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81.013

Messaggio concernente la costruzione di un nuovo deposito per la biblioteca del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) del 25 marzo 1981

Onorevoli presidenti e consiglieri, Ci pregiamo sottoporvi, per approvazione, un disegno di decreto federale concernente la costruzione di un nuovo deposito per la biblioteca del Politecnico federale di Zurigo (PFZ).

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

25 marzo 1981

1981 -- 183

80

Foglio federale 1981, Vol. l

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Furgler II cancelliere della Confederazione, Huber

1217

Compendio Con il presente messaggio vi sottoponiamo una domanda di credito di complessivi 9 570 000 franchi per la costruzione di un nuovo deposito per la biblioteca principale del PFZ. Questa domanda era stata inizialmente inclusa nel messaggio del 5 novembre 1980 (FF 1980 777 1381 ) concernente i progetti edilizi dei Politecnici federali (PF) e degli istituti annessi. Durante le discussioni preparatorie del gruppo delle costruzioni e della commissione per la scienza e la ricerca del Consiglio nazionale, il progetto alternativo «Sporthalle» è stato confrontato con la prevista sede alla «Schafmattstrasse». Al fine di rendere possibile un esame approfondito sulla questione dell' ubicazione, il Consiglio nazionale, su proposta della sua commissione, ha deciso di stralciare il progetto dal messaggio del 5 novembre 1980 e di ritrasmettercelo per ulteriori schiarimenti. Abbiamo eseguito immediatamente l'incarico e, dopo un'altra verifica, abbiamo preferito l'ubicazione alla «Schafmattstrasse» per motivi di pianificazione, d'esercizio e di costi.

Dal momento che i depositi della biblioteca principale per i libri e le riviste saranno completamente occupati verso il 1983, la costruzione di un deposito supplementare si rivela indispensabile. L'ampliamento dell'edificio principale del PF, sede attuale della biblioteca, è improponibile: bisogna dunque costruire un deposito esterno e all'uopo si è scelta l'area del PF all' Hönggerberg. Nessun inconveniente particolare deriverà da questa opzione, considerato il fatto che il nuovo deposito è destinato a contenere opere antiche e poco richieste.

1218

1

Motivazione del progetto

L'ampliamento dell'edificio principale del PFZ alla fine degli anni sessanta comprendeva pure l'estensione dello stabile della biblioteca principale che di fatto è la «Biblioteca tecnica nazionale» svizzera (messaggio del 9 luglio 1965, FF 1965 II 738). A seguito di questa estensione le superfici a disposizione della biblioteca dovrebbero quasi raddoppiare (locali per gli utenti e per l'amministrazione, depositi).

Da allora l'attività della biblioteca è in continuo crescendo come lo dimostrano le cifre seguenti:

Numero di libri (esemplari) Crescita annuale Prestiti Superficie disponibile (m2 di superficie netta a disposizione) . . . .

1963

1979

676 541 60 000 121 600

2 273 000 220 000 302 000

5200

10300

Sulla base del tasso di crescita del numero di libri nel corso degli anni sessanta, il bisogno annuo di scaffalature supplementari era stato valutato a 1000 m lineari; i depositi supplementari sarebbero quindi stati sufficienti per circa 30 anni. Senonché il rapido aumento dell'offerta di libri scientifici ha più che triplicato il volume della crescita annua e di conseguenza già nel 1983 le superfici di riserva saranno esaurite.

L'attuale tasso di crescita supera le 220 000 unità (120 000 libri e il resto sotto forma di microfilm). Calcolando 40 libri per ogni metro lineare di scaffale (ossia 2,5 cm per unità), il bisogno annuale di scaffali supplementari risulta essere di 3 000 metri. A fine 1979 le riserve disponibili erano di circa 10 000 metri lineari, dispersi in una moltitudine di piccoli spazi nei settori specialistici. Questa riserva dovrebbe bastare per i prossimi tre anni.

