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97.023

Messaggio concernente l'acquisto di materiale d'armamento (Programma d'armamento 1997)

del 17 marzo 1997

Onorevoli presidenti e consiglieri, Con il presente messaggio vi sottoponiamo per approvazione un disegno di decreto federale sull'acquisto di materiale d'armamento (programma d'armamento 1997).

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

17 marzo 1997

1997-173

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Koller II cancelliere della Confederazione, Couchepin

39 Foglio federale. 80° anno. Voi. II

1097

Compendio Nel presente programma d'armamento il Consiglio federale propone l'acquisto del materiale seguente: Progetto

Credito d'impegno

mio. fr.

Difesa aerea - Miglioramento di 100 apparecchi di direzione del tiro 75 Skyguard

269,8 269,8

Condotta, trasmissioni, esplorazione e guerra elettronica - Sistemi integrati di condotta e di direzione del fuoco dell'artiglieria - Veicoli d'esplorazione 93, 2" serie

224,0 99,0

Combattimento a fuoco - Miglioramento dei missili anticarro Tow - Miglioramento di 291 obici blindati M-109, 2" serie

112,0 447,0

Mobilità - Ponti a travatura metallica - Autofurgoni militari DURO, 2" serie

25,3 139,0

Istruzione - Impiantì per l'istruzione e l'allenamento degli autisti Equipaggiamento generale - Assortimenti per il trasporto di acqua e per interventi antincendio - Apparecchi di detezione C - Lanciagranate per fucile d'assalto 90 - Munizione nebbiogeno da 7,6 cm Totale programma d'armamento 1997

1098

mio, fr.

323,0

559,0

164,3

38,5 38,5 180,4 29,9 44,5 51,0 55,0 1535,0

Messaggio I II

Generalità Concetto direttivo dell'esercito

II processo di rinnovamento del materiale d'armamento è annunciato nel Concetto direttivo Esercito 95 (FF 1992 I 729). Da un canto dev'essere sostituito il materiale obsoleto e dall'altro devono essere colmate le lacune più importanti.

Secondo il concetto direttivo, gli sforzi si concentrano sui punti seguenti: - protezione dello spazio aereo; - condotta, trasmissioni, esplorazione, guerra elettronica; - combattimento a fuoco; - mobilità; - istruzione; - equipaggiamento generale.

La protezione dello spazio aereo è una delle premesse più importanti per l'impiego dei diversi mezzi dell'esercito.

Il concetto globale d'impiego descritto nel Concetto direttivo Esercito 95, in particolare la difesa dinamica del territorio, richiede mezzi di condotta e d'esplorazione moderni. Il ritardo accumulato in questo campo è particolarmente importante.

Il mantenimento dell'efficacia in combattimento del materiale in servizio come anche l'adozione di una tecnologia moderna (ad esempio nel campo delle munizioni) sono essenziali per i mezzi da fuoco. Anche in questo caso la quantità è sostituita dalla qualità.

In seguito alla riduzione di un terzo degli effettivi, Esercito 95 segna parimenti il passaggio da un'organizzazione statica dell'esercito alla chiara formazione di sforzi principali. Occorrono però mezzi adeguati per garantire la mobilità dell'esercito.

Nel campo dell'istruzione si tratta d'introdurre nuovi simulatori per la condotta e le armi al fine di garantire un addestramento efficace e meglio adeguato alle esigenze ecologiche.

I punti essenziali menzionati nel Concetto direttivo Esercito 95 sono realizzati progressivamente con i programmi d'armamento approvati negli ultimi anni.

Tali programmi contribuiscono a consolidare l'Esercito 95 dal punto di vista del materiale. È possibile constatare come diverse lacune siano state colmate e taluni aspetti dei punti essenziali siano stati realizzati. In considerazione delle condizioni finanziarie e delle riduzioni d'effettivo si è spesso dovuto ricorrere all'acquisto scaglionato di materiale e ridurre le quantità.

1099

12

Riassunto della pianificazione a medio termine 1998-2001

II breve riassunto che segue intende illustrare i fulcri in materia d'acquisto di materiale per i prossimi anni. Si tratta di una pianificazione continua che sarà esaminata e riveduta annualmente in considerazione dei mezzi finanziari a disposizione e dell'ulteriore evoluzione dell'esercito. Da una parte, l'accento principale dev'essere posto sulla realizzazione di Esercito 95 e, dall'altra, occorre mantenere il margine di manovra per il suo futuro sviluppo. Per tali motivi, gli acquisti di materiale d'armamento a media scadenza sono orientati, per quanto concerne l'impiego e l'entità, verso l'esercito del futuro. Ciò non rappresenta in alcun modo un pregiudizio per un nuovo esercito, ma piuttosto la possibilità di adattare il fabbisogno di materiale d'armamento in funzione delle sue dimensioni e delle missioni che dovrà adempiere. Le conseguenze sono un maggior ricorso all'acquisto di serie successive e un ridimensionamento dell'entità degli acquisti.

Con il sistema militare di sorveglianza dello spazio aereo Florako e il miglioramento della difesa contraerea, circa il 16 per cento dei mezzi finanziari disponibili sarà investito nella protezione dello spazio aereo.

Un ulteriore sforzo principale è richiesto nel campo della condotta, delle trasmissioni, dell'esplorazione e della guerra elettronica, che assorbirà probabilmente il 23 per cento dei mezzi finanziari disponibili. Come già risulta dal Concetto direttivo Esercito 95 (n. 832), è necessario introdurre a quasi tutti i livelli mezzi di collegamento sicuri ed efficienti, che devono garantire una condotta rapida, difficile da disturbare e ininterrotta grazie a sistemi ridondanti.

Il 36 per cento dei mezzi disponibili secondo il piano finanziario saranno investiti per la modernizzazione dei mezzi da fuoco. È previsto l'acquisto di munizioni moderne d'artiglieria. Il momento dell'acquisto di mezzi a lunga gittata per il fuoco operativo deve ancora essere stabilito. Nell'ambito delle brigate blindate, uno sforzo principale è rappresentato dall'acquisto della prima serie di nuovi veicoli blindati per il trasporto di truppe destinati alle formazioni di granatieri di carri e alla condotta. Per quanto riguarda la cooperazione con i carri armati 87 Leopard, i carri granatieri 63/73/89 attualmente in servizio non soddisfano più le esigenze delle brigate blindate dal punto di vista della mobilità, della protezione e della potenza di fuoco.

Dopo i programmi d'armamento 1993 e 1996, proseguirà il miglioramento della mobilità sul campo di battaglia della fanteria da campagna mediante veicoli blindati ruotati per il trasporto di truppe. La mobilità sarà ulteriormente accresciuta anche grazie a veicoli ed elicotteri da trasporto supplementari. Il settore della mobilità assorbe circa il 16 per cento dei mezzi finanziari disponibili.

Per i nuovi simulatori sono previsti 260 milioni di franchi. In tal modo l'istruzione della truppa potrà essere mantenuta al livello necessario, riducendo nel contempo l'inquinamento fonico e offrendo un contributo importante per la protezione dell'ambiente. Sono previsti impianti per l'istruzione al tiro e un simulatore tattico pef l'istruzione al comando delle unità meccanizzate. Saranno inoltre sostituiti gradualmente i simulatori per la guida dei carri armati e degli obici blindati, che giungono alla fine del loro ciclo d'impiego. Altri investi1100

menti per l'istruzione sono compresi nel volume d'acquisto di ciascun progetto d'armamento.

Infine, il 5 per cento dei fondi saranno devoluti alla modernizzazione dell'equipaggiamento delle truppe sanitarie e di salvataggio, nonché alla protezione dei militari contro gli aggressivi chimici e contro i tiri di armi da fuoco.

13

Punti essenziali del programma d'armamento 1997

Anche con il programma d'armamento 1997 la realizzazione materiale di Esercito 95 sarà continuata secondo il concetto direttivo, senza pregiudicare il margine di manovra per la futura evoluzione dell'esercito. Il programma d'armamento 1997 contiene i punti essenziali seguenti: - nell'ambito della difesa aerea, il miglioramento degli apparecchi di direzione del tiro 75 garantisce per i prossimi 15 anni l'impiego della difesa contraerea di medio calibro come una delle componenti principali per la protezione di punto a livello operativo.

1101

14

Condizioni quadro finanziarie

In valore nominale, le spese militari sono inferiori dell'8 per cento al livello del 1990. Rispetto alle cifre del piano finanziario fino al 2000 ciò equivale ad una diminuzione reale delle spese del 25 per cento. Durante il medesimo periodo, le spese d'armamento diminuiscono già del 32 per cento.

Nella preparazione del bilancio 1997 e nell'approntamento del piano finanziario per il periodo legislativo 1998-2000, le spese d'armamento hanno dovuto essere ridotte di 700 milioni di franchi per contribuire al risanamento del bilancio della Confederazione. Una ulteriore riduzione di circa 250 milioni di franchi è stata decisa dalle Camere federali mediante una restrizione di credito dell'ordine del 2-3 per cento per gli anni 1997-2000. In avvenire quindi, per l'acquisto di materiale mediante programmi d'armamento, sono previsti soltanto circa 1,4 miliardi di franchi annui.

Durante gli ultimi dieci anni, i crediti d'impegno e i crediti di pagamento a disposizione del Dipartimento militare per l'acquisto di materiale d'armamento hanno segnato la seguente evoluzione: Anno

Crediti di pagamento disponibili per l'acquisto di materiale d'armamento in mio. fr.

Crediti d'impegno proposti con il programma d'armamento in mio. fr.

1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 19974'

1300 1400 1786 1727 1750 1427 1568 17903' 1574 1449

2195 1844 1142 1770 3495 '> 1947

1577

1686

Media dal 1988 al 1997 .

..

_2)

1342 1594 1535

''Credito per l'acquisto di aviogetti F/A 18.

> Compensazione dell'acquisto degli F/A 18.

> Compresi 150 milioni di franchi riguardanti i pagamenti per gli F/A 18 compensati mediante anticipazione.

4 > Senza la restrizione di credito del 2 per cento.

2 3

Vista la peculiarità dei diversi progetti, i crediti d'impegno richiesti nell'ambito dei programmi d'armamento per l'acquisto di materiale d'armamento sono sottoposti a importanti fluttuazioni annue. Lo svolgimento di taluni acquisti si estende però su diversi anni. I pagamenti annui necessari sono invece più regolari.

Il proposto credito d'impegno di 1535 milioni di franchi per l'acquisto di materiale d'armamento è inferiore a quello dell'anno precedente. Il programma d'armento 1997 tiene conto degli aspetti seguenti:

1102

15 151

Ripartizione delle ordinazioni del programma d'armamento 1997 Aliquota aggiudicata in Svizzera e aliquota aggiudicata all'estero, partecipazione indiretta e ripercussioni sul mercato dell'impiego in Svizzera

L'aliquota degli acquisti proposti nel presente messaggio che spetta alla Svizzera ammonta a 1088,5 milioni di franchi (70,9%).

L'aliquota del 30 per cento che spetta all'estero è ripartita principalmente tra i Paesi seguenti: Repubblica Federale di Germania, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Israele e Stati Uniti.

Le ordinazioni assegnate alla nostra industria a titolo di compensazione consentiranno la partecipazione indiretta della nostra economia all'acquisto di materiale estero. Tali ordinazioni saranno di circa 193,5 milioni di franchi. Conseguentemente, l'effetto positivo sull'impiego dovuto all'attuazione dei progetti presentati in questo messaggio aumenta a circa 1282 milioni di franchi, pari all'83,5 per cento.

Considerando la partecipazione indiretta dell'economia svizzera e ammettendo una cifra d'affari annua media di 180000 franchi per persona occupata, l'effetto positivo sull'impiego riguarda, per il programma d'armamento 1997, circa 7122 anni/persona. Ne consegue che, in media, 1424 persone saranno occupate per cinque anni circa.

1103

Per i singoli progetti risulta quindi la seguente ripartizione: Progetti

Produzione in Svizzera

mio. fr.

Miglioramento degli apparecchi di direzione del tiro 75 Sistemi integrati di condotta e di direzione del fuoco dell'artiglieria Veicoli d'esplorazione 93 Miglioramento dei missili anticarro Tow Miglioramento di 291 obici blindati Ponti a travatura metallica Autofurgoni militari DURO . . . .

Impianti per l'istruzione e l'allenamento degù' autisti Assortimenti per il trasporto di acqua e per interventi antincendio delle truppe di salvataggio Apparecchi di detezione C Lanciagranate per fucile d'assalto 90 Munizione nebbiogena da 7,6 cm Totale

269,8

Produzione nelle Partecipazione imprese industriati indiretta della Confederazione Vo

mio, fr.

90,0 66,3

40,2 67,0

30,0 1,8

13,4 1,8

101,0

90,2

48,0

42,8

330,0 12,5 97,0

74 244,6 50,0 69,8 4,5

55,3

20,0

51,9

24,1

8,9

80,6 20,0

35,4 33,5

69,4 60,9

1088,5

%

100

1,5

120

53,6

45,0 10,2

3,2 3,9

13,4

30,1

20,8 19,3

40,8 35,1

15,1

29,6

70,9 370,9

24,2

193,5

12,6

-*· 1088,5

70,9

Ripercussioni sul mercato dell'impiego in Svizzera

152

mio. fr.

%

1282,0 83,5

Ripartizione della produzione indigena

L'aliquota che spetta all'industria svizzera si ripartisce in ragione del 66 per cento all'industria privata e del 34 per cento alle imprese industriali dell'Aggruppamento dell'armamento. Per esperienza è risaputo che queste subappaltano circa la metà delle loro ordinazioni a imprese private in Svizzera.

In generale, le ordinazioni importanti sono assegnate a un'impresa generale che ricorre a sua volta a subappaltanti. Quest'ultimi subappaltano ulteriormente un gran numero di commesse.

Sono state intavolate discussioni sulla politica di coordinamento regionale con la Divisione della politica regionale dell'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro. Quando la redditività e le possibilità lo consentono, l'aggiudicazione delle commesse tiene conto delle considerazioni di politica regionale; le centrali d'acquisto devono osservare i principi qui sotto elencati.

1104

16 161

Principi che disciplinano l'aggiudicazione delle ordinazioni Principi della politica d'armamento

Per far fronte ai compiti presentati nel Concetto direttivo Esercito 95 bisogna imperativamente garantire una prontezza e una capacità operativa adeguate del materiale del nostro esercito per l'istruzione e l'impiego. A tal fine è necessaria la padronanza di tecnologie speciali, ciò che presuppone la possibilità di disporre nel Paese di adeguate conoscenze (know-how) in materia di produzione.

Conseguentemente, una delle finalità della nostra politica in materia di armamento consiste nel mantenere in Svizzera il potenziale industriale indispensabile alla difesa nazionale.

Oggi più che mai, gli acquisti sono esposti a influenze diverse e parzialmente contraddittorie, come l'evoluzione tecnologica nel settore dell'armamento, le condizioni quadro finanziarie, il ridimensionamento dell'esercito, la globalizzazione dei mercati, il controllo delle esportazioni. Spetta al Dipartimento militare convenire questi fattori in una politica d'acquisto realizzabile e coerente per i suoi interlocutori nell'amministrazione, nell'esercito e nell'industria.

Nella seduta del 9 dicembre 1996 il nostro Collegio ha approvato i nuovi principi della politica d'armamento, che prevedono quanto segue: - i criteri economici devono essere integrati in ogni fase dell'elaborazione di un progetto. Nel limite del possibile, occorre quindi acquistare materiale disponibile sul mercato. L'acquisto di prodotti fatti su misura deve essere limitata al minimo indispensabile. In avvenire, lo sviluppo in proprio di materiali finanziato dal DMF rappresenterà l'eccezione e dovrà essere collegato a condizioni restrittive.

1105

162

Partecipazione dell'industria svizzera

In base alle finalità della politica in materia d'armamento, gli organi incaricati degli acquisti devono attenersi alle direttive seguenti: qualora il materiale appropriato non possa essere ottenuto a condizioni competitive sul mercato indigeno e il fabbisogno debba quindi essere coperto con l'acquisto di materiale estero, è necessario esaminare le possibilità di una partecipazione diretta dell'industria svizzera. Gli eventuali costi supplementari causati da tale partecipazione devono essere compensati da un interesse militare ed economico. Il presente programma d'armamento prevede siffatte partecipazioni, talché i costi supplementari che implicano sono debitamente giustificati. Grazie a questa misura, come anche a una parte ancora elevata di acquisti diretti in Svizzera, in media i tre quarti di tutte le spese d'armamento produrranno un effetto positivo sul mercato indigeno dell'impiego durante alcuni anni.

Per completare questi sforzi, ai fabbricanti esteri di materiale d'armamento può essere imposto l'obbligo di agevolare all'industria svizzera l'accesso ai mercati esteri (apertura dei mercati). Un'impresa svizzera che auspica approfittare di questa forma di partecipazione deve tuttavia essere competitiva nei confronti dei concorrenti. Nel presente programma sono previste siffatte convenzioni di partecipazione indiretta affinchè sia accresciuto l'effetto positivo sul mercato dell'impiego così come esposto al n. 151.

163

Conseguenze per la politica d'acquisto del Dipartimento militare

Da quanto precede risultano le direttive seguenti in materia di acquisti: - nella misura del possibile deve essere creata una situazione di libera concorrenza per tutti gli acquisti del DMF.

1106

17

Conseguenze dell'imposta sul valore aggiunto

In occasione dell'acquisto d'armamento, le prestazioni dirette delle imprese industriali dell'Aggruppamento dell'armamento sottostanno all'imposta sul valore aggiunto. Conseguentemente, l'insieme degli acquisti di materiale d'armamento subisce una tassazione più elevata.

Nelle domande di credito d'impegno riguardanti i progetti d'acquisto qui elencati è tenuto conto dei costi supplementari dovuti all'imposta sul valore aggiunto. Per contro, l'imposta sul valore aggiunto gravante la parte delle importazioni dell'Aggruppamento dell'armamento non è inclusa (cfr. n. 33).

2 21

Progetti d'acquisto Difesa aerea (269,8 mio. fr.)

211 211.1

Miglioramento di 100 apparecchi di direzione del tiro 75 Introduzione

Gli apparecchi di direzione del tiro 75 Skyguard e i cannoni DCA da 35 mm 63/90 sono le due componenti più importanti della nostra difesa contraerea media e, unitamente ai missili DCA a lunga gittata Bloodhound, ai missili DCA mobili Rapier e ai velivoli da combattimento, sono impiegati per la difesa aerea generale a livello operativo (a livello di esercito). Grazie alla capacità di impiego ognitempo, la difesa contraerea media guidata da radar è una delle componenti principali per la difesa di punto a livello operativo.

La difesa contraerea media ha sostituito, nella prima metà degli anni sessanta, la difesa contraerea pesante della Seconda guerra mondiale. Il sistema d'arma è ora in servizio da più di 30 anni.

Vista l'obsolescenza e l'aumento delle possibilità tecniche dei moderni mezzi per la guerra aerea, con i programmi d'armamento 1989 e 1991 (FF 1989 II 77 e FF 1991 II 597) è stato attuato dapprima un programma di miglioramento dei cannoni di tutte le batterie di difesa contraerea media oggi impiegate, grazie al quale la durata meccanica e balistica dei cannoni è stata prolungata fin oltre il 2010. Nei rispettivi messaggi è stata menzionata la necessità di migliorare l'apparecchio di direzione del tiro 75 per raggiungere la medesima durata dei cannoni.

