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Messaggio per il conferimento della garanzia federale alla costituzione del Cantone di Basilea Campagna del 21 agosto 1985

Onorevoli presidenti e consiglieri, Vi sottoponiamo, per approvazione, un progetto di decreto federale che accorda la garanzia federale alla costituzione di Basilea Campagna.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

21 agosto 1985

1985 -- 439 69

Foglio federale. 68° anno. Vol. H

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Furgler II cancelliere della Confederazione, Buser

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Compendio L'articolo 6 capoverso 1 della Costituzione federale fa obbligo ai Cantoni di chiedere la garanzia federale per le loro costituzioni, ma il capoverso 2 del citato articolo precisa che la Confederazione l'accorda allorché i testi cantonali nulla contengono di contrario al diritto costituzionale o al rimanente diritto federale, assicurano l'esercizio dei diritti politici giusta le forme repubblicane rappresentative o democratiche, sono stati accettati dal popolo e possono essere riformati quando la maggioranza assoluta dei cittadini lo richieda. Se la carta fondamentale del Cantone soddisfa a queste condizioni, la garanzia federale deve dunque venir accordata; se le disattende, in tutto o in parte, la garanzia va negata.

Il corpo elettorale del Canton Basilea Campagna ha approvato, il 4 novembre 1984, la revisione totale della costituzione cantonale. Il nuovo testo si presenta, sotto ogni aspetto, come una legge fondamentale moderna, strutturata in modo chiaro e sistematico; esso per lo più riformula, conformemente alla sensibilità linguistica moderna, le norme precedentemente vigenti ma contiene anche una serie di innovazioni materiali. Tra l'altro esso estende la collaborazione intercantonale e regionale, include nei diritti fondamentali taluni diritti sociali, aumenta notevolmente le possibilità del popolo di partecipare alle decisioni politiche, impone alle autorità un obbligo generale di informare il pubblico, sviluppa la giurisdizione costituzionale, istituisce un ombudsman ed elenca esaustivamente i compiti pubblici. L'esame di questa nuova carta cantonale ha rivelato che tutti i suoi articoli soddisfano alle condizioni richieste per il conferimento della garanzia. Per questa ragione ci occuperemo dettagliatamente unicamente di disposizioni che sono in rapporto diretto con materie disciplinate dal diritto federale.

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I

Situazione iniziale

II 19 gennaio 1978, il Gran Consiglio del Canton Basilea Campagna decideva di mettere in cantiere la revisione totale della costituzione cantonale del 4 aprile 1882 e, simultaneamente, incaricava il Consiglio di Stato di elaborare un avamprogetto per la costituente, eletta in seguito, il 23 settembre 1979, e composta di 80 membri. Il 5 novembre 1979 il Consiglio di Stato terminava la stesura dell'avamprogetto. .11 26 febbraio 1984, la costituente sottoponeva al popolo quattro questioni di principio (referendum legislativo, delimitazione dei distretti, ombudsman, limitazione della durata dei mandati). Il testo completo venne poi licenziato dalla costituente il 17 maggio 1984 e accettato dal corpo elettorale, con 16 522 sì contro 16 264 no, il 4 novembre 1984. Non è pendente nessun ricorso concernente il procedimento di votazione.

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Struttura e contenuto della costituzione

Oltre che a una riforma redazionale e sistematica della carta cantonale al fine di renderla intelligibile a tutti e darle un impianto chiaro, si è proceduto all'introduzione di essenziali innovazioni materiali. Così per esempio l'elenco dei diritti fondamentali viene completato e allungato con l'aggiunta di diritti sociali, la partecipazione dei cittadini alle decisioni politiche vien migliorata grazie all'ampliamento dell'iniziativa, del referendum e della consultazione, viene introdotto un obbligo generale per le autorità di informare il pubblico ed istituito un ombudsman e vengono infine elencati in modo esaustivo i compiti dello Stato.

Il preambolo definisce lo scopo generale dell'elaborazione della costituzione.

I 154 paragrafi che seguono sono suddivisi in nove sezioni, contengono disposizioni generali, disciplinano i diritti e gli obblighi individuali, i diritti popolari, la struttura del Cantone, l'organizzazione e la funzione delle autorità, i compiti pubblici, l'ordinamento finanziario, i rapporti tra lo Stato e le Chiese, la revisione costituzionale e il diritto transitorio.

La sezione 1 (§§ 1 a 4) sancisce la sovranità del Cantone e ne precisa il ruolo nella Confederazione, proclama la forma statuale democratica, fissa i principi della collaborazione intercantonale e regionale e dell'attività delle autorità.

La sezione 2 (§§ 5 a 20) contiene un elenco di diritti fondamentali, enumera i diritti sociali, precisa le condizioni della limitazione dei diritti fondamentali, fissa i principi della legislazione e gli obblighi di risarcimento da parte dello Stato, definisce un dovere civico generale e disciplina il diritto di cittadinanza.

La sezione 3 (§§ 21 a 38) disciplina il diritto di voto, i diritti di referendum e di iniziativa, i principi di procedura corrispondenti e la funzione dei partiti politici.

La sezione 4 (§§ 39 a 49) definisce la struttura del Cantone e contiene il disciplinamento concernente i Comuni.

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La sezione 5 (§§ 50 a 89) disciplina l'eleggibilità, le incompatibilità, la durata delle funzioni, pone il principio della pubblicità dei dibattiti, definisce l'organizzazione del Gran Consiglio, del Consiglio di Stato e dell'amministrazione come pure dei tribunali e contiene disposizioni sull'attività dell' ombudsman.

La sezione 6 (§§ 90 a 128) pone il principio che l'esecuzione dei compiti statuali richiede una base nel diritto federale o nella costituzione cantonale; tra i compiti sono in particolare menzionati la sicurezza pubblica, la formazione e la cultura, la sicurezza sociale, la sanità, la protezione dell'ambiente e l'approvvigionamento energetico, il disciplmamento della pianificazione del territorio e dei trasporti, la promozione dell'economia, l'esercizio delle regalie e l'attività della banca cantonale.

La sezione 7 (§§ 129 a 135) crea il quadro per l'ordinamento finanziario cantonale definendo i principi che reggono le finanze, la riscossione delle imposte e la perequazione finanziaria.

La sezione 8 (§§ 136 a 142) disciplina i rapporti tra le comunità religiose e 10 Stato e fissa i principi concernenti l'organizzazione delle Chiese nazionali, come pure la protezione giuridica dei loro membri.

La sezione 9 (§§ 143 a 145) precisa che la costituzione può essere liberamente riveduta e disciplina la procedura concernente la revisione parziale e totale.

La sezione 10 (§§ 146 a 154) stabilisce l'entrata in vigore della costituzione, 11 mantenimento in vigore di elementi del diritto esistente, come pure la continuazione dei periodi amministrativi in corso, nonché l'entrata in vigore di nuove norme giuridiche e le questioni di diritto transitorio.

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Premesse della concessione della garanzia In generale

L'articolo 6 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.) fa obbligo ai Cantoni di chiedere la garanzia federale per le loro Carte fondamentali, ma il capoverso 2 del citato articolo precisa che la Confederazione l'accorda allorché i testi cantonali nulla contengono di contrario al diritto costituzionale o al rimanente diritto federale, assicurano l'esercizio dei diritti politici giusta le forme repubblicane (rappresentative o democratiche), sono stati accettati dal popolo e possono essere riformati quando la maggioranza assoluta dei cittadini lo richieda.

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Accettazione da parte del popolo

Siccome la nuova Carta cantonale è stata accettata dal corpo elettorale del Canton Basilea Campagna nella votazione del 4 novembre 1984, la pertinente condizione posta nell'articolo 6 capoverso 2 Cost. è soddisfatta.

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Diritti politici e possibilità di rivedere la costituzione

II paragrafo 21 della nuova costituzione accorda i diritti politici a qualsiasi cittadino svizzero che abbia compiuto il 18° anno di età, sia domiciliato nel Canton Basilea Campagna e non sia interdetto a causa di infermità o debolezza mentali. Questo disciplinamento corrisponde all'articolo 2 della legge federale sui diritti politici (RS 161.1), ciò di cui dobbiamo felicitarci, poiché il Cantone avrebbe la competenza di prevedere altri motivi d'esclusione (Zaccaria Giacometti, Das Staatsrecht der schweizerischen Kantone, Zurigo 1941, p. 196 segg.). Del pari, l'esercizio dei diritti politici secondo le forme repubblicane (rappresentative o democratiche) ai sensi dell'articolo 6 capoverso 2 lettera b Cost. è garantito.

L'età minima di 18 anni richiesta per il diritto di voto non costituisce un' innovazione per il Canton Basilea Campagna; in effetti una revisione in tal senso del paragrafo 3 capoverso 1 della vecchia costituzione è già stata giudicata conforme al diritto federale e garantita il 19 giugno 1981 (cfr. FF 1981 II 321, 598).

Anche la norma che accorda il diritto di voto senza periodo d'attesa ai cittadini svizzeri appena immigrati nel Cantone collima con il diritto federale.

L'articolo 43 capoverso 5 Cost. precisa bensì che, in materia cantonale e comunale, il cittadino svizzero domiciliato acquisisce il diritto di voto dopo un domicilio di 3 mesi; tuttavia questo lasso di tempo non è mai stato considerato come un termine fisso (invero detto capoverso permetterebbe una tale interpretazione) ma sempre come termine massimo che non va superato (Fleiner/Giacometti, Schweizerisches Bundesstaatsrecht, Zurigo 1949, p. 270).

Gli articoli 119 a 121, in relazione con gli articoli 27 e 28, garantiscono che la Carta cantonale può essere liberamente riveduta e soddisfano così all'esigenza dell'articolo 6 capoverso 2 lettera e Cost.

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Conformità con il diritto federale

Uno dei problemi che sorgono quando si esamina la conformità con il diritto federale di una costituzione cantonale è il fatto di dover confrontare un atto cantonale contenente un disciplinamento fondamentale destinato, per quanto concerne l'essenziale, a durare alcuni decenni, con l'insieme del diritto federale che, per contro, è in rapida evoluzione (soprattutto per quanto concerne le leggi). Così è probabile che fra pochi anni la portata di certe disposizioni della nuova Carta cantonale sarà ristretta o che esse diventeranno addirittura senza oggetto per via dell'entrata in vigore di nuove disposizioni federali.

Un Cantone non può disciplinare un campo che sia di competenza esclusiva della Confederazione. Può tuttavia assumere compiti che rientrano in una competenza federale concorrente, non limitata ai principi, quando la Confederazione non l'abbia interamente utilizzata. In questa eventualità tali norme costituzionali cantonali, esaminate alla luce del diritto federale, han1045

no una portata più limitata di quanto potrebbe far supporre la loro formulazione; tuttavia nella misura in cui, sempre nell'ottica in questione, rientrino in una competenza cantonale residua, non sono contrarie al diritto federale e devono per conseguenza ottenere la garanzia federale.

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Scopi dello Stato e compiti pubblici

Secondo l'articolo 3 Cosi., i Cantoni hanno tutte le competenze che la Costituzione federale non abbia delegato allo Stato centrale. Dal punto di vista del diritto federale una legge cantonale non ha dunque bisogno di una base nella costituzione cantonale. Il paragrafo 90 della costituzione di Basilea Campagna pone tuttavia il principio di una tale base costituzionale cantonale. Per conseguenza insorge, teoricamente, il rischio che il Cantone non possa assumere tempestivamente un compito nuovo che gli si presentasse dacché, al pari della Confederazione (prescindendo dal diritto d'urgenza) dovrebbe anzitutto dotarsi di una base costituzionale per poter agire. Questo pericolo è tuttavia in parte sdrammatizzato dal fatto che la base costituzionale e la legge corrispondente possono essere sottoposte simultaneamente al popolo.

