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Circolare del Consiglio federale ai Governi cantonali concernente le elezioni per il rinnovament totale del Consiglio nazionale # S T #

(Del 30 giugno 1971)

Fedeli e cari Confederati, La legislatura del Consiglio nazionale, cominciata il 4 dicembre 1967, termina la domenica che precede l'apertura della sessione invernale 1971.

Conformemente, alla legge federale del 14 febbraio 1919 concernente l'elezione del Consiglio nazionale, il rinnovamento totale ordinario per la XXXIX legislatura deve avvenire il 31 ottobre 1971 e, nei limiti delle disposizioni legali, nei giorni precedenti. La nuova legislatura durerà fino alla domenica precedente l'apertura della sessione invernale 1975.

Vi invitiamo a prendere le misure necessarie affinchè le elezioni abbiano luogo nel vostro Cantone in conformità delle disposizioni della legge del 14 febbraio 1919 circa l'elezione del Consiglio nazionale (CS 7 174) e dell'ordinanza d'esecuzione di questa legge, dell'8 luglio 1919 (CS 1 181).

Oltre alla legge e all'ordinanza d'esecuzione sopra menzionate, sono altresì applicabili gli articoli ancora in vigore della legge del 19 luglio 1872 sulle elezioni e votazioni federali (CS 1 153), e le aggiunte successive, cioè la legge del 3 ottobre 1951 (RU 7952 69), quella del 25 giugno 1965 che istituisce delle agevolezze in materia di votazioni ed elezioni federali (RU 7966 867), il decreto del Consiglio federale del 10 dicembre 1945 concernente la partecipazione dei militari alle votazioni ed elezioni federali, cantonali e comunali (CS 7 160) e le circolari del Consiglio federale del 10 dicembre 1945 e del 5 giugno 1967 (FF 7945 1037; 7967 I 679).

L'articolo 72 della Costituzione federale dispone che il Consiglio nazionale si compone di duecento deputati del popolo svizzero, che i seggi sono ripartiti tra i Cantoni e Semicantoni proporzionalmente alla popolazione di residenza e che ciascun Cantone e Semicantone ha diritto almeno a un seggio. La legge dell'8 marzo 1963 (RU 7963 435) ne regola i particolari. Secondo quest'ultima e la legge del 14 febbraio 1919, la quale dispone che ogni Cantone e Semicantone forma un circondario elettorale, e visti

1242 i principali risultati del censimento federale della popolazione del 1° dicembre 1970, accertati con il decreto federale del 17 giugno 1971 (FF 1971 I 1195) il numero dei rappresentanti per circondario è il seguente: 1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

9.

10.

11.

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25.

Zurigo Berna Lucerna Uri Svitto Soprasselva Sottoselva Glarona Zugo Friburgo Soletta Basilea Città Basilea Campagna Sciaffusa Appenzello Esterno Appenzello Interno San Gallo Grigioni Argovia Turgovia Ticino Vaud Vallese Neuchâtel Ginevra

35 31 9 1 3 1 1 1 2 6 7 7 7 2 2 1 12 5 14 6 8 16 7 5 11

Nei circondari che non hanno da eleggere che un deputato, l'elezione si farà a maggioranza relativa considerandosi eletto il candidato che abbia raccolto il maggior numero di voti. In questi circondari non sono applicabili gli articoli 3 a 13, 14 a 21 e 22 capoversi 1 e 2, 24 e 25 della legge del 14 febbraio 1919.

Fermiamo la vostra attenzione sull'articolo 13bis della legge, il quale reca: Art. 13bis È punibile il fatto di raccogliere, di riempire o di modificare sistematicamente delle schede, come pure di distribuire schede in tal modo riempite o modificate.

Le infrazioni sono punite con la multa fino a 5000 franchi o con la detenzione fino a un mese. Le due pene possono essere cumulate.

Sono applicabili le disposizioni generali del Codice penale svizzero.

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Le infrazioni sono sottoposte alla giurisdizione federale. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia può delegare l'istruzione e il giudizio alle autorità cantonali.

II

Nei circondali in cui le elezioni sono fatte secondo il sistema proporzionale, i Governi cantonali devono prendere anzitutto le seguenti misure: 1. Designare le autorità alle quali spetta dirigere le operazioni elettorali sopra tutto ricevere e appurare le liste e ricapitolare i risultati dell'elezione (Ufficio elettorale cantonale).