Nel quadro della gestione delle scorte di munizioni, la vecchia munizione da guerra da 35 mm in deposito è stata sparata durante l'istruzione oppure rielaborata come munizione d'istruzione. Per sostituirla, si acquistano, a carico del credito «Munizione per l'istruzione e gestione della munizione», serie annuali di munizioni moderne adeguate alla minaccia.

Con il presente programma d'armamento si propone ora di migliorare 100 dei 124 apparecchi di direzione del tiro 75 acquistati a suo tempo. La riduzione a 100 apparecchi è la conseguenza diretta della soppressione dei gruppi DCA d'aerodromo all'inizio del 1995.

1107

Apparecchio di direzione del tiro 75/95

211.2 Considerazioni militari 211.21 Giustificazione A partire dalla seconda metà degli anni settanta, l'invecchiamento dell'elettronica degli apparecchi di direzione del tiro 63 Super-Fledermaus, introdotti con i sistemi di difesa contraerea media, ne ha imposto la sostituzione con apparecchi della seconda generazione, gli apparecchi di direzione del tiro 75 Skyguard.

Ora, anche le prestazioni tecniche e tattiche di quest'ultimi non sono più adeguate ai possibili pericoli rappresentati dal potenziale estero di velivoli moderni ognitempo, ai disturbi elettronici e alla durata richiesta (fin oltre l'anno 2010).

Le misure proposte nell'ambito del presente programma d'armamento sono necessarie per migliorare tecnicamente e tatticamente gli apparecchi di direzione del tiro 75 in modo tale che i cannoni e gli apparecchi di direzione del tiro raggiungano la medesima durata d'impiego (fin oltre l'anno 2010).

Per quanto riguarda le misure proposte, si tratta in primo luogo di: - migliorare la scoperta dei bersagli; - migliorare l'acquisizione dei bersagli mediante il radar di inseguimento; - migliorare la probabilità di colpire bersagli in volo manovrato; - accrescere la resistenza ai disturbi elettronici; - automatizzare determinate procedure d'utilizzazione; - acquistare nuovi simulatori d'impiego.

Inoltre, l'affidabilità tecnica dei singoli gruppi d'assemblaggio sarà adeguata alla maggior durata d'utilizzazione.

1108

Gli apparecchi migliorati ricevono la denominazione «apparecchi di direzione del tiro 75/95».

211.22

Apprezzamento da parte della truppa

Dalle prove effettuate presso la truppa con il prototipo per valutarne le prestazioni, l'utilizzazione da parte delle nostre truppe di milizia e la suscettibilità in un clima disturbato elettronicamente, risulta che i miglioramenti soddisfano le esigenze militari. Grazie al telemetro laser, per esempio, le attuali possibilità d'inseguire il bersaglio e di combattere bersagli in volo in un ambiente disturbato elettronicamente sono di molto migliorate.

I risultati delle prove presso la truppa hanno consentito di dichiarare le misure di miglioramento proposte idonee per la truppa.

Quadro di comando dell'apparecchio di direzione del tiro 75/95

211.23 Integrazione nella truppa II miglioramento degli apparecchi di direzione del tiro 75 Skyguard sarà effettuato in tutti i 15 gruppi di difesa contraerea media della brigata di difesa contraerea 33, già oggi equipaggiati con il cannone DCA 35 mm 63/90 migliorato.

Grazie alla sua capacità ognitempo, il sistema di difesa contraerea media resta il principale sistema d'arma della brigata di difesa contraerea 33 ed è impiegato a livello operativo per la difesa di punto e dell'infrastruttura delle Forze aeree.

1109

211.24 Riconversione, istruzione e manutenzione La riconversione avviene durante un normale corso di ripetizione di due settimane con relativo corso preparatorio dei quadri. Per la truppa non sono necessari giorni di servizio supplementari. Nelle scuole reclute della difesa contraerea, l'istruzione subirà soltanto adeguamenti minimi. Il materiale d'istruzione già introdotto, come l'impianto di misurazione degli errori di tiro, può essere ulteriormente utilizzato.

Per l'addestramento delle procedure durante l'impiego e in ambiente disturbato elettronicamente saranno acquistati nuovi simulatori d'impiego, che consentono un'istruzione più intensiva e senza perdite di tempo, indipendente dalla situazione meteorologica e dal momento della giornata. Essi permettono inoltre di valutare in maniera fondata l'esecuzione delle procedure d'utilizzazione e gli impieghi simulati. Una parte dei simulatori sarà a disposizione già all'inizio del 1999 per la formazione degli istruttori e dei quadri.

211.3 Considerazioni tecniche 211.31 Descrizione tecnica Con il programma proposto si tratta di apportare modifiche agli apparecchi per migliorarne l'efficacia in combattimento e, contemporaneamente, di realizzare provvedimenti per prolungarne la durata d'utilizzazione.

11 pacchetto per il miglioramento dell'efficacia in combattimento comprende: - sostituzione del calcolatore attuale con una versione più moderna e efficiente, misura resa necessaria dalle crescenti difficoltà di manutenzione e dall'esaurimento del potenziale di sviluppo per le misure di miglioramento previste. Tutti i programmi d'applicazione sono memorizzati in permanenza nel sistema, ciò che consente di evitare perdite di tempo nel caricamento individuale dei programmi mediante le obsolete cassette a nastri perforati.

1110

Per quanto riguarda le misure per il mantenimento dell'efficienza, si tratta essenzialmente di assicurare il funzionamento e la manutenzione degli apparecchi di direzione del tiro per altri 15 anni. Tali misure comprendono: - una revisione in officina degli apparecchi di direzione del tiro; - miglioramenti al carrello, al sistema di freni e ai fanali, con adeguamento alle prescrizioni vigenti della legge federale sulla circolazione stradale; - la sostituzione preventiva di moduli d'assemblaggio e componenti non più acquistabili o insufficientemente affidabili per l'età.

Modifiche al radar - aumento della resistenza ai disturbi - miglioramento dell'acquisizione del bersaglio

Sistema di telemetria ridondante

Nuovo calcolatore e nuovi programmi - acquisizione automatica del bersaglio - analisi della minaccia - miglioramento della probabilità di colpire il bersaglio

Misure di miglioramento dell'apparecchio di direzione del tiro 75/95

Una parte delle misure previste si basa su sottosistemi e moduli d'assemblaggio sviluppati dalla Oerlikon-Contraves e già forniti ad altri clienti con il sistema Skyguard Mark II. Ciò riduce il rischio per il programma qui proposto.

Per quanto riguarda il materiale didattico, invece dell'adattamento dei simulatori d'allenamento esistenti (come previsto inizialmente), saranno acquistati nuovi simulatori d'impiego. In tal modo sarà assicurato sia il necessario adeguamento allo stato attuale della tecnologia, sia l'adattamento alle future esigenze della truppa in materia d'istruzione. Il simulatore d'impiego sarà realizzato nelle versioni stazionaria e mobile. Il calcolatore e la periferia del simulatore si fondano su materiale commerciale disponibile sul mercato.

1111

Modello del quadro di comando dell'apparecchio di direzione del tiro

Simulatore d'impiego dell'apparecchio di direzione del tiro 75/95

Infine, sempre nell'ambito del presente programma, anche i mezzi per la manutenzione e i moduli d'assemblaggio di ricambio devono essere adattati alla configurazione migliorata dell'apparecchio di tiro e deve essere acquistato nuovo materiale di ricambio.

211.32

Svolgimento dello sviluppo

Lo sviluppo del programma di miglioramento è stato effettuato, come già quello dei cannoni DCA da 35 mm 63/90, dalla Oerlikon-Contraves SA di Zurigo, che a suo tempo aveva sviluppato e fornito il sistema di difesa contraerea media. Il programma è stato stabilito sulla base di uno studio di progetto dettagliato, dopo un'approfondita valutazione tattica/tecnica e un'analisi dei costi e dei benefici dei pacchetti di misure proposti. Nel 1993 P Aggruppamento dell'armamento ha assegnato alla Oerlikon-Contraves l'incarico di costruire un prototipo del sistema utilizzando un apparecchio di direzione del tiro 75 dell'esercito svizzero.

Dopo la definizione delle nuove esigenze in materia d'istruzione, uno studio di fattibilità e un confronto dei costi e dei benefìci tra l'adattamento dei simulatori d'allenamento esistenti e l'introduzione di nuovi simulatori d'impiego, nel 1995 è stato assegnato alla Oerlikon-Contraves l'incarico di costruire il prototipo di un simulatore d'impiego per l'apparecchio di direzione del tiro 75/95.

Per quanto riguarda l'approntamento dei veicoli, i lavori sono stati affidati alla carrozzerìa Hess SA di Bellach.

1112

211.33 Prove Negli anni 1995 e 1996, il prototipo è stato sottoposto a collaudi tecnici e a prove presso la truppa, con risultati positivi sia per l'impiego in campagna sia in occasione di tiri comparativi su piazze di tiro della difesa contraerea. Le proposte di modificazione risultanti dalle prove sono definite e considerate nelle specifiche per il futuro contratto di produzione in serie.

Il collaudo del simulatore d'impiego per l'apparecchio di direzione del tiro 75/95 è previsto nel primo trimestre del 1997.

211.4 Acquisto 211.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio. fr.

l'uno - Raggiungimento della maturità per la produzione in serie e preparazione della produzione, compresa la fabbricazione di una serie zero di 4 apparecchi di direzione del tiro - Fabbricazione, modificazione e integrazione dei diversi moduli d'assemblaggio - Aggiunte dell'Aggruppameto dell'armamento - Materiale annesso - Materiale di ricambio - Equipaggiamenti per le riparazioni e i test - Adeguamento della logistica esistente - Materiale d'istruzione, compresi 22 simulatori d'impiego per gli apparecchi di direzione del tiro 75/95 .

mio. fr.

181,5

15,0 165,0 1,5 66,7 24,8 0,3 10,5 21,5 9,6 16,0 5,6 269,8

Non sono necessarie valute estere.

211.42 Organizzazione dell'acquisto L'Aggruppamento dell'armamento è il committente del miglioramento proposto, compreso l'acquisto dei nuovi simulatori d'impiego. Esso mette a di1113

sposizione dell'impresa generale i veicoli necessari per l'equipaggiamento dei simulatori d'impiego, compresi i cassoni e gli accessori per l'integrazione dei simulatori.

211.43 Offerte e contratti II partner contrattuale più importante dell'Aggruppamento dell'armamento è la Oerlikon-Contraves SA di Zurigo, impresa generale responsabile del sistema.

I suoi subappaltanti principali sono: - Hess SA, Bellach, per i veicoli dei simulatori d'impiego; - SF Impresa svizzera d'aeronautica e di sistemi, Emmen, per la modifica degli equipaggiamenti per le riparazioni.

L'Aggruppamento dell'armamento ha stipulato con la Oerlikon-Contraves SA un contratto d'opzione che prevede il diritto di ispezione del calcolo dei prezzi.

La sua validità si estende fino al 31 marzo 1998.

211.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto La fornitura degli apparecchi di direzione del tiro 75/95 migliorati inizierà verso la metà del 1999 e terminerà alla fine del 2002. I corsi di addestramento e l'introduzione presso la truppa potranno iniziare dal 2000.

211.5

Apprezzamento dei rischi

In base ai risultati del collaudo dei prototipi e ai contratti d'opzione, il rischio è considerato debole.

22 221

221.1

Condotta, trasmissioni, esplorazione, guerra elettronica (323,0 mio fr.)

Sistemi integrati di condotta e di direzione del fuoco dell'artiglierìa (224,0 mio. fr.)

Introduzione

Con i programmi d'armamento 1983 e 1991 (FF 1983 I 993 e 1991 II 597) sono stati acquistati i sistemi di direzione del fuoco Fargo e Fargof per l'artiglieria campale e da fortezza. Entrambi i sistemi hanno dato buone prove nell'impiego e hanno contribuito a migliorare sensibilmente la precisione e l'efficacia nella direzione del fuoco.

L'acquisto di un sistema per gli organi di condotta superiori è un ulteriore, coerente passo verso la modernizzazione dell'artiglieria. I lenti metodi manuali attualmente applicati per la condotta e la direzione del fuoco saranno sostituiti da una gestione del fuoco assistita dall'ordinatore, che supporta e accelera il 1114

processo decisionale grazie all'analisi della situazione e delle necessità, alla rappresentazione grafica e all'amministrazione delle risorse.

Il sistema integrato di condotta e di direzione del fuoco dell'artiglieria (Intaff) soddisfa questa esigenza. L'efficacia dell'artiglieria può essere ulteriormente accresciuta sfruttando in modo ottimale i mezzi da fuoco disponibili.

221.2 Considerazioni militari 221.21 Giustificazione La condotta dell'artiglieria delle Grandi Unità avviene oggi con mezzi ausiliari manuali. Ciò la rende lenta e poco chiara. La pianificazione e la gestione ottimali delle unità di fuoco disponibili, nonché la loro assegnazione alle formazioni da combattimento, sono rese difficili, poiché spesso le informazioni necessarie giungono a rilento o troppo tardi. La direzione del fuoco richiede molto tempo perché i comandanti di tiro devono trasmettere i loro ordini in radiotelefonia ai posti di direzione del tiro competenti e quest'ultimi devono inserire tali ordini nei sistemi di direzione del fuoco Fargo e Fargof. Intaff permette ora di sostituire i metodi antiquati di direzione del fuoco. Con una gestione del fuoco assistita dall'ordinatore, è possibile raggiungere un impiego ottimale delle unità di fuoco disponibili grazie a una rapida analisi della situazione e delle necessità. Inoltre, le procedure per impartire gli ordini dell'artiglieria, dall'identificazione dell'obiettivo fino al combattimento vittorioso di quest'ultimo, possono essere unificate.

221.22 Apprezzamento da parte della truppa Le prove presso la truppa con un prototipo del sistema si sono svolte negli anni 1995 e 1996. Il prototipo ha dato buone prove. Per i sistemi di serie devono essere realizzati i miglioramenti risultanti dalle prove presso la truppa. Tali adattamenti sono considerati come un rischio nei limiti usuali per questi sistemi.

221.23 Integrazione nella truppa Con la prima serie, saranno acquistate le componenti del sistema per il reggimento d'artiglieria dell'esercito, i reggimenti d'artiglieria dei corpi d'armata da campagna e di due divisioni da campagna e per i gruppi d'artiglieria e le formazioni di lanciamine di carri armati delle brigate blindate. È prevista più tardi una seconda serie per le restanti formazioni d'artiglieria e, eventualmente, di lanciamine. L'entità della seconda serie dipende dall'evoluzione dell'esercito ed attualmente non è ancora definita. Tale modalità d'acquisto fa sì che le brigate blindate e l'artiglieria d'appoggio dispongano di Intaff e che quindi sia possibile condurre in maniera ottimale il combattimento interarmi. Inoltre, si crea un cosiddetto sistema di riferimento utile per le prove di verifica nonché per 1115

la verifica delle interfacce con altri sistemi e con l'infrastruttura per l'istruzione. Al termine dell'acquisto sarà assegnato al materiale di corpo.

221.24 Riconversione, istruzione e manutenzione Nella prima fase, a partire dal 1999, un piccolo gruppo di istruttori sarà addestrato nel Paese d'origine del sistema. Dopo l'accettazione del primo sistema in Svizzera, tale gruppo sarà impiegato per l'addestramento di altri istruttori e dei quadri delle formazioni da riequipaggiare. In tal modo sono create le basi per l'introduzione del sistema nelle scuole e nelle formazioni.

La manutenzione può essere assicurata, mediante opportuni adattamenti, nel quadro dell'infrastruttura esistente.

221.3

Considerazioni tecniche

221.31 Scopo e funzione L'artiglieria è l'arma d'appoggio più importante delle formazioni da combattimento terrestri in campo operativo e tattico. Una condotta efficiente richiede un sistema di comando e d'informazione adeguato per poter rilevare, analizzare e diffondere nel minor tempo possibile una quantità di informazioni e di dati, convertendoli poi in un fuoco efficace.

Intaff ha lo scopo di: - consentire la pianificazione dell'impiego effettivo e probabile delle unità di fuoco a tutti i livelli nonché garantire il loro impiego ottimale per combattere gli obiettivi; - dirigere tempestivamente ed efficacemente il fuoco; - semplificare e accelerare in maniera sostanziale le procedure per impartire gli ordini dell'artiglieria, dall'identificazione dell'obiettivo fino al combattimento vittorioso di quest'ultimo; - migliorare la conoscenza dell'ubicazione, dello statuto e della disponibilità dell'artiglieria; - sistematizzare, elaborare e rappresentare gli annunci del servizio informazioni dell'artiglieria e i risultati dell'esplorazione degli obiettivi; - elaborare documenti tecnici di condotta e di tiro (ripartizione dei settori dell'artiglieria, carte d'informazione, dello svolgimento del combattimento e degli effetti, pianificazioni dell'impiego e delle probabilità); - assicurare il necessario scambio di dati con altri sistemi elettronici, segnatamente con i sistemi Fargo e Fargof, già introdotti nell'artiglieria, nonché con gli equipaggiamenti radiogoniometrici del servizio meteorologico, mediante le previste nuove installazioni per le telecomunicazioni; - strutturare la condotta tattica e logistica delle formazioni d'artiglieria in maniera adeguata all'impiego, cioè in modo chiaro, semplice e tempestivo.

1116

Comandante di tiro dell'artiglieria con unità d'entrata portatile

1117

Posto centrale di tiro con terminale idoneo al servizio in campagna montato nel veicolo

Stazioni di lavoro net posto di comando di una Grande Unità

1118

221.32

Descrizione del sistema

Intaff è un sistema strutturato gerarchicamente conformemente all'organizzazione dell'artiglieria ed è impiegato nei posti di comando e negli scaglioni di condotta delle Grandi Unità fino al livello di gruppo e di batteria. Il concetto del sistema si fonda sulla struttura di Esercito 95.

Per quanto riguarda il tipo di apparecchi che compongono i sistemi Intaff, essi sono differenti a seconda del genere di formazione. Il sistema può essere gestito anche come sistema per raggruppamenti di combattimento.

Sguardo sommario alle componenti del sistema: - Equipaggiamenti per i posti di comando delle Grandi Unità: - calcolatore centrale, memoria di massa, schermo grafico, equipaggiamenti per le stazioni di lavoro (fino a sette); - plotter e stampante; - calcolatore di comunicazione, impianto di commutazione di rete, ricetrasmittente digitale SE-235/435 (acquistata nel quadro del programma d'armamento 1996).

Gli equipaggiamenti per i posti di comando delle Grandi Unità saranno installati in edifici oppure in contenitori per centri di comando (shelter), ciò che consente l'impiego di materiale in commercio, più economico degli apparecchi idonei al servizio in campagna. Tutte le altre stazioni saranno acquistate nella versione idonea al servizio in campagna e montate in veicoli cingolati e ruotati già in servizio. Inoltre, nel limite del possibile, gli equipaggiamenti dei posti centrali di tiro, dei posti di comando e dei comandanti di tiro saranno raggruppati in unità di montaggio compatte. Il montaggio delle stazioni Intaff nei veicoli richiede, oltre ad adattamenti di tipo tecnico (alimentazione, cablaggio, allacciamento a Fargo e alla ricetrasmittente SE-435 ecc.), anche parziali cambiamenti nell'arredamento interno dei veicoli stessi, allo scopo di creare condizioni di lavoro ottimali.

