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96.096

Messaggio concernente il conferimento della garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Obvaldo, Zugo, Sciaffusa, Grigioni, Vallese e Ginevra del 25 novembre 1996

Onorevoli presidenti e consiglieri, Ci pregiamo sottoporvi per approvazione un disegno di decreto federale concernente il conferimento della garanzia alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Obvaldo, Zugo, Sciaffusa, Grigioni, Vallese e Ginevra.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

25 novembre 1996

1268

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Delamuraz II cancelliere della Confederazione, Couchepin

Compendio L'articolo 6 capoverso I della Costituzione federale fa obbligo ai Cantoni di chiedere alla Confederazione la garanzia della loro costituzione. Secondo il capoverso 2 di detto articolo la Confederazione, a sua volta, deve accordare la garanzia qualora le costituzioni cantonali non contengano nulla di contrario alla Costituzione federale né alle altre disposizioni del diritto federale, garantiscano l'esercizio dei diritti politici nelle forme repubblicane (rappresentative o democratiche), siano accettate dal popolo e possano essere rivedute qualora la maggioranza assoluta dei cittadini lo richieda. Alle costituzioni cantonali che soddisfano queste condizioni la garanzia federale deve essere accordata; per contro, se le disattendono tutte o in parte, la garanzia deve essere negata.

Nella fattispecie le modifiche costituzionali concernono: - nel Canton Obvaldo: competenza in materia di concessione del diritto di cittadinanza cantonale; rinnovo totale dei Consigli comunali; - nel Canton Zugo: numero dei giudici e dei giudici supplenti del Tribunale cantonale; giudici supplenti straordinari; - nel Canton Sciaffusa: snellimento della procedura giudiziaria; - nel Canton Grigioni: competenza per l'imposizione alla fonte; - nel Canton Vallese: elezione tacita e modifica delle date di elezione del Consiglio di Stato e del Consiglio degli Stati; - nel Canton Ginevra: riorganizzazione dei trasporti pubblici.

Tutte queste modifiche sono conformi all'articolo 6 della Costituzione federale. Pertanto deve essere conferita loro la garanzia federale.

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Messaggio I II

Le singole revisioni Costituzione del Canton Obvaldo

Nella votazione popolare del 17 maggio 1992 gli elettori del Canton Obvaldo hanno approvato con 5 205 sì contro 2 687 no la modifica degli articoli 70 numero 11, 76 capoverso 2 numero 11, 98 capoverso 1 numero 2 e 99 come anche l'abrogazione dell'articolo 61 numero 6 della costituzione cantonale. Nella votazione popolare del 9 giugno 1996 hanno approvato con 4 348 sì contro 2 182 no la modifica dell'articolo 119 capoversi 1 e 2 nonché l'abrogazione dell'articolo 119 capoversi 3 e 4 della costituzione cantonale.

Con lettera del 18 giugno 1996 il Consiglio di Stato del Canton Obvaldo ha chiesto la garanzia federale.

111.1

Competenze in materia di concessione del diritto di cittadinanza cantonale

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 61 Ziff. 6 Der Landsgemeinde stehen ferner folgende Befugnisse zu: 6. die Erteilung des Kantonsbürgerrechts an Ausländer; Art. 70 Ziff. II In die Zuständigkeit des Kantonsrates fallen sodann: 11. die Aufnahme von Schweizerbürgern ins Kantonsbürgerrecht; Art. 76 Abs. 2 Ziff. II 2 Der Regierungsrat ist namentlich befugt: 11. über die Entlassung aus dem Kantonsbürgerrecht zu entscheiden; Art. 98 Abs. l Ziff. 2 1 In die Zuständigkeit der Bürgergemeindeversammlung fallen: 2. die Aufnahme ins Gemeindebürgerrecht.

Art. 99 Zuständigkeit des Bürgergemeinderates Die Befugnisse des Bürgergemeinderates richten sich sinngemäss nach den Bestimmungen über den Einwohnergemeinderat.

Nuovo testo Art. 61 Ziff. 6 Aufgehoben.

1270

Art. 70 Ziff. 11 In die Zuständigkeit des Kantonsrates fallen sodann: 11. die Aufnahme von Ausländern ins Kantonsbürgerrecht; Art. 76 Abs. 2 Ziff. U 2 Der Regierungsrat ist namentlich befugt: 11. über die Aufnahme von Schweizerbürgern ins Kantonsbürgerrecht und die Entlassung aus dem Kantonsbürgerrecht zu entscheiden; Art. 98 Abs. l Ziff. 2 1 In die Zuständigkeit der Bürgergemeindeversammlung fallen: 2. die Aufnahme von Ausländern ins Gemeindebürgerrecht.

Art. 99 Zuständigkeit des Bürgergemeinderates 1 In die Zuständigkeit des Bürgergemeinderates fällt die Aufnahme von Schweizerbürgern in das Gemeindebürgerrecht.

2 Die weiteren Befugnisse richten sich sinngemäss nach den Bestimmungen über den Einwohnergemeinderat.

La nuova disposizione modifica la ripartizione delle competenze in materia di concessione del diritto di cittadinanza cantonale e comunale conferendone l'esercizio a un'autorità di grado generalmente inferiore rispetto a quello finora occupato dall'autorità precedentemente designata. È il caso, ad esempio, della competenza in materia di concessione del diritto di cittadinanza cantonale agli stranieri, conferita ora al Gran Consiglio mentre era finora affidata alla Landsgemeinde.

