126

Alle persone che collocano apparecchi automatici TIVOLI per il giuoco di denaro La Divisione federale di polizia Vi comunica che l'Ufficio federale dei pesi e delle misure ha steso, in data 18 agosto 1972, il suo rapporto sull'apparecchio automatico TIVOLI per il giuoco di denaro.

In base alle considerazioni del Tribunale federale, nella sua decisione del 1° ottobre 1971 sull'apparecchio GO-AND-Stop, e al rapporto dell'Ufficio federale dei pesi e delle misure, la Divisione di polizia si vede indotta a proporre al Dipartimento federale di giustizia e polizia di vietare il collocamento e l'esercizio dell'apparecchio automatico TIVOLI per il giuoco di denaro -- apparecchio che in seguito a decisione del Tribunale federale del 17 marzo 1967 era stato dichiarato ammesso ai sensi dell'articolo 3 della legge federale sulle case da giuoco del 5 ottobre 1929 -- trattandosi di un apparecchio di tipo misto. La Divisione ha inoltre l'intenzione di proporre al Dipartimento federale di giustizia e polizia di fissare un termine di 6 mesi, a .decorrere dalla data della decisione, per la cessazione di questo giuoco d'azzardo non più ammesso.

In applicazione degli articoli 29 e 30 della legge federale sulla procedura amministrativa (PAF) del 20 dicembre 1968, la Divisione federale di polizia offre la possibilità a coloro che, basandosi sulla decisione del Tribunale federale del 17 marzo 1967 in merito all'apparecchio TIVOLI, si sono occupati del collocamento e dello smercio di apparecchi automatici TIVOLI -- del tipo che fa oggetto della presente pubblicazione -- per il giuoco di denaro, di esaminare, presso la sua sede, il rapporto dell'Ufficio federale dei pesi e delle misure e di prendere posizione al riguardo. Ai sensi dell'articolo 20 PAF, la Divisione federale di polizia fissa un termine di 30 giorni a decorrere da quello che segue la pubblicazione della presente notificazione. Se il termine scadrà inutilizzato, si deciderà in base agli atti (art. 22 cpv. 2 e art. 23 PAF).

Berna, 1° settembre 1972.

Divisione federale di polizia

127

Ammissione di sistemi di bilance alla verificazione ufficiale In virtù dell'articolo 25 della legge federale del 24 giugno 1909 sui pesi e le misure e conformemente agli articoli 2 e 4 del decreto del Consiglio federale concernente l'ammissione delle bilance a inclinazione alla verificazione e alla bollatura ufficiali del 23 dicembre 1925, la Commissione federale dei pesi e delle misure ha ammesso alla verifica ufficiale i seguenti sistemi di bilance, attribuendo loro il segno di sistema indicato.

Fabbricante: Bizerba-Werke Wilhelm Kraut KG, Baiingen (D)

S

Bilancia a inclinazione con pesi commutabili Con o senza dispositivo d'addizione di tara Con o senza dispositivo di tara il cui cursore viene spostato con una manopola regolatrice Con dispositivo supplementare consta di 1; 2; 3 o 4 pesi commutabili Con o senza stampigliatore tipo UD o KD Meccanismi delle leve e capacità ammessi Bilancia a ponte con meccanismi delle leve No 210 o 211 Max. 300+ 50kgDiv. 100 g o 0,2 kg 300+ 100 kg 100 g 0,2kg l 000+100 kg 200g 0,5kg 1 000 + 200 kg 200 g 0,5 kg 1000+ 450 kg 500g 1 kg 1000+ 250 kg 500g 1 kg 1 500 500 g 1 kg Bilancia a ponte con meccanismo delle leve No 216 Max. 2 500 + 250 kg Div. 500 g o l kg 2500+ 450 kg 500g 1 kg 2000+ 500kg 1kg 2kg 2 000 + l 000 kg l kg 2 kg 3000+ 500kg 1kg 2kg 5000+ 500kg 1kg 2kg 5 000 + l 000 kg l kg 2 kg 6 000 + l 000 kg 2 kg 5 kg

128

Bilancia a ponte (piana) con meccanismo delle leve No 363 HK 1 o HK 3 Max. 300 + 50 kg Div. 100 g o 0,2 kg 300+100 kg 100 g 0,2kg l 000+ 250 kg 500g 1 kg 1000+ 100 kg 200g 0,5kg 1 000 + 200 kg 200 g 0,5 kg Bilancia a ponte con meccanismi delle leve No 362 HK 1 o HK3 Max. 300+ 50 kg Div. 100 g o 0,2 kg 1000+100 kg 200g 0,5kg 1000+ 250 kg 500g 1 kg 300+ 100 kg 100g 0,2kg 1 000 + 200 kg 200 g 0,5 kg Bilancia a ponte con meccanismi delle leve No 364 HK 1 o HK3 Max. 1 000 + 100 kg Div. 200 g o 0,5 kg 1 000 + 200 kg 200 g 0,5 kg 2 000+ 450 kg 500g 1 kg 2 000+ 300 kg 1kg 2 kg 2 000+ 250 kg 500g 1 kg 2500 500g 1 kg Bilancia a ponte (piana) con meccanismo delle leve No 365 Max. 1 000 + 100 kg Div. 200 g o 0,5 kg 1 000 + 200 kg 200 g 0,5 kg 2 000+ 250 kg 500g 1 kg 2 000 + 300 kg 1 kg 2 kg 2 000+ 450 kg 500g 1 kg 2500 500g 1 kg Bilancia pesa-bestiame tipo LVR con meccanismo delle leve No 266 Max. 1 200 kg Div. 0,5 kg o l kg 1 500 kg 0,5 kg 1 kg 2000kg l kg 2 kg Bilance sospese con meccanismo delle leve No 225 Tipo HB (bilancia con carrelli sospesi) Tipo ORH (bilancia per il latte) Tipo LV (pesa bestiame) Max. 1 000 + 100 kg Div. 200 g o 0,5 kg 1000+ 200 kg 200g 0,5kg

129 2500+ 2500+ 4000+

250kg 450kg 500kg

500g 1 kg 500g 1 kg 1kg 2 kg

4 000 + 1 000 kg

2 kg 2 kg

Fabbricante: Pfister Waagen KG, Augsburg Bilancia a inclinazione automatica con scala proiettata

Max.

262

100 kg Div.

200 kg 300 kg 500 kg 1 000 kg 1 500 kg 2 000 kg 3 000 kg 5 000 kg 10000kg

50 g 100 g 100 g 200 g 500 g 500 g 1 kg 1 kg 2 kg 5kg

Fabbricante: Filât Soc. p. Azioni, Torino Bilancia a inclinazione con peso commutabile

2

68

F 1 - 1 Max 1 kg Scala O - 100 g Div.

F 2-2 2kg O - 200g 2g F 3-5 3kg 0 - 500g 5g F 3-10 3 kg 0 - 1 000 g 10 g

lg

Fabbricante: Cassano Magnago, S. Stefano S.p.A.

275

Bilancia a inclinazione con peso commutabile Max. 2 kg scala O - 200 g Div. 5 g

Fabbricante: Carl Schenck, Maschinenfabrik GmbH, Darmstadt 278

Bilancia a inclinazione automatica mod. DPK Con o senza dispositivo di tara in cui il peso cursore viene spostato meccanicamente a mezzo di una manopola regolatrice. Il dispositivo di tara è munito di una scala Con o senza commutatore induttivo di comando del dispositivo di fermo e del rifornimento della mercé

Max.

Foglio Federale 1972, Vol. Il

50 kg Div. 100 g 100 kg 200 g 9

130 150 kg 300kg 500kg 600kg 750kg 1 000 kg 1 500 kg 3 000 kg 5000kg 6 000 kg 10 000 kg 30 000 kg 50000kg 60 000 kg 100000kg

200g 500g 1kg 1kg 1kg 2kg 2kg 5kg 10kg 10kg 20kg 50kg 100kg 100 kg 200kg

II meccanismo delle leve secondo la prima aggiunta del sistema 90 Fabbricante: Carl Schenck, Maschinenfabrik GmbH, Darmstadt Bilancia a inclinazione con pesi commutabili mod. DPK Con o senza dispositivo di tara in cui il peso cursore viene spostato meccanicamente a mezzo di una manopola regolatrice. Il dispositivo di tara è munito di una scala Con o senza scala girevole Con o senza commutatore induttivo di comando del dispositivo di fermo e del rifornimento della mercé Max.

200kg scala O 300kg 0400kg 0500kg 0600kg 0-

1 000 kg 1 500 kg 2000kg 3000kg

4 000 kg 5 000 kg 6 000 kg 10 000 kg 15 000 kg 20 000 kg 30 000 kg

100 kg Div. 200 g

100 kg 100 kg 100 kg 300 kg 0 - 500 kg 0 - 750 kg

200 g 200g 200g 500g

1000kg 1000kg 1000kg 1000kg 3000kg 5000kg 5000kg

1kg 1kg 2kg 2kg 2kg 2kg 5kg 10kg 10kg

0 - 10 000 kg 0 - 10 000 kg

20kg 20kg

0000000-

131

0-10 000 kg 0-10 000 kg 0-30 000 kg 0-50 000 kg

40 000 kg 50000kg 60 000 kg 100 000 kg

20 kg 20kg 50 kg 100 kg

II meccanismo delle leve secondo la prima aggiunta del sistema 90 Fabbricante: Florenz, Waagen- und Gewichtefabrik AG, Braunau/Inn

S

Bilancia a inclinazione automatica con scala proiettata Tipo FO con o senza aste di tara.