Il paragrafo 115 capoverso 2 fissa una concezione concernente l'approvvigionamento energetico del Cantone: in merito, quest'ultimo deve conduire avanti una politica intesa ad impedire la costruzione di centrali nucleari e altri impianti analoghi. Comunque, secondo l'articolo 7 capoverso 2 della legge federale del 23 dicembre 1959 su l'uso pacifico dell'energia nucleare e la protezione contro le radiazioni (RS 732.0), la Confederazione deve, prima di accordare un'autorizzazione per un impianto nucleare, domandare il preavviso del Cantone di sito. 11 decreto federale del 6 ottobre 1978 concernente la legge sull'energia nucleare (RS 732.01) accorda inoltre notevoli diritti ai Cantoni (qualità di parte, art. 5 cpv. 5 e art. 7 cpv. 6; diritto di presentare obiezioni alle conclusioni dei preavvisi e delle perizie, possibilità di pronunciarsi su queste obiezioni, art. 7 cpv. 2 e 4), come pure ai Comuni interessati che il Cantone deve consultare e le cui risposte deve riprodurre nel suo preavviso per la Confederazione (art. 6 cpv. 1 DF).

Ciononostante, conviene rilevare che detto paragrafo 115 va oltre le norme costituzionali di altri Cantoni finora garantite, le quali prevedono, in gran parte, solo una partecipazione del corpo elettorale alle consultazioni sulla costruzione di impianti nucleari. Il paragrafo 115 esige invero una politica globale avversa alle centrali nucleari e agli impianti analoghi. Ma siccome sussistono validi mezzi legali per esprimere tale politica (i preavvisi e le norme citati qui innanzi, nonché provvedimenti 1) per ostacolare la costruzione di centrali nucleari) e siccome manifestamente solo a questi implicitamente ci si riferisce, la disposizione precitata non risulta contraria al diritto federale. Proponiamo, quindi, d'accordare, anche su questo punto, la garanzia. Facendo questa proposta, non ci pronunciamo quanto al merito.del 11

Purché non vanifichino il diritto federale, cfr. DTF 104 la 334 segg.

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disposto del paragrafo 115, che riteniamo comunque problematico poiché, nella misura in cui predetermina l'atteggiamento del Cantone verso futuri progetti d'interesse nazionale; mette troppo avanti gli interessi regionalistici e rende più ardua la ricerca di un consenso su ogni caso concreto.

Il giudizio del nostro Consiglio che il nucleare è uno degli assi portanti dell' energetica nazionale non può, in nessun modo, venir influenzato dal fatto che un Cantone obbliga, per una durata illimitata, le proprie autorità ad opporsi alla costruzione d'impianti nucleari. L'elemento determinante è se le obiezioni contro un progetto concreto siano obiettivamente fondate o no: l'obbligo generale di combattere ogni progetto inficia invece in radice proprio tale obiettività.

Il disposto del paragrafo 115 non influisce nemmeno sulla procedura d'autorizzazione in corso per la centrale nucleare di Kaiseraugst: l'autorizzazione di massima del 28 ottobre 1981 (FF 1982 I 803 e 1985 I 729) rimanendo pienamente valida. Seguirà ora la procedura per l'autorizzazione di costruzione, durante la quale occorrerà dare al Cantone di sito (Argovia) l'occasione di pronunciarsi, e dar modo agli altri Cantoni d'interloquire, giusta la legge sulla procedura amministrativa.

Gli altri disposti sui compiti pubblici non danno motivo .ad osservazione alcuna.

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Diritti fondamentali

Secondo la dottrina e la giurisprudenza i diritti fondamentali previsti dalle costituzioni cantonali hanno una portata autonoma nella misura in cui accordano una protezione che va oltre quella assicurata dal diritto federale (DTF 102 la 469 seg.). Ciò significa che i Cantoni possono tutelare la stessa cosa come la Confederazione o di più, ma per converso che, se tutelassero espressamente di meno, la garanzia federale dovrebbe essere negata. Orbene, l'elenco dei diritti fondamentali della nuova Carta cantonale supera quello del diritto federale. Inoltre, per nessun diritto fondamentale, la protezione risulta inferiore a quella federale. Per conseguenza niente si oppone al conferimento della garanzia alla nuova Carta cantonale.

L'estensione della protezione in rapporto al minimo garantito dal dritto federale corrisponde, in gran parte, alle proposte del progetto di costituzione del 1977 della commissione di esperti per la preparazione di una revisione totale della costituzione federale; ciò vale, per esempio, per quanto concerne il diritto di petizione che fonda una pretesa di ottenere risposta (§ 10 cpv. 1).

Conviene fare un breve commento su taluni rapporti tra il diritto federale e cantonale: Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale la libertà personale, garantita dal diritto costituzionale non scritto, comprende, oltre al diritto alla vita, come pure all'integrità fisica e mentale e alla libertà di movimento «tutte le libertà elementari il cui esercizio sia indispensabile allo sviluppo della persona umana». Il paragrafo 6 capoverso 2 lettera a non menziona tutti questi

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aspetti del diritto fondamentale, per cui la legislazione e la giurisprudenza cantonali dovranno orientarsi sulla giurisprudenza del Tribunale federale.

Il paragrafo 6 capoverso 2 lettera d garantisce la libertà di dimostrazione che il Tribunale federale non ha riconosciuto come diritto fondamentale distinto, ma soltanto nella misura in cui l'organizzazione di una manifestazione rientri nella libertà di opinione e di riunione (DTF 100 la 392 segg.). In proposito quindi il Cantone va oltre il diritto federale. Rimane però insoluta la questione se il Canton Basilea Campagna voglia rinunciare all'obbligo dell'autorizzazione per riunioni sull'area pubblica; tuttavia, considerata la nuova situazione giuridica, esso non potrebbe più introdurre l'obbligo dell'autorizzazione, senza una speciale base legale, qualora la dimostrazione implicasse un uso comune accresciuto dall'area pubblica (vedi, in merito, DTF 107 la 66; Thomas Cottier, Die Verfassung und das Erfordernis der gesetzlichen Grundlage, dis., Berna 1983, p. 33 seg.).

Il paragrafo 9 capoverso 4 definisce la protezione contro l'arresto arbitrario.

Affinchè questa disposizione sia compatibile con l'articolo 5 capoverso 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo (RS 0.101) 1'«autorità indipendente, determinata dalla legge» deve essere sia un giudice, sia un funzionario incaricato di funzioni giudiziarie (vedi in merito VPB 47.95 a 97).

Le limitazioni dei diritti fondamentali (§ 15) devono tener conto dell'estensione della protezione accordata dal diritto federale. Quest'ultima, per esempio, va rispettata in caso di deroga alla libertà di commercio e d'industria fondata su motivi di politica economica. Il paragrafo 6 capoverso 2 lettera k deve essere compreso e applicato in tal senso in relazione con il paragrafo 15.

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Struttura e divisione del Cantone

La definizione del territorio cantonale (§ 39) parte giustamente dall'idea che l'esistenza e il territorio dei Cantoni sono determinati e garantiti dal diritto federale e precisamente per mezzo degli articoli 1 e 5 della Costituzione federale. La nuova costituzione disciplina la suddivisione amministrativa del Cantone in distretti amministrativi, distretti giudiziari e circondari elettorali, come pure il ruolo e i compiti dei Comuni politici e delle comunità borghesi e le esigenze minime cui deve soddisfare la loro organizzazione. Tutti questi temi rientrano nelle competenze organizzative dei Cantoni e le pertinenti normative non contengono niente che sia contrario al diritto federale.

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Organizzazione delle autorità e procedura

L'organizzazione delle autorità cantonali e comunali, come pure le procedure previste per il loro insediamento e la loro attività tengono conto sufficientemente delle esigenze del diritto federale.

Le condizioni d'eleggibilità e i motivi d'esclusione concernenti i membri delle autorità e i funzionari sono conformi al diritto federale. In merito è pure evi-

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dente che, benché la formulazione del paragrafo 27 capoverso 2 manchi in parte di chiarezza, lo scrutinio maggioritario si applica soltanto alle autorità la cui elezione deve avvenire secondo un procedimento cantonale, ma non alle autorità federali pure menzionate (Consiglio nazionale, § 24 cpv. 1).

La procedura legislativa con il referendum legislativo obbligatorio e la possibilità di una delegazione al Gran Consiglio che esclude il referendum (decreto, § 63 cpv. 3) soddisfa alle esigenze del diritto federale. La competenza regolamentare generale del Consiglio di Stato «sulla base e nel quadro delle leggi e dei trattati» costituisce in questo contesto una certa innovazione (§ 74 cpv. 2).

La difficile distinzione tra disposizioni regolamentari d'esecuzione e disposizioni regolamentari delegate è abbandonata, tuttavia la questione dell'estensione del margine di manovra del Consiglio di Stato non è chiaramente disciplinata.

In relazione con il paragrafo 63 capoverso 1, secondo il quale «tutte le disposizioni fondamentali e importanti» devono rivestire la forma della legge, si può tuttavia discernere una volontà del costituente di lasciare al governo un ampia competenza legislativa per quanto concerne il Cantone, mentre il Tribunale federale, in certe sentenze, pone esigenze molto strette, per quanto concerne il grado di concretamento delle norme delegate. Siccome il Tribunale federale qualifica i principi di delegazione che ha enucleato come «esigenze costituzionali minime» (vedere p. es. DTF 104 la 404 che si riferisce certamente alla Costituzione federale), esiste una certa tensione tra il nuovo, disciplinamento cantonale e il diritto federale: consideriamo che siffatti principi hanno valore costituzionale a livello federale soltanto qualora il criterio dell'esame sia pure il diritto federale, vale a dire segnatamente qualora si debbano esaminare violazioni dei diritti fondamentali. Per contro, nella misura in cui si pretenda che un'ampia ripartizione delle competenze legislative tra il Parlamento e il governo costituisce una violazione del principio della separazione dei poteri o del diritto di voto, le esigenze minime previste dal diritto federale sarebbero unicamente quelle poste dall'articolo 6 capoverso 2 lettera b Cost., disposizione sicuramente non violata.

Del resto il principio della
separazione dei poteri, benché non sia espressamente menzionato nella costituzione, è rispettato dalla prevista ripartizione delle competenze tra il Gran Consiglio, il Consiglio di Stato e l'amministrazione come pure le giurisdizioni civili, penali, amministrative e costituzionali. Gli organi giudiziari che l'applicazione del diritto federale presuppone obbligatoriamente sono previsti; secondo gli articoli 64 capoverso 3 e 64bis capoverso 2 Cost. la loro organizzazione spetta ai Cantoni.

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Riassunto

La costituzione del Cantone di Basilea Campagna del 17 maggio 1984 soddisfa alle esigenze dell'articolo 6 capoverso 2 lettera a Cost.; bisogna dunque conferirle la garanzia federale.

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Costituzionalità

Secondo gli articoli 6 e 85 numero 7 Cosi., l'Assemblea federale è competente per garantire le costituzioni cantonali.

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Decreto federale per il conferimento della garanzia federale alla costituzione del Cantone di Basilea Campagna

Disegno

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l'articolo 6 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 21 agosto 1985 *>, decreta:

Art. l È accordata la garanzia federale alla costituzione del Cantone di Basilea Campagna, accettata nella votazione popolare del 4 novembre 1984.

Art. 2 II presente decreto, che non è di obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

1

FF 1985 II 1041

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Anhang

Verfassung des Kantons Basel-Landschaft vom 17. Mai 1984

Das Baselbieter Volk, eingedenk seiner Verantwortung vor Gott für Mensch, Gemeinschaft und Umwelt, im Willen, Freiheit und Recht im Rahmen seiner demokratischen Tradition und Ordnung zu schützen, gewiss, dass die Stärke des Volkes sich misst am Wohle der Schwachen, in der Absicht, die Entfaltung des Menschen als Individuum und als Glied der Gemeinschaft zu erleichtern, entschlossen, den Kanton als souveränen Stand in der Eidgenossenschaft zu festigen und ihn in seiner Vielfalt zu erhalten, gibt sich folgende Verfassung:

Erster Abschnitt: Allgemeine Bestimmungen §1 Stellung des Kantons 1 Der Kanton Basel-Landschaft ist ein eigenständiger Kanton der Schweizerischen Eidgenossenschaft.