111.2

Conformità con il diritto federale

La disciplina delle attribuzioni in materia di conferimento del diritto di cittadinanza cantonale e comunale rientra nell'ambito della competenza cantonale in materia organizzativa. Siccome la modifica non è contraria alle disposizioni della Costituzione federale né ad altre norme del diritto federale, deve esserle conferita la garanzia federale.

112.1

Rinnovo totale dei Consigli comunali

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Arti. 119 Wahlen 1 An der Landsgemeinde 1969 findet eine Gesamterneuerungswahl für die Gerichte statt.

An der Landsgemeinde 1970 beziehungsweise an den ordentlichen Gemeindeversammlungen des Jahres 1970 sind Gesamterneuerungswahlen für den Kantonsrat, den Regierungsrat und die Gemeinderäte durchzuführen.

2 Die übrigen Mitglieder der Behörden und die Beamten bleiben bis zum Ende der laufenden Amtsauer im Amt. Bei jenen Gemeinderäten, deren Bestand nach der neuen Verfassung herabgesetzt ist, sind die im Jahre 1968 und 1969 ausscheidenden Mitglieder bis zur Gesamterneuerungswahl von 1970 nicht mehr zu ersetzen.

1271

3

Der Regierungsrat erlässt die für die Durchführung der Neuwahlen erforderlichen Weisungen.

4 Der Kantonsrat hat binnen fünf Jahre nach Annahme dieser Verfassung dem Volke eine Vorlage für ein Gesetz über das Verhältniswahlverfahren für die Kantonsratswahlen zur Abstimmung zu unterbreiten.

Nuovo testo Art. 119 Wahlen 'Die Amtsdauer 1994 bis 1998 der Gemeinderäte wird um zwei Jahre verlängert. Die nächsten Gesamterneuerungswahlen finden im Jahr 2000 statt.

2 Für Gemeinderäte, welche vor Ablauf der verlängerten Amtsdauer zurücktreten, sind Ersatzwahlen als Einzelwahlen durchzuführen.

3 Aufgehoben.

4 Aufgehoben.

La modifica, che prevede una proroga unica della durata della carica dei Consigli comunali, mira a scindere le date del periodo elettorale delle autorità comunali da quello delle autorità cantonali.

112.2

Conformità con il diritto federale

La fissazione della durata della carica e del periodo elettorale delle autorità comunali rientra nell'ambito della competenza cantonale. Siccome la modifica non è contraria alle disposizioni della Costituzione federale né ad altre norme del diritto federale deve esserle concessa la garanzia federale.

12

Costituzione del Canton Zugo

Nella votazione popolare del 9 giugno 1996 gli elettori del Canton Zugo hanno approvato due decreti costituzionali. La modifica del paragrafo 41 lettera 1 numero 1 e del paragrafo 52 relative al numero dei giudici e dei giudici supplenti del Tribunale cantonale sono state approvate con 12 625 sì contro 6151 no. La modifica del paragrafo 31 lettera d numero 4 e l'aggiunta del paragrafo 41 lettera 1 numero 5 relative ai giudici supplenti straordinari sono state approvate con 12513 sì contro 6244 no.

Con lettera dell'11 giugno 1996 il Consiglio di Stato del Canton Zugo ha chiesto la garanzia federale.

121.1

Numero dei giudici e dei giudici supplenti del Tribunale cantonale

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente:

1272

Vecchio testo § 41 Bst. I

Dem Kantonsrat kommen folgende Obliegenheiten zu: 1. 1. die Festsetzung der Zahl der hauptamtlichen Richter an jedem Gericht und deren Wahl aus den Mitgliedern des betreffenden Gerichtes; je auf die Dauer von vier Jahren.

§52 1 Das Kantonsgericht besteht aus dem Präsidenten und sechs Mitgliedern.

2 Dem Gericht werden vier Ersatzmänner beigegeben.

Nuovo testo § 41 Bst. l

Dem Kantonsrat kommen folgende Obliegenheiten zu: 1. 1. Die FEstsetzung der Zahl der Mitglieder und der Ersatzmitglieder des Kantonsgerichtes; Die bisherige Ziffer l wird zu Ziffer 2; die bisherige Ziffer 2 wird zu Ziffer 3; die bisherige Ziffer 3 wird zu Ziffer 4.

je auf Dauer von vier Jahren.

§52 Das Kantonsgericht besteht aus dem Präsidenten und einer vom Kantonsrat bestimmten Zahl von Mitgliedern und Ersatzmitglierern.

Absatz 2 wird aufgehoben.

La nuova disposizione costituzionale conferisce al Gran Consiglio la competenza di fissare il numero dei giudici e dei giudici supplenti del Tribunale cantonale. Fino ad ora detto numero era sancito dalla costituzione stessa. La modifica consentirà di sopperire in modo tempestivo ed elastico alle necessità del Tribunale cantonale.

121.2

Conformità con il diritto federale

La fissazione del numero dei giudici e dei giudici supplenti di un tribunale cantonale rientra nell'ambito della competenza cantonale in materia organizzativa.

Siccome la modifica non è contraria alle disposizioni della Costituzione federale, né ad altre norme del diritto federale, deve esserle conferita la garanzia federale.