Tipo FOS con dispositivo di tara in cui la proiezione ottica della scala dei pesi viene spostata meccanicamente a mezzo di una manopola regolatrice. Il dispositivo di tara è munito di una scala proiettata.

Le bilance devono essere fissate solidamente sul loro fondamento e verificate sul posto.

Meccanismo delle leve 1

Max.

100 kg 100 kg 150kg 200kg 200 kg 250kg 300 kg 300 kg 500 kg 1 000 kg 1 000 kg

Div.

50 g 100 g 100g 100g 200 g 200g 200 g 500 g 500 g 500 g 1 000 g

Meccanismo delle leve 2+4 Max. 1 500 kg Div.

1 kg 2 000 kg 1 kg 2 000 kg 2 kg 3 000 kg 2 kg 3 000 kg 5 kg 5 000 kg 5 kg 10000kg 5kg 10000kg 10kg 15000kg 10kg 20000kg 10kg 20 000 kg 20 kg

132

30 000 kg 30 000 kg 50000kg

20 kg 50 kg 50kg

Meccanismo delle leve 5

Max.

100 kg 100 kg 150kg 200kg 200 kg 250kg 300 kg 300 kg 500 kg 1 000 kg 1 000 kg 1 500 kg 2 000 kg 2 000 kg 3 000 kg 3 000 kg 5 000 kg 10 000 kg 10000kg 15000kg 20000kg 20 000 kg 30 000 kg 30 000 kg 50 000 kg

50 g 100 g 100g 100g 200 g 200g 200 g 500 g 500 g 500 g 1 000 g 1 kg 1 kg 2 kg 2 kg 5 kg 5 kg 5 kg 10kg 10kg 10kg 20 kg 20 kg 50 kg 50 kg

Fabbricante: Toledo Scale Comp. Toledo, Ohio USA - Neue Toledo AG Zürich Apparecchio pesatore a equilibrio automatico a molle mod 2020 Max.

25 kg Div.

50 g 50 kg 100 g 100 kg 200 g Apparecchio pesatore a equilibrio automatico a molle, tipo 1112 Max.

6 kg Div.

10 g 10 kg 20g

133 Fabbricante: Busch Werke AG, Chur U. Ammann AG, Langenthal Sprecher & Schuh AG, Aarau Bilancia a inclinazione automatica con registratore del peso, sistema ZB 04 Sprecher & Schuh Meccanismi delle leve ammesse A e B Max. 30 kg .... 20 000 kg Div. 100 g; 200 g; 500 g; 1 kg; 2 kg; 5 kg; 10 kg; 20 kg; 50 kg; 100 kg Fabbricante: Suprema S.r.l.S. Stefano, Varese (Italia) Bilancia a inclinazione automatica con lancetta a rotazione multipla, tipo RM Con o senza dispositivo di tara, in cui il peso cursore viene spostato meccanicamente a mezzo di una manopola regolatrice. Il dispositivo di tara può essere munito di una scala Max.

50 kg Div. .50 g 100 kg 100 g 150kg 100g 200 kg 200 g Fabbricante: Quadrelli S. A.S. Cavaria (Varese) Italia Apparecchio pesatore (bilancia a molle) destinato alla pesatura dei materiali per edilizia Capacità ammesse Max.

300 kg Div. l kg 500 kg l kg 1 000 kg 5 kg 2 000 kg 5 kg 3 000 kg 5 kg 20 000 kg 50 kg Fabbricante: Florenz, Waagen- und Gewichtefabrik AG, Braunau/Inn Bilancia a inclinazione automatica con scala proiettata. Tipo FOX/H Con o senza dispositivo di tara, con o senza quadrante, in cui un peso cursore è spostato meccanicamente con una manopola.

Per aumentare la capacità di tara la bilancia può essere munita di un dispositivo supplementare di pesi commutabili.

Max. 500 kg Div. 500 g

134

Fabbricante: AEQUITAS SA Béthune, F ronce/AMMANN AG, Ermatingen

S

Apparecchio pesatore (bilancia a inclinazione) con apparecchio da stampare tipo T.B.I.

Capacità ammesse:

Max.

100 kg 200 kg 300 kg 500 kg 1 000 kg 1 500 kg 2 000 kg 3 000 kg 5 000 kg 10 000 kg 20 000 kg 30 000 kg 40 000 kg 50 000 kg 100 000 kg

Div. (d; dd) 100 g 200 g 500 g 500 g 1 kg 2 kg 2 kg 5 kg 5 kg 10 kg 20 kg 50 kg 50 kg 50 kg 100 kg

Wabern, 7 aprile 1972.

Il presidente della Commissione federale dei pesi e delle misure: E. Amstutz

135

Ammissione di sistemi degli apparecchi di misurazione per liquidi alla verificazione ufficiale In virtù dell'articolo 25 della legge federale del 24 giugno 1909 sui pesi e le misure e conformemente agli articoli 2 e 5 del decreto del Consiglio federale sugli apparecchi di misurazione per liquidi in uso nel commercio del 29 dicembre 1947, la Commissione federale dei pesi e delle misure ha ammesso alla verificazione ufficiale i seguenti sistemi di apparecchi di misurazione per liquidi, attribuendo a essi il segno di sistema indicato.

Fabbricante: Nuovo Pignone S.p.A Pignone, Nord Italia Distributore continuo, tipo MS 90 P, fino 50 I/min, accoppiato meccanicamente con una pompa di dosaggio per l'aggiunta di 2; 2,5; 3; 4; 5; 6; 7 o 8% olio.

Con rubinetto triplo per la dosatura dell'olio durante la verifica.

Fabbricante: Gilbert & Barker MFC, Co. West Springfield, Mass. USA Distributore continuo Trimline - Metric mod. 964-110 fino 60 I/min, con due meccanismi di misurazione per distribuire due qualità di liquidi e loro miscele.

Proporzione delle miscele 1:0 / 3:1 / 1:1 / 1:3 / 0:1 Fabbricante: Technik-Haus Augsburg, Ing. Jos. Schreck, Augsburg Pompa misuratrice a pistone per latte «Universal 600» azionata da motore elettrico. La quantità del latte erogato dall' apparecchio può venire predeterminato di 1/2 a % litro fino a 6 litri. L'apparecchio dev'essere munito di un dispositivo che blocca il volano predeterminatore della quantità, durante la distribuzione del latte.

Verifica periodica annuale.

Fabbricante: Jost & Keckeis AG, Zürich Distributore continuo «Universal 2000 Rebuilt» fino 50 I/min.

136 Fabbricante: Vloeistofmeetapparatenfabrik

S

WAF, Dordrecht, Olanda

Distributore continuo tipo NW 25 21-101, 21-201, 21-501, 21-701, 21-751 fino a max. 120 I/min e NW 50 22-201 fino a max. 250 I/min.; con o senza stampigliatore, con o senza predeterminatore; con dispositivo indicatore a rulli numerati o a lancette

Fabbricante: OT tehdas Oy, Helsinki, Finlandia

S

Distributore continuo per latte, contatore a pistone rotante fino a 300 I/min, tipo 48/133 con o senza dispositivo per stampigliare.

Da verificare con latte.

Fabbricante: N. V. Vloeistofmeetapparatenfabrik

VAF, Dordrecht, Olanda

Distributore continuo con o senza dispositivo per stampigliare e con o senza predeterminatore.

Tipi NW NW NW NW NW NW NW NW NW NW

50 Rotor 52 -101 50 Rotor 52 - 601 50 Rotor 52 - 701 80 Rotor 53 -101 80 Rotor 53 - 601 80 Rotor 53 - 701 100 Rotor 54-101 100 Rotor 54 - 201 100 Rotor 54 - 701 150 Rotor 56 -101

fino a

300 I/min.

fino a

800 I/min.

fino a 2 400 I/min.

fino a 2 500 I/min.

Fabbricante: BP, Benzin & Petroleum AG, Zürich

S

Distributore continuo mod. RED fino 50 I/min, con due dispositivi di misura Misuratori a pistone e separatore gas: Gama Contatore con azzeramento automatico: Kienzle Montaggio: BP

Wabern, 7 aprile 1972.

Il presidente della Commissione federale dei pesi e delle misure: E. Amstutz

137

Ammissione di sistemi alla verificazione e bollatura ufficiale degli apparecchi supplementari per misurare liquidi In virtù dell'articolo 25 della legge federale del 24 giugno 1909 sui pesi e le misure e conformemente agli articoli 2 e 5 del decreto del Consiglio federale sugli apparecchi di misurazione per liquidi in uso nel commercio del 29 dicembre 1947, la Commissione federale dei pesi e delle misure ha ammesso alla verificazione e bollatura ufficiale il seguente sistema di apparecchio supplementare per misurare liquidi, attribuendo il segno di sistema indicato.

Fabbricante: Pro-Esa AG, Worb, Schweiz Apparecchio registratore con nastro perforatore mod. Perfo B 31 per distributore servisol.

Wabern, 7 aprile 1972.

Il presidente della Commissione federale dei pesi e delle misure: E. Amstutz

138

Regolamento provvisorio concernente il tirocinio e l'esame finale di tirocinio nella professione di cartografo (Del 24 febbraio 1972)

L'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro, visto l'articolo 11 capoverso 3 della legge federale del 20 settembre 1963 sulla formazione professionale (chiamata qui di seguito «legge federale») come pure gli articoli 12, 18 e 21 capoverso 2, della relativa ordinanza d'esecuzione del 30 marzo 1965, decreta: I. Tirocinio 1. CONDIZIONI Art. l

Designazione e durata Designazione ufficiale della professione: cartografo. Il cartografo si occupa principalmente della progettazione e dell'esecuzione di carte geografiche di ogni genere e del loro aggiornamento.