2 Er beteiligt sich aktiv an der Gestaltung der Eidgenossenschaft und unter-stützt den Bund in der Erfüllung seiner Aufgaben.

§2 Demokratische Staatsform 1 Die Staatsgewalt beruht auf der Gesamtheit des Volkes.

2 Sie wird durch die Stimmberechtigten und durch die Behörden ausgeübt.

§3 Interkantonale und regionale Zusammenarbeit 1 Die Behörden arbeiten zur Erfüllung von Aufgaben, die im gemeinsamen Interesse liegen, mit anderen Kantonen und mit dem benachbarten Ausland zusammen.

2 Sie sind insbesondere bestrebt, mit den Behörden des Kantons Basel-Stadt Vereinbarungen abzuschliessen, gemeinsam Institutionen zu schaffen, den gegenseitigen Lastenausgleich zu ordnen und die Gesetzgebung anzugleichen.

3 Es sind Regeln für die wirksame Zusammenarbeit der Behörden aufzustellen.

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Costituzione cantonale §4 Bindung an Recht und Gesetz 1 Alle Behörden sind an Verfassung und Gesetz gebunden.

2 Ihr Handeln muss im öffentlichen Interesse liegen und verhältnismässig sein.

3 Behörden und Private verhalten sich nach Treu und Glauben.

Zweiter Abschnitt: Persönliche Rechte und Pflichten 1. Menschenwürde §5 Menschenwürde 1 Die Würde des Menschen ist unantastbar.

2 Sie zu achten ist Verpflichtung aller, sie zu schützen vornehmste Aufgabe staatlicher Gewalt.

2. Grundrechte §6 Freiheitsrechte 1 Der Staat schützt die Freiheitsrechte.

2

Gewährleistet sind insbesondere: a. das Recht auf Leben, körperliche und geistige Unversehrtheit und Bewegungsfreiheit, b. Glaubens- und Gewissensfreiheit, c. Informations-, Meinungs- und Pressefreiheit, d. Vereinigungs-, Versammlungs- und Kundgebungsfreiheit, e. die Freiheit der wissenschaftlichen Lehre und Forschung sowie der künstlerischen Betätigung, f. der Schutz der Privatsphäre, des Brief- und Fernmeldegeheimnisses und der Wohnung, g. der Schutz vor Datenmissbrauch, h. das Recht auf Ehe und Familie, i. die Niederlassungsfreiheit, k. das Recht auf freie Wahl und Ausübung eines Berufes und auf freie wirtschaftliche Betätigung.

3 Das Eigentum und Vermögenswerte Rechte sind geschützt. Kanton und Gemeinden fördern die Bildung von Privateigentum zur Selbstnutzung.

§7 Rechtsgleichheit 1 Alle Menschen sind vor dem Gesetze gleich.

2 Insbesondere darf niemand wegen seines Geschlechtes, seiner Abstammung,

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Costituzione cantonale seiner Herkunft, seiner Rasse, seiner sozialen Stellung, seiner weltanschaulichen, politischen oder religiösen Überzeugung benachteiligt oder bevorzugt werden.

§8 Gleichberechtigung von Frau und Mann 1 Frau und Mann sind gleichberechtigt. Kanton und Gemeinden sorgen für ihre Gleichstellung.

2 Alle in dieser Verfassung verankerten persönlichen Rechte und Pflichten sowie die Volksrechte gelten für Frauen und Männer gleichermassen.

§9 Rechtsschutz 1 Jeder hat Anspruch auf Rechtsschutz. Für Minderbemittelte ist der Rechtsschutz unentgeltlich.

2

Kanton und Gemeinden fördern die Rechtskenntnis und sorgen für die Erteilung unentgeltlicher Rechtsauskünfte.

3

Die Parteien haben in allen Fällen Anspruch auf rechtliches Gehör, auf eine faire Behandlung und auf einen begründeten, mit einer Rechtsmittelbelehrung versehenen Entscheid innert angemessener Frist.

4

Jeder, dem die Bewegungsfreiheit entzogen wird, hat Anspruch: a. auf unverzügliche und verständliche Unterrichtung über die Gründe dieser Massnahme und über seine Rechte, b. auf rechtliches Gehör vor einer gesetzlich bestimmten, unabhängigen Instanz innert 24 Stunden seit der Festnahme, c. auf Überprüfung des Freiheitsentzuges durch ein Gericht.

§ 10 Eingaben an Behörden 1 Jedermann ohne Nachteil Petitionen und andere Eingaben an die Behörden richten. Diese antworten innert angemessener Frist.

2 Jeder kann an den Ombudsman gelangen.

§ 11 Rückwirkungsverbot Die Rückwirkung von Erlassen ist unzulässig, wenn sie zeitlich übermässig zurückgreift oder zu einer unverhältnismässigen Belastung führt.

§ 12 Inkrafttreten von Erlassen 1 Erlasse, über die eine Volksabstimmung stattfindet, treten frühestens am Tage nach der Abstimmung in Kraft.

2 Alle übrigen Erlasse treten in der Regel frühestens acht Tage nach der ordnungsgemässen Publikation in Kraft.

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Costituzione cantonale § 13 Verantwortlichkeit und Schadenersatz 1 Kanton und Gemeinden haften für den Schaden, den ihre Organe rechtswidrig verursacht haben.

2 Sie haften auch für den Schaden, den ihre Organe rechtmässig verursacht haben, wenn einzelne unverhältnismässig schwer betroffen sind und ihnen daher nicht zugemutet werden kann, den Schaden selbst zu tragen.

3 Bei unbegründeter, schwerer Beschränkung der persönlichen Freiheit besteht Anspruch auf Schadenersatz und Genugtuung.

4 Enteignungen und erhebliche Eigentumsbeschränkungen werden im Umfang der Beschränkung entschädigt.

§ 14 Verwirklichung der Grundrechte 1 Die Grundrechte müssen in der ganzen Rechtsordnung zur Geltung kommen.

2 Wer Grundrechte ausübt, hat die Grundrechte anderer zu achten.

3 Niemand darf Grundrechte durch Missbrauch seiner Machtstellung beeinträchtigen.

§ 15 Schranken der Grundrechte 1 Die Grundrechte dürfen nur eingeschränkt werden, wenn und soweit ein überwiegendes öffentliches Interesse es rechtfertigt. Ihr Kern ist unantastbar.

2 Einschränkungen der Grundrechte bedürfen einer gesetzlichen Grundlage; schwerwiegende Einschränkungen müssen im Gesetz ausdrücklich vorgesehen sein. Vorbehalten bleiben Fälle ernster, unmittelbarer und offensichtlicher Gefahr.

3 Grundrechte von Personen, die in einem besonderen Abhängigkeitsverhältnis zum Staat stehen, dürfen zusätzlich nur soweit eingeschränkt werden, als es das besondere öffentliche Interesse erfordert, das diesem Verhältnis zugrundeliegt.

4 Verhaftungen, Durchsuchungen und Beschlagnahmungen dürfen nur in den vom Gesetz vorgesehenen Fällen und Formen vorgenommen werden. Folterungen und andere menschenunwürdige Behandlungen sind in keinem Fall zulässig.

3. Sozialrechte § 16 Existenzgarantie und soziale Sicherheit 1 Jeder hat Anspruch auf Hilfe und Betreuung in Notlagen und auf die für ein menschenwürdiges Leben erforderlichen Mittel.

2 Kanton und Gemeinden schützen insbesondere Menschen, die wegen ihres Alters, ihrer Gesundheit sowie ihrer wirtschaftlichen oder sozialen Lage Hilfe brauchen.

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Costituzione cantonale § 17 Recht auf Bildung, Arbeit, Wohnung Kanton und Gemeinden streben im Rahmen ihrer Zuständigkeiten und der verfügbaren Mittel sowie in Ergänzung der persönlichen Verantwortung und Initiative danach, dass: a. jeder sich nach seinen Fähigkeiten und Neigungen bilden und weiterbilden sowie am Kulturleben teilnehmen kann, b. jeder seinen Unterhalt durch Arbeit zu angemessenen Bedingungen bestreiten kann, c. jeder für gleiche Arbeit gleichen Lohn erhält und in den Genuss bezahlter Ferien und ausreichender Erholungsmöglichkeiten gelangt, d. -jeder eine angemessene Wohnung zu tragbaren Bedingungen finden kann und als Mieter vor Missbräuchen geschützt ist.

4. Bürgerrecht § 18 Erwerb und Verlust Erwerb und Verlust des Kantons- und des Gemeindebürgerrechts werden durch das Gesetz geregelt.

§ 19 Erleichterung der Einbürgerung 1 Das Gesetz kann im Rahmen des Bundesrechts einen Anspruch auf Einbürgerung einräumen.

2 Die Einbürgerung darf nicht durch unverhältnismässige Auflagen erschwert werden.

5. Persönliche Pflichten § 20 Persönliche Pflichten Jeder hat die Pflichten zu erfüllen, die ihm die Rechtsordnung des Bundes, des Kantons und der Gemeinde auferlegt.

Dritter Abschnitt: Volksrechte 1. Stimmrecht § 21 Voraussetzungen ' Das Stimmrecht ist gewährleistet.

2 Stimmberechtigt ist, wer das Schweizerbürgerrecht besitzt, das 18. Altersjahr zurückgelegt hat, im Kanton Basel-Landschaft politischen Wohnsitz hat und nicht wegen Geisteskrankheit oder Geistesschwäche entmündigt ist.

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Costituzione cantonale 3

Das Stimmrecht der Auslandschweizer und die Stimmberechtigung in den Bürgergemeinden werden durch das Gesetz geregelt.

§ 22 Inhalt 1 Stimmberechtigte haben das Recht: a. an den Abstimmungen des Kantons und der Einwohnergemeinde teilzunehmen, b. Wahlvorschläge einzureichen, sich an Wahlen zu beteiligen und in öffentliche Ämter gewählt zu werden, c. Volksbegehren einzuleiten und zu unterzeichnen.

2

Jeder Stimmberechtigte hat Anspruch darauf, dass bei Wahlen und Abstimmungen der freie Wille der Gesamtheit der Stimmberechtigten zuverlässig und unverfälscht zum Ausdruck gelangen kann.

§ 23 Ausübung 1 Das Stimmrecht wird am Wohnsitz ausgeübt. Ausnahmen bestimmt das Gesetz.

2 Wer das Schweizerbürgerrecht besitzt, erwirbt mit der Niederlassung das Stimmrecht in Angelegenheiten des Kantons und der Gemeinde.

3 Bei Wahlen und Abstimmungen an der Urne ist das Stimmgeheimnis zu wahren.

4 Kanton und Gemeinden sorgen dafür, dass das Stimmrecht ohne unzumutbaren Aufwand ausgeübt werden kann.

2. Volkswahlen § 24 Wahlen in Bundesorgane 1 Das Volk wählt an der Urne die basellandschaftlichen Mitglieder des Nationalrates und des Ständerates.

2 Die Mitglieder beider Räte werden für die gleiche Amtsdauer gewählt.

§ 25 Wahlen in Organe des Kantons und der Bezirke 1 Das Volk wählt an der Urne: a. den Landrat, b. den Regierungsrat, c. die Bezirksgerichte, d. die Friedensrichter.

2

Das Gesetz kann weitere Volkswahlen vorsehen.

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Costituzione cantonale § 26 Gemeindewahlen 1 Das Volk wählt an der Urne: a. den Einwohnerrat oder die Gemeindekommission, b. den Gemeinderat, c. den Gemeindepräsidenten.

2

Gesetz und Gemeindeordnung können weitere Wahlen an der Urne oder durch die Gemeindeversammlung vorsehen.

§ 27 Wahlverfahren 1 Der Landrat und die Einwohnerräte werden nach dem Verhältniswahlverfahren gewählt.

2 Für alle anderen Behörden gilt das Mehrheitswahlverfahren, sofern die Gemeindeordnung nicht das Verhältniswahlverfahren vorschreibt.