122.1

Giudici supplenti straordinari

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente:

1273

Vecchio testo § 31 Bst. d Ziff. 4 Die verfassungsmässigen Rechte werden vom Volke ausgeübt: d. durch die Wahl folgender Behörden und Beamter: 4. der Mitglieder und Ersatzmitglieder des Kantonsgerichtes, des Obergerichtes und des Verwaltungsgerichtes;

Nuovo testo § 31 Bst. d. Ziff. 4 Die verfassungsmässigen Rechte werden vom Volke ausgeübt: d. durch die Wahl folgender Behörden und Beamter: 4. der Mitglieder und Ersatzmitglieder des Kantonsgerichtes, des Obergerichtes und des Verwaltungsgerichtes, vorbehalten bleibt die Wahl ausserordentlicher Ersatzmitglieder durch den Kantonsrat gemäss § 41 Bst. 1; 41 Bst. l Ziff. 5 Dem Kantonsrat kommen folgende Obliegenheiten zu: 5. die Wahl ausserordentlicher Ersatzmitglieder des Kantonsgerichtes, des Obergerichtes und des Verwaltungsgerichtes; die Einzelheiten regelt das Gesetz.

La modifica costituzionale conferisce al Gran Consiglio la competenza di eleggere giudici supplenti straordinari per il Tribunale cantonale, il Tribunale di seconda istanza e il Tribunale amministrativo.

122.2

Conformità con il diritto federale

La creazione di giudici supplenti straordinari per un tribunale cantonale rientra nell'ambito dell'assoluta competenza cantonale in materia organizzativa. Siccome la modifica non è contraria alle disposizioni della Costituzione federale, né ad altre norme del diritto federale, deve esserle concessa la garanzia federale.

13

Costituzione del Canton Sciaffusa

Nella votazione popolare del 26 novembre 1995 gli elettori del Canton Sciaffusa hanno approvato con 11 852 si contro 8888 no, la modifica degli articoli 74 capoverso 1 lettera b, 78 capoverso 3, 79 capoversi 2-3 come anche l'abrogazione dell'articolo 74 capoverso 2 lettera e della costituzione cantonale.

Con lettera del 4 gennaio 1996 il Consiglio di Stato del Canton Sciaffusa ha chiesto la garanzia federale.

131

Concentrazione dell'organizzazione giudiziaria

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente:

1274

Vecchio testo Art. 74 Abs. 2 lit. e 2 Er" beurteilt erstinstanzlich: e. die Übertretungsstraffälle.

Art. 78 Abs. 3 3 In Zivilprozessen sitzen drei Richter. In Strafprozessen von besonderer Tragweite sitzen fünf, in den übrigen Strafprozessen drei Richter. Leichtere Fälle können auch durch Gesetz einem Einzelrichter zur Beurteilung überwiesen werden.

Nuovo testo Art. 74 Abs. l lit. b 2 Der Bezirksrichter beurteilt endgültig: b. die Übertretungsstraffälle; Art. 74 Abs. 2 Ut. e Aufgehoben.

Art. 78 Abs. 3 3 In Zivil- und Strafprozessen sitzen drei Richter. Zivil- und leichtere Straf fälle können durch Gesetz einem Einzelrichter zur Beurteilung zugewiesen werden.

Art. 79 Abs. 2 und 3 2 Im summarischen Verfahren ist der Entscheid endgültig, soweit nicht der Rekurs gegen den Entscheid zulässig ist.

Der bisherige Absatz 2 wird neu zu Absatz 3.

La modifica costituzionale è connessa con un'ampia riforma legislativa volta a snellire la procedura giudiziaria. A livello costituzionale detta riforma necessita solamente di adeguamenti puntuali. Essi riguardano la riduzione del numero dei giudici nei processi civili e penali come anche la limitazione del ricorso a vie legali in caso di condanna penale o di sentenza pronunciate dal Tribunale cantonale in procedura sommaria.

132

Conformità con il diritto federale

132.1

Conformità della revisione costituzionale materiale

In conformità degli articoli 64 capoverso 3 e 64bis capoverso 2 della Costituzione federale, l'ordinamento dei tribunali, la procedura giudiziaria e l'amministrazione della giustizia restano di competenza dei Cantoni. Lo stesso dicasi in materia amministrativa. Nell'esercizio della loro competenza i Cantoni sono tuttavia tenuti ad osservare le garanzie procedurali derivanti dal diritto federale interno ed internazionale. Tale è il caso in particolare del diritto a due stadi nel procedimento giudiziario in materia penale come sancito dall'articolo 14 cifra 5 del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici (RS 0.103.2). È ''Vale a dire il giudice distrettuale

1275

in questo senso che va interpretato il nuovo articolo 74 capoverso 1 lettera b della costituzione di Sciaffusa anche se prevede che il giudice distrettuale decide «definitivamente» sui casi di contravvenzione in materia penale. Del resto è in questo modo che l'ha recepito il legislatore poiché in occasione della presente riforma legislativa ha anche istituito per queste condanne un ricorso in cassazione davanti al Tribunale cantonale di seconda istanza (introduzione degli articoli 332a e 3320 nel codice di procedura penale). Pertanto le nuove disposizioni costituzionali restano nell'ambito della competenza organizzativa dei Cantoni e sono conformi alla procedura per la concessione della garanzia federale.