Nell'intento d'evitare di dover far capo a istallazioni provvisorie (il che significherebbe un'inutile spesa sia in affitti che in personale) si impone la costruzione di archivientro il 1983.

Un nuovo ampliamento dell'edificio principale è impossibile. Il messaggio del 9 luglio 1965, citato qui innanzi, riteneva che bisognasse creare un deposito per i libri di minore attualità al di fuori della biblioteca: nei magazzini sotterranei, diceva il messaggio, verranno custodite opere superate e si appresterà un deposito provvisorio per i volumi raramente richiesti, da trasferire poi in archivi esterni (p. es. nella biblioteca del complesso dell'Hönggerberg). Dopo un'approfondita discussione la creazione di una biblioteca di deposito nazionale o regionale si è rivelata irrealizzabile. Si è così ritornati all'idea già esposta nel messaggio, vale a dire proprio al progetto di un deposito della biblioteca principale situato nella sede di Hönggerberg.

1219

2

Scelta dell'ubicazione e della variante

Uno studio approfondito sulla possibilità di microfilmare i libri, invece di immagazzinarli, ha rivelato che i costi per la registrazione su microfilm sarebbero molto superiori a quelli per la costruzione di un nuovo deposito (per ogni libro: deposito in archivio fr. 3, registrazione su microfilm ca.

fr. 16).

La biblioteca, all'attuale sede nell'edificio centrale del PF, non può essere ampliata maggiormente. La Confederazione non dispone, al centro PF, di altre aree sulle quali potrebbe essere edificato il deposito per i libri. Un tentativo di coordinare un progetto comune con altre istituzioni pubbliche aventi i medesimi interessi (Biblioteca universitaria Irchel, Biblioteca centrale del Cantone Zurigo, Museo nazionale svizzero, Kunstbaus) non ha avuto alcun successo per motivi inerenti ai termini e all'ubicazione.

La prevista costruzione all'Hönggerberg si presenta come la soluzione più economica ed inoltre offre il vantaggio, rispetto alle altre ubicazioni, di poter essere integrata con le strutture esistenti del PF (mezzi di comunicazione, inservienti, servizi tecnici). All'Hönggerberg i depositi della biblioteca possono essere accuditi dal personale dell'attuale biblioteca di fisica e di scienze delle costruzioni.

Nel corso dell'elaborazione del progetto da parte del gruppo delle costruzioni e della commissione per la scienza e la ricerca del Consiglio nazionale sono state discusse due varianti di ubicazione, entrambe all'Hönggerberg: l'ubicazione A «Schafmattstrasse» (proposta nel messaggio del 5 novembre 1980) e l'ubicazione B «Sporthalle» (quale controproposta) (figure 1 e 2).

La discussione particolareggiata su entrambe le varianti in seno alla summenzionata commissione ci ha indotti a sviluppare e approfondire il raffronto fra le varianti segnatamente dal profilo dei costi nonché delle conseguenze nell'ambito della pianificazione e dell'esercizio. Poiché questa valutazione doveva essere esaustiva ma anche eseguita in modo rapido, in quanto se avesse ritardato la realizzazione del progetto avrebbe provocato considerevoli costi suppletivi, si è dovuto trovare una soluzione intermedia.

Quest'ultima, vale a dire il deposito provvisorio dei libri in un oggetto in locazione, il primo anno avrebbe causato costi suppletivi per circa 400 000 franchi.

Dalla valutazione delle varianti quanto all'aspetto della pianificazione è risultato che l'attuale area all'Hönggerberg del PFZ è divisa in cinque settori (figura 2): genio civile (1), infrastruttura (2), fisica (3) come anche due settori di riserva non ancora edificati (4 e 5). Ogni settore dispone di una propria area d'ampliamento: il settore genio civile a nord (tra gli edifici esistenti e la Schafmattstrasse), l'infrastruttura ad ovest degli edifici esistenti, fisica a sud-est. Quale impianto particolare dell'infrastruttura, il deposito della biblioteca fa parte dell'area di riserva del settore dell'infrastruttura.