3. Volksinitiative § 28 Grundsätze 1 1500 Stimmberechtigte können das formulierte oder nichtformulierte Begehren auf Erlass, Änderung oder Aufhebung von Verfassungs- und Gesetzesbestimmungen stellen.

2 Das formulierte Begehren enthält einen ausgearbeiteten Vorschlag. Es wird ausdrücklich als Verfassungs- oder Gesetzesinitiative eingereicht.

3 Mit dem nichtformulierten Begehren wird dem Landrat beantragt, eine Vorlage im Sinne des Begehrens auszuarbeiten.

4 Das Begehren auf Totalrevision der Verfassung darf weder Richtlinien noch einen Entwurf enthalten.

5 Das Recht der Stimmberechtigten, Initiativbegehren in den Gemeinden einzureichen, richtet sich nach den Bestimmungen des Gesetzes und der Gemeindeordnung.

§ 29 Verfahren 1 Der Landrat erklärt unmögliche oder offensichtlich rechtswidrige Volksbegehren für ungültig.

2 Formulierte Begehren werden in Form und Inhalt unverändert innert zweier Jahre dem Volk zur Abstimmung vorgelegt.

3 Nichtformulierte Begehren werden innert zweier Jahre dem Volk zur Abstimmung vorgelegt, wenn der Landrat sie in der Sache ablehnt. Hat das Volk oder der Landrat beschlossen, dem Begehren Folge zu geben, so arbeitet der Landrat innert zweier Jahre eine entsprechende Vorlage zuhanden des Volkes aus.

Er bestimmt die Stufe der Verfassung oder des Gesetzes.

4 Der Landrat kann jedem Begehren einen Gegenvorschlag gegenüberstellen.

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Costituzione cantonale 4. Volksabstimmungen § 30 Obligatorische Abstimmungen Der Volksabstimmung unterliegen: a. Verfassungsänderungen, b. Gesetze, c. Staatsverträge mit verfassungsänderndem oder gesetzeswesentlichem Inhalt, d. nichtformulierte Initiativbegehren, sofern der Landrat ihnen keine Folge geben will oder ihnen Gegenvorschläge gegenüberstellt, e. Beschlüsse der Gemeindeversammlung und des Einwohnerrates nach den Bestimmungen des Gesetzes und der Gemeindeordnung.

§ 31 Fakultative Abstimmungen 1 Auf Begehren von 1500 Stimmberechtigten werden der Volksabstimmung unterbreitet: a. durch Verfassung oder Gesetz der fakultativen Volksabstimmung unterstellte verbindliche Planungsbeschlüsse des Landrates von grundsätzlicher Bedeutung, b. Beschlüsse des Landrates über neue einmalige Ausgaben von mehr als 500 000 Franken oder über neue jährlich wiederkehrende Ausgaben von mehr als 50 000 Franken.

2

Das Begehren ist innert acht Wochen nach der Veröffentlichung zu stellen.

3

Beschlüsse der Gemeindeversammlung und des Einwohnerrates unterliegen der fakultativen Volksabstimmung nach den Bestimmungen des Gesetzes und der Gemeindeordnung.

§ 32 Besondere Abstimmungen 1 Beim Erlass von Verfassungs- und Gesetzesbestimmungen sowie bei Planungsbeschlüssen können Volksabstimmungen über Grundsatzfragen durchgeführt werden. Dabei ist die Vorlage von Varianten zulässig.

2 Die Behörden sind bei der Ausarbeitung der Vorlagen an die Ergebnisse von Grundsatzabstimmungen gebunden.

3 Bei der Vorlage von Erlassen oder Beschlüssen kann neben der Abstimmung über das Ganze auch eine solche über einzelne Bestimmungen durchgeführt werden.

§ 33 Verfahren bei Mehrfachabstimmungen 1 Das Gesetz regelt das Verfahren bei Mehrfachabstimmungen, insbesondere bei der gleichzeitigen Abstimmung über Volksbegehren und Gegenvorschlag sowie bei Grundsatzabstimmungen mit Varianten.

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Costituzione cantonale 2

Es sind folgende Richtlinien zu beachten: a. Das Verfahren soll einfach und verständlich sein sowie Missbräuche ausschliessen.

b. Mit der Stimmabgabe soll der Stimmberechtigte zum Ausdruck bringen können, welche der verschiedenen Vorlagen er vorzieht.

3

Eine Vorlage bedarf zu ihrer Annahme der Mehrheit der gültigen Stimmen.

5. Mitwirkung bei der Meinungsbildung § 34 Anhörung 1 Bei der Vorbereitung von Erlassen und Beschlüssen des Landrates wird die Öffentlichkeit rechtzeitig informiert. Die Betroffenen sind in geeigneter Form anzuhören. Jeder kann Vorschläge unterbreiten.

2 Bei Vorlagen, die der Volksabstimmung offenstehen, werden die politischen Parteien und interessierte Organisationen zur Vernehmlassung eingeladen.

3 Der Regierungsrat stellt die ausgewogene Information der Stimmberechtigten sicher.

§ 35 Politische Parteien und Organisationen 1 Die politischen Parteien und Organisationen wirken bei der Meinungs- und Willensbildung des Volkes mit.

2 Der Kanton fördert die politischen Parteien in der Erfüllung dieser Aufgabe, sofern ihr Aufbau demokratischen Grundsätzen entspricht, sie sich über die regelmässige und gesamthafte Betätigung in einem erheblichen Teil des Kantons ausweisen und über die Herkunft und Verwendung ihrer Mittel öffentlich Rechenschaft ablegen.

6. Sicherung der Volksrechte § 36 Übertragung von Befugnissen 1 Die Befugnis zum Erlass grundlegender und wichtiger Bestimmungen darf vom Gesetzgeber nicht auf andere Organe übertragen werden.

2 Durch Gesetz kann der Landrat oder in Ausnahmefällen der Regierungsrat ermächtigt werden, Ausgaben endgültig zu beschliessen. Davon ausgenommen sind Ausgaben für Investitionen, die den Betrag von einer Million Franken übersteigen.

§ 37 Gerichtliche Kontrolle 1 Jeder Stimmberechtigte kann wegen Verletzung des Stimmrechts beim Verfassungsgericht Beschwerde führen.

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Insbesondere kann angefochten werden: a. die Verletzung des Stimmrechts, b. die mangelhafte Vorbereitung und Durchführung von Wahlen und Abstimmungen, c. die Missachtung von Volksbegehren durch den Landrat, d. die unzulässige Übertragung von Befugnissen des Volkes an andere Organe.

7. Ausführungsbestimmungen § 38 Ausführungsbestimmungen Das Gesetz enthält die näheren Bestimmungen über Inhalt und Ausübung der Volksrechte sowie über politische Parteien.

Vierter Abschnitt: Gliederung des Kantons 1. Kantonsgebiet und Hauptort § 39 Kantonsgebiet 1 Der Kanton Basel-Landschaft umfasst das Gebiet, das ihm durch die Schweizerische Eidgenossenschaft gewährleistet ist.

2 Für Änderungen im Bestand des Kantonsgebietes ist eine Volksabstimmung erforderlich.

3 Grenzbereinigungen bedürfen der Genehmigung des Landrates.

§ 40 Hauptort 1 Hauptort des Kantons Basel-Landschaft ist Liestal.

2 Landrat, Regierungsrat und oberste kantonale Gerichte haben ihren Sitz in Liestal.

2. Bezirke und Kreise § 41 Verwaltungsbezirke 1 Verwaltungsbezirke sind dezentralisierte Gebietsorganisationen für die Erfüllung von Aufgaben der kantonalen Verwaltung.

2 Der Kanton ist in die Verwaltungsbezirke Ariesheim, Liestal, Sissach und Waldenburg eingeteilt.

3 Das Gesetz regelt die Zugehörigkeit der Gemeinden zu den Verwaltungsbezirken. Gemeinden dürfen nur mit ihrer Zustimmung einem anderen Bezirk zugeteilt werden.

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Costituzione cantonale § 42 Gerichtsbezirke 1 Gerichtsbezirke sind dezentralisierte Gebietsorganisationen für Aufgaben der Zivil- und Strafrechtspflege.

2 Der Kanton ist in die Gerichtsbezirke Ariesheim, Liestal, Sissach, Gelterkinden und Waldenburg eingeteilt.

3 Das Gesetz regelt die Zugehörigkeit der Gemeinden zu den Gerichtsbezirken.

Gemeinden dürfen nur mit ihrer Zustimmung einem anderen Bezirk zugeteilt werden.

§ 43 Wahlkreise 1 Kantons- und Bezirkswahlen sowie kantonale Abstimmungen werden in Wahlkreisen innerhalb der Bezirksgrenzen durchgeführt.

2 Das Gesetz regelt Bestand, Aufgaben und Organisation der Wahlkreise.

3. Gemeinden § 44 Stellung und Aufgaben 1 Gemeinden sind-selbständige Körperschaften des öffentlichen Rechts.

2 Die Einwohnergemeinden erfüllen die Aufgaben von lokaler Bedeutung, soweit diese nicht in die Zuständigkeit anderer Organisationen fallen, und die ihnen vom Kanton übertragenen Obliegenheiten.

3 Die Bürgergemeinden verleihen das Bürgerrecht, fördern das Kulturleben, verwalten das Bürgergut und bewirtschaften ihre Waldungen. Sie arbeiten mit den Einwohnergemeinden zusammen.

4 Wo keine Bürgergemeinde besteht, verleiht die Einwohnergemeinde das Bürgerrecht.

§ 45 Selbständigkeit 1 Die Gemeinden sind im Rahmen von Verfassung und Gesetz befugt, sich selbst zu organisieren, ihre Behörden und Beamten zu wählen, ihre eigenen Aufgaben nach freiem Ermessen zu erfüllen und ihre öffentlichen Sachen selbständig zu verwalten.

2 Alle kantonalen Organe achten und schützen die Selbständigkeit der Gemeinden. Der Gesetzgeber gewährt ihnen möglichst grosse Handlungsfreiheit.

3 Der Regierungsrat übt die Aufsicht über die Gemeinden aus.

§ 46 Bestand 1 Für den Zusammenschluss und die Aufteilung von Einwohnergemeinden sowie für Grenzänderungen sind die an der Urne ermittelte Zustimmung der betroffenen Gemeinden und allenfalls der betroffenen Gemeindeteile sowie die Genehmigung des Landrates erforderlich.

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Costituzione cantonale 2

Für Grenzbereinigungen zwischen Einwohnergemeinden ist die Genehmigung des Regierungsrates erforderlich.

3 Eine Bürgergemeinde kann sich mit der Einwohnergemeinde vereinigen, wenn beide es an der Urne beschliessen. Der Beschluss der Bürgergemeinde bedarf der Mehrheit von zwei Dritteln der Stimmenden.

4 Besteht keine Bürgergemeinde, so kann durch Urnenabstimmung eine solche gegründet werden, wenn dies die Einwohnergemeinde und zwei Drittel der an der Abstimmung teilnehmenden Bürger beschliessen.

§ 47 Organisation 1 Die Einwohnergemeinden legen im Rahmen von Verfassung und Gesetz ihre Organisation in einer Gemeindeordnung fest.

2 In der ordentlichen Gemeindeorganisation werden die Volksrechte an der Urne und in der Gemeindeversammlung, in der ausserordentlichen Gemeindeorganisation an der Urne und durch den Einwohnerrat ausgeübt.

3 Der Gemeinderat ist die oberste vollziehende Behörde. Er leitet die Verwaltung.

§ 48 Zusammenarbeit 1 Der Kanton fördert die Zusammenarbeit der Gemeinden.

2 Die Gemeinden können zur Erfüllung bestimmter Aufgaben mit anderen Gemeinden innerhalb und ausserhalb des Kantons Verträge abschliessen, Zweckverbände bilden sowie Anstalten und Amtsstellen gemeinsam führen. Gründung und Satzungen von Zweckverbänden und Anstalten bedürfen der Genehmigung des Regierungsrates.