132.2

Potere di analisi delle autorità competenti per accordare la garanzia

A seguito di una modifica della prassi avvenuta nel 1980, le autorità competenti a concedere la garanzia esaminano, perlomeno fino a un certo punto, non solo la conformità delle costituzioni cantonali al diritto federale materiale, ma anche la regolarità della loro adozione formale (BV CS 1980 684 ss; Circolare del Consiglio federale ai governi cantonali sulla garanzia delle costituzioni cantonali del 24 giugno 1981, FF 1981II 839; vedere anche GAAC 45.26; Peter Saladin Commento della Costituzione federale, art. 6 n° 15).

132.3

Disposizioni d'entrata in vigore

Secondo il decreto costituzionale sciaffusiano, la modifica decade se la legge cantonale del 21 agosto 1995 concernente l'entrata in vigore della modifica della legge federale sull'organizzazione giudiziaria e sullo snellimento dell'ordinamento dei tribunali (dappresso legge), sottoposta in votazione popolare alla stessa data, non è parimenti accettata; all'opposto, le disposizioni legislative fondate sulle nuove norme costituzionali decadono quando non è adottata la revisione costituzionale (entrata in vigore selettiva della legge). L'effetto ricercato da questo meccanismo consiste nel garantire la coerenza dell'insieme della riforma giudiziaria cantonale prevenendo le incostituzionalità o le lacune e coordinando nello stesso tempo le diverse misure. Tuttavia, bisogna rilevare che la riforma giudiziaria verte anche su problemi disciplinati solo a livello di legge e non hanno alcun nesso con le disposizioni costituzionali rivedute. È il caso, ad esempio, delle norme sulle spese, gli anticipi sulle spese, le cauzioni, i procedimenti temerari.

132.4

Principio dell'autenticità del voto

Viene spontaneo chiedersi se il meccanismo scelto, che consiste nell'abbinare la sorte di una revisione costituzionale a una modifica legislativa, non rischi di pregiudicare il diritto fondamentale della libertà di voto. Questo diritto tutela la libera formazione della volontà popolare e si concretizza in particolare nel principio dell'unità della materia (DTF 1211 139, 141, cons. 3 e numerosi rife1276

rimenti). In questo contesto le autorità federali competenti a conferire la garanzia alle costituzioni cantonali si sono opposte, una quindicina di anni fa, alla prassi delle votazioni abbinate che univano formalmente un voto su una modifica costituzionale a una modifica legislativa. I Cantoni erano stati a quell'epoca invitati a non sottoporre agli elettori una revisione costituzionale e una revisione legislativa in forma di un'unica domanda (Circolare del Consiglio federale ai governi cantonali sulla garanzia delle costituzioni cantonali del 24 giugno 1981, FF 1981 II 839; vedere anche GAAC 45.26 pag. 144, 149 ss).

La riforma sciaffusiana è stata formalmente oggetto di due progetti distinti sottoposti separatamente a votazione popolare. Ci si potrebbe chiedere tuttavia se il fatto di unire, mediante norme di entrata in vigore, una modifica costituzionale ad una modifica legislativa non sfoci in un risultato analogo a quello di una votazione abbinata, nella misura in cui il cittadino, pur approvando la disposizione costituzionale, può razionalmente non accettare la legislazione d'esecuzione. Questo rischio potrebbe sussistere soprattutto se la legislazione d'esecuzione va oltre l'ambito della semplice applicazione delle nuove disposizioni costituzionali e disciplina altre questioni.

Al momento di esaminare gli effetti di un meccanismo connesso con l'entrata in vigore, bisogna tener presente i tre aspetti seguenti: in primo luogo il cittadino respinge la modifica costituzionale, come del resto la sua applicazione legislativa, ma è per contro favorevole al rimanente della modifica legislativa. In questa prima ipotesi il sistema di entrata in vigore selettiva della legge consente al cittadino di esprimere liberamente la propria volontà visto che può rifiutare la revisione costituzionale e accettare la legge senza l'entrata in vigore di disposizioni giuridiche indesiderate.

In secondo luogo la modifica legislativa riprende la disposizione costituzionale riveduta e introduce quindi, a livello di legge, un adeguamento formale. L'esempio classico è quello di una revisione costituzionale che abbassa da 20 a 18 anni la maggiore età civica. Una simile norma costituzionale non lascia alcun margine di manovra al legislatore. Nella fattispecie un meccanismo che associa l'entrata in vigore della revisione costituzionale a quella della disposizione legislativa corrispondente oppure un voto che abbini in una sola domanda la revisione costituzionale e la modifica legislativa, non pregiudicano il principio dell'autenticità del voto (vedere in tal senso il messaggio dell'11 gennaio 1989 concernente il conferimento della garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Zurigo, Berna, Nidvaldo, Soletta, Basilea Città, Basilea Campagna e Sciaffusa, FF 1989 I 457, 464).

Infine il cittadino è favorevole alla revisione costituzionale, ma disapprova il modo in cui è stata concretata nella legge o si oppone ad altre norme contemplate dalla modifica legislativa, peraltro del tutto estranee alla revisione costituzionale. In tal caso il cittadino che decide di rifiutare le modifiche legislative indesiderate non ha altra alternativa che quella di respingere la legge in blocco, col rischio di impedire alla modifica costituzionale auspicata di produrre i suoi effetti. Questo stato di cose avrebbe potuto verificarsi, almeno teoricamente, nel Canton Sciaffusa dato che la modifica legislativa verteva su temi che non avevano nulla a che vedere con la revisione costituzionale (norme sulle spese, anticipi sulle spese, cauzioni, procedimenti temerari).