2. Invitare per tempo gli elettori a depositare le liste di candidati fermando in modo speciale la loro attenzione sulle seguenti disposizioni: a. le liste di candidati non devono contenere un numero di nomi superiore a quello dei deputati da eleggersi nel circondario, nessuno vi può essere iscritto più di due volte; b. nessun candidato può essere iscritto in più di una lista dello stesso circondario, né nelle liste di più di un circondario; e. ogni lista dev'essere firmata personalmente da almeno 15 cittadini domiciliati nel circondario e aventi diritto di voto, e deve portare nella testata una denominazione che la distingua dalle altre. Un elettore non può firmare più d'una lista di candidati. Egli non può ritirare la firma dopo la presentazione della lista; d. i firmatari delle liste devono designare un loro rappresentante e un suo sostituto per i rapporti con le autorità. In mancanza di ciò, si terrà come rappresentante il primo firmatario e, come sostituto, il secondo firmatario della lista. .

Il rappresentante (o in caso di impedimento, il suo sostituto) ha il diritto e il dovere di dare, in nome dei firmatari della lista e in modo da vincolarli giuridicamente, tutti gli schiarimenti necessari a togliere le difficoltà che potessero sorgere; e. la lista dei candidati deve designare esattamente tanto i candidati quanto i firmatari con l'indicazione del nome e cognome, della professione e del domicilio (nei grandi abitati, la via e il numero della casa); /. a due o più liste di candidati può essere aggiunta, non più tardi del 4 ottobre 1971, la dichiarazione concorde dei firmatari o dei rappresentanti che le liste sono congiunte. Un gruppo di liste congiunte è considerato, rispetto alle altre liste, come una lista unica.

È espressamente attirata l'attenzione dei Governi cantonali sui punti seguenti: aa. i termini previsti dalla legge del 1919 sono modificati da quella del 30 agosto 1946; Foglio Federale 1971, Vol. l

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1244 bb. l'articolo 3 capoverso 2 (testo del 22 giugno 1939), li obbliga a comunicare senza indugio al Consiglio federale le liste dei candidati.

Il termine fissato per questa presentazione spira il 27 settembre e, poiché il candidato figurante in più Cantoni deve optare entro il 1° ottobre al più tardi (art. 6), è indispensabile che le liste di tutti i Cantoni siano in nostro possesso già dal 28 settembre. Dette liste vanno allestite secondo il modello A, allegato, indicante già gli elementi personali di ciascun candidato (cognome e nome, anno di nascita, professione attinenza e domicilio).

3. I Governi emaneranno le prescrizioni necessarie sul voto, indicando: a. se è permesso far uso delle schede stampate non ufficiali che contengono una delle liste ufficialmente pubblicate, o se tutte le liste devono essere distribuite d'ufficio, stampate, agli elettori per essere adoperate come schede (art. 11 cpv. 1 della legge del 14 febbraio 1919); b. quali schede devono essere dichiarate nulle come non rispondenti alle prescrizioni cantonali sulla validità della scheda (art, 6 n. 5 dell'ordinanza dell'8 luglio 1919).

In modo speciale occorrerà far attenzione affinchè nessun elettore introduca più di una scheda nell'urna.

Ricordiamo parimenti ai Governi cantonali che essi devono in ogni caso spedire d'ufficio agli elettori o fornire loro nel locale della votazione una scheda in bianco contenente lo spazio sufficiente per potervi iscrivere la denominazione di una lista e i nomi dei candidati (art. 11 cpv. 2 della legge federale del 14 febbraio 1919).

Ili

  1. Vi rammentiamo che l'articolo 9 dell'ordinanza d'esecuzione dell'8 luglio 1919 è stato, con decreto del Consiglio federale del 6 luglio 1925, completato come segue: Non è ammesso l'uso dei segni di ripetizione o di espressioni che indicano una ripetizione (virgolette, «medesimo», «idem» e simili) per mettere due volte il nome di un candidato; le linee che contengono siffatti segni o espressioni vanno trattate come linee vuote in conformità dell'articolo IO.

Richiamiamo inoltre la vostra attenzione sul fatto che, con decreto del 30 giugno 1971, abbiamo un poco modificato i moduli per lo spoglio. La modificazione principale concerne l'indicazione degli elettori iscritti; il numero di quest'ultimi va indicato separatamente per gli elettori e per le elettrici.

2. Stimiamo utile indicare anche brevemente in quale modo si debba procedere nei Comuni all'accertamento dei risultati:

1245 Dopo l'apertura delle urne, le schede sono ripartite in schede nulle, interamente bianche e valide.

Si contano immediatamente le schede nulle e le schede bianche, se ne iscrive il numero nel modulo 1, e si mettono definitivamente da parte.

Per le schede valide, si separano le schede invariate dalle schede variate.

Le schede invariate sono in seguito classificate secondo la denominazione della lista e scritte nel modulo 1.