2 II tirocinio dura quattro anni. Al fine di evitare perturbazioni nell'insegnamento della scuola professionale, si raccomanda di far coincidere l'inizio del tirocinio con quello dell'anno scolastico.

1

Art. 2

Idoneità dell'azienda Sono unicamente autorizzate a formare apprendisti nel campo della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia le aziende che sono in grado di assicurare un'istruzione completa nei lavori e nelle conoscenze professionali previste dal programma di tirocinio. Esse devono disporre delle macchine, delle attrezzature e degli utensili necessari.

2 Restano riservate le disposizioni generali per la formazione di apprendisti previste dall'articolo 9 della legge federale.

1

139

Art. 3 Numero massimo degli apprendisti 1

In un'azienda possono essere formati simultaneamente: un apprendista, se l'azienda occupa in continuità da 1 a 3 specialisti. Un secondo apprendista può iniziare il tirocinio quando il primo assolve l'ultimo anno; due apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 4 a 6, tre apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 7 a 9, quattro apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 10 a 13, cinque apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 14 a 17, sei apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 18 a 21, sette apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 22 a 25, otto apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 26 a 29, nove apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 30 a 33; un altro apprendista per ogni gruppo o frazione di gruppo di 5 specialisti occupati in continuità.

2 Per specialisti s'intendono le persone qualificate delle professioni della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia.

3

L'assunzione degli apprendisti deve avvenire ad intervalli possibilmente regolari, in modo che essi siano adeguatamente ripartiti fra i singoli anni di tirocinio.

2. PROGRAMMA DI FORMAZIONE NELL'AZIENDA Art. 4

Direttive fondamentali 1

All'inizio del tirocinio deve essere assegnato all'apprendista un posto di lavoro adeguato e gli si devono mettere a disposizione gli attrezzi, gli accessori e i materali necessari. Egli deve essere tempestivamente avvertito circa i rischi d'infortunio e di malattia derivanti dall'esecuzione dei vari lavori.

2 Sin dall'inizio l'apprendista deve essere introdotto metodicamente nella professione. In primo luogo gli deve essere data la possibilità di acquisire, nei diversi reparti dell'azienda di tirocinio, le cognizioni generali sulle esigenze del ramo e d'imparare la terminologia tecnica. Inoltre, durante il terzo o il quarto anno, l'apprendista deve compiere un breve periodo di pratica nei reparti di fotografia, di copiatura su fogli e di tiratura di prove.

140 3

L'appredista deve essere abituato all'ordine, alla pulizia, all'accuratezza e alla diligenza nonché ad un lavoro preciso e pulito e, con il progredire della sua abilità, anche rapido e indipendente.

4

Allo scopo di promuovere l'abilità professionale dell'apprendista, tutti i lavori devono essere ripetuti alternativamente e la formazione va integrata in modo tale che alla fine del tirocinio egli sia in grado di eseguire in maniera indipendente e in un periodo di tempo adeguato tutti i lavori previsti dal programma di tirocinio.

5

I lavori e le conoscenze professionali elencati negli articoli 5 e 6 costituiscono la base per una formazione sistematica nell'azienda. Essi possono essere ripartiti anche in altro modo sui singoli anni di tirocinio, se il programma di lavoro dell'azienda lo richiede, purché resti ugualmente assicurata una formazione progressiva e completa.

6

L'apprendista ha l'obbligo di tenere un giornale di lavoro, che il maestro di tirocinio provvederà a controllare e a vistare mensilmente e che dovrà essere presentato all'esame di fine tirocinio.

Art. 5

Lavori pratici Primo e secondo anno di tirocinio -- introduzione alla tecnica del disegno cartografico, esercizi semplici d'esecuzione di frammenti di mappe e carte in grande scala; esecuzione su carta da ricalco, da disegno, al bromuro d'argento come pure su fogli di materiale sintetico -- cura e manutenzione degli strumenti per disegnare -- istruzione sui singoli elementi di una carta mediante esercizi pratici -- apprendere le scritture cartografiche; disegno al netto ed applicazione delle scritture cartografiche sui diversi materiali da disegno -- esecuzione di maschere per i procedimenti di copiatura (con maschera di contatto, copia di base, maschera-strip e maschera a intaglio) -- introduzione ai metodi di trasporto manuali e tecnici -- conoscenza dei metodi d'incisione a strati con esercizi semplici (incisione su vetro o su fogli di materiale sintetico) -- introduzione ai diversi metodi di montaggio; applicazione degli stessi in lavori semplici (settori di carte, scrittura, simboli cartografici) -- introduzione al disegno d'originali in rilievo, sulla base di figure geometriche e di curve di livello semplici Terzo e quarto anno di tirocinio -- disegno al netto e incisione di originali per carte monocrome e policrome in scala 1 : 25 000 e in riduzioni maggiori -- generalizzazione; esercizi pratici con tutti gli elementi cartografici in diverse scale e tipi di carte

141 -- esecuzione di montaggi complessi, di scritture e simboli cartografici -- applicazione delle diverse tecniche di rilievo su settori di carte in scala ridotta e grande -- introduzione al disegno di rocce (rocce tratteggiate e disegno delle linee d'ossatura) su carte topografiche e carte in rilievo (facoltativo) -- esecuzione di progetti semplici di carte -- introduzione all'esecuzione di modelli per la correzione -- esecuzione di correzioni su fogli di materiale sintetico e lastre di stampa Art. 6

Nozioni professionali Di pari passo con i lavori pratici, il maestro di tirocinio deve impartire all'apprendista le seguenti istruzioni professionali: Primo e secondo anno di tirocinio Teoria dei colori -- classificazione dei colori -- contrasto dei colori Cartografia -- contenuto e forma delle carte topografiche -- rappresentazione della configurazione del terreno -- iscrizione della carta Riproduzione -- nozioni fondamentali della fotografia di riproduzione Misurazioni -- diversi metodi di rilievo del terreno Terzo e quarto anno di tirocinio Composizione della carta -- disegno fondamentale per la composizione cartografica -- accordo dei colori nell'immagine cartografica Cartografia -- gli elementi della carta e loro generalizzazione -- osservazione della fotografia aerea -- carte tematiche Riproduzione -- attuali sistemi di fabbricazione degli originali nella cartografia.

-- sistemi di copiatura.

142

II. Esame finale 1. SVOLGIMENTO

Art. 7 Norme generali L'esame finale di tirocinio persegue lo scopo di stabilire se il candidato possegga le capacità e le conoscenze necessarie all'esercizio della professione.

2 L'esame è organizzato dai Cantoni e si suddivide in due parti: a. esame nelle materie professionali (lavori pratici e nozioni professionali); b. esame nelle materie di cultura generale.

1

3

Le disposizioni seguenti, ad eccezione dell'articolo 15 concernono esclusivamente l'esame nelle materie professionali; l'esame nelle materie di cultura generale è regolato dall'autorità cantonale competente.

Art. 8 Organizzazione L'esame deve svolgersi in un'azienda appropriata o in una scuola professionale e deve essere preparato accuratamente in tutti i particolari. Vanno messi a disposizione del candidato un posto di lavoro nonché le macchine, le attrezzature e gli utensili necessari in buono stato.

2 La documentazione per i lavori d'esame ed il materiale necessario devono essere messi a disposizione del candidato solamente all'inizio dell' esame. All'occorrenza gli si devono dare, in proposito, le spiegazioni del caso.

Art. 9 1

Periti Per ogni esame dev'essere designato un numero sufficiente di specialisti quali periti. Sarà data la preferenza a quelli che hanno partecipato a corsi per periti.

2 I periti provvederanno affinchè il candidato sia occupato per un periodo di tempo adeguato in tutti i lavori professionali, per assicurare un apprezzamento preciso e completo.

3 Almeno un perito sorveglia l'esecuzione dei lavori d'esame. Egli deve prendere nota di tutte le osservazioni fatte.

4 L'apprezzamento dei lavori nonché l'esame delle nozioni professionali deve essere effettuato da almeno due periti.

5 I periti devono trattare il candidato con calma e benevolenza; le loro eventuali osservazioni devono essere oggettive.

1

143

Art. 10 Durata L'esame nelle materie professionali dura 5 giorni e 1/2 e si suddivide come segue: a. lavori pratici ca. ore 47%; b. nozioni professionali ca. 2 ore.

2. MATERIE

Art. 11 Lavori pratici -- generalizzazione e disegno al netto su foglio trasparente di un settore di carta in scala 1 : 50 000 in base alla carta topografica ridotta all'I :25 000; il modello della classificazione delle strade sarà dato (ore 22%) -- incidere un settore di carta in scala 1 : 25 000 in base ad una copia di riferimento con la situazione, i corsi e le distese d'acqua esattamente secondo il modello (15 ore) -- sfumatura di un originale in rilievo in base ad una copia di riferimento (curve di livello, rocce, corsi e distese d'acqua) in scala 1 : 100000 in esecuzione pronta per la riproduzione (10 ore).

Art. 12 a.


Nozioni professionali Nozioni professionali generali esecuzione di originali nella cartografia fotografia di riproduzione procedimento di copiatura procedimento di stampa con particolare attenzione alla stampa piana

b.