3 Ausnahmsweise kann der Landrat Gemeinden verpflichten, bestehenden Zweckverbänden beizutreten oder neue zu bilden.

4 Die Mitwirkungsrechte der Stimmberechtigten in den Zweckverbänden sind zu wahren.

§ 49 Mitwirkung im Kanton 1 Fünf Einwohnergemeinden können das Begehren stellen: a. auf Erlass, Änderung oder Aufhebung von Verfassungs- oder Gesetzesbestimmungen, b. auf Durchführung einer fakultativen Volksabstimmung.

2

Voraussetzungen und Verfahren richten sich nach den Bestimmungen über die Volksbegehren.

3

Bei der Vorbereitung von Erlassen und Beschlüssen des Landrates und des Regierungsrates sind die betroffenen Gemeinden rechtzeitig anzuhören.

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Costituzione cantonale

Fünfter Abschnitt: Kantonale Behörden und ihre Funktionen 1. Allgemeine Bestimmungen § 50 Wählbarkeit 1 Jeder Stimmberechtigte ist in den Landrat, in den Regierungsrat, in die Gerichte und in die übrigen von Verfassung und Gesetz vorgesehenen Ämter wählbar.

2 Das Gesetz kann für die Wählbarkeit in Ämter, die bestimmte Kenntnisse erfordern, zusätzliche Voraussetzungen verlangen.

3 Es regelt die Voraussetzungen, unter denen Nichtstimmberechtigte als Beamte wählbar sind.

§ 51 Unvereinbarkeit 1 Die Mitglieder des Landrates und des Regierungsrates, der Ombudsman, die Richter, Ersatzrichter und Gerichtsschreiber des Obergerichts und des Verwaltungsgerichts können nur einer dieser Behörden angehören.

2 Mitglieder, Ersatzrichter und Gerichtsschreiber der erstinstanzlichen Gerichte, Mitglieder von Behörden selbständiger kantonaler Betriebe sowie höhere Beamte der Staatsverwaltung können dem Landrat nicht angehören.

3 Das Nähere bestimmt das Gesetz. Es kann weitere Unvereinbarkeiten für andere Behörden festlegen.

§ 52 Verwandtenausschluss Allen Behörden, ausser dem Landrat, dürfen Eltern und Kinder, Geschwister, Ehegatten, Grosseltern und Enkelkinder, Schwäger und Schwägerinnen sowie Schwiegereltern und Schwiegerkinder nicht gleichzeitig angehören.

§ 53 Amtsperiode Die Amtsperiode der Behörden und Beamten beträgt vier Jahre.

§ 54 Amtszeitbeschränkung 1 Wer dem Landrat ununterbrochen während dreier Amtsperioden angehört hat, ist für die nächstfolgende Amtsperiode nicht wählbar.

2 Angebrochene Amtsperioden sind ganzen gleichgestellt.

§ 55 Öffentlichkeit 1 Die Verhandlungen des Landrates und der Gerichte sind öffentlich. Ausnahmen bestimmt das Gesetz.

2 Jeder kann Akten einsehen, die sich auf einen in die Zuständigkeit des Landrates fallenden Gegenstand beziehen. Ausnahmen, die aufgrund schutzwürdi-

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Costituzione cantonale ger öffentlicher oder privater Interessen erforderlich sind, werden durch das Gesetz bezeichnet.

3 Wer ein schutzwürdiges Interesse glaubhaft machen kann, hat Anspruch auf Einsicht in die anderen amtlichen Akten, sofern nicht öffentliche oder private Interessen deren Geheimhaltung erfordern.

§ 56 Information Die Behörden informieren die Öffentlichkeit über ihre Tätigkeit.

§ 57 Amtssprache 1 Amtssprache ist Deutsch.

2 Alle Behörden und Amtsstellen von Kanton und Gemeinden nehmen auch Eingaben in einer anderen Amtssprache des Bundes entgegen.

§ 58 Ausstand 1 Behördemitglieder und Beamte treten bei Geschäften, die sie unmittelbar betreffen, in den Ausstand.

2 Die Ausstandspflicht gilt für Vorbereitung, Beratung und Beschlussfassung.

§ 59 Amtsgelübde Behördemitglieder geloben bei Amtsantritt die Beachtung von Verfassung und Gesetz.

§ 60 Verantwortlichkeiten 1 Das Gesetz regelt die Verantwortlichkeiten von Behördemitgliedern und Beamten gegenüber Kanton und Gemeinden.

2 Für Äusserungen im Landrat und in seinen Kommissionen können die Mitglieder des Landrates rechtlich nicht belangt werden. Der Landrat ist jedoch befugt, mit der Mehrheit von zwei Dritteln der anwesenden Mitglieder die Straffreiheit aufzuheben, wenn diese offensichtlich missbraucht wird.

2. Landrat § 61 Stellung 1 Der Landrat ist die gesetzgebende Behörde des Kantons. Er übt die Oberaufsicht über alle Behörden und Organe aus, die kantonale Aufgaben wahrnehmen.

2 Er besteht aus 84 Mitgliedern.

§ 62 Unabhängigkeit 1 Die Mitglieder des Landrates beraten und stimmen ohne Instruktionen.

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Costituzione cantonale 2

Sie müssen ihre Verpflichtungen gegenüber Interessenorganisationen offenlegen.

§ 63 Rechtsetzung 1 Der Landrat erlässt alle grundlegenden und wichtigen Bestimmungen in der Form des Gesetzes.

2 Gesetze werden zweimal beraten.

3 Der Landrat kann ausführende Bestimmungen in der Form des Dekretes erlassen, soweit ein Gesetz ausdrücklich dazu ermächtigt. Dekrete unterliegen der Volksabstimmung nicht.

4 Gesetze, deren Inkrafttreten keinen Aufschub erträgt, können ausnahmsweise sofort in Kraft gesetzt werden, wenn es der Landrat mit der Mehrheit von zwei Dritteln der anwesenden Mitglieder beschliesst. Die Volksabstimmung findet innert sechs Monaten nach Inkrafttreten statt.

§ 64 Staatsverträge 1 Der Landrat genehmigt: a. Staatsverträge, die der Volksabstimmung unterliegen, b. alle übrigen Staatsverträge, soweit nicht der Regierungsrat durch Gesetz zum endgültigen Abschluss ermächtigt ist.

2

Erfordern Staatsverträge Verfassungs- oder Gesetzesänderungen, so nimmt der Landrat diese gleichzeitig mit der Genehmigung vor.

3

Er kann bei der Vorbereitung wichtiger Staatsverträge, die seiner Genehmigung unterliegen, Kommissionen einsetzen, die den Regierungsrat bei den Vertragsverhandlungen begleitend beraten.

§ 65 Planung 1 Der Landrat genehmigt die grundlegenden Pläne der staatlichen Tätigkeiten, insbesondere das Regierungsprogramm und den Finanzplan. Er erlässt die kantonalen Richtpläne.

2 Die erteilte Genehmigung bindet den Landrat und alle angesprochenen Behörden. Abweichungen vom Plan bedürfen einer Planänderung.

3 Der Landrat nimmt Kenntnis vom Jahresprogramm des Regierungsrates.

§ 66 Finanzbeschlüsse Der Landrat a. beschliesst unter Vorbehalt der Zuständigkeit des Volkes über neue Ausgaben, b. setzt im Rahmen des Finanzplanes den jährlichen Voranschlag fest, c. nimmt die Staatsrechnung ab.

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Costituzione cantonale § 67 Weitere Zuständigkeiten 1 Der Landrat a. genehmigt die jährlichen Amtsberichte des Regierungsrates, der kantonalen Gerichte und der selbständigen Verwaltungsbetriebe, b. übt die Mitwirkungsrechte aus, die den Kantonen in der Bundesverfassung " eingeräumt werden, c. entscheidet Kompetenzkonflikte, soweit nicht ein Gericht dafür zuständig ist, d. regelt die vom Kanton ausgerichteten Besoldungen, Pensionen und Ruhegehälter, e. wählt den Regierungspräsidenten und den Vizepräsidenten für ein Jahr sowie die Präsidenten, Vizepräsidenten und die übrigen Mitglieder der kantonalen Gerichte, den Landschreiber, den Ombudsman und die eidgenössischen Geschworenen für eine Amtsperiode, f. verleiht das Kantonsbürgerrecht an Ausländer, g. übt das Recht der Begnadigung und der Amnestieerteilung aus.

2

Weitere Zuständigkeiten können dem Landrat durch Gesetz eingeräumt werden.

§ 68 Konstituierung Der Landrat wählt aus seiner Mitte den Präsidenten und den Vizepräsidenten für ein Jahr.

§ 69 Kommissionen und Fraktionen 1 Der Landrat kann aus seiner Mitte Kommissionen zur Vorbereitung seiner Verhandlungen bestellen.

2 Durch Gesetz können bestimmte Entscheidungsbefugnisse des Landrates auf Kommissionen übertragen werden.

3 Die Mitglieder des Landrates können Fraktionen bilden. An Fraktionen sowie an Gruppierungen, die nicht Fraktionsstärke erreichen, können Beiträge ausgerichtet werden.

§ 70 Organisation und Verfahren 1 Das Gesetz regelt die Grundzüge der Organisation des Landrates und des Verkehrs mit Regierungsrat und obersten Gerichten.

2 Die Geschäftsordnung des Landrates enthält weitere Organisations- und Verfahrensbestimmungen.

1067

Costituzione cantonale 3. Regierungsrat und Verwaltung § 71 Stellung 1 Der Regierungsrat ist die leitende und die oberste vollziehende Behörde des Kantons.

2 Er besteht aus fünf Mitgliedern.

§ 72 Unvereinbarkeit 1 Die Mitglieder des Regierungsrates dürfen keine bezahlte private Tätigkeit ausüben. In Erwerbsunternehmungen können sie nur als Vertreter des Kantons tätig sein.

2 Es darf nicht mehr als ein Mitglied des Regierungsrates der Bundesversammlung angehören.

§ 73 Planung 1 Der Regierungsrat bestimmt die wichtigen Ziele und Mittel des staatlichen Handelns. Er plant und koordiniert die staatlichen Tätigkeiten.

2 Er erstellt zu Beginn jeder Amtsperiode ein Regierungsprogramm und einen Finanzplan und berichtet am Ende der Amtsperiode über die Ausführung.

3 Er hält die jährlichen Ziele und Hauptaufgaben von Regierungsrat und Verwaltung im Jahresprogramm fest und legt es dem Landrat gleichzeitig mit dem Voranschlag zur Kenntnisnahme vor.

4 Vorbehalten bleiben die Befugnisse der Stimmberechtigten und des Landrates.

§ 74 Rechtsetzung 1 Der Regierungsrat legt dem Landrat Entwürfe zu Verfassungsänderungen, Gesetzen und Dekreten vor.

2 Er erlässt Verordnungen auf der Grundlage und im Rahmen der Gesetze und Staatsverträge, soweit nicht durch Gesetz ausnahmsweise der Landrat zum Erlass ausführender Bestimmungen ermächtigt ist.

3 Er kann überdies Verordnungen erlassen, um eingetretenen oder unmittelbar drohenden Störungen der öffentlichen Ordnung und Sicherheit sowie sozialen Notständen zu begegnen. Solche Verordnungen sind sofort durch den Landrat genehmigen zu lassen. Sie fallen spätestens ein Jahr nach Inkrafttreten dahin.

§ 75 Finanzbeschlüsse 1 Der Regierungsrat ist befugt, neue einmalige Ausgaben bis zum Betrag von 50 000 Franken zu beschliessen sowie fremde Gelder im Rahmen von Finanzplan und Voranschlag aufzunehmen.

2 Er verfügt über das Finanzvermögen.

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Costituzione cantonale 3

Finanzielle Beteiligungen an privatrechtlichen Unternehmungen unterstehen den Regeln über die Ausgabenbefugnisse, sofern sie nicht ausschliesslich der Kapitalanlage dienen.

