# S T #

89.018

Messaggio concernente l'acquisto di materiale d'armamento (Programma d'armamento 1989)

del 5 aprile 1989

Onorevoli presidenti e consiglieri, Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale concernente l'acquisto di materiale d'armamento (programma d'armamento 1989).

Nel contempo vi invitiamo a togliere di ruolo i seguenti interventi parlamentari: 1984 P 83.387 Utilizzazione del cuoio nell'esercito (N 22.3.84, Aubry) 1984 P 83.767 Utilizzazione del cuoio nell'esercito (N 16.12.88, Aubry) Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

5 aprile 1989

1989-163

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Delamuraz II cancelliere della Confederazione, Buser

6 Foglio federale. 72° anno. Voi. II

77

Compendio Con il presente programma d'armamento vengono continuati gli sforzi intesi ad adeguare l'esercito alle esigenze di una difesa nazionale moderna.

Le proposte d'acquisto concernono il materiale seguente: Progetti

In milioni di frunchi

Fanteria

41,0

41,0

Truppe meccanizzate e leggere

88,0 752,0

220,0

246,0

246,0

Condotta e trasmissioni

Apparecchi radio SE-225 Truppe d'aviazione-e di DCA

315,0 484,0 298,0 20,0

1117,0

220,0

220,0

Equipaggiamento generale

78

7 844,0

I

In generale

II

Concetto direttivo dell'esercito e fase d'attuazione 1988-1991

II concetto direttivo dell'esercito è il quadro di riferimento a lunga scadenza dell'assetto futuro dell'esercito. Non ha limiti di tempo e si estende su diverse legislature. L'attuazione viene ripartita in fasi che stabiliscono la totalità degli obiettivi e delle condizioni quadro vincolanti per lo sviluppo dell'esercito durante una determinata legislatura.

La fase di attuazione 1988 - 1991 - attualmente in vigore - fa parte del programma di legislatura ed è stata resa pubblica con il rapporto del 19 agosto 1987. Il principale progetto è costituito dall'acquisto di un nuovo aereo da combattimento. Ulteriori punti importanti concernono il miglioramento della difesa della condotta indiretta, il miglioramento della capacità di reazione, il miglioramento della protezione della truppa, l'attuazione di provvedimenti nel settore della condotta elettronica, il potenziamento dei mezzi di difesa contraerea, la garanzia della possibilità di fruire delle nuove tecnologie nel campo delle munizioni e il potenziamento delle capacità di combattimento notturno.

Il programma d'armamento 1989 continua la fase d'attuazione attualmente in corso e comprende i seguenti progetti: - L'acquisto di razzi perforanti a carica cava da 8,3 cm molto più efficienti, da una parte come soluzione transitoria sino al momento dell'introduzione a livello tattico di un nuovo sistema di difesa anticarro delle truppe combattenti e, d'altra parte, come miglioramento della capacità di difesa anticarro delle altre truppe, equipaggiate sin verso l'anno 2000 con l'attuale tubo lanciarazzi.

79

12 121

Ripartizione delle ordinazioni Schema di calcolo

I dati che seguono si fondano sul presente schema di calcolo: Crediti d'acquisto _ Quota aggiudicata all'estero I

Partecipazione indiretta

_ Quota aggiudicata in Svizzera Effetti positivi sull'impiego in Svizzera

Aziende d'armamento Industria privata Svizzera tedesca Svizzera francese Svizzera italiana

122

Quote aggiudicate in Svizzera e all'estero, partecipazione indiretta e effetti sul mercato del lavoro in Svizzera

La quota di materiale d'armamento del presente programma aggiudicata in Svizzera ammonta a circa 1135 milioni di franchi (61%) e corrisponde a un tasso occupazionale di circa 7500 persone/anno.

La quota aggiudicata all'estero è ripartita principalmente tra la Repubblica federale di Germania, la Francia e gli Stati Uniti d'America.

La partecipazione indiretta dell'industria svizzera all'acquisto di materiale estero procurerà ulteriori ordini all'economia svizzera sotto forma di affari compensatori. L'ammontare di questi ultimi è di 480 milioni di franchi. Il tasso occupazionale raggiunto mediante l'attuazione dei progetti proposti nel presente messaggio è dell'87 per cento (circa 10 700 persone/anno).

La tavola qui appresso si riferisce ai singoli progetti: Progeni

Produzione in Svizzera Milioni di franchi

Razzi perforanti a carica cava da 8,3 cm 89 Impianti elettronici di istruzione al tiro per i carri armati Leopard 87 80

Per cento

Partecipazione indiretta Milioni di franchi

Per cento

41

100

O

O

23

26

37

42

Progetti

Produzione in Svizzera

Partecipazione indiretta

Milioni di franchi

Milioni di franchi

Per cento

Per cento

73 246

55 · 100

46 0

35 0

8 220

3 45

295 100

94 20

274

92

0

0

20

100

0

0

220

100

0

0

,1135

61

478

26

1 135

61

. 1613

87

L

1

Effetti sul mercato del lavoro in Sv'izzera . . .

La partecipazione diretta, ossia la fabbricazione sotto licenza e il montaggio finale in Svizzera di materiale sviluppato all'estero, provoca i seguenti maggiori costi: Milioni di franchi (arrotondato)

2 50

Totale

52

123

Ripartizione della produzione in Svizzera

La quota aggiudicata in Svizzera è ripartita in ragione dell'88 per cento all'industria privata e del 35 per cento alle aziende federali d'armamento. L'esperienza prova che circa la metà delle ordinazioni delle aziende federali d'armamento è data in subappalto a industrie private svizzere.

La quota dell'88 per cento attribuita all'industria privata si suddivide nel 74 per cento circa alla Svizzera tedesca, nel 9 per cento circa alla Svizzera francese e solo nel 5 per cento circa alla Svizzera italiana. Questi dati si fondano sulle 81

indicazioni dei fornitori, nonché sulle esperienze acquisite precedentemente e sulle informazioni relative al potenziale industriale delle singole regioni. Di norma, le ordinazioni importanti sono assegnate a un imprenditore generale che ha l'obbligo di effettuare la ripartizione regionale possibilmente più estesa dei subappalti. I dati esposti più sopra tengono conto dei subappalti noti al momento della redazione del presente messaggio. I subappalti ulteriori non hanno potuto essere presi in considerazione. Per talune forniture l'aggiudicazione definitiva sarà effettuata al seguito di un concorso. I dati relativi alla ripartizione regionale possono pertanto subire modificazioni. Le descrizioni dei progetti d'acquisto qui dappresso forniscono ulteriori informazioni sulla ripartizione degli appalti.

Giusta le nostre direttive del 26 novembre 1986 (FF 1986 III 839) sulla coordinazione a livello regionale dell'attività della Confederazione, sono stati presi contatti con la Centrale per il promovimento dell'economia regionale dell'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro.

Nella misura del possibile, l'aggiudicazione degli appalti tiene conto degli aspetti di politica regionale. In questo contesto va menzionato che da alcuni anni la Confederazione assume le spese di trasporto del materiale d'armamento, di modo che i fornitori delle regioni più lontane non sono più sfavoriti.

13

Diritto di esame

Conformemente alla modificazione del 20 giugno 1987 dell'ordinanza sugli acquisti nell'amministrazione federale (RS 172.056.13; RU 1988 1206), il contratto prevede di norma un diritto di esame sulla formazione dei prezzi qualora non esista libera concorrenza.

14

Interventi parlamentari

Nel corso degli ultimi anni il cuoio utilizzato a scopi militari è stato sostituito con nuovi materiali, soprattutto per motivi di costo. Questa situazione non dipende unicamente dall'aumento regolare dei prezzi del cuoio naturale, ma anche dal fatto che il cuoio destinato all'esercito può unicamente essere lavorato a mano. In molti settori civili la sostituzione del cuoio naturale con materiali meno onerosi è stata operata ben prima e in modo più sistematico rispetto all'esercito.

La sostituzione del cuoio è parimenti dovuta all'acquisto di nuovi componenti dell'equipaggiamento. L'utilizzazione del cuoio non era opportuna per il pacchettaggio da combattimento 90 in quanto ci si era sforzati di fabbricare un oggetto facile da portare (cfr. il n. 251.33). È molto probabile che sarà ugualmente possibile integrare una nuova sacchetta sanitaria in tela nel nuovo pacchettaggio da combattimento.

Si sta pure esaminando la possibilità di equipaggiare la nuova bicicletta dell'esercito con una sacca da telaio in cuoio. Il prezzo di una simile sacca sarebbe più volte superiore a quelle delle altre varianti. Il suo scopo, ossia il trasporto 82

degli effetti personali del ciclista, non corrisponde affatto alle spese per un prodotto in cuoio naturale. È quindi probabile che si rinuncerà all'acquisto di una sacca di cuoio naturale.

Il cuoio naturale rimane invece indispensabile per le calzature militari. Per questa ragione anche in futuro l'esercito continuerà ad utilizzare un quantitativo di cuoio pari alla metà del consumo di cuoio dell'esercito sul livello del 1983.

Anche accettando le spese supplementari che ne risulterebbero - e che a parer nostro sarebbero totalmente sproporzionate - una simile soluzione non sarebbe possibile per il semplice fatto che gli elementi di equipaggiamento idonei a tale scopo non esistono più. Vi proponiamo pertanto di togliere di ruolo i due postulati Aubry citati più sopra, visto che essi non possono essere attuati.

2 21 211

Progetti d'acquisto Fanteria Razzo perforante a carica cava da 8,3 cm 89 (41,0 milioni di franchi) 211.1 Aspetti militari 211.11 Giustificazione Nell'ambito del programma d'armamento 1982 (FF 1982 I 1005), il tubo lanciarazzi 50 è stato sostituito con il nuovo tubo lanciarazzi 80. Nel contempo, i razzi perforanti a carica cava 58 sono stati trasformati in modo da corrispondere tecnicamente ai tubi lanciarazzi 80. Con il precitato programma d'armamento è stato inoltre possibile acquistare munizioni la cui potenza di perforazione era maggiore e che per questa ragione sono state denominate «razzi perforanti a carica cava 59 migliorati».

Si prevede la sostituzione, presso le truppe combattenti, del tubo lanciarazzi da 8,3 cm 80 con un nuovo sistema di difesa anticarro destinato allo scaglione tattico inferiore. L'acquisto di un simile sistema sarà proposto ancora nel corso della fase di attuazione 1988-1991, circostanza che consentirà di sostituire progressivamente il tubo lanciarazzi 80 a partire dal 1993. A prima vista, la sostituzione della totalità dei tubi lanciarazzi della fanteria e delle truppe meccanizzate e leggere non potrà essere terminata prima della metà degli anni novanta.

Presso le altre truppe il tubo lanciarazzi 80 resterà parzialmente in servizio oltre l'anno 2000.

Tenuto conto di questa durata di utilizzazione e dei progressi tecnologici nel campo delle munizioni si giustifica l'acquisto di nuove munizioni per l'attuale tubo lanciarazzi. Il nuovo razzo perforante a carica cava 89 - la cui potenza di penetrazione è sensibilmente superiore a quella del razzo 59 migliorato, sostituirà il razzo a carica cava 57 e gli stock più vecchi di razzi a carica cava 59.

Così le munizioni destinate al tubo lanciarazzi 80 saranno composte principalmente da razzi a carica cava 59 migliorati e da razzi perforanti a carica cava 89. Grazie a questi provvedimenti sarà possibile continuare ad utilizzare i tubi lanciarazzi 80 sino al momento della loro sostituzione definitiva con un nuovo sistema di difesa anticarro più efficace.

83

211.12

Valutazione da parte della truppa

I collaudi effettuati presso la truppa nel 1987 e nel 1988 con il razzo perforante a carica cava da 8,3 cm 89 ne hanno confermato l'efficacia e la conformità alle esigenze militari delle sue possibilità di impiego. Si può quindi concludere che il razzo perforante a carica cava da 8,3 cm 89 è conforme alle esigenze della truppa.

211.13 Attribuzione alla truppa II razzo perforante a carica cava da 8,3 cm 89 sarà attribuito prioritariamente alle truppe combattenti e, in una fase successiva - ossia quando il tubo lanciarazzi da 8,3 cm sarà stato sostituito presso queste truppe - anche alle altre truppe, in sostituzione dell'attuale razzo a carica cava 59.

211.14 Riciclaggio e istruzione Questa proposta d'acquisto non ha ripercussioni sull'istruzione della truppa, visto che l'istruzione al tiro continuerà ad essere impartita con il razzo d'esercizio 64, che ha dato buoni risultati, e con il tubo riduttore da 20 mm.

Per quanto concerne la propulsione, il peso, l'imballaggio e l'impiego, il nuovo razzo non si distingue praticamente da quello vecchio. Esso potrà quindi essere sparato senza problemi con il tubo lanciarazzi 80.

211.2 Aspetti tecnici 211.21 Descrizione II razzo perforante a carica cava da 8,3 cm 89 è composto da un'ogiva di guerra contenente la carica cava, da un propulsore ad un stadio e dagli alettoni di stabilizzazione della traiettoria. La doppia camicia dell'ogiva di guerra si deforma quando colpisce l'obiettivo e stabilisce il contatto con il circuito elettrico di messa a fuoco. Grazie all'imbuto di rame, l'esplosivo detonante produce l'effetto di carica cava che, dopo aver perforato il blindaggio, danneggia l'interno del veicolo blindato.

84

Tenuto conto del principio della carica cava, la potenza di penetrazione di questa munizione non dipende dalla distanza di tiro né dalla velocità di impatto ed è adatta per il combattimento contro i carri di granatieri ed altri veicoli leggermente blindati. L'efficacia di questa munizione è parimenti sufficiente contro le fiancate e il treno posteriore dei carri da combattimento quando essi sono sprovvisti di un blindaggio attivo.

Rispetto al razzo descritto nel programma d'armamento del 1982, la potenza di penetrazione negli obiettivi di acciaio omogeneo è stata aumentata del 10 per cento e quasi del 70 per cento quella negli obiettivi a strati d'acciaio - molto più importante sul piano tattico. Al momento dello sviluppo ci si è particolarmente preoccupati degli obiettivi a strati d'acciaio, visto che è la forma di blindaggio più frequente.

Visto che il propulsore utilizzato è il medesimo delle munizioni attuali, il tasso di dispersione rimane immutato.

211.22 Fasi dello sviluppo Nel 1984, nell'intento di rinnovare gli stock di munizioni vecchie, è stato affidato alle Fabbriche federali di munizioni di Thun e di Altdorf l'incarico di sviluppare due nuove ogive da combattimento a carica cava. Nella primavera del 1987, al termine dei collaudi dei prototipi delle due varianti, la scelta è stata portata sul prodotto messo a punto dalla Fabbrica federale di munizioni di Thun.

Una serie preliminare, realizzata con i mezzi di produzione standard, è stata collaudata verso la metà del 1988 e dichiarata idonea all'acquisto.

211.3 Acquisto 211.31 Credito d'acquisto II credito d'acquisto si compone nel seguente modo: Milioni di franchi (arrotondato)

39,0 0,1 1,9

Totale

41,0

211.32 Organizzazione d'acquisto, offerte e contratti L'acquisto dei razzi perforanti a carica cava da 8,3 cm 89 è effettuato in seno all'organizzazione di linea dell'Aggruppamento dell'armamento. La responsa85

bilità generale della fornitura incombe alla Fabbrica federale di munizioni di Thun, con la quale è stato concluso un contratto a opzioni.

211.33 Quota aggiudicata in Svizzera e partecipazione dell'industria nazionale La produzione è effettuata interamente in Svizzera. Una quota del 47 per cento circa è assegnata all'industria privata, mentre il resto dell'ordinazione sarà prodotto dalle aziende federali d'armamento.

211.34 Svolgimento cronologico dell'acquisto La fornitura dei razzi perforanti a carica cava da 8,3 cm 89 inizierà nel 1991 e durerà sino alla fine del 1992.

211.4

Valutazione dei rischi

Per ridurre i rischi che potrebbero insorgere al momento del passaggio dalla fase di sviluppo a quella della produzione di serie, è stata prodotta una serie preliminare di razzi perforanti a carica cava da 8,3 cm 89 con i me/zi di produzione standard. Le esperienze insegnano che le esigenze non possono sempre essere soddisfatte senza problemi, ragione per la quale il rischio deve essere considerato medio.

211.5

Spese susseguenti e costruzioni

L'introduzione del razzo perforante a carica cava da 8,3 cm 89 non provoca un supplemento di spese di istruzione. Visto che nel contempo viene sostituito il razzo 57, non è necessario disporre di nuovi depositi per l'immagazzinamento.

22 221

221.1

Truppe meccanizzate e leggere Impianti elettronici di istruzione al tiro per i carri armati Leopard 87 (88,0 milioni di franchi) Introduzione

Gli impianti elettronici di istruzione al tiro per il carro armato 87 Leopard (ELSALEO) saranno utilizzati per la formazione degli equipaggi di torretta. Essi consentono di impartire una formazione di base in condizioni prossime alla realtà, simulando tutti i processi di tiro e di correzione del tiro propri al combattimento, senza dover far uso dei blindati.

L'utilizzazione di questi simulatori di tiro è più economica e rispetta l'ambiente.

86

Per la formazione delle nostre truppe blindate vengono utilizzati da numerosi anni impianti elettronici di tiro molto più semplici (ELSAP). Questi impianti sono concepiti in funzione delle tecnologie dell'epoca di costruzione e non possono più soddisfare le maggiori esigenze poste dalla formazione degli equipaggi di torretta dei carri armati 87 Leopard.

Il fabbisogno di impianti di istruzione ELSALEO è già stato annunciato nel messaggio concernente l'acquisto di materiale d'armamento del 1984 (FF I984 I 733, n. 213.6 e 216.1), nonché nei rapporti annuali del Dipartimento militare federale alle Commissioni degli affari militari delle due Camere concernenti l'acquisto del carro armato Leopard 87. Gli sviluppi di un primo impianto hanno preso avvio nel 1985 grazie ai crediti del programma di ricerca, di sviluppo e di collaudo. Il presente programma d'armamento propone l'acquisto di due ulteriori impianti necessari all'esercito.

221.2 Aspetti militari 221.21 Giustificazione II carro armato Leopard 87 impone esigenze elevate al comandante, al puntatore e al caricatore. Se si considerano i brevi periodi di istruzione e le possibilità ridotte delle nostre piazze d'armi e di tiro, come pure la necessità di ridurre l'inquinamento ambientale, l'impiego di simulatori di tiro diviene viepiù necessario. Il concetto di istruzione tien conto di queste esigenze. L'istruzione sul simulatore di tiro svolge un ruolo importante in questo contesto.

L'impiego e l'utilizzazione del carro armato 87 Leopard sono fondati principalmente sulla velocità e la precisione. I suoi equipaggiamenti moderni gli consentono di far fuoco non soltanto da fermo, ma anche in movimento, sia di giorno che di notte. In caso di guasto nel sistema elettronico di condotta del fuoco, il combattimento prosegue facendo capo a procedimenti di soccorso. Per poter utilizzare appieno le possibilità del carro Leopard è indispensabile poter disporre di impianti di istruzione modernissimi.

Contrariamente a quanto succedeva in passato, la formazione di comandante del carro non è più un semplice complemento della formazione di puntatore.

Essa segue una direzione propria e viene in gran parte completata al momento del pagamento dei galloni di caporale.

L'istruzione tecnica degli equipaggi di torretta è proseguita d'altra parte ogni quattro anni a Thun, nell'ambito dei corsi di ripetizione tipo C.

Se si considera il tempo limitato a disposizione, il livello d'istruzione necessario può essere raggiunto unicamente facendo capo agli impianti ELSALEO. Questi simulatori offrono la possibilità di ripetere gli esercizi, circostanza che consente di controllare i progressi realizzati. Rispetto ai metodi d'istruzione usuali, il tempo consacrato quotidianamente alla formazione può quasi essere aumentato del 50 per cento. Inoltre viene soppresso il rumore dei motori e del tiro, il tutto a vantaggio dell'ambiente. Infine, è utile rammentare che in questo modo i carri armati 87 Leopard vengono utilizzati meno e subiscono quindi un'usura minore.

87

Con l'ausilio di tre impianti ELSALEO sarà possibile istruire in modo ottimale gli equipaggi di torretta. Anche se la compagnia di carri dispone di tre soli carri per sezione, è indispensabile poter disporre di quattro torrette per impianto, visto il numero elevato di reclute e di quadri da formare.

221.22 Considerazioni sui costi e sul rendimento Gli impianti elettronici di simulazione di tiro consentono di ridurre della metà il consumo di munizioni. Per formare un puntatore bastano 30 granate d'esercizio e di guerra invece delle 60 necessarie senza impianto di simulazione. A prescindere da questi risparmi, occorre rilevare che la mancanza di piazze di tiro e il rumore provocato non consentirebbero di sparare un numero così elevato di salve, di modo che non sarebbe da escludere un indebolimento dell'istruzione.