Nozioni particolari della cartografia storia della cartografia; classificazione delle carte elementi della carta (iscrizione della carta, raffigurazione del terreno) generalizzazione carte tematiche misurazioni geografia.

144 3. APPREZZAMENTO E NOTE

Art. 13 Apprezzamento 1 lavori pratici, conformemente all'articolo 11, vanno apprezzati e valutati secondo le voci seguenti tenendo conto che la nota della voce contrassegnata con un asterisco (*) vale il doppio: voce 1 generalizzazione *voce 2 disegno al netto voce 3 incisione a strati voce 4 originale di un rilievo.

2 Le nozioni professionali vengono apprezzate nelle seguenti voci: voce 1 conoscenze professionali generali voce 2 particolari conoscenze della cartografia 3 Per l'apprezzamento dei lavori pratici si terrà conto di tutte le tecniche di lavoro, conformemente al loro grado di difficoltà. Determinanti per l'apprezzamento sono l'esecuzione pulita, precisa ed a regola d'arte, l'organizzazione del lavoro, l'abilità e il quantitativo di lavoro svolto, rispettivamente il tempo impiegato. Per ogni voce è assegnata una sola nota. Se per la determinazione di una nota si fa uso di note parziali per sottovoci, la nota della voce non sarà semplicemente la media aritmetica delle note parziali, ma dovrà essere stabilita tenendo conto delle note parziali e della loro importanza nell'ambito della voce d'esame e assegnata conformemente all'articolo 14.

1

Art. 14

Assegnazione delle note 1 1 periti devono apprezzare e assegnare le note di ogni voce d'esame secondo la seguente graduatoria1) Caratteristiche delle prove

Apprezzamento

Ottime qualitativamente e quantitativamente . . benissimo Quasi esatte e complete, benché non meritino la nota migliore quasi benissimo Valide, con leggere manchevolezze bene Soddisfacenti nonostante difetti notevoli e lievi lacune quasi bene Appena rispondenti ai requisiti minimi per un car· tografo qualificato sufficiente Non rispondenti ai requisiti minimi per un cartografo qualificato insufficiente Con difetti gravi e incomplete male Inutilizzabili o non eseguite malissimo Non sono ammesse altre note intermedie che il 5,5 e il 4,5.

Nota

6 5,5 5 4,5 4 3 2 1

" I moduli per l'iscrizione delle note possono essere richiesti presso l'Ufficio tariffario per la litografia.

145 2

La nota dei lavori e delle nozioni professionali è costituita ciascuna dalla media delle note assegnate per le singole voci d'esame; esse devono essere calcolate fino alla cifra decimale.

3 Le asserzioni del candidato, secondo le quali non gli sarebbero stati insegnati dei lavori fondamentali, non possono essere prese in considerazione. Le sue affermazioni devono comunque essere annotate nel rapporto d'esame (art. 15 cpv. 4).

Art. 15 Risultato II risultato dell'esame di fine tirocinio è espresso con una nota complessiva, costituita dalle tre note seguenti, tra cui la nota dei lavori pratici è calcolata due volte: nota media dei lavori pratici (conta due volte) nota media delle nozioni professionali nota media delle materie di cultura generale.

2 La nota complessiva è data dalla media di queste note (% del totale delle note) e dev'essere calcolata fino alla cifra decimale.

3 L'esame è superato se tanto la nota dei lavori professionali quanto la nota complessiva non sono inferiori a 4,0.

4 Qualora dall'esame risultassero lacune nella formazione professionale dell'apprendista, i periti dovranno indicare esattamente, sul modulo d'esame, le loro costatazioni.

5 II modulo, debitamente riempito e corredato dei lavori apprezzati, dev'essere spedito immediatamente all'autorità cantonale competente.

1

Art. 16

Attestato di capacità Chi ha superato l'esame di fine tirocinio riceve l'attestato" federale di capacità che conferisce al titolare il diritto di valersi della designazione, legalmente protetta, di cartografo qualificato.

III. Entrata in vigore Art. 17 II presente regolamento sostituisce quello concernente la formazione degli apprendisti e i requisiti minimi richiesti per l'esame di fine tirocinio nella professione di cartolitografo del 30 novembre 1957. Esso entra in vigore il 1° marzo 1972.

Berna, 24 febbraio 1972.

Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro II direttore: A. Grübe I Foglio Federale 1972, Voi. II

io

146

Regolamento provvisorio concernente il tirocinio e l'esame finale di tirocinio nella professione di ritoccatore per fotoincisioni (Del 24 febbraio 1972)

L'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro, visto l'articolo 11 capoverso 3 della legge federale del 20 settembre 1963 sulla formazione professionale (chiamata qui di seguito «legge federale») come pure gli articoli 12, 18 e 21 capoverso 2, della relativa ordinanza d'esecuzione del 30 marzo 1965, decreta: I. Tirocinio 1. CONDIZIONI Art. l

Designazione e durata Designazione ufficiale della professione: ritoccatore per fotoincisioni.

Il ritoccatore per fotoincisioni si occupa principalmente del ritocco manuale di fotografie destinate alla riproduzione.

2 II tirocinio dura quattro anni. Al fine di evitare perturbazioni nell'insegnamento della scuola professionale, si raccomanda di far coincidere l'inizio del tirocinio con quello dell'anno scolastico.

1

Art. 2

Idoneità dell'azienda Sono unicamente autorizzate a formare apprendisti nel campo della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia le aziende che sono in grado di assicurare un'istruzione completa nei lavori e nelle conoscenze professionali previste dal programma di tirocinio. Esse devono disporre delle macchine, delle attrezzature e degli utensili necessari.

2 Restano riservate le disposizioni generali per la formazione di apprendisti previste dall'articolo 9 della legge federale.

1

147 Art. 3

Numero massimo degli apprendisti 1

In un'azienda possono essere formati simultaneamente: un apprendista, se l'azienda occupa in continuità da 1 a 3 specialisti. Un secondo apprendista può iniziare il tirocinio quando il primo assolve l'ultimo anno; due apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 4 a 6, tre apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 7 ä 9, quattro apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 10 a 13, cinque apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 14 a 17, sei apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 18 a 21, sette apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 22 a 25, otto apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 26 a 29, nove apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 30 a 33; un altro apprendista per ogni gruppo o frazione di gruppo di 5 specialisti occupati in continuità.

2

Per specialisti s'intendono le persone qualificate delle professioni della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia.

3 L'assunzione degli apprendisti deve avvenire ad intervalli possibilmente regolari, in modo che essi siano adeguatamente ripartiti fra i singoli anni di tirocinio.

2. PROGRAMMA DI FORMAZIONE NELL'AZIENDA Art. 4

Direttive fondamentali 1

All'inizio del tirocinio deve essere assegnato all'apprendista un posto di lavoro adeguato e gli si devono mettere a disposizione gli attrezzi, gli accessori e i materali necessari. Egli deve essere tempestivamente avvertito circa i rischi d'infortunio e di malattia derivanti dall'esecuzione dei vari lavori.

2

Sin dall'inizio l'apprendista deve essere introdotto metodicamente nella professione. In primo luogo gli deve essere data la possibilità di acquisire, nei diversi reparti dell'azienda di tirocinio, le cognizioni generali sulle esigenze del ramo e d'imparare la terminologia tecnica. Inoltre l'apprendista durante il primo e il secondo anno di tirocinio deve lavorare complessivamente almeno un mese nel reparto di riproduzione di una ditta grafica.

148 3

L'appredista deve essere abituato all'ordine, alla pulizia, all'accuratezza e alla diligenza nonché ad un lavoro preciso e pulito e, con il progredire della sua abilità, anche rapido e indipendente.

4

Allo scopo di promuovere l'abilità professionale dell'apprendista, tutti i lavori devono essere ripetuti alternativamente e la formazione va integrata in modo tale che alla fine del tirocinio egli sia in grado di eseguire in maniera indipendente e in un periodo di tempo adeguato tutti i lavori previsti dal programma di tirocinio.

5

1 lavori e le conoscenze professionali elencati negli articoli 5 e 6 costituiscono la base per una formazione sistematica nell'azienda. Essi possono essere ripartiti anche in altro modo sui singoli anni di tirocinio, se il programma di lavoro dell'azienda lo richiede, purché resti ugualmente assicurata una formazione progressiva e completa.

6 L'apprendista ha l'obbligo di tenere un giornale di lavoro, che il maestro di tirocinio prowederà a controllare e a vistare mensilmente e che dovrà essere presentato all'esame di fine tirocinio.

Art. 5

Lavori pratici Primo e secondo anno di tirocinio -- -- --· -- .-- -- -- --

ritocco di macchie sulle fotografie copertura di negative in mezzatinta taglio e copertura di maschere esecuzione di ritocchi semplici lavorazione delle fotografie per autotipie e retino largo esecuzione di copie a contatto ed ingrandimenti indebolimento delle copie fotografiche e delle negative disegno di oggetti in prospettiva con luci ed ombre; scrittura di caratteri.