Nell'ambito di una famiglia di apparecchi, tutte le stazioni sono dotate delle stesse componenti hardware e software. Ciò assicura che ogni stazione possa essere attivata in una funzione a scelta. Nel sistema, una stazione assume, con il suo calcolatore, la funzione di controllo centrale. Essa mette a disposizione degli altri utenti del sistema anche servizi relativi a banche di dati generali. Mediante una distribuzione standardizzata, gli annunci, secondo il genere, ven-

1119

gono trasmessi automaticamente ai destinatari predefiniti. L'utente può allestire elenchi di distribuzione supplementari. I calcolatori dei posti di comando e degli scaglioni di condotta delle Grandi Unità sono collegati tramite la rete e sono costantemente aggiornati sulla medesima base di dati. In caso di avaria di singole componenti, le altre ne assumono automaticamente le funzioni.

221.321 Concezione delle comunicazioni All'interno di un posto di comando, tutte le stazioni di lavoro sono direttamente collegate tra loro. Le comunicazioni esterne avvengono tramite mezzi di comunicazione potenti sviluppati per l'impiego in combattimento. Si tratta dei sistemi radio SE-435, idonei alla trasmissione di dati e approvati con il programma d'armamento 1996 (FF 1996 II 533) nonché della rete militare di trasmissione di dati Tränet, parzialmente già in servizio, e della rete integrata di telecomunicazioni militari.

La gestione delle comunicazioni consente, in caso di disturbi al collegamento diretto, di raggiungere il destinatario mediante ricerca di collegamenti alternativi. Se singole stazioni si trovano fuori della portata massima della radio, la tratta può essere segmentata mediante relé Intaff adeguatamente posizionati.

221.322 Allacciamenti del sistema Oltre all'allacciamento al servizio informazioni dell'artiglieria vi è pure un allacciamento al previsto sistema d'informazione per la condotta dell'esercito.

Tale collegamento serve allo scambio di dati per le carte della situazione e per gli annunci nel quadro della data d'ordine. Esso costituisce inoltre la base per lo scambio generale di informazioni tramite E-Mail con le Grandi Unità vicine.

È pure previsto un allacciamento al sistema di elaborazione dei dati delle Forze aeree (programma d'armamento 1979, FF 1979 I 641). Esso consente il reciproco scambio di dati meteorologici e ambientali nonché la consultazione di previsioni sull'evoluzione generale dei venti e del tempo.

Per minimizzare le fonti d'errore è prevista un'interfaccia presso i sistemi di direzione del tiro che permetta la trasmissione diretta dell'ordine di fuoco del comandante di tiro al calcolatore di direzione del fuoco. Se il fuoco è diretto mediante il ricognitore telecomandato ADS 95, nel veicolo di comando una stazione di lavoro è riservata per tale sistema.

221.33
Collaudi e maturità tecnica d'acquisto Nel quadro di una gara d'appalto per la realizzazione del prototipo e dei sistemi di serie, è stata scelta la società israeliana Tadiran.

A partire dalla primavera del 1995, secondo il programma stabilito, è stato possibile sperimentare con il prototipo del sistema sia l'impiego presso le formazioni d'artiglieria, sia le comunicazioni mediante i nuovi apparecchi radio SE-435, la rete militare di trasmissione di dati Tränet e la rete integrata di tele1120

comunicazioni militari. In tale occasione il prototipo del sistema Intaff ha fondamentalmente soddisfatto le esigenze tecniche. Intaff apre una nuova dimensione nel campo della condotta e dell'impiego dell'artiglieria. Di conseguenza il sistema è complesso, ciò che genera inevitabilmente anche dei rischi che dovranno essere eliminati in occasione di verifiche prima dell'acquisto. Si tratta di quanto segue: - l'allacciamento ai sistemi esterni menzionati in precedenza, in parte ancora in fase di sviluppo o d'acquisto; - la dottrina di condotta e d'impiego di Esercito 95, che deve essere tenuta in considerazione sia per quanto concerne l'aspetto relativo all'artiglieria sia per quanto concerne i collegamenti; - la continua e rapida evoluzione nel campo dell'hardware e delle interfacce d'utente.

221.4 Acquisto 221.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto nonché i crediti necessari: mio fr.

Montaggio in veicoli cingolati e ruotati - Logistica, comprendente il materiale di ricambio, gli equipaggiamenti per i test e le riparazioni, corsi e documentazione - Rincaro stimato fino alla fornitura (7 anni) (momento principale della fornitura: fine 2001) - Rischio (4,0%) Totale

mio fr.

167,0

121,0 16,0 30,0

33,0 16,0 8,0 224,0

Sono previsti pagamenti in dollari statunitensi in ragione del 60 per cento dell'importo totale.

221.42 Organizzazione dell'acquisto L'acquisto dei sistemi proposti è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento.

1121

I partner commerciali più importanti sono: - Tadiran, Israele, impresa generale responsabile per l'intero sistema; - Ascom Systec, Svizzera, subappaltante della Tadiran e responsabile per la parte aggiudicata a subappaltanti svizzeri; - SW Impresa svizzera di sistemi d'arma, Thun.

221.43

Offerte e contratti

L'Aggruppamento dell'armamento ha stipulato con l'impresa generale Tadiran un contratto d'opzione valevole fino al 31 marzo 1998. Per ulteriori acquisti sono state presentate offerte vincolanti, ma i relativi contratti devono ancora essere negoziati.

221.44 Parte aggiudicata nel Paese e partecipazione dell'industria svizzera 221.441 Partecipazione diretta Dagli accertamenti effettuati risulta che una partecipazione diretta dell'industria svizzera è possibile nei seguenti settori: .

Dalla partecipazione diretta, compresi le aggiunte e i lavori di montaggio nei veicoli, risulta che la parte aggiudicata in Svizzera è di circa il 40 per cento dell'intero ammontare dell'acquisto. Tale volume di lavoro, dell'ordine di 90 milioni di franchi, corrisponde a un'occupazione per circa 500 anni/persona. I costi supplementari della partecipazione diretta ammontano al 2,5 per cento del credito d'acquisto complessivo.

221.442 Partecipazione indiretta Per il restante 54 per cento del volume delle ordinazioni, la Tadiran si è impegnata ad assegnare affari di compensazione sotto forma di commesse supplementari all'industria svizzera. Tale parte ammonta a 120 milioni di franchi.

221.45

Svolgimento cronologico dell'acquisto

II primo sistema sarà fornito alla fine del 1999. La fornitura degli altri sistemi avrà luogo tra il 2001 e la fine del 2002.

1122

221.5

Valutazione dei rischi

Nel caso del progetto proposto, si tratta di fabbricare un sistema tecnicamente complesso. Malgrado la fase prototipica preliminare, dal punto di vista tecnico, commerciale e delle scadenze, il rischio è considerato medio, ciò che è tenuto debitamente in considerazione nel credito richiesto.

222

Veicoli d'esplorazione 93, seconda serie (99,0 mio fr.)

222.1

Introduzione

Con l'acquisto della prima serie di veicoli d'esplorazione 93 (programma d'armamento 1993, FF 1993 III 1) è stato possibile equipaggiare le formazioni d'esplorazione delle brigate blindate con un veicolo per il campo di battaglia che soddisfa le esigenze di una tempestiva acquisizione di informazioni nei settori d'operazione di tali formazioni. Ora si tratta di equipaggiare con tali veicoli d'esplorazione le compagnie d'esplorazione dei corpi d'armata da campagna e delle divisioni da campagna, nonché le sezioni di esploratori dei battaglioni blindati tipo B e dei reggimenti di ciclisti.

Il veicolo sviluppato dalla Mowag sulla base del telaio del fuoristrada americano Hummer ha fornito buoni risultati nei servizi d'istruzione della truppa.

Nel programma d'armamento 1993 è stato approvato un credito di 105 milioni di franchi per la prima serie di 154 veicoli. Tutti i veicoli sono stati forniti entro l'inizio del 1997. Per quanto riguarda i costi, la qualità e le scadenze, l'acquisto della prima serie si è svolto secondo il programma.

222.2 Considerazioni militari 222.21 Impiego dell'esplorazione meccanizzata La missione principale dell'esplorazione terrestre è il procacciamento tempestivo di informazioni importanti sull'avversario, sull'ambiente e sulle proprie truppe. Ogni livello di comando necessita, per la pianificazione e la condotta dei propri impieghi, di informazioni specifiche in funzione della situazione e del compito.

Le formazioni d'esplorazione dei corpi d'armata e delle divisioni da campagna sono impiegate per la ricerca di informazioni in settori essenziali e in settori con scarsa presenza di truppe proprie. Le sezioni di esploratori dei battaglioni blindati tipo B e dei reggimenti di ciclisti sono impiegate in primo luogo all'interno dei settori d'impiego di tali formazioni per il rapido procacciamento di informazioni destinate alla propria condotta del combattimento.

In tali circostanze è importante che gli esploratori dispongano di mezzi che permettano loro di muoversi sul campo di battaglia anche in situazioni incerte e soggette a rapidi mutamenti.

1123

Compiti principali di combattimento degli esploratori meccanizzati: - esplorazione attiva mobile; - sorveglianza di grandi settori; - ricognizione degli assi di movimento e di avvicinamento propri e degli avversari.

222.22

Giustificazione militare

II ridimensionamento dell'esercito e la volontaria apertura di zone di movimento portano a una maggior dinamicità dello svolgimento del combattimento e al contemporaneo assottigliarsi dei dispositivi di procacciamento di informazioni. Ciò richiede, a differenza dell'esplorazione abituale, impiegata piuttosto staticamente, un organo di acquisizione delle informazioni mobile e rapidamente disponibile nel settore d'impiego.

Gli impieghi dell'esplorazione meccanizzata a favore delle forze corazzate d'attacco sono di breve durata, mentre quelli nell'ambito delle Grandi Unità durano a lungo. Tali impieghi avvengono spesso con grande fretta e in settori nei quali la situazione è incerta. Poiché per adempiere il loro compito, le formazioni d'esplorazione «cercano» l'avversario e devono mantenere il contatto con quest'ultimo, ai mezzi da combattimento sono poste esigenze particolari.

Gli esploratori meccanizzati devono disporre di un veicolo da combattimento caratterizzato da elevata mobilità, basso profilo e protezione sufficiente, affinchè sia loro possibile soddisfare le elevate esigenze poste dal combattimento.

In questo contesto, i mezzi d'osservazione devono poter essere impiegati anche in movimento.

L'attuale equipaggiamento degli esploratori a livello di corpo d'armata da campagna, divisione da campagna, battaglione blindato tipo B e reggimento di ciclisti non soddisfano tali esigenze. Questa lacuna può essere colmata mediante l'acquisto di una seconda serie di veicoli d'esplorazione 93.

1124

Veicolo d'esplorazione 93

222.23 Apprezzamento da parte della truppa II veicolo d'esplorazione 93 soddisfa sotto tutti gli aspetti le esigenze militari ed è attualmente in servizio presso la truppa.

222.24

Integrazione nella truppa

I veicoli d'esplorazione 93 proposti saranno assegnati alle formazioni seguenti: - compagnie d'esplorazione dei corpi d'armata da campagna; - compagnie d'esplorazione delle divisioni da campagna; - sezioni di esploratori dei battaglioni blindati tipo B; - sezioni di esploratori dei battaglioni di ciclisti tipo B.

Nel caso di una ulteriore riduzione degli effettivi dell'esercito e dei corpi di truppa, in avvenire il fabbisogno di formazioni d'esplorazione aumenterà ulteriormente. Le sezioni di esploratori meccanizzati che diventerebbero libere sarebbero perciò integrate nei corpi di truppa e nelle Grandi Unità rimanenti per rafforzare la capacità in materia di procacciamento di informazioni. Eventuali fabbisogni supplementari dovrebbero essere segnalati ulteriormente.

1125

222.25

Istruzione, riconversione e manutenzione

L'introduzione del veicolo d'esplorazione 93 non presenta problemi né per l'istruzione né per la riconversione. Con l'inizio dell'introduzione, presso gli impianti d'istruzione di Thun è stato possibile approntare una parte sufficiente dell'infrastruttura necessaria e i corsi per il personale insegnante sono già stati effettuati. Le basi regolamentari (impiego, tecnica e manutenzione) esistono già.

La manutenzione dei veicoli può essere assicurata con l'infrastruttura esistente.

222.3 Considerazioni tecniche 222.31 Descrizione del sistema II veicolo d'esplorazione è un veicolo ad alta mobilità, leggermente blindato, con una torretta rotante su 360° e un equipaggio di quattro uomini. Per l'autoprotezione, lateralmente alla torretta è montata una mitragliatrice 51/71. L'intero veicolo è protetto contro le armi di fanteria, le schegge d'artiglieria e le mine antiuomo. Il veicolo è idoneo al combattimento notturno: infatti, oltre all'apparecchio a immagine termica per l'osservatore, anche il comandante e il conducente dispongono di visori notturni.

Il veicolo d'esplorazione è adatto anche per compiti nell'ambito di operazioni di mantenimento della pace o per l'aiuto in caso di catastrofe.

222.32 Descrizione del veicolo La base per il veicolo d'esplorazione è costituita dal fuoristrada Hummer in servizio nell'esercito statunitense in oltre 100000 esemplari. Il veicolo, a trazione integrale permanente, è equipaggiato con un motore diesel da 6,5 1 che sviluppa 118 k W (160 CV) e con un cambio automatico. Il motore è dotato di catalizzatore e soddisfa le prescrizioni in materia di protezione dell'ambiente.

I pneumatici resistono ai proiettili e, in caso di danneggiamento, permettono di percorrere ancora una distanza limitata a velocità ridotta.

La cabina è costruita secondo i più moderni principi della tecnica dei blindaggi protettivi e si compone di una struttura in acciaio per corazze con blindaggio ceramico e tappeti di protezione contro le schegge. La torretta è di metallo leggero blindato. Il pavimento del veicolo è protetto con tappeti di protezione contro le mine. Le superfici vetrate sono di vetro blindato.

Ogni membro dell'equipaggio dispone di un posto di lavoro proprio e funzionale con portiera. Il carico del veicolo è effettuato attraverso un portello.

L'apparecchio a immagine termica 90 può essere montato e smontato facilmente. Una volta montato, può essere ruotato verticalmente. All'apparecchio sono accoppiati una mitragliatrice e il periscopio d'osservazione, che serve contemporaneamente da apparecchio di puntamento. La mitragliatrice, montata esternamente, è alimentata da un caricatore di 200 colpi all'interno della tor1126

retta. La ricarica può essere effettuata al riparo del blindaggio. Il brandeggio e l'elevazione sono eseguiti manualmente. Per la mimetizzazione, sulla torretta sono stati montati sei lancianebbiogeni.

222.33 Dati tecnici Dimensioni: Lunghezza totale: Larghezza totale: Altezza totale: Peso massimo: Prestazioni: Velocità massima: Pendenza massima superabile: Scalino massimo superabile: Profondità massima guadabile: Autonomia su strada:

ca. 4,90 m ca. 2,28 m ca. 2,35 m 5000 kg 120 km/h 60% 0,5 m 0,76 m 500 km

222.4 Acquisto 222.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e dei crediti necessari: mio fr.

1,9

Totale

99,0

92,7 1,7 2,7

Sono previsti pagamenti in dollari statunitensi in ragione del 15 per cento dell'importo totale.

Per i veicoli d'esplorazione della prima serie, gli apparecchi a immagine termica sono stati prelevati dalle scorte acquistate con il programma d'armamento 1991, mentre gli apparecchi radio (compresi gli impianti interfonici di bordo) e le mitragliatrici 51 sono stati prelevati dai carri armati 61 liquidati. Per quanto riguarda la serie della quale si propone l'acquisto, gli apparecchi a immagine termica 91 saranno di nuovo prelevati dalle scorte del programma d'ar-

1127

mamento 1991 e le mitragliatrici 51 da carri armati liquidati. Nel settore delle trasmissioni, le scorte sono parzialmente esaurite e deve essere acquistato nuovo materiale. Nei costi sono calcolati anche l'impianto interfonico di bordo e l'integrazione del materiale di trasmissione. I nuovi apparecchi radio SE-435 e le antenne vengono acquistati nell'ambito del programma d'armamento 1996.

Il prezzo del veicolo equipaggiato proposto con il presente programma è quasi uguale a quello del veicolo acquistato con il programma d'armamento 1993. A questo proposito occorre considerare i fattori menzionati qui di seguito e il passaggio dall'imposta sulla cifra d'affari all'imposta sul valore aggiunto. Tenendo conto del rincaro e dei fattori monetari, il veicolo costerebbe circa il 9 per cento in più dell'ultimo acquisto. Ciò è dovuto al fatto che tra la prima e la seconda serie vi è un'interruzione della produzione e sono stati integrati diversi miglioramenti tecnici, come ad esempio un rafforzamento del tetto, l'inserimento nella torretta di una protezione contro le schegge e miglioramenti al telaio americano. L'aumento del prezzo è però in gran parte compensato dal corso del dollaro più favorevole nonché da minori spese dovute per esempio alla parziale rinuncia a mezzi d'esercizio speciali e minori costi per quanto concerne gli equipaggiamenti.

222.42 Organizzazione dell'acquisto, offerte e contratti L'acquisto è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento. Come per l'acquisto della prima serie, il partner contrattuale è la Mowag Motorwagenfabrik AG, Kreuzungen, che ha la funzione di impresa generale. Essa è responsabile della fabbricazione e della fornitura dei veicoli nonché del materiale specifico annesso.

In occasione della valutazione della prima serie, la scelta del modello è avvenuta sulla base di una gara d'appalto che includeva anche offerenti stranieri.

Poiché, nel caso della seconda serie, si tratta di un acquisto successivo, si è rinunciato a una nuova gara. Le condizioni contrattuali negoziate sono praticamente identiche a quelle per la prima serie. L'Aggruppamento dell'armamento si è riservato il diritto di verificare il calcolo dei prezzi. In tale contesto, il calcolo preventivo della seconda serie sarà confrontato con il risultato del calcolo retrospettivo della prima serie. Nel settembre 1996 è stato verificato il calcolo preventivo della prima serie ed è stato trovato corretto.

Il materiale d'equipaggiamento che non può essere prelevato dalle scorte esistenti sarà acquistato dall'Aggruppamento dell'armamento e consegnato alla Mowag per l'integrazione nei veicoli.

222.43 Parte aggiudicata nel Paese e partecipazione dell'industria svizzera La parte aggiudicata in Svizzera ammonta al 67 per cento e comprende la fornitura di materiale per i veicoli e il loro equipaggiamento nonché la fabbricazione delle soprastrutture e delle torrette per gli osservatori. Come già avvenuto nel 1128

quadro dell'acquisto della prima serie, le componenti essenziali del veicolo provengono da linee di produzione all'estero. Il telaio completo, con il motore, il cambio e il catalizzatore diesel sono acquistati dalla Mowag direttamente presso il fabbricante AM General Corporation, South Bend (USA), dalla produzione corrente del fuoristrada Hummer. Mowag sarà tenuta a invitare aziende di tutte le regioni della Svizzera alla gara per l'aggiudicazione dei subappalti.

222.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto I veicoli d'esplorazione saranno forniti tra la metà del 1999 e la metà del 2001, alla cadenza mensile di 8 veicoli.

222.5

Valutazione dei rischi

L'acquisto della prima serie si è svolto senza problemi degni di nota. Il rischio per quanto riguarda l'acquisto successivo può quindi essere considerato debole.

23 231 231.1

Combattimento a fuoco (559,0 mio fr.)

Miglioramento dei missili anticarro Tow (112,0 mio fr.)

