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Foglio Federale Berna, 17 dicembre 1971

Anno LIV

Volume II

N° 50 Si pubblica di regola una volta la settimana. Abbonamento annuo fr. 22.--, semestrale fr. 16.--, Estero fr. 37.-- con allegata la Raccolta delle leggi federali. -- Rivolgersi alla Tipografia Grassi & Co. (già Tipo-litografia Cantonale) Bellinzona Telefono 092/25 18 71 -- Ccp 65-690

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Iniziativa delle commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati Retribuzione dei magistrati (Consiglieri federali, cancelliere della Confederazione e giudici federali) (Del 25 novembre 1971)

Onorevoli signori, presidente e consiglieri, II 30 novembre 1970, la commissione delle finanze del Consiglio nazionale ha proposto a questo Consiglio di ristabilire gli onorari e le pensioni dei membri del Consiglio federale, del cancelliere della Confederazione e dei membri del Tribunale federale. In seguito agli interventi di alcuni membri di detto Consiglio, la Commissione ritirò la proposta per proseguire l'esame. In un secondo progetto, presentato al Consiglio nazionale il 1° marzo 1971, fu previsto un aumento uniforme della rimunerazione, pari al 16 per cento.

Le Camere federali non hanno ancora deliberato a tale riguardo, cosicché gl'importi della rimunerazione attuale, stabiliti mediante i decreti federali del 3 ottobre 1968, sono rimasti immutati non essendo stata concessa, da quel momento, nemmeno la compensazione del rincaro.

Nel frattempo, le commissioni delle finanze dei due Consigli ripresero l'esame della rimunerazione dei magistrati, il cui riadeguamento non può ormai 'più essere differito, tenuto conto dell'evoluzione degli stipendi pagati agli alti funzionar] della Confederazione e, nell'economia privata, Foglio Federale 1971, Vol. H

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1150 a personalità aventi responsabilità analoghe. Furono ponderate, quanto ad un nuovo ordinamento, le tre soluzioni seguenti: a. la retribuzione è stabilita annualmente mediante iscrizione nel bilancio di previsione; b. la retribuzione è ristabilita all'inizio della legislatura ed adeguata automaticamente al rincaro durante detto periodo, sul fondamento dell'indice dei prezzi al consumo; e. la retribuzione viene stabilita in una determinata proporzione degli stipendi dei funzionari.

Le tre soluzioni si scostano dal disciplinamento vigente in quanto la rimunerazione dei magistrati non permarrà immutata per anni, ma verrà adattata al rincaro come gli stipendi degli statali. La soluzione a permetterebbe inoltre di adeguare continuamente gl'importi all'evoluzione degli stipendi reali. Le Camere si vedrebbero però costrette a riesaminare ogni anno questo problema; sembra pertanto poco indicato di appesantire l'elaborazione e la discussione del preventivo inserendovi la voce suddetta. Secondo al soluzione b, le Camere federali dovrebbero assoggettarsi alla norma di determinare ogni quadriennio, all'inizio della legislatura, ossia in un momento prestabilito, la rimunerazione dei magistrati. Nella seduta comune del 9 novembre 1971, le commissioni delle finanze ponderarono l'opportunità di un siffatto procedimento e sottoposero una pertinente proposta, per preavviso, alla Conferenza dei presidenti delle frazioni. Nello stabilire le nuove somme -della rimunerazione, occorreva tuttavia tener conto dell'eventuale aumento, già nel 1972, dello stipendio dei funzionari federali, qualora il legislatore avesse approvato l'introduzione della 13.ma mensilità. Risultò pertanto necessario di prevedere importi relativamente elevati, al fine di evitare che le Camere federali, fossero eventualmente costrette a procedere al riesame dell'ordinamento adottato già innanzi la fine della legislatura.

Queste considerazioni come anche il parere della Conferenza dei presidenti delle frazioni indussero le commissioni delle finanze dei due Consigli a proporvi il seguente disciplinamento della rimunerazione e delle pensioni dei magistrati: 1. Rimunerazione a contare dal 1° gennaio 1972

La retribuzione stabilita nei decreti federali del 3 ottobre 1968 corrisponde -- per i membri del Consiglio federale (fr. 110000) -- per il cancelliere della Confederazione . . . .

(fr. 90 000)

al 125 per cento al 102 per cento

1151 -- per i giudici federali (fr. 85 000)

al 97 per cento

dello stipendio dei funzionari direttivi più alti (art. 36 cpv. 2 e 3 della legge federale sull'ordinamento dei funzionari, nel tenore del 28 giugno 1968); nelle aliquote suddette è pure compresa l'indennità di rincaro del 3,5 per cento, assegnata ai funzionari suddetti nel momento dell'entrata in vigore della nuova retribuzione dei magistrati. I rapporti salariali scelti nel 1968 possono essere considerati adeguati e possono costituire la base per l'elaborazione del nuovo ordinamento, applicabile dal 1° gennaio 1972. Ne risulta una rimunerazione annua equivalente a circa -- fr. 136 000 per i consiglieri federali; -- fr. 111 000 per il cancelliere della Confederazione; -- fr. 105 500 per i giudici federali.

Detta retribuzione dovrà essere costantemente adeguata alle modificazioni dello stipendio dei funzionari fuori classe, conformemente ai rapporti summenzionati. Per la copertura delle spese di rappresentanza, presentemente valutate a fr. 30000 all'anno per iconsiglieri federali e a fr. 10000 per il cancelliere della Confederazione, un credito corrispondente verrà iscritto, come finora, nel bilancio di previsione. Pur tralasciando qualsiasì anticipazione circa il bilancio di previsione, giudichiamo che gl'importi suddetti devono essere provvisoriamente mantenuti.