Nell'ipotesi di un prezzo di fr. 2 800.- per colpo e di una durata d'ammortamento di 20 anni, l'istruzione per il tramite degli impianti ELSALEO è molto più vantaggiosa dell'istruzione con i tiri effettivi già dopo un periodo di soli 3 a 5 anni.

Mio. di fr.

600

400

200 Costi per lo sviluppo e l'acquisto di tutti e 3 gli impianti ELSALEO

221.23 Valutazione da parte della truppa All'epoca dello sviluppo del primo impianto di simulazione di tiro ci si è proposti una riduzione progressiva dei rischi. La prima torretta è stata installata a Thun nell'estate del 1988 e poi consegnata alla truppa dopo un collaudo di sollecitazione. Essa è stata dichiarata conforme alle esigenze della truppa per il combattimento individuale nell'autunno del 1988. Da allora sono state fornite due ulteriori torrette. Quando la quarta sarà stata fornita (giugno 1989), le quattro torrette potranno essere collegate fra di loro in modo da consentire l'istruzione di sezione a contare dalla metà del 1989.

88

221.24 Attribuzione alla truppa L'istruzione per il tramite dei simulatori di tiro avrà luogo a Thun per tutte le scuole e per tutti i corsi e sarà diretta da istruttori. I tre simulatori di tiro saranno montati in un padiglione per la teoria nel quale si trovano già altri impianti e la cui costruzione è stata autorizzata con decreto federale del 2 ottobre 1984 (FF 1984 III 104).

221.25 Impiego e manutenzione I simulatori serviranno per l'istruzione della truppa nelle scuole. Durante i periodi di dislocazione essi saranno disponibili per i corsi di riciclaggio sul carro armato 87 Leopard, nonché per i corsi di ripetizione (formazione tecnica). Gli istruttori incaricati in un primo tempo della formazione facevano parte della squadra di progetto durante la fase di sviluppo e hanno ricevuto un'istruzione supplementare nell'ambito di corsi di introduzione. La manutenzione dei simulatori sarà garantita dall'Intendenza del materiale da guerra e dalla Fabbrica federale di armi di Berna, che ha partecipato ai lavori di sviluppo.

221.3 Aspetti tecnici 221.31 Descrizione Le installazioni ELSALEO consentono di istruire gli equipaggi di torretta, composti dal comandante, dal puntatore e dal caricatore: - nelle situazioni normali e in quelle d'urgenza, - di giorno e di notte, - in diverse condizioni meteorologiche (simulazione di nebbia e di pioggia), - nel tiro da fermo e in movimento, - nel tiro individuale o di gruppo.

La gamma degli esercizi disponibili va dal semplice puntamento su obiettivi statici, al tiro di duello, passando dal tiro su obiettivi statici o mobili, da fermo o in movimento. Tutti gli esercizi sono programmati, di modo che le condizioni sono uguali per tutti i partecipanti e che è quindi possibile effettuare confronti dei risultati ottenuti.

L'installazione ELSALEO consta di quattro torrette d'istruzione autonome.

Esse possono essere utilizzate indipendentemente le une dalle altre oppure combinate tra di loro per l'istruzione al combattimento di sezione.

La torretta d'istruzione è composta dei seguenti quattro elementi principali: - torretta di simulazione (locale di combattimento), - sistema di visione, - sistema di calcolo, - posto di comando dell'istruttore.

La torretta di simulazione corrisponde a quella di un carro da combattimento per quanto concerne l'equipaggiamento, la manipolazione e le reazioni del sistema. L'impiego e il funzionamento dell'arma (carica e rinculo del cannone) 89

La fotografia del centro mostra l'edificio con le tre installazioni. Ogni installazione comprende quattro torrette di simulazione (fotografia in alto) e una sala di teoria (fotografia in basso).

90

rispecchiano fedelmente la realtà. Inoltre, durante l'esercizio sono riprodotti i rumori tipici del carro e del combattimento.

Il sistema elettronico di visione fornisce le indicazioni ottiche sul campo di battaglia, ossia la visione fornita dalle apparecchiature ottiche del comandante e del puntatore. Per poter soddisfare le esigenze di simulazione di tiro in movimento, si fa uso di un sistema di visione che utilizza immagini prodotte con il calcolatore (computer generated images = CGI). Il procedimento COI consente di riprodurre sullo schermo immagini a colori di uno scenario d'esercizio.

Il terreno d'esercizio simulato ha una superficie di 7 km su 10. Il paesaggio, le costruzioni e gli oggetti in movimento, come pure gli effetti del tiro (tracce luminose, partenza del colpo, efficacia del proiettile) sono riprodotti in modo realistico. Si possono inoltre scegliere diverse condizioni meteorologiche (nebbia, fumo) e differenti ore del giorno. I carri impegnati nel combattimento e i veicoli bersaglio si spostano sul terreno d'esercizio. L'impiego del procedimento COI per il sistema di visione è la principale caratteristica dell'installazione ELSALEO.

Il sistema di calcolo ha lo scopo di simulare le caratteristiche del carro armato, ossia di riprodurne fedelmente le funzioni e il comportamento. I tempi di reazione e di esecuzione corrispondono alla realtà.

Il sistema di comando consente di dirigere l'istruzione e di sorvegliare gli equipaggi che effettuano l'esercizio. Per effettuare una critica dell'esercizio è possibile riprodurre l'ultimo esercizio sul dispositivo di comando oppure sui monitor della sala di teoria, davanti agli altri equipaggi di torretta.

221.32

Valutazione

La valutazione è stata effettuata in due tappe. La fase preliminare è stata conclusa nell'autunno del 1984; le tre ditte rimaste in lizza sono la Krupp Atlas Elektronik (RFG), Messerschmitt-Bölkow-Blohm (RFG) e Sintro, Interlaken.

Per ragioni finanziarie e tecniche non è stato possibile fare sviluppare contemporaneamente prototipi dalle tre ditte concorrenti, di modo che la decisione è intervenuta sulla scorta dei documenti presentati. La procedura di valutazione è stata seguita da periti della Swissair e dell'industria, sotto la direzione del presidente della Commissione dell'armamento. È stato scelto il prodotto della ditta Krupp Atlas Elektronik, Brema (KAE).

Tale scelta è stata inoltre determinata dal fatto che la ditta Honeywell aveva sviluppato all'epoca l'apparecchiatura di puntamento e di stabilizzazione dell'arma e possedeva quindi le conoscenze specifiche necessarie in vista dell'integrazione di un sistema di condotta del fuoco.

221.33

Sviluppo

Lo sviluppo di un prototipo comprendente quattro torrette è iniziato nel 1985.

Sin dall'inizio la truppa, come futuro utente, ha fatto parte dell'organizzazione del progetto ELSALEO. Onde poter ridurre progressivamente i rischi, la sorve91

glianza del progetto è stata effettuata a tappe. Le conoscenze acquisite dalla ditta KAE nell'ambito dello sviluppo e della produzione del sistema di condotta del fuoco del carro armato 87 Leopard sono state particolarmente utili per lo sviluppo. Nell'ambito della partecipazione obbligatoria svizzera, la ditta Sintro di Interlaken e la Fabbrica federale di armi di Berna sono intervenute sin dalla fase di sviluppo. Esse hanno così potuto sviluppare le loro conoscenze nel campo dei moderni sistemi elettronici di simulazione.

I collaudi tecnici e i collaudi presso la truppa sono stati positivi. La prima torretta d'istruzione ha consentito di verificare il buon funzionamento, le caratteristiche e l'affidabilità del sistema. Gli esercizi di sezione con le quattro torrette d'istruzione collegate inizieranno a partire da metà 1989.

221.34

Varianti

La truppa dispone già di installazioni d'istruzione al tiro per i carri armati introdotti precedentemente nel nostro esercito. Il carro armato 87 Leopard è il primo carro armato dell'esercito svizzero equipaggiato con un'installazione di condotta del tiro.

La simulazione più fedele del nuovo tipo di ingaggio «tiro in movimento» è ottenuta grazie al procedimento COI più sopra descritto, utilizzato da un certo tempo per i simulatori di volo e di marina. Per quanto concerne il tiro con i carri armati, questo tipo di simulazione è stato utilizzato unicamente dall'esercito statunitense, con il sistema COFT (Conduci of Pire Trainer). Il sistema COFT è tuttavia un sistema della prima generazione, ormai superato, e non corrisponde alle esigenze delle nostre truppe. È la ragione per la quale il sistema ELSALEO costituisce in una certa misura un lavoro da pioniere.

Sarà più facile valutare il lavoro compiuto se si pensa che la Repubblica federale di Germania ha ripreso il concetto ELSALEO e deciso di introdurre simulatori di questo tipo per i suoi carri armati Leopard.

221.4 Acquisto 221.41 Credito d'acquisto II presente messaggio propone l'acquisto di due installazioni ELSALEO. Il credito d'acquisto si compone nel modo seguente.

Milioni di franchi

62,9 6,6 3,8

Milioni di franchi

3,0 8,9 2.8

88,0

221.42 Organizzazione d'acquisto L'acquisto delle due installazioni ELSALEO sarà effettuato dall'Aggruppamento dell'armamento (ADA). La ditta Krupp Atlas Elektronik (KAE) di Brema è l'unico partner contrattuale e svolge pertanto la funzione di imprenditore generale responsabile. L'ADA ha firmato con la KAE un contratto a opzioni che stipula prezzi fissi, nonché l'adeguamento degli stessi al rincaro.

221.43 Quota aggiudicata in Svizzera e partecipazione dell'industria nazionale Già all'epoca dello sviluppo, nel 1985, era stata posta alla ditta Krupp Atlas Elektronik (KAE) l'esigenza di una partecipazione svizzera pari al 30 per cento del costo totale delle tre installazioni. Due terzi di questa partecipazione saranno realizzati direttamente nell'ambito del nostro acquisto e, l'ultimo terzo, nell'ambito delle ordinazioni della Repubblica federale di Germania alla KAE.

Le ditte interessate sono le seguenti: SINTRO AG Interlaken

Partecipazione: Settore:

25 per cento (sulle 3 installazioni) Sviluppo e produzione delle parti meccaniche delle torrette d'istruzione

Fabbrica federale di armi, Berna

Partecipazione: 5 per cento (sulle 3 installazioni) Settore: Sviluppo di logicali e di sistemi di comando dell'installazione, sviluppo parziale di sistemi di visualizzazione

I costi addizionali relativi alla partecipazione diretta gravano il preventivo di circa due milioni di franchi. Oltre alla partecipazione diretta, la ditta KAE è tenuta a compensare una quota complementare del 36 per cento 1) del costo complessivo sotto forma di ordinazioni che non concernono il progetto d'acquisto.

"La differenza con il numero 122 è determinata dal fatto che vi sono menzionate solo le due installazioni proposte con il presente programma.

7 Foglio federale. 72° anno. Voi. li

93

221.44 Svolgimento cronologico dell'acquisto La prima installazione finanziata per il tramite del programma di ricerca, di sviluppo e di collaudo sarà integralmente fornita nel luglio del 1989. Le due installazioni che vi proponiamo di acquistare con il presente messaggio saranno fornite nell'agosto del 1992 e nel maggio del 1993.

221.5

Valutazione dei rischi

La partecipazione allo sviluppo delle installazioni ELSALEO implica ovviamente taluni rischi. Nel frattempo la ditta incaricata dello sviluppo ha dimostrato di saper padroneggiare la moderna tecnologia dell'installazione. Il rischio finale dello sviluppo - ossia il collegamento delle quattro torrette d'istruzione per la simulazione del combattimento in sezione - è limitato e può essere considerato sopportabile. Ne è stato tenuto conto nel contratto di sviluppo e nel contratto a opzioni concernente le due altre installazioni d'istruzione.

221.6

Spese susseguenti

Gli edifici nei quali saranno montate le installazioni elettroniche d'istruzione al tiro sono già stati completati in grande misura nell'ambito del concetto generale del carro armato 87 Leopard. Il costo dei lavori che dovranno ancora essere effettuati ammonta a 2,4 milioni di franchi, dei quali 1,6 milioni sono già stati approvati per il tramite del programma di costruzioni del 1984 (FF 1984 III 104) come costruzioni destinate all'istruzione delle truppe dei carri sulla piazza d'armi di Thun. L'importo di 0,8 milioni di franchi ancora necessario figura nel programma di costruzioni del 1989 come credito aggiuntivo.

Le spese di manutenzione delle tre installazioni ammonteranno a circa 0,3 milioni di franchi all'anno. Questo importo comprende altresì le spese dovute all'impiego occasionale di personale della Fabbrica federale di armi di Berna e le spese d'acquisto di pezzi di ricambio.

222

222.1

Potenziamento della combattività di 316 carri di granatieri 63/73 e di 66 carri di comando 63/73 (132,0 milioni di franchi) Introduzione

Le truppe meccanizzate e leggere dispongono complessivamente di 625 carri di granatieri 63/73 e carri di comando 63/73. Questi veicoli sono attribuiti alle formazioni di granatieri e agli scaglioni di comando dei reggimenti di carri armati e dei battaglioni di carri delle divisioni meccanizzate e delle divisioni di campagna.

L'acquisto dei veicoli di base M-113 è stato effettuato per la prima volta nell'ambito del programma d'armamento del 1963 (FF 1963 778). Nell'ambito del programma d'armamento del 1973 (FF 1973 I 416) i 625 veicoli blindati sono stati equipaggiati con un cannone da 20 mm integrato in una torretta girevole chiusa.

94

I veicoli stessi hanno subito poche modificazioni dall'epoca del loro acquisto.

Ne consegue che i carri di granatieri 63/73 soddisfano solo in parte le esigenze attuali (cfr. n. 222.21).

II potenziamento della combattività proposto in questa sede concerne 382 veicoli, ossia 316 carri di granatieri 63/73 e 66 carri di comando 63/73, interamente attribuiti alle formazioni di contrattacco delle divisioni meccanizzate equipaggiate con i carri armati 87 Leopard. La versione potenziata porterà la nuova denominazione carro di granatieri 63/89 e carri di comando 63/89.

222.2 Aspetti militari 222.21 Giustificazione II potenziamento proposto è una conseguenza dell'introduzione del carro armato 87 Leopard nelle divisioni meccanizzate e della necessità di una migliore protezione per i granatieri di carro.

222.22 Valutazione da parte della truppa Le modificazioni previste da questo programma di potenziamento della combattività sono state collaudate in modo approfondito dalla truppa. Il miglio95

ramento della protezione, l'accresciuta mobilità sul campo di battaglia e l'elevata sicurezza di funzionamento fanno del carro di granatieri 63/89 un sistema d'arma che soddisfa le esigenze. Esso può essere dichiarato senza restrizioni conforme ai bisogni della truppa.

222.23 Integrazione nella truppa La versione migliorata del carro di granatieri è attribuita ai reggimenti di carri armati equipaggiati con il carro 87 Léopard. Si prevede di attribuirla in una fase ulteriore, dopo l'introduzione di un nuovo carro di granatieri, alle formazioni equipaggiate con il carro armato 68.

222.24 Riciclaggio, istruzione e manutenzione L'introduzione della versione migliorata del carro di granatieri non provoca problemi di riciclaggio e di istruzione. Le modificazioni del veicolo sono tali da consentire l'istruzione durante i periodi normali. L'adeguamento della documentazione e dei mezzi didattici rimane entro limiti modesti. La manutenzione spetta all'Intendenza del materiale da guerra e può essere attuata con i mezzi a disposizione.

222.3 Aspetti tecnici 222.31 Descrizione II programma di potenziamento del carro di granatieri consentirà di ottenere una migliore protezione dell'equipaggio e una maggiore mobilità del carro sul campo di battaglia.

La protezione sarà migliorata mediante la posa di un blindaggio complementare e con una pittura di camuffamento. Inoltre i serbatoi di carburante saranno sistemati all'esterno del veicolo, che verrà d'altra parte dotato di un lanciagranate nebbiogeno: - Attualmente il carro di granatieri protegge unicamente dalle munizioni da 7,2 mm con nocciolo d'acciaio. Grazie al blindaggio complementare costituito da sottili lastre di acciaio extra duro, in parte perforate e disposte ad una certa distanza dalla struttura in alluminio, la protezione balistica sotto i pannelli blindati sarà notevolmente migliorata.

96

Elementi da potenziare

Serbatoio esterno

Sistema di raffreddamento

Freni Carrello

Motore

Scatola del cambio

Riduttore - Pittura di camuffamento - Blindaggio supplementare - Lanciagranate nebbiogeno

A causa di queste migliorie il veicolo avrà un peso maggiore, che sarà tuttavia largamente compensato con la posa di un blocco motore di grandi prestazioni e con migliorie al telaio: - Le prestazioni iniziali del nuovo motore diesel turbo compresso superano del 30 per cento circa quelle attuali. Il nuovo motore consente di salire più rapidamente sui pendii e di superare con maggiore facilità le asperità del terreno.

Gli ingranaggi e la scatola del cambio, come pure il sistema di frenaggio, saranno adattati alle esigenze dell'aumento di potenza del motore.

Sulla fotografia qui sopra si distinguono: - il nuovo blindaggio frontale con le aperture di servizio, nonché i lanciagranate nebbiogeni sulla parte superiore sinistra e destra (3 lanciagranate da ogni lato), - il blindaggio complementare ondulato laterale; - la pittura di camuffamento.

222.32 Fasi dello sviluppo, scelta del tipo Al termine degli studi preliminari, l'imprenditore generale, le Officine federali di costruzione di Thun, hanno costruito nel 1987 tre prototipi caratterizzati da un blindaggio supplementare e dal sistema di raffreddamento. I collaudi presso le Officine, effettuati dalla fine del 1987 a metà 1988, nonché i collaudi tecnici e presso la truppa, si sono rivelati positivi per tutti e tre i prototipi. La scelta è andata a favore di un modello che tiene conto delle esperienze della truppa e il cui costo è vantaggioso. II responsabile del sistema e il fornitore degli assemblaggi di trasformazione è la ditta Food Machinery Corporation (FMC), San José, California. Si tratta della ditta che aveva costruito all'epoca i nostri carri di granatieri M-113.

98

222.4 Acquisto 222.41 Credito d'acquisto II credito d'acquisto si compone nel seguente .modo: Milioni di franchi

94,0 8,0

9,0 2,0 1,0

102,0 5,0

12,0 8,0 5,0 132,0

II credito d'acquisto comprende 8 milioni di franchi per il rincaro e 5 milioni di franchi per i rischi e gli imprevisti. Il saldo di 119 milioni di franchi si ripartisce in ragione dell'86 per cento per i veicoli (102 milioni di franchi), del 4 per cento per la munizione nebbiogena (5 milioni di franchi) e del 10 per cento per il materiale periferico (12 milioni di franchi).

I 102 milioni di franchi destinati ai veicoli si ripartiscono come segue: - 94 milioni di franchi per l'acquisto di nuovi elementi e di elementi di modificazione, nonché per la loro integrazione nel veicolo.

I 12 milioni destinati al materiale periferico si ripartiscono come segue: - 9 milioni di franchi per l'acquisto di pezzi di ricambio per i nuovi gruppi di assemblaggio.

I costi degli adeguamenti e i nuovi acquisti di materiale didattico sono compresi negli importi suindicati.

99

222.42 Svolgimento cronologico dell'acquisto La versione migliorata dei 382 carri di comando 63/89 e carri di granatireri 63/89 potrà essere fornita tra il 1991 e il 1993. Ad avvenuta realizzazione della serie preliminare e appena la produzione vera e propria sarà avviata, si potranno trasformare tra i 12 e i 15 carri al mese.

La consegna alla truppa potrà così essere completata contemporaneamente a quella della carro armato 87 Leopard.

222.43 Organizzazione d'acquisto L'acquisto verrà effettuato in seno all'organizzazione di linea dell'Aggruppamento dell'armamento, che ha concluso un contratto a opzioni con le Officine federali di costruzione di Thun; dette Officine svolgono il ruolo di imprenditore generale.

222.44 Quota aggiudicata in Svizzera e partecipazione dell'industria nazionale La quota aggiudicata in Svizzera corrisponde circa al 55 per cento. Il 75 per cento di questo importo va alle Officine federali di costruzione ed il 25 per cento all'industria privata nella Svizzera romanda. Le Officine federali di costruzione di Thun sono i mandanti delle aziende private.

Il fornitore dei gruppi di assemblaggio, la ditta americana FMC, deve compensare nella misura del 100 per cento il contratto mediante affari compensatori.