§ 76 Leitung und Verwaltung 1 Der Regierungsrat steht der kantonalen Verwaltung vor. Er beaufsichtigt die anderen Träger öffentlicher Aufgaben.

2 Er sorgt für eine rechtmässige und wirksame Verwaltungstätigkeit und bestimmt im Rahmen von Verfassung und Gesetz die zweckmässige Organisation.

3

Er entscheidet nach Massgabe des Gesetzes über Verwaltungsbeschwerden.

Er versagt Erlassen die Anwendung, wenn sie dem Bundesrecht oder kantonalem Verfassungs- oder Gesetzesrecht widersprechen.

4

§ 77 Weitere Zuständigkeiten 1 Der Regierungsrat a. wahrt die öffentliche Ordnung und Sicherheit, b. vertritt den Kanton nach innen und nach aussen, c. pflegt die Beziehungen mit den Behörden des Bundes und anderer Kantone, d. schliesst im Rahmen seiner Zuständigkeit endgültig Staatsverträge sowie Verwaltungsvereinbarungen ab, e. nimmt Wahlen vor, soweit diese nicht anderen Organen übertragen sind, f. verleiht das Kantonsbürgerrecht an Schweizer.

2

Weitere Zuständigkeiten können dem Regierungsrat durch Gesetz eingeräumt werden.

§ 78 Kollegialbehörde 1 Der Regierungsrat fasst seine Beschlüsse als Kollegialbehörde.

2 Der Regierungspräsident führt den Vorsitz. Er leitet die Arbeit und betreut die Regierungsobliegenheiten.

3 Durch Gesetz können bestimmte Entscheidungsbefugnisse des Regierungsrates dem Regierungspräsidenten übertragen werden.

§ 79 Kantonale Verwaltung 1 Die kantonale Verwaltung besteht aus fünf Direktionen und der Landeskanzlei.

Bezirksorgane sind die Bezirksstatthalterämter und die Bezirksschreibereien.

2 Jedes Mitglied des Regierungsrates steht einer Direktion vor.

3 Die Landeskanzlei steht dem Landrat und dem Regierungsrat als allgemeine Stabsstelle zur Verfügung. Sie wird vom Landschreiber geleitet.

4 Das Gesetz bezeichnet diejenigen Verwaltungsorgane, in welche alle Stimmberechtigten im Nebenamt wählbar sind.

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Costituzione cantonale § 80 Andere Träger öffentlicher Aufgaben 1 Durch Gesetz können selbständige Verwaltungsbetriebe gebildet werden.

2 Der Kanton kann sich zur Erfüllung seiner Aufgaben an Zweckverbänden sowie an öffentlichen und gemischtwirtschaftlichen Institutionen beteiligen.

3 Er kann Verwaltungsaufgaben selbständigen Verwaltungsbetrieben, Gemeinden, interkantonalen und interkommunalen Organisationen, gemischtwirtschaftlichen Unternehmungen sowie privatrechtlichen Organisationen übertragen.

4 Der Rechtsschutz der Bürger und die Aufsicht durch Landrat und Regierungsrat müssen in jedem Fall sichergestellt sein.

§ 81 Organisation und Verfahren 1 Das Gesetz regelt: a. die Grundzüge der Organisation des Regierungsrates und der kantonalen Verwaltung, b. die Grundzüge des Beamtenrechts, c. das Verwaltungsverfahren und die Verwaltungsrechtspflege.

2

Weitere Organisations- und Verfahrensbestimmungen sind in der Geschäftsordnung des Regierungsrates und in Verordnungen enthalten.

4. Gerichte § 82 Stellung und Unabhängigkeit 1 Alle Gerichte sind nur an das Recht gebunden und in ihren Entscheidungen unabhängig.

2 Sie leiten die Justizverwaltung.

3 Obergericht und Verwaltungsgericht vertreten die ihnen zugeordneten Gerichte im Verkehr mit anderen Behörden.

§ 83 Zivilgerichtsbarkeit 1 Die Zivilgerichtsbarkeit wird ausgeübt durch: a. die Friedensrichter, b. die Bezirksgerichte, c. das Obergericht.

2

Das Gesetz kann bestimmte Streitigkeiten besonderen Gerichten zuweisen.

3

Die Schiedsgerichtsbarkeit in vermögensrechtlichen Streitigkeiten wird anerkannt. Schiedsgerichtsurteile können nach Massgabe des Gesetzes an kantonale Gerichte weitergezogen werden.

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Costituzione cantonale § 84 Strafrechtspflege 1 Die Strafgerichtsbarkeit wird insbesondere ausgeübt durch: a. die Überweisungsbehörde, b. die Polizeigerichte, c. das Strafgericht, d. das Obergericht.

2

Strafverfolgungsbehörden sind die Staatsanwaltschaft und die Bezirksstatthalterämter.

3

Das Gesetz regelt die richterlichen Funktionen der Strafverfolgungsbehörden sowie die Befugnis von Verwaltungsstellen und Gemeindebehörden, Bussen auszusprechen.

4

Die Jugendstrafrechtspflege wird durch ein besonderes Gesetz geregelt.

§ 85 Verwaltungsgerichtsbarkeit 1 Die Verwaltungsgerichtsbarkeit wird ausgeübt durch: a. die Steuerrekurskommissioh, b. das Enteignungsgericht, c. das Versicherungsgericht, d. das Verwaltungsgericht.

2

Über Zuständigkeitskonflikte zwischen Verwaltungsbehörden und Verwaltungsgericht entscheidet das Verwaltungsgericht.

§ 86 Verfassungsgerichtsbarkeit 1 Die Verfassungsgerichtsbarkeit wird durch das Verwaltungsgericht ausgeübt.

2

Das Verwaltungsgericht beurteilt als Verfassungsgericht: a. Beschwerden wegen Verletzung von verfassungsmässigen Rechten, namentlich von Grundrechten und Volksrechten, b. Kompetenzstreitigkeiten zwischen Kanton und Gemeinden oder zwischen Gemeinden, c. Beschwerden wegen Verletzung der Gemeindeautonomie.

3

Beim Verfassungsgericht können nicht angefochten werden: a. Verfassungsbestimmungen und Gesetze, ausgenommen im Falle ihrer Anwendung, b. durch Bundesrecht oder Gesetz als Ausnahme bezeichnete Beschlüsse des Landrates und des Regierungsrates, c. die Dringlicherklärung eines Gesetzes.

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Costituzione cantonale § 87 Organisation und Verfahren 1 Das Gesetz regelt Organisation, Zuständigkeit und Verfahren der Gerichte. Die zuverlässige und rasche Abwicklung der Verfahren muss gewährleistet sein.

2 Ein Gericht kann in mehrere Kammern gegliedert und für mehrere Gerichtsbarkeiten eingesetzt werden.

3 Obergericht und Verwaltungsgericht üben je in ihrem Bereich die Aufsicht über die Gerichte im Kanton aus und erstatten dem Landrat jährlich Bericht.

5. Ombudsman § 88 Stellung und Unabhängigkeit 1 Der Ombudsman wacht über die Rechtmässigkeit, Korrektheit und Zweckmässigkeit der Verwaltung in Kanton und Gemeinden sowie der Justizverfahren.

2 Er ist nicht an Weisungen anderer Behörden gebunden.

3 Sein Amt ist nicht vereinbar mit der Ausübung eines anderen Berufes oder Gewerbes oder einer leitenden Stellung in einer politischen Partei.

§ 89 Aufgaben 1 Der Ombudsman gibt seine Ansicht über die von ihm untersuchten Angelegenheiten in geeigneter Weise bekannt und wirkt in erster Linie auf ein gütliches Einvernehmen hin.

2 Er kann Beanstandungen anbringen, auf Mängel des geltenden Rechts hinweisen und Empfehlungen abgeben. Rechtsakte kann er weder ändern noch aufheben.

3 Er ist befugt, Akten einzusehen und alle erforderlichen Auskünfte zu verlangen. Er unterliegt der gleichen Geheimhaltungspflicht wie die entsprechenden Behörden oder Beamten.

4 Er erstattet dem Landrat mindestens jährlich Bericht.

Sechster Abschnitt: Öffentliche Aufgaben I.Grundsätze § 90 Verfassungsrechtliche Grundlage Die Übernahme neuer kantonaler Aufgaben, deren Erfüllung dem Kanton nicht durch Bundesrecht auferlegt wird, bedarf einer Verfassungsänderung. Diese ist gleichzeitig mit den gesetzlichen Ausführungsbestimmungen dem Volk vorzulegen.

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Costituzione cantonale § 91 Zusammenarbeit Der Kanton arbeitet bei der Erfüllung der öffentlichen Aufgaben mit den Gemeinden zusammen.

2. Öffentliche Sicherheit und Katastrophenvorsorge § 92 Öffentliche Sicherheit Kanton und Gemeinden gewährleisten die öffentliche Ordnung und Sicherheit.

§ 93 Katastrophenvorsorge Kanton und Gemeinden treffen Massnahmen zur Katastrophenvorsorge und zur Aufrechterhaltung der wichtigen Staatsfunktionen in Notlagen.

3. Bildung und Kultur § 94 Grundsätze des Schulwesens 1 Die Schule sorgt in Verbindung mit den Eltern für eine den Anlagen und den Fähigkeiten der Schüler entsprechende Erziehung und Bildung. Das Unterrichtsangebot ist für Schülerinnen und Schüler gleich.

2 Die Beziehungen zwischen den Schulbehörden, Lehrern, Schülern und Eltern sind von gegenseitiger Achtung der Rechte und der Persönlichkeit getragen.

3 Das Gesetz regelt die Mitwirkungsrechte von Eltern, Lehrern und Schülern.

4 Das gesamte Schulwesen untersteht der Aufsicht des Kantons.

§ 95 Schulbesuch 1 Der Schulbesuch ist innerhalb der gesetzlich festgelegten Altersgrenzen obligatorisch.

2 Der Unterricht an den öffentlichen Schulen ist für Kantonseinwohner unentgeltlich. Ausnahmen bestimmt das Gesetz.

3 Der Besuch der öffentlichen Schulen soll ohne Beeinträchtigung der Glaubens- und Gewissensfreiheit möglich sein.

4 Kanton und Gemeinden fördern die Integration behinderter Kinder in die Gesellschaft durch eine der Behinderung angepasste Schulbildung.

§ 96 Schulträger 1 Das Gesetz regelt die Trägerschaft der öffentlichen Schulen und anderer öffentlicher Institutionen, die der Erziehung oder der Berufsausbildung dienen.

2 Der Kanton unterstützt die Gemeinden bei der Erfüllung ihrer Aufgaben im Schulbereich.

3 Er kann mit anderen Kantonen Verträge abschliessen sowie Schulen und Lehranstalten gemeinsam führen.

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Costituzione cantonale § 97 Berufs- und Erwachsenenbildung 1 Der Kanton gewährleistet und unterstützt die berufliche Aus- und Weiterbildung.

2 Er übt die Aufsicht über das Berufsbildungswesen aus und fördert die Allgemeinbildung der Lehrlinge.

3 Kanton und Gemeinden fördern die Erwachsenenbildung.

§ 98 Hoch- und Fachschulen 1 Der Kanton leistet einen angemessenen Beitrag an das schweizerische Hochund Fachschulwesen sowie an die wissenschaftliche Forschung.

2 Er sorgt für den Zugang zu schweizerischen Hoch- und Fachschulen.

3 Er beteiligt sich im Rahmen des Gesetzes an der Universität Basel.

§ 99 Nichtstaatliche Schulen 1 Nichtstaatliche Schulen unterstehen der Aufsicht des Kantons.

2 Dieser kann nichtstaatliche Schulen inner- und ausserhalb des Kantons unterstützen.

§ 100 Ausgleichende Massnahmen 1 Die Schulträger sorgen bei Kindern, die wegen der Lage ihres Wohnortes, wegen Behinderung oder aus sozialen Gründen benachteiligt sind, für ausgleichende Massnahmen.

