogni direzione.

Nel traffico degli autocarri, si prevede di sdoganare giornalmente, al momento dell'apertura, 400 automezzi in direzione della Svizzera e 210 in direzione della Germania. Vi si aggiungono inoltre 400 trasporti di inerti o veicoli vuoti ogni giorno.

In questi ultimi anni, la procedura di sdoganamento è stata costantemente modernizzata e semplificata: uso sistematico dell'informatica in collaborazione con gli spedizionieri e gli importatori per lo sdoganamento delle merci, dichiarazione a vista verde nel traffico viaggiatori ecc. Queste misure di razionalizzazione e, in particolare, l'introduzione concomitante della possibilità di sdoganare a domicilio sgravano sensibilmente i valichi di confine. Ciò risulta chiaramente dal presente progetto. Nel 1979, al momento della pianificazione della A7, si era in effetti previsto di investire circa 43 milioni di franchi nell'UCNA, vale a dire più del doppio rispetto all'attuale progetto, fortemente ridimensionato.

Si prevede di centralizzare tutti i controlli del traffico merci e del traffico pesante presso il futuro valico doganale. I due attuali valichi di Kreuzungen Emmishofen e Tägerwilen, come pure le città di Costanza e Kreuzungen, saranno notevolmente sgravate dal traffico stradale urbano.

231.4

Importanza e urgenza

Secondo le autorità svizzere e tedesche responsabili in materia di costruzioni stradali, i tratti summenzionati sino al confine nazionale saranno aperti alla circolazione alla metà del 2000. È imperativo che anche la nuova area doganale sia pronta per quella data.

231.5

Calendario

L'inizio dei lavori per l'area doganale è pianificato per la metà del 1998. I termini sono armonizzati con il Cantone di Turgovia, che garantisce pure il coordinamento globale con le autorità tedesche responsabili in materia di costruzioni stradali.

232 232.1

Descrizione del progetto Ubicazione

Venendo da sud, il tracciato dell'A? taglia il Tägermoos tra Kreuzungen e Tägerwilen, quindi si immette nella strada federale tedesca B33 al confine nazionale. La B33 attraversa in seguito il quartiere «Paradies» di Costanza per poi raggiungere il nuovo ponte sul Reno già costruito.

Considerati la situazione topografica e il tracciato dell'autostrada con il punto di raccordo alla strada federale tedesca al confine nazionale, l'ubicazione del nuovo ufficio a controlli nazionali abbinati delle due amministrazioni doganali nel settore non edificato del Tägermoos è la soluzione più ragionevole.

284

Al momento del concorso, l'ubicazione è stata ulteriormente ottimizzata cosicché l'impatto ambientale sul Tägermoos si limita allo stretto necessario.

232.2

Organizzazione di un ufficio a controlli nazionali abbinati

In virtù della convenzione del 1° giugno 1961 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati e al controllo in corso di viaggio (RS 0.631.252.913.690), i due Stati adottano i provvedimenti necessari per facilitare e accelerare il passaggio della frontiera comune. A tal fine, possono erigere uffici a controlli nazionali abbinati.

D'intesa con la Germania, il nuovo ufficio doganale di Kreuzlingen/Costanza è concepito come UGNA. Sarà interamente costruito su territorio svizzero. Le parti svizzere e germaniche sono disposte ai due lati dell'autostrada e collegate tra di loro con un sottopassaggio pedonale. Per l'espletamento delle formalità d'esportazione, ogni Stato mette a disposizione dell'altro i locali necessari.

Questo sistema consente di semplificare le procedure doganali e di accelerare 10 sdoganamento degli autocarri.

Anche i controlli doganali e di polizia di confine delle vetture da turismo saranno eseguiti in comune. Questa procedura presenta grandi vantaggi sia per i viaggiatori sia per gli organi doganali: minore perdita di tempo, impiego più razionale del personale e maggiore sicurezza.

11 progetto comprende per ogni parte un edificio destinato al traffico viaggiatori con due cabine di controllo e un edificio per il traffico delle merci commerciali con una rampa per la visita doganale. Nella parte svizzera, sarà inoltre costruito un immobile per gli uffici degli spedizionieri.

I costi, compresi l'acquisto dei terreni e le installazioni interne ma senza gli onorari dei pianificatori, sono assunti da ogni Stato proporzionalmente all'ampiezza delle parti costruite su sua domanda. Un accordo speciale disciplina i particolari dell'esercizio e della manutenzione dell'UCNA.

232.3

Concorso di architettura

II 27 novembre 1989 abbiamo approvato l'elaborazione di un disegno di messaggio concernente la costruzione di un'area doganale autostradale a Kreuzlingen/Costanza. In seguito, l'Ufficio delle costruzioni federali ha indetto un concorso tra 6 architetti tedeschi e 6 architetti svizzeri. Il progetto raccomandato dalla commissione peritale è servito come base per il presente progetto, rielaborato dalla commissione di progettazione.

232.4

Costruzione

In sintonia con la politica svizzera dei trasporti, da un lato, e con la politica d'integrazione, dall'altro, sono attualmente pianificate solo infrastrutture do285

ganali dalle dimensioni compatibili con le necessità dell'esercizio. Non vengono costruite infrastrutture di riserva ma se ne tiene conto a livello di pianificazione. I metodi di costruzione e i materiali sono scelti nell'ottica di un'utiliz zione limitata del tempo, di una nuova assegnazione o di una demolizione. Per quanto concerne il volume e il tipo di costruzione, il presente progetto soddisfa pienamente queste condizioni quadro.

Il corpo dell'edificio si compone di elementi prefabbricati in legno con un'isolazione mediana, protetti all'esterno da un rivestimento sospeso in legno uniforme. A causa del terreno difficile e della durata limitata di utilizzazione, si è rinunciato completamente agli scantinati. Le finestre e le porte esterne saranno munite di vetrate isolanti o antifoniche.

Le cabine di controllo e le costruzioni arretrate per il transito saranno costruite in modo analogo.

Le pensiline delle zone di sdoganamento e di controllo sono costituite di una struttura in acciaio con tele montate su elementi di legno che proteggono questi ultimi dalle intemperie.

232.5

Tecnica ed energia

I bisogni energetici di riscaldamento dell'insieme degli edifici sono coperti da un riscaldamento centrale a gas. Un impianto di ventilazione pressurizzato impedisce l'infiltrazione di gas di scarico e polvere nelle cabine di controllo e negli edifici riservati alle operazioni transito. Gli altri edifici sono muniti di un semplice impianto di ventilazione. Si rinuncia invece a una climatizzazione integrale.

L'alimentazione elettrica in caso d'emergenza per i settori importanti dell'UCNA è garantita dall'impianto d'emergenza dell'autostrada A7.

II resto dell'equipaggiamento e dell'illuminazione degli uffici è conforme alle norme attualmente in uso.

232.6

Ecologia

II progetto verrebbe edificato in una zona sensibile dal profilo ecologico e paesaggistico. Per tale motivo l'utilizzazione del terreno è stata ridotta al minimo indispensabile. I corpi degli edifici non superano i due piani. Inoltre, la scelta dei materiali e del modo di costruzione è stata operata con cura al momento della pianificazione, in modo che un'eventuale demolizione e l'evacuazione dei materiali possano aver luogo conformemente alle norme in vigore in materia di protezione dell'ambiente. Nel caso in cui l'installazione non sia più utilizzata per motivi di politica d'integrazione, l'Amministrazione delle dogane ha già elaborato con il Cantone di Turgovia programmi di ridestinazione o di demolizione parziale.