222.5

Valutazione dei rischi

In generale il potenziamento della combattività di vecchi sistemi d'arma presenta rischi maggiori rispetto ai nuovi acquisti. Per quanto concerne il carro di granatieri 63/73 il rischio è costituito dallo stato attuale dei veicoli, in parte in servizio da oltre 20 anni.

Per due ragioni tuttavia si può considerare che il rischio non è troppo elevato.

Infatti, da una parte la costruzione del veicolo è relativamente semplice, circostanza che consente di scambiare i gruppi di assemblaggio senza particolari problemi, e, d'altra parte, la ditta FMC, che ha sviluppato il modello M-113 d'origine, garantisce che i gruppi d'assemblaggio che fornisce sono adattabili ai veicoli dell'esercito svizzero e consentono di ottenere le prestazioni desiderate.

Nel complesso, il rischio totale inerente all'esecuzione di questo progetto può essere considerato medio.

100

222.6

Spese susseguenti e costruzioni

Le dimensioni leggermente superiori della versione migliorata 63/89 creano bisogni supplementari in fatto di locali di deposito. Sarà comunque possibile assorbire questi bisogni con adeguati provvedimenti.

L'operazione di potenziamento della combattività dei carri di granatieri consentirà di effettuare nel contempo una revisione totale di questi veicoli. Durante i primi anni, i costi di manutenzione di questi veicoli praticamente nuovi saranno più deboli. In seguito si assisterà ad un nuovo aumento con una spesa annua susseguente di 0,4 milioni di franchi.

23 231 231.1

Condotta e trasmissioni Apparecchi radio SE-225 (246,0 milioni di franchi) Situazione iniziale

A livello tattico, oltre ai piccoli apparecchi radio svizzeri SE-125, il nostro equipaggiamento attuale comprende essenzialmente i modelli SE-227 e SE-412 .sviluppati negli Stati Uniti. Questo materiale è stato introdotto all'inizio degli anni sessanta e completato successivamente con diversi acquisti ulteriori. Questi apparecchi lavorano in modo convenzionale, ossia su canali a aggiustamento fisso. La protezione delle trasmissioni contro l'ascolto viene effettuata per ambedue i modelli SE-227 e SE-412 per il tramite di apparecchiature complementari di cifratura. Tuttavia, solo una parte di questo materiale è equipaggiata con apparecchi di cifratura.

La vetustà dei nostri apparecchi radio, l'occupazione sempre maggiore della frequenza e la minaccia elettronica rendono necessaria la sostituzione dell'attuale generazione di apparecchi. Nel corso della prima metà degli anni novanta, gli apparecchi SE-227 e SE-412 più vecchi saranno in servizio da oltre 30 anni e dovranno quindi essere sostituiti progressivamente.

231.2 Sviluppo di un nuovo apparecchio radio tattico svizzero 231.21 Aspetti di politica d'armamento Nel corso degli anni sessanta, numerosi Paesi si sono resi conto che con il tempo l'impiego di apparecchi radio a canali fissi per le trasmissioni militari sarebbe diventato problematico. Questo ragionamento era fondato sull'occupazione crescente delle frequenze disponibili e sull'evoluzione folgorante della tecnologia. Quest'utima consente infatti al nemico di condurre una guerra elettronica efficace esplorando e disturbando le comunicazioni. Da più parti si sono allora ricercati sistemi radio che non lavorino su frequenze fisse.

Per poter impiegare nel migliore dei modi il potenziale d'armamento disponibile nel nostro Paese - già all'epoca il settore delle trasmissioni costituiva un piatto forte in materia di politica d'armamento - ci si è sforzati di sviluppare 101

un apparecchio di fabbricazione nazionale e di associare sufficientemente presto l'industria svizzera alle ricerche effettuate in questa direzione dal Dipartimento militare federale.

Le elevate esigenze poste alla nuova generazione di apparecchi esigevano l'impiego delle più moderne tecnologie. Si pensava che le operazioni avrebbero richiesto molto tempo e denaro. Uno sviluppo a livello nazionale - che mettesse in atto tecnologie completamente nuove - doveva consentire alla nostra industria di costituire un ampio know-how. Il 6 settembre 1967, la Commissione della difesa nazionale di quell'epoca ha approvato lo sviluppo di un prodotto svizzero, decidendo nel contempo di procedere per tappe successive.

231.22 Aspetti tecnologici Sin dall'inizio due concezioni fondamentalmente diverse si sono opposte, ossia il sistema a salto di frequenza e il sistema a adattamento.

Nel sistema a salto di frequenza, la frequenza cambia continuamente durante la trasmissione e i cambiamenti avvengono tra le 100 e le 1000 volte al secondo.

I vantaggi sono evidenti: il nemico - posto che ci riesca - incontra maggiori difficoltà nell'utilizzazione o nel disturbo dei segnali captati, visto che i salti di frequenza sono completamente casuali. La qualità della trasmissione diminuisce solo quando un numero importante di frequenze utilizzate vengono disturbate. Questo disturbo può essere causato dal nemico, dalla propagazione delle onde e anche da altre reti; infatti le medesime frequenze sono utilizzate contemporaneamente da più utenti. È quindi possibile un incontro fortuito di più frequenze. I sistemi a salto di frequenza sono caratterizzati dalla facoltà di adeguarsi in una certa misura ai disturbi.

Per ogni trasmissione, i sistemi a adattamento scelgono automaticamente la frequenza all'interno di un numero determinato di canali, tenendo conto del fattore di propagazione delle onde del momento, nonché dei canali occupati o disturbati («scelta del canale mediante adattamento»). Questi apparecchi possono evitare i disturbi per il tramite di un'osservazione costante dei canali. La scelta della frequenza è fatta senza l'intervento dell'utente. Il cambiamento della frequenza, unitamente ad un buon procedimento d'identificazione camuffato e alla cifratura delle informazioni, offre una protezione sicura contro la guerra elettronica. Anche con i sistemi a adattamento numerose reti utilizzano settori di frequenza identici. Quando stabiliscono il collegamento, gli apparecchi scelgono però le frequenze non occupate. È la ragione per la quale le frequenze sono meglio utilizzate rispetto ai sistemi usuali che fanno capo ad un'attribuzione fissa dei canali.

Dal confronto tra i due sistemi emergono i seguenti risultati: i sistemi a salto di frequenza sono caratterizzati da una maggiore resistenza alla guerra elettronica, mentre i sistemi a adattamento offrono una maggiore sicurezza di trasmissione, ossia offrono migliori possibilità di trovare la frequenza adatta per la trasmissione. Nei due casi, una rete determinata non lavora più con una frequenza unica o un gruppo di frequenze attribuite per tutte le trasmissioni, bensì con una gamma di frequenze che utilizzano un grande numero di canali. I di102

sturbi sono accettati nel sistema a salto di frequenza, visto che le frequenze disturbate sono utilizzate soltanto durante brevissimi periodi di tempo. Con il sistema a adattamento invece, i canali disturbati sono evitati al momento del collegamento.

Numerosi Paesi occidentali stanno attualmente sviluppando sistemi radio senza canali fissi, con una netta preferenza a favore dei sistemi a salto di frequenza, anche se nessun esercito li utilizza su vasta scala. La Repubblica federale di Germania sta acquistando un sistema a adattamento per i carri armati Leopard. Gli Stati Uniti non hanno ancora potuto sostituire i loro SE-227 e SE-412 visto che - nonostante gli importanti mezzi finanziari impegnati - i problemi tecnici hanno differito di numerosi anni lo sviluppo di un sistema a salto di frequenza.

231.23 Cronistoria dello sviluppo 1965 1966-1971

1971 1972-1976

1977/78

1979-1981 1981

1982

Primo capitolato di oneri concernente un nuovo sistema radio capace di sopprimere gli inconvenienti dei sistemi attuali.

Studio di progetti da parte dell'industria. Creazione della comunità di lavoro ABZ (Autophon, BBC, Zellweger). Decisione di realizzare il progetto a tappe; l'autorità superiore deve dare il suo consenso per l'inizio di ogni fase fondandosi sui progressi realizzati. Valutazione di un primo concetto, successivamente abbandonato, fondato sul sistema a salto di frequenza, risultato di una proposta della ABZ (fase dei modelli di funzionamento).

Lo Stato maggiore di direzione approva lo sviluppo a tappe di un sistema a adattamento sino allo stadio di prototipo.

Sviluppo e fabbricazione di quattordici prototipi e dei loro accessori sulla base del capitolo militare di oneri riveduto, contenente una descrizione dettagliata del sistema radio.

Collaudi tecnici e collaudi presso la truppa.

Risultato: il sistema deve ancora essere ottimizzato da diversi punti di vista, come la sicurezza delle trasmissioni, la resistenza contro la guerra elettronica e l'influenza reciproca in caso di utilizzazione di più apparecchi nel medesimo posto (posti di comando).

Adattamento degli apparecchi da parte dell'industria sulla scorta dei collaudi presso la truppa.

Fine dello sviluppo dell'apparecchio di base.

Perizia della Commissione degli affari militari del Consiglio degli Stati (cfr. n. 231.24). Decisione del Consiglio federale di produrre una serie preliminare.

Fabbricazione di una serie preliminare di 100 apparecchi e dei loro accessori, per poter collaudare il sistema nell'ambito di test importanti e vicini alla realtà, ossia sulle reti effettive della truppa nel terreno.

103

1985 1986/87 1988

231.24

Consegna della serie preliminare.

Collaudi tecnici e collaudi completi presso la truppa dei 100 apparecchi della serie preliminare.

Dichiarazione di conformità alle esigenze della truppa e di idoneità all'acquisto per l'impiego presso le truppe di DCA.

Esame da parte del Parlamento e decisione del Consiglio federale di fabbricare una serie preliminare

II 12 febbraio 1981 la Delegazione delle finanze delle Camere federali ha chiesto alle due Commissioni degli affari militari di pronunciarsi in merito allo sviluppo dell'apparecchio SE-225. In una fase successiva, una delegazione della Commissione degli affari militari del Consiglio degli Stati ha esaminato il progetto dal profilo militare, finanziario, commerciale e della politica d'armamento. Nel suo rapporto del 9 ottobre 1981, detta delegazione è giunta alla conclusione che lo sviluppo dell'apparecchio SE-225 non sollevava critiche, sottolineando la necessità di costruire una serie preliminare.

In seguito a questi esami da parte del Parlamento, si è reso necessario pronunciarsi ancora una volta sul proseguimento del progetto. Per ragioni di politica d'armamento, la decisione è stata affidata al nostro Collegio, che postulava lo sviluppo in Svizzera di questi apparecchi. Pertanto, il 30 novembre 1981 abbiamo stanziato un importo di 38 milioni di franchi per la produzione della serie preliminare di 100 apparecchi, in modo da poter sondare il comportamento del sistema in caso di impiego massiccio da parte della truppa e di ridurre i rischi inerenti all'acquisto.

231.25

Spese di sviluppo

Per lo sviluppo dell'apparecchiatura SE-225 sono stati aperti crediti di impegno per un importo di 106 milioni di franchi. La tavola qui sotto riepiloga le somme spese sinora: Milioni di franchi

58

Totale

99

38 3

A questo importo vanno aggiunti 18 milioni di franchi investiti di propria iniziativa dall'industria.

104

231.3

Collaudi della serie preliminare

231.31

Risultati dei collaudi tecnici

L'appareccchio SE-225 corrisponde al capitolato militare di oneri contenente la descrizione del sistema, nonché alle caratteristiche tecniche che ne risultano.

231.32 Risultati dei collaudi presso la truppa L'Ufficio federale delle truppe di trasmissione ha sottoposto l'apparecchio radio SE-225 ad una serie di intensi collaudi nelle scuole e nei corsi in collaborazione con gli Uffici federali della fanteria, delle truppe meccanizzate e leggere, dell'artiglieria, del genio e delle fortificazioni, nonché con il Comando delle truppe d'aviazione e di DCA e l'Intendenza del materiale da guerra.

I risultati dei collaudi consentono di valutare i vantaggi e gli inconvenienti del sistema e forniscono utili indicazioni in merito alla sua conformità rispetto alle esigenze della truppa.

Fra i diversi vantaggi del sistema bisogna citare la notevole portata, l'utilizzazione simile a quella del telefono, la semplicità dei relais, l'utilizzazione parsimoniosa delle fascie di frequenza, la grande autonomia d'esercizio e la buona affidabilità.

II principale inconveniente risiede nel fatto che non è più possibile intervenire nei collegamenti esistenti, né ascoltare le conversazioni, con la conseguenza negativa che i posti in chiamata sono spesso occupati. Nel combattimento interarmi il sistema non è più in grado di seguire l'accresciuto ritmo di comando a causa dei tempi di reazione inerenti all'esercizio. Un ulteriore inconveniente è dovuto al fatto che il sistema dispone soltanto di un camuffamento semplice della conversazione e non di una codificazione numerica più sicura.

Nelle truppe di DCA, i vantaggi manifesti dell'apparecchio SE-225 hanno un'importanza determinante, mentre gli inconvenienti assumono una posizione di secondo piano. È la ragione per la quale l'apparecchio è stato dichiarato conforme alle esigenze della truppa per il suo impiego presso le truppe di DCA.

Invece, nonostante il suo funzionamento corretto, giusta i rapporti concernenti i collaudi presso le altre truppe, il sistema non corrisponde alle esigenze delle altre armi per le ragioni più sopra menzionate.

Non sarà quindi possibile sostituire uniformemente come previsto gli apparecchi SE-227/412, introdotti a tappe successive dal 1963, con l'apparecchio SE-225.

231.322 Collaudi presso le truppe di DCA Una serie di collaudi è stata effettuata presso differenti formazioni sotto la direzione dell'Ufficio federale dell'aviazione militare e della difesa contraerea.

Durante la fase dei collaudi è stato possibile effettuare test su quindici diverse configurazioni di rete dei dispositivi reali di impiego. Si tratta di reti di co105

mando e di tiro delle formazioni di DCA a tutti i livelli e di reti di sorveglianza a distanza degli aerodromi.

La valutazione di oltre 4000 trasmissioni registrate ha consentito di verificare la conformità dei nuovi apparecchi alle esigenze specifiche della rete. Nel complesso, i risultati sono stati i seguenti.

Questi vantaggi rispetto alle apparecchiature attuali compensano nettamente i punti deboli riscontrati (tempo di chiamata e assenza di cifratura).

231.4

L'importanza dello SE-225 per le truppe di DCA

Tenuto conto della maggior minaccia costituita dalle armi di bordo che l'aviazione impiega a partire da distanze di sicurezza, i dispositivi di ingaggio della DCA coprono settori sempre più estesi. Con la prevista introduzione del missile leggero di DCA Stinger (cfr. n. 242), le distanze di impiego e i bisogni in materia di coordinamento diverranno maggiori e gli apparecchi attualmente a disposizione non saranno più sufficienti.

La grande mobilità delle nuove formazioni di missili leggeri di DCA e il vasto scaglionamento dei posti di allarme che ne risulta postulano l'acquisto di nuovi mezzi di trasmissione in grado di corrispondere alle seguenti esigenze: - portata di 30 km, anche su terreni difficili, - possibilità di impiego in diverse reti (reti di comando, di tiro e di sorveglianza a distanza), - possibilità di comunicazione con le altre formazioni di DCA e con le altre truppe.

Lo SE-225 consente di comunicare con diverse reti con un solo apparecchio; nei sistemi convenzionali sarebbero necessari numerosi apparecchi per ottenere il medesimo risultato.

La necessaria flessibilità in fatto di coordinazione e di attribuzione delle diverse formazioni di DCA non deve essere intralciata dall'insufficienza dei mezzi di trasmissione. Questa circostanza implica la sostituzione con lo SE-225 di tutte le apparecchiature attualmente in uso.

Gli apparecchi che non verranno più utilizzati dalle truppe di DCA saranno disponibili per colmare le lacune esistenti presso altre truppe e sostituire i vecchi modelli SE-227 e SE-412 che verranno liquidati.

106

231.5

Insegnamenti da trarre dallo sviluppo dello SE-225

Per i progetti futuri è opportuno trarre alcuni insegnamenti dallo sviluppo faticoso e in definitiva poco soddisfacente degli apparecchi SE-225.

D'ora in poi, prima di avviare lo sviluppo di un progetto, sarà opportuno accertare se un materiale similare esiste già all'estero o vi è allo studio. Bisognerà inoltre esaminare le possibilità di messa a punto del materiale esistente per poter soddisfare le nuove esigenze. Per quanto concerne il materiale utilizzabile anche sul piano civile, sarà opportuno esaminare per tempo se lo sviluppo può essere avviato dall'industria interessata; infatti, quando la Confederazione aggiudica la messa a punto di un sistema complesso, il mandatario deve assumere un'equa quota delle spese di sviluppo.

Prima di iniziare un siffatto sviluppo, bisogna effettuare uno studio completo dei rischi per poter determinare segnatamente se l'obiettivo può essere raggiunto in tempo utile e mediante costi accettabili. Gli sviluppi possono essere avviati unicamente sulla base delle tecnologie esistenti; in mancanza di tecnologie, i fondamenti tecnologici devono essere esaminati nell'ambito di uno speciale studio. È il caso quando le tecnologie si sviluppano rapidamente e quando ci si deve aspettare novità improvvise. Lo sviluppo può essere avviato soltanto quando le basi tecnologiche sono disponibili.

Le esigenze militari devono essere definite con precisione e in modo completo prima dell'avvio dello sviluppo. Le modifiche durante la fase di sviluppo possono provocare distorsioni. Le possibilità dell'industria nazionale devono essere valutate con cura. In funzione della sua complessità, un progetto deve poter essere messo a punto in un tempo relativamente breve, in genere durante un periodo di cinque anni. È altresì opportuno aver cura che i mezzi finanziari necessari siano disponibili.

Il progetto deve essere nuovamente valutato o addirittura abbandonato se importanti fasi dello sviluppo non raggiungono gli obiettivi di tempo o non corrispondono agli obiettivi finanziari. Al termine dello sviluppo, la pianificazione del progetto deve consentire di proporre l'acquisto del materiale.

Come precisato al n. 231.23, lo sviluppo dell'apparecchio SE-225 è stato avviato nel 1965. Sulla scorta delle esperienze acquisite anteriormente e nell'ambito di ulteriori grandi progetti d'armamento, gli acquisti di armamento sono stati riorganizzati e migliorati. I principali insegnamenti che si possono trarre dallo sviluppo dell'apparecchio radio SE-225 e da altri progetti d'armamento sono attualmente integrati nelle prescrizioni fondamentali concernenti l'acquisto di armamento, in particolare nell'ordinanza del Dipartimento militare federale del 25 aprile 1986 concernente l'acquisto di materiale per l'esercito, nonché in altre direttive.

231.6

Descrizione tecnica del materiale

L'apparecchio SE-225 è un sistema che dispone della chiamata selettiva e della scelta automatica del canale.

Le sue caratteristiche principali sono: 107

Lo SE-225 funziona come un telefono, nel senso che il collegamento è stabilito unicamente con l'utente del quale si compone il numero. Rispetto alla ripartizione fissa delle frequenze, questo procedimento consente una migliore utilizzazione dei canali disponibili.

Il sistema è caratterizzato dai seguenti vantaggi: - i canali di frequenza sono successivamente a disposizione di più utenti, - la sorveglianza e l'ascolto da parte del nemico sono ostacolati a causa del continuo cambiamento di frequenza senza ordine fisso; è la ragione per la quale le frequenze non possono più essere attribuite come sinora a un solo utente.

Per le trasmissioni senza cifratura lo SE-225 offre parimenti la possibilità di comunicare con gli attuali apparecchi SE-227 e SE-412 su canali stabiliti anticipatamente. La struttura modulare dello SE-225 ne facilita la manutenzione. La sua concezione tecnologica è moderna; inoltre l'apparecchio è protetto contro le impulsioni elettromagnetiche nucleari (IEMN).

108

Il sistema SE-225 si compone in tutto di 6 versioni: SE-225: Configurazione delle diverse versioni SE-225/t (Versione portatile)

SE-225/tl (Versione portatile con FBA)

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Leggenda SE Ricetrasmettitore SE-225 FBA Equipaggiamento per operazione a distanza, comprendente: FBG Apparecchio per operazioni a distanza (2 unità) Bttr Batteria MA Antenna di marcia FA 3m Antenna lunga distanza 3 metri FA 9m Antenna lunga distanza 9 metri 8

Foglio federale. 72° anno. Voi. II

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Dispositivo di montaggio Apparecchio di alimentazione Amplificatore di potenza Gruppo elettrogeno Tasca per accessori Antenna per veicoli Filtro d'antenna

109

Apparecchio di telecomando

Antenna per veicolo

Componenti del sistema radio SE-225

Apparecchio di alimentazione

Apparecchio di telecomando

SE-225, versione portatile

111

SE 225, versione mobile con filtro d'antenna

Caratteristiche tecniche del sistema radio SE-225 - Gamma di frequenza VHF (30-87 MHz) - Versione portatile Portata 8-12 km (a seconda del terreno) Potenza 4 Watt Peso con batterie 13 kg Autonomia circa 36 ore - Versione per veicoli (Installazioni fisse) Portata 16-32 km (a seconda del terreno) Potenza 40 Watt

112

231.7

Integrazione nella truppa, riciclaggio e istruzione

II sistema radio SE-225 sarà integrato nelle formazioni seguenti: - nella DCA media della brigata DCA 33 e in tutte le formazioni di DCA degli aerodromi, - in tutte le formazioni di cannoni e di telearmi di DCA delle divisioni, - nelle formazioni leggere di DCA delle brigate di frontiera e dei comandi di aeroporto, - in tutte le formazioni di cannoni e di telearmi di DCA delle truppe di fortezza.