2 Der Kanton gewährt Ausbildungsbeiträge und Ausbildungsdarlehen.

§ 101 Kultur 1 Kanton und Gemeinden fördern das künstlerische und wissenschaftliche Schaffen sowie kulturelle Bestrebungen und Tätigkeiten.

2 Sie bemühen sich, Erkenntnisse und Leistungen aus Kunst und Wissenschaft allen zugänglich zu machen.

3 Sie können Einrichtungen der Kulturpflege unterhalten und Bestrebungen zur Gestaltung der Freizeit unterstützen.

§ 102 Natur- und Heimatschutz 1 Kanton und Gemeinden fördern den Natur- und Heimatschutz und die Denkmalpflege.

2 Sie schützen erhaltenswerte Landschafts- und Ortsbilder sowie Naturdenkmäler und Kulturgüter.

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4. Soziale Sicherheit § 103 Sozialhilfe 1 Kanton und Gemeinden sorgen in Zusammenarbeit mit privaten Organisationen für hilfsbedürftige Menschen.

2 Sie sind insbesondere bestrebt, sozialen Notlagen vorzubeugen, deren Ursachen zu beseitigen und deren Folgen zu beheben. Sie fördern die Vorkehren zur Selbsthilfe.

3 Sie können Vorsorge- und Fürsorgeeinrichtungen schaffen oder unterstützen sowie die Leistungen des Bundes für die soziale Sicherheit ergänzen.

§ 104 Arbeit 1 Der Kanton erlässt im Rahmen des Bundesrechts Vorschriften über das Arbeitsverhältnis und den Schutz der Arbeitnehmer.

2 Kanton und Gemeinden treffen Vorkehren, Arbeitslosigkeit zu vermeiden und deren Folgen zu mildern. Sie sorgen insbesondere für Arbeitsvermittlung.

3 Der Kanton trifft und unterstützt Massnahmen zur beruflichen Umschulung.

4 Er kann bei Streitigkeiten zwischen den Sozialpartnern vermitteln.

§ 105 Behinderte Kanton und Gemeinden fördern in Zusammenarbeit mit den Organisationen der Invalidenhilfe die berufliche und soziale Eingliederung der Behinderten.

§ 106 Wohnung ' Kanton und Gemeinden können den Wohnungsbau fördern und Mietzinserleichterungen gewähren.

2 Die Gemeinden sind Wohnungsuchenden behilflich und betreuen die Obdachlosen.

3 Der Kanton unterhält eine Schlichtungsstelle für Mietstreitigkeiten.

§ 107 Familie, Jugend, Alter 1 Kanton und Gemeinden schützen Familie, Eltern- und Mutterschaft.

2 Sie nehmen sich in Zusammenarbeit mit privaten Organisationen der Belange von Jugend und Alter an.

§ 108 Ausländer Kanton und Gemeinden fördern in Zusammenarbeit mit privaten Organisationen Wohlfahrt und Eingliederung der Ausländer.

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Costituzione cantonale § 109 Fahrende Kanton und Gemeinden helfen Fahrenden bei der Suche nach Standplätzen.

5. Gesundheit § 110 Grundsätze 1 Jeder ist für die Erhaltung seiner Gesundheit in erster Linie selbst verantwortlich.

2 Die Krankenversicherung ist in dem vom Gesetz bestimmten Rahmen obligatorisch.

3 Der Kanton schafft Voraussetzungen für die medizinische Versorgung der Bevölkerung und sorgt für die öffentliche Hygiene.

4 Er überwacht und koordiniert das Gesundheitswesen.

§ 111 Aufgaben 1 Der Kanton trifft in Zusammenarbeit mit den Gemeinden, mit benachbarten Kantonen und mit Privaten Vorkehren zur Erhaltung und Wiederherstellung der Gesundheit sowie zur Betreuung dauernd Pflegebedürftiger.

2 Er führt medizinische Anstalten, beaufsichtigt die privaten Kliniken und koordiniert das Spitalwesen.

3 Kanton und Gemeinden stellen in Zusammenarbeit mit Privaten die ambulante medizinische Versorgung der Bevölkerung sicher. Die Gemeinden fördern die örtliche Haus- und Krankenpflege.

4 Der Kanton sorgt für die Ausbildung von Spitalpersonal, beteiligt sich an der medizinischen Lehre und ordnet die Ausübung der Heilberufe.

5 Kanton und Gemeinden fördern die allgemeine sportliche Betätigung.

6. Umwelt und Energie § 112 Grundsätze des Umweltschutzes 1 Kanton und Gemeinden streben ein auf die Dauer ausgewogenes Verhältnis zwischen den Naturkräften und ihrer Erneuerungsfähigkeit einerseits sowie ihrer Beanspruchung durch den Menschen anderseits an.

2 Sie schützen den Menschen und seine natürliche Umwelt vor schädlichen und lästigen Einwirkungen.

3 Namentlich sind Erde, Luft und Wasser rein zu halten, die Schönheit und Eigenart der Landschaft zu bewahren, die Tier- und Pflanzenwelt mit ausreichenden Lebensräumen zu schützen und der Lärm einzudämmen.

4 Der Kanton fördert die Anwendung umweltgerechter Technologien.

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§ 113 Abwässer und Abfälle 1 Kanton und Gemeinden sorgen für eine umweltgerechte Ableitung der Abwässer und Abfallbeseitigung. Der Verursacher ist mitverantwortlich.

2 Abfälle sind der Wiederverwertung zuzuführen, sofern dies möglich und sinnvoll ist.

§ 114 Wasserversorgung 1 Der Kanton sorgt für die Beschaffung von Trink- und Brauchwasser zur Sicherstellung des regionalen Wasserbedarfs. Er kann diese Aufgabe Dritten übertragen.

2 Den Gemeinden obliegt die Wasserversorgung in ihrem Gebiet. Sie sind insbesondere für die Wasserverteilung verantwortlich.

§ 115 Energieversorgung 1 Kanton und Gemeinden fördern eine sichere, volkswirtschaftlich optimale und umweltgerechte Versorgung mit Energie sowie deren sparsame und wirtschaftliche Verwendung.

2 Der Kanton erlässt ein Konzept, das die Grundsätze der kantonalen Energiepolitik enthält. Er wirkt darauf hin, dass auf dem Kantonsgebiet oder in dessen Nachbarschaft keine Atomkraftwerke nach dem Prinzip der Kernspaltung, Aufbereitungsanlagen für Kernbrennstoffe und Lagerstätten für mittel- und hochradioaktive Rückstände errichtet werden.

3 Kanton und Gemeinden können sich an Anlagen der Energieversorgung beteiligen und nötigenfalls solche Anlagen selbst erstellen und betreiben.

7. Raumordnung und Verkehr § 116 Raumplanung 1 Kanton und Gemeinden stellen die geordnete Besiedlung des Landes, die zweckmässige Nutzung des Bodens und die Erhaltung von Erholungsraum sicher.

2 Der Kanton erlässt Richtpläne, welche die Planungsziele des Kantons oder einer Region darstellen und die Planungsmassnahmen von Kanton und Gemeinden aufeinander abstimmen, sowie Detailpläne zur Verwirklichung der Planungsziele.

3 Die Gemeinden erlassen die Nutzungspläne im Rahmen der Richtplanung.

4 Erhebliche Vor- und Nachteile, die durch Planung entstehen, werden im Rahmen des Gesetzes angemessen ausgeglichen.

5 Die für land- und forstwirtschaftliche Nutzung gesamthaft ausgeschiedene Zonenfläche soll erhalten werden.

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Costituzione cantonale § 117 Mitwirkung bei der Planung 1 Kanton und Gemeinden nehmen bei der Ausarbeitung der Pläne auf die Meinung betroffener Bevölkerungskreise Rücksicht.

2 Richtpläne und Detailpläne werden im Zusammenwirken mit den Gemeinden, den Nachbarkantonen und dem benachbarten Ausland ausgearbeitet. Die Gemeinden wirken überdies bei der Bereinigung mit.

§ 118 Öffentliche Sachen 1 Der Kanton stellt Vorschriften über die öffentlichen Sachen auf.

2 Er übt die Hoheit über Gewässer und Kantonsstrassen aus.

§ 119 Bau- und Vermessungswesen 1 Der Kanton ordnet das Bauwesen sowie das Vermessungs- und Katasterwesen.

2 Er regelt Landumlegungen und Grenzbereinigungen.

§ 120 Verkehrswesen 1 Kanton und Gemeinden ordnen das Verkehrs- und Strassenwesen.

2 Sie sorgen für eine umweltgerechte, volkswirtschaftlich möglichst günstige Verkehrsordnung.

3 Der Kanton fördert zusammen mit den Gemeinden den öffentlichen Verkehr.

8. Wirtschaft § 121 Ziele der kantonalen Wirtschaftspolitik 1 Der Kanton fördert in Zusammenarbeit mit den Gemeinden eine ausgewogene Entwicklung der Volkswirtschaft. Er strebt dabei insbesondere die Erhaltung einer vielseitigen Wirtschaftsstruktur und die Vollbeschäftigung an.

2 Die Förderungsmassnahmen haben den Belangen der kleinen und mittleren Unternehmungen, der Landwirtschaft, der Raumordnung und des Umweltschutzes Rechnung zu tragen.

3 Der Kanton richtet die eigenen volkswirtschaftlich bedeutsamen Tätigkeiten auf die Ziele der kantonalen Wirtschafts- und Sozialpolitik aus.

§ 122 Detailhandel Kanton und Gemeinden fördern den dezentralisierten Detailhandel. Insbesondere sind der Entstehung neuer und der Ausdehnung bestehender Einkaufszentren Schranken zu setzen.

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Costituzione cantonale § 123 Landwirtschaft 1 Der Kanton trifft Massnahmen zur Erhaltung eines eigenständigen und gesunden Bauernstandes sowie einer leistungsfähigen Landwirtschaft.

2

Er fördert und unterstützt insbesondere: a. das bäuerliche Bildungs-, Beratungs- und Versuchswesen, b. Familien- und Nebenerwerbsbetriebe, c. die Erhaltung des bäuerlichen Grundbesitzes, d. landwirtschaftliche Strukturverbesserungen, Güterzusammenlegungen und Meliorationen, e. die Zusammenarbeit auf der Basis genossenschaftlicher Selbsthilfe, f. die Kreditbeschaffung und das Versicherungswesen.

§ 124 Forstwirtschaft 1 Der Kanton übt die Aufsicht über alle Waldungen aus. Er stellt Richtlinien für die Bewirtschaftung des öffentlichen Waldes auf.

2 Das Waldareal, welches aufgrund der eidgenössischen Grundbuchvermessung festgestellt ist, muss in seinem Bestand und wenn möglich in seiner regionalen Verteilung ungeschmälert erhalten bleiben.

3 Alle Waldungen gelten als Schutzwald.

§ 125 Wirtschaftspolizeiliche Vorschriften Kanton und Gemeinden erlassen Vorschriften für eine geordnete Ausübung der wirtschaftlichen Tätigkeiten.

§ 126 Regalrechte 1 Dem Kanton stehen das Salzregal, das Bergregal und das Verfügungsrecht über das Grundwasser, den Gemeinden das Jagd- und das Fischereiregal zu.

Bestehende Privatrechte bleiben vorbehalten.

2 Die Regalien vermitteln die ausschliessliche Befugnis zur Betätigung und wirtschaftlichen Nutzung.

3 Kanton und Gemeinden können diese Befugnis selbst wahrnehmen oder Dritten übertragen.

§ 127 Kantonalbank Der Kanton unterhält eine Kantonalbank, die namentlich der Mittelbeschaffung und der Förderung der wirtschaftlichen und sozialen Entwicklung dient.

§ 128 Versicherungswesen 1 Gebäude, Land und Kulturen sind gegen Schäden in dem vom Gesetz bestimmten Rahmen bei einer Anstalt des Kantons zu versichern.

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Costituzione cantonale 2

Der Kanton kann durch Gesetz weitere Sachversicherungen obligatorisch erklären.