Il totale delle schede invariate iscritte nel modulo 1 serve a determinare il numero dei suffragi personali e dei suffragi complementari espressi per ciascuna lista, e il numero di essi è iscritto nella rubrica speciale del modulo 2.

Nel modulo 2, i nomi dei candidati sono indicati secondo l'ordine delle liste ufficiali.

Le schede variate devono innanzitutto essere depurate in conformità degli articoli 9 e 10 dell'ordinanza d'esecuzione dell'8 luglio 1919, cioè nel modo seguente: se i nomi sono numerati, la cancellazione prevista nell'articolo 9 numero 4 è operata nell'ordine inverso cominciando dal nome che ha il numero più alto; se i.nomi non sono numerati, la cancellazione s'incomincia dal nome situato più in basso. Allorché la scheda contiene più colonne di nomi disposte una accanto all'altra, la cancellazione comincia col nome più basso della colonna estrema a destra e continua risalendo questa colonna; se è necessario, la cancellazione è proseguita nello stesso modo nella seconda colonna e in quelle successive da destra a sinistra. I nomi iscritti a lato di una colonna, perpendicolarmente alle righe o ai nomi, devono essere cancellati per i primi, seguendo l'ordine da destra a sinistra.

L'assegnazione a una lista dei voti non emessi, come suffragi complementari, deve, secondo l'articolo 10 capoverso 1, essere fatta anche: quando una scheda porta una intestazione di lista che, senza concordare letteralmente con una delle intestazioni pubblicate ufficialmente, non lascia, per il tenore, alcun dubbio sull'identità con la stessa; quando una scheda non porta alcuna intestazione, o una intestazione non valida, ma il numero progressivo di una lista pubblicata ufficialmente.

Fatta questa operazione di messa in punto, si stabilisce il totale delle schede variate, e in seguito si compila il modulo 1.

Queste schede sono poi classificate secondo la denominazione delle liste.

1246 Le schede senza denominazione di lista (liste senza intestazione) formano un gruppo a parte.

Le schede variate vengono poi numerate in ordine progressivo e riportate nei fogli di conteggio (modulo 3), stabiliti separatamente per ciascuna lista e per liste senza intestazione. Sul medesimo foglio di conteggio non possono essere iscritte che le schede portanti la medesima denominazione o le schede senza denominazione.

La prima colonna di sinistra del modulo 3 è compilata secondo il modello allegato all'ordinanza d'esecuzione dell'8 luglio 1919. Allo stesso modo si procede per i moduli 3 a e 3 b.

Per ogni lista e per schede senza denominazione (liste senza intestazione), deve essere stabilito un prospetto riassuntivo (modulo 3 a). I risultati di questi vari prospetti riassuntivi sono in seguito riportati nel modulo 3 b (prospetto riassuntivo di tutte le liste) e i totali iscritti in fondo alla tabella (a destra).

Se il numero delle schede variate di una medesima lista non è superiore a 50, deve essere iscritto in un solo foglio di conteggio (modulo 3): il riporto nel modulo 3 b può essere fatto direttamente dal foglio di conteggio.

Le colonne «Suffragi personali e suffragi complementari di... schede variate» del modulo 2 possono essere compilate secondo il modulo 3 b. I suffragi in bianco provenienti dalle schede senza intestazione sono indicati una sola volta nel modulo 2 dell'ultima lista.

L'addizione dei numeri delle schede variate e invariate indicati nel modulo 2 da il totale dei suffragi personali e dei suffragi di complemento di ciascuna lista.

I risultati del modulo 2 devono essere riportati nel processo verbale dell'elezione (modulo 4); i moduli 2 servono da fogli intercalari.

II numero dei suffragi personali, dei suffragi complementari e dei suffragi in bianco diviso per quello dei deputati da eleggere nel circondario, deve dare il numero delle schede valide.

Questo metodo di spoglio permette i seguenti riscontri: I moduli 3 e 3 a non possono contenere che suffragi di complemento provenienti dalla lista indicata nel titolo del modulo; solo i fogli di conteggio delle schede senza denominazione di lista possono contenere dei suffragi in bianco.

Dividendo i numeri dei totali indicati perpendicolarmente nei moduli 3, 3 a e 3 b per il numero dei rappresentanti da eleggersi dal Cantone, si deve ottenere il numero delle schede verificate.

Per quanto concerne la trasmissione degli atti, rammentiamo che il processo verbale dell'ufficio elettorale cantonale deve, in conformità delle

1247 disposizioni dell'ordinanza d'esecuzione, essere trasmesso al Consiglio federale. L'articolo 21 prevede che nello stesso tempo devono essere spediti i moduli da 1 a 4 all'Ufficio federale di statistica il quale, fattane la verifica, li restituirà ai Cantoni.