286

233 233.1

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale Credito d'opera

Per la realizzazione del progetto, parte tedesca esclusa, è necessario un credito d'opera di 10,84 milioni di franchi. La ripartizione per genere di costi e voci di spesa, unitamente ai costi di costruzione per la parte tedesca, sono illustrati nella tabella dei costi qui di seguito.

233.2

Acquisto di terreno e installazioni esterne

II 24 dicembre 1970, il Cantone di Turgovia ha acquistato dalla città di Costanza e dalla fondazione dell'ospedale di Costanza 170000 m2 di terreno. Gli 80 000 m2 richiesti per l'ufficio a controlli nazionali abbinati sono stati acquistati dalla Confederazione Svizzera il 5 luglio 1971 (DF dell'8 giugno 1971; FF 1971 I 1182).

Conformemente a una convenzione amministrativa interna del 5/19 maggio 1992 tra il Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie e il Dipartimento federale delle finanze, i costi per l'acquisto di terreno e per le installazioni esterne (aree di sosta, cortile doganale, parcheggi, WC pubblici, recinzioni e parcheggi per il personale) sono a carico del conto delle strade nazionali. Sono preventivati a circa 16 milioni di franchi, di cui il 50 per cento sono cofinanziati dall'Amministrazione delle dogane tedesche.

233.3

Introiti da locazioni

II progetto comprende un immobile separato con circa 315 m2 di superficie di uffici da locare a spedizionieri. Questi bisogni sono stati determinati per la parte svizzera in collaborazione con l'associazione locale degli spedizionieri.

L'Amministrazione federale delle dogane prevede di incassare 140 000 franchi l'anno dalle locazioni. Vista l'eventualità di una durata d'utilizzazione limitata, la quota d'ammortamento è maggiorata di conseguenza. Le spese accessorie sono ripartite proporzionalmente.

233.4

Costi d'esercizio

I costi annuali d'esercizio per l'energia, la manutenzione e la pulizia ammontano a circa 150000 franchi e sono a carico dell'Amministrazione delle dogane.

I costi d'esercizio della parte tedesca saranno addebitati all'Amministrazione delle dogane tedesche.

233.5

Ripercussioni sull'effettivo del personale

L'effettivo richiesto per l'esercizio di questo nuovo valico frontaliere è valutato a 67 funzionari.

287

Visto che il traffico transfrontaliero nella regione di Kreuzlingen/Costanza si concentrerà in ampia misura sul nuovo UGNA, questo effettivo potrà essere garantito mediante trasferimenti di personale operati a livello regionale nell'ambito dell'effettivo autorizzato dell'AFD.

288

Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero sulla strada nazionale A7 a Kreuzlingen/TG (UGNA di Kreuzlingen/Costanza) Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

1 2 3 4 5 6 8

Gruppi principali

Lavori preparatori Edifici Attrezzature d'esercizio Sistemazioni esterne Costi accessori Spese d'onorario per la parte tedesca Imprevisti 5%

1-8 Totale spese di costruzione 9

Mobilio e apparecchi

1-9 Costo totale Deduzione dell'importo assunto dalla Germania Deduzione dell'importo assunto dalla polizia cantonale 1-9 Importo totale richiesto

Ripartizione dei costi (Ir.)

Parte svizzera AC

Parte tedesca AD

432000

5715000 190000 70000 175000 1068000 330000

472000 6330000 212000 80000 180000 -847000 363000

56000 1 132000

162000 2415000

7000 24000

7980000

6790000

Spedizionieri svizzeri

se

Pensilina carreggiata UF

Sistemazioni esterne tedesche ZB

61000

14000 47000 -190 000 132000

-- 173000 -- 80000 5 000 -31 000 13000

1 167 000 15950000 402000 316000 436 000 -- 914000

1280000

2 580 000

315 000

240 000

19 185 000

300000

300000 8280000

6790000

1280000

-6790000

2 580 000

315 000

-1 195 000

240 000

19 485 000

-240 000

-8 225 000

-420000

-420000

7860000

12060m3 2 345 mz 474 fr./m3 2> 2 437 fr./m2 573 fr./m3 2 947 fr./m2

Totale

45 000 185000 -- 65000 5 000 -- 15000

--

1280000

" 1385000

i) Metà del totale delle spese di costruzione e di onorario per la parte tedesca Dati ciratteristid: Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416 CCC2/Volume dei locali CCCa/Superficie del piano CCCl-8/Volume dei locali CCCl-8/Superficie del piano

Sistemazioni esterne svizzere ZA

315 000

--

10 840 000

Indice 1.10.1996=113.3 punti (1.10.1988=100 punti) 13 270 ras 2 739 m2 477 fr./roS 2) 2311 fr./m2 575 fr./m3 2 786 fr./m2

2> La superficie del piano comprende la zona coperta di controllo degli autocarri

2 100 ro3 543 m2 539 fr./m3 2 085 fr./m2 610 fr./m3 2 357 fr./m2

16 450 m3 3 990 mJ

147 605 168 694

fr./mì fr./m2 fr./mJ fr./m2

43 880 mJ 9 617 mz

Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero sulla strada nazionale A7 a Kreuzlingen/TG (UGNA di Kreuzlingen/Costanza) Cartina

290

Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero sulla strada nazionale A7 a Kreuzlingen/TG (UGNA di Kreuzlingen/Costanza) Planimetria

Legenda: Dogana svizzera: 1 A 1.2 Traffico viaggiatori 2 A2.5 Merci commerciali 3 A3 Spedizionieri 4 A2.4 Rampa delle merci 5 A2.2 Punti di controllo autocarri 11 Pensilina sulla carreggiata

Dogana tedesca: 6 B1.2 Traffico viaggiatori 7 B2.5 Sdoganamento delle merci 8 B3 Spedizionieri 9 B2.4 Rampa 10 B2.2 Controllo autocarri 11 Pensilina

291

3 31

Progetti nel settore dei PF PF di Zurigo (PFZ) Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK sull'Hönggerberg 12,7 milioni di franchi (progetto n. 3004.37)

311

Situazione attuale e giustificazione del progetto

I quattro edifici dei laboratori (edifici HP) dei dipartimenti di fisica e di biologia, costruiti negli anni Sessanta sull'Hönggerberg, hanno ormai 30 anni e dovranno essere completamente rinnovati, in particolare per quanto concerne gli impianti (cfr. planimetria qui di seguito). Uno studio inteso a ottimizzare lo svolgimento della costruzione ha mostrato che è opportuno iniziare dall'edificio più vecchio, quello dell'Istituto di fisica delle particelle (HPK). I risanamenti completi come quello previsto nel presente caso sono giustificabili dal profilo economico solo in edifici completamene svuotati. Si possono in tal modo evitare seri inconvenienti per quanto concerne i lavori e l'esercizio, come pure le spese supplementari che ne derivano.