Le indennità presidenziali ammontano presentemente a: -- f r. 12 000 per il presidente della Confederazione; -- fr. 10 000 per il presidente del Tribunale federale; -- fr. 6 000 per il presidente del Tribunale federale delle assicurazioni.

Un modesto aumento di siffatta rimunerazione appare giustificato; trattasi in effetti di una peculiarità che, contrariamente alla retribuzione stessa, può essere senz'altro regolata mediante il credito iscritto nel bilancio per le spese di rappresentanza.

2. Ordinamento transitorio per il 1971 Giusta il parere unanime della Conferenza dei presidenti delle frazioni e delle commissioni delle finanze, al nuovo ordinamento non dovrebbe essere applicato, di norma, il principio della retroattività. Riteniamo però giusto d'accordare un'indennità completiva del 7 per cento sulla retribuzione dei magistrati per il 1971, dato che il rincaro, da un anno e mezzo, ha avuto uno sviluppo incalzante quanto inatteso e che il nuovo disciplinamento, in preparazione da più di un anno, è stato rimandato a due riprese dal Legislativo. Analogamente alla prassi osservata per il personale fede-

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3. Pensioni Le pensioni degli ex-consiglieri federali ammontano alla metà dello stipendio dopo 4 anni di carica e quelle degli ex-giudici federali sono pari alla metà dopo 15 anni. Esse vengono ridotte o soppresse se l'avente diritto fruisce di un reddito che, aggiunto alla pensione, supera la retribuzione annua dei magistrati in attività. Analogamente agli ordinamenti precedenti, le pensioni correnti e le prestazioni ai superstiti dovranno essere calcolate in base alla nuova rimunerazione. Anche ai beneficiari di pensioni dovrà essere pagata l'indennità completiva del 7 per cento, proposta per il 1971.

Il guadagno assicurato del cancelliere della Confederazione, essendo egli membro della Cassa federale d'assicurazione, è disciplinato secondo gli statuti di quest'ultima.

Fondandoci su quanto precede, vi raccomandiamo d'approvare l'allegato disegno di decreto federale. Conseguentemente, può essere tolta di ruolo la proposta della commissione delle finanze del Consiglio nazionale del 1° marzo 1971.

Gradite, onorevoli signori presidente e consiglieri, l'espressione della nostra massima considerazione.

Berna, 25 novembre 1971.

Commissione delle finanze del Consiglio nazionale,

Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati,

II presidente: H. Schmitt

II vicepresidente: A. Theus

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(Disegno)

Decreto federale che modifica i decreti federali concernenti gli onorari e le pensioni dei membri del Consiglio federale, l'onorario del Cancelliere della Confederazione come anche gli onorari e le pensioni dei membri del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni

(Del

)

L'Assemblea federale della Confederazione

Svizzera,

visto l'articolo 85 numero 3 della Costituzione federale, decreta:

II decreto federale del 3 ottobre 19681' concernente gli onorari e le pensioni dei membri del Consiglio federale è modificato come segue:

Art. l cpv. l e 2 1 membri del Consiglio federale ricevono un onorario annuo pari al 125 per cento dello stipendio massimo secondo l'articolo 36 capoverso 2 della legge federale del 30 giugno 1927 2) sull'ordinamento dei funzionari federali, più l'indennità di rincaro pagata ai funzionari.

1

2

II presidente della Confederazione riceve un'indennità, che va iscritta nel bilancio di previsione.

II II decreto federale del 3 ottobre 19683) concernente l'onorario del Cancelliere della Confederazione è modificato come segue:

Art. l cpv. l 1

II cancelliere della Confederazione riceve un onorario annuo pari al 102 per cento dello stipendio massimo secondo l'articolo 36 capoverso 2 D R U 1968 1167-172.121 2) CS l 453 - 172.221.10 3) RU 1968 1170 -172.210.21

1154 della legge federale del 30 giugno 1927a) sull'ordinamento dei funzionari federali, più l'indennità di rincaro pagata ai funzionari.

Ili II decreto federale del 3 ottobre 19682) concernente gli onorari e le pensioni dei membri del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni è modificato come segue: Titolo: (concerne solo i testi francese e tedesco)

Art. l 1 membri del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni ricevono un onorario annuo pari al 97 per cento dello stipendio massimo secondo l'articolo 36 capoverso 2 della legge federale del 30 giugno 19271 sull'ordinamento dei funzionari federali, più l'indennità di rincaro pagata ai funzionari.

1

2

1 presidenti del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni ricevono un'indennità, che va iscritta nel bilancio di previsione.

Art. 2 (abrogato) IV

Gli onorari, le indennità e le pensioni stabiliti nei decreti federali del 3 ottobre 1968 concernenti gli onorari e le pensioni dei membri del Consiglio federale, l'onorario del cancelliere della Confederazione come anche gli onorari e le pensioni dei membri del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni sono aumentati del 7 per cento per il 1971.

1

II presente decreto non è d'obbligatorietà generale ed entra in vigore il 1° gennaio 1972. Esso è inserito nella Raccolta delle leggi federali.

2 Esso è parimente applicabile ai diritti dei membri del Consiglio federale, del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni usciti di carica innanzi il 1° gennaio 1972 e ai loro superstiti.

D CS 1 453 -172.221.10 2)RU 1968 1171-173.121

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17.12.1971

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