Introduzione

Sin dalla sua entrata in servizio nel 1989 (programma d'armamento 1986, FF 19861 793), il cacciacarri, costituito da un veicolo blindato ruotato del tipo Piranha 6x6 della Mowag, da una torretta norvegese e dal sistema di missili anticarro americani Tow, ha dato prove eccellenti. L'evoluzione tecnica della protezione dei carri armati da combattimento moderni rende tuttavia necessario un miglioraménto dei missili. A suo tempo, per l'acquisto dei cacciacarri con i missili a carica cava Tow 89, il Parlamento ha approvato un credito di 941 milioni di franchi. Con circa il 10 per cento di tale importo è ora possibile prolungare di almeno altri 10 anni la durata del sistema d'arma, aumentandone le prestazioni conformemente alle esigenze.

I carri armati da combattimento moderni e quelli modernizzati dispongono oggi di una blindatura con elementi di protezione reattivi che non può più essere perforata da proiettili a carica cava convenzionali.

Con il concetto di miglioramento della testata di combattimento della munizione esistente, già sperimentato con altri sistemi anticarro, l'esigenza di un potere di perforazione più elevato può essere soddisfatta economicamente ricorrendo allo sviluppo ulteriore della tecnologia delle cariche cave.

40 Foglio federale. 80° anno. Voi. Il

1129

231.2 Considerazioni militari 231.21 Giustificazione Dall'introduzione del cacciacarri, tutti gli altri sistemi di missili anticarro dell'esercito svizzero sono stati migliorati e resi capaci di combattere bersagli moderni. Il Dragon è stato equipaggiato con una testata tandem (programma d'armamento 1991, FF 1991II 597), come pure il Panzerfaust (programma d'armamento 1995, FF 1995 II 942).

Il cacciacarri dotato di missili a carica cava Tow 96 è il mezzo per formare sforzi principali nel combattimento anticarro. Perciò, anche questo mezzo deve essere in grado di combattere ogni genere di bersaglio con la massima probabilità di distruzione. Le altre caratteristiche del sistema d'arma, come la distanza d'impiego e la capacità di combattere i bersagli in tutte le condizioni, non devono essere limitate.

Cacciacarri Piranha con missili a carica cava Tow 96

231.22 Apprezzamento da parte della truppa I missili a carica cava Tow 96 con testata migliorata sono stati sottoposti a collaudi tecnici combinati e prove presso la truppa nell'estate e nell'autunno 1996, dimostrando di soddisfare completamente le esigenze militari. La nuova munizione e l'apparecchio di guida modificato sono stati dichiarati idonei per la truppa.

1130

231.23

Integrazione nella truppa

L'attribuzione dei cacciacarri in seno alla fanteria e alle truppe meccanizzate e leggere, conseguenza di Esercito 95, resterà immutata.

231.24 Riconversione, istruzione e manutenzione II miglioramento della munizione già introdotta non rende necessaria alcuna riconversione o altra misura nell'ambito dell'istruzione. Gli apparecchi di guida modificati possono essere utilizzati sia per la munizione attuale sia per quella migliorata. Poiché la modificazione riguarda soltanto missili esistenti, non vi è alcun fabbisogno di locali supplementari per l'immagazzinamento.

231.3 Considerazioni tecniche 231.31 Descrizione del sistema II missile a carica cava Tow 96 migliorato si distingue da quello acquistato con il programma d'armamento 1986 per la nuova testata di combattimento sviluppata dalla società americana Physics International Company, San Leandro (California), in collaborazione con l'industria svizzera. Analogamente al missile Dragon e al Panzerfaust migliorati, il potenziamento è realizzato applicando il principio della carica tandem.

La testata di combattimento tandem si compone di un sistema a due cariche cave. La prima carica cava provoca la detonazione della corazza reattiva, creando le premesse per consentire al dardo della carica cava principale di spiegare tutto il suo effetto sulla corazza principale. Sfruttando le riserve del missile a carica cava Tow per quanto concerne il peso e la lunghezza, nonché applicando le tecnologie più recenti, è stato possibile ottenere una testata di combattimento tandem che consente di combattere tutte le corazze reattive e composite oggi note. L'attuale capacità di perforare corazze convenzionali è conservata. Il montaggio della nuova testata di combattimento, leggermente più lunga e pesante, richiede un accorciamento della cellula del missile, l'integrazione di un'unità elettronica più compatta e la modifica della massa di compensazione.

1131

In alto: Missile a carica cava Tow 89 In basso: Missile a carica cava Tow 96

Mediante sostituzione dell'apposito modulo, il software dell'apparecchio di guida viene adattato alle caratteristiche di volo del missile, diventato più pesante, ed è assicurato l'impiego di tutte le altre versioni di missili della famiglia Tow.

Confronto tra la testata di combattimento Tow attuale e quella migliorata: Caratteristica

Massa - Testata di combattimento - Missile

Testata di combattimento Tow 89

Testata di combattimento Tow 95

5,6 kg 21,6 kg

7,9 kg 24,0 kg

Dimensioni - Calibro della testata di combattimento - Lunghezza del missile

149 mm 1167 mm

149 mm 1167 mm

Perforazione di obiettivi di prova rappresentativi - corazza composita leggera - corazza composita pesante - corazza reattiva

perforata non perforata non perforata

perforata perforata perforata

Distanza pratica d'impiego

400-3500 m

400-3500 m

1132

231.32 Sviluppo e collaudi Lo sviluppo della nuova testata di combattimento Tow si è svolto in due fasi.

Nella prima fase, nell'ambito di uno studio di fattibilità è stata esaminata la problematica del combattimento contro moderne corazze reattive e composite mediante testate di combattimento tandem e sono state definite le condizioni quadro per il successivo sviluppo. Tali lavori hanno avuto luogo tra il 1990 e il 1992 da parte della società Physics International Company, San Leandro (California), che aveva sviluppato la testata di combattimento per i precedenti programmi di miglioramento del Dragon e del Panzerfaust. Gli effetti per quanto concerne l'integrazione nel missile a carica cava Tow 96 e sul sistema nel suo complesso sono stati studiati dalla Hughes Missile System Company, Tucson (Arizona), che ha sviluppato il sistema Tow.

Nella seconda fase, dal 1993 al 1996, la Physics International Company, in collaborazione con la SM Impresa svizzera di munizioni e l'industria, ha sviluppato la testata di combattimento Tow 96. L'equipaggiamento necessario per l'integrazione nel missile a carica cava Tow 96 è stato sviluppato dalla SF Impresa svizzera d'aeronautica e di sistemi in stretta collaborazione con la Hughes Missile System Company.

Nelle prove di tiro è stato possibile dimostrare le prestazioni e il comportamento in vólo previsto per il missile equipaggiato con la testata di combattimento Tow 96. Per il tiratore non è constatabile alcuna differenza rispetto alla versione attuale del missile.

Il collaudo tecnico si è svolto tra i mesi di luglio e ottobre 1996. Le esigenze alla base dello sviluppo sono state soddisfatte.

231.4 Acquisto 231.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio fr.

95,3 5,5 1,9 1,7 1,1 3,2

112,0

3,3

1133

Non sono necessaria valute estere.

Saranno equipaggiati con le nuove testate di combattimento Tow 96 i missili a carica cava Tow 89 fabbricati su licenza in Svizzera con il programma d'armamento 1986.

Nei 95,3 milioni di franchi summenzionati sono contenuti, oltre ai costi per l'equipaggiamento dei missili con le testate di combattimento Tow 96, anche i costi per la modifica della cellula del missile e le spese per l'eliminazione ecologica delle vecchie testate.

231.42 Organizzazione dell'acquisto, offerte e contratti L'acquisto è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento. Il fornitore responsabile per le nuove testate di combattimento Tow 96 è la SM Impresa svizzera di munizioni. Le nuove testate sono consegnate dall'Aggruppamento dell'armamento alla SF Impresa svizzera d'aeronautica e di sistemi di Emmen per il montaggio sui missili. L'Aggruppamento dell'armamento ha stipulato contratti d'opzione con entrambe le imprese e si è riservato il diritto di verificare il calcolo dei prezzi.

231.43 Parte aggiudicata nel Paese e partecipazione dell'industria svizzera La fabbricazione delle nuove testate di combattimento Tow 96 e il riequipaggiamento dei missili avviene totalmente in Svizzera. Il 90 per cento dell'intero credito proposto resta in Svizzera. Il rimanente 10 per cento aggiudicato all'estero risulta dall'acquisto di materiale, componenti e dall'assistenza tecnica particolare.

Per quanto concerne la parte che resta in Svizzera, il 48 per cento spetta alle due imprese della Confederazione, mentre il resto si ripartisce tra diverse aziende private.

231.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto La fornitura dei missili equipaggiati con le testate di combattimento Tow 96 inizierà nel 1999 e si concluderà nel 2002.

231.5

Valutazione dei rischi

La fabbricazione delle nuove testate di combattimento Tow 96 e il loro montaggio sui missili si fondano in gran parte sull'infrastruttura per la precedente fabbricazione su licenza dei missili Tow del programma d'armamento 1986.

Inoltre, è possibile approfittare delle esperienze acquisite con i programmi di miglioramento delle testate di combattimento tandem per il Dragon (programma d'armamento 1991) e il Panzerfaust (programma d'armamento 1995).

Ciononostante, per esperienza non possono essere esclusi tutti i rischi di fabbricazione. Il rischio complessivo deve quindi essere considerato da debole a medio.

1134

232

Miglioramento di 291 obici blindati, seconda serie (447,0 mio. fr.)

232.1

Introduzione

Attualmente, il nostro esercito è dotato di 31 gruppi di obici blindati. Gli obici blindati M-109 sono stati acquistati con programmi d'armamento precedenti, secondo la cadenza seguente:

Con il decreto federale concernente il programma d'armamento 1995 (FF 1995 IV 558) è stato autorizzato un credito di 300 milioni di franchi per migliorare una prima serie di 165 obici blindati M-109 (9 gruppi di 18 obici blindati e 3 obici blindati di riserva). Il programma si svolge come previsto, sia per quanto concerne i costi, sia per quanto concerne le scadenze. I primi obici blindati migliorati saranno consegnati alla truppa verso la metà del 1998.

Obice blindato M-109 migliorato

Nel messaggio concernente il programma d'armamento 1995 (FF 1995 II 942) è stato menzionato (n. 221.21 e 221.45) che, per assicurare una fabbricazione industriale ed evitare un'interruzione della produzione, sarebbe stato necessario procedere al miglioramento di una seconda serie, dell'entità di quattro gruppi di obici blindati, con il programma d'armamento 1998. Nel programma d'armamento precitato è pure stato indicato che il miglioramento dei rimanenti gruppi di obici blindati doveva essere deciso più tardi. Poiché l'acquisto del sistema Florako è stato posticipato di un anno e sarà proposto con il programma d'armamento 1998, nonché per il fatto che nel frattempo è stato possibile accelerare la cadenza di fornitura degli obici blindati migliorati, è ora opportuno proporre il miglioramento di una seconda serie già con il presente programma d'armamento.

Sulla base dello stato attuale della pianificazione dell'esercito dopo il 2000, si può considerare che anche nelle future strutture dell'esercito saranno necessari tutti o gran parte dei gruppi di obici blindati. In questa occasione si propone perciò il miglioramento non solo di quattro, ma di 16 gruppi di obici blindati.

Per non pregiudicare un'eventuale ristrutturazione delle formazioni d'artiglieria dopo il 2000 e conservare la necessaria libertà d'azione, i contratti devono essere allestiti in modo tale da ordinare dapprima soltanto il materiale per il miglioramento di dieci gruppi di obici blindati. Entro l'inizio del 2000 si potrà poi decidere se debba essere ordinato anche il materiale per altri sei gruppi. I contratti d'acquisto contengono un'opzione in tal senso. Essa sarà realizzata soltanto se, sulla base della pianificazione del futuro esercito, sarà confermato il fabbisogno. Il presente credito riguarda perciò il miglioramento di 291 obici blindati (16 gruppi da 18 obici blindati e 3 di riserva).

In caso di realizzazione dell'opzione, l'esercito disporrebbe di 25 gruppi di obici blindati migliorati. Più tardi si dovrà decidere l'eventuale miglioramento o la liquidazione dei sei gruppi di obici blindati rimanenti. Occorre considerare che, a media scadenza, i compiti dei vetusti pezzi d'artiglieria da fortezza da 10,5 cm e 15 cm, nonché degli obici mobili da 10,5 cm dovranno essere assunti in misura sempre maggiore dai gruppi di obici blindati.

La pianificazione prevede anche l'acquisto di un mezzo da fuoco per il livello operativo. Esso rappresenta un complemento ai sistemi d'arma dell'artiglieria per le gittate più lunghe e non è un'alternativa al miglioramento degli obici blindati qui proposto.

Gli obici blindati migliorati soddisferanno per molti anni ancora le esigenze poste a un'artiglieria moderna. L'ammodernamento riguarda tre ambiti: l'aumento della potenza di fuoco, il miglioramento delle capacità di sopravvivenza nonché il miglioramento dell'affidabilità e della semplicità di manutenzione.

L'attuale assortimento di munizioni resta invariato, ad eccezione della nuova carica 7-9.

1136

232.2 Considerazioni militari 232.21 Giustificazione Secondo il Concetto direttivo Esercito 95, l'artiglieria, garantendo la massima protezione di uomini e materiale, ha il compito di condurre il combattimento a fuoco generale a livello operativo e tattico superiore nonché garantire fuoco di appoggio diretto a livello di raggruppamento di combattimento.

I belligeranti prestano un'attenzione particolare all'artiglieria avversaria in quanto essa costituisce uno dei più gravi pericoli per le forze terrestri. Nelle operazioni belliche, l'eliminazione dell'artiglieria avversaria rientra fra gli obiettivi primari delle azioni militari così come la distruzione delle formazioni d'aviazione e di difesa contraerea nonché dei centri di comando.

In considerazione delle condizioni che caratterizzano il campo di battaglia moderno e delle esigenze del concetto direttivo dell'esercito come anche delle conseguenze deducibili dalla difesa dinamica del territorio, l'artiglieria del futuro dev'essere maggiormente mobile, più precisa, rapida, efficace e a lunga gittata.

Inoltre, un'artiglieria moderna dev'essere in grado di occupare soltanto brevemente le postazioni di tiro; in tal modo le è possibile evitare il fuoco dell'artiglieria e dell'aviazione avversarie, rischiando meno di essere scoperta e distrutta. Per soddisfare tali requisiti, l'artiglieria deve disporre anche di mezzi d'esplorazione moderni, quali ricognitori telecomandati e radar.

La realizzazione del programma di miglioramento deve consentire agli obici blindati, che costituiranno l'elemento principale della nostra artiglieria mobile per molto tempo ancora, di raggiungere l'efficacia in combattimento necessaria in futuro per soddisfare le esigenze precitate.

Le formazioni di obici blindati migliorati sono più mobili e più rapidamente pronte a fare fuoco, in quanto possono occupare le posizioni senza laboriosi calcoli e preparativi, sia di notte e in cattive condizioni di visibilità, sia mentre sono in fase di spostamento. Il tiro risulta più preciso in quanto la determinazione delle diverse postazioni dei pezzi e la trasmissione dei dati per il calcolo degli elementi individuali di tiro vengono effettuati direttamente e correttamente. Il pezzo risulta di maggiore efficacia in quanto è dotato di un maggior quantitativo di tipi diversi di munizioni, comprese le cariche e le spolette. Inoltre, ha una maggiore portata in quanto è stato dotato di una nuova canna e di una nuova carica.

II miglioramento degli obici blindati non ha alcuna conseguenza sull'organizzazione dell'esercito.

232.22 Apprezzamento da parte della truppa Dopo le prove presso la truppa negli anni 1993/94, che hanno permesso di dichiarare idonei per la truppa i miglioramenti proposti con il programma d'armamento 1995, sono state effettuate prove supplementari con i sistemi di condotta e di direzione del fuoco dell'artiglieria, pure proposti nel presente programma (n. 221), e i nuovi apparecchi radio SE-235/435. In tale occasione l'idoneità illimitata per la truppa è stata confermata.

1137

Spostamento

Occupazione della postazione

Combattimento a fuoco

Preparazione del cambiamento di postazione

Spostamento

Fasi dell'impiego di tiro

232.23 Integrazione nella truppa Quattro dei 16 gruppi di obici blindati saranno attribuiti ai gruppi di corpo d'armata dei due corpi d'armata da campagna che nel programma d'armamento 1995 non avevano potuto essere tenuti in considerazione per motivi finanziari. I rimanenti dodici gruppi, conformemente alla pianificazione attuale, saranno impiegati nei reggimenti d'artiglieria delle divisioni da campagna.

232.24 Istruzione Come indicato nel messaggio sul programma d'armamento 1995, l'istruzione agli obici blindati migliorati inizierà nelle scuole reclute d'artiglieria di Bière nel 1998. Negli anni seguenti saranno convertiti a questi nuovi pezzi da tre a sei gruppi di obici blindati. Ciò sarà possibile grazie all'istruzione delle reclute prevista a partire dal 2000 anche sulla piazza d'armi di Frauenfeld e a corsi d'addestramento specifici. Dal punto di vista odierno, la riconversione dei 16 gruppi dovrebbe essere conclusa nel 2003.

232.3

Considerazioni tecniche

II programma di miglioramento dell'efficacia al combattimento riguarda gli ambiti principali seguenti:

1138

Aumento della potenza di fuoco - aumento della gittata (canna più lunga, cariche 7-9) - aumento della cadenza (dispositivo di caricamento modificato) - autonomia in materia di munizioni (magazzino delle cariche) Magazzino delle cariche Canna più lunga

Gruppo elettrogeno Miglioramento delle capacità di sopravvivenza - impianto di navigazione e di posizionamento - visore notturno per conducente - mascheramento (livrea mimetica)

Aumento dell' affidabilità, miglioramento della semplicità di manutenzione - alimentazione elettrica rinnovata - miglioramento della compatibilita elettromagnetica (EMC)

232.31 Miglioramento della capacità di sopravvivenza In questo ambito, l'elemento più importante è l'impianto di navigazione e di posizionamento (Napos, Navigations- und Positionierungsanlage). Esso sostituisce i vecchi mezzi di puntamento meccanico-ottici degli obici blindati ed è collegato all'impianto di direzione del fuoco Fargo. L'impianto Napos è destinato a determinare la direzione del cannone (azimut ed elevazione) e a designare la posizione (coordinate) del veicolo sul terreno. Il sistema di navigazione e di posizionamento si basa sul principio della navigazione inerziale, è cioè indipendente e non necessita di alcun aiuto esterno. Il cuore del sistema è costituito dall'unità di riferimento inerziale con bussola laser senza punti d'attrito. Con l'impianto Napos, gli obici blindati risultano più mobili e pronti al tiro in pochi minuti.

1139

Unità di riferimento inerziale

Unità di comando e di visualizzazione del comandante

Indicatore del puntatore

Sensore del supporto di marcia Indicatore di distanza

Indicatore del conducente

Componenti dell'impianto di navigazione e di posizionamento (Napos) Per l'impiego dell'impianto Napos, nell'obice blindato devono essere integrati gli apparecchi seguenti: - un'unità di comando e di visualizzazione per il capopezzo. Essa comanda l'impianto Napos e comunica con il posto centrale di tiro mediante l'indicatore principale di pezzo. L'apparecchio serve all'introduzione e alla visualizzazione di tutte le informazioni importanti per il sistema.