Quale prima tappa di un risanamento globale concepito a lungo termine, attualmente si sta costruendo un prolungamento, destinato a ospitare uffici, dell'edificio dei laboratori HPK (FF 1995 III 781, periodo di costruzione 1996-1997). La nuova costruzione corrisponde ai bisogni dell'Istituto di fisica delle particelle che è attualmente situato nell'edificio dei laboratori HPK. L'Istituto occuperà definitivamente il nuovo edificio alla fine del 1997.

L'edificio dei laboratori HPK, divenuto libero, e i due edifici dei laboratori HPM1 e HPM2 devono d'ora in poi costituire, per il PF di ZurigoHönggerberg, la parte essenziale dei locali destinati alla biologia molecolare.

La biologia molecolare raggruppa gli istituti di biologia cellulare (situato nell'edificio dei laboratori HPM2), di biologia molecolare e di biofisica (attualmente nell'edificio HPM1) e di biochimica (attualmente situato al Centro PFZ).

Nel corso del 1998 e 1999 l'edificio dei laboratori HPK, che costituisce l'oggetto di questo messaggio, deve essere interamente rinnovato per i bisogni della biologia molecolare e della biofisica, e potrà in seguito essere occupato. Una volta liberato, l'edificio dei laboratori HPM1 deve essere rinnovato dal 2000 al 2002 e adeguato ai bisogni dell'Istituto di biochimica. Grazie a questa permuta, e conformemente al piano delle fasi della terza tappa di estensione (messaggio 1992 sulle costruzioni civili, n. 221.14), l'Istituto di biochimica potrà essere trasferito molto prima del previsto dal Centro PFZ all'Hönggerberg.

Questo modo di procedere, caratterizzato da una concentrazione anticipata dei locali delle scienze di biologia molecolare sull'Hönggerberg già nel 2003, diverge dal progetto di risanamento degli edifici HP (HPM1, HPF e HPP) esposto nel messaggio 1995 sulle costruzioni civili. In relazione con la terza tappa di estensione (2a fase) sarà di conseguenza elaborato un nuovo programma di permuta per il rinnovo degli edifici HPF e HPP.

292

Sono state valutate diverse varianti di risanamento dell'edificio HPK. Si propone di realizzare la variante seguente: - ampia sostituzione degli impianti tecnici dell'edificio; - ristrutturazione del piano soffitta; - installazione di una nuova centrale d'evacuazione dell'aria; - rinnovo del rivestimento dell'edificio.

La strategia di risanamento scelta garantisce la disponibilità dell'edificio per un nuovo periodo di utilizzazione di 25-30 anni.

312

Descrizione del progetto

Ubicazione L'edificio HPK si trova all'estremità nord-est dell'area del PFZ sull'Hönggerberg. L'attuale prolungamento in costruzione e l'edificio da rinnovare costituiscono un'unità (cfr. veduta prospettica qui di seguito). Il nuovo edificio sarà collegato all'impianto tecnico attraverso l'edificio esistente. Gli impianti sanitari e i locali destinati all'informatica saranno realizzati in modo da bastare per entrambi gli edifici.

Programma di utilizzazione e struttura degli impianti L'edificio, i cui locali servono attualmente principalmente da uffici, deve essere trasformato in un edificio di laboratori con concezione modulare. L'analisi dei bisogni ha mostrato che sono soprattutto necessari laboratori di chimica e fisica con diversi livelli d'equipaggiamento (equipaggiamento di base, supplementare e speciale). Gli uffici non richiedono una grande superficie. Il profilo delle esigenze e la struttura dell'edificio suggeriscono la seguente suddivisione in zone di utilizzazione: - i locali orientati verso ovest come laboratori di chimica; - la parte mediana dell'edificio (compreso il piano soffitta), orientata a est, come zona uffici; - le altre superfici come laboratori di fisica e laboratori speciali.

Sulla base di questo programma generale di utilizzazione, è stata sviluppata una nuova struttura degli impianti, con raccordo verticale nei condotti già esistenti. I tracciati orizzontali per l'impianto di ventilazione, l'elettricità e l'acqua per gli impianti di raffreddamento a circolazione d'aria saranno situati contro il soffitto dei corridoi. I fluidi e le energie di laboratorio si troveranno nei tracciati del soffitto, che corrono parallelamente alla parete interna attraverso tutti i laboratori. I sistemi d'aerazione delle cappe avranno un collegamento verticale diretto con la centrale d'evacuazione dell'aria con impianto di recupero del calore situato sul tetto. L'attuale centrale d'evacuazione dell'aria, situata nel piano soffitta, sarà smantellata; la superficie in tal modo liberata sarà utilizzata per nuovi uffici nel piano soffitta, analogamente alla soluzione adottata per il prolungamento dell'edificio HPK.

Vista la presenza sull'Hönggerberg di una centrale energetica in proprio, sarà sufficiente installare negli edifici le sottostazioni adeguate. Considerata l'età degli impianti tecnici e visto il cambiamento di sistema (installazione a un solo canale 293

invece di un impianto a doppio canale, riduzione della temperatura d'entrata), la centrale che comprende l'impianto di trattamento dell'aria, il commutatore del riscaldamento e la distribuzione di corrente, situata nel sottosuolo, e la centrale d'evacuazione dell'aria, situata nel piano soffitta, dovranno essere rinnovate.

Struttura dei laboratori In una prima fase, i laboratori saranno completamente ristrutturati. In linea di principio, i laboratori di chimica si distinguono dai laboratori di fisica perché richiedono il montaggio supplementare di cappe e di impianti di ventilazione.

I laboratori saranno in genere collegati dall'alto. Per quanto concerne il loro equipaggiamento di base, i laboratori di fisica non riceveranno - ad eccezione dei lavelli con acqua corrente, dell'alimentazione elettrica e dei cavi di comunicazione - alcun raccordo supplementare ai fluidi e alle energie, contrariamente ai laboratori di chimica, nei quali tutti i fluidi e tutte le energie devono essere messi a disposizione come equipaggiamento di base. Se fosse necessario, ad esempio se il calore emanato dagli apparecchi dovesse essere troppo elevato, potrà essere installato un impianto di raffreddamento a circolazione d'aria quale impianto supplementare.

Tutti i laboratori potranno essere modernizzati in modo modulare, dal momento che i punti di raccordo necessari sono previsti nei canali del soffitto (fluidi ed energie di laboratorio). Anche l'illuminazione sarà rinnovata.

Ripartizione dei locali I locali si ripartiscono su 457 m2 di laboratori di fisica, 475 m2 di laboratori di chimica, 453 m2 di laboratori speciali e 650 m2 di uffici, a cui si aggiungono 142 m2 di superficie comune che potrà essere utilizzata a piacimento come locale per le pause o sala di riunione.