Nelle scuole reclute e di ufficiali delle truppe di DCA il personale delle trasmissioni sarà addestrato come sinora.

Dai collaudi effettuati presso la truppa risulta che il passaggio al nuovo sistema radio richiede un corso di una settimana per i quadri, mentre la truppa può essere istruita alla manipolazione dei nuovi apparecchi nell'ambito dei periodi di servizio usuali.

Nelle formazioni di telearmi leggere di DCA il riciclaggio deve essere effettuato contemporaneamente al passaggio allo Stinger. Nelle altre formazioni di DCA i comandanti di truppa saranno sostenuti da uno speciale gruppo di istruttori per poter garantire l'uniformità dell'istruzione.

Gli artigiani di truppa necessari saranno formati nelle scuole reclute delle truppe del materiale ed in seguito riciclati periodicamente nell'ambito di corsi ad hoc.

231.8

Sostituzione ulteriore dell'attuale generazione di apparecchi radio

L'acquisto degli apparecchi SE-225 per le truppe di DCA consente di evitare l'acquisto di apparecchiature SE-227 e SE-412 supplementari e di aspettare che ulteriori sistemi adeguati giungano a maturità.

Gli apparecchi SE-227 e SE-412 sviluppati durante gli anni cinquanta sono tecnicamente superati e i primi fabbricanti ne hanno cessato la produzione. Gli apparecchi prodotti da altri fabbricanti non sono totalmente compatibili dal punto di vista logistico. Pertanto, un ulteriore acquisto non entra in linea di conto.

Nel corso degli anni novanta, bisognerà tuttavia procedere alla sostituzione degli altri apparecchi SE-227 e SE-412 senza tener conto dell'introduzione del modello SE-225 presso le truppe di DCA.

Parallelamente allo sviluppo dell'apparecchio SE-225, numerosi apparecchi a salto di frequenza sono stati brevemente collaudati nell'ambito di regolari studi di mercato. Si trattava unicamente di prototipi che nessun esercito utilizza ancora in gran numero. Nel complesso, questi collaudi hanno dato buoni risultati. Rispetto allo SE-225, si è avuta la riconferma che i sistemi a salto di frequenza offrono il vantaggio di resistere alla guerra elettronica e all'ascolto simultaneo e l'inconveniente della corta portata, dei problemi di impiego massic113

ciò in un settore ristretto e dell'obbligo della pianificazione delle frequenze. È opportuno rilevare che questa valutazione è basata su collaudi ridotti, visto che disponevamo di due soli apparecchi alla volta. Attualmente si può ammettere che l'acquisto di simili apparecchi potrà essere effettuato al più presto nel corso della fase di attuazione 1996-1999; questo significa che la loro introduzione presso la truppa potrà iniziare soltanto verso la fine degli anni novanta e che essa si protrarrà durante una decina di anni.

231.9 Acquisto 231.91 Organizzazione d'acquisto, offerte e contratti L'acquisto è previsto in seno all'organizzazione di linea dell'Aggruppamento dell'armamento.

La comunità di lavoro ABZ dell'epoca (Autophon SA, Società anonima Brown Boveri & Cie, Zellweger SA), che ha sviluppato lo SE-225, è raggruppata dal 1987 in seno alla ASCOM Holding SA. Il partner contrattuale con funzione di imprenditore generale è quindi ASCOM Holding SA, Zurigo, unitamente alle ditte seguenti: - ASCOM Radiocom SA, Turgi (precedentemente Brown Boveri), - ASCOM Radiocom SA, Soletta (precedentemente Autophon), - ASCOM Zellweger Telecomunicazioni SA, Hombrechtikon.

D'altra parte, le ditte Leclanché SA, Yverdon, per le batterie, Gallay SA, Ginevra, per i gruppi elettrogeni e diversi altri subappaltatori parteciperanno all'acquisto.

L'apparecchiatura sarà interamente fabbricata in Svizzera.

Per quanto concerne il materiale principale, sono state concluse opzioni da prezzo fisso con la ditta ASCOM Holding SA sino al momento della fornitura.

Il saldo del materiale è oggetto di offerte vincolanti. In caso di vendita a terzi, la Confederazione ricupererà una parte delle spese di sviluppo per ogni apparecchio venduto.

231.92 Credito d'acquisto II credito d'acquisto si compone come segue: Milioni di franchi

81,5 18,4 54,4 3,8

Milioni di franchi

...

...

.

.

...

....

6,7 10,2

14,0 2,3 9,7 13,0 14,2

10,8 7,0

246,0

231.93 Svolgimento cronologico dell'acquisto Le forniture saranno effettuate dal 1992 al 1994 in serie di 80 a 100 sistemi SE-225 al mese.

231.10 Valutazione dei rischi Dal profilo tecnico, finanziario e delle scadenze, i rischi sono considerati deboli per le seguenti ragioni: - una serie preliminare di 100 apparecchi è stata collaudata dalla truppa; l'importanza delle modifiche da effettuare sulla scorta dei collaudi è calcolabile, - i termini di fabbricazione dell'industria sono realistici, - per il materiale principale esistono prezzi fissi sotto forma di opzioni.

231.11 Costruzioni e spese susseguenti 231.111 Costruzioni - La messa in servizio degli apparecchi all'interno di installazioni fisse necessita antenne e lavori di adeguamento. Le spese ammonteranno a circa 1,5 milioni di franchi e figureranno nei prossimi preventivi per le costruzioni.

115

231.112 Manutenzione I lavori di manutenzione richiedono due posti supplementari presso l'Intendenza del materiale da guerra, nonché 0,3 milioni di franchi all'anno per il materiale di sostituzione.

231.113 Batterie - Per il consumo corrente e per lo sviluppo dell'autonomia in materia di batterie sino alla fine della fase d'introduzione del sistema radio SE-225 nel 1995 sarà ancora necessario un importo supplementare di 3,9 milioni di franchi.

In seguito, il costo delle batterie necessarie ogni anno per la sostituzione di quelle vecchie ammonterà a circa 0,8 milioni di franchi.

Gli importi qui sopra menzionati saranno prelevati nel corso dei prossimi anni, nell'ambito del preventivo per l'equipaggiamento personale e per il materiale di sostituzione.

24 241

Truppe d'aviazione e di DCA Elicotteri da trasporto 89 Super-Puma (315,0 milioni di franchi) 241.1 Aspetti militari 241.11 Giustificazione Nel contesto della minaccia attuale e futura, i mezzi di trasporto aereo sono assolutamente indispensabili per la condotta flessibile del combattimento. È evidente che a causa delle difficoltà di utilizzazione delle vie di comunicazione, delle grandi distanze e delle differenze di altitudine soltanto gli elicotteri sono in grado di trasportare tempestivamente sul luogo dell'azione truppe, mezzi di sostegno e materiale e di effettuare evacuazioni e trasporti di pazienti su vasta scala.

L'esercito deve assicurare trasporti aerei sempre più frequenti non solo in combattimento ma anche in tutti gli altri casi strategici, come per esempio nell'ambito della difesa generale e dell'istruzione, o per i bisogni civili, in caso di incendio o di catastrofi.

La capacità di trasporto aereo dell'esercito è particolarmente importante in caso di mobilitazione generale, nella preparazione della difesa e durante il combattimento difensivo, specialmente nel settore del corpo d'armata di montagna.

Nell'ambito del programma d'armamento 1986 (FF 1986 I 793), sono stati menzionati i seguenti problemi in relazione all'acquisto dei primi tre elicotteri da trasporto Super-Puma: 116

Sempre nel programma d'armamento 1986, avevamo annunciato che era indispendabile acquistare un certo numero di elicotteri da trasporto per creare una capacità di trasporto sufficiente a lungo termine. Questo progetto non rientrava nella fase di attuazione 1984-1987, e per ragioni finanziarie è stato rimandato alla fase di attuazione 1988-1991, attualmente in corso. Nel rapporto concernente questa fase di attuazione, l'acquisto di elicotteri da trasporto è stato menzionato espressamente.

Nel frattempo i tre elicotteri Super-Puma del programma d'armamento 1986 sono stati consegnati alla truppa e sono utilizzati con pieno soddisfacimento dall'autunno del 1987.

Visto che il tipo di elicottero scelto all'epoca si è rivelato conforme alle esigenze, vi proponiamo l'acquisto di dodici Super-Puma supplementari, equipaggiati con un sistema di volo in caso di cattive condizioni meteorologiche. Questo acquisto aumenterà la capacità di trasporto aereo dell'esercito; sarà così possibile spostare un battaglione di fucilieri su una distanza di 50 km in un'ora e mezza. L'esercito sarà altresì in grado di assicurare indipendentemente dalle condizioni atmosferiche e in modo più completo i trasporti della difesa generale, del comando dell'esercito e, in certi casi, delle grandi unità e delle autorità civili.

241.12 Valutazione da parte della truppa Sino alla fine del 1988, la truppa ha effettuato circa 900 ore di volo con i tre Super-Puma attualmente in servizio senza particolari problemi tecnici o problemi di volo. Sulla scorta dei collaudi supplementari, gli equipaggiamenti complementari menzionati al n. 251.22 sono stati dichiarati conformi alle esigenze della truppa. 241.13 Integrazione nella truppa Unitamente ai tre Super-Puma esistenti, gli elicotteri che vi proponiamo di acquistare saranno integrati nelle formazioni della brigata d'aviazione 31.

Nel corso degli ingaggi effettuati sinora, è apparso che la soluzione più efficace era quella di squadriglie leggere d'aviazione miste, composte di elicotteri 117

Super-Puma e Alouette 3. Gli elicotteri da trasporto saranno quindi ripartiti fra tre squadriglie leggere d'aviazione. Gli Alouette 3 saranno utilizzati per missioni di ricognizione, per il trasporto di distaccamenti di avanguardia, per piccoli trasporti e per voli di collegamento.

241.14 Riciclaggio dei piloti e del personale di manutenzione Visto l'aumento dell'effettivo, gli elicotteri Super-Puma saranno parimenti pilotati dai piloti di milizia. Il riciclaggio sarà effettuto nell'ambito dei normali servizi d'istruzione. Un simulatore di volo consentirà di razionalizzare l'istruzione.

Il personale al suolo delle compagnie leggere d'aviazione sarà invece riciclato nell'ambito dei normali corsi di ripetizione. La maggior parte del personale tecnico dell'Ufficio degli aerodromi militari, come pure gli istruttori, sono formati in Svizzera. Solo una parte del personale dell'Ufficio federale degli aerodromi militari che si occupa della riparazioni riceverà all'inizio una formazione presso il fabbricante all'estero.

241.2 Aspetti tecnici 241.21 Descrizione tecnica II Super-Puma è fabbricato dalla ditta francese Aérospatiale. Attualmente oltre 260 elicotteri di questi tipo sono in funzione in molti Paesi a scopi civili e militari. Il Super-Puma ha effettuato il suo primo volo nel 1978; da allora, questo tipo di elicottero ha totalizzato più di 350 000 ore di volo. La ditta Aérospatiale fornisce parimenti gli elicotteri del tipo Alouette 2 e 3, integrati nelle nostre squadriglie leggere d'aviazione.

118

Il Super-Puma è un elicottero da trasporto tattico bimotore con una massa totale di 9 000 kg al decollo. L'equipaggio è normalmente composto da due piloti. La propulsione è fornita da due turbomotori della ditta francese Turboméca. I due propulsori del tipo Makila forniscono una potenza continua di 1182 kW ciascuno. Essi reagiscono rapidamente al cambiamento di regime, fattore di importanza primordiale per il volo in montagna e il volo tattico a bassa quota.

Con i serbatoi pieni (2026 1 o 1600 kg), il carico utile della cabina è di 2400 kg. Il carico può essere trasportato alla velocità di crociera di 260 km/h su una distanza di 840 km. Per i voli più corti che richiedono meno carburante il carico utile può essere aumentato proporzionalmente.

La cabina spaziosa consente il trasporto di 18 soldati completamente equipaggiati. Il Super-Puma può inoltre essere equipaggiato con sei barelle e con un argano per i voli di salvataggio e d'intervento in caso di catastrofi; equipaggiato con serbatoi d'acqua, il Super-Puma può essere utilizzato per combattere gli incendi. In caso di ingaggio non tattico è possibile trasportare 20 persone sedute e sollevare per mezzo di un verricello carichi sino ad un peso di 4 000 kg.

La testa del rotore e la scatola di trasmissione sono di tipo tradizionale, mentre le pale e le strutture non portanti sono realizzate in materiali compositi moderni.

Per migliorare la resistenza in caso di atterraggio di fortuna e le possibilità di sopravvivenza nell'ambito degli ingaggi tattici, il Super-Puma possiede uno speciale equipaggiamento, come per esempio sedili anti-urto per la truppa, sedili blindati per i piloti, un trincia-cavi sulla parte frontale e serbatoi di carburante resistenti agli urti.

Caratteristiche tecniche

Lunghezza fuori tutto ....

Massa massima al decollo Carico utile di cui carburante Carico massimo al verricello Velocità massima di crociera Distanza massima percorribile Autonomia di volo alla velocità di crociera Capacità di trasporto di truppe Capacità di trasporto come ambulanza .

Numero di propulsori Potenza totale dei propulsori Elevazione utile

Super Puma AS 332 Ml-ChT 89

Valori paragonabili dell'Alouette 3

18,70 m 9000 kg 4000 kg 1600 kg 4000 kg 280 km/h 840 km 3,5 h 18 uomini 6 barelle 2 2370 kW 5600 m (con 7600 kg)

12 70 m 2100 kg 800 kg 446 kg 750 kg 180 km/h 500 km 3,2 h 4 uomini 2 barelle 1 330 kW 6500 m (con 1625 kg)

119

241.22 Equipaggiamento complementare Contrariamente ai tre elicotteri Super-Puma attualmente in dotazione nel nostro esercito, i 12 elicotteri dei quali vi proponiamo l'acquisto dispongono già di equipaggiamenti complementari, come per esempio moderne apparecchiature di navigazione e di controllo che consentono di aumentare le possibilità di impiego notturno in condizioni meteorologiche sfavorevoli. Va particolarmente menzionato un sistema di navigazione autonomo molto preciso per le missioni tattiche, nonché il radar meteorologico che permette la segnalazione dei focolai di temporali. Le informazioni per la navigazione e la meteorologia sono presentate su un moderno schermo multifunzione. Questo sistema consente una preparazione e esecuzione ottimale dei voli e facilita il compito dei piloti.

Per i voli notturni - che acquistano sempre maggiore importanza - il SuperPuma dispone di speciali sistemi di illumìnazione interna e esterna, adatti per l'utilizzazione dei moderni binocoli per la visione notturna.

Il Super-Puma dispone quindi di un equipaggiamento di navigazione e di controllo estremamente moderno che consente il volo a vista e il volo con gli strumenti conformemente alle prescrizioni militari e civili (comprese le prescrizioni internazionali per quanto concerne l'impiego civile). Questo equipaggiamento garantisce tra l'altro l'impiego dell'elicottero in qualsiasi condizione meteorologica per voli di salvataggio e di aiuto in Svizzera o all'estero.

241.23 Programma di equipaggiamento complementare per i tre elicotteri da trasporto 86 Per motivi operazionali e logistici è auspicabile uniformare l'insieme del parco di elicotteri. Prevediamo quindi di dotare i tre elicotteri acquistati nel 1986 del medesimo equipaggiamento di quelli nuovi.

241.24

Collaudi e valutazione

Durante gli anni 1980-1984, gli elicotteri del tipo Super-Puma e Black Hawk sono stati oggetto di una valutaztione dettagliata. Nel messaggio concernente il programma d'armamento 1986 avevamo accennato che la scelta del SuperPuma non impegnava le scelte future e che al momento opportuno avremmo effettuato una nuova valutazione.

In una fase successiva è risultato che nessun elicottero completamente nuovo era apparso sul mercato. È la ragione per quale abbiamo effettuato unicamente una valutazione ridotta, incentrata su un raffronto tra le più recenti versioni dei tipi Super-Puma (Francia) e Black Hawk (USA).

Il Black Hawk non presentava miglioramenti tecnici decisivi tali da esigere nuovi collaudi in volo, mentre la ditta Aérospatiale aveva sviluppato per il suo Super-Puma una serie di migliorie che hanno imposto alla truppa - in collaborazione con l'Aggruppamento dell'armamento - una nuova serie di collaudi complementari in volo presso il fabbricante.

120

La nuova valutazione ha consentito di accertare che a prezzo praticamente identico il Super-Puma offre vantaggi determinanti per le nostre particolari condizioni, specialmente per quanto concerne la capacità di trasporto e le prestazioni di volo. È la ragione per la quale la nostra scelta si è nuovamente portata sul Super-Puma.

Il prezzo dei tre Super-Puma acquistati nel 1987 nell'ambito del programma d'armamento 1986 ammontava a 11,35 milioni di franchi. Nella prospettiva di eventuali nuovi acquisti, la ditta Aérospatiale si era impegnata nel 1985 a fornire su richiesta ulteriori elicotteri alla Svizzera alle medesime condizioni vantaggiose, aggiungendo unicamente l'eventuale rincaro. Sulla base della medesima configurazione, il prezzo fisso negoziato per i 12 elicotteri che vi proponiamo di acquistare nel 1991 è di 12,1 milioni di franchi cadauno; il rincaro medio è quindi dell'1,6 per cento all'anno.

Tenendo conto delle forniture dell'Aggruppamento dell'armamento (cfr. n.

241.32) e dell'equipaggiamento complementare (cfr. n. 241.22), il prezzo complessivo per elicottero aumenta di 2,6 milioni, raggiungendo l'importo di 14,7 milioni di franchi.

241.25

Simulatore

Per ragioni di efficacia nell'istruzione e per motivi di sicurezza, l'acquisto di nuovi elicotteri che saranno pilotati da piloti di milizia esige l'acquisto di un simulatore.

Il simulatore comprende un posto di pilotaggio per due piloti che riproduce esattamente il cockpit del Super-Puma, un sistema di visualizzazione di immagini create con il computer, un dispositivo di movimento del cockpit e una stazione di sorveglianza per l'istruttore di volo.

Il lavoro al simulatore fa parte dell'istruzione di base e dei test periodici ai quali sono sottoposti gli equipaggi. Esso consente di esercitare la collaborazione tra il comandante di bordo e il copilota in tutte le situazioni di volo. In particolare è possibile simulare il volo con gli strumenti conformemente alle norme civili e militari, nonché il volo di notte. Si può inoltre simulare il comportamento in caso di avarie.

Elenchiamo qui di seguito i vantaggi del simulatore; essi corrispondono in larga misura alle attuali esigenze: - miglioramento della qualità dell'istruzione mediante la possibilità di esercitare senza rischi tutte le discipline di volo e tutti i metodi d'urgenza, sino alla perfetta padronanza, - utilizzazione efficace delle ore di volo con il Super-Puma, visto che i piloti sono già allenati in modo sistematico e realistico al suolo, - riduzione dell'inquinamento fonico (in particolare di notte), - allenamento al volo con gli strumenti senza sovraccarico dei dispositivi di sicurezza di volo civili e militari.

Il simulatore sarà impiegato all'aerodromo di Emmen nei corsi di riciclaggio e di allenamento della brigata d'aviazione 31, nonché nei corsi degli istruttori 121

militari di volo. L'esercizio e la manutenzione spettano all'Ufficio federale degli aerodromi militari.

Considerate le previsioni degli effettivi di piloti di Super-Puma, il numero di ore di volo tecnicamente possibile sul simulatore non sarà raggiunto. È la ragione per la quale esso sarà affittato all'ora al prezzo di costo. Le cerehie interessate, svizzere o straniere, sono i piloti civili e militari dell'elicottero SuperPuma.

In genere i simulatori di volo sono costruiti in funzione delle esigenze specifiche del cliente. Quindi non è possibile dissociare interamente lo sviluppo e l'acquisto.