Siebter Abschnitt: Finanzordnung § 129 Finanzhaushalt und Finanzplanung 1 Der Finanzhaushalt ist sparsam, wirtschaftlich und konjunkturgerecht zu führen. Auf die Dauer soll er ausgeglichen sein.

2 Kanton und Gemeinden sorgen für eine auf die öffentlichen Aufgaben abgestimmte Finanzplanung.

3 Alle Aufgaben und Ausgaben sind vor der entsprechenden Beschlussfassung und in der Folge periodisch auf ihre Notwendigkeit und Zweckmässigkeit sowie auf ihre finanziellen Auswirkungen und deren Tragbarkeit hin zu prüfen.

§ 130 Einnahmen 1 Kanton, Gemeinden und Zweckverbände erheben die zur Erfüllung ihrer Aufgaben notwendigen Abgaben.

2

Ihre Ausgaben werden ferner gedeckt durch: a. Erträgnisse des Vermögens, b. Beiträge und Anteile an Einnahmen des Bundes und anderer öffentlicher Körperschaften, Unternehmungen und Einrichtungen, c. allfällige weitere Erträgnisse, d. Anleihen und Darlehen.

3

Zweckverbände erheben keine Steuern.

§ 131 Kantonale Steuern 1 Der Kanton erhebt: a. Einkommens- und Vermögenssteuern von den natürlichen Personen, b. Ertrags- und Kapitalsteuern von den juristischen Personen, c. Grundstückgewinnsteuern, d. Handänderungssteuern, e. Erbschafts- und Schenkungssteuern, f. Kirchensteuern von den juristischen Personen, g. Motorfahrzeugsteuern.

2

Die Einführung neuer kantonaler Steuern bedarf einer Verfassungsänderung.

Diese ist gleichzeitig mit den gesetzlichen Ausführungsbestimmungen dem Volk vorzulegen.

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Costituzione cantonale § 132 Gemeindesteuern 1 Die Gemeinden erheben: a. Einkommens- und Vermögenssteuern von den natürlichen Personen, b. Ertrags- und Kapitalsteuern von den juristischen Personen.

2 Sie erheben diese Steuern nach kantonalem Recht. Sie setzen den Steuerfuss innerhalb eines gesetzlich begrenzten Rahmens fest.

3 Weitere Steuern der Gemeinden bedürfen einer Grundlage in der kantonalen Gesetzgebung.

§ 133 Grundsätze der Steuererhebung 1 Bei der Ausgestaltung der Steuern sind zu beachten: a. die Grundsätze der Allgemeinheit, der Solidarität und der wirtschaftlichen Leistungsfähigkeit, b. die Erhaltung des Leistungswillens des einzelnen, c. die Schranken der Eigentumsgarantie und die Gesamtbelastung der Steuerpflichtigen mit Abgaben, d. die Auswirkungen auf Wirtschaftsablauf und Wettbewerbsverhältnisse, e. die Möglichkeit der Steuerflucht und der Verringerung des Steuersubstrates, f. die Gleichbehandlung juristischer Personen, ungeachtet ihrer Rechtsform, unter Vorbehalt gesetzlicher Steuerbefreiung in besonderen Fällen.

2

Steuerlich zu begünstigen sind insbesondere: a. die Familie sowie Personen mit Unterstützungspflichten, b. die Selbstvorsorge, namentlich eine angemessene Vermögensbildung, c. das selbstgenutzte Wohnungseigentum.

3

Steuerhinterziehung und Steuerbetrug sind mit wirksamen Sanktionen zu bekämpfen.

§ 134 Finanzausgleich und Steueranteile der Gemeinden 1 Der Kanton stellt den Finanzausgleich sicher.

2 Durch den Finanzausgleich sollen ausgewogene Verhältnisse in der Steuerbelastung sowie in den Leistungen der Gemeinden erreicht werden.

§ 135 Gesetzesgrundlage Das Gesetz regelt die Grundzüge des Finanzhaushaltes, der Abgabenerhebung und des Finanzausgleichs. Es legt die Anteile der Gemeinden am Ertrag der kantonalen Steuern fest.

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Achter Abschnitt: Staat und Kirchen § 136 Kirchen und Religionsgemeinschaften 1 Die Evangelisch-reformierte, die Römisch-katholische und die Christkatholische Kirche werden als Landeskirchen anerkannt.

2 Sie sind öffentlichrechtliche Körperschaften mit eigener Rechtspersönlichkeit.

3 Andere Religionsgemeinschaften können die kantonale Anerkennung erlangen. Das Gesetz regelt Voraussetzungen, Inhalt und Verfahren.

§ 137 Selbständigkeit der Landeskirchen 1 Die Landeskirchen ordnen ihre Angelegenheiten im Rahmen von Verfassung und Gesetz selbständig.

2 Erlass und Änderung der Kirchenverfassungen bedürfen der Zustimmung der Mehrheit der stimmenden Kirchenglieder und unterliegen der Genehmigung des Regierungsrates. Diese wird erteilt, wenn nicht Bundesrecht oder kantonales Recht entgegensteht.

§ 138 Zugehörigkeit zu einer Landeskirche, Stimm- und Wahlrecht 1 Kantonseinwohner gehören der Landeskirche ihrer Konfession an, wenn sie die in der Kirchenverfassung genannten Erfordernisse erfüllen.

2 Der Austritt kann jederzeit durch schriftliche Erklärung erfolgen.

3 Die Kirchenverfassung ordnet das Stimm- und Wahlrecht in Landeskirche und Kirchgemeinden.

§139 Kirchgemeinden 1 Die Landeskirchen gliedern sich nach den Bestimmungen ihrer Kirchenverfassung in Kirchgemeinden.

2 Kirchgemeinden sind öffentlichrechtliche Körperschaften mit eigener Rechtspersönlichkeit.

3 Die Kirchenverfassungen bestimmen Stellung und Organisation der Kirchgemeinden. Sie ordnen das Verfahren bei Vereinigung und Teilung.

§ 140 Finanzwesen 1 Die Kirchgemeinden erheben von den Angehörigen ihrer Konfession für die Erfüllung ihrer Aufgaben Kirchensteuern nach den Bestimmungen des Gesetzes und der Kirchenverfassung. Die Landeskirchen regeln den Finanzausgleich zwischen ihren Kirchgemeinden.

2 Der Ertrag der von den juristischen Personen erhobenen kantonalen Kirchensteuern wird an die Landeskirchen entsprechend der Zahl ihrer Kirchenglieder verteilt.

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Der Kanton leistet Beiträge an die Landeskirchen nach Massgabe des Gesetzes.

§ 141 Rechtspflege 1 Die Landeskirchen richten eine Instanz zur Beurteilung streitiger Rechtsverhältnisse und Erlasse ein. Diese kann von Kirchengliedern und Kirchgemeinden angerufen werden.

2 Die Landeskirchen können den Kirchgemeinden die Einrichtung einer Vorinstanz gestatten oder vorschreiben.

3 Erlasse und letztinstanzliche Entscheide der Landeskirchen können durch Kirchenglieder und Kirchgemeinden beim Verwaltungsgericht angefochten werden.

4 Das Verwaltungsgericht überprüft die Übereinstimmung des angefochtenen Akts mit Bundesrecht, kantonalem Recht und, sofern es die Kirchenverfassung vorsieht, mit dem landeskirchlichen Recht.

§ 142 Bistum Die römisch-katholische Bevölkerung des Kantons gehört dem Bistum Basel an.

Das Verhältnis zwischen Kanton und Bistum richtet sich nach den Vereinbarungen der Diözesankantone mit der päpstlichen Kurie.

Neunter Abschnitt: Revision der Verfassung § 143 Grundsätze 1 Die Verfassung kann jederzeit ganz oder teilweise revidiert werden.

2 Soweit die Verfassung im folgenden nichts anderes bestimmt, werden Verfassungsrevisionen gemäss den Bestimmungen über die Volksrechte auf dem Wege der Gesetzgebung vorgenommen.

§ 144 Totalrevision 1 In jedem Fall entscheidet das Volk, ob eine Totalrevision durchgeführt werden soll.

2 Die Totalrevision wird von einem Verfassungsrat vorgenommen, der vom Volk nach den Bestimmungen über die Landratswahlen gewählt wird. Die Vorschriften über die Unvereinbarkeit und die Amtsdauer finden keine Anwendung.

3 Die total revidierte Verfassung kann als Ganzes oder in Teilen, gleichzeitig oder zeitlich gestaffelt, vorgelegt werden.

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Wird ein Entwurf vom Volk abgelehnt, so hat der Verfassungsrat einen zweiten Entwurf vorzulegen. Wird auch dieser abgelehnt, so gilt die Totalrevision als gescheitert.

§ 145 Teilrevision 1 Die Teilrevision kann eine einzelne Bestimmung oder mehrere sachlich zusammenhängende Bestimmungen betreffen.

2 Beschliesst der Landrat eine Teilrevision oder stimmt er einem Volks- oder Gemeindebegehren auf Teilrevision zu, so kann er diesen Beschluss dem Volk zur Abstimmung unterbreiten.

Zehnter Abschnitt: Übergangsbestimmungen § 146 Inkrafttreten Diese Verfassung tritt nach der Annahme durch das Volk und der Gewährleistung durch die Bundesversammlung am darauffolgenden 1. Januar in Kraft.

§ 147 Aufhebung bisherigen Rechts 1 Die Staatsverfassung des Kantons Basel-Landschaft vom 4. April 1892 ist aufgehoben.

2 Bestimmungen, welche der vorliegenden Verfassung inhaltlich widersprechen, treten ausser Kraft.

§ 148 Beschränkte Weitergeltung bisherigen Rechts 1 Bestimmungen, die in einem nach dieser Verfassung nicht mehr zulässigen Verfahren zustandegekommen sind, bleiben weiter in Kraft.

2 Das Verfahren zur Änderung solcher Bestimmungen richtet sich nach dieser Verfassung. Insbesondere können Bestimmungen, die neu der Gesetzesform bedürfen, nur auf dem Wege der Gesetzgebung geändert werden.

§ 149 Erlass neuen Rechts Ist neues Recht zu erlassen, so hat dies ohne Verzug zu geschehen.

§ 150 Fakultatives Referendum Wird ein Begehren auf Volksabstimmung nach altem Recht gestellt, so beträgt die Frist acht Wochen, auch wenn sie vor dem Inkrafttreten der neuen Verfassung zu laufen begonnen hat.

§ 151 Mitwirkung der Gemeinden Bis zum Erlass gesetzlicher Bestimmungen gilt folgende Regelung: 1084

Costituzione cantonale a. Gemeindebegehren gemäss § 49 Absatz 1 werden durch die Gemeindeversammlung bzw. durch den Einwohnerrat gestellt. Diese Beschlüsse unterstehen dem Referendum nicht.

b. Das Recht der Gemeinden, gemäss § 49 Absatz 3 angehört zu werden, nimmt der Gemeinderat wahr.

§ 152 Behörden und Beamte 1 Behörden und Beamte bleiben bis zum Ablauf der Amtsperiode nach bisherigem Recht im Amt.

2 Für Neuwahlen und Ersatzwahlen gelten die Bestimmungen dieser Verfassung.

3 Behörden, die durch die Verfassung neu geschaffen werden, sind ohne Verzug zu wählen.

§ 153 Verfassungsgerichtsbarkeit Bis zum Inkrafttreten gesetzlicher Bestimmungen über die Verfassungsgerichtsbarkeit gilt für das Verfahren sinngemäss das Gesetz über die Rechtspflege in Verwaltungs- und Sozialversicherungssachen.

§ 154 Verfassungsrechtliche Grundlage Bestimmungen über die Erfüllung öffentlicher Aufgaben, die einer verfassungsmässigen Grundlage gemäss § 90 entbehren, bleiben bis zu ihrer Änderung in Kraft.

Liestal, 17. Mai 1984

Im Namen des Verfassungsrates der Präsident: Rhinow der Landschreiber: Guggisberg

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Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio per il conferimento della garanzia federale alla costituzione del Cantone di Basilea Campagna del 21 agosto 1985

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1985

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37

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24.09.1985

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