Ampliamento II progetto di ampliamento è adeguato alla struttura dell'edificio esistente. Saranno effettuate le modifiche e le migliorie seguenti: - interventi di protezione contro gli incendi, sistemazione di porte antincendio; - soppressione degli impianti sanitari, che saranno situati nel prolungamento dell'edificio HPK; - ampliamento dei condotti verticali (che attualmente non sono sempre continui) e adeguamenti nella parte frontale dei corridoi; - sistemazione puntuale, nei condotti verticali, di lastre di calcestruzzo che rafforzino la rigidità per garantire la sicurezza in caso di terremoti, conformemente alle nuove norme; - demolizione e ricostruzione di alcune pareti per un'utilizzazione più razionale dell'edificio; - eliminazione delle guarnizioni di tenuta murali in amianto al livello delle facciate; - sistemazione del piano soffitta con la creazione di 140 m2 di uffici invece dell'attuale centrale d'evacuazione dell'aria, che sarà d'ora in poi situata sopra il corridoio del piano superiore.

294

Lo standard di ampliamento degli edifici HP ha dato essenzialmente buoni risultati. Le parti dell'edificio sono conservate e riparate nella misura del possibile.

Rivestimento dell'edificio II rivestimento dell'edificio sarà rinnovato in modo differenziato. Per le diverse parti dell'edificio si prevede essenzialmente di: - rinnovare tutte le superfici del tetto; - rifare le superfici esterne in calcestruzzo; - rinnovare ulteriormente le facciate-tende, secondo lo stesso principio di costruzione valido per il prolungamento dell'edificio HPK (cfr. veduta prospettica qui di seguito).

Mobilio e apparecchi Ad eccezione dei locali di riserva, si prevede di munire tutti i laboratori e gli uffici dell'equipaggiamento di base. Gli equipaggiamenti supplementari e speciali sono programmati per gli utenti solo in caso di bisogno. Dopo l'allestimento iniziale, gli ulteriori bisogni saranno liquidati per mezzo del credito «Modernizzazione tecnica».

La ristrutturazione dei laboratori tiene conto del disegno di nuove «Raccomandazioni della Confederazione in materia di laboratori». L'impostazione modulare garantisce un'utilizzazione flessibile in funzione dei diversi bisogni.

313

Energia ed ecologia

Energia per i bisogni di base Si tiene conto degli obiettivi del piano d'azione «Energia 2000» della Confederazione. In tal modo il consumo di energia corrispondente ai bisogni di base per il riscaldamento dei locali e la climatizzazione dei laboratori nei nuovi edifici deve essere compensato con risparmi realizzati negli edifici esistenti. Il messaggio relativo alla prima fase della 3a tappa d'estensione del PFZ sull'Hönggerberg, come pure il messaggio relativo al prolungamento dell'edificio HPK, segnalavano che il fabbisogno supplementare di energia avrebbe dovuto essere compensato nell'ambito del risanamento degli edifici esistenti.

Nel presente progetto di risanamento, i risparmi energetici saranno ottenuti grazie a interventi tecnici ed edilizi. In particolare: - rinnovando le facciate-tende; - migliorando l'isolazione termica durante il rinnovo dei tetti; - riscaldando i locali su richiesta; - recuperando il calore dell'aria che esce dalle cappe; - riducendo il bisogno di freddo grazie al passaggio a un impianto di aerazione a un canale combinato con apparecchi di raffreddamento a circolazione d'aria funzionanti con acqua fredda; - installando nuovi impianti luce con comando che utilizzano rivelatori di presenza e rivelatori del livello di luce; - installando impianti d'areazione a velocità variabile.-

295

Grazie a questi importanti interventi nel settore degli impianti, i bisogni di base in materia di riscaldamento e di climatizzazione possono essere ridotti al 40 per cento dei bisogni attuali.

Energia di produzione II fabbisogno energetico dei diversi edifici è fortemente influenzato dalle condizioni specifiche legate alla loro utilizzazione. La rapida evoluzione tecnologica non permette di formulare una previsione valida del futuro fabbisogno di energia di produzione. In generale si può affermare che: - il cambiamento d'occupazione dei locali influenza senza dubbio il fabbisogno di energia di produzione dei diversi edifici ma non il bilancio energetico del PF nel suo insieme; - le modifiche del bilancio energetico del PF risultano dall'utilizzazione di nuove tecnologie o da modifiche delle tecnologie esistenti. Questi sviluppi sono difficili da prevedere.

Nel caso dell'edificio HPK, il passaggio dall'utilizzazione attuale come uffici all'utilizzazione come laboratori comporterà un aumento del fabbisogno di energia di produzione. Si tratta tuttavia solo di uno spostamento all'interno del PF di Zurigo. Nonostante l'aumento dell'energia di produzione, i costi energetici globali dell'edificio HPK1, grazie ai risparmi derivanti dagli interventi sugli impianti, saranno ridotti del 30 per cento circa.

Ecologia Al momento dello studio del progetto, si è tenuto conto degli aspetti ecologici nel seguente modo, prevedendo in particolare di: - eliminare le paratie tagliafuoco in amianto; - riciclare in modo adeguato le vecchie facciate in alluminio; - costruire nuove facciate migliorando nettamente il coefficiente di trasmissione di calore k. In questo modo si ridurranno le perdite dovute alla trasmissione di circa il 50 per cento e di conseguenza i bisogni energetici di calore e di freddo; - rinverdire ulteriormente le superfici del tetto; - scegliere materiali che tengano conto dei criteri ecologici, e quindi di un impiego parsimonioso delle materie prime e dell'energia.

314

Costo

II costo di questo progetto è valutato a 12,7 milioni di franchi (secondo l'indice del 1° ottobre 1996= 113,3 punti; 1° ottobre 1988= 100 punti), di cui 11,1 milioni di franchi per i lavori di costruzione e l'allestimento (equipaggiamento di base). Si prevede un costo di 1,6 milioni di franchi per l'arredamento e le apparecchiature, come pure per il trasloco. La ripartizione tra le singole voci di costo figura nel riepilogo qui di seguito.

296

315

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale

I costi d'esercizio annui (compreso il costo dell'energia di produzione) dell'edificio dei laboratori sono stimati a circa 430000 franchi. Rispetto ai costi attuali si prevede una riduzione di 80 000 franchi. La nuova occupazione dell'edificio rinnovato non ha alcuna ripercussione sull'effettivo del personale.

I costi d'esercizio annui globali di 430 000 franchi (compreso il costo dell'energia di produzione) si ripartiscono nel seguente modo: Fr.

170000 150000 110000

PF di Zurigo (PFZ): Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK sull'Hönggerberg

Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N

Gruppi principali

1

2 3 4 5 8

Lavori preparatori Edifici Attrezzature d'esercizio Sistemazioni esterne1' Costi accessori Imprevisti

1-8

Costo dell'opera

9

Mobilio e apparecchi/trasloco

1-9

Costo totale

Voce di spesa (fr.)