Terzo e quarto anno di tirocinio

-- esecuzione di ritocchi difficili di natura tecnica (macchine, parti di macchine, utensili) -- esecuzione di ritocchi di diverso tipo (architettura, paesaggi, ritratti, moda; completare e modificare) -- esecuzione di originali pronti per la riproduzione (testo ed immagine combinati) -- disegnare al tratto su delle fotografie e indebolimento dell'immagine in mezzatinta -- utilizzazione di fogli retinati -- conoscenza fondamentale del ritocco a colori su modelli di copiatura

149

Art. 6 Nozioni professionali Di pari passo con i lavori pratici, il maestro di tirocinio deve impartire all'apprendista le seguenti istruzioni professionali: -- principi della riproduzione -- utilizzazione, manutenzione e manipolazione dei materiali, degli utensili e degli apparecchi -- tipi di caratteri di stampa -- nozioni fondamentali sulla prospettiva, sulle luci e sulle ombre -- conoscenza dei formati usuali della carta ed utilizzazione del regolo calcolatore -- prevenzione di infortuni e igiene professionale -- proprietà e sensibilità cromatica del materiale fotografico -- composizione delle soluzioni utilizzate per il trattamento del materiale fotografico -- possibilità d'applicazione della fotografia in mezzatinta

II. Esame finale 1. SVOLGIMENTO Art. 7

Norme generali 1

L'esame finale di tirocinio persegue lo scopo di stabilire se il candidato possegga le capacità e le conoscenze necessarie all'esercizio della professione.

2 L'esame è organizzato: a. dai Cantoni Friburgo, Vaud, Vallese (regione di lingua francese) e Ginevra, per le scuole professionali del loro territorio; b. dall'Ufficio tariffario svizzero per la litografia e le professioni affini, per le rimanenti regioni del paese.

3

L'esame si suddivide in due parti: a. esame nelle materie professionali (lavori pratici e nozioni professionali); b. esame nelle materie di cultura generale.

4

Le disposizioni seguenti, ad eccezione dell'articolo 15, concernono esclusivamente l'esame nelle materie professionali. L'esame nelle materie di cultura generale è regolato dall'autorità cantonale competente.

150

Art. 8 Organizzazione 1

L'esame deve svolgersi in un'azienda appropriata o in una scuola professionale e deve essere preparato accuratamente in tutti i particolari. Vanno messi a disposizione del candidato un posto di lavoro nonché le macchine, le attrezzature e gli utensili necessari in buono stato.

2

La documentazione per i lavori d'esame ed il materiale necessario devono essere messi a disposizione del candidato solamente all'inizio dell' esame. All'occorenza gli si devono dare, in proposito, le spiegazioni del caso.

Art. 9 Periti Per ogni esame dev'essere designato un numero sufficiente di specialisti quali periti. Sarà, data la preferenza a quelli che hanno partecipato a corsi per periti.

1

2

1 periti provvederanno affinchè il candidato sia occupato per un periodo di tempo adeguato in tutti i lavori professionali, per assicurare un apprezzamento preciso e completo.

3 Almeno un perito sorveglia l'esecuzione dei lavori d'esame. Egli deve prendere nota di tutte le osservazioni fatte.

4 L'apprezzamento dei lavori nonché l'esame delle nozioni professionali deve essere effettuato da almeno due periti.

5 I periti devono trattare il candidato con calma e benevolenza; le loro eventuali osservazioni devono essere oggettive.

Art. 10 Durata L'esame nelle materie professionali dura quattro giorni e si suddivide come segue: a. lavori pratici ca. 30 ore b. nozioni professionali 2 ore 2. MATERIE

Art. 11 Lavori pratici -- esecuzione di un ritocco difficile di natura tecnica (macchina, particolare di macchina, utensile)

151 -- esecuzione di ritocchi di diverso tipo (architettura, paesaggi, ritratti, moda; completare e modificare) -- preparazione di un originale pronto per la riproduzione, testo ed immagine combinati -- trasformazione di un originale in mezzatinta in un originale al tratto Art. 12

Nozioni professionali a. Conoscenze del materiale -- utilizzazione, manutenzione e manipolazione dei materiali, degli utensili e degli apparecchi -- proprietà e sensibilità cromatica del materiale fotografico -- composizione delle soluzioni necessarie per il trattamento del materiale fotografico.

b. Nozioni professionali generali -- principi dei procedimenti di riproduzione e di stampa -- conoscenze ampliate della fotografia in mezzatinta -- ottica, teoria dei colori -- conoscenze fondamentali della fotografia a colori -- conoscenza fondamentale del ritocco a colori su modelli di copiatura.

3. APPREZZAMENTO E NOTE Art. 13

Apprezzamento 1

1 lavori pratici, conformemente all'articolo 11, vanno apprezzati e valutati secondo le voci seguenti, tenendo conto che le note delle voci contrassegnate con un asterisco (*) valgono il doppio: *Voce 1 ritocco difficile (macchina, particolare di macchina, utensile) *Voce 2 ritocchi di diverso tipo (architettura, paesaggio, ritratto, moda; completare e modificare) Voce 3 preparazione di un originale pronto per la riproduzione, immagine e testo combinati Voce 4 disegno al tratto di una fotografia 2

Le nozioni professionali vanno apprezzate secondo le voci seguenti: 1. Conoscenza del materiale 2. Nozioni professionali generali.

3

Per l'apprezzamento dei lavori pratici si terrà conto di tutte le tecniche di lavoro, conformemente al loro grado di difficoltà. Determinanti per

152 l'apprezzamento sono l'esecuzione pulita, precisa ed a regola d'arte, l'organizzazione del lavoro, l'abilità e il quantitativo di lavoro svolto, rispettivamente il tempo impiegato. Per ogni voce è assegnata una sola nota. Se per la determinazione di una nota si fa uso di note parziali per sottovoci, la nota della voce non sarà semplicemente la media aritmetica delle note parziali, ma dovrà essere stabilita tenendo conto delle note parziali e della loro importanza nell'ambito della voce d'esame e assegnata conformemente all'articolo 14.

Art. 14 Assegnazione delle note 1

1 periti devono apprezzare e assegnare le note d'ogni voce d'esame secondo la seguente graduatoria1}: Caratteristiche delle prove

Apprezzamento

Ottime qualitativamente e quantitativamente . . benissimo Quasi esatte e complete, benché non meritino la nota migliore quasi benissimo Valide, con leggere manchevolezze bene Soddisfacenti nonostante difetti notevoli e lievi lacune quasi bene Appena rispondenti ai requisiti minimi per un ritoccatore per fotoincisioni qualificato . . . . sufficiente Non rispondenti ai requisiti minimi per un ritoccatore per fotoincisioni qualificato insufficiente Con difetti gravi e incomplete male Inutilizzabili o non eseguite malissimo Non sono ammesse altre note intermedie che il 5,5 e il 4,5.

Nota

6 5,5 5 4,5 4 3 2 1

2

La nota dei lavori e delle nozioni professionali è costituita ciascuna dalla media delle note assegnate per le singole voci d'esame; esse devono essere calcolate fino alla cifra decimale.

3

Le asserzioni del candidato, secondo le quali non gli sarebbero stati insegnati dei lavori fondamentali, non possono essere prese in considerazione. Le sue affermazioni devono comunque essere annotate nel rapporto d'esame (art. 15 cpv. 4).

Art. 15 Risultato 1

II risultato dell'esame di fine tirocinio è espresso con una nota complessiva, costituita dalle tre note seguenti, tra cui la nota dei lavori pratici è calcolata due volte: " I moduli per l'iscrizione delle note possono essere richiesti presso l'Ufficio tariffario per la litografia. ·

153

nota media dei lavori pratici (conta due volte) nota media delle nozioni professionali nota media delle materie di cultura generale.

2 La nota complessiva è data dalla media di queste note (% del totale delle note) e dev'essere calcolata fino alla cifra decimale.

3

L'esame è superato se tanto la nota dei lavori professionali quanto la nota complessiva non sono inferiori al 4,0.

5

II modulo, debitamente riempito e corredato dei lavori apprezzati, dev'essere spedito immediatamente all'istanza incaricata dell'esecuzione dell'esame (art. 7 cpv. 2).

Art. 16 Attestato di capacità Chi ha superato l'esame di fine tirocinio riceve l'attestato federale di capacità che conferisce al titolare il diritto di valersi della designazione, legalmente protetta, di ritoccatore per fotoincisioni qualificato.

IH. Entrata in vigore Art. 17 II presente regolamento sostituisce quello concernente la formazione degli apprendisti e i requisiti minimi richiesti per l'esame di fine tirocinio nella professione di ritoccatore per fotoincisioni del 30 novembre 1957. Esso entra in vigore il 1° marzo 1972.

Berna, 24 febbraio 1972.

Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro II direttore: A. GrUbel

154

Regolamento provvisorio concernente il tirocinio e l'esame finale di tirocinio nella professione di fotoriproduttore per offset (Del 24 febbraio 1972)

L'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro, visto l'articolo 11 capoverso 3.della legge federale del 20 settembre 1963 sulla formazione professionale (chiamata qui di seguito «legge federale») come pure gli articoli 12, 18 e 21 capoverso 2, della relativa ordinanza d'esecuzione del 30 marzo 1965, decreta: I. Tirocinio 1. CONDIZIONI Art. l

Designazione e durata Designazione ufficiale della professione: fotoriproduttore per offset.

Il fotoriproduttore per offset si occupa principalmente della riproduzione fotografica delle immagini e dei testi per la stampa offset.

2 II tirocinio dura quattro anni. Al fine di evitare perturbazioni nell'insegnamento della scuola professionale, si raccomanda di far coincidere l'inizio del tirocinio con quello dell'anno scolastico.

1

Art. 2

Idoneità dell'azienda Sono unicamente autorizzate a formare apprendisti nel campo della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia le aziende che sono in grado di assicurare un'istruzione completa nei lavori e nelle conoscenze professionali previste dal programma di tirocinio. Esse devono disporre delle macchine, delle attrezzature e degli utensili necessari.