Il programma di miglioramento dell'efficacia al combattimento prevede, quale misura supplementare volta ad aumentare la capacità di sopravvivenza dell'obice blindato, il montaggio, nel compartimento dell'equipaggio, di un dispositivo destinato a spegnere istantaneamente gli incendi di carburante e di olio idraulico che possono costituire un pericolo di esplosione all'interno del veicolo. Per migliorare la visione notturna e in cattive condizioni meteorologiche sarà montato un visore notturno per il conducente e al capopezzo sarà attribuito un visore notturno portatile. In tal modo, gli obici blindati migliorati dispongono delle medesime capacità di movimento notturno dei carri armati 87 Leopard e dei carri armati 68/88.

1140

232.32 Aumento dell'affidabilità, miglioramento della semplicità di manutenzione In anni recenti, diversi elementi supplementari sono stati allacciati all'alimentazione elettrica degli obici blindati e il carico supplementare ha causato talune avarie. Inoltre, l'installazione del Napos pone esigenze specifiche riguardo all'alimentazione elettrica. Attualmente, quest'ultima costituisce il punto debole dell'obice blindato. Nel presente programma di miglioramento, essa è quindi stata ristudiata per essere adeguata all'attuale stato della tecnica. L'alimentazione elettrica per il funzionamento a veicolo fermo o in posizione d'attesa sarà migliorata mediante l'integrazione di un gruppo elettrogeno.

Il rinnovamento del sistema d'alimentazione elettrica, oltre a ridurre i rischi di avarie, ha ripercussioni favorevoli sui costi del ciclo d'utilizzazione.

232.33 Aumento della potenza di fuoco , 232.331 Aumento della gittata L'introduzione delle cariche 7-9 e una nuova canna interamente cromata della lunghezza di 47 calibri invece degli attuali 39, consentiranno di aumentare la gittata pratica nel modo seguente: da 17 a 22 km con il proiettile a submunizioni 88; da 22 a 28 km con il proiettile a submunizioni 90.

232.332 Aumento della cadenza II dispositivo di caricamento è migliorato in modo da ottenere una cadenza di 3 colpi in 15 secondi.

232.333 Autonomia di munizioni L'obice blindato migliorato occuperà soltanto brevemente una posizione di tiro. Il tiro avviene a veicolo chiuso. Quindi, in caso d'impiego, l'obice blindato può sparare soltanto le munizioni che reca seco. Non vi è più alcun rifornimento di munizione durante i tiri. Conseguentemente, nel quadro del programma di miglioramento dell'efficacia al combattimento, l'autonomia di munizioni (magazzino delle cariche) è aumentata nel modo seguente: Attualmente:

Efficacia al combattimento migliorata:

28 granate

massimo 40 granate (di cui al massimo 34 proiettili a submunizioni) 64 cariche (di cui 24 cariche 7-9)

35 cariche

1141

Le cariche sono collocate in un magazzino sistemato dietro la torretta. Il magazzino è accessibile dal posto di combattimento mediante una porta scorrevole a prova di incendio.

232.34 Altre misure Oltre alle misure già menzionate, il programma di miglioramento comprende anche le seguenti modifiche: - sostituzione, per motivi di sicurezza, dei supporti delle munizioni nella torretta; - equipaggiamento dello scafo con nuovi ammortizzatori e rafforzamento della trasmissione, reso necessario dell'aumento del peso del veicolo. Adozione di una livrea mimetica per migliorare la mimetizzazione e la capacità di sopravvivenza.

232.35 Sviluppo ed esperienze risultanti dalla produzione Nel 1991 le Officine federali di costruzione di Thun sono state incaricate dello sviluppo. Le prove effettuate nel 1993/94 hanno dimostrato che gli obici blindati migliorati soddisfacevano le esigenze militari. Nell'autunno 1996 i primi due obici blindati migliorati della produzione di serie sono stati sottoposti a un ampio programma di prove, dal quale è risultato che i veicoli soddisfacevano i requisiti concordati contrattualmente.

232.4 Acquisto 232.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio fr.

mio fr.

306,0 299,0

7,0

mio fr.

mio fr.

69,0 30,2 10,5 2,7 0,75 15,5 0,75

Totale

31,3 10,5 447,0

Sono previsti pagamenti in dollari statunitensi in ragione del 20 per cento dell'importo totale. Circa il 25 per cento del rincaro riguarda la parte statunitense.

Nei 306 milioni di franchi per il miglioramento degli obici blindati è.compreso un importo stimato di sette milioni di franchi per lavori generali di ripristino.

Considerando i fattori monetari e il rincaro, i costi per obice blindato migliorato sono inferiori del 4 per cento rispetto alla prima serie del programma d'armamento 1995. Il minor costo risulta dal maggior numero di unità e dall'esperienza acquisita nella produzione.

Le cariche 7-9, per le quali sono preventivati 69 milioni di franchi, sono necessarie per raggiungere la maggior gittata ottenibile con la nuova canna, più lunga. La medesima carica è utilizzata anche per il cannone da fortezza 15,5 cm 93 Bison. La munizione rimanente può essere utilizzata senza modifiche.

I 30 milioni di franchi per il materiale annesso sono in primo luogo destinati all'acquisto di materiale di ricambio per i nuovi gruppi d'assemblaggio e all'adattamento del materiale d'istruzione esistente.

232.42 Organizzazione per l'acquisto, offerte e contratti L'acquisto è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento. Come per la prima serie, i principali partner contrattuali sono: - SW Impresa svizzera di sistemi d'arma, Thun, con la funzione d'impresa generale, per il miglioramento dell'efficacia al combattimento degli obici blindati; - SM Impresa svizzera di munizioni, unità commerciale polveri e cariche di Wimmis, per la fabbricazione delle cariche.

Nell'ambito del miglioramento degli obici blindati autorizzato con il programma d'armamento 1995, PAggruppamento dell'armamento ha stipulato contratti d'opzione con entrambi i fornitori. I contratti saranno allestiti in

1143

modo da poter procedere dapprima alla fornitura del materiale e della munizione per dieci gruppi (285 mio fr.) e, successivamente, in funzione del fabbisogno militare, per altri sei gruppi (162 mio fr.) (cfr. 232.1). Per evitare un'interruzione della produzione, la decisione in merito all'eventuale realizzazione dell'opzione dev'essere presa dal DMF al più tardi entro la fine di marzo del 2000.

Dalla ripartizione in serie risultano costi supplementari per circa mezzo milione di franchi. Tale importo è compreso nel totale dei costi.

232.43 Parte aggiudicata in Svizzera e partecipazione dell'industria svizzera La parte aggiudicata in Svizzera per il miglioramento degli obici blindati e per la fabbricazione delle cariche ammonta complessivamente al 74 per cento. Su questa aliquota, circa il 53 per cento spetta alla SW Impresa svizzera di sistemi d'arma, il 22 per cento alla SM Impresa svizzera di munizioni e il rimanente 25 per cento all'industria privata.

Gli impianti di navigazione e di posizionamento, gli sbozzi per le canne e le componenti per rinforzare le sedi delle bocche da fuoco sono acquistati all'estero.

L'impresa statunitense Kearfott, che fornisce l'impianto di navigazione e di posizionamento, attribuirà in subappalto a imprese svizzere il 20 per cento circa dell'ammontare delle ordinazioni. Inoltre, si è impegnata contrattualmente a compensare economicamente il rimanente 80 per cento mediante affari di compensazione.

232.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto La fornitura degli obici blindati migliorati per dieci gruppi avverrà tra l'inizio del 2000 e l'inizio del 2002; la fornitura del materiale per i sei gruppi rimanenti è programmata in seguito, entro l'inizio del 2003.

232.5

Valutazione dei rischi

I gruppi d'assemblaggio necessari si fondano in gran parte su una tecnologia nota e sperimentata. L'esecuzione di lavori di ripristino, da ricondursi all'usura degli obici blindati, è stata tenuta in considerazione con l'importo menzionato al numero 232.41. I rischi rimanenti sono identificabili e possono essere considerati deboli.

232.6

Costruzioni e costi successivi

L'immagazzinamento non richiede locali supplementari e per quanto riguarda l'istruzione non è necessario alcun adeguamento delle costruzioni esistenti.

1144

Il miglioramento degli obici blindati consente di aumentare l'affidabilità e di migliorare la semplicità di manutenzione; questo si ripercuote favorevolmente sui costi del ciclo d'utilizzazione. In considerazione delle tecnologie moderne e complesse impiegate, i costi di manutenzione risulteranno però elevati. Indicazioni precise potranno essere fornite soltanto dopo le prime esperienze d'impiego.

24

Mobilità (164,3 mio fr.)

241

Ponti a travatura metallica (25,3 mio fr.)

241.1

Introduzione

Sulla base del principio del ponte provvisorio DIN in servizio, è stato sviluppato un nuovo ponte fisso, idoneo anche per impieghi di soccorso in ambito civile. Grazie a nuovi elementi costruttivi, migliori metodi di costruzione e mezzi più potenti, con il nuovo ponte è possibile ridurre il tempo di costruzione e il personale necessario. Il principio dell'appoggio su pali di legno infissi nel suolo è mantenuto. Una parte del nuovo materiale comprende anche componenti civili.

Il sistema di ponti a travatura metallica, che soddisfa i requisiti della classe di ponti militari MLC 70 (63 t) nonché le esigenze civili, comprende le parti seguenti: - ponte a travatura metallica; - battipalo su piattaforma galleggiante; - battipalo su piattaforma cingolata; - rimorchi ribassati; - autocarri per il trasporto di materiale lungo; - autogrù.

Tali progetti parziali sono stati elaborati singolarmente sulla base dei rispettivi capitolati d'oneri militari. Gli autocarri per il trasporto di materiale lungo, i rimorchi ribassati e i battipali su piattaforma cingolata sono già stati acquistati mediante i crediti per l'equipaggiamento personale e i bisogni di ammodernamento degli anni 1992 a 1995. È stata scelta questa procedura perché: - era necessario sostituire i vecchi autocarri per il trasporto di materiale lungo; - mancavano rimorchi ribassati con maggior carico utile per le macchine da costruzione e le attrezzature speciali sempre più pesanti; - i battipali su piattaforma cingolata sono utilizzabili anche per lavori diversi dalla costruzione di ponti (fortificazioni campali, impieghi civili di soccorso).

241.2 Considerazioni militari 241.21 Giustificazione L'esercito dispone oggi del materiale per ponti seguente: - ponte DIN (costruzione di ponti provvisori con travature DIN); 1145

L'attuale materiale per ponti DIN non risponde più, per quanto riguarda la portata e i tempi di costruzione, alle esigenze dettate dall'introduzione di nuovi sistemi d'arma considerevolmente più pesanti; esso deve perciò essere completato o parzialmente sostituito con un nuovo sistema di costruzione di ponti. Il materiale attuale sarà in parte liquidato e il rimanente sarà immagazzinato in tutti i settori dei corpi d'armata come riserva per la costruzione di ponti combinati e per gli impieghi in caso di catastrofe.

Il vecchio battipalo diesel 52 dev'essere sostituito a causa della scarsa affidabilità e dell'esigua potenza.

241.22 Apprezzamento da parte della truppa II nuovo materiale per ponti soddisfa sotto ogni punto di vista le esigenze militari. Può essere montato e smontato rapidamente e raggiunge la portata richiesta.

241.23 Integrazione nella truppa I ponti a travatura metallica saranno consegnati alle divisioni territoriali come dotazione di base dei settori dei corpi d'armata e attribuiti alle formazioni del genio conformemente alle necessità. I battipali su piattaforma galleggiante saranno attribuiti alle formazioni del genio. La costruzione di ponti con questo materiale è effettuata esclusivamente da truppe del genio.

241.24 Istruzione, riconversione, manutenzione L'inizio dell'istruzione nelle scuole reclute del genio è previsto a partire dal 1999. L'infrastruttura necessaria è già esistente. La manutenzione può essere assicurata nell'ambito dell'infrastruttura attuale.

241.3 Considerazioni tecniche 241.31 Descrizione del sistema II ponte a travatura metallica, la parte più importante del sistema, si compone di gruppi di elementi per la costruzione di ponti della lunghezza massima di 142 m. Per l'impiego civile sono necessari marciapiedi laterali. Si propone l'acquisto di 12 gruppi di elementi, di cui quattro completi di marciapiedi. Il ponte a travatura metallica è costruito con singoli segmenti di circa 13 m o 6,5 m.

Per il montaggio del ponte sono necessari battipali. Accanto ai battipali su piattaforma cingolata, già acquistati e impiegati prevalentemente su suolo asciutto o in acque poco profonde, i 18 battipali su piattaforma galleggiante 1146

dei quali si propone l'acquisto, consentono di conficcare i pali di legno in acque correnti.

Fanno parte del materiale annesso al ponte a travatura metallica: gli elementi per i marciapiedi citati in precedenza, nove unità di ponte a una campata da 14 m per l'impiego presso gli aerodromi di guerra e le autogrù. Per ragioni finanziarie, le autogrù per l'istruzione saranno prevalentemente noleggiate. Esse saranno manovrate da specialisti soggetti all'obbligo militare che, per l'occasione, saranno chiamati in servizio. In tal modo non è necessaria alcuna istruzione militare. Il nuovo concetto impone l'acquisto di una sola autogrù.

Per il trasporto del materiale da ponte e dei battipali su piattaforma galleggiante saranno utilizzati autocarri fuoristrada 6 t 4 x 4 e 10 t 6x6 già in dotazione. Per le travature saranno impiegati autocarri per il trasporto di materiale lungo e per i battipali su piattaforma cingolata si ricorrerà ai nuovi rimorchi ribassati.

241.32 Ponte a travatura metallica II ponte a travatura metallica si basa sul principio della costruzione modulare ed è stato sviluppato dal ponte provvisorio DIN. Esso è l'elemento più importante del sistema di ponti a travatura metallica. Il particolare tipo di costruzione è idoneo per gli ostacoli tipici formati dai corsi d'acqua in Svizzera (acque basse che scorrono rapidamente), sia sull'Altopiano che in montagna. La costruzione del ponte presuppone un suolo di buona portanza, adatto all'uso di battipali (non roccioso). Poiché sul mercato internazionale non era disponibile alcun ponte del genere, l'Aggruppamento dell'armamento ha proceduto in proprio allo sviluppo di un modello, in collaborazione con il Politecnico federale di Zurigo.

Il ponte a travatura metallica è di concezione semplice; il materiale è poco soggetto a problemi e la vulnerabilità è ridotta. Per quanto riguarda la portata, il materiale offre ancora riserve. La fabbricazione delle componenti avviene interamente in Svizzera.

1147

Ponte a travatura metallica

241.321 Dati tecnici del ponte a travatura metallica Portata del ponte: - militare: classe di carico MLC 70 (63 t); - civile: ponte per strada a grande traffico secondo SIA 161 (cioè nessun limite di peso); - Carreggiata: 4 metri; - Campate: variabili da 11,2 a 13,6 m o da 4,8 a 7,2 m; Confronto con il ponte provvisorio DIN: - Personale necessario per la costruzione ridotto del 60%; - Tempo di costruzione (escluso il lavoro con battipali) ridotto del 60%; - Aumento della portata alla classe MLC 70 (da 55 t a 63 t); - Riduzione del peso della soprastruttura metallica del 50% e contemporaneo aumento di 2 m della lunghezza della campata; - Impiegabile anche in ambito civile (strade a grande traffico secondo norma SIA); - Gli elementi (eccettuati i longheroni e le piastre per la carreggiata) sono scomponibili in parti che possono essere rapidamente montate, smontate e caricate a mano sui veicoli da una sola persona o da gruppi di due a sei persone al massimo.

241.322 Ulteriori possibilità d'impiego del ponte a travatura metallica Con adattamenti minimi, il materiale da ponte può essere impiegato in ambito civile e su aerodromi di guerra.

Ponte a travatura metallica per impieghi in ambito civile

Per gli impieghi in ambito civile è richiesto un marciapiede su entrambi i lati.

Mediante l'inserimento di travi tra le singole piastre della carreggiata, si ottiene una struttura in grado di sostenere, da entrambi i lati, un marciapiede della larghezza di 1 m.

1149

Impiego presso un aerodromo di guerra Sugli aerodromi di guerra, il materiale per ponti a travatura metallica offre un adeguato mezzo per le riparazioni nel caso della distruzione di piste di rullaggio sopra corsi d'acqua ecc. Con piccoli adattamenti è possibile costruire rapidamente e con i mezzi propri dell'aerodromo un ponte a una campata.

241.33 Battipalo su piattaforma galleggiante II battipalo su piattaforma galleggiante è complementare al battipalo su piattaforma cingolata, già acquistato, e sostituisce il battipalo diesel 52 obsoleto e di scarsa potenza. Poiché il mercato non offriva mezzi adeguati, è stato necessario svilupparne uno. Tale sviluppo è stato effettuato dalla Demag Maschinenfabrik GmbH, Esslingen (Germania), per incarico dell'Aggruppamento dell'armamento. I grandi elementi che compongono il battipalo sono montati su una piattaforma galleggiante scomponibile e pieghevole che può essere rapidamente messa in acqua. Il battipalo serve principalmente per conficcare pali di legno sul fondo fangoso, sabbioso o sassoso dei corsi d'acqua, in vista della costruzione di ponti militari e civili.

Come impiego secondario, possono essere effettuati lavori nell'ambito di altre attività del genio. Per il trasporto sono necessari due autocarri fuoristrada 10 t 6 x 6, già in servizio presso la truppa. L'impiego e la manovra del battipalo richiedono al massimo 5 persone. Il montaggio e la messa in acqua del mezzo sono effettuate con l'ausilio dell'autogrù.

1150

Battipalo su piattaforma galleggiante

241.331 Dati tecnici del battipalo su piattaforma galleggiante Impiego:

Dimensioni: Peso totale:

241.4 Acquisto 241.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio fr.

Materiale principale 12 sistemi di ponte a travatura metallica da 142 m ...

18 battipali su piattaforma galleggiante

mio fr.

19,8

9,0 10,8 1151

mìo fr.

mio fr.

3,1

1,9

0,1 0,4 25,3

Sono previsti pagamenti in marchi tedeschi in ragione del 50 per cento.

Con la maggior parte dei fornitori sono stati negoziati prezzi fissi.

241.42 Organizzazione dell'acquisto, offerte e contratti II ponte a travatura metallica e il battipalo su piattaforma galleggiante sono stati oggetto di una gara d'appalto internazionale secondo la regolamentazione dell'OMC.

L'acquisto è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento, che assume pure la funzione di impresa generale per quanto riguarda il ponte a travatura metallica. I suoi partner commerciali più importanti sono: - per le travature metalliche: Cattaneo SA, Giubiasco (TI); - per le parti in legno: Blumer SA, Waldstatt (AR); - per le parti in alluminio: Nussbaumer SA, Bremgarten (AG) e Marcmetal SA, Bioggio (TI).

Il battipalo su piattaforma galleggiante è fornito dalla Delmag Maschinenfabrik GmbH di Esslingen (Germania). Con questa impresa è stato concordato il diritto di ispezione nel calcolo dei prezzi.

241.43 Parte aggiudicata in Svizzera La parte dell'acquisto aggiudicata in Svizzera ammonta al 50 per cento.

241.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto La fornitura dei ponti a travatura metallica e dei battipali su piattaforma galleggiante avverrà tra il 1998 e la fine del 1999.

1152

241.5

Valutazione dei rischi

Sulla base di precedenti esperienze con i fornitori citati, i rischi tecnici e commerciali sono considerati deboli.