400 000

8 330 000 1 430 000

--

220 000 720 000 11 100 000 1600000

12 700 000

Indice 1.10.1996=113,3 punti (1.10.1988=100 punti) "> Sistemazione degli allestimenti esterni compresa nel CCC2 Dati caratteristici Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 19400m' Superficie del piano (SP) secondo SIA 416 5 060 m*

CCC2

CCC 1-8

429 fr./m 3 1 646 fr./m 2

572 fr./m 3 2 194 fr./m 2

297

PF di Zurigo (PFZ): Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK sull'Honggerberg

Planimetria

^"Oì^p f U-tj, PROLONGEMENT OU BÂTIMENT HPK

.t.'p-n

=^H/?l

BJ

Legenda: UBI Edificio HPK (messaggio) ''&X/?1''% Prolungamento edificio HPK (in costruzione) E^-----^j Edificio H1L (risanamento dal 1998) Altre costruzioni della prima e seconda tappa d'estensione k_-ì-i^_ÌJ Progetto della terza tappa d'estensione (prima e seconda fase)

298

PF di Zurigo (PFZ): Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK sull'Honggerberg Veduta prospettica

Veduta da est, a sinistra l'edificio dei laboratori da rinnovare, a destra il prolungamento in costruzione

32

PF di Zurigo (PFZ) Miglioramento degli impianti sul piano energetico e riparazione della facciata dell'edificio d'ingegneria civile (HIL) sull'Honggerberg 18,9 milioni di franchi (progetto n. 3005.63)

321

Situazione attuale e giustificazione del progetto

L'edificio di ingegneria civile (edificio HIL) è stato costruito tra il 1972 e il 1975. Vi lavorano e studiano circa 600 collaboratori e 3000 studenti; la superficie dei piani tocca i 60000 m2 (cfr. planimetria qui di seguito). Questo grande edificio, tipico degli anni Settanta, munito di una facciata-tenda e di un'installazione di condizionamento d'aria, contiene uffici, sale da disegno, auditori, una biblioteca e la mensa (cfr. veduta da est qui di seguito).

Il «Piano d'occupazione 2001 PFZ-Centro» ha mostrato che occorre rinunciare all'idea di trasferire il Dipartimento d'architettura al PFZ-Centro e che è opportuno mantenere i settori specializzati «ingegneria civile» e «architettura» negli edifici attuali. L'utile vicinanza dell'architettura e del genio civile è quindi mantenuta.

Nel corso degli ultimi anni, si sono riscontrati danni significativi sulle facciate, come ad esempio la mancanza di tenuta, pannelli imbevuti d'acqua e vetrate isolanti offuscate. Diversi provvedimenti di rinnovamento sono stati valutati e sperimentati. Il progetto di rinnovamento che si intende realizzare prevede di riparare le facciate, così da prolungare la durata d'utilizzazione dell'edificio di circa 30 anni.

299

Lo studio del 1992 relativo al potenziale di risparmio energetico del PFZ ha rivelato che, tra gli edifici sull'Hönggerberg, è proprio l'edificio HIL a presentare il maggiore potenziale in questo senso. Sulla base di studi di fattibilità, sono state elaborate proposte di soluzione nel settore degli impianti d'illuminazione, di climatizzazione e di aerazione. Le analisi di redditività hanno mostrato che gli interventi saranno ammortizzati in un tempo relativamente breve.

Si prevede di realizzare i due pacchetti di interventi «riparazione delle facciate» e «miglioramento degli impianti sul piano energetico» indipendentemente l'uno dall'altro. Il rinnovamento urgente della facciata, che durerà sue anni, inizierà nella primavera del 1998. I miglioramenti sul piano energetico saranno probabilmente effettuati nel corso delle vacanze semestrali 1998-2000, quando l'occupazione dell'edificio è ridotta.

Interventi di risanamento previsti per l'edificio HIP (progetto di preventivo di costruzione) Costruito praticamente nello stesso periodo, l'edificio HIP comprende un edificio di laboratori, atelier e una sala di prova, che corrispondono a circa 20 000 m2 di superficie di base e a circa 200 posti di lavoro. Un corridoio a vetrate lo collega all'edificio HIL. Rispetto a quest'ultimo presenta una struttura di costruzione fondamentalmente diversa e un potenziale di risparmio energetico nettamente inferiore.

Le facciate hanno un aspetto analogo a quello dell'edificio HIL ma, grazie a metodi di costruzione differenti, presentano meno difetti. Si prevede di rinnovare l'edificio HIP dal 1997 al 1999. Il costo è stimato a circa 2,2 milioni di franchi.

322 322.1

Descrizione del progetto Ubicazione

L'edifico HIL si trova nella parte ovest dell'area del PFZ sull'Hönggerberg.

L'edificio HIP è direttamente confinante, dalla parte nord (cfr. planimetria qui di seguito).

322.2

Piano di rinnovamento

II piano di rinnovamento si articola attorno a due interventi essenziali, vale a dire: - la riparazione delle facciate dei piani e - il miglioramento degli impianti dal punto di vista energetico.

L'interdipendenza di questi interventi è stata oggetto di un esame integrale. I risultati hanno mostrato che solo un risanamento su vasta scala delle facciate mediante nuove tecniche potrà influire sul risparmio energetico degli impianti.

Tenuto conto delle possibilità di riparazione messe in evidenza, si è rinunciato a sostituire la facciata. Grazie al piano di riparazione proposto, i due interventi potranno essere realizzati in ampia misura indipendentemente l'uno dall'altro.

300

322,3

Facciate

Le facciate hanno 22 anni e presentano i seguenti danni: - mancanza di tenuta dall'esterno e dall'interno; - problemi termici a livello del piano soffitta e a livello della sporgenza del primo piano; - problemi relativi alla fisica della costruzione a livello dei montanti verticali; - offuscamento dei vetri isolanti; - pannelli imbevuti.

Gli esperti raccomandano di ripararle rapidamente. In tal modo, i difetti e le insufficienze potranno essere limitati e potrà essere prolungata considerevolmente la durata d'utilizzazione prevista. Per quanto riguarda il dimensionamento degli impianti di climatizzazione e d'illuminazione compreso tra gli interventi di tipo energetico, le proprietà fisiche della costruzione rimarranno immutate.

Le riparazioni previste consentiranno di prolungare la durata delle facciate di circa 30 anni. Gli studi relativi a un rinnovo completo o parziale delle facciate hanno mostrato che, tenuto conto di tutti gli aspetti, la riparazione è la soluzione più economica.

322.4

Impianti d'illuminazione, di climatizzazione e d'aerazione

II consumo energetico degli impianti d'illuminazione, di climatizzazione e d'aerazione attuali è elevato. Gli interventi di risanamento proposti sul piano energetico mirano a una massiccia riduzione delle spese in questo settore. I risparmi calcolati sono stati provati mediante test.

Il rinnovo dell'impianto d'illuminazione e dell'impianto di climatizzazione dell'edificio dovranno imperativamente essere effettuati insieme, dal momento che implicano entrambi la trasformazione parziale del doppio soffitto che integra la conduzione e l'evacuazione d'aria come pure l'illuminazione. Inoltre, per gli impianti d'illuminazione e di climatizzazione è opportuno utilizzare gli stessi elementi di comando.

322.41

Interventi di risanamento negli uffici e nelle sale da disegno

Illumìnazione Si prevede di sostituire le lampade doppie ordinarie delle frise intermedie del doppio soffitto con lampade a schermi multicellulari e riflettori brillanti. Questo intervento consentirà inoltre di soddisfare le esigenze in materia di ergonomia per i posti di lavoro allo schermo.

Comando dell'illuminazione Si prevede di sostituire il comando attuale delle luci con un comando che utilizzi rivelatori di presenza. Inoltre, nelle zone esterne, un rivelatore del livello 301

d'illuminazione montato sul rivelatore di presenza sarà integrato al comando.