2 Restano riservate le disposizioni generali per la formazione di apprendisti previste dall'articolo 9 della legge federale.

1

155

Art. 3 Numero massimo degli apprendisti 1

In un'azienda possono essere formati simultaneamente: un apprendista, se l'azienda occupa in continuità da 1 a 3 specialisti. Un secondo apprendista può iniziare il tirocinio quando il primo assolve l'ultimo anno; due apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 4 a 6, tre apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 7 a 9, quattro apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 10 a 13, cinque apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 14 a 17, sei apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 18 a 21, sette apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 22 a 25, otto apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 26 a 29, nove apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 30 a 33; un altro apprendista per ogni gruppo o frazione di gruppo di 5 specialisti occupati in continuità.

2

Per specialisti s'intendono le persone qualificate delle professioni della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia.

3 L'assunzione degli apprendisti deve avvenire ad intervalli possibilmente regolari, in modo che essi siano adeguatamente ripartiti fra i singoli anni di tirocinio.

2. PROGRAMMA DI FORMAZIONE NELL'AZIENDA Art. 4

Direttive fondamentali 1

All'inizio del tirocinio deve essere assegnato all'apprendista un posto di lavoro adeguato e gli si devono mettere a disposizione gli attrezzi, gli accessori e i materali necessari. Egli deve essere tempestivamente avvertito circa i rischi d'infortunio e di malattia derivanti dall'esecuzione dei vari lavori.

2

Sin dall'inizio l'apprendista deve essere introdotto metodicamente nella professione. In primo luogo gli deve essere data la possibilità di acquisire, nei diversi reparti dell'azienda di tirocinio, le cognizioni generali sulle esigenze del ramo e d'imparare la terminologia tecnica. Inoltre, nel primo o nel secondo anno di tirocinio l'apprendista deve essere introdotto complessivamente almeno durante un mese nei lavori dei reparti di fotolitografia, montaggio e copiatura.

156 3

L'appredista deve essere abituato all'ordine, alla pulizia, all'accuratezza e alla diligenza nonché ad un lavoro preciso e pulito e, con il progredire della sua abilità, anche rapido e indipendente.

4

Allo scopo di promuovere l'abilità professionale dell'apprendista, tutti i lavori devono essere ripetuti alternativamente e la formazione va integrata in modo tale che alla fine del tirocinio egli sia in grado di eseguire in maniera indipendente e in un periodo di tempo adeguato tutti i lavori previsti dal programma di tirocinio.

5

I lavori e le conoscenze professionali elencati negli articoli 5 e 6 costituiscono la base per una formazione sistematica nell'azienda. Essi possono essere ripartiti anche in altro modo sui singoli anni di tirocinio, se il programma di lavoro dell'azienda lo richiede, purché resti ugualmente assicurata una formazione progressiva e completa.

6

L'apprendista ha l'obbligo di tenere un giornale di lavoro, che il maestro di tirocinio prowederà a controllare e a vistare mensilmente e che dovrà essere presentato all'esame di fine tirocinio.

Art. 5

Lavori pratici Primo e secondo anno di tirocinio -- -- -- -- --

uso di tutti gli apparecchi relativi alla professione riproduzioni al tratto e in mezzatinta riproduzioni al tratteggio fine, maschere di alta luce riproduzioni retinate in tutte le dimensioni di retino riproduzioni in mezzatinta e retinate in bianco e nero da originali policromi, utilizzando i filtri necessari -- copiare ed ingrandire su carta -- esecuzione di diversi esemplari di pellicole -- scontornare e smacchiare le negative Terzo e quarto anno di tirocinio -- valutare l'originale e determinare il procedimento di lavoro per la riproduzione -- esecuzione di riproduzioni al tratto da originali monocromi e policromi -- esecuzione di riproduzioni retinate -- esecuzione di riproduzioni e di diapositive in mezzatinta -- esecuzione di riproduzioni retinate, da diapositive in mezzatinta -- esecuzione di lavori con retini di contatto -- esecuzione di selezioni di colori retinate dirette e mediante la mezzatinta -- applicazione dei procedimenti di mascheratura -- esecuzione di selezioni di colori da diapositive a colori -- esecuzione di curve di annerimento

157

Art. 6 Nozioni professionali Di pari passo con i lavori pratici, il maestro di tirocinio deve impartire all'apprendista le seguenti istruzioni professionali: Primo e secondo anno di tirocinio -- -- -- -- -- -- -- -- -- --

principi dei procedimenti di stampa, in special modo della stampa offset basi teoriche della fotografia utilizzazione e manutenzione delle installazioni e degli apparecchi proprietà del materiale fotografico e suo impiego nella riproduzione conoscenze fondamentali della chimica inerente alla fotografia di riproduzione ottica ed esposizione il calcolo fotografico; fattori, formule, regolo calcolatore, valorizzazione delle curve la fotografia retinata e le sue diverse tecniche materiale fotografico e filtri per la riproduzione da soggetti policromi prevenzione di infortuni e igiene professionale Terzo e quarto anno di tirocinio

-- tecnica di mascheratura e di correzione dei colori per le selezioni di colori da originali opachi e trasparenti -- densitometria, fotometria, sensitometria -- apparecchi elettronici di selezione, loro utilizzazione e possibilità d'impiego -- conoscenza della gamma dei colori

II. Esame finale 1. SVOLGIMENTO

Art. 7 Norme generali 1

L'esame finale di tirocinio persegue lo scopo di stabilire se il candidato possegga le capacità e le conoscenze necessarie all'esercizio della professione.

2

L'esame è organizzato: a. dai Cantoni Friburgo, Vaud, Vallese (regione di lingua francese) e Ginevra, per le scuole professionali del loro territorio; b. dall'Ufficio tariffario svizzero per la litografia e le professioni affini, per le rimanenti regioni del paese.

158 3

L'esame si suddivide in due parti: a. esame nelle materie professionali (lavori pratici e nozioni professionali); b. esame nelle materie di cultura generale.

4

Le disposizioni seguenti, ad eccezione dell'articolo 15, concernono esclusivamente l'esame nelle materie professionali; l'esame nelle materie di cultura generale è regolato dall'autorità cantonale competente.

Art. 8

Organizzazione 1

L'esame deve svolgersi in un'azienda appropriata o in una scuola professionale e deve essere preparato accuratamente in tutti i particolari. Vanno messi a disposizione del candidato un posto di lavoro nonché le macchine, le attrezzature e gli utensili necessari in buono stato.

2

La documentazione per i lavori d'esame ed il materiale necessario devono essere messi a disposizione del candidato solamente all'inizio dell' esame. All'occorrenza gli si devono dare, in proposito, le spiegazioni del caso.

Art. 9 Periti 1

Per ogni esame dev'essere designato un numero sufficiente di specialisti quali periti. Sarà data la preferenza a quelli che hanno partecipato a corsi per periti.

2

I periti provvederanno affinchè il candidato sia occupato per un periodo di tempo adeguato in tutti i lavori professionali, per assicurare un apprezzamento preciso e completo.

3

Almeno un perito sorveglia l'esecuzione dei lavori d'esame. Egli deve prendere nota di tutte le osservazioni fatte.

5 1 periti devono trattare il candidato con calma e benevolenza; le loro eventuali osservazioni devono essere oggettive.

Art. 10 Durata L'esame nelle materie professionali dura quattro giorni e si suddivide come segue: a. lavori pratici ca. 30 ore; b. nozioni professionali 2 ore.

159 2. MATERIE

Art. 11 Lavori pratici -- eseguire le curve di gradazione di una selezione di colori imposta -- esecuzione di riproduzioni retinate di originali monocromi, di difficoltà progressiva, in diverse forze di retino; vetro retinato o retino di contatto -- esecuzione di negative e positive in mezzatinta e da originali monocromi e policromi -- esecuzione di riproduzioni retinate da negative e positive in mezzatinta -- esecuzione di una selezione quadricroma mascherata (mezzatinta) -- esecuzione della positiva retinata dalla selezione a colori in mezzatinta -- determinazione della selezione di colore mascherata e sintonizzata correttamente, fra diverse positive retinate

Art. 12 Nozioni professionali a. Conoscenze del materiale -- proprietà, trattamento ed impiego delle pellicole, delle lastre e delle carte fotografiche, loro gradazione, sensibilità cromatica e potere risolvente -- proprietà, trattamento ed impiego delle sostanze chimiche (sviluppo, bagni di fissaggio, indebolitore, rinforzatore), loro composizione, azione, conservazione e influsso sulla salute b. Conoscenza degli apparecchi -- diversi tipi d'apparecchi fotografici, obiettivi, retini, filtri, fonti di luce ed installazioni per la copiatura -- uso e manutenzione delle installazioni e degli apparecchi e. Conoscenze professionali generali -- principi dei procedimenti di riproduzione e di stampa e loro campi d'applicazione -- basi della fotografia; chimica fotografica -- basi dei diversi tipi di retinatura e loro tecniche d'applicazione -- lavori preparatori per allestire un originale pronto per la riproduzione -- teoria dei colori -- principio della fotografia a colori -- riproduzione di negative e diapositive a colori -- prevenzione d'infortuni e igiene professionale

160

3. APPREZZAMENTO E NOTE

Art. 13 Apprezzamento 1

1 lavori pratici, conformemente all'articolo 11, vanno apprezzati e valutati secondo le voci seguenti tenendo conto che le note delle voci contrassegnate con, un asterisco (*) valgono il doppio; Voce Voce Voce *Voce *Voce Voce Voce 2

1 2 3 4 5 6 7

curve di gradazione riproduzioni al tratto riproduzioni a mezzatinta · selezione quadricroma (da mezzatinta) esecuzione di positive reticolate combinazione di immagini positive reticolate combinate (tratto e auto)

Le nozioni professionali vanno apprezzate secondo le voci seguenti: Voce 1 conoscenza dei materiali Voce 2 conoscenza degli apparecchi Voce 3 conoscenze professionali generali

3

Per l'apprezzamento dei lavori pratici si terrà conto di tutte le tecniche di lavoro, conformemente al loro grado di difficoltà. Determinanti per l'apprezzamento sono l'esecuzione pulita, precisa ed a regola d'arte, l'organizzazione del lavoro, l'abilità e il quantitativo di lavoro svolto, rispettivamente il tempo impiegato. Per ogni voce è assegnata una sola nota. Se per la determinazione di una nota si fa uso di note parziali per sottovoci, la nota della voce non sarà semplicemente la media aritmetica delle note parziali, ma dovrà essere stabilita tenendo conto delle note parziali e della loro importanza nell'ambito della voce d'esame e assegnata conformemente all'articolo 14.