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132.5

Altri modi di disciplinare l'entrata in vigore

Per evitare eventuali problemi connessi con la garanzia costituzionale della libertà di voto e d'eleggibilità, si potrebbe prevedere - senza pretendere di essere esaurienti - le tre soluzioni seguenti: se il referendum legislativo è obbligatorio il decreto costituzionale potrebbe, ad esempio, differire l'entrata in vigore della revisione costituzionale fino a quando non saranno state adottate le disposizioni legislative necessarie alla sua esecuzione (vedere in particolare art. 94 cpv. 2 numero 2 della costituzione del Canton Nidvaldo, RS 131.216.2). Il decreto costituzionale potrebbe anche delegare al parlamento o al governo la competenza di fissare la data d'entrata in vigore. Infine si potrebbe prevedere un altro meccanismo secondo il quale la legge - e non il decreto costituzionale - contempli una disposizione che subordini l'entrata in vigore o la validità di tutto il testo legislativo o di singole disposizioni all'approvazione della revisione costituzionale.

132.6

Proposta di conferimento della garanzia

Non vogliamo chiederci se il meccanismo abbinato di entrata in vigore pregiudica o meno il principio della validità del voto dato che la garanzia deve essere accordata alla modifica della costituzione del Canton Sciaffusa. Infatti le competenti autorità federali non hanno mai dubitato dei vincoli tra l'entrata in vigore di una modifica costituzionale e quella di una modifica legislativa. Consultati nel quadro del Gruppo di contatto nel corso della seduta del 4 ottobre 1996, i Cantoni, dal canto loro, non hanno ritenuto opportuno che le autorità federali formulino prescrizioni in materia.

Infine anche se i meccanismi legati all'entrata in vigore dovessero pregiudicare la libertà di voto, nel caso specifico, la garanzia dovrebbe essere conferita per motivi fondati sulla tutela della buona fede. -La garanzia potrà essere negata solo se le autorità cantonali avessero agito con cognizione di causa (vedere anche in tal senso FF 1980 III 1041, 1057ss). Cosa peraltro estranea all'oggetto in questione. A ciò si aggiungano i motivi particolari del caso: la revisione costituzionale e la riforma legislativa sono state adottate in proporzioni quasi analoghe (11 852 sì contro 8 888 no per la prima e 11587 sì contro 8 768 no per la seconda), tanto è vero che non sussiste il minimo dubbio che lo scrutinio possa essere stato falsato. Infine, le due modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 1996.

Vi proponiamo quindi di accordare la garanzia alla costituzione del Canton Sciaffusa.

14

Costituzione del Canton Grigioni

Nella votazione popolare del 10 marzo 1996 gli elettori del Canton Grigioni hanno approvato con 22 678 sì contro 9 563 no la modifica degli articoli 11 capoverso 5, 38 capoverso 2 e 40 capoverso 5 della costituzione cantonale.

Con lettera del 25 marzo 1996 la Cancelleria di Stato del Canton Grigioni ha chiesto la garanzia federale.

1278

141

Competenza per un prelievo fiscale alla fonte

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 11 cpv. 5 5 Le due Chiese riconosciute dallo Stato e i loro Comuni parrocchiali hanno diritto di riscuotere imposte secondo i principi validi per i Comuni politici.

Art. 38 cpv. 2 2 Essi" hanno diritto di regolare i loro affari politici ed amministrativi mediante ordinanze obbligatorie per tutti e di riscuotere, secondo equi e giusti principii, imposte circolari per coprire le loro spese d'amministrazione. Eventuali imposte progressive non possono eccedere le norme di progressione stabilite dalla vigente legge tributaria cantonale.

Ari. 40 cpv. 5 5 1 prodotti del patrimonio comunale, da tassarsi secondo eque norme, sono destinati in primo luogo a sopperire ai bisogni comunali. Sussidiariamente si potranno esigere imposte comunali secondo equi e giusti principi. La tassazione della sostanza e del reddito delle persone giuridiche spetta solo al Cantone. Spese eccezionali a beneficio di particolari specie della proprietà privata, come sarebbero gli argini e gli acquedotti, potranno essere addossate alle medesime in proporzione dell'utile emergente. La legge stabilisce i particolari in proposito.

Nuovo testo Art. 11 cpv. 5 Le due Chiese riconosciute dallo Stato e i loro comuni parrocchiali hanno diritto di riscuotere imposte secondo i principi validi per i comuni politici. La riscossione di un'imposta alla fonte spetta soltanto al Cantone.

Art. 38 cpv. 2 2 Essi" hanno diritto di regolare i loro affari politici ed amministrativi mediante ordinanze generalmente vincolanti per tutti e di riscuotere, secondo equi e giusti principii, imposte di circolo per coprire le loro spese d'amministrazione. La riscossione di un'imposta alla fonte spetta esclusivamente al Cantone. Eventuali imposte progressive non possono eccedere le norme di progressione stabilite dalla vigente legge tributaria cantonale.