L'ubicazione A «Schafmattstrasse» è preferibile anche dal profilo della pianificazione del territorio: infatti, i settori 4 e 5 resteranno completamente a disposizione quali area di riserva del PFZ per futuri nuovi progetti. Come 1220

ci hanno assicurato gli uffici pertinenti del Cantone Zurigo in occasione di diversi contatti presi e nel quadro dei colloqui su piano governativo, la possibilità di costruire su questa area è garantita nel piano generale cantonale, Deposito per la biblioteca di Hönggerberg Piano della situazione

Figura 1

1221

PF - Hönggerberg Aree di riserva dei settori speciali

Figura 2

E;;;;;;*;;

© @ © © © -- ·--

1222

Riserve di terreno Scienze della costruzione Infrastruttura Fisica Settori supplementari Limite del perimetro progettato alla scala regionale e comunale

Ampliamenti proposti A «Schafmattstrasse» B «Sporthalle»

corne deciso dal Gran Consiglio il 10 luglio 1978; i responsabili dei provvedimenti di pianificazione per i successivi stadi regionali e cantonali devono tener conto di questo dato vincolante della pianificazione cantonale.

Per contro, la variante «Sporthalle» bloccherebbe da un lato le possibilità di ampliamento del settore «fisica» (p. es. laboratori sotterranei); d'altro lato, le assicurazioni del Consiglio di Stato lasciano intendere che le località «Sporthalle» B e «Fisica» 3 non possono assolutamente essere edificate per il fatto che il paesaggio circostante è considerato luogo di svago e di riposo: perciò né la prima né la seconda variante pregiudicano il nostro progetto.

Nella tavola seguente le due ubicazioni sono paragonate per quanto concerne i costi.

Prospetto generale dei costi Contre-projet Projet CCF Btplacernent B Bnplaconent A " Schafrnatts trasse" "Halle de gymnast."

DES FRAIS CFC CATEGORIE GROUPES PRINCIPAUX

Indice 1er avril 1980 Indice lei" avril 1980 = 116.5 pts.

(1977 = 100 pts.) (1977 = 100 pts.)

0

TERRAIN

Fr.

1

TRAVAUX PREPARATOIRES

Fr.

2

BATIMENT

3

Fr.

5 '000

T 070 '000

Fr.

692'OOQ

Fr.

5'620'000

Fr.

6'105'000

EQUIPEMENTS .'D'EXPLOITATION

Fr.

T 282 '000

Fr.

1 '292-000

4

AMENAGEMENTS EXTERIEURS

Fr.

477 '000

Fr.

610 '000

5

FRAIS SECONDAIRES

Fr.

IIO'OOO

Fr.

120'OOQ

6

ALIMENTATION CENTRALE

Fr.

243 '000

Fr.

242 '000

8

IMPREVUS

Fr.

438'000

Fr.

45VOOO

Fr.

9'240'000

Fr.

'9 '520 '000

Fr.

330 '000

Fr.

330 '000

9 '570 '000 Fr.

9'850'000

0-8 COUT DE L'OUVRAGE

9

AMEUBLEMENT. ET APPAREILS

0-9 COUT TOTAL

Fr.

" Stima 1223

Commento alla ricapitolazione dei costi ad O Terreno Per realizzare la variante «Sporthalle», è necessario acquistare ulteriore terreno della città di Zurigo, nella fascia distante 50 m dal bosco.

ad 1 Lavori preparatori I costi dei lavori preparatori sono inferiori per l'ubicazione «Sporthalle»: da un canto si può rinunciare alla parete (tipo «Rühl») ancorata, dall'altro, saranno meno rilevanti gli adeguamenti da apportare alle vie d'accesso e alle condotte esistenti (le canalizzazioni non devono essere spostate, contrariamente a quanto avverrebbe per la variante «Schafmattstrasse»).