Art. 14 Assegnazione delle note 1

1 periti devono apprezzare e assegnare le note d'ogni voce d'esame secondo la seguente graduatoria 1): Caratteristiche delle prove

Apprezzamento

Nota

Ottime qualitativamente e quantitativamente . .

Quasi esatte e complete, benché non meritino la nota migliore Valide, con leggere manchevolezze

benissimo

6

quasi benissimo bene

5,5 5

11

1 moduli per l'iscrizione delle note possono essere richiesti presso l'Ufficio tariffario per la litografia.

r

161 Caratteristiche delle prove

Soddisfacenti nonostante difetti notevoli e lievi lacune Appena rispondenti ai requisiti minimi per un fotoriproduttore per offset qualificato Non rispondenti ai requisiti minimi per un fotoriproduttore per offset qualificato Con difetti gravi e incomplete Inutilizzabili o non eseguite

Apprezzamento

Nota

quasi bene

4,5

sufficiente

4

insufficiente male malissimo

3 2 1

Non sono ammesse altre note intermedie che il 5,5 e il 4,5.

2 La nota dei lavori e delle nozioni professionali è costituita ciascuna dalla media delle note assegnate per le singole voci d'esame; esse devono essere calcolate fino alla cifra decimale.

3 Le asserzioni del candidato, secondo le quali non gli sarebbero stati insegnati dei lavori fondamentali, non possono essere prese in considerazione. Le sue affermazioni devono comunque essere annotate nel rapporto d'esame (art. 15 cpv. 4).

Art. 15

Risultato 1

II risultato dell'esame di fine tirocinio è espresso con una nota complessiva, costituita dalle tre note seguenti, tra cui la nota dei lavori pratici è calcolata due volte: nota media dei lavori pratici (conta due volte) nota media delle nozioni professionali nota media delle materie di cultura generale.

2 La nota complessiva è data dalla media di queste note (% del totale delle note) e dev'essere calcolata fino alla cifra decimale.

3 L'esame è superato se tanto la nota dei lavori professionali quanto la nota complessiva non sono inferiori al 4,0.

4 Qualora dall'esame risultassero lacune nella formazione professionale dell'apprendista, i periti dovranno indicare esattamente, sul modulo d'esame, le loro costatazioni.

5 II modulo, debitamente riempito e corredato dei lavori apprezzati, dev'essere spedito immediatamente all'istanza incaricata dell'esecuzione dell'esame (art. 7 cpv. 2).

Art. 16 Attestato di capacità Chi ha superato l'esame di fine tirocinio riceve l'attestato federale di capacità che conferisce al titolare il diritto di valersi della desigazione, legalmente protetta, di fotoriproduttore per offset qualificato.

Foglio Federale 1972, Voi. 11

11

162

III. Entrata in vigore Art. 17

II presente regolamento sostituisce quello concernente la formazione degli apprendisti e i requisiti minimi richiesti per l'esame di fine tirocinio nella professione di fotoriproduttore per offset del 30 novembre 1957. Esso entra in vigore il 1° marzo 1972.

Berna, 24 febbraio 1972.

Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro D direttore: A. Grübe!

163

Regolamento provvisorio concernente il tirocinio e l'esame finale di tirocinio nella professione di fotolitografo (Del 24 febbraio 1972)

L'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro, visto l'articolo 11 capoverso 3 della legge federale del 20 settembre 1963 sulla formazione professionale (chiamata qui di seguito «legge federale») come pure gli articoli 12, 18 e 21 capoverso 2, della relativa ordinanza d'esecuzione del 30 marzo 1965, decreta: I. Tirocinio 1. CONDIZIONI Art. l

Designazione e durata Designazione ufficiale della professione: fotolitografo. Il fotolitografo si occupa della correzione delle negative e delle positive per la stampa offset.

2 II tirocinio dura quattro anni. Al fine di evitare perturbazioni nell'insegnamento della scuola professionale, si raccomanda di far coincidere l'inizio del tirocinio con quello dell'anno scolastico.

1

Art. 2

Idoneità dell'azienda Sono unicamente autorizzate a formare apprendisti nel ramo della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia le aziende che sono in grado di assicurare un'istruzione completa nei lavori e nelle conoscenze professionali previste dal programma di tirocinio. Esse devono disporre delle macchine, delle attrezzature e degli utensili necessari.

2 Restano riservate le disposizioni generali per la formazione di apprendisti previste dall'articolo 9 della legge federale.

1

164

Art. 3 Numero massimo degli apprendisti 1

In un'azienda possono essere formati simultaneamente: un apprendista, se l'azienda occupa in continuità da 1 a 3 specialisti. Un secondo apprendista può iniziare il tirocinio quando il primo assolve l'ultimo anno; due apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 4 a 6, tre apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 7 a 9, quattro apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 10 a 13, cinque apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 14 a 17, sei apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 18 a 21, sette apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 22 a 25, otto apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 26 a 29, nove apprendisti, se essa ne occupa in continuità da 30 a 33; un altro apprendista per ogni gruppo o frazione di gruppo di 5 specialisti occupati in continuità.

2 Per specialisti s'intendono le persone qualificate delle professioni della litografia, della rotocalcografia e della chemiografia.

3 L'assunzione degli apprendisti deve avvenire ad intervalli possibilmente regolari, in modo che essi siano adeguatamente ripartiti fra i singoli anni di tirocinio.

2. PROGRAMMA DI FORMAZIONE NELL'AZIENDA

Art. 4 Direttive fondamentali All'inizio del tirocinio deve essere assegnato all'apprendista un posto di lavoro adeguato e gli si devono mettere a disposizione gli attrezzi, gli accessori e i materali necessari. Egli deve essere tempestivamente avvertito circa i rischi d'infortunio e di malattia derivanti dall'esecuzione dei vari lavori.

2 Sin dall'inizio l'apprendista deve essere introdotto metodicamente nella professione. In primo luogo gli deve essere data la possibilità di acquisire, nei diversi reparti dell'azienda di tirocinio, le cognizioni generali sulle esigenze del ramo e d'imparare la terminologia tecnica. Inoltre, l'apprendista deve essere istruito ed occupato complessivamente per almeno un mese nei seguenti reparti: a. nel primo o secondo anno di tirocinio nel reparto di copiatura offset ed in quello di tiratura di prove; 1

165 b. nel terzo o quarto anno di tirocinio nel reparto di fotografia di riproduzione.

3

L'appredista deve essere abituato all'ordine, alla pulizia, all'accuratezza e alla diligenza nonché ad un lavoro preciso e pulito e, con il progredire della sua abilità, anche rapido e indipendente.

4

Allo scopo di promuovere l'abilità professionale dell'apprendista, tutti i lavori devono essere ripetuti alternativamente e la formazione va integrata in modo tale che alla fine del tirocinio egli sia in grado di eseguire in maniera indipendente e in un periodo di tempo adeguato tutti i lavori previsti dal programma di tirocinio.

5

I lavori e le conoscenze professionali elencati negli articoli 5 e 6 costituiscono la base per una formazione sistematica nell'azienda. Essi possono essere ripartiti anche in altro modo sui singoli anni di tirocinio, se il programma di lavoro dell'azienda lo richiede, purché resti ugualmente assicurata una formazione progressiva e completa.

6 L'apprendista ha l'obbligo di tenere un giornale di lavoro, che il maestro di tirocinio provvederà a controllare e a vistare mensilmente e che dovrà essere presentato all'esame di fine tirocinio.

Art. 5 Lavori pratici Primo e secondo anno di tirocinio -- applicazione delle sostanze chimiche (sviluppatori, bagno di fissaggio, indebolitori, rinforzatori ecc.)

-- esecuzione di maschere per scontornare -- lavorazione di fotolitografie monocrome e policrome -- esecuzione di pellicole per contatto (negative e positive), duplicazione di pellicole -- ritocchi di riproduzioni a reticolo -- ritocchi semplici in mezzatinta (smacchiare negative o positive) --· esecuzione di montaggi di originali monocromi -- applicazione con sistema «stripp» del tratto su retino e viceversa, vale a dire lavori semplici di combinazione mediante il sistema della perforazione, punzonatura, ecc.

-- copertura di lastre per prove di stampa.