L'accensione delle luci avverrà a mano, solo lo spegnimento avverrà automaticamente mediante nuovi elementi .di comando.

Climatizzazione dei locali Si è previsto di trasformare gli attuali contenitori di miscelazione a doppio canale in un sistema di ventilazione con flusso d'aria variabile, come pure di montare nuovi regolatori dei locali, che saranno integrati al nuovo sistema di comando munito di rivelatori di presenza.

322.42

Interventi di risanamento sugli impianti di condizionamento d'aria

Nel corso della rilevazione dello stato dell'edificio, si è constatata una corrosione avanzata dell'insieme dei cinque impianti di condizionamento d'aria. Un passaggio al sistema di ventilazione con flusso d'aria variabile e la sostituzione degli elementi di regolazione e di comando non si giustificano più, vista la breve durata residua. Gli impianti devono essere sostituiti.

La nuova versione della legge cantonale sull'energia, che entrerà probabilmente in vigore nell'estate 1997, prevede l'obbligo di equipaggiare, entro un termine di cinque anni, tutti i grandi impianti di ventilazione e di climatizzazione esistenti con un impianto di recupero del calore. Per soddisfare quésto obbligo, tra gli interventi di risanamento energetico è stata prevista anche l'installazione di impianti di recupero del calore.

Sul piano energetico, gli impianti ausiliari di aerazione e gli impianti di condizionamento d'aria saranno oggetto di altri lavori di risanamento come: - la riduzione del volume d'aria in circolazione e - il montaggio di un impianto di recupero del calore.

Gli incidenti tecnici che accadono agli impianti di ventilazione e di climatizza zione che hanno più di 20 anni possono essere eliminati o perlomeno ridotti efficacemente, in modo tale che gli impianti rinnovati siano pienamente adeguati all'impiego. Con questi provvedimenti, la durata degli impianti rinnovati e migliorati sul piano energetico sarà prolungata di una quindicina d'anni.

322.43

Rinnovo dell'illuminazione nelle superfici di passaggio, nelle hall e nei settori sanitari

II numero delle illuminazioni sarà fortemente ridotto nei corridoi e nelle trombe delle scale; esse saranno sostituite da lampade superiori dal punto di vista della tecnica d'illuminazione e dell'energia. Nei corridoi, il comando avverrà automaticamente grazie a rivelatori di presenza che integrano rivelatori della luce del giorno. Nelle trombe delle scale sarà mantenuto il comando a tasti.

302

Per ridurre le spese energetiche e di manutenzione, sarà installata una nuova illuminazione nelle hall, nei foyer e negli spazi esterni. La posizione degli impianti d'illuminazione rimarrà immutata ma le lampade saranno sostituite. La nuova illuminazione migliorerà sensibilmente l'aspetto di questi settori. Le lampade saranno regolate per settore in funzione della luce del giorno.

I lampadari a due lampadine situati nei servizi sanitari saranno sostituiti da lampade con un'unica lampadina nettamente più efficaci. L'illuminazione avverrà d'ora in poi mediante rivelatori di presenza.

Lampade munite di un pittogramma saranno installate per indicare le uscite d'emergenza.

322.44

Rinnovamento degli impianti elettrici generali

Le prese combinate disponibili sono oggetto di numerose riparazioni e rovinano l'arredamento. Le prese al suolo saranno smontate e saranno nuovamente collocate nei tracciati esistenti.

323

Energia, risparmio

Si tiene conto degli obiettivi del piano d'azione «Energia 2000» della Confederazione. Di conseguenza, il consumo energetico degli edifici nuovi deve essere compensato con provvedimenti di risparmio negli edifici esistenti. Il messaggio relativo alla costruzione della prima fase della terza tappa d'estensione del PFZ sull'Hönggerberg, come pure il messaggio relativo al prolungamento dell'edificio HPK, segnalavano che i bisogni supplementari di energia avrebbero dovuto essere compensati nell'ambito del risanamento degli edifici esistenti.

La riparazione della facciata non porta ad alcun miglioramento per quanto concerne il consumo energetico. Ragioni di fattibilità e considerazioni di ordine economico suggeriscono di rinunciare, a livello degli uffici, a trasformarla parzialmente con schermi parasole e aerazione naturale.

Gli interventi combinati su illuminazione, climatizzazione e aerazione consentono di ottenere risparmi dell'ordine di 6000 Mwh/a, che corrispondono a una riduzione di circa il 70 per cento del consumo d'energia attuale. Questo si traduce in un risparmio di circa 1 milione di franchi l'anno sui costi d'esercizio.

324

Costo

II costo di questo progetto è stimato a 18,9 milioni di franchi. La ripartizione in voci di spesa e in gruppi principali figura nella ricapitolazione qui di seguito.

303

325

Conseguenze finanziarie

I risparmi annuali realizzati nelle spese energetiche e di manutenzione nel settore degli impianti e della manutenzione della facciata sono stimati a circa 1,1 milioni di franchi. Questa riduzione è dovuta in ampia misura agli interventi sugli impianti. La riparazione della facciata ridurrà di poco le spese annuali di manutenzione.

Le riduzioni si ripartiscono nel seguente modo: Fr - energia (riscaldamento, acqua, corrente) - manutenzione (facciata e impianti)

1 000 000 100000

PF di Zurigo: Miglioramento degli impianti sul piano energetico e riparazione della facciata dell'edificio di ingegneria civile (HIL) sull'Hönggerberg Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

Gruppi principali

1 2 3 5 8

Lavori preparatori Edifici Attrezzature d'esercizio Costi accessori Imprevisti

1-8

Totale costo di costruzione

9

Mobilio e apparecchi

1-9

Costo totale

Voci di spesa Riparazione della facciata

Adeguamento della costruzione e degli impianti

Totale

3792000

12 858 000

-- 90000 335000

-- 500000 875000

16650000 -- 590000 1210000

4 217 000

14 233 000

18 450 000

100000

350000

450000

4 317 000

14 583 000

18 900 000

Indice 1.10.1996: 113,3 punti (1.10. 1988 = 100 punti) Dati caratterislici: Riparazione della facciata Superficie della facciata ( = superficie da risanare) Risanamento degli impianti Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416

304

CCC 2

CCC 1-8

11 000 m2

345 fr./m 2

383 fr./m 3

259 000 m3 64044 m2

50 fr./m 3 201 fr./m 2

55 fr./m 1 222 fr./m 2

PF di Zurigo: Miglioramento degli impianti sul piano energetico e riparazione della facciata dell'edificio di ingegneria civile (HIL) sull'Hönggerberg

Planimetria

Legenda: Edificio HIL (messaggio) _| Prolungamento edificio HPK (in costruzione) Edificio HPK (risanamento dal 1998) Altre costruzioni della prima e seconda tappa d'estensione Progetto della terza tappa d'estensione (l a e 2 a tappa)

305

o

011

PF di Zurigo: Miglioramento degli impianti sul piano energetico e riparazione della facciata dell'edificio di ingegneria civile (HIL) sull'Hönggerberg Fotografia

Veduta del complesso di edifìci da est, con in primo piano i cubi degli auditori e della biblioteca

4 41

Credito globale per l'acquisto di terreni e immobili Situazione attuale

Viste le esigenze in materia di acquisto di immobili, occorre prendere rapidamente decisioni chiare e agire di conseguenza. Per accordare al nostro Consiglio e all'Amministrazione la libertà d'azione richiesta, le vostre Camere hanno approvato con il messaggio 1991 sulle costruzioni civili un credito globale di 100 milioni di franchi per l'acquisto di terreni e immobili. Questo credito è stato utilizzato per acquistare locali destinati all'Amministrazione federale a Berna ed è ora completamente esaurito. Sono stati acquistati gli immobili seguenti: - Berna, edificio amministrativo, Eigerstrasse 71 (conformemente alla nostra decisione del 26 maggio 1992). Utenti attuali: Dipartimento federale degli affari esteri, Corpo svizzero per l'aiuto in caso di catastrofe, sale per i corsi dell'Ufficio federale del personale e dell'Ufficio federale dell'informatica (circa 170 posti di lavoro) - Berna, edificio amministrativo, Schwarztorstrasse 50/ASCOM (conformemente alla nostra decisione del 18 agosto 1993).