A titolo di soluzione transitoria - in attesa dell'acquisto del nostro proprio simulatore - alcuni piloti di truppa e tecnici dell'Aggruppamento dell'armamento sono stati addestrati su un simulatore utilizzato all'estero a scopi civili e hanno così potuto esaminare se l'installazione corrispondeva ai bisogni della truppa. Essi hanno constatato che dopo una serie di modificazioni l'impianto era in grado di corrispondere alle nostre esigenze tecniche e ai nostri bisogni in materia di istruzione.

241.3 Acquisto 241.31 Credito d'acquisto II credito d'acquisto si compone come segue: Milioni di franchi

176,4 8,8 91,0 29,5 3,7 5,6 315,0

II credito d'acquisto di 315,0 milioni di franchi comprende il rincaro sino alla fornitura alla truppa degli elicotteri e del resto del materiale.

Nel messaggio concernente il programma d'armamento 1986 avevamo indicato che - tenuto conto del numero esiguo di elicotteri - non prevedevamo l'acquisto dell'usuale quantitativo di materiale di manutenzione e che i lavori di ripa122

razioni più importanti sarebbero stati effettuati nel Paese d'origine. Per il tramite del presente messaggio si tratta ora di acquistare il materiale logistico necessario ai tre elicotteri Super-Puma già in dotazione. Il credito necessario è compreso nell'importo di 91 milioni di franchi previsto per i pezzi di ricambio, il materiale al suolo, la documentazione e l'istruzione. D'altra parte, rammentiamo che il materiale logistico è stato calcolato secondo il metodo usuale, ossia sulla base del concetto di impiego e di quello di logistica.

241.32

Organizzazione d'acquisto

L'Aggrupamento dell'armamento assume la responsabilità globale dell'acquisto. I suoi principali partner sono: - Aérospatiale, Divisione elicotteri, La Courneuve e Marignane (Francia), imprenditore generale per gli elicotteri e la logistica; - Turboméca, fabbrica di propulsori, Bizanos (Francia), per il materiale concernente i motori; - diverse ditte americane, per quanto concerne le apparecchiature radio, di controllo e di navigazione. L'Aggruppamento dell'armamento fornisce queste apparecchiature alla ditta Aérospatiale per il montaggio; - la Fabbrica federale di aeroplani di Emmen, per quanto concerne il montaggio di diversi equipaggiamenti e l'esecuzione dei lavori di finitura e di controllo.

241.33

Offerte e contratti

L'Aggruppamento dell'armamento ha concluso contratti a opzione con le ditte Aérospatiale e Turboméca. I prezzi sono vincolanti e in franchi svizzeri. La validità delle opzioni spira nel gennaio del 1990. Ulteriori acquisti (per esempio apparecchiature radio) presso fornitori svizzeri e esteri sono garantiti da offerte vincolanti. I relativi contratti devono tuttavia ancora essere conclusi.

241.34 Partecipazione dell'industria svizzera 241.341 Partecipazione diretta Gli studi concernenti un'eventuale partecipazione dell'industria svizzera hanno palesato che per ragioni economiche - segnatamente a causa del numero esiguo di elicotteri - una partecipazione diretta non entrava in linea di conto.

241.342 Partecipazione indiretta L'Aggruppamento dell'armamento ha concluso una convenzione con la ditta Aérospatiale, giusta la quale la ditta e i suoi subappaltatori si impegnano a compensare in ragione del 100 per cento la loro quota del prezzo d'acquisto mediante affari compensatori sotto forma di ordinazioni all'industria svizzera.

123

Le convenzioni designano i settori industriali svizzeri che devono essere avvantaggiati e disciplinano le questioni concernenti il tipo delle ordinazioni, il loro svolgimento e i metodi di controllo. La compensazione economica deve essere conclusa entro la fine del 1996.

I settori che devono essere avvantaggiati sono soprattutto le imprese raggruppate in seno all'Associazione svizzera dell'industria aeronautica (ASIA) e in secondo luogo il resto dell'industria d'armamento.

241.35

Svolgimento cronologico dell'acquisto

I dodici Super-Puma saranno consegnati alla truppa tra l'inizio del 1991 e la primavera del 1992.

II programma di equipaggiamento complementare dei tre Super-Puma attualmente in dotazione sarà realizzato nel corso del secondo semestre del 1991.

Il simulatore sarà consegnato alla truppa nel corso del 1992.

La fornitura del resto del materiale sarà completata verso la metà del 1992.

241.4 Valutazione dei rischi I rischi tecnici, commerciali e di consegna entro i termini possono essere considerati deboli.

Dal momento che il contratto a opzione concluso con la ditta Aérospatiale prevede prezzi fissi in franchi svizzeri, i rischi di cambio e di rincaro sono inesistenti per la maggior parte dell'acquisto.

241.5 241.51

Spese susseguenti e costruzioni Costruzioni

In tempo di pace e al di fuori dei servizi con la truppa, la maggior parte degli ingaggi di elicotteri da trasporto sono effettuati a partire dagli aerodromi di Alpnach e di Dübendorf.

A Alpnach è prevista la costruzione di un nuovo hangar e l'ampliamento dei locali destinati all'istruzione e all'amministrazione.

In caso di servizio con la truppa e in caso di mobilitazione di guerra gli elicotteri da trasporto sono impiegati a partire da aerodromi che non vengono più utilizzati dagli aerei da combattimento. A tale scopo è opportuno effettuare alcune modifiche minori di installazioni esistenti.

Per quanto concerne la manutenzione logistica si dovrà ampliare il padiglione di riparazione dei propulsori di Lodrino (TI).

Un nuovo padiglione per la sistemazione del simulatore dovrà essere costruito a Emmen.

124

Tutte queste costruzioni sono previste su terreni di proprietà della Confederazione. Il costo totale delle costruzioni è stimato in 40 milioni di franchi. I crediti saranno richiesti nell'ambito dei prossimi messaggi sulle costruzioni.

241.52 Personale II Super-Puma è un velivolo la cui complessità può essere paragonata a quella di un moderno aereo da combattimento. Le esperienze fatte con i tre apparecchi già in dotazione hanno palesato che questo raffronto è valido anche per quanto concerne il personale. L'esercizio della flotta attuale di Alouette non sarà praticamente ridotto. Le possibilità di razionalizzazione del servizio di volo e dei lavori di manutenzione sono in gran parte esaurite. Non è più possibile coprire il fabbisogno di personale mediante trasferimenti in seno all'Ufficio degli aerodromi militari e nemmeno è possibile aggiudicare all'industria privata lavori di manutenzione in misura maggiore dell'attuale; infatti, le elevate esigenze imposte dalla preparazione all'impiego del parco di elicotteri SuperPuma esclude questo modo di procedere. L'Ufficio federale degli aerodromi militari abbisogna quindi di 28 nuovi posti per la manutenzione dei SuperPuma (cfr. n. 4).

241.53 Spese periodiche Dopo un periodo di cinque anni circa sarà necessario acquistare pezzi di ricambio per la manutenzione per un importo annuo pari a circa 3 milioni di franchi.

Queste spese vanno a carico del preventivo ordinario dell'Ufficio federale degli aerodromi militari. Un'ora di volo con il Super-Puma costa circa il doppio di un'ora di volo con l'Alouette 3. Con una capacità di trasporto cinque volte superiore, i voli a pieno carico del Super-Puma sono nettamente più vantaggiosi rispetto a quelli con l'Alouette 3.

242

Telearmi leggere di DCA Stinger (484,0 milioni di franchi) 242.1 Aspetti militari 242.11 Giustificazione L'acquisto di una telearma leggera di DCA era stato previsto nel corso della fase di attuazione 1984-1987. Il progetto è stato poi differito per motivi finanziari e di concezione. Il bisogno di una migliore difesa del settore aereo inferiore e medio contro gli aerei e gli elicotteri in volo a bassa quota ha assunto nel frattempo un carattere ancor più imperativo.

Il pericolo costituito dai mezzi aerei avversi aumenta incessantemente sulle nostre truppe di terra. Il moderno campo di battaglia è caratterizzato dalla presenza sempre più forte di elicotteri da trasporto e di elicotteri da combattimento e anticarro, dotati di un importante armamento complementare. Gli aerei di intervento al suolo della nuova generazione attaccano in particolare gli 9 Foglio federale. 72° anno. Voi. Il

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obiettivi operazionali volando a bassa quota e ad alta velocità. La portata e la precisione delle armi da combattimento a distanza sono costantemente migliorate.

Alcuni eserciti stranieri hanno avviato da diversi anni un potenziamento dell'efficacia della loro DCA sul campo di battaglia introducendo telearmi portatili a corta distanza. Questa generazione di armi ha aperto nuove prospettive in materia di DCA a livello tattico inferiore.

Le divisioni meccanizzate (alle quali sono stati attribuiti in gruppi mobili Rapier) sono le uniche unità d'armata del nostro esercito che dispongono di telearmi.

Le formazioni di DCA delle divisioni di campagna e di montagna, delle brigate di frontiera, di fortezza e del ridotto, nonché la DCA degli aeroporti e una parte di quella degli aerodromi sono ancora equipaggiate con il solo cannone DCA 54 da 20 mm, introdotto da oltre 30 anni. Anche se questo sistema è ancora utilizzabile contro gli elicotteri o gli obiettivi terrestri, esso non corrisponde più completamente, sia dal punto di vista della portata sia da quello della sicurezza di tiro e dell'efficacia sull'obiettivo, alle esigenze imposte dalla minaccia che costituiscono attualmente gli aerei tattici da combattimento.

Prevediamo di colmare questa lacuna mediante l'acquisto della telearma leggera di DCA Stinger.

Lo Stinger sarà impiegato nella DCA delle divisioni, delle brigate di combattimento e degli aerodromi; esso consentirà di migliorare notevolmente la protezione delle truppe di terra e delle installazioni di importanza vitale.

Qui di seguito enumeriamo i vantaggi offerti dallo Stinger alla nostra DCA a livello tattico inferiore: - scaglionamento in profondità e su una grande superficie dei mezzi opposti ai velivoli che volano a bassa quota, - protezione più efficace delle formazioni e delle installazioni delle armate di campagna, - possibilità di sbarramento dei corridoi utilizzati dall'aviazione nemica per sfuggire alla nostra sorveglianza radar a bassa quota.

Conservando il maggior numero possibile di cannoni DCA 54 da 20 mm nelle formazioni di DCA sarà possibile raggiungere un'elevata densità di mezzi di DCA e un effetto di sinergia, dovuta alla combinazione dei vantaggi della DCA dotata di cannoni con quelli della DCA dotata di telearmi.

242.12

Valutazione da parte della truppa

Nel 1987 l'Aggruppamento dell'armamento ha effettuato una serie di collaudi tecnici e tattici con il sistema di telearmi leggere di DCA Mistral e Stinger. Contemporaneamente sono stati effettuati collaudi di prestazioni presso la truppa sotto la direzione del Comando delle truppe d'aviazione di DCA.

126

La maturità tecnica de armi, la loro conformità alle esigenze delle nostre truppe di milizia, nonché la loro efficacia nell'impiego tattico sono stati collaudati nella primavera del 1988 nell'ambito di collaudi intensivi presso la truppa. È così apparso che nella maggior parte dei settori d'impiego lo Stinger era superiore al suo concorrente Mistral. Sulla scorta delle esperienze acquisite nell'ambito dell'istruzione e del maneggio del sistema di mira (ossia senza procedere al tiro effettivo, irrealizzabile nel nostro Paese), è stato possibile constatare che la telearma leggera di DCA Stinger è conforme alle esigenze della truppa.

242.13 Integrazione nella truppa L'impiego della telearma leggera di DCA Stinger richiede specialisti scelti con estrema cura e ben istruiti. Infatti sono imposte esigenze molto elevate al tiratore per quanto concerne la visione del combattimento, i riflessi, la capacità di identificare i nostri aerei e gli aerei nemici, nonché la padronanza delle norme di tiro. Queste capacità devono essere addestrate sistematicamente durante ogni corso di ripetizione. È quindi escluso affidare gli Stinger a militari che sono già stati istruiti alla manipolazione di altri sistemi, come per esempio il tubo lanciarazzi in dotazione presso altre armi, oltre che presso la fanteria, come mezzo di difesa anticarro. Pertanto, lo Stinger sarà dato in dotazione unicamente alle formazioni di DCA che dispongono degli indispensabili specialisti e quadri.

È previsto il riequipaggiamento del 40 per cento circa delle attuali batterie leggere di cannoni DCA con il missile Stinger. Gli effettivi delle batterie leggere da riequipaggiare bastano a coprire il fabbisogno delle batterie leggere di telearmi di DCA da creare.

Le nuove batterie saranno strutturate in modo uniforme e disporranno di un elevato grado di autonomia in materia di impiego e di logistica; inoltre esse saranno particolarmente mobili.

Il materiale di corpo delle batterie che saranno riequipaggiate sarà riutilizzato nella misura del possibile nelle nuove batterie leggere di telearmi di DCA (a condizione di non essere specificamente destinato ai cannoni).

Le batterie che saranno riequipaggiate dispongono attualmente di apparecchi di trasmissione del tipo SE-125 e SE-227. La quantità e le caratteristiche tecniche e tattiche di questi apparecchi non bastano per garantire un impiego ottimale delle batterie leggere di telearmi di DCA. Prevediamo quindi di sostituirle con l'apparecchio radio SE-225 di cui proponiamo l'acquisto al n. 231.

Visto che il grado di motorizzazione delle nuove formazioni sarà più elevato, il parco di veicoli delle formazioni di cannoni da riequipaggiare non sarà sufficiente. Il fabbisogno supplementare di 350 veicoli fuoristrada sarà coperto mediante attribuzioni dal parco dei nuovi veicoli che sostituiscono le vecchie jeep.

242.14 Utilizzazione ulteriore di cannoni leggeri di DCA 54 da 20 mm I cannoni leggeri di DCA 54 da 20 mm liberati in seguito al riciclaggio delle nuove batterie saranno in parte integrti nelle batterie leggere di cannoni che 127

sussistono onde aumentarne la potenza di fuoco nella difesa contro gli elicotteri, oppure attributi all'Intendenza del materiale da guerra per l'impiego permanente sulle piazze d'istruzione della DCA leggera, abbinandoli per esempio a simulatori.

242.15

Riciclaggio, formazione e manutenzione

II riequipaggiamento e il riciclaggio si svolgeranno durante gli anni 1993 a 1997. Ogni anno saranno formate dieci nuove batterie leggere di telearmi di DCA.

Il riciclaggio delle batterie leggere di cannoni di DCA sarà effettuato nell'ambito di due corsi di ripetizione, comprendenti un corso dei quadri prolungato.

Il riciclaggio tecnico (corso di riciclaggio 1) si svolgerà sulla piazza d'armi di Payerne. Per il riciclaggio tattico (corso di riciclaggio 2) e i servizi ulteriori, le nuove batterie saranno subordinate alla formazione da cui dipendono normalmente.

Anche la formazione di base nelle scuole inizierà nel 1993 e sarà parimente dispensata sulla piazza d'armi di Payerne.

Per poter garantire la formazione parallela nelle scuole e nei corsi, è opportuno formare una squadra di tre ufficiali e di sei sottufficiali istruttori. Visto che l'effettivo di istruttori di cui dispongono attualmente le truppe d'aviazione e di DCA è insufficiente, un contingente di nove posti di istruttori dovrà essere attribuito all'Ufficio federale delle truppe d'aviazione e di DCA.

Per l'istruzione non è possibile utilizzare i sistemi di telearmi da combattimento. È la ragione per la quale prevediamo l'acquisto del seguente materiale didattico: - telearmi da manipolazione (simulacri senza dispositivo elettronico), per l'istruzione alla manipolazione, - simulatori di puntamento (simulacri con un dispositivo elettronico simile a quello delle telearmi da combattimento), per l'allenamento del puntamento su obiettivi reali, - simulatore di tiro - oggetto di una proposta d'acquisto ulteriore - destinato all'istruzione del tiratore mediante obiettivi aerei simulati, circostanza che consente di ridurre il numero dei voli effettivi e quindi i costi e gli inquinamenti.

La manutenzione del materiale relativo alle telearmi (compreso il materiale didattico e i simulatori) incombe all'Intendenza del materiale da guerra. Le telearmi da combattimento, assimilate a munizioni da stoccaggio, sottostanno a test periodici comprendenti una sorveglianza tecnica di ogni gruppo di telearmi e tiri di controllo su adeguate piazze di tiro all'estero.

128

242.2 Aspetti tecnici 242.21 Descrizione 242.211 Principi Lo Stinger è un'arma leggera, utilizzata da un solo uomo, prendendo appoggio sulla spalla. Per motivi tattici essa è impiegata da due uomini. Essa si avvale del principio «Pire and forget» (spara e dimentica), ciò che significa che dopo la partenza del colpo il missile si dirige verso l'obiettivo in modo autonomo, senza alcun intervento da parte del tiratore. L'impiego dello Stinger presuppone ottime condizioni di visibilità.

Il missile è dotato di un sistema di ricerca passivo che reagisce ai raggi infrarossi e ultravioletti emessi dagli obiettivi. La sensibilità del dispositivo di ricerca è tale da poter combattere gli aerei e gli elicotteri in tutte le configurazioni di volo, sia nella fase di approccio, sia in quella di passaggio e in quella di allontanamento. La concezione raffinata del dispositivo di ricerca consente al missile di non perdere l'obiettivo, anche in presenza di fonti parassita o di contromisure ai raggi infrarossi, e di guidarlo infallibilmente su di esso.

Il principio di questa arma di DCA non è nuovo. Esso è stato sviluppato nel 1957 sul tipo «Redeye», per giungere dopo diverse fasi all'attuale generazione di armi della famiglia Stinger.

Al momento dell'impatto, il missile Stinger penetra nell'obiettivo grazie all'energia cinetica e la testa esplode con un leggero ritardo all'interno dell'obiettivo.

Per poter impiegare efficacemente la telearma di DCA, il tiratore deve poter essere allarmato tempestivamente. Nella prima fase di utilizzazione, l'impiego dello Stinger sarà tributario dell'attuale organizzazione in materia di osservazione delle formazioni di cannoni leggeri di DCA. Il medesimo principio sarà applicato alla distinzione tra aerei amici o nemici (IFF), che sarà effettuata come sinora dai quadri e dai tiratori. Questi ultimi dovranno essere formati in modo particolarmente buono in materia di identificazione di aerei. Prevediamo di proporre ulteriormente l'acquisto di apparecchi che consentono sussidiariamente l'identificazione elettronica dei nostri propri aerei e un allarme più tempestivo e più efficace delle squadre di tiratori. Lo sviluppo di questi apparecchi non è ancora soddisfacente per il momento.

Il materiale che proponiamo di acquistare comprende i seguenti elementi: - materiale tattico, - materiale didattico e ausiliare, - apparecchi di controllo per la manutenzione.

242.212 Materiale tattico II materiale tattico dello Stinger si compone in particolare degli elementi seguenti: - tubo con dispositivo di puntamento e telearma, - impugnatura di tiro, - batteria per l'alimentazione e il raffreddamento.

129

Il materiale tattico pesa circa 16 kg.

Per motivi di sicurezza, visto che il tiro dello Stinger è possibile unicamente mediante l'impugnatura di tiro, tale impugnatura viene depositata e trasportata in un imballaggio separato.

Missile Stinger pronto per il tiro

Contenitore con il missile (munizione) nel tubo con il sistema di puntamento e tre batterie per l'alimentazione e il raffreddamento.

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Impugnatura di tiro con l'antenna IFF integrata

II tubo è un elemento di plastica rinforzata con fibra di vetro; esso è destinato a proteggere il missile al momento dello stoccaggio e del trasporto e costituisce nel contempo il dispositivo di tiro. Durante la fase di protezione rimane chiuso ermeticamente. Al momento del tiro, il missile è proiettato attraverso il coperchio anteriore del tubo. Questo sistema consente di non dover mai togliere il missile dal tubo e rende superflua ogni manutenzione. Il dispositivo di puntamento, che è parte integrante del tubo, è stato parimenti concepito in modo da essere utilizzato una sola volta.

L'impugnatura di tiro può invece essere riutilizzata e viene fissata sul tubo prima dell'impiego. Essa contiene un dispositivo elettronico ed è stata concepita in modo da consentire il raccordo ulteriore dell'apparecchio elettronico di identificazione degli aerei (IFF); l'antenna IFF è già integrata. L'alimentazione elettrica è garantita da un sistema di alimentazione/raffreddamento che viene introdotto nell'impugnatura prima di ogni tiro. L'attivazione dell'impugnatura avvia un processo irreversibile che dura circa 45 secondi, durante il quale è possibile tirare il missile. Passato questo periodo di tempo, l'energia della batteria e la riserva di fluido di raffreddamento sono esauriti e bisogna utilizzare una nuova batteria se il missile non è stato tirato.