242

Autofurgoni militari Duro, seconda serie

242.1

Introduzione

(139,0 mio fr.)

II rinnovamento del parco di autofurgoni dell'esercito è stato avviato con l'acquisto di una prima serie di 2000 veicoli fuoristrada del tipo Duro nell'ambito del programma d'armamento 1993 (FF 1993 III 1).

L'acquisto di una seconda serie, proposto con il presente programma d'armamento, coprirà il fabbisogno di auto furgoni-militari fuoristrada per il prossimo futuro. Per le altre necessità in materia di trasporti che non richiedono veicoli fuoristrada, saranno acquistati più tardi autofurgoni disponibili sul mercato.

242.2 Considerazioni militari 242.21 Giustificazione L'autofurgone militare 2 t è il mezzo di trasporto del livello tattico e assicura la necessaria flessibilità nel quadro della concezione della motorizzazione. Per quanto riguarda la capacità di trasporto, rappresenta la soluzione ottimale tra quanto è ancora sensato affidare alla guida di un conducente con doppia funzione e buone prestazioni di carico. Il carico utile, con un rimorchio monoasse, è di 3 t, la metà di un autocarro.

242.22 Apprezzamento da parte della truppa L'autofurgone militare Duro soddisfa le esigenze dell'esercito ed è attualmente in servizio presso la truppa. Ha dato buone prove nei passati servizi d'istruzione ed ha riscontrato un alto gradimento.

242.23 Integrazione nella truppa I veicoli proposti sono acquistati per sostituire autofurgoni da liquidare e la loro introduzione consente una diversa ripartizione degli autocarri. L'attribuzione si fonda sui principi della concezione della motorizzazione e sulle esigenze di mobilità delle formazioni.

242.24 Riconversione e istruzione L'introduzione dell'autofurgone Duro non pone problemi per l'istruzione e la riconversione. L'istruzione si svolge nelle scuole reclute ed è iniziata nella pri-

1153

mavera del 1995. L'infrastnittura necessaria per l'istruzione esiste già e il personale insegnante è già istruito. La manutenzione dei veicoli può essere assicurata nell'ambito dell'infrastruttura esistente.

242.3 Considerazioni tecniche 242.31 Descrizione II Duro è conforme allo stato attuale della tecnica per quanto concerne le prestazioni e le norme legali. Il motore rispetta le prescrizioni Euro 2 in materia di gas di scarico.

Malgrado le sue dimensioni e il suo peso, il veicolo può essere guidato come un'automobile.

Dati principali dei veicoli con cabina per la truppa: 3700 kg; Lunghezza del veicolo: 6,03 m; Peso a vuoto: Larghezza: 1,96 m; Carico utile totale: 2200 kg; Altezza della cabina per la truppa: 2,65 m; Peso totale: 5900 kg; Passo: 3,88 m; Carico rimorchiato ammesso: 2000 kg; Motore:

Cambio: Bloccaggio del differenziale: Cabina del conducente: Cabina per la truppa (alternativa):

Cabina posteriore rigida (alternativa):

motore diesel VM 6 cilindri, 3750 cm2 di cilindrata, potenza 110 kW (150 CV) a 4200 giri/min, coppia massima 323 Nm a 2200 giri/min; 4 marce automatiche, 2 marce di ripartizione, trazione permanente sulle quattro ruote; a torsione, automatico; struttura in alluminio con rivestimento di materiale sintetico ad alta elasticità; struttura avvitata in alluminio, sponde laterali ribaltabili, panchine, porta posteriore, telone di copertura, barre di sicurezza anteriori e posteriori; cabina rigida di materiale sintetico su telaio d'alluminio, suddivisione in cabina radio e cabina per il materiale / cabina di comando, entrata laterale, porta posteriore, barre di sicurezza anteriori e posteriori.

242.32 Tipi di veicoli L'acquisto proposto comprende veicoli con cabina per la truppa, veicoli con cabina posteriore rigida e veicoli senza soprastruttura (telaio e cabina del conducente). Le soprastrutture non proposte con il presente programma saranno definite più tardi in funzione delle nuove apparecchiature e presentate nell'ambito di future domande di credito.

1154

L'entità della logistica è stata calcolata considerando le esperienze con la prima serie, autorizzata con il programma d'armamento 1993. Non devono essere acquistati né nuovo materiale d'istruzione né attrezzature speciali.

Duro con cabina per la truppa

Duro con cabina posteriore rigida

1155

Duro senza soprastruttura 242.4

Acquisto

La fabbricazione dei 1000 veicoli Duro proposti seguirà senza interruzioni quella dei 2000 autofurgoni dello stesso tipo già autorizzati.

242.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio fr.

Materiale principale 550 autofurgoni militari con cabina per la truppa a fr.

117000.-- 350 autofurgoni militari con cabina posteriore rigida a fr. 131000.-- 100 autofurgoni militari senza soprastruttura (telaio e cabina del conducente) a fr. 99 000.-- Forniture dell'Aggruppamento dell'armamento - Logistica Materiale di ricambio Servizio delle modifiche - Rincaro stimato fino alla fornitura (momento principale della fornitura: metà 2000) Rischio (1,5%) Totale 1156

mio fr.

123,6 64,35 45,85 9,90 3,50 6,5 3,0 3,5 6,9 2,0 139,0

Non sono previsti pagamenti in valuta estera.

Rispetto ai veicoli delle prima serie, autorizzati con il programma d'armamento 1993, i costi supplementari per la versione con cabina per la truppa ammontano a fr. 4000.-- per veicolo e a fr. 6000.-- per la versione con cabina posteriore rigida. Le minori spese e i costi supplementari della seconda serie si compensano rispetto ai prezzi della prima serie, cosicché i costi supplementari risultano dal rincaro.

242.42 Organizzazione dell'acquisto, offerte e contratti L'acquisto degli autofurgoni militari è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento. La Bucher-Guyer SA di Niederweningen assume la funzione di impresa generale. L'Aggruppamento dell'armamento ha stipulato un contratto d'opzione con il fornitore e si è riservato il diritto di verificare il calcolo dei prezzi presso quest'ultimo.

242.43 Parte aggiudicata in Svizzera La parte aggiudicata in Svizzera ammonta al 70 per cento del volume dell'acquisto. Circa i due terzi saranno aggiudicati da Bucher-Guyer a subappaltanti svizzeri. Analogamente alla prima serie, l'esecuzione dell'ordinazione è affidata a un consorzio costituito dalla Bucher-Guyer: - Aebi & Co. SA, Burgdorf componenti della scatola del cambio - Sauter-Bachmann SA, Netstal . . . . componenti della scatola del cambio - Condor SA, Courfaivre assi - E. Frech-Hoch SA, Sissach telai - SW Impresa svizzera di sistemi d'arma, Thun cabine per i conducenti - Carrozzeria Hess SA, Bellach soprastrutture II montaggio finale e i collaudi di garanzia della qualità sono effettuati dalla Bucher-Guyer, che assume la responsabilità del sistema.

242.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto La fornitura dei veicoli seguirà l'acquisto della prima serie, attualmente in corso. Le forniture inizieranno a metà 1999 e si protrarranno fino alla metà del 2001.

242.5

Valutazione dei rischi

Sulla base delle buone esperienze fatte finora con la fornitura della prima serie, il rischio è considerato debole.

1157

25

Istruzione (38,5 mio fr.)

251 251.1

Impianto per l'istruzione e l'allenamento degli autisti Introduzione

Con l'impianto per l'istruzione e l'allenamento degli autisti (Fatran) qui proposto, l'Ufficio federale delle truppe della logistica (UFTL), organo competente per l'istruzione degli autisti dell'esercito, riceverà un mezzo d'istruzione moderno. Le sollecitazioni del traffico stradale odierno, ma anche della guida fuoristrada, esigono autisti ben istruiti. Il Fatran serve all'istruzione realistica degli autisti di autocarri, senza inquinare l'ambiente o esporre ai pericoli della circolazione stradale le persone e i mezzi. Inoltre, gli altri utenti della strada non sono ostacolati da allievi conducenti inesperti. L'intensità del traffico, una più acuta consapevolezza ecologica e la sensibilizzazione della popolazione per le immissioni di ogni tipo portano a limitazioni sempre più incisive dell'attività d'istruzione con autocarri.

Per equipaggiare i suoi otto centri d'istruzione per gli autisti, l'esercito necessita di nove impiantì. Un impianto Fatran comprende cinque cabine indipendenti per gli autisti, sorvegliate da un solo insegnante.

Nella fase di sviluppo, una cabina per autisti e un posto di comando e di sorveglianza sono stati realizzati come prototipo del sistema. Il finanziamento è stato assicurato con il credito «Progettazione, sviluppo e preparazione dell'acquisto». Il prototipo risponde ai requisiti e può essere utilizzato per l'istruzione. Per sfruttare il periodo fino all'ordinazione degli otto impianti proposti, il prototipo sarà completato, mediante il credito 1997 destinato all'equipaggiamento personale e ai bisogni di ammodernamento, per ottenere un impianto d'istruzione completo con cinque cabine. Questo modo di procedere è utile per il raggiungimento della maturità per la produzione in serie, e contribuisce alla riduzione dei rischi. Si propone l'acquisto di otto impianti.

251.2 Considerazioni militari 251.21 Giustificazione II nostro esercito ha bisogno ogni anno di 1500 nuovi autisti istruiti. Nelle scuole reclute per autisti, la durata dell'istruzione di base per l'ottenimento della licenza di condurre è stata ridotta a sette settimane. Per quanto concerne la sicurezza del traffico, le esigenze in materia di tecnica di guida sono sempre più elevate, ciò che rende necessaria un'istruzione approfondita e il perfezionamento periodico degli autisti. Soddisfare esigenze più elevate in tempi più brevi richiede nuove vie per l'istruzione. Per questo motivo e per preservare l'ambiente, saranno impiegati dei simulatori, che ridurranno le ore di scuola guida e miglioreranno l'efficienza. Essi permetteranno inoltre un'istruzione uniforme delle reclute.

1158

251.22 Impiego del Fatran II Fatran sarà impiegato nelle scuole e nei corsi per l'istruzione e il perfezionamento di tutti i militari che necessitano di una licenza di condurre della categoria III. Inoltre, gli autisti di veicoli pesanti dell'amministrazione generale della Confederazione e, nel limite del possibile, anche quelli di organizzazioni private potranno noleggiare gli impianti.

Durante l'istruzione di base nelle scuole reclute (utilizzazione principale), gli autisti e, in parte, gli artigiani di truppa, assolveranno 20 lezioni al simulatore.

Con tali lezioni, le ore di scuola guida individuali con maestri di scuola guida dell'esercito saranno ridotte da 15 a 7 e la scuola guida collettiva da 41 a 29 ore.

L'allenamento regolare alla guida, il perfezionamento degli autisti e dei maestri di scuola guida nei corsi militari e nei corsi fuori del servizio, l'istruzione del personale dell'amministrazione generale della Confederazione e, in seguito, sempreché ciò sia ancora possibile, il noleggio a organizzazioni civili, assicureranno per tutto l'anno un elevato grado di sfruttamento degli impianti.

251.23 Apprezzamento da parte della truppa Sulla base dei collaudi con il prototipo del sistema e delle conoscenze acquisite fino alla fine del 1996, con il Fatran possono essere soddisfatte le esigenze militari. A causa di un problema di software, finora non sono ancora state possibili prove definitive presso la truppa in una scuola reclute. Tali prove sono previste nel secondo semestre 1997.

251.24

Integrazione nella truppa

Gli impianti d'istruzione Fatran saranno a disposizione presso i seguenti centri d'istruzione per autisti: - Wangen an der Aare (2 impianti) - Monte Ceneri - Drognens - Frauenfeld - Bière - Bremgarten - Payerne - Thun.

L'esercizio degli impianti sarà affidato a personale insegnante specificamente istruito per tale compito.

1159

Impianto Fatran con 5 cabine per gli autisti

251.3 Considerazioni tecniche 251.31 Descrizione Un impianto Fatran comprende cinque cabine per gli autisti e un posto di comando e di sorveglianza. In ogni cabina, l'allievo conducente può essere istruito in maniera indipendente dagli altri. Le cabine riproducono fedelmente quelle degli autocarri di scuola guida dell'esercito. La lezione di guida al simulatore può avvenire con o senza rimorchio. La forza necessaria per manovrare, i rumori e i movimenti riproducono, per quanto necessario, quelli originali.

Le immagini dell'esterno, compreso il traffico programmato, sono generate mediante ordinatore. Il percorso di guida è composto da 200 km di strade svizzere.

Differenti rappresentazioni meteorologiche possono essere scelte liberamente.

Cabina per l'autista

1160

L'allievo conducente si annuncia nell'impianto e il sistema avvia poi automaticamente la lezione corrispondente al suo livello di istruzione. I compiti di guida sono spiegati all'allievo dal sistema. Durante la corsa, all'allievo è segnalato il comportamento errato, subito corretto mediante esercizi di guida supplementari.

La gamma delle lezioni va da semplici esercizi di guida senza le sollecitazioni del traffico a complessi esercizi di manovra con rimorchio a due assi e a esercizi in situazioni di traffico intenso. Le singole lezioni possono essere costruite individualmente oppure strutturate in maniera unitaria per la valutazione delle prestazioni.

Il posto di comando e di sorveglianza consente al personale insegnante di dirigere l'impianto e di preparare o modificare le lezioni d'istruzione. In situazioni particolari (nei casi di guasti), l'allievo può essere sorvegliato e istruito direttamente.

Posto di comando e di sorveglianza

251.32

Valutazione

Sul mercato non esistevano simulatori per l'istruzione e l'allenamento degli autisti in grado di soddisfare i requisiti. Si è perciò dovuto procedere allo sviluppo e alla costruzione di un prototipo. Sulla base di contratti d'opzione negoziati con le due imprese rimaste in lizza per la valutazione finale, la scelta è caduta 41

Foglio federale. 80° anno. Voi. I

1161

sull'impresa svizzera Oerlikon-Contraves SA, Zurigo, che assume la funzione di impresa generale. I due appaltanti più importanti sono Sintro Electronics, Interlaken, e SE Impresa svizzera di elettronica, Berna.

Vista dell'interno della cabina dell'autista

251.33 Svolgimento dello sviluppo La truppa è stata coinvolta sin dall'inizio nel progetto, affinchè le esigenze specifiche in materia d'istruzione fossero integrate nello sviluppo in maniera ottimale. Lo stato dello sviluppo è stato verificato regolarmente. I servizi interessati del DMF, dopo un'accurata valutazione dello stato dello sviluppo, sono convinti che l'idoneità per la truppa, attualmente non raggiunta, potrà essere ottenuta entro la fine del 1997 (cfr. n. 251.23).

251.4 Acquisto 251.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari:

1162

mio fr.

31,1

Totale

38,5

4,1 1,5 1,8

Non sono necessarie valute estere.

Non sarà effettuata alcuna ordinazione prima dell'ottenimento della dichiarazione d'idoneità per la truppa.

251.42 Organizzazione dell'acquisto L'acquisto degli impianti Fatran è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento. L'unico suo partner contrattuale è l'impresa Oerlikon-Contraves SA.

Con quest'ultima, che assume la funzione di impresa generale ed è responsabile dell'intero sistema, è stato negoziato un contratto d'opzione per l'acquisto e l'integrazione degli impianti Fatran nei centri d'istruzione.

I subappaltanti più importanti della Oerlikon-Contraves SA, Zurigo, sono: - Sintro Electronics, Interlaken, per la fabbricazione e la fornitura delle riproduzioni delle cabine degli autocarri di scuola guida dell'esercito; - SE Impresa svizzera di elettronica, Berna, per la specifica e la programmazione delle interfacce d'utente e del terreno. Tale impresa intende inoltre acquistare la competenza per assumere la responsabilità del sistema nella fase di utilizzazione degli impianti Fatran.

251.43

Parte aggiudicata nel Paese e partecipazione dell'industria svizzera

La parte dell'acquisto aggiudicata nel Paese ammonta complessivamente al 52 per cento e si ripartisce come segue: - Oerlikon-Contraves SA 52,5% - SE Impresa svizzera di elettronica 7,5% - Sintro Electronics SA 17,5% - Altre industrie svizzere 22,5%

1163

251.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto Si prevede di poter consegnare alla truppa il primo impianto di serie nell'estate 1998. In seguito, gli altri impianti saranno forniti a intervalli di tre mesi. L'ultimo impianto sarà quindi consegnato alla truppa nel 2000.

251.5

Valutazione dei rischi

II sistema di addestramento alla guida Adams, lanciato dalla OerlikonContraves SA nel 1994, è stato ulteriormente sviluppato grazie alla collaborazione costruttiva tra le imprese interessate e i servizi della Confederazione, diventando un simulatore per la guida e l'allenamento tecnologicamente avanzato. Entro la fine del 1996 è stato possibile costruire e collaudare il prototipo del Fatran. I lavori in vista del raggiungimento della maturità per la produzione in serie e il completamento del prototipo del sistema per ottenere il primo impianto completo consentono di ridurre i rischi. Il rischio residuo è da considerare medio.

251.6

Costruzioni e costi successivi

Per l'installazione dei simulatori Fatran sono necessari spazi adeguati in edifici esistenti o in nuove costruzioni. Durante la prima fase, con il preventivo per le costruzioni 1997 saranno finanziate misure di carattere edilizio sulle piazze d'armi di Drognens, Payerne, Frauenfeld, Wangen e Bremgarten. I costi ammontano a 6,2 milioni di franchi. In una seconda fase, nell'ambito del preventivo per le costruzioni 1998, saranno proposte spese di costruzione dell'ordine di 5 milioni di franchi per le installazioni degli impianti delle piazze d'armi di Bière, Thun e del Monte Ceneri.

26 261

261.1

Equipaggiamento generale (180,4 mio fr.)

Assortimenti per il trasporto di acqua e per gli interventi antincendio delle truppe di salvataggio (29,9 mio. fr.)

Introduzione

Conformemente al Concetto direttivo Esercito 95, le truppe di salvataggio sono impiegate, autonomamente o a sostegno delle autorità civili, nell'ambito dell'aiuto militare in caso di catastrofe. Per poter adempire efficacemente questo compito è necessario nuovo materiale. Come indicato nel messaggio concernente il programma d'armamento 1995 (FF 1995 II 942), l'acquisto del nuovo materiale è ripartito su diversi programmi d'armamento. Il materiale per il reggimento di aiuto in caso di catastrofe (contenitori intercambiabili e veicoli da trasporto) e gli assortimenti per interventi tra le macerie sono già stati autorizzati con i programmi d'armamento 1995 e 1996 (FF 1995 II 942 e 1996 II 533).

1164

Quale ulteriore passo nel rinnovamento del materiale delle truppe di salvataggio, si propone ora l'acquisto di assortimenti per il trasporto di acqua e per gli interventi antincendio, concepiti come complemento ai mezzi già esistenti presso i corpi pompieri e la protezione civile. Con uno dei prossimi programmi d'armamento è poi previsto di proporre l'acquisto di assortimenti per Pilluminazione e l'alimentazione con corrente elettrica.

261.2 261.21

Considerazioni militari Giustificazione

Oltre agli impieghi di salvataggio, le truppe di salvataggio devono soprattutto essere in grado di assicurare il trasporto di acqua a grandi distanze e da prese d'acqua difficilmente accessibili, combattere grandi incendi e affrontare catastrofi naturali (per esempio pompaggio di acqua contenente sabbia o ghiaia da infrastrutture sommerse, approvvigionamento d'emergenza con acqua ecc.).