Art. 40 cpv. 5 5 1 ricavi del patrimonio comunale, da tassarsi secondo eque norme, sono destinati in primo luogo a sopperire ai bisogni comunali. Sussidiariamente si potranno esigere imposte comunali secondo equi e giusti principi. La riscossione di un'imposta alla fonte e la tassazione del capitale e dell'utile delle persone giuridiche spetta solo al Cantone. Spese particolari a beneficio di singole categorie della proprietà privata, come sarebbero gli argini e gli acquedotti, potranno essere addossate alle medesime tenendo conto del vantaggio loro concesso. La legge stabilisce i particolari in proposito.

La modifica conferisce d'ora innanzi al Cantone l'esclusiva competenza di riscuotere un'imposta alla fonte. Tale modifica è legata ad un'importante riforma legislativa che ha per scopo, in particolare, di adeguare il diritto fiscale cantonale alle nuove norme federali sull'armonizzazione fiscale e di migliorare "Ossia i Circoli.

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la fiscalità di talune categorie di contribuenti. A livello costituzionale la riforma legislativa richiede solo una revisione della ripartizione delle competenze in materia di imposizione alla fonte. Centralizzando questa competenza il Cantone acquisisce la base necessaria all'armonizzazione del proprio diritto con quello federale.

142 142.1

Conformità con il diritto federale Conformità della revisione costituzionale materiale

Secondo l'articolo 42 quinquies capoverso 2 della Costituzione federale la Confederazione è competente per stabilire in via legislativa norme generali per la legislazione cantonale e comunale sull'obbligo fiscale, l'oggetto e il computo nel tempo delle imposte, il diritto procedurale e il diritto penale fiscale. La pertinente legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (RS 642.14) fissa, in particolare, le imposte dirette che i Cantoni devono riscuotere (art. 2), ma non interviene nella ripartizione cantonale interna sulle competenze fiscali (art. 1). In altri termini spetta al Cantone applicare il diritto federale e, in particolare, ripartire tale competenza tra il Cantone stesso e i Comuni (F. Cagianut, Commento della Costituzione federale, art. 42 quinquies n. 8).

Le nuove disposizioni costituzionali restano quindi nel quadro della sovranità cantonale in materia fiscale.

142.2

Disposizioni di entrata in vigore e principio dell'autenticità del voto

La revisione costituzionale grigionese solleva questioni analoghe a quelle descritte sotto 134.4 riguardo alla costituzione del Canton Sciaffusa. In conformità del decreto costituzionale grigionese la revisione entra in vigore solo se approvata la riforma parziale della legge cantonale del 10 marzo 1996 sulle imposte (dappresso: legge) presentata in votazione popolare alla stessa data; all'opposto le disposizioni legislative basate sulle nuove norme costituzionali decadono quando non è adottata la revisione costituzionale (entrata in vigore selettiva della legge). L'effetto auspicato da questo meccanismo consiste nel garantire la coerenza dell'insieme della riforma fiscale cantonale prevenendo le incostituzionalità o le lacune e coordinando nel contempo le diverse misure.

Ma anche in questo contesto va rilevato che la riforma fiscale verte su questioni disciplinate solo a livello di legge e non hanno alcun nesso con le disposizioni costituzionali rivedute. È il caso, ad esempio, delle norme sull'imposizione delle persone giuridiche, sugli alleggerimenti fiscali delle persone fisiche o delle famiglie, sulla soppressione della capitalizzazione.

142.3

Proposta di conferimento della garanzia

Per le ragioni già evidenziate in merito alla garanzia costituzionale del Canton Sciaffusa, ci si potrebbe chiedere se la procedura scelta non rischia di pregiudi1280

care la libertà di voto del cittadino. Anche se l'attuale riforma grigionese è stata formalmente oggetto di due progetti distinti presentati separatamente in votazione popolare, appare nondimeno chiaro che a motivo del meccanismo connesso con l'entrata in vigore si ottenga un risultato forse analogo a quello di una votazione abbinata (sull'insieme della questione vedere 132.4 qui innanzi).

Al pari della revisione costituzionale di Sciaffusa (vedere sotto 132.6), non è il caso di entrare nel merito della questione tanto più che la revisione della costituzione grigionese dovrebbe, per motivi fondati sulla tutela della buona fede, ottenere la garanzia anche se il meccanismo scelto che subordina l'entrata in vigore della revisione costituzionale a quella della modifica legislativa dovesse risultare contrario alla libertà di voto. Infatti la garanzia verrebbe negata se le autorità cantonali avessero agito con cognizione di causa (vedere in tal senso FF 1980 III 1041, 1057 ss). Cosa peraltro estranea all'oggetto in questione. A ciò si aggiungano i motivi particolari del caso in esame: la modifica legislativa aveva raccolto più voti della modifica costituzionale (26016 sì contro 8110 no per la prima e 22678 sì contro 9563 no per la seconda), da cui si può facilmente dedurre che gli elettori non hanno esitato a manifestare la propria volontà nella votazione sulla revisione costituzionale.

Proponiamo pertanto di accordare la garanzia federale alla costituzione del Canton Grigioni.

15

Costituzione del Canton Vallese

Nella votazione popolare del 21 gennaio 1996 gli elettori del Canton Vallese hanno approvato con 28 941 sì contro 7 193 no la modifica degli articoli 52 capoversi 6 e 7 e 85bis capoversi 2 e 3 della costituzione cantonale.

Con lettera del 4 settembre 1996 il Consiglio di Stato del Canton Vallese ha chiesto la garanzia federale.