Il missile è composto dei seguenti elementi: - dispositivo di ricerca sensibile ai raggi infrarossi e ultravioletti, - dispositivo elettronico di inseguimento e di guida, 131

alettoni di guida e di stabilizzazione, motore a due stadi, carica esplosiva, detonatore a percussione, alimentazione interna per le fasi di volo.

Missile

II missile è espulso dal tubo per il tramite di un propulsore iniziale che si consuma nel tubo e ne provoca la separazione. Ad una distanza di sicurezza sufficiente, il missile viene accelerato ad una velocità doppia di quella del suono dal primo stadio del suo propulsore di marcia e mantenuto il più a lungo possibile a questa velocità dal secondo stadio.

Il materiale tattico non viene utilizzato in tempo di pace.

242.213 Materiale didattico e apparecchiature ausiliari Simulatore di puntamento Questo apparecchio è composto dai seguenti elementi: - tubo con dispositivo di puntamento, dispositivo di ricerca di origine, serbatoi di fluido di raffreddamento per 80 esercizi di puntamento e scatola di marcatura per l'istruttore, - impugnatura di tiro, - accumulatori al nichel-cadmio, - contenitore di trasporto.

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Simulatore di puntamento

II simulatore di puntamento corrisponde al materiale tattico rispetto al peso, alle dimensioni e al centro di gravita.

L'impiego e i tiri possono essere controllati immediatamente dall'istnittore per mezzo della scatola di marcatura.

Esso consente di esercitare l'utilizzazione contro aerei e elicotteri reali.

Missile di manipolazione Questo dispositivo consente di addestrare la manipolazione del missile. Esso è composto dei seguenti elementi: - tubo con dispositivo di puntamento, - impugnatura di tiro, - batterie di manipolazione, - cassa di trasporto.

Come già il simulatore di tiro, il missile di manipolazione corrisponde al materiale tattico rispetto al peso, alle dimensioni e al centro di gravita, pur non essendo equipaggiato con il dispositivo di ricerca e con elementi elettronici. Il contenitore da trasporto corrisponde anch'esso all'imballaggio originale.

133

Simulatore di tiro Attualmente è in fase di valutazione un simulatore di tiro per i seguenti sistemi di DCA: - cannone DCA 54 da 20 mm, - cannone da 20 mm per i carri di granatieri 63/73, - cannone DCA 63/75 e 63/90 da 35 mm, - telearma leggera di DCA Stinger.

Questo simulatore, il cui acquisto sarà proposto ulteriormente, consentirà di istruire al tiro in modo più indipendente dalle intemperie e utilizzando un minor numero di aerei bersaglio.

Accumulatore e apparecchio di carica per il simulatore di puntamento Nel simulatore di puntamento, l'alimentazione in corrente del sistema elettronico e del sistema di raffreddamento non viene effettuata con una batteria utilizzabile una sola volta, bensì con accumulatori al nichel-cadmio che possono essere ricaricati e con un serbatoio ricaricabile di gas di refrigerazione argon, incorporato nell'apparecchio.

Il materiale seguente è necessario per l'alimentazione dei diversi elementi: - accumulatori al nichel-cadmio, - telai di trasporto e apparecchi di carica per gli accumulatori, - pompe di ricaricamento per il riempimento dei serbatoi di gas mediante bottiglie standard.

La pressione di riempimento dei serbatoi è di 420 bar. A causa di questo valore superiore alle norme tecniche usuali, il dispositivo è stato controllato dal Laboratorio federale di prova dei materiali e Istituto sperimentale di Dübendorf, che lo ha approvato.

Equipaggiamento di controllo per il simulatore di puntamento Questo equipaggiamento è costituito per l'essenziale da una telecamera che può essere montata parallelamente alla linea di puntamento, da un registratore video e da un teleschermo.

La telecamera registra l'immagine dell'obiettivo sulla quale sono sovrapposti diversi segnali tecnici, come per esempio l'azionamento del grilletto, la direzione del dispositivo di ricerca, l'impatto sull'obiettivo, ecc., che permettono di controllare il lavoro del tiratore. Al termine dell'esercizio l'istruttore può esaminare la registrazione e discutere gli errori con il tiratore.

242.22

Collaudi, valutazione, scelta del tipo

Nel corso della prima fase di valutazione sono stati esaminati i seguenti tipi di telearmi leggere di DCA: RBS 70 (Svezia), Starstreak (Gran Bretagna), Mistral (Francia) e Stinger (USA).

Lo RBS 70 e lo Starstreak utilizzano ambedue il principio del raggio di direzione. Questo principio presuppone che il tiratore segua continuamente l'obiettivo con precisione dal momento della scelta sino a quello dell'impatto. Questo 134

procedimento di puntamento è troppo lungo e problematico, specialmente nello stress del combattimento. Inoltre, nella versione manuale più semplice che entra in linea di conto nella fattispecie, il principio del raggio di direzione non consente una portata giudiziosa dell'arma contro obiettivi particolarmente veloci. I due altri tipi, lo Stinger e il Mistral, dispongono di un sistema di puntamento molto più semplice fondato sul principio della guida passiva mediante raggi infrarossi, che dirige automaticamente il missile appena viene tirato. In questo caso l'impiego contro obiettivi veloci è molto più favorevole. È la ragione per la quale i sistemi RBS 70 e Starstreak sono stati scartati verso la metà del 1987.

Le versioni più recenti dei due tipi Mistral e Stinger sono in seguito state sottoposte a una valutazione di dettaglio. Nel corso dei collaudi tecnici, dei collaudi presso la truppa e di altri studi, sono stati esaminati approfonditamente tutti gli aspetti da prendere in considerazione, dalle prestazioni tattiche alle possibilità di partecipazione alla produzione da parte dell'industria svizzera. Nel corso della valutazione finale, lo Stinger si è affermato nettamente per le seguenti ragioni: - maturità dello sviluppo, - possibilità di adattamento dell'arma a sviluppi futuri della minaccia, - prezzo nettamente più vantaggioso.

242.3 Acquisto 242.31 Credito d'acquisto Diamo qui di seguito la composizione del credito d'acquisto proposto: IL credito di acquisto si compone come segue: Milioni di franchi

-

Fabbricazione sotto licenza dei missili e delle impugnature di tiro Materiale didattico Materiale di riserva Equipaggiamento di riparazione Adattamenti, servizio delle modificazioni Corsi di formazione e documentazione Rischi (circa 4,5%)

Totale

242.32

369,0 45,0 12,0 25,0 10,0 2,0 21,0 484,0

Organizzazione d'acquisto

L'acquisto verrà effettuato in seno all'organizzazione di linea dell'Aggruppamento dell'armamento. I suoi partner contrattuali sono: - La Fabbrica federale di aeroplani di Emmen, con funzione di imprenditore generale per la fabbricazione sotto licenza del missile (materiale tattico); 135

242.33 Offerte e contratti 242.331 Fabbrica federale di aeroplani di Emmen La Fabbrica federale di aeroplani di Emmen impiega attualmente circa 750 collaboratori. La sua lunga esperienza in campo aerospaziale, in particolare per il tramite di mandati di licenza per conto di ditte francesi, britanniche e americane nel settore degli aerei e dei missili, ne giustifica la scelta come imprenditore generale per la fabbricazione sotto licenza. Il suo statuto di azienda di Stato facilita la sua collaborazione con gli organi governativi americani e l'accesso a dati classificati militarmente.

Come imprenditore generale, la Fabbrica federale di aeroplani di Emmen assume la responsbailità della fabbricazione del missile ed è competente per l'aggiudicazione di appalti alle ditte svizzere associate.

Con la Fabbrica federale di aeroplani di Emmen sono stati conclusi contratti a opzione a prezzi fissi. Prezzi definitivi sono pure stati stipulati con i subappaltatori svizzeri.

242.332 General Dynamics General Dynamics, una delle maggiori imprese d'armamento degli Stati Uniti, è anche una delle maggiori imprese statunitensi. Essa occupa circa 80 000 collaboratori nel mondo intero e sviluppa e produce beni nel settore civile e militare.

Essa produce tra l'altro il carro armato M-l e l'aereo F-16, nonché sottomarini; inoltre essa svolge un'importante attività nel campo spaziale e della missilistica.

La Valley Systems Division della General Dynamics si è specializzata nel settore dei missili. Si tratta della ditta che concede la licenza di fabbricazione alla Fabbrica federale di aeroplani. Un team di progetto è stato costituito per il programma svizzero di licenza.

Due contratti a opzione sono stati conclusi tra la Fabbrica federale di aeroplani e la General Dynamics: - contratto di licenza per la fabbricazione di tutte le parti del missile, la cui fabbricazione sotto licenza è autorizzata dal Governo americano; - Basic Ordering Agreement, che indica i prezzi d'acquisto fissi della General Dynamics per i servizi e per tutti i pezzi la cui fabbricazione sotto licenza è 136

autorizzata. Questa variante è stata conclusa nell'ipotesi in cui per ragioni tecniche, commerciali o di consegna taluni pezzi non potessero essere fabbricati sotto licenza. Esso costituisce contemporaneamente un riferimento per i costi supplementari che risultano dalla fabbricazione sotto licenza.

I prezzi contenuti nei due contratti a opzione sono fissi.

242.333 Dipartimento della difesa degli Stati Uniti Le condizioni per la fabbricazione sotto licenza sono definite in una convenzione con il Dipartimento americano della difesa (US Army).

Per gli acquisti previsti presso l'US Army giusta il n. 242.32 sono stati stipulati prezzi fissi.

242.34 Quota aggiudicata in Svizzera e partecipazione dell'industria nazionale 242.341 Partecipazione diretta 242.341.1 Fabbricazione sotto licenza del missile La partecipazione dell'industria svizzera concerne soprattutto la fabbricazione dei gruppi di montaggio del missile e dell'impugnatura di tiro, per i quali è stata concessa un'apposita autorizzazione. Il volume delle ordinazioni raggiunge circa 220 milioni di franchi. Questi lavori consentiranno di garantire circa 230 posti di lavoro su una media di sei anni.

Alcuni pezzi, oggetto di una rigorosa classificazione militare, saranno forniti dall'esercito americano. La carica esplosiva e il motore a due stadi sono parimenti acquistati negli Stati Uniti. Ne risulta che la quota svizzera alla fabbricazione del missile e dell'impugnatura di tiro è dell'ordine del 60 per cento circa.

Indichiamo qui sotto la ripartizione del lavoro: Industria privata 80 per cento Fabbrica federale di aeroplani di Emmen 20 per cento La fabbricazione sotto licenza provoca spese supplementari per un importo di circa 50 milioni di franchi, pari al 10 per cento circa del prezzo d'acquisto complessivo. In contropartita, l'industria svizzera acquisterà conoscenze e esperienze in un settore di tecnologia di punta, circostanza che può ripercuotersi favorevolmente su altre ordinazioni. Le conoscenze saranno segnatamente acquisite nei seguenti campi: - nuove tecnologie di controllo, - utilizzazione di nuove tecnologie concernenti per esempio: · le connessioni ibride a strati multipli, · i rivelatori a raggi infrarossi e ultravioletti, · l'ottica, - utilizzazione delle più moderne norme tecniche nel campo dell'aeronautica e dell'astronautica.

137

Una delegazione della Commissione dell'armamento ha esaminato le modalità del programma di fabbricazione sotto licenza e ritiene che le spese supplementari che ne derivano sono giustificate se si considera la somma di conoscenze acquisite dalla nostra economia.

242.341.2 Ulteriore partecipazione dell'industria svizzera L'industria svizzera fornisce inoltre il materiale seguente nell'ambito dell'acquisto dei missili Stinger: - rimorchi per il materiale logistico 7 milioni - strumenti speciali e apparecchi di controllo 3 milioni

242.342 Partecipazione indiretta Con la General Dynamics è stata conclusa una convenzione giusta la quale il valore delle ordinazioni effettuate direttamente o per il tramite del Governo americano e prodotte dalle sue catene di fabbricazione devono essere compensate in ragione del cento per cento sotto forma di ordini all'industria svizzera.

Sulla scorta delle previsioni attuali, l'importo relativo ammonta a circa 100 milioni di franchi.

242.35

Svolgimento cronologico dell'acquisto

Dopo la fabbricazione di una prima serie zero di missili (materiale tattico) si prevede di effettuare un tiro di aggiustamento nel corso del primo trimestre del 1993. Tale tiro consentirà di dare il via alla fabbricazione di serie, che dovrebbe essere conclusa nel 1996.

La fornitura del materiale di istruzione direttamente dagli Stati Uniti sarà coordinata con quella dei missili fabbricati sotto licenza in Svizzera.

242.4 242.41

Valutazione dei rischi Rischi tecnici

I dati per la fabbricazione sotto licenza sono identici a quelli della General Dynamics per la fabbricazione corrente. I produttori saranno unicamente imprese svizzere che possiedono esperienze in questi campi specifici. Le norme di qualificazione che consentono di controllare la fabbricazione sotto licenza in Svizzera fanno parte integrante dei dati forniti nel contratto di licenza con la General Dynamics.

I rischi tecnici possono quindi essere considerati deboli o medi.

138

242.42

Rìschi finanziari

Gli acquisti di questo tipo e di questa importanza rappresentano sempre un rischio finanziario medio. Se ne è tenuto conto per il tramite di un supplemento del 4,5 per cento circa.

242.43 Rischi di consegna Per quanto concerne la fabbricazione della serie zero di missili, esiste un rischio relativamente importante in materia di termini di consegna. Tuttavia, dopo la qualificazione della serie zero, la fabbricazione in serie dovrebbe presentare unicamente un rischio minimo.

In generale i rischi in fatto di termini di consegna possono essere considerati medi.

242.5

Costruzioni e spese susseguenti

Per la manutenzione dei missili (materiale tattico) e del materiale didattico sono necessari lavori di costruzione negli arsenali e nelle officine di guerra. Il costo di queste costruzioni ammonta a circa 18 milioni di franchi, compresi i magazzini sotterranei. I relativi crediti saranno richiesti nell'ambito dei prossimi messaggi sulle costruzioni.

Per l'istruzione sulla piazza d'armi di Payerne sono previste costruzioni per un ammontare di circa 12 milioni di franchi. Anche in questo caso i crediti relativi saranno richiesti nell'ambito dei prossimi messaggi sulle costruzioni. Si tratta in particolare di: - un padiglione di istruzione per due batterie, comprendente uffici e depositi, - un padiglione per i simulatori di istruzione al tiro con il missile Stinger e con il cannone DCA 54 da 20 mm, - installazioni per la manutenzione.

Il costo delle costruzioni necessarie all'istruzione con il simulatore sulle piazze d'armi di DCA ammonta a circa 15 milioni di franchi; i relativi crediti saranno richiesti nell'ambito dei prossimi messaggi sulle costruzioni.

Le spese susseguenti di manutenzione comprendono la manutenzione dei simulatori e l'acquisto ulteriore di pezzi di ricambio e di gas di raffreddamento, nonché il controllo periodico dei missili di guerra e dei dispositivi di messa a fuoco. Queste spese sono state stimate in 4 milioni di franchi all'anno da parte dell'Intendenza del materiale da guerra.

Oltre ai nove istruttori più sopra menzionati (cfr. n. 242.15), occorre un effettivo supplementare di 19 specialisti presso l'Intendenza del materiale da guerra.

Infatti: - le nuove armi, e in particolare i simulatori, sono tecnicamente molto più complesse dei cannoni DCA 54 da 20 mm, e - il mantenimento di questi cannoni non consente di liberare personale (cfr. il n. 5 per quanto riguarda la situazione in materia di gestione del personale).

139

Per quanto concerne l'identificazione elettronica degli aerei amici e nemici menzionata più sopra (cfr. n. 242.211), i relativi crediti saranno richiesti nel corso della fase di attuazione 1992-1995. Il credito di impegno necessario ammonta a circa 50 milioni di franchi.

Rileviamo che sinora non è stato possibile fare previsioni concrete sui costi e sui termini di consegna per quanto concerne i mezzi di preallarme degli inservienti delle unità di fuoco Stinger.

243

243.1

Potenziamento della combattività di 108 cannoni DCA 63/75 da 35 mm (298,0 milioni di franchi) Aspetti militari

243.11

Giustificazione

I cannoni DCA 63/75 da 35 mm cosituiscono l'elemento principale della nostra DCA di calibro medio (batterie DCA di calibro medio e batterie DCA di calibro medio di aerodromo). La DCA di calibro medio è impiegata per la difesa generale del nostro spazio aereo (al livello operativo dell'esercito) in combinazione con i missili DCA Bloodhound di media portata e con l'aviazione.

La creazione della DCA di calibro medio risale alla metà degli anni sessanta e aveva il compito di sostituire la DCA pesante della fine della Seconda guerra mondiale. Essa costituisce un sistema d'armi di alte prestazioni utilizzato da circa 25 anni. L'apparecchio di condotta del tiro è la seconda componente principale di questo sistema, dopo il cannone. Esso è sottoposto a un rapido invecchiamento tenico, come d'altronde tutti i prodotti che utilizzano l'elettronica. È la ragione per la quale gli apparecchi di condotta del tiro Super Chauve-Souris hanno dovuto essere sostituiti progressivamente a partire dalla seconda metà degli anni settanta con apparecchiature della seconda generazione, ossia gli apparecchi di condotta del tiro 75 Skyguard.

Se si considerano il crescere della minaccia e le prestazioni limitate del cannone, sarebbe auspicabile sostituire completamente il sistema del calibro medio con un sistema più moderno. Per motivi di ordine finanziario la sostituzione potrà essere effettuata a partire dagli anni novanta unicamente per una parte delle formazioni di DCA di calibro medio. Grazie a specifici provvedimenti di conservazione, si prevede di mantenere in stato di funzionamento il materiale di queste formazioni (cannoni e apparecchi di condotta del tiro) sino a quando sarà possibile sostituire completamente il sistema.

Un'ulteriore parte della nostra DCA di calibro medio, ossia 108 dei 264 cannoni DCA 63/5 da 35 mm e, in una fase ulteriore, i relativi apparecchi di condotta del tiro Skyguard, saranno conservati per il tramite di provvedimenti tecnici ben oltre questo limite e verranno sostituiti soltanto alla fine della loro durata di vita meccanico-balistica, al più presto nel 2010. Anche se questi provvedimenti provocano ingenti spese, sarà comunque possibile realizzare importanti economie rispetto alla sostituzione immediata dei sistemi in questione.

140

Nell'ambito del presente programma d'armamento vi proponiamo tutti i provvedimenti necessari alla conservazione di 108 cannoni per una durata di almeno 20 anni e al loro potenziamento conformente alle esigenze future. Si tratta in primo luogo di sostituire i pezzi concepiti giusta la vecchia tecnica dei tubi e degli amplificatori, soggetti a frequenti avarie; in secondo luogo di sostituire l'attuale sistema di puntamento, praticamente inefficace contro gli aerei moderni; infine, di migliorare sia la potenza di fuoco, mediante l'integrazione di un caricatore automatico, sia la resistenza meccanica dell'affusto e della canna e il sistema di alimentazione elettronico. In particolare la sostituzione del sistema di puntamento consentirà di ridurre la vulnerabilità delle unità di fuoco di calibro medio nei confronti della guerra elettronica e di accordare un'importanza relativa ai pezzi rispetto agli apparecchi di condotta del tiro da cui dipendono. A media scadenza questi provvedimenti permetteranno di realizzare risparmi e di ridurre gli investimenti destinati alla conservazione o al potenziamento della combattività degli apparecchi di condotta del tiro 75 Skyguard almeno sino al 2010. Il n. 243.21 fornisce indicazioni supplementari al riguardo.

La versione migliorata dei pezzi recherà la designazione cannone DCA 63/90 da 35 mm.

243.12 Valutazione da parte della truppa Gli importanti collaudi effettuati presso la truppa in vista di valutare le prestazioni della versione migliorata dell'arma nonché la sua conformità alle esigenze della milizia hanno palesato che i provvedimenti di potenziamento e di manutenzione corrispondono alle attuali esigenze militari. È stato constatato per esempio che in caso di impiego senza l'apparecchio di condotta del tiro, ma con il nuovo sistema di puntamento opto-elettronico «Gun King», le possibilità di combattimento contro gli obiettivi aerei registravano un miglioramento pari al fattore 2, o addirittura 3.

Sulla scorta dei risultati dei collaudi presso la truppa, il materiale proposto ha potuto essere dichiarato conforme alle esigenze di un esercito di milizia.

IO

Foglio federale. 72° anno. Voi. II

141

Versione migliorata del cannone DCA 63/90 da 35 mm

243.13

Integrazione nella truppa

II potenziamento di 108 cannoni DCA 63/75 consentirà di riequipaggiare nove dei quindici gruppi di DCA media della brigata DCA 33.