Ciò può avvenire in maniera autonoma o a sostegno dei corpi pompieri o della protezione civile. Gli equipaggiamenti e gli effettivi attuali dei corpi pompieri civili sono sufficienti per lottare contro incendi in abitazioni e impianti industriali. Mancano per contro equipaggiamenti che consentano, in caso di catastrofe o in occasione di una mobilitazione, di trasportare a grande distanza importanti quantità di acqua per combattere efficacemente gli incendi (per esempio incendi in grandi serbatoi di carburante, impianti industriali, impianti chimici, cadute di aerei in zone densamente abitate, impieghi di esplosivi o armi).

In previsione della futura riforma dell'esercito, segnatamente per quanto riguarda le truppe di salvataggio dopo il 2000, si propone l'acquisto di una quantità ridotta di materiale.

261.22 Apprezzamento da parte della truppa Le prove con gli assortimenti per il trasporto di acqua e gli assortimenti per gli interventi antincendio sono state eseguite negli anni 1995 e 1996 sotto la direzione di istruttori del Centro d'istruzione per l'aiuto militare in caso di catastrofe di Wangen an der Aare. In tale occasione il materiale ha dato buone prove. Esercizi in comune con corpi pompieri civili hanno confermato l'idoneità per la truppa dei due tipi di assortimenti, escludendo i doppioni.

261.23 Integrazione nella truppa Gli assortimenti, raggruppati in pool, saranno dapprima attribuiti alle formazioni di salvataggio e di aiuto in caso di catastrofe in modo tale che le compagnie di salvataggio e quelle di aiuto in caso di catastrofe abbiano a disposizione per l'impiego due assortimenti per interventi antincendio e uno per il trasporto di acqua.

1165

261.24

Riconversione, istruzione e manutenzione

La riconversione è prevista nel quadro del primo corso di ripetizione dopo l'introduzione.

Nelle scuole reclute delle truppe di salvataggio, grazie alle buone premesse per l'istruzione esistenti nei villaggi per esercitazioni delle piazze d'armi di Ginevra e Wangen an der Aare, è possibile istruire tutte le reclute.

La manutenzione è effettuata prevalentemente in esercizi della Confederazione.

L'istruzione degli artigiani di truppa e del personale per la manutenzione è assicurata.

261.3 Considerazioni tecniche 261.31 In generale I telai di supporto per il tubo flessibile sono tecnicamente identici nei due assortimenti.

La pompa a immersione con il motore e i tubi flessibili da 150 mm sono del medesimo tipo di quelli acquistati nell'ambito del programma d'armamento 1995 per il reggimento di aiuto in caso di catastrofe.

Per l'assortimento d'intervento antincendio è in gran parte possibile ricorrere a materiale già disponibile.

In servizio d'istruzione e in occasione di allarmi, gli assortimenti per il trasporto di acqua e per interventi antincendio sono trasportati con veicoli militari, mentre in caso di mobilitazione il trasporto avviene con veicoli di requisizione. I rimorchi per contenitori necessari per l'assortimento per il trasporto di acqua sono attribuiti in maniera permanente.

261.32 Assortimento per il trasporto di acqua La pompa autoaspirante a immersione è impiegata presso prese d'acqua difficilmente accessibili. Può pompare oltre 4000 I/min a una pressione di 8 bar.

Con l'unità di pompaggio, insensibile all'acqua sporca, possono essere superati dislivelli fino a 60 m.

Il telaio di supporto per il tubo flessibile è equipaggiato con due tamburi con ognuno 500 m dì tubo flessibile da 150 mm di diametro. La posa dei tubi è fatta direttamente a partire dall'autocarro, a una velocità fino a 15 km all'ora.

I tubi sono riavvolti sui tamburi mediante una motrice elettromeccanica.

La pompa a immersione e il telaio di supporto per il materiale tipo D sono montati su una piattaforma-contenitore. L'intera unità è trasportata su un rimorchio per contenitori da 20 piedi della portata di 9 t. Essa può essere caricata anche su qualsiasi veicolo per il trasporto di contenitori da 20 piedi o su veicoli equipaggiati del sistema a gancio per il carico e lo scarico.

1166

Assortimento per il trasporto di acqua

Assortimento per interventi antincendio

1167

261.33 Assortimento per interventi antincendio L'assortimento comprende in gran parte materiale già disponibile (pompa antincendio 83, lancia antincendio 83, bacino di 35 m3 e tubi flessibili (110 mm), nonché il nuovo telaio di supporto per il tubo flessibile, equipaggiato con due tamburi su ognuno dei quali sono avvolti 525 m di tubo flessibile (110 mm).

La posa e il riavvolgimento dei tubi avvengono come nel caso dell'assortimento per il trasporto di acqua.

261.4 Acquisto 261.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio fr.

261.42 Organizzazione dell'acquisto, offerte e aggiudicazione delle ordinazioni L'acquisto del materiale è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento. Gli assortimenti sono stati oggetto di una gara d'appalto pubblica conformemente alla regolamentazione delFOMC. Sono state presentate varie offerte e le ordinazioni saranno aggiudicate a diverse imprese secondo il principio della libera concorrenza. Con alcune sono già stati stipulati contratti d'opzione.

261.43 Parte aggiudicata in Svizzera La parte aggiudicata in Svizzera ammonta all'80 per cento.

1168

261.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto Gli assortimenti saranno consegnati progressivamente alla truppa a partire dal 1999, cosicché tutto il materiale sarà fornito entro il 2000.

261.5

Valutazione dei rischi

Poiché si tratta prevalentemente di materiale disponibile sul mercato, si rinuncia a un supplemento per i rischi.

261.6

Costruzioni e costi successivi

In relazione con l'acquisto di nuovo materiale per il salvataggio, avviato negli ultimi anni, e la creazione di centri d'istruzione nell'ambito dell'aiuto militare in caso di catastrofe, l'infrastruttura per l'istruzione della piazza d'armi di Wangen an der Aare dovrà essere adattata. Per il padiglione dell'istruzione tecnica, nonché per lavori di risanamento e di rinnovamento, saranno previsti otto milioni di franchi nel preventivo delle costruzioni 1998.

262

Apparecchi di detezione C (44,5 mio fr.)

262.1

Introduzione

Già nel messaggio sul programma d'armamento 1991 (FF 1991 II 597) è stato evidenziato, in occasione dell'acquisto della tuta di protezione individuale C, che le armi chimiche, malgrado siano state messe al bando da decenni, sono state impiegate fino a tempi recenti. La nuova e importante Convenzione sulle armi chimiche, che entra in vigore il 29 aprile 1997, è molto promettente per quanto riguarda il controllo di tali armi. È tuttavia prevedibile che la sola distruzione degli arsenali di armi chimiche costituiti durante la guerra fredda richieda almeno un decennio. Per lungo tempo, il potenziale di pericolo rappresentato dalle armi chimiche resterà considerevole. Oltre a ciò, le procedure d'ispezione previste per la verifica del disarmo e per il controllo degli armamenti dovranno dare buone prove nell'applicazione pratica prima che si crei la necessaria fiducia nella loro affidabilità. Attualmente, tra gli Stati che hanno ratificato la convenzione mancano quelli maggiormente sospettati di partecipare alla proliferazione delle armi chimiche. Inoltre, vi è il rischio che gli aggressivi chimici siano utilizzati al di sotto della soglia bellica vera e propria. Per tale motivo, nell'ambito della difesa integrata devono essere messi a disposizione dei militari mezzi di protezione credibili. La precitata convenzione contiene anche la disposizione in base alla quale resta espressamente garantito il diritto di ogni Stato firmatario di approntare mezzi per proteggersi dalle armi chimiche.

Grazie a numerosi impianti protetti e alla nuova protezione individuale C, le nostre misure di protezione contro gli aggressivi chimici sono di livello elevato.

Per l'utilizzazione ottimale dell'equipaggiamento di protezione C individuale e

1169

degli impianti collettivi di protezione mancano però mezzi di detezione in grado di effettuare rapidamente misure e facili da maneggiare. Attualmente l'esercito svizzero dispone, per la detezione di aggressivi chimici, dell'apparecchio di detezione di aggressivi chimici (a livello di sezione) e della carta reattiva di detezione (a livello di singolo militare).

262.2 Considerazioni militari 262.21 Giustificazione L'apparecchio di detezione attuale, introdotto negli anni settanta, è in grado di rilevare con affidabilità la presenza nell'aria degli agenti neurotossici oggi considerati di importanza militare, nonché dell'agente tossico cutaneo iprite (di clorodietilsolfuro). Tuttavia, la sua utilizzazione richiede molto tempo, è complessa e quindi esige un elevato livello d'addestramento. Esso è impiegato come un cosiddetto «apparecchio di fine allarme». Numerosi rilevamenti negativi da parte dei detettori AC di una formazione di truppa costituiscono la base per la revoca coordinata di un allarme C e delle pertinenti misure di protezione.

Questa procedura può durare ore, anche se si è trattato di un falso allarme.

Inoltre, dopo 25 anni, l'apparecchio di detezione attuale sta raggiungendo la fine della sua durata di utilizzazione militare, cosicché un nuovo apparecchio diventa indispensabile.

Il nuovo apparecchio di detezione C consente di rilevare in breve tempo la presenza di aggressivi chimici. La truppa può poi ordinare rapidamente le necessarie misure di protezione o revocare misure già ordinate. L'apparecchio permette di ripetere misurazioni in rapida successione. Inoltre, è possibile rilevare se il materiale, le opere o parti del terreno sono intossicate o se le misure di disintossicazione eseguite sono sufficienti. L'apparecchio può segnatamente essere montato anche su veicoli (per esempio veicoli d'esplorazione 93, carri armati ecc.).

262.22

Apprezzamento da parte della truppa

Nel 1995 sono state effettuate prove approfondite presso la truppa. L'affidabilità di funzionamento, la semplicità di manipolazione e d'uso dell'apparecchio hanno permesso di dichiararlo idoneo per la truppa.

262.23 Integrazione nella truppa Per principio, a ogni formazione saranno attribuiti da un minimo di uno a un massimo di tre apparecchi di detezione C (in funzione del compito e dell'impiego). Gli apparecchi saranno consegnati alle formazioni soltanto in caso d'impiego.

1170

262.24 Riconversione, istruzione e manutenzione L'introduzione e l'istruzione presso le formazioni è effettuata dagli specialisti AC nei corsi per specialisti svolti durante i corsi di ripetizione. A tale scopo, una parte degli apparecchi di detezione C sarà approntato in un pool. L'istruzione del personale incaricato della manutenzione è assicurata. Per la manutenzione è previsto un servizio di riparazioni della SE Impresa svizzera di elettronica.

262.3 Considerazioni tecniche 262.31 Descrizione L'apparecchio di detezione C serve all'analisi di tracce di gas. Esso permette il rilevamento di aggressivi chimici nell'aria. La detezione si fonda sul principio della spettrometria della mobilità ionica. Un campione di aria viene aspirato e una fonte di ionizzazione nell'apparecchio genera ioni specifici alla materia.

Quest'ultimi sono separati in un campo elettrico e all'uscita dal sensore generano segnali analizzati dal software dell'apparecchio, sul cui schermo viene poi indicato se si tratta di agenti neurotossici o tossici cutanei.

L'apparecchio di detezione C rileva tutti gli agenti neurotossici e tossici cutanei richiesti dai requisiti militari. Una successiva estensione a nuovi aggressivi chimici è possibile mediante adattamento del software. Il limite di detezione è così basso che, in caso di segnale negativo, la sicurezza richiesta per le persone non protette è garantita. L'apparecchio pesa 2,5 kg, è maneggevole e facile da usare. La fonte di energia è una batteria al litio, che assicura un'autonomia di 24 ore in caso di funzionamento intermittente.

Apparecchio di detezione C

1171

262.32 Valutazione, collaudo e scelta del modello Dalla valutazione è risultato che sul mercato non era disponibile alcun apparecchio conforme ai requisiti militari. I modelli sul mercato erano troppo poco sensibili e dopo una misurazione richiedevano troppo tempo prima di essere pronti per una nuova misurazione (tempo di rigenerazione). Per soddisfare le esigenze, era quindi indispensabile procedere a un ulteriore sviluppo. Nella fase di valutazione preliminare sono stati selezionati tre dei sette modelli presentati.

I primi prototipi di questi tre modelli sono stati provati fino al 1994 presso il Laboratorio AC di Spiez. Essi soddisfacevano soltanto parzialmente le esigenze e hanno dovuto essere migliorati ulteriormente e collaudati. Poiché la truppa poteva valutare la manipolazione, ma non il funzionamento tecnico di tali apparecchi, la decisione sull'idoneità per la truppa è stata fondata sia sul giudizio della truppa sia sulla valutazione tecnica dell'Aggruppamento dell'armamento.

La scelta è caduta sull'apparecchio di detezione C della società britannica Graseby Dynamics.

262.4 Acquisto 262.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio. fr.

42,3 1,2 0,2 0,8 44,5

I pagamenti sono effettuati interamente in sterline britanniche.

262.42 Offerte e contratti II partner contrattuale è la società Graseby Dynamics (GB), che assume pure la funzione di impresa generale per la fabbricazione e la fornitura degli apparecchi di detezione. Le condizioni sono stabilite in un contratto d'opzione, che contiene un prezzo fisso valevole fino al termine della fornitura degli apparecchi.

262.43 Parte aggiudicata nel Paese e partecipazione L'industria svizzera parteciperà direttamente alla fabbricazione degli apparecchi nella misura del 20 per cento del volume dell'ordinazione. Un ulteriore 1172

30 per cento sarà assegnato a imprese svizzere come partecipazione indiretta.

Attualmente sono in corso trattative con il Governo britannico in merito a affari di compensazione per il rimanente 50 per cento.

262.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto Nove mesi dopo la firma del contratto sarà pronta una serie zero di 50 apparecchi, che saranno sottoposti a una verifica. Quando sarà data via libera alla produzione, saranno fabbricati e forniti 300 apparecchi al mese. La fornitura di tutto il materiale sarà ultimata entro la fine del 2000.

262.5

Valutazione dei rischi

La società Graseby ha una lunga esperienza nella fabbricazione di apparecchi di detezione C. Questo fatto, nonché la considerazione che il prezzo è fisso per contratto fino al completamento della fornitura, permettono di valutare il rischio come debole.

263

Lanciagranate per fucile d'assalto 90 (51,0 mio fr.)

263.1

Introduzione

II lanciagranate per fucile d'assalto 90 consente ai militari di sparare con precisione un corpo esplosivo dirompente a distanze di 25-100 m.

263.2

Considerazioni militari

Da quando si è rinunciato alle granate d'acciaio per fucile d'assalto 57 e al lanciafiamme, le truppe non dispongono più di alcun mezzo adeguato per combattere efficacemente (segnatamente in zone edificate) avversari in edifici a distanze superiori a quelle raggiunte con il lancio di granate a mano. Per questo compito, praticamente tutti gli eserciti impiegano lanciagranate per fucili d'assalto, prevalentemente del calibro 40 mm, o lanciagranate speciali. In vari casi sono ancora utilizzate a tale scopo le granate da fucile. Nella NATO, i lanciagranate per fucile d'assalto, e segnatamente la loro munizione, sono standardizzati.

263.21 Apprezzamento da parte della truppa In una prima fase, sono state eseguite prove di principio presso la truppa con differenti prodotti ottenibili sul mercato. Sono stati sperimentati i sistemi seguenti: - granate da fucile per fucile d'assalto 90; - lanciagranate per fucile d'assalto, per il lancio di granate da 40 mm; - lanciagranate come armi separate per il lancio di granate da 40 mm.

1173

Le prove hanno indicato che il lanciagranate per fucile d'assalto rappresenta, nel nostro caso, la soluzione migliore, sia per l'elevata precisione e la debole sollecitazione del tiratore, sia per il peso relativamente contenuto che quest'ultimo deve portare con sé. Tuttavia, la munizione ottenibile sul mercato non ha soddisfatto le esigenze per quanto riguarda l'effetto sul bersaglio.

Uno studio effettuato per incarico dell'Aggruppamento dell'armamento è giunto alla conclusione che l'effetto richiesto dalla truppa dovrebbe essere raggiungibile combinando componenti reperibili sul mercato e altre nuove. In seguito sono stati sviluppati due lanciagranate per fucile d'assalto e la relativa munizione. In tale fase, fino e compresa la costruzione del modello funzionale, è stata mantenuta una situazione di libera concorrenza. Nell'estate e nell'autunno 1996 si sono svolte le prove conclusive presso la truppa con il lanciagranate scelto e i generi di munizione necessaria per l'impiego e l'istruzione. È stato possibile dichiarare idonee per la truppa tutte le componenti collaudate.

263.22 Integrazione nella truppa Le truppe seguenti riceveranno i lanciagranate per fucile d'assalto 90: - gruppi di fucilieri, di granatieri e di granatieri territoriali; - gruppi da combattimento dei granatieri di carro e dei ciclisti.

Secondo le necessità, le armi provenienti dalla scorta (pool) saranno attribuite come segue: - gruppi di fucilieri territoriali, di fucilieri delle Forze aeree e gruppi di sicurezza della fanteria; - gruppi di sicurezza delle truppe meccanizzate e leggere.

Questa attribuzione flessibile consente di disporre delle armi laddove sono più necessarie per l'adempimento del compito, acquistandone nel contempo quantità modeste.

263.23 Riconversione, istruzione e manutenzione La riconversione e l'istruzione saranno effettuate nell'ambito dei normali servizi. Non ci si attendono problemi di sorta. La munizione necessaria per l'introduzione è compresa nel presente programma d'armamento.

La manutenzione dei lanciagranate può essere assicurata con l'infrastruttura esistente.

L'immagazzinamento della quantità relativamente limitata di armi e munizioni per ogni formazione è possibile senza locali d'immagazzinamento supplementari.

263.3

Considerazioni tecniche

263.31 Descrizione II sistema comprende un fucile d'assalto 90, con un dispositivo speciale di mira, sotto il quale è montato il lanciagranate 40 mm 97. A ciò si aggiungono le car1174

tucce dirompenti, d'esercizio e di manipolazione. La gittata varia da 25 a 100 metri.

Con un fucile d'assalto dotato di lanciagranate e del dispositivo speciale di mira possono ancora essere sparate le cartucce per fucile 5,6 mm 90.

Lanciagranate 40 mm 97 applicato al fucile d'assalto 90

263.32

Caratteristiche dell'arma

II lanciagranate 40 mm 97 può essere montato con poche manipolazioni su qualsiasi fucile d'assalto 90. Esso funziona come un'arma a colpo singolo ed è caricato facendo scorrere in avanti e poi indietro la canna. Il peso è di 1,8 kg. Il rinculo dell'arma è minimo. È possibile sparare anche restando in piedi.

Il dispositivo di mira si avvita al supporto del mirino del fucile d'assalto.

263.33

Caratteristiche della munizione

La munizione per il lanciagranate 40 mm 97 è stata sviluppata dalla SM Impresa svizzera di munizioni. L'assortimento comprende i generi seguenti: - cartuccia dirompente per fucile 40 mm 97 con spoletta istantanea; - cartuccia d'esercizio per fucile 40 mm 97; - cartuccia di manipolazione per fucile 40 mm 97.