Utente attuale: Dipartimento federale delle finanze, Amministrazione federale delle contribuzioni (IVA) (circa 400 posti di lavoro) - Wabern (Berna), edifici amministrativi, Quellenweg 15 e 17/21 (conformemente alla nostra decisione del 25 ottobre 1995). Utente attuale: Dipartimento federale di giustizia e polizia, Ufficio federale degli stranieri (circa 140 posti di lavoro) - Berna, edificio amministrativo, Holzikofenweg 36/40 (area Wander), (conformemente alla nostra decisione del 18 dicembre 1996) (circa 500 posti di lavoro). Utente attuale: l'occupazione sarà definita nel quadro della revisione delle linee direttrici 2002 concernenti la sistemazione dell'Amministrazione federale nell'agglomerato bernese, che diventeranno le linee direttrici 2006 con lo stesso nome. Approveremo le linee direttrici 2006 nel corso dell'autunno 1997 (credito parziale)

Fr

Importo totale de) credito globale

100 000 000

-

30 450 000

40 550 000

14 900 000

14100000

Le vostre Camere sono state informate sull'utilizzazione del credito globale mediante il preventivo annuale e il conto di Stato.

42

II nuovo credito globale

Grazie al nuovo credito globale il cui importo è identico a quello precedente, vale a dire 100 milioni di franchi, il nostro Consiglio e l'Amministrazione po307

tranno continuare ad agire rapidamente quando sarà possibile acquistare immobili adeguati a condizioni vantaggiose. Sottoporre un messaggio particolare per ogni oggetto comporterebbe un ritardo che rischierebbe di ridurre considerevolmente le possibilità della Confederazione di procedere a un acquisto di immobili.

La delegazione delle finanze è informata sull'impiego del credito globale mediante le nostre decisioni in materia e le vostre Camere lo sono mediante i conteggi annuali dei crediti d'impegno.

43 431

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale Ripercussioni finanziarie

431.1

Credito d'impegno

È sollecitato un credito d'impegno (credito globale) di 100 milioni di franchi.

Le vostre Camere sono informate sull'impiego del credito globale mediante i conteggi annuali dei crediti d'impegno (elenco delle costruzioni e degli impianti civili).

431.2

Credito di pagamento

L'importo annuale previsto dei pagamenti è sollecitato nel preventivo alla voce dell'AFF «Costruzioni civili».

432

Ripercussioni sull'effettivo del personale

L'impiego del credito globale non comporterà un aumento dell'effettivo.

5

Ricapitolazione dei crediti d'impegno richiesti

Progetti per l'Amministrazione generale della Confederazione

Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata di Berlino (progetto n. 3500.03)

Fr.

22 084 000

f u . 21)

Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) (progetto n. 4714.47)

49 700 000

(n. 22)

Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero sulla strada nazionale A7 a Kreuzlingen/TG (UGNA di Kreuzlingen/Costanza) (progetto n. 5765.03) (n. 23) 308

10840000

Progetti per il settore dei PF PF di Zurigo (PFZ) Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK sull'Hönggerberg (progetto n. 3004.37) (n. 31) PF di Zurigo (PFZ) Miglioramento degli impianti sul piano energetico e riparazione della facciata dell'edificio d'ingegneria civile (HIL) sull'Hönggerberg (progetto n. 3005.63) (n. 32) Credito globale per l'acquisto di terreni e immobili (progetto n. 652.50) (n. 41) Totale dei crediti d'impegno

Fr.

12 700 000

18 900 000

100000000

214 224 000

6

Ripercussioni finanziarie, sull'effettivo del personale e sul calendario dei lavori

61

Ripercussioni finanziarie

Gli investimenti in materia di costruzione sono previsti dal piano d'investimento delle costruzioni civili della Confederazione. Le conseguenze finanziare dovute ai costi di gestione dei nuovi edifici e all'acquisto di immobili sono esposte separatamente per ognuno dei progetti presentati. Nel complesso, si constata che l'aumento e il miglioramento qualitativo dello spazio messo a disposizione mediante le nuove costruzioni, come pure i costi di gestione supplementari che ne risultano si giustificano con la copertura dei bisogni la cui fondatezza è dimostrata. Le apparecchiature e gli impianti saranno acquistati dai servizi competenti in materia (ad es. l'Ufficio centrale federale degli stampati e del materiale) e i loro costi saranno addebitati al credito d'opera.

Le tabelle seguenti presentano i bisogni di pagamenti annuali per credito d'opera e per voce del preventivo.

62

Ripercussioni sull'effettivo del personale

Le ripercussioni sull'effettivo del personale sono presentate separatamente per ognuno dei progetti di costruzione previsti.

63

Ripercussioni sul calendario dei lavori

Una volta votati i crediti dalle Camere, i lavori dovrebbero iniziare conformemente al calendario previsto. Non si esclude tuttavia che la situazione finanziaria della Confederazione o ritardi nella procedura delle autorizzazioni di costruzione differiscano lievemente l'esecuzione dei lavori.

309

Progetto di costruzione

Ufficio

Voce Credito preven- d'opera tivo

Berlino, Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata (progetto n. 3500.03) Totale

DFAE BB AA DD

Tenero, Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù (CST) (progetto n. 4714.47) Totale

SFSM

Kreuzungen, Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero (progetto n. 5765.03) Totale

AFD

Hönggerberg, Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK (progetto n. 3004.37) Totale

PFZ

BB AA DD

1440000 19816000 828000

Fabbisogno finsmziario annuo (in fr.)