Terzo e quarto anno di tirocinio -- -- -- -- --

lavorare su fotolitografie policrome valutare selezioni di colore di reticoli ritoccare mezzetinte e retinati eseguire indipendentemente pellicole per contatto e duplicati di pellicole eseguire difficili montaggi di originali policromi

166 -- eseguire difficili lavori con la tecnica «stripping», ossia combinazione di immagini utilizzando dei sistemi di registro, perforazione, ecc.

Art. 6

Nozioni professionali Di pari passo con i lavori pratici, il maestro di tirocinio deve impartire all'apprendista le seguenti istruzioni professionali: Primo e secondo anno di tirocinio -- -- -- -- --

principio delle tecniche di stampa piana proprietà dei materiali fotografici teoria dei colori sostanze chimiche per la fotolitografia e la copiatura offset materiali di lavoro, utensili e apparecchi, loro utilizzazione e manutenzione -- copiatura offset e tiratura di prove offset -- fabbricazione della carta e degli inchiostri di stampa -- prevenzione d'infortuni e igiene professionale Terzo e quarto anno di tirocinio -- principi fondamentali della fotografia di riproduzione, dell'ottica, della formazione del punto, della selezione dei colori, della mascheratura, della retinatura e della densitometria -- conoscenza del principio della selezione elettronica -- struttura della scala dei colori -- procedimenti di montaggio (regole d'imposizione) -- tecnica della copiatura negativa e positiva -- tiratura di prove offset e tiratura offset.

II. Esame finale 1. SVOLGIMENTO Art. 7

Norme generali 1

L'esame finale di tirocinio persegue lo scopo di stabilire se il candidato possegga le capacità e le conoscenze necessarie all'esercizio della professione.

2

L'esame è organizzato: : a. dai Cantoni Friburgo, Vaud, Vallese (regione di lingua francese) e Ginevra, per le scuole professionali del loro territorio;

167 b. dall'ufficio tariffario per la litografia e le professioni affini, per le rimanenti regioni del paese.

3 L'esame si suddivide in due parti: a. esame nelle materie professionali (lavori pratici e nozioni professionali); b. esame nelle materie di cultura generale.

4 Le disposizioni seguenti, ad eccezione dell'articolo 15, concernono esclusivamente l'esame nelle materie professionali; l'esame nelle materie di cultura generale è regolato dall'autorità cantonale competente.

Art. 8

Organizzazione 1

L'esame deve svolgersi in un'azienda appropriata o in una scuola professionale e deve essere preparato accuratamente in tutti i particolari. Vanno messi a disposizione del candidato un posto di lavoro nonché le macchine, le attrezzature e gli utensili necessari in buono stato.

2 La documentazione per i lavori d'esame ed il materiale necessario devono essere messi a disposizione del candidato solamente all'inizio dell' esame. All'occorrenza gli si devono dare, in proposito, le spiegazioni del caso.

Art. 9 Periti 1

Per ogni esame dev'essere designato un numero sufficiente di specialisti quali periti. Sarà data la preferenza a quelli che hanno partecipato a corsi per periti.

2 I periti provvederanno affinchè il candidato sia occupato per un periodo di tempo adeguato in tutti i lavori professionali, per assicurare un apprezzamento preciso e completo.

3 Almeno un perito sorveglia l'esecuzione dei lavori d'esame. Egli deve prendere nota di tutte le osservazioni fatte.

4 L'apprezzamento dei lavori nonché l'esame delle nozioni professionali deve essere effettuato da almeno due periti.

5 I periti devono trattare il candidato con calma e benevolenza; le loro eventuali osservazioni devono essere oggettive.

Art. 10 Durata L'esame nelle materie professionali dura quattro giorni e si suddivide come segue: a. lavori pratici ca. 30 ore b. nozioni professionali 2 ore

168 2. MATERIE

Art. 11 Lavori pratici -- -- -- -- -- -- --

lavorare su una fotolitografia policroma lavorare su una fotolitografia monocroma valutare delle selezioni retinate scegliere le scale dei colori eseguire ritocchi su tramato e mezzetinte duplicare una fotolitografia policroma eseguire un lavoro di media difficoltà con il sistema «stripping» (combinazione dell'immagine mediante registro, perforazione, ecc.) per il quale saranno consegnate le negative, le positive, le maschere parziali e l'originale.

Art. 12 Nozioni professionali

  1. Conoscenze del materiale -- materiali di lavoro, apparecchi, prodotti chimici e utensili della fotolitografia e della fotografia, loro provenienza, proprietà, utilizzazione e manipolazione -- carta: fabbricazione, tipi, formati -- tecniche di copiatura e supporti di stampa dell'offset -- prevenzione di infortuni e igiene professionale b. Conoscenze professionali generali -- principi della fotografia di riproduzione, ottica, selezione dei colori, mascheratura, retinatura -- densitometria -- apparecchi elettronici per la selezione dei colori -- teoria e scala dei colori -- procedimenti di montaggio -- tiratura di prove offset e tiratura.
  2. APPREZZAMENTO E NOTE

Art. 13 Apprezzamento 1

1 lavori pratici, conformemente all'articolo 11, vanno apprezzati e valutati secondo le voci seguenti tenendo conto che la nota della voce contrassegnata con un asterisco (*) vale il doppio:

169

Voce Voce Voce *Voce Voce Voce Voce

1 2 3 4 5 6 7

Determinare una scala di colori Giudicare una selezione retinata Ritoccare un retino Lavorare su una fotolitografia quadricroma Lavorare su una fotolitografia monocroma Ricopiare la fotolitografia quadricroma Eseguire un lavoro secondo la tecnica stripping, ossia una combinazione d'immagini utilizzando un sistema di registro, di perforazione, ecc.

2

Le nozioni professionali vanno apprezzate secondo le voci seguenti: 1. Conoscenze del materiale 2. Conoscenze professionali generali.

3 Per l'apprezzamento dei lavori pratici si terrà conto di tutte le tecniche di lavoro, conformemente al loro grado di difficoltà. Determinanti per l'apprezzamento sono l'esecuzione pulita, precisa ed a regola d'arte, l'organizzazione del lavoro, l'abilità e il quantitativo di lavoro svolto, rispettivamente il tempo impiegato. Per ogni voce è assegnata una sola nota. Se per la determinazione di una nota si fa uso di note parziali per sottovoci, la nota della voce non sarà semplicemente la media aritmetica delle note parziali, ma dovrà essere stabilita tenendo conto delle note parziali e della loro importanza nell'ambito della voce d'esame e assegnata conformemente all'articolo 14.

Art. 14 Assegnazione delle note 1

1 periti devono apprezzare e assegnare le note d'ogni voce d'esame secondo la seguente graduatoria a) : Caratteristiche delle prove

Apprezzamento

Nota

Ottime qualitativamente e quantitativamente . .

Quasi esatte e complete, benché non meritino la nota migliore Valide, con leggere manchevolezze Soddisfacenti nonostante difetti notevoli e lievi lacune Appena rispondenti ai requisiti minimi per un fotolitografo qualificato

benissimo

6

quasi benissimo bene

5,5 5

quasi bene

4,5

sufficiente

4

1)

I moduli per l'iscrizione delle note possono essere richiesti presso l'Ufficio tariffario per la litografia.

170 Caratteristiche delle prove

Apprezzamento

Nota

Non rispondenti ai requisiti minimi per un fotolitografo qualificato Con difetti gravi e incomplete Inutilizzabili o non eseguite

insufficiente male malissimo

3 2 1

Non sono ammesse altre note intermedie che il 5,5 e il 4,5.

2

La nota dei lavori e delle nozioni professionali è costituita ciascuna dalla media delle note assegnate per le singole voci d'esame; esse devono essere calcolate fino alla cifra decimale.

3

Le asserzioni del candidato, secondo le quali non gli sarebbero stati insegnati dei lavori fondamentali, non possono essere prese in considerazione. Le sue affermazioni devono comunque essere annotate nel rapporto d'esame (art. 15 cpv. 4).

Art. 15 Risultato 1

II risultato dell'esame di fine tirocinio è espresso con una nota complessiva, costituita dalle tre note seguenti, tra cui la nota dei lavori pratici è calcolata due volte: nota media dei lavori pratici (conta due volte) nota media delle nozioni professionali nota media delle materie di cultura generale.

2 La nota complessiva è data dalla media di queste note (% del totale delle note) e dev'essere calcolata fino alla cifra decimale.

3 L'esame è superato se tanto la nota dei lavori professionali quanto la nota complessiva non sono inferiori al 4,0.

4

Qualora dall'esame risultassero lacune nella formazione professionale dell'apprendista, i periti dovranno indicare esattamente, sul modulo d'esame, le loro costatazioni.

5 II modulo, debitamente riempito e corredato dei lavori apprezzati, dev'essere spedito immediatamente all'istanza incaricata dell'organizzazione dell'esame (art. 7 cpv. 2).

Art. 16 Attestato di capacità Chi ha superato l'esame di fine tirocinio riceve l'attestato federale di capacità che conferisce al titolare il diritto di valersi della designazione, legalmente protetta, di «fotolìtografo qualificato».

171

III. Entrata in vigore Art. 17 II presente regolamento sostituisce quello .concernente la formazione degli apprendisti e i requisiti minimi richiesti per l'esame di fine tirocinio nella professione di fotolitografo del 30 novembre 1957. Esso entra in vigore il 1° marzo 1972.

Berna, 24 febbraio 1972.

Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro II direttore: A. Grübel

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1972

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Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

01.09.1972

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