Per contro, la demolizione di un muro di sostegno costruito nel 1976/78, lo sterramento delle fondazioni del piazzale a fondo battuto installato nel 1973, il consolidamento dell'accesso alla palestra, lavori di prosciugamento più costosi e una maggiorata volumetria per l'isolazione della falda freatica ingenereranno costi suppletivi.

ad 2 Edificio Considerato il maggior volume, nella costruzione della variante B «Sporthalle» le spese suppletive sono considerevoli (scavo, costruzione grezza, installazioni, sistemazione). Poiché è previsto di costruire un piazzale sportivo sopra il deposito della biblioteca decade la possibilità di una successiva sopraelevazione dell'edificio; d'altro canto ne risulta una riduzione dei costi.

Inoltre, l'ulteriore installazione di impianti di trasporto causa costi suppletivi.

Nel progetto «Schafmattstrasse» è già compresa la somma di 180 000 franchi (rinforzo delle fondamenta) per un'eventuale sopraelevazione.

ad 3 Impianti d'esercizio La differenza consiste nell'impianto di scaffalature ruotanti per il deposito dei volumi.

ad 4

Sistemazione esterna

Nella variante «Sporthalle» è possibile ridurre i costi, considerata la minore ampiezza dei lavori di sistemazione degli accessi, delle strade e dei giardini; per contro, la sostituzione del campo sportivo soppresso per costruire il nuovo edificio comporta spese suppletive ingenti.

ad 5

Spese suppletive

Esigue spese suppletive per l'impiego di terreno pubblico.

ad 6

Alimentazione centrale

Le spese più o meno cagionate dalle distanze nell'adeguamento al sistema di distribuzione degli impianti per i media si compensano.

1224

ad 8

Imprevisti

Questa posta di riserva aumenta proporzionalmente alle spese suppletive.

ad 9

Mobilia

Nessuna differenza.

Inoltre va considerato che gli onorari d'ingegneria per un ammontare di 60 000 franchi sono già stati versati per i lavori preparatori della variante «Schafmattstrasse»; per la variante «Sporthalle» queste prestazioni dovrebbero essere versate un'altra volta.

Il confronto dimostra che l'ubicazione «Schafmattstrasse» risulta più economica. Inoltre, per l'utente è soprattutto importante il raffronto tra le due varianti dal punto di vista «esercizio» del deposito per la biblioteca. La soluzione della «Schafmattstrasse» presenta il grande vantaggio che le distanze da percorrere sono notevolmente più brevi; soprattutto nel caso di un ulteriore ampliamento (possibile per entrambe le varianti e nelle medesime proporzioni), i percorsi interni dell'edificio nella variante «Sporthalle» sono estremamente lunghi. Inoltre, nella variante «Sporthalle» la configurazione del terreno esige l'impiego permanente d'un montacarichi per i libri, invece della normale rampa. Infine la «Schafmattstrasse» è favorita dal profilo del traffico in quanto le vie d'accesso giungono sino alla periferia dell'area ma non la attraversano.

Queste considerazioni ci inducono a scegliere la variante A «Schafmattstrasse». Dal resto già diversi anni or sono s'era previsto di edificare, proprio su questa stessa area, un laboratorio centrale (messaggio del 9 luglio 1965); si rinunciò a tal progetto solo perché il PFZ, per ragioni di razionalizzazione, si accontentò di laboratori decentrati (messaggio del 26 novembre 1975, FF 1976 I 21).

3

Descrizione del progetto

II deposito progettato è un edificio di due piani di circa 50 X 55 metri, ricoperto di terra e di verde, che si inserisce in maniera eccellente nell'ambiente circostante. Più tardi la capacità di immagazzinamento potrebbe essere raddoppiata mediante un allargamento a ovest. Questa costruzione sotterranea si presta inoltre ad essere ulteriormente ampliata essendo stata prevista la possibilità di uno sviluppo verticale.

La superficie prevista al piano superiore degli archivi permetterà di immagazzinare la crescita probabile dei libri di un intero decennio e sarà dotata di scaffali ruotanti per una lunghezza di circa 30 000 metri. Su questa stessa superficie troveranno posto dei locali per la raccolta dei brevetti (ca.