151

Elezioni tacite e cambiamento delle date di elezione del Consiglio di Stato e del Consiglio degli Stati

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 52, 6e et 7e alinéas 6 La nomination des membres du Conseil d'Etat a lieu par un même scrutin de liste. Si les nominations ne sont pas terminées au jour fixé pour les élections, elles seront reprises le dimanche suivant. Dans ce cas, le résultat de la première opération et l'avis de la reprise des opérations seront publiés immédiatement.

7 Si tous les membres à élire ne réunissent pas la majorité au premier tour de scrutin, il est procédé à un second tour. Sont élus au second tour, ceux qui ont réuni le plus grand nombre de voix, alors même qu'ils n'autaient pas obteunu la majorité absolue.

1281

Art. 55te, 2e et 3e alinéas 2 La nomination des députés au Conseil des Etats a lieu par un même scrutin de liste.

Si les nominations ne sont pas terminées au jour fixé pour les élections, elles seront reprises le dimanche suivant. Dans ce cas, le résultat de la première opération et l'avis de la reprise des opérations seront publiés immédiatement.

3 Si tous les députés à élire ne réunissent pas la majorité absolue au premier tour de scrutin, il est procédé à un second tour. Sont élus au second tour ceux qui ont réuni le plus grand nombre de voix, alors même qu'ils n'autaient pas obtenu la majorité absolue.

Nuovo testo Art. 52, 6' et T alinéas 6 La nomination des membres du Conseil d'Etat a lieu par un même scrutin de liste. Si les nominations ne sont pas terminées au jour fixé pour les élections, elles seront reprises le deuxième dimanche qui suit. Dans ce cas, le résultat de la première opération et l'avis de la reprise des opérations seront publiés immédiatement.

7 Si tous les membres à élire ne réunissent pas la majorité au premier tour de scrutin, il est procédé à un second tour. Sont élus au second tour, ceux qui ont réuni le plus grand nombre de voix, alors même qu'ils n'auraient pas obtenu la majorité absolue. Toutefois, si, au deuxième tour, le nombre de sièges à repourvoir correspond au nombre de candidats proposés, ceux-ci sont proclamés élus, sans scrutin. L'élection tacite s'applique également au premier tour des scrutins de remplacement lorsq'ul n'y a qu'un seul candidat et un seul poste à repourvoir.

Art. 85b«, 2e et 3' alinéas 2 La nomination des députés au Conseil des Etats a lieu par un même scrutin de liste.

Si les nominations ne sont pas terminées au jour fixé pour les élections, elles seront reprises le deuxième dimanche qui suit. Dans ce cas, le résultat de la premièe opération et l'avis de reprise des opérations seront publiés immédiatement.

3 Si tous les députées ne réunissent pas la majorité absolue au premier tour de scrutin, il est procédé à un second tour. Sont élus au second tour ceux qui ont réuni le plus grand nombre de voix, alors même qu'ils n'auraient pas obtenu la majorité absolue. Toutefois, si, au deuxième tour, le nombre des députés à élire correspond au nombre de candidats proposés, ceux-ci sont proclamés élus, sans scrutin. L'élection tacite s'applique également au premier tour des scrutins de remplacement lorsqu'il n'y a qu'un seul candidat et un seul poste à repourvoir.

La modifica consente di rinunciare, durante l'elezione del Consiglio di Stato e della deputazione al Consiglio degli Stati, all'organizzazione di un secondo scrutinio se il numero dei candidati non supera quello dei seggi da assegnare.

L'elezione tacita è parimenti introdotta nel primo scrutinio di un'elezione complementare quando c'è un solo seggio da assegnare. Peraltro la modifica costituzionale differisce la data del secondo scrutinio alla seconda domenica successiva al primo.

152

Conformità con il diritto federale

La procedura elettorale come anche la fissazione della data di un secondo scrutinio elettorale rientrano nell'ambito dell'assoluta competenza cantonale in materia organizzativa. Non prevedendo in circostanze eccezionali un secondo scrutinio e facendo uso dell'elezione tacita, il diritto cantonale non pregiudica

1282

la libertà di voto garantita dal diritto federale (cfr. Pierre Tschannen, Stimmrecht und politische Verständigung, Basilea e Francoforte s/Meno 1995, pag. 68 seg., n. l lOa). Siccome la modifica non è contraria alla Costituzione federale né ad altre disposizioni del diritto federale deve esserle accordata la garanzia federale.

16

Costituzione del Canton Ginevra

Nella votazione popolare del 10 marzo 1996 gli elettori del Canton Ginevra hanno approvato con 53 736 sì contro 9939 no la modifica dell'articolo 160 A della costituzione cantonale.

Con lettera dell'8 maggio 1996 il Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone di Ginevra ha chiesto la garanzia federale.

161

Riorganizzazione dei trasporti pubblici

II vecchio e il nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. I60A Organisation et développement,

' L'Etat, dans les limites du droit fédéral, prend les mesures nécessaires à l'organisation et au développement du réseau des lignes de transports pu-

Etablissement de u r droit public.

DUCS.

Budgets ves°d'Sexécut?on

2

'' crée un établissement de droit Public chargé de la gestion des transports publics. Cet établissement est soumis à la surveillance du Conseil d'Etat.

3 Les budgets annuels d'exploitation et d'investissements de l'établissement sont soumis à l'approbation du Grand Conseil. Le Référendum ne peut s'exercer contre la loi y relative, ni prise dans son ensemble, ni prise dans l'une ou l'autre de ses rubriques.