Le spolette e le cariche propulsive saranno acquistate presso le aziende tedesche Diehl rispettivamente Nico. La SM Impresa svizzera di munizioni ha sviluppato il corpo dirompente sulla base della tecnica del mantello dirompente della gra-

1175

nata a mano 85. Se la spoletta non si innesca, per esempio in caso di angoli d'incidenza nulli, o quando il bersaglio è mancato, il proiettile esplode dopo 8 a 13 secondi grazie al dispositivo di autodistruzione. La traiettoria dei proiettili è solo leggermente curva, ciò che consente un'elevata precisione nel colpire il bersaglio. L'effetto di tre proiettili corrisponde a quello di una granata a mano 85.

La cartuccia d'esercizio corrisponde alla cartuccia dirompente per la forma, il peso, la posizione del baricentro e le superfici esterne, ma non contiene esplosivo. Essa è utilizzata per l'istruzione al tiro e negli esercizi di tiro. Anche la cartuccia di manipolazione corrisponde nella forma e nel peso alla cartuccia dirompente e serve per addestrare alla manipolazione.

263.34 Valutazione e collaudi Nel 1995, in una fase preliminare, è stata esaminata la fattibilità di una munizione dirompente migliorata rispetto ai prodotti esistenti. Come arma doveva servire un lanciagranate da 40 mm per fucile d'assalto 90, reperibile sul mercato oppure sviluppato a spese del fornitore. La SM Impresa svizzera di munizioni ha ottimizzato la configurazione del corpo dirompente e esaminato l'idoneità delle spolette e delle cariche propulsive di diversi fabbricanti. Sono state scelte le spolette della Diehl e le cariche propulsive della Nico. Per quanto riguarda l'arma, nella fase preliminare sono state coinvolte la Società Industriale Svizzera (SIG) con un lanciagranate da 40 mm migliorato del tipo Colt (USA) e la ex Fabbrica federale di armi di Berna (F + A) con un lanciagranate sviluppato in proprio. Per motivi tecnici e commerciali, la scelta del fornitore è caduta sulla SIG. La valutazione principale è stata effettuata nel 1996. Per i collaudi tecnici e le prove presso la truppa sono stati fabbricati 10 lanciagranate, 4000 cartucce d'esercizio e 600 cartucce dirompenti. Il collaudo tecnico dell'arma e della munizione ha avuto luogo nella prima metà del 1996 e nell'autunno dello stesso anno è stato possibile dichiararle mature per l'acquisto.

263.4 Acquisto 263.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola che segue riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari: mio fr.

Armi - 4000 lanciagranate da 40 mm completi (compresi la borsa per il trasporto e gli accessori) - Materiale annesso (installazioni di produzione, materiale di ricambio, materiale d'istruzione e documentazione) 1176

mio fr.

8,6 7,1 1,5

mio fr.

mio fr.

39,1 28,1 8,1 2,9

Totale

2,1 1,2 51,0

Sono previsti pagamenti in marchi tedeschi in ragione del 30 per cento.

263.42 Organizzazione dell'acquisto, offerte e contratti L'acquisto è effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento. I partner contrattuali principali sono: - SIC Società Industriale Svizzera, Neuhausen am Rheinfall, con la funzione di impresa generale per il lanciagranate completo; - SM Impresa svizzera di munizioni, Thun, con la funzione di impresa generale per la munizione.

L'Aggruppamento dell'armamento ha firmato contratti d'opzione con entrambe le imprese.

263.43 Parte aggiudicata nel Paese e partecipazione dell'industria svizzera La parte dell'acquisto aggiudicata nel Paese ammonta al 69 per cento.

Per quanto concerne il lanciagranate, la parte aggiudicata all'estero è inferiore al 5 per cento.

Per quanto concerne la munizione, alla SM spetta il 47 per cento e all'industria privata svizzera il 15 per cento. All'estero, le ditte Junghans GmbH (filiale della Diehl GmbH & Co.) e Nico Pyrotechnik, in quanto fornitori della SM, ricevono insieme il 38 per cento.

Il volume di ordinazioni, dell'ammontare di 15 milioni di franchi, sarà interamente compensato economicamente sotto forma di ordinazioni supplementari all'industria svizzera.

1177

263.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto Le forniture inizieranno nel 1999 e si estenderanno fino al 2000.

Valutazione dei rischi

La maturità per la produzione in serie dell'arma e della munizione sarà ottenuta nel corso del 1997. Per esperienza, il rischio è maggiore nel caso della munizione che non dell'arma. Il rischio per la munizione è considerato medio e quello per l'arma debole.

263.6

Costruzioni e costi successivi

L'acquisto della munizione per l'istruzione è effettuata a carico del credito «Munizione per l'istruzione e gestione della munizione». Non vi è alcun bisogno di locali supplementari per l'immagazzinamento.

264 264.1

Munizione nebbiogena da 7,6 cm (55,0 mio fr.)

Introduzione

Un numero sempre maggiore di veicoli da combattimento è oggi equipaggiato con apparecchi passivi di osservazione e puntamento a raggi infrarossi. Essi sono in grado di penetrare la nebbia artificiale attualmente utilizzata per l'autoprotezione di quasi tutti i veicoli da combattimento.

La ricerca di una munizione nebbiogena che, impiegata convenzionalmente a partire dai lancianebbiogeni esistenti, offra protezione dall'osservazione con apparecchi passivi a infrarossi, ha richiesto molto tempo. All'estero, dopo anni di parziali insuccessi nello sviluppo di tali munizioni, sono apparsi recentemente sul mercato prodotti che soddisfano questa esigenza militare.

264.2 264.21

Considerazioni militari Giustificazione

L'attuale munizione per i lancianebbiogeni da 7,6 cm è in grado di generare rapidamente una cortina nebbiogena contro l'osservazione nello spettro visibile.

Essa non offre però alcuna protezione contro l'osservazione con apparecchi di puntamento a infrarossi. I veicoli che in combattimento sono esposti all'osservazione e all'azione dirette dell'avversario hanno quindi bisogno di una protezione anche contro apparecchi passivi a infrarossi.

La necessità di una nuova munizione nebbiogena non ha la stessa urgenza per tutti i veicoli. Sono perciò state stabilite le priorità seguenti: 1178

Oggetto del presente programma d'armamento è l'acquisto di munizione nebbiogena antiinfrarossi per i veicoli della priorità 1. La munizione per i veicoli della priorità 2 sarà acquistata più tardi.

264.22

Valutazione da parte della truppa

Per la fase iniziale del collaudo della nuova munizione è stato scelto il veicolo blindato ruotato per il trasporto di truppe, con il quale nell'autunno 1995 sono state effettuate prove presso la truppa. Sia la nuova munizione nebbiogena, sia il lancianebbiogeni modificato si sono dimostrati idonei per la truppa. Tanto il dispiegamento della cortina nebbiogena quanto la protezione che offre contro l'osservazione nello spettro visibile e infrarosso soddisfano le esigenze militari. Una verifica della nuova munizione con il veicolo d'esplorazione 93, in fase d'acquisto, si è pure svolta positivamente. Nell'estate 1996 le prove complementari presso la truppa con il carro armato 87 Leopard, i carri granatieri e i carri di comando 63/89 hanno avuto un esito altrettanto positivo.

264.23

Integrazione nella truppa

La nuova munizione nebbiogena antiinfrarossi sarà inserita nella dotazione di base di munizioni di tutte le unità equipaggiate con i corrispondenti veicoli.

264.24

Riconversione, istruzione, manutenzione

La nuova munizione e l'utilizzazione del lancianebbiogeni leggermente modificato non richiedono alcuna istruzione particolare. La manipolazione può essere esercitata durante il normale servizio militare con la relativa munizione di manipolazione.

L'impiego di munizione antiinfrarossi nell'istruzione non è prevista, eccetto nel caso di dimostrazioni pratiche. Per l'istruzione sarà provvisoriamente impiegata la munizione d'istruzione esistente. Una volta consumata, verrà sostituita da una nuova munizione d'istruzione attualmente in fase di sviluppo.

Poiché la munizione nebbiogena attuale sarà fornita alle scuole e ai corsi per il consumo, non vi è alcun fabbisogno di locali supplementari per l'immagazzinamento della nuova munizione.

La manutenzione del lancianebbiogeni modificato può essere assicurata con l'infrastruttura esistente.

1179

264.3

Considerazioni tecniche

264.31 Descrizione del sistema La cartuccia nebbiogena 95 può essere lanciata da tutti i lancianebbiogeni dei veicoli da combattimento e di supporto. Al contrario della cartuccia nebbiogena 87, introdotta con il carro armato 87 Leopard, la nuova cartuccia nebbiogena offre protezione anche nello spettro infrarosso contro l'osservazione mediante apparecchi a immagine termica. Per poter adempiere questa maggiore funzione protettiva, la nuova munizione contiene altri elementi attivi. Essa è circa della metà più lunga e anche più pesante della cartuccia nebbiogena in servizio.

264.32 Modificazione del lancianebbiogeni L'introduzione della nuova munizione nebbiogena richiede le seguenti modificazioni: - a causa della minor larghezza della cortina nebbiogena ottenibile con la nuova munizione (80 m con otto lancianebbiogeni e 60 m con sei lancianebbiogeni) e della conseguente minor gittata (45-50 m), è necessario un nuovo posizionamento dei lancianebbiogeni; - la maggior lunghezza della cartuccia richiede una nuova culatta per il lancianebbiogeni.

Nuovo posizionamento dei lancianebbiogeni sui veicoli

1180

264.33 Caratteristiche della munizione La cartuccia nebbiogena 7,6 cm 95 è costituita essenzialmente dalle seguenti componenti: bossolo della cartuccia, modulo d'inganno e modulo di mascheramento. Poiché occorrono alcuni secondi prima che il modulo di mascheramento dispieghi il suo effetto contro i raggi infrarossi, in questo lasso di tempo la copertura è assicurata dal modulo d'inganno, che ha effetto immediato.

Dopo l'accensione della cartuccia, il modulo d'inganno e quello di mascheramento vengono espulsi e, seguendo traiettorie diverse, raggiungono in tre secondi le loro aree d'efficacia a 45-50 m di distanza. Il modulo di mascheramento si scompone a 8 m dal suolo e genera immediatamente una nebbia bianca efficace per dieci secondi nello spettro visibile e in quello infrarosso. Il modulo di mascheramento tocca il suolo alla medesima distanza e genera entro dieci secondi una nebbia nera efficace per 30-40 secondi nello spettro visibile e infrarosso. La durata complessiva dell'effetto protettivo è quindi di 40-50 secondi, ma può tuttavia variare in funzione dei venti.

Cartuccia nebbiogena 7,6 cm 95

264.34 Valutazione e collaudo 264.341 Munizione Poiché negli anni ottanta sul mercato non era disponibile alcuna munizione nebbiogena antiinfrarossi soddisfacente per i veicoli corazzati, tra il 1990 e 1992 la SM Impresa svizzera di munizioni ha svolto con successo, in collabora1181

zione con l'impresa tedesca Bück, uno studio di fattibilità. Nell'agosto 1994 la SM, sempre in collaborazione con Buck, è stata incaricata di sviluppare la nuova munizione. Parallelamente, sul carro armato 87 Leopard è stata fatta la dimostrazione di principio per quanto riguarda le modificazioni necessarie al lancianebbiogeni.

264.342 Modificazioni riguardanti i veicoli Nel 1995 sono state dapprima intraprese le modificazioni necessarie ai lancianebbiogeni dei veicoli blindati ruotati e dei veicoli d'esplorazione, in quanto, per questi veicoli in fase di fabbricazione, le modificazioni potevano essere effettuate senza spese aggiuntive. Sono pure state sviluppate le modificazioni necessarie al carro armato 87 Leopard, al carro granatieri 63/89 e al carro di comando 63/89.

Nel 1996, tre carri armati 87 Leopard, tre carri granatieri 63/89 e un carro di comando 63/89 sono stati equipaggiati con lancianebbiogeni modificati. I veicoli sono stati collaudati dalla truppa in estate, cosicché in autunno le modificazioni si sono potute dichiarare mature per l'acquisto.

264.4 Acquisto 264.41 Entità dell'acquisto e crediti necessari La tavola seguente riassume l'entità dell'acquisto e i crediti necessari:

45,0 5,6

0,6 2,6 1,2 55,0

Sono previsti pagamenti in marchi tedeschi in ragione del 35 per cento.

264.42 Organizzazione dell'acquisto, offerte e contratti L'acquisto è effettuato d'Aggruppamento dell'armamento. I partner contrattuali principali sono: 1182

L'Aggruppamento dell'armamento ha stipulato contratti d'opzione con entrambe le imprese e si è riservato il diritto, in caso d'acquisto, di verificare il calcolo dei prezzi e di adeguare eventuali prezzi eccessivi.

264.43 Parte aggiudicata nel Paese e partecipazione dell'industria svizzera La parte della fabbricazione delle cartucce nebbiogene e delle modificazioni ai lancianebbiogeni aggiudicata in Svizzera è del 61 per cento, di cui il 35 per cento per le imprese della Confederazione e il 26 per cento per l'industria privata.

264.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto Le forniture e la modificazione dei veicoli avverranno tra il 1998 e il 2001.

264.5

Valutazione dei rischi

La cartuccia nebbiogena 76 cm 95 e le modificazioni ai lancianebbiogeni sono mature per l'acquisto. Visto che in questo caso si tratta di ampliare la gamma attuale di cartucce nebbiogene 7,6 cm applicando tecnologia e tecniche di fabbricazione conosciute, il rischio tecnico è considerato da debole a medio. Dal punto di vista finanziario, gli acquisti previsti e le modificazioni ai lancianebbiogeni si basano su contratti d'opzione esistenti e su offerte valide. Il rischio commerciale è perciò considerato debole.

264.6

Costruzioni e costi successivi

La munizione nebbiogena attuale sarà progressivamente sostituita da quella nuova. Per l'istruzione, esiste già una munizione d'esercizio.

3 31

Crediti Riassunto dei crediti d'impegno

Composizione dei crediti d'impegno richiesti: Credito d'armamento mio fr.

269,8 323,0 559,0

1183

Credito d'armamento mio fr.

164,3 38,5 180,4

Totale materiale d'armamento

32

1535,0

Osservazioni riguardanti il calcolo dei crediti

Per gli apparecchi di detezione C è stato negoziato un prezzo fisso fino alla fornitura completa. Per i ponti a travatura metallica, gli assortimenti per il trasporto di acqua.e gli assortimenti per interventi antincendio sono stati stabiliti prezzi fissi con i singoli fornitori. Per gli altri progetti, il rincaro fino alla fornitura completa del materiale è stato stimato e figura nella domanda di credito.

Riguardo agli acquisti in valuta estera ci si è fondati sul tasso di rincaro e i corsi di cambio seguenti: Tasso di rincaro (% annuo)

-

Svizzera Repubblica federale di Germania Francia Gran Bretagna Olanda Israele Austria Svezia USA

2,0 2,4 2,4 3,4 2,3 3,0') 2,0 3,0 3,0

Corso del cambio fr.

Divise necessarie (previsioni) mio fr.

0,86 0,245 2,20 0,78

56 (DM)"> 20 £ 8 f.

0,125 0,20 1,40

186 US$

L'acquisto del materiale fornito da Israele avviene in dollari US.

Compresa la parte della SM Impresa svizzera di munizioni.

I dati che precedono sono stati fissati d'intesa con il Dipartimento federale delle finanze. Se nel corso dell'acquisto dovessero variare verso l'alto, occorrerebbe chiedere crediti addizionali.

33

Spese supplementari

Non sono compresi nel credito globale richiesto: - l'imposta sul valore aggiunto sulla parte importata dall'Aggruppamento dell'armamento. Tale somma, stimata a circa 28 milioni di franchi, graverà la rubrica 540.3180.002 «Imposte e tasse dell'Aggruppamento dell'armamento».

1184

34

Valutazione dei rischi

I crediti proposti si fondano su offerte vincolanti e contratti d'opzione. Per la maggior parte del credito sussistono quindi basi di calcolo esatte. I supplementi per rischi sono applicati unicamente laddove mancano basi di calcolo esatte.

Nei programmi d'armamento sussistono fattori di rischio segnatamente nei campi della tecnologia, delle esigenze di sicurezza e di qualità nonché dei costi e dei termini. Essi sono analizzati, valutati e preventivati.

Si distinguono fondamentalmente i seguenti gradi di rischio, considerati nella valutazione dei costi mediante opportuni supplementi: - nessun rischio Lo stato del progetto e le previsioni corrispondono in ogni punto agli obiettivi o superano le aspettative; ciò dev'essere dimostrato concretamente e non basarsi su ipotesi.

4

Conseguenze finanziarie e in materia di personale

Nella descrizione dei singoli progetti si è provveduto a menzionare i casi ove erano necessarie maggiori spese per il personale o per il fabbisogno finanziario oppure dove fossero sorte nuove esigenze di costruzione. L'insignificante maggiore fabbisogno di personale come anche la maggiore uscita annua per l'esercizio e la manutenzione causati dall'introduzione del materiale di cui è proposto l'acquisto sono compensati mediante razionalizzazioni, risparmi e ristrutturazioni.

II presente programma d'armamento sottosta al decreto federale del 7 ottobre 1994 che istituisce un freno alle spese, poiché prevede una spesa unica superiore a 20 milioni di franchi. Di conseguenza, per la sua approvazione è necessaria l'adesione della maggioranza di tutti i membri delle due Camere.

1185

5

Programma di legislatura 1996-1999

I progetti proposti fanno parte del fabbisogno di rinnovamento dell'esercito come esposto nel rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sul concetto dell'esercito negli anni '90 (Concetto direttivo Esercito 95) del 27 gennaio 1992.

6

Costituzionalità

La competenza dell'Assemblea federale è fondata sugli articoli 20 e 85 numero 10 della Costituzione federale.

1186

Decreto federale

Disegno

sull'acquisto di materiale d'armamento (Programma d'armamento 1997)

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 20 e 85 numero 10 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 17 marzo 19971', decreta:

Art. l 1 È approvato l'acquisto di materiale d'armamento conformemente a quanto proposto nel messaggio del 17 marzo 1997 (Programma d'armamento 1997).

2 Per l'acquisto del materiale d'armamento è stanziato un credito di 1535,0 milioni di franchi secondo l'elenco dei crediti d'impegno recato in appendice.

Art. 2 1 1 crediti di pagamento annui sono iscritti nel preventivo.

2 1 crediti di pagamento per l'acquisto del materiale d'armamento gravano la rubrica 540.3230.001, «Materiale d'armamento», Aggruppamento dell'armamento.

3 II Consiglio federale disciplina le modalità dell'acquisto. Nei limiti del credito globale può procedere a trasferimenti di esigua entità tra i crediti d'impegno.

Art. 3 II presente decreto, che non è di obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

') FF 1997 II 1097

1187

Programma d'armamento 1997 Appendice Elenco dei crediti d'impegno Progetti

-

Difesa aerea Condotta, trasmissioni, esplorazione, guerra elettronica Combattimento a fuoco Mobilità Istruzione Equipaggiamento generale

Totale materiale d'armamento

9347

1188

Crediti d'impegno Fr.

269 800 000 323 000 000 559 000 000 164 300 000 38500000 180400000 1 535 000 000

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente l'acquisto di materiale d'armamento (Programma d'armamento 1997) del 17 marzo 1997

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Jahr

1997

Année Anno Band

2

Volume Volume Heft

18

Cahier Numero Geschäftsnummer

97.023

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

13.05.1997

Date Data Seite

1097-1188

Page Pagina Ref. No

10 118 930

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