6 500 m lineari), un ufficio per il personale e una sala di lettura a disposizione del pubblico, adiacenti all'entrata e all'area del prestito. Il piano inferiore degli archivi, della stessa dimensione, funge da riserva e dovrebbe bastare per immagazzinare la crescita dei libri del successivo decennio (ca.

1225

30 000 m lineari); nel frattempo questo spazio sarà messo a disposizione degli istituti per dei depositi. Sempre al piano inferiore, si troveranno dei locali adibiti alla protezione dei beni culturali del PFZ (collezioni rare, insostituibili, apparecchi).

Il progetto prevede una superficie totale di 4 850 m2 così ripartiti: Superfici m2

Scaffali m. I.

Piano superiore Archivi attrezzati di scaffali ruotanti Raccolta di brevetti negli scaffali ruotanti Locali di servizio e sala di lettura per il pubblico

1 790 370 140

Piano inferiore Archivi, riserve (attualmente adibite a deposito per le palette) Rifugio per i beni culturali . . . .

1 830 450

30000

Questo tipo di organizzazione dei locali garantisce una gestione funzionale del servizio degli archivi, che, nel primo periodo di attività, può svolgere il suo lavoro al piano superiore in modo indipendente dal servizio dei depositi situato al piano inferiore.

L'edificio è concepito unicamente come un deposito d'alta capacità. La sua collocazione sotterranea permette di rinunciare all'erezione delle facciate, e facilita il mantenimento di condizioni atmosferiche adatte all'immagazzinamento dei libri (temperatura e umidità dell'aria), con conseguente risparmio di energia e di spese di manutenzione.

La concezione dell'edificio non pregiudica un eventuale sviluppo futuro della documentazione: anche se attualmente il numero delle unità sotto forma di microfilm è in costante aumento mentre i libri regrediscono nella stessa proporzione, il piano superiore (che sarà sistemato in modo definitivo) resterà comunque completamente occupato dai contingenti di libri che devono assolutamente essere tolti dalla biblioteca principale. La trasposizione su microfilm di tutti questi documenti non si giustifica in quanto richiederebbe un'enorme mole di lavoro; oltretutto l'effettiva durata di questi supporti di informazione non ha ancora potuto essere chiarita in modo soddisfacente.

4

Costo dell'opera

II deposito progettato necessita un credito di 9 570 000 franchi.

1226

5

Incidenze sulle spese e sull'effettivo del personale

II credito è incluso nella pianificazione finanziaria della Confederazione. Le spese d'esercizio del deposito della biblioteca ammonteranno a circa 97 000 franchi all'anno. L'impiegato che si occupa della raccolta dei brevetti, situata nello stesso edificio, assicurerà pure la gestione degli archivi; il progetto non inciderà affatto sull'effettivo del personale.

6

Linee direttive della politica di governo

II progetto è stato già annunciato sotto il numero 333.2 delle linee direttive della politica di governo per la legislatura 1979-1983 (FF 1980 I 548) e con priorità di primo grado.

7

Costituzionalità

II progetto si fonda sull'articolo 27 Cost. che autorizza la Confederazione a creare e mantenere i Politecnici.

" ' -

1227

Decreta federale concernente la costruzione di un nuovo deposito per la biblioteca del Politecnico federale di Zurìgo (PFZ)

Disegno

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l'articolo 27 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 25 marzo 19811', decreta:

Art. l 1 Il progetto rubricato, presentato col messaggio del 25 marzo 1981, è approvato.

2 Gli viene assegnato un credito dell'ammontare globale di 9 570 000 franchi.

Art. 2 II fabbisogno annuo di pagamento verrà registrato a preventivo.

Art. 3 II presente decreto, che non è d'obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

» FF 1981 I 1217

1228

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Messaggio concernente la costruzione di un nuovo deposito per la biblioteca del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) del 25 marzo 1981

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Jahr

1981

Année Anno Band

1

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18

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81.013

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

12.05.1981

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1217-1228

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