1997

1998

AA DD MM

2000

2001

2002

in seguito

1 440000

1000000

2644000

7800000 200000

7372000 628000

1000000

22084000 1000000

4084000

8000000

8000000

1000000

0

12600000 36000000 1900000 1 100000

12600000 5500000

10500000 500000

13500000 500000

4 200 000 100000

400 000

11000000

14000000

4 300 000

400 000

0

49700000 1900000 18100000 AA DD

1999

0

10540000 300000

200000

3000000

4000000

3000000 300000

340000

10840000

200000

3000000

4000000

3300000

340000

0

0

11 100000 500000 1 100000

400000

3800000

6600000 500000 900000

300000

12700000

400000

3800000

8000000

500000

0

0

0

6500000 150000

2100000

2200000

0

0

200000

Hönggerberg, Miglioramenti PFZ sul piano energetico della facciata dell'edificio HIL ' (progetto n. 3005.63) Totale

AA DD

18450000 450000

350000 150000

7300000 150000

18900000

500000

7450000

6650000

2100000

2200000

Credito globale per l'acquisto di terreni e immobili (progetto n. 652.50) Totale

BB

100000000

0 10000000

10000000

10000000

10000000

100000000

0 10000000 10000000 10000000 10 000 000 10 000 000 50000000

Totale complessivo

AFF

10000000 50000000

214224000 4000000 46434000 47650000 37900000 17 840 000 10 400 000 50000000

Voce/Sotto-voce del preventivo

Credito d'opera

Fabbisogno finanziario annuo (in fr.)

1997

Acquisto d'immobili (BB) Costruzioni e impianti (AA) Dotazione iniziale in mobilia dei nuovi edifici (DD) Totale per le costruzioni civili Dotazione iniziale dei nuovi edifici (MM) Totale complessivo Voci: BB AA DD MM


601.4003.003 601.4003.003 601.4003.003 329.4010.001

114040000

1999

2000

2001

2002

10000000

10000000

10000000

10000000

50000000

35400000 26 272 000

7 740 000

400000

0

1350000

1 428 000

100 000

0

0

46434000 46750000

37 700 000

1998

0 24040000

95906000 3850000 22244000 3 178000

150000

213 124 000 4000000

1100000

0

214 224 000 4000000

150000

0

900000

seguito

17 840 000 10400000 50000000

200000

0

46434000 47 650 000 37 900 000

17 840 000

Costruzioni civili, sotto-voce «Acquisto di immobili» Costruzioni civili, sotto-voce «Costruzioni e impianti» Costruzioni civili, sotto-voce «Dotazione iniziale in mobilio dei nuovi edifici» Dotazione iniziale dei nuovi edifici (apparecchiature e impianti tecnici)

v in

0

0

10400000 50000000

7

Basi giuridiche

II presente progetto si basa sulla competenza generale della Confederazione di prendere i provvedimenti necessari allo svolgimento dei suoi compiti come pure, per quanto concerne il settore dei PF, sull'articolo 27 della Costituzione federale, secondo il quale la Confederazione è tra l'altro autorizzata a gestire i Politecnici federali.

Sono peraltro determinanti: - gli articoli 25 e 27 della legge del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0) e; - l'articolo 1 capoverso 1 del decreto federale del 6 ottobre 1989 concernente le domande di crediti d'opera per acquisti di fondi o per costruzioni (RS 611.017).

La competenza dell'Assemblea federale di accordare i crediti sollecitati deriva dall'articolo 85 numero 10 della Costituzione federale. Conformemente all'articolo 8 della legge sui rapporti fra i Consigli (RS 171.11), la presente decisione assume la forma di un decreto federale semplice non sottoposto a referendum.

9572

312

Elenco delle abbreviazioni A7 AFD AFF B33 CaF CCC CCC CPF CST CST1 Tenero CST2 Tenero DF OFF DNS FF FLAG fr.

HIF HIL HP HPF HPK HPM HPP k LAN m2 m3 MEKO Mwh/a n.

PF PFZ SB SFGS SFSM SI SIA UCF UGNA VE VL 12

Strada nazionale A7 Amministrazione federale delle dogane Amministrazione federale delle finanze Strada nazionale B33 (Germania) Cancelleria federale Centro di coordinamento delle costruzioni ciyili Codice dei costi di costruzione Consiglio dei Politecnici federali Centro sportivo nazionale della gioventù, Tenero Prima tappa dell'ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù Seconda tappa dell'ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù Decreto federale Dipartimento federale delle finanze Dono nazionale svizzero per i nostri soldati e delle loro famiglie Foglio federale Direzione mediante mandati di prestazione e preventivi globali franchi Edificio degli istituti d'ingegneria civile del PFZ Edificio d'ingegneria civile del PFZ Edificio dei laboratori del PFZ Edificio degli istituti di fisica della materia condensata e di elettronica quantistica del PFZ Edificio dell'istituto di fisica delle particelle del PFZ Edificio degli istituti di biologia molecolare e di biofisica del PFZ Edificio degli istituti di fisica dell'atmosfera, di fisica della materia condensata e di geofisica del PFZ Coefficiente di trasmissione del calore Rete via cavo locale metro quadrato metro cubo Provvedimenti per la conservazione degli edifici Megawatt-ora l'anno numero Politecnico federale Politecnico federale di Zurigo Superficie di base Scuola federale di ginnastica e sport (l'attuale SFSM) Scuola federale dello sport di Macolin Servizio degli immobili dell'Amministrazione federale delle finanze Società svizzera degli ingegneri e architetti Ufficio delle costruzioni federali Ufficio a controlli nazionali abbinati Abbreviazione tedesca di edificio amministrativo Volume dei locali

Foglio federale. 80° anno. Voi. IV

313

Decreto federale concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili

Disegno

(Messaggio 1997 sulle costruzioni civili) del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera visto l'articolo 85 numero 10 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 25 giugno 1997'1, decreta: Art. l Crediti d'impegno sottoposti al freno alle spese Al Consiglio federale sono concessi crediti d'impegno per un totale di 171 784000 franchi conformemente all'elenco allegato.

Art. 2 Crediti d'impegno non sottoposti al freno alle spese Al Consiglio federale sono concessi crediti d'impegno per un totale di 42440000 franchi conformemente all'elenco allegato.

Art. 3 Trasferimenti limitati di crediti All'interno del credito globale di 214224000 franchi, il Consiglio federale può effettuare trasferimenti limitati tra i crediti enunciati negli articoli 1 e 2.

2 I crediti di pagamento devono essere iscritti nei preventivi annuali.

Art. 4 Disposizione finale II presente decreto, che non è di obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

FF 1997 IV 249 314

Progetti di costruzione e acquisto di terreni e immobili. DF Allegato

Elenco dei nuovi crediti d'opera Crediti d'impegno sottoposti al freno alle spese Risanamento, adeguamento strutturale e ampliamento dell'edificio dell'ambasciata di Berlino Ampliamento del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST) Credito globale per l'acquisto di terreni e immobili

Fr

Totale intermedio

171 784 000

22 084 000

49700000 100000000

Crediti d'impegno non sottoposti al freno alle spese Costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati germano-svizzero sulla strada nazionale A7 a Kreuzlingen/TG (UGNA di Kreuzlingen/Costanza) Risanamento e adeguamento strutturale dell'edificio HPK sull'Hönggerberg Miglioramento degli impianti sul piano energetico e riparazione della facciata dell'edificio d'ingegneria civile (HIL) sull'Hönggerberg Totale intermedio

.

Importo totale dei crediti d'impegno

10 840 000 12 700 000

18900000 42 440 000 214 224 000

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Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili (Messaggio 1997 sulle costruzioni civili) del 25 giugno 1997

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Foglio federale

Jahr

1997

Année Anno Band

4

Volume Volume Heft

36

Cahier Numero Geschäftsnummer

97.054

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

16.09.1997

Date Data Seite

249-315

Page Pagina Ref. No

10 119 066

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