243.14

Riciclaggio, istruzione e manutenzione

II riciclaggio sarà effettuato durante un corso di tre settimane, preceduto da un corso dei quadri di una settimana.

L'istruzione nelle scuole reclute di DCA subirà soltanto lievi modificazioni.

Per evitare gli inquinamenti fonici, prevediamo l'acquisto di 70 convertitori di frequenza che verranno utilizzati al posto dei gruppi elettrogeni in caso di istruzione all'interno dei padiglioni, nonché sulle piazze d'armi e di tiro.

Il materiale di istruzione già in dotazione, come per esempio il dispositivo di misura degli errori di tiro, il dispositivo di istruzione Veritas II, i treppiedi intermedi dei fucili d'assalto, ecc., potranno essere utilizzati dopo aver subito lievi modificazioni.

Un simulatore di base per l'istruzione della preparazione al tiro è attualmente allo studio. Il suo acquisto verrà proposto a tempo debito. Questo simulatore garantirà un'istruzione più intensa, consentendo di guadagnare tempo e di la-

vorare indipendentemente dalla presenza dell'istruttore. Un simulatore di base di questo tipo sarà d'altra parte abbinato con talune parti del simulatore di tiro menzionato al n. 242.213, permettendo così di ottenere un simulatore di puntamento e di diminuire l'impiego di aerei bersaglio durante l'istruzione.

243.2

Aspetti tecnici

243.21

Descrizione

Rammentiamo qui di seguito i provvedimenti previsti nell'ambito del programma in questione: - sostituzione del comando dei pezzi antiquato con un sistema di comando numerico. Questo sistema comprende in particolare: · nuovi motori di comando a tyristor per il movimento di elevazione e di deriva del pezzi, · nuovo sistema elettronico di comando numerico, · nuova manetta di puntamento con elementi di comando che consentono l'inseguimento dell'obiettivo e il tiro, · nuovo elemento di elaborazione dei dati con un'interfaccia di collegamento con il computer del nuovo sistema di puntamento, · sostituzione integrale del cablaggio; - installazione di un nuovo sistema di puntamento opto-elettronico tridimensionale «Gun King» con laser e computer integrato, che consente di calcolare la direzione, la distanza e la velocità di volo dell'obiettivo. Il computer elabora i dati misurati nonché quelli già introdotti in precedenza (meteorologia, tipo di munizioni, durata della serie, limite del settore di fuoco, ecc.) e calcola l'angolo di tiro e l'angolo di previsione, che trasmette poi ai comandi. Il nuovo sistema di puntamento con laser e computer costituisce un sistema di condotta del tiro opto-elettronico integrato in ogni pezzo. In caso di bel tempo, esso consente di lavorare indipendentemente dall'apparecchio Skyguard. In questo caso la diminuzione delle prestazioni è di poca importanza. Due circuiti di controllo incorporati nel «Gun King» consentono di sorvegliare l'apparecchiatura elettronica e di situare rapidamente le fonti di errore; - integrazione in ogni pezzo di un apparecchio ottico di attribuzione degli obiettivi che consente - soprattutto se non si usa l'apparecchio di condotta del tiro 75 Skyguard - di assegnare rapidamente e direttamente gli obiettivi al nuovo sistema di puntamento; - sostituzione dei contenitori di munizioni di riserva, dal quale i magazzini erano prelevati manualmente, con nuove apparecchiature elettro-idrauliche di ricarica automatica. Esse possono essere azionate dal puntatore oppure automaticamente a partire dal computer e effettuano la ricarica in pochi secondi. Questa installazione offre i seguenti vantaggi: · grazie alla ricarica automatica è possibile una più rapida successione delle salve, · il personale esposto ai. colpi dell'avversario nelle adiacenze del pezzo è ridotto da 3 a 1 persona, · la dotazione di munizioni di ogni pezzo è migliorata del 18 per cento; 143

sostituzione dell'attuale gruppo elettrogeno, installato su un rimorchio trainato da un camion fuoristrada, che deve essere messo in posizione e collegato ai pezzi mediante un sistema di cavi, con un nuovo gruppo elettrogeno installato sull'affusto inferiore del pezzo. Questo provvedimento aumenta la mobilità dell'unità di fuoco e ne facilita l'impiego indipendentemente dall'apparecchio di condotta del tiro 75 Skyguard.

Le seguenti modifiche sono necessarie: · nuovo gruppo elettrogeno, · compensazione del maggior peso dell'affusto del pezzo mediante cerehioni e copertoni più larghi, · sostituzione parziale del sistema di frenaggio a aria compressa, · revisione delle unità di frenaggio e di direzione; montaggio di una protezione dell'arma contro gli influssi atmosferici estremi.

Questa protezione contiene anche un dispositivo di lubrificazione dell'arma che consente di evitare le avarie di funzionamento dovute a fattori esterni. Il dispositivo consente inoltre di rinunciare alla lubrificazione periodica di combattimento.

243.22

Cronistoria dello sviluppo

I cannoni di DCA da 35 mm della Fabbrica di macchine utensili Oerlikon-Bührle SA sono utilizzati da parecchi anni; tuttavia il loro stato è spesso poco soddisfacente a causa dell'usura (proprio come quelli in dotazione presso il nostro esercito). Questa situazione, nonché i progressi tecnici e l'aumento della minaccia aerea nel corso degli ultimi anni, hanno incitato il fabbricante a avviare a proprio rischio lo sviluppo di un sistema di equipaggiamento complementare per migliorare il cannone.

La Finlandia e l'Austria, Paesi che dispongono parimenti del sistema 35 mm, hanno deciso di adottare questo equipaggiamento complementare. Dal 1987 esso viene prodotto in serie dalla ditta Oerlikon-Bührle. A prescindere da talune modificazioni richieste dalle peculiarità dell'istruzione, della manutenzione e della rete stradale svizzera, l'equipaggiamento complementare proposto nel presente messaggio è identico a quello prodotto in serie.

243.23

Collaudi

Nel 1985 la truppa ha avuto per la prima volta la possibilità di effettuare collaudi di principio con un pezzo di proprietà del fabbricante. I punti deboli messi in luce a quel momento hanno potuto essere eliminati.

I collaudi tecnici e presso la truppa, avviati nell'agosto del 1987 e terminati nel maggio del 1988, sono stati effettuati con due versioni migliorate, dando risultati positivi. Le modifiche necessarie a causa delle peculiarità del nostro Paese e dei metodi di manipolazione e di manutenzione hanno potuto essere realizzate nel corso di una fase di preparazione della serie, durata diversi mesi e oggetto di una valutazione finale.

144

243.3

Acquisto

243.31

Credito d'acquisto

Presentiamo qui di seguito la composizione del credito d'acquisto destinato alla realizzazione del programma di potenziamento della combattività di 108 cannoni di DCA 63/75 da 35 mm: Milioni di franchi

217,2 32,7 13,9 1,7 8,0 1,1 8,5 4,9

70,8 3,0 7,0 298,0

Le forniture della Fabbrica di macchine utensili Oerlikon-Bührle sono comprensive del rincaro sino alla fornitura completa.

Il prezzo relativamente elevato degli equipaggiamenti complementari è dovuto al fatto che la maggior parte delle componenti sono costituite da materiali di alta tecnologia: infatti, il potenziamento deve consentire di aumentare la durata di vita del sistema d'arma da 35 mm di circa 20 anni, affinchè possa ancora essere utilizzato nel 2010.

145

Per quanto concerne i 70,8 milioni di franchi di materiale periferico, occorre tener conto del fatto che esso comprende in particolare il materiale di ricambio, gli attrezzi speciali, l'equipaggiamento di controllo e di riparazione, il materiale didattico, nonché la documentazione. Come menzionato più sotto al n. 243.32, l'acquisto di materiale di ricambio e di materiale di controllo e di riparazione è limitato alle componenti e agli apparecchi indispensabili alla manutenzione. Per un materiale di questo tipo, le quantità sono relativamente più ridotte rispetto alla concezione del sostegno. In materia di materiale di istruzione, una quota importante è destinata all'acquisto di equipaggiamnti video. La documentazione comprende in particolare la revisione e la creazione di cataloghi di pezzi di ricambio, di manuali, di prescrizioni d'esercizio e di manutenzione in tedesco e italiano.

243.32

Volume d'acquisto

L'acquisto proposto in questa sede comprende 108 equipaggiamenti complementari per potenziare la combattività di un ugual numero di cannoni di DCA. Per ragioni di costo, rinunciamo all'acquisto di equipaggiamenti complementari per l'istruzione e la riserva.

Il materiale di ricambio e di manutenzione sarà limitato al fabbisogno per completare l'assortimento esistente con componenti indispensabili alla manutenzione dei nuovi gruppi di montaggio.

Nell'ambito di questa operazione di equipaggiamento complementare, lo stato tecnico dei cannoni verrà controllato e, se necessario, migliorato. Sulla scorta delle esperienze acquisite, si può affermare che la rimessa a punto varia da un pezzo all'altro. Ne è stato tenuto conto nella valutazione del fattore di rischio.

243.33

Organizzazione d'acquisto

L'acquisto viene effettuato in seno all'organizzazione di linea dell'Aggruppamento dell'armamento.

La Fabbrica di macchine utensili Oerlikon-Bührle SA è il principale partner contrattuale e assume la funzione di imprenditore generale per la fabbricazione degli equipaggiamenti complementari e la trasformazione di 108 cannoni di DCA 63/75.

Gli altri fornitori principali sono: - Mooser-Kran SA, Urdorf, che fornisce il materiale logistico, - Anton Piller Sagl, Osterode am Harz, RFG, che fornisce i trasformatori di frequenza.

243.34

Offerte e contratti

La fornitura degli equipaggiamenti complementari, del materiale di ricambio e della documentazione, nonché dei trasformatori di frequenza è oggetto di contratti a opzione con i fornitori.

146

Gli altri acquisti (per esempio gli attrezzi speciali), nonché le trasformazioni di diversi veicoli e rimorchi sono garantiti da offerte a prezzo limitato; i contratti devono tuttavia ancora essere negoziati.

243.35

Quota svizzera

II materiale che vi proponiamo di acquistare è prodotto in ragione del 92 per cento in Svizzera. La Fabbrica di macchine utensili Oerlikon-Bührle SA si è impegnata a procedere ad una ripartizione regionale possibilmente vasta al momento dell'aggiudicazione dei subappalti ai fornitori svizzeri.

243.36

Svolglimento cronologico dell'acquisto

L'equipaggiamento complementare di 108 cannoni di DCA 63/75 da 35 mm e la loro integrazione nella truppa saranno effettuati tra il 1990 e il 1994. La fornitura del materiale di istruzione, della documentazione, dei pezzi di ricambio e del materiale di manutenzione si svolgeranno parallelamente al programma di potenziamento della combattività dei pezzi. I corsi di riciclaggio della truppa potranno essere indetti nell'estate del 1991 sino alla fine del 1994.

243.4

Valutazione dei rischi

I rischi dell'acquisto proposto in questa sede sono deboli, visto che l'equipaggiamento complementare qui sopra descritto ha già dato piena soddisfazione in Finlandia e in Austria (cfr. n. 243.22).

243.5

Costruzioni e spese susseguenti

Sarà necessario costruire un edificio sulla piazza d'armi di DCA di Gluringen.

L'importo di 3 milioni di franchi relativo a questa costruzione figurerà in uno dei prossimi messaggi sulle costruzioni.

Prevediamo di mettere in funzione su tutte le piazze d'armi e di tiro della DCA media trasformatori di frequenza che consentano di sostituire le generatrici a benzina (cfr. a questo proposito il n. 243.14). La costruzione della rete di cavi e di connessioni necessari a tale scopo verrà proposta nell'ambito di uno dei prossimi messaggi sulle costruzioni; essa rappresenta un importo di circa 5 milioni di franchi.

Mancano invece locali sufficienti per l'istruzione degli artigiani di truppa. A titolo transitorio prevediamo di prenderne uno in affitto.

Per la manutenzione della versione migliorata dei cannoni di DCA negli arsenali e nei depositi di guerra occorrono adattamenti edilizi. Il costo totale di questi adattamenti ammonta a 2 milioni di franchi. I crediti relativi saranno richiesti nell'ambito di uno dei prossimi messaggi sulle costruzioni.

147

In materia di manutenzione si deve inoltre osservare che le spese susseguenti annue ammontano a circa 0,8 milioni di franchi.

L'acquisto ulteriore del simulatore di base menzionato al n. 243.14 rappresenta una spesa di circa 15 milioni di franchi.

244

Cartucce mine incendiarie da 20 mm per la DCA (20,0 milioni di franchi)

244.1

Aspetti militari

244.11

Giustificazione

II cannone DCA da 20 mm è stato attributo in grandi quantità alle truppe di DCA delle unità di armata, nonché alla DCA degli aerodromi e delle fortezze.

In particolare esso è destinato alla lotta contro gli elicotteri e contro obiettivi terrestri sul campo di battaglia. In seguito a diverse modifiche, questo tipo d'arma è perfettamente adattato all'impiego previsto e potrà essere utilizzato oltre l'anno 2000, anche dopo l'introduzione del missile leggero di DCA Stinger (cfr. n. 242).

Per ragioni tattiche e tecniche le munizioni acquistate nel corso degli anni cinquanta e sessanta dovranno essere sostituite durante i prossimi anni. Le nuove munizioni sono molto più efficaci nella lotta contro gli elicotteri da combattimento, gli aerei e i carri di granatieri. È la ragione per la quale nell'ambito del concetto delle munizioni prevediamo una riduzione dell'assortimento esistente e la sua sostituzione progressiva con nuove munizioni più moderne e più efficaci.

Una prima fase di miglioramento dell'efficacia delle munizioni di DCA da 20 mm è stata approvata dalle vostre Camere nell'ambito del programma d'armamento del 1988 (FF 1988 III 1285). Nel nostro messagio relativo del 24 febbraio 1988 (FF 1988 II 13) avevamo esposto che prevedevamo di completare le munizioni esplosive in uso con una cartuccia perforante con nocciolo e traccia luminosa e di sostituire le munizioni incendiarie degli anni cinquanta con una nuova munizione avente maggiori prestazioni.

244.12 Valutazione da parte della truppa La nuova munizione incendiaria è stata collaudata presso la truppa nell'estate del 1988. La precisione della munizione proposta, la sua affidabilità funzionale e la sua efficacia sull'obiettivo corrispondono agli imperativi militari. Essa ha quindi potuto essere dichiarata conforme alle esigenze della truppa.

244.13

Integrazione nella truppa

Le nuove munizioni saranno attribuite alla dotazione regolamentare e alla dotazione complementare, nonché alla riserva.

148

Nella misura del possible le vecchie munizioni incendiarie da sostituire verranno utilizzate nelle scuole e nei corsi.

244.14 Riciclaggio e istruzione L'introduzione della mina incendiaria non necessita alcun riciclaggio. Basta semplicemente acquistare nuovo materiale d'istruzione (fogli trasparenti, tabelle per l'istruzione, modelli, simulacri, simulacri di carico).

244.2 Aspetti tecnici 244.21 Descrizione tecnica La cartuccia mina incendiaria è composta da un involucro d'acciaio contenente l'elemento di accensione, da una carica propulsiva con una guarnizione incendiaria e da un detonatore completato da un dispositivo di autodistruzione. Il proiettile perfora le strutture dell'aereo e agisce per mezzo delle scheggie, della pressione e della messa a fuoco. La traiettoria è identica a quella delle munizioni in dotazione e delle munizioni perforanti con nocciolo acquistate nell'ambito del programma d'armamento del 1988. È quindi possibile mescolare i due tipi di munizione. La nuova munizione si distrugge dopo un tempo di volo di 4 a 8 secondi, pari ad una distanza di tiro di 2400 a 3600 metri.

Dati tecnici Peso della cartuccia Peso del proiettile Velocità iniziale

350 g 128 g 1100 m/s

Non è necessario nessun adattamento dell'arma.

149

244.22 Valutazione La munizione è stata sviluppata dalla Fabbrica di macchine utensili OerlikonBührle SA. I collaudi tecnici sono stati effettuati nel 1988. La munizione corrisponde alle esigenze prestabilite ed è tecnicamente pronta per l'acquisto.

244.3

Acquisto

L'Aggruppamento dell'armamento acquista la mina incendiaria di DCA da 20 mm alla Fabbrica di macchine utensili Oerlikon-Bührle SA, Zurigo. A tale scopo è stato firmato un contratto a opzione.

La ditta Oerlikon-Bührle acquisterà la polvere propulsiva alla Fabbrica federale di polveri di Wimmis e le cartucce alla Fabbrica federale di munizioni di Altdorf.

Il credito d'acquisto si compone come segue: Milioni di franchi

17,8 0,1 1,8 0,3 20,0

L'ordine è interamente aggiudicato in Svizzera e avrà ripercussioni benefiche sul mercato del lavoro, in ragione del 90 per cento presso l'industria privata e del 10 per cento presso le aziende federali d'armamento.

La cartuccia mina incendiaria di DCA da 20 mm sarà fornita dal 1992 al 1993.

244.4

Valutazione dei rischi

La ditta fornitrice dispone di un'esperienza pluriennale nello sviluppo e nella fabbricazione di munizioni di calibro medio. Anche se la munizione in questione non è mai stata fabbricata in serie, si può considerare che i rischi sono deboli.

244.5

Costruzioni e spese susseguenti

Visto che le dotazioni di munizioni non sono aumentate, l'acquisto proposto in questa sede non implica bisogni supplementari per lo stoccaggio. L'introduzione della nuova munizione non provocherà d'altra parte spese susseguenti.

150

25

Equipaggiamento generale

251

Tenuta e pacchettaggio da combattimento (220,0 milioni di franchi)

251.1

Introduzione

Prevediamo di consegnare la nuova tenuta di combattimento a tutti i militari.

L'acquisto e il riequipaggiamento devono essere effettuati a tappe. La presente proposta consentirà l'acquisto di un primo lotto di nuove tenute da combattimento e del relativo pacchettaggio da combattimento. L'acquisto di un ulteriore lotto vi sarà proposto verso la metà degli anni novanta. A partire dal 1989 verranno effettuati altri acquisti parallelamente ai precedenti: essi graveranno il preventivo annuo dell'equipaggiamento personale e del materiale da rinnovare (BER) e saranno eseguiti per il tramite dei Cantoni (cfr. n. 251.43).

251.2 Aspetti militari 251.21 Giustificazione La tenuta attuale è insufficiente per ragioni funzionali. Essa lascia a desiderare anche per quanto concerne la presentazione dei militari. La tenuta d'uscita, in particolare presso le truppe di montagna, non è utilizzata unicamente per le uscite, ma anche per il lavoro. La tenuta da combattimento presenta lacune nella sua concezione. A causa delle numerose tasche destinate alla munizione e agli effetti personali, è difficile o addirittura impossibile indossare ulteriori capi d'abbigliamento. Così, per esempio, l'attuale tenuta da combattimento 70 impedisce di portare il mantello di lana (cappotto) come protezione contro il freddo o la tenuta di protezione contro i tossici di combattimento (tenuta di protezione C).

Una soluzione soddisfacente potrà essere ottenuta unicamente per il tramite di una separazione conseguente della tenuta d'uscita e della tenuta da combattimento. La tenuta di camuffamento 83, introdotta nel 1983 presso le truppe non combattenti, costituisce un primo passo in questa direzione. Questa tenuta offre la possibilità di indossare capi d'abbigliamento supplementari, come per esempio la tenuta termica, il giubbotto di protezione contro le schegge e la tenuta di protezione C.

Un moderno pacchetaggio da combattimento, simile a quello introdotto presso altri eserciti, è destinato a sostituire l'attuale sacco da montagna, nonché le numerose tasche della tenuta da combattimento 70 per il trasporto di munizioni e di oggetti d'equipaggiamento.

Prevediamo novità anche nel campo delle calzature. A partire dal 1990 un paio di calzature a cocca sarà consegnato ai militari delle truppe di montagna. Queste calzature offrono una migliore protezione contro il freddo e l'umidità.

L'acquisto di queste calzature a cocca, introdotte nel 1988, grava il preventivo annuale dell'equipaggiamneto personale e del materiale da rinnovare e non rientra pertanto nel presente programma di acquisti. D'altra parte, a partire dalla metà del 1988 sono stati effettuati collaudi presso la truppa con due mo151

delli di stivali da combattimento, destinati a sostituire le calzature di marcia 50 e i gambali di cuoio. Un acquisto vi verrà proposto ulteriormente, quando i collaudi saranno ultimati e gli stivali saranno pronti per l'acquisto.