Le schede dovranno essere tenute a disposizione dell'Ufficio federale di statistica fino a che esso avrà terminato la verifica; gli saranno spedite soltanto a richiesta. Le schede non possono essere distrutte senza l'autorizzazione della Cancelleria federale.

IV

I Governi cantonali sono pregati di provvedere, con tutti i mezzi che stimeranno opportuni, affinchè l'accertamento dei risultati dell'elezione abbia luogo il più presto possibile e in modo irreprensibile, e affinchè questi risultati ci siano trasmessi provvisoriamente subito dopo l'accertamento, senza aspettare la scadenza del termine di ricorso. A tale scopo, favorite invitare le autorità comunali, circolari e distrettuali a ciò designate nel vostro Cantone a far immediatamente conoscere i risultati della elezione, per mezzo del telefono o del telegrafo, alla vostra Cancelleria di Stato o a qualsiasi altra autorità centrale che sarà dai voi indicata, la quale, a sua volta li telefonerà o telegraferà alla Cancelleria federale (tei. 031/61 22 88 e 031/61 22 91) e li confermerà senza indugio per lettera.

Tutte le comunicazioni telefoniche e telegrafiche, sia da parte delle autorità dei Comuni, dei circoli o dei distretti alle autorità cantonali, sia da parte di queste alla Cancelleria federale, sono esenti da tassa.

L'Ufficio elettorale cantonale indica nel processo verbale, giusta il modello B, allegato, i candidati eletti e non eletti di ciascuna lista, nell'ordine dei suffragi ottenuti e specificandone gli elementi personali (cognome e nome, anno dì nascita, professione, attinenza e domicilio).

Circa gli altri obblighi dei Cantoni, richiamiamo le disposizioni delle leggi a ciò relative e l'ordinanza d'esecuzione dell'8 luglio 1919.

Vi preghiamo infine di avvertire ciascun candidato eletto, nel comunicargli l'elezione, che deve, senz'altro invito, trovarsi nella capitale federale il primo giorno della sessione invernale 1971, alle ore 10 e 30, per la seduta d'apertura della XXXIX legislatura del Consiglio nazionale. Questa data sarà stabilita alla fine della sessione autunnale 1971.

L'articolo 4 capoverso 3 dell'ordinanza d'esecuzione prevede che i Cantoni possono procurarsi presso la Cancelleria federale i moduli occorrenti per le operazioni elettorali, al prezzo di costo (n. l a 5).

Vi alleghiamo pertanto una raccolta dei moduli suddetti come anche l'ordinanza d'esecuzione dell'8 luglio 1919. Vi preghiamo di ordinare i moduli (quelli A e B. qui allegati compresi) alla Cancelleria federale, entro

1248 il 24 agosto aï più tardi, utilizzando il bollettino d'ordinazione allegato in cui indicherete il numero esatto d'esemplari di ogni modulo desiderato.

La denominazione delle liste, lasciata in bianco nella prima colonna a sinistra del foglio di conteggio, modulo 3, sarà completata dagli uffici elettorali comunali.

Profittiamo anche di questa occasione, fedeli e cari Confederati, per raccomandarvi con noi alla protezione divina.

Berna, 30 giugno 1971.

In nome del Consiglio federale svizzero, II presidente della Confederazione: Gnägi

II cancelliere della Confederazione: Huber

1249 Wahl des Nationalrates Election du Conseil national Elezione del Consiglio nazionale

Modell Modèle A Modello

Wahlvorschläge - Liste de candidats - Lista dei candidati

Kanton: Canton: Cantone: Name Nom Cognome

Liste Nr.: · Liste N°: Lista N.: Vorname Prénom Nome

den ' le

geb.

né en nato

Bezeichnung: Dénomination: Denominazione: Beruf Profession Professione

Heimatort Lieu d'origine Attinenza

Wohnort Domicile Domicilio

19

Stempel der kantonalen Behörde und Unterschrift : Sceau de l'autorité cantonale et signature: Bollo dell'autorità cantonale efirma:

1250 Wahl des Nationalrates Election du Conseil national Elezione del Consiglio nazionale

Kanton: Canton: Cantone: Name

Nom Cognome

Modell Modèle B Modello

. Zahl der für die Kandidaten erhaltenen Stimmen Nombre de suffrages obtenus par les candidats Numero dei voti ottenuti dai candidati Liste Nr.: Bezeichnung: Liste N°: Dénomination:....

Lista N. : Denominazione: Vorname Prénom Nome

geb.

nò en nato

Beruf Profession Professione

Heimatort Lleud'origine Attinenza

Wohnort Domicile Domicilio

Stimmen Suffrages Voti

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1971

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27

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09.07.1971

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1241-1250

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