4 La loi règle tout ce qui concerne l'exécution du présent titre.

Nuovo testo Art. 160A Organisation et développement,

' L'Etat, dans les limites du droit fédéral, prend les mesures nécessarires à l'organisation et au développement du réseau des lignnes de transports

btaènt

Publics.

Contra" re stations. Financément. Dispolégisiati-

3

Un établissement de droit public est chargé de la gestion des transports publics. Cet établissement est soumis à la surveillance du Conseil d'Etat.

4 Les rapports entre l'Etat et l'établissement font l'objet d'un contrat de droit public qui, dans les limites de la loi, détermine en particulier les prestations de l'établissement, les conditions d'exploitation du réseau et les contributions financièrese de l'Etat pour une période pluriannuelle.

1283

5

Le contrat de prestations est soumis à l'approbation du Grand Conseil.

Le référendum ne peut s'exercer contre la loi y relative, qui comprend les contributions à la charge du budget de l'Etat pour la durée du contrat.

6 La loi règle tout ce qui concerne l'exécution du présent titre.

La modifica, concepita inizialmente come controprogetto a un'iniziativa popolare, getta le basi necessarie all'introduzione di una più ampia elasticità nella gestione dei trasporti pubblici. Pur conservando il loro statuto di impresa di diritto pubblico saranno gestiti d'ora innanzi non più sulla base di crediti d'esercizio e di investimento annui sottoposti all'approvazione del Gran Consiglio, ma su quelli di un bilancio globale pluriennale. I rapporti tra Stato e impresa sono disciplinati, per lo stesso periodo pluriennale, in un contratto d'esercizio in forma di contratto di diritto pubblico. Quest'ultimo determina, nei limiti della legge, le prestazioni dell'impresa, le condizioni d'esercizio della rete e i contributi statali. Inoltre, ai sensi del capoverso 2 della nuova disposizione costituzionale, lo Stato deve favorire l'utilizzazione dei trasporti pubblici.

162

Conformità con il diritto federale

Secondo la ripartizione costituzionale dei compiti, la Confederazione dispone di una competenza legislativa globale nei diversi settori dei trasporti pubblici (Navigazione, art. 24 ter Cost.; Ferrovie, art. 26 Cosi.; Poste, art. 36 Cost.; Navigazione aerea, art. 37ter Cost.). I Cantoni dal canto loro conservano talune competenze legislative in materia di trasporti pubblici e possono istituire all'uopo imprese di diritto pubblico. La modifica in esame verte essenzialmente sui rapporti tra Stato e impresa finalizzati alla gestione dei trasporti pubblici cui è conferita un'autonomia più ampia che in passato. La questione rientra nell'ambito esclusivo della competenza cantonale in materia organizzativa. Siccome la modifica non è contraria alla Costituzione federale né ad altre disposizioni del diritto federale, deve esserle accordata la garanzia federale.

2

Costituzionalità

In virtù degli articoli 6 e 85 numero 7 della Costituzione federale spetta alla vostra Assemblea conferire la garanzia alle disposizioni costituzionali cantonali.

1284

Decreto federale che accorda la garanzia federale alle costituzioni rivedute di taluni Cantoni

Disegno

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l'articolo 6 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 25 novembre 19961', decreta:

Art. l La garanzia federale è accordata: 1. Obvaldo agli articoli 70 numero 11, 76 capoverso 2 numero 11, 98 capoverso 1 numero 2 e 99 come anche all'abrogazione dell'articolo 61 della costituzione cantonale, accettati nella votazione popolare del 17 maggio 1992 nonché all'articolo 119 capoverso 1 e 2 e all'abrogazione dell'articolo 119 capoversi 3 e 4 della costituzione cantonale, accettati nella votazione popolare del 9 giugno 1996; 2. Zugo ai paragrafi 31 lettera d numero 4, 41 lettera 1 numeri 1 e 5 come anche al paragrafo 52 della costituzione cantonale, accettati nella votazione popolare del 9 giugno 1996; 3. Sciaffusa agli articoli 74 capoverso 1 lettera b, 78 capoverso 3, 79 capoversi 2 e 3 come anche all'abrogazione dell'articolo 74 capoverso 2 lettera e della costituzione cantonale, accettati nella votazione popolare del 26 novembre 1995; 4. Grigioni agli articoli 11 capoverso 5, 38 capoverso 2 e all'articolo 40 capoverso 5 della costituzione cantonale, accettati nella votazione popolare del 10 marzo 1996; 5. Vallese all'articolo 52 capoversi 6 e 7 e all'articolo 85 bis capoversi 2 e 3 della costituzione cantonale, accettati nella votazione popolare del 21 gennaio 1996; 6. Ginevra all'articolo 160 A della costituzione cantonale, accettato nella votazione popolare del 10 marzo 1996.

"FF 1997 I 1268

1285

Garanzia federale alle costituzioni rivedute di taluni Cantoni Art. 2

II presente decreto, che non è di obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

1286

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente il conferimento della garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Obvaldo, Zugo, Sciaffusa, Grigioni, Vallese e Ginevra del 25 novembre 1996

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Bundesblatt

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Foglio federale

Jahr

1997

Année Anno Band

1

Volume Volume Heft

09

Cahier Numero Geschäftsnummer

96.096

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

11.03.1997

Date Data Seite

1268-1286

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10 118 855

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