251

Concezione della tenuta e del pacchettaggio da combattimento

La nuova tenuta da combattimento è composta dai seguenti elementi: - la tenuta di camuffamento 90, comprendente: · una tunica, · un pantalone con cintura, · un bonetto e un berretto, - la tenuta termica 90, comprendente: · una giacca (anorak) · un pantalone, · un bonetto da montagna, · un paio di guanti - i capi supplementari, comprendenti: · un maglione, · un T-Shirt, · un pullover 74 (pullover di montagna), · una cintura di flanella, · un impermeabile da lavoro, - le calzature e i gambali; - il casco e il copricasco; - un apparecchio di protezione dell'udito con tappi di protezione; - un sacco a pelo A questo equipaggiamento bisogna aggiungere il pacchettaggio, comprendente: - il pacchettaggio da combattimento 90, - il sacco a effetti 58 - la fiaschetta 85, la gavetta e le posate, - il sacchetto di pulizia Visto che questi articoli sono già in dotazione e sono disponibili in quantità sufficiente, vi verrà proposto unicamente l'acquisto dei nuovi oggetti, conformemente al n. 251.41.

Una parte del materiale che figura nelle liste qui sopra è consegnato ai militari a titolo di equipaggiamento personale; il saldo viene immagazzinato negli arsenali unitamente al materiale di corpo. È la ragione per la quale per l'equipaggiamento di ogni militare, maschio e femmina, verranno acquistate due tenute di camuffamento 90. La prima tenuta fa parte dell'equipaggiamento personale che il milite conserva in casa e viene portata come tenuta di servizio, con il berretto d'uscita, al momento dell'entrata in servizio e del licenziamento. La seconda tenuta fa parte del materiale di corpo; essa viene consegnata in caso di mobilitazione di guerra e in caso di servizi d'istruzione con il bonetto e funge 152

da tenuta da combattimento e di lavoro. Per tener conto delle esigenze degli arsenali in fatto di sostituzione di materiale come pure dell'usura inevitabile, 100 000 tenute di camuffamento 90 saranno immagazzinate come materiale di riserva presso l'Intendenza del materiale da guerra. Gli equipaggi dei veicoli da combattimento non riceveranno la tenuta di camuffamento come materiale di corpo; come già in passato essi saranno equipaggiati con la tenuta per i carri e il berretto.

Il quantitativo di tenute termiche proposto corrisponde al doppio di quello destinato all'equipaggiamento degli interessati. Una tenuta isolante sarà consegnata a ogni militare a titolo di equipaggiamento personale da conservare in casa; una parte del saldo sarà attribuita al materiale di corpo come riserva fissa e un'altra parte come riserva generale.

Grazie alla nuova concezione dell'abbigliamento, i militari dispongono di un maggior numero di capi (sistema della buccia di cipolla) e di un più vasto assortimento di taglie. Questi due fattori influenzano positivamente l'abilità al combattimento e l'apparenza del militare.

251.23 Valutazione da parte della truppa Dal 1985 sono stati effettuati collaudi della nuova tenuta da combattimento nelle scuole e nei corsi di fanteria e delle truppe meccanizzate e leggere. Le esigenze del capitolato militare di oneri sono state adempite e il materiale in questione è pronto per l'impiego da parte della truppa.

251.24 Integrazione nella truppa L'introduzione della nuova tenuta e del nuovo pacchettaggio da combattimento inizierà nelle scuole reclute a partire dal 1993; parallelamente verranno riequipaggiati interi battaglioni e gruppi nei corsi di truppa.

251.25 Utilizzazione del vecchio materiale II riequipaggiamento di tutti gli stati maggiori e di tutte le unità del nostro esercito non sarà ultimato prima della fine degli anni novanta, ragione per la quale le tenute e il pacchettaggio attuali saranno utilizzati sino ad esaurimento degli stock.

251.3 Aspetti tecnici 251.31 Descrizione La tenuta di camuffamento 90, in tessuto a base di cotone, comprende, come già l'attuale tenuta di camuffamento 83, una tunica, un pantalone e un bonetto e in più un cinturone di stoffa. Il taglio e il disegno della tenuta sono stati invece modificati. Il nuovo disegno offre un migliore camuffamento di quello 153

vecchio. La tunica è provvista di una targhetta con il nome, sistemata al di sopra della tasca sinistra, e di mostrine metalliche che indicano il grado e l'arma, fissate sulle punte del colletto.

La tenuta termica 90 è parimenti confezionata in tessuto a base di cotone. La tunica offre ottime qualità isolanti. Contrariamente agli anorak attuali e ai pantaloni delle truppe di montagna, essa presenta il medesimo disegno della tenuta di camuffamento 90. La tunica termica è parimenti provvista di una targhetta con il nome e di mostrine che indicano l'arma e il grado.

Oltre al maglione del quale già dispone, ogni militare riceverà un T-Shirt (maglietta a maniche corte) per la stagione estiva e il pullover 74 per la stagione fredda. Sinora il pullover 74 era distribuito unicamente alle truppe di montagna. Lo T-Shirt è di cotone e il pullover 74 è a base di lana.

Il pacchettaggio da combattimento comprende un supporto in tessuto e sette tasche di cuoio sintetico per il trasporto di munizioni, di oggetti di equipaggiamento, come la gavetta, la fiaschetta, il sacchetto di pulizia, gli abiti di ricambio, nonché la sussistenza. Anche la maschera di protezione e la futura tenuta di protezione C possono trovarvi posto; inoltre l'oggetto del pioniere, il casco e il sacco a pelo possono essere fissati al pacchettaggio.

A seconda delle condizioni meteorologiche e dell'impiego previsto, il pacchettaggio da combattimento può essere ridotto o completato progressivamente sino all'ottenimento del pacchettaggio completo.

Tenuta di camuffamento 90 e pacchettaggio da combattimento 90 154

251.32

Collaudi tecnici

I collaudi tecnici sono stati effettuati parzialmente dall'Aggruppamento dell'armamento e in gran parte, su richiesta di quest'ultimo, presso il Laboratorio federale di prova dei materiali e Istituto sperimentale a San Gallo. Rispetto alla tenuta attuale, la nuova tenuta da combattimento con le sue possibilità di combinazione perfettamente studiate si è rivelata superiore, in particolare per quanto concerne il rapporto costo/efficacia, l'effetto di protezione e il comfort. Questi risultati sono stati confermati da una serie di collaudi effettuati dall'Istituto Hohenstein (Repubblica federale di Germania), specializzato nelle inchieste sulla fisiologia dell'abbigliamento.

II Laboratorio federale di prova dei materiali ha parimente effettuato analisi e test dettagliati del pacchettaggio da combattimento; nella fattispecie si trattava soprattutto di determinare i materiali di base e i metodi di confezione più adeguati.

251.33

Scelta dei materiali

Sino agli anni cinquanta tutte le parti dell'uniforme erano praticamente fabbricate in tessuto a base di lana. La tenuta da combattimento ha costituito la prima deroga a questo principio, soprattutto per ragioni economiche. Nella nuova tenuta da combattimento, soltanto il pullover 74 e la cintura di flanella sono prodotti a base di lana. Visto che i tessuti di lana sono divenuti molto cari, si possono in tal modo realizzare ingenti risparmi.

Gli elementi del pacchettaggio hanno subito un'evoluzione similare. Quarant'anni or sono, lo zaino, le cartuccere e altri articoli erano fabbricati essenzialmente in cuoio; altri oggetti erano perlomeno rinforzati in cuoio. Anche per questi articoli si sono dovuti utilizzare nuovi materiali, per esempio materie tessili per le cinghie di cuoio, tela per vele e più tardi cuoio sintetico per la fabbricazione dei sacchi da montagna. Infine, con l'introduzione del fucile d'assalto 57, anche le cartuccere sono sparite.

La nuova tenuta da combattimento non comprende più un cinturone di cuoio e la tasca per le carte sparirà progressivamente. Gli attuali sacchi da montagna dispongono ancora di un fondo e di cinghie di cuoio; questo materiale non verrà però più utilizzato per il nuovo pacchettaggio da combattimento.

Nondimeno, il cuoio non scomparirà dall'esercito. I nuovi stivali da combattimento saranno di cuoio e le due paia di calzature interne per le calzature a cocca saranno pure di cuoio. In questo modo l'esercito conserverà più della metà del suo fabbisogno attuale di cuoio (cfr. n. 14).

Le concerie e i mercanti di cuoio saranno i primi ad essere colpiti dalla sostituzione del cuoio con materie tessili e cuoi sintetici (tessuti in poliestere ricoperti di strati di cloruro di polivinile, PVC). Le imprese di punzonatura e le sellerie fabbricheranno articoli di cuoio sintetico al posto dei prodotti in cuoio, come già avviene da tempo nella fabbricazione dei sacchi da montagna e dei sacchi per effetti.

155

La reputazione del PVC come materia sintetica nociva per l'ambiente è dovuta a numerosi imballaggi persi, come le bottiglie per certe bevande, i sacchi per i rifiuti, ecc. Questo materiale crea problemi al momento dell'incenerimento e non durante la fase di utilizzazione. Gli oggetti in cuoio sintetico possono essere eliminati senza problemi grazie a inceneritori a filtro e discariche adeguate.

L'utilizzazione del PVC a scopi militari, come per i tendoni degli autocarri, le reti di camuffamento, gli elementi del pacchetaggio, ecc., non rappresenta più del 2 per mille del consumo nazionale.

251.4 Acquisto 251.41 Volume e credito d'acquisto II credito d'acquisto si compone come segue: Milioni di franchi

45,0 44,0 3,0 15,0 3,3 61,0 1,8 0,4 8,8 13,5 17,7 6,5 220,0

II materiale di sostituzione e di riparazione sotto forma di tessuti, cuoio sintetico, chiusure lampo, cinture, fibbie, bottoni a pressione, ecc., sarà consegnato all'Intendenza del materiale da guerra all'intenzione degli arsenali e degli artigiani di truppa (sarti, sellai).

L'importo relativo alla riserva di materiale dell'Aggruppamento dell'armamento è stato previsto per l'acquisto di tessuti, di cuoio sintetico e di forniture.

Questo materiale è destinato alla fabbricazione a breve scadenza di un numero 156

ridotto di pezzi e di capi individuali per le taglie rapidamente esaurite. Inoltre questa riserva serve essenzialmente a fornire ai Cantoni i tessuti, il cuoio sintetico o certe forniture, quando i fornitori sono in ritardo.

251.42

Organizzazione d'acquisto

L'acquisto del materiale proposto in questa sede viene effettuato in seno all'organizzazione di linea dell'Aggruppamento dell'armamento. Tutte le ordinazioni sono attribuite in libera concorrenza a imprese svizzere; a causa dei quantitativi importanti, la maggior parte delle forniture sono garantite da diverse imprese. Così la fornitura dei tessuti stampati e preparati è data in appalto alle imprese di tessitura e di stampa sui tessili e la confezione alle fabbriche di vestiti. Le imprese specializzate nel rivestimento di superfici possono presentare le loro offerte per il cuoio sintetico destinato al pacchettaggio e le imprese di confezione e le sellerie le loro offerte per la confezione.

251.43 Ruolo dei Cantoni L'articolo 20 capoverso 3 della Costituzione prevede quanto segue: . «La provvista dell'abbigliamento e dell'equipaggiamento e la cura di loro manutenzione appartiene ai Cantoni, ai quali però la Confederazione ne bonifica le spese dietro una regola da stabilirsi dalla legislazione federale».

Per questa ragione, la confezione degli equipaggiamenti personali delle reclute (abbigliamento e pacchettaggio) è affidata ogni anno alle amministrazioni degli arsenali cantonali dell'Aggruppamento dell'armamento e iscritta nel preventivo dell'equipaggiamento personale e del materiale da rinnovare. Gli arsenali affidano la produzione alle sellerie, a lavoratori a domicilio, a piccole aziende e a fabbriche (per esempio le camicie militari). La Confederazione indennizza i Cantoni per queste forniture giusta una tariffa prestabilita. Queste forniture per il tramite dei Cantoni sono più care: tuttavia queste spese supplementari si giustificano per motivi di federalismo e di politica sociale e regionale.

Visto che una parte della tenuta da combattimento e la quasi totalità del pacchettaggio da combattimento fanno parte dell'equipaggiamento personale, sono stati presi provvedimenti per consentire alle amministrazioni cantonali di organizzare per proprio conto la fabbricazione di questi nuovi capi d'abbigliamento e di equipaggiamento, affidandola a piccole aziende e a lavoratori a domicilio.

In seguito al previsto riequipaggiamento, le ordinazioni per capi d'abbigliamento e di pacchettaggio attuali sono in diminuzione. Pertanto i Cantoni hanno ricevuto per il tramite del preventivo 1989 per l'equipaggiamento personale e per il materiale da rinnovare ordini relativi a 40 000 tenute da combattimento, bonetto compreso, 40 000 tenute termiche e 20 000 pacchettaggi da combattimento, per un importo complessivo di 31 milioni di franchi. Nel corso dei prossimi anni gli ordini annui ai Cantoni per la fabbricazione di nuovi articoli aumenteranno progressivamente.

11 Foglio federale. 72° anno. Voi. II

157

251.44 Quota aggiudicata in Svizzera II materiale proposto è interamente fabbricato in Svizzera.

Occorre inoltre rilevare che un quinto del progetto d'acquisto va alla Svizzera meridionale.

251.45 Svolgimento cronologico dell'acquisto La fornitura verrà effettuata tra il 1990 ed il 1992.

251.46 Valutazione dei rischi Visto che la fabbricazione dei nuovi elementi di equipaggiamento non è molto differente dai precedenti, i rischi sono deboli.

251.5

Prospettive

L'introduzione della nuova tenuta e del pacchettaggio da combattimento esige importanti investimenti iniziali. Oltre alla presente proposta d'acquisto di 220 milioni di franchi (cfr. il n. 251.1), una seconda serie dovrà essere proposta verso la metà degli anni novanta.

In seguito tuttavia, il rinnovo sarà finanziato per il tramite del preventivo annuo per l'equipaggiamento personale e il materiale da rinnovare. A lungo termine non ci saranno spese supplementari visto che la somma delle spese per i nuovi capi d'abbigliamento e di equipaggiamento attribuita a ogni militare sarà leggermente inferiore a quella investita per il materiale attuale.

251.6

Costruzioni e spese susseguenti

Tenuto conto della nuova concezione dell'abbigliamento (maggior numero di capi, maggiore scelta di taglie), per le nuove tenute da combattimento e i nuovi pacchettaggi da combattimento occorrono superfici di deposito maggiori rispetto alle attuali. La superficie supplementare richiesta è di 770 m2 e le spese di costruzione sono stimate a 9 milioni di franchi. I nuovi locali saranno situati all'Arsenale federale di Interlaken, dove un edificio destinato all'approvvigionamento di materiale sarà costruito prossimamente. Il relativo progetto sarà presentato nell'ambito del futuro programma di costruzioni.

A causa della presenza del nuovo e del vecchio abbigliamento, durante il periodo di introduzione la superficie di deposito necessaria sarà temporaneamente superiore; essa potrà comunque essere trovata per il tramite di provvedimenti organizzativi interni.

158

3 31

Crediti Ricapitolazione dei crediti d'impegno

I crediti d'impegno richiesti possono essere riassunti come segue: Milioni di franchi

Fanteria Truppe meccanizzate e leggere Condotta e trasmissioni Truppe d'aviazione e di DCA Equipaggiamento generale

41,0 220,0 246,0 1117,0 220,0

Totale

1844,0

32

Crediti di pagamento

II piano finanziario di legislatura tiene conto dei crediti di pagamento, mentre la somma dei crediti di impegno di 1844 milioni di franchi tiene conto del finanziamento del nuovo aereo da combattimento, il cui acquisto sarà proposto nell'ambito del prossimo programma d'armamento.

33

Osservazioni concernenti il calcolo dei crediti

Un prezzo fisso ha potuto essere interamente o parzialmente stipulato per i razzi perforanti a carica cava 89, l'apparecchio radio SE-225, l'elicottero da trasporto 89 Super-Puma, il missile leggero di DCA Stinger e per il potenziamento della combattività dei cannoni di DCA 63/75 da 35 mm (cfr. n.ri 211.32, 231.81, 241.33, 242.33 e 243.31). Per quanto concerne gli altri progetti d'acquisto, il rincaro sino alla fornitura completa del materiale è stato stimato e incorporato nei calcoli.

Per l'acquisto del materiale estero si è tenuto conto del rincaro e dei corsi del cambio seguenti: Rincaro fo

Svizzera ....

Repubblica federale di Germania Francia Stati Uniti d'America

4,0 3,5 3,5

4,5

Cambio fr.

0,85 0,25 1,70

Le stime di cui sopra sono state effettuate d'intesa con il Dipartimento federale delle finanze.

Qualora il corso del cambio e il tasso di rincaro dovessero aumentare durante il periodo d'acquisto si dovranno richiedere appositi crediti aggiuntivi.

159

34

Costi non compresi nel presente messaggio

Nel credito complessivo richiesto non sono compresi: - L'imposta sulla cifra d'affari relativa alla quota importata. Questo importo, stimato in 42,7 milioni di franchi sulla base delle aliquote in vigore, è addebitato alla rubrica «Imposta sulla cifra d'affari sulle importazioni».

4

Ricapitolazione delle ripercussioni finanziarie e sugli effettivi del personale

(Costi determinanti nel 1988) Progetti

Personale supplementare

Posti

Spese supplementari

Costruzioni

Munizione d'istruzione

Altre spese

Milioni di franchi

Milioni di franchi

Milioni di franchi annui

-

0.8

-

0,3

2

1,8

-

0,4 1,1

28 28

40,0 45,0

-

3,0 4,0

-

10,0

-

0,8

58

9,0 106,6

-

1,5 11,1

"Non compresi i 6 milioni di franchi menzionati al n. 231.113 per le batterie.

160

La rubrica spese supplementari comprende le spese susseguenti concernenti le costruzioni, le munizioni di istruzione, il materiale di manutenzione, gli acquisti di materiale di sostituzione e le spese ordinarie per il servizio delle modificazioni. Le spese susseguenti concernono unicamente i nuovi progetti d'acquisto.

Per quanto concerne il personale supplementare (aziende d'armamento non comprese) destinato a garantire la preparazione all'impiego dei nuovi sistemi, abbiamo menzionato soltanto i contingenti di posti di lavoro. Le spese per stipendi di terzi (per es. per i controlli dei sistemi speciali e degli adattamenti dei logicali) sono comprese nelle spese susseguenti.

I progetti d'acquisto menzionati nel presente messaggio necessitano 58 posti di lavoro supplementari (questi bisogni sono comprovati), in particolare nel settore della manutenzione. Diversi provvedimenti di razionalizzazione sono già stati presi (EFFI, GRAL), ragione per la quale è sempre più difficile operare compensazioni interne di personale. Nondimeno ci sforziamo di compensare i nostri bisogni mediante trasferimenti all'interno del Dipartimento militare o tra i diversi Dipartimenti, rispettando l'effettivo autorizzato.

5

Programma di legislatura 1987-1991

Gli acquisti proposti fanno parte della fase di attuazione menzionata nel rapporto sul programma di legislatura 1987-1991 (FF 1988 339, n. 1.2).

6

Costituzionalità

La competenza della vostra Assemblea è data dagli articoli 20 e 85 numero 10 della Costituzione federale.

161

Decreto federale su l'acquisto di materiale d'armamento

Disegno

(Programma d'armamento del 1989)

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 20 e 85 numero 10 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 5 aprile 1989'', decreta: Art. l 1 L'acquisto del materiale d'armamento (Programma d'armamento 1989) come proposto nel messaggio del 5 aprile 1989 è approvato.

2 È aperto per tale scopo un credito d'impegno di 1844 milioni di franchi secondo la lista degli acquisti allegata in appendice.

Art. 2 1 1 crediti di pagamento annui sono iscritti nel bilancio.

2 II Consiglio federale disciplina le modalità dell'acquisto. Esso può procedere, nei limiti del credito complessivo, a trasferimenti di irrilevante importanza tra i crediti d'impegno.

Art. 3 II presente decreto, che non è di obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

  1. FF 1989 II 77 162

Programma d'armamento 1989

Appendice Lista dei crediti d'impegno Fr.

Fanteria Truppe meccanizzate e leggere Condotta e trasmissioni Truppe d'aviazione e di DCA Equipaggiamento generale

41 000 000 220 000 000 246 000 000 1 117 000 000 220 000 000

Totale dei crediti d'impegno

1 844 000 000

2520

163

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente l'acquisto di materiale d'armamento (Programma d'armamento 1989) del 5 aprile 1989

In

Bundesblatt

Dans

Feuille fédérale

In

Foglio federale

Jahr

1989

Année Anno Band

2

Volume Volume Heft

21

Cahier Numero Geschäftsnummer

89.018

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

30.05.1989

Date Data Seite

77-163

Page Pagina Ref. No

10 115 995

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