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Messaggio per la garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Zurigo, Berna, Glarona, Soletta, Basilea-Città, Sciaffusa, Appenzello Esterno e Ginevra del 21 ottobre 1981

Onorevoli presidenti e consiglieri, Ci pregiamo sottoporvi, con proposta d'approvazione, un disegno di decreto sulla garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni rubricati.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

21 ottobre 1981

1981 - 767 56

Foglio federale 1981, Voi. III

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Furgler II cancelliere della Confederazione, Buser

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Compendio L'articolo 6 capoverso 1 della Costituzione federale fa obbligo ai Cantoni di chiedere la garanzia federale per le loro costituzioni, ma il capoverso 2 del citato articolo precisa che la Confederazione non può negarla allorché i testi cantonali nulla contengono di contrario al diritto costituzionale o al rimanente diritto federale, assicurano l'esercizio dei diritti politici giusta le forme repubblicane rappresentative o democratiche, sono stati accettati dal popolo e possono essere riformati quando la maggioranza dei cittadini lo richieda.

Se un disposto costituzionale cantonale soddisfa a queste quattro condizioni, la garanzia federale deve dunque venir accordata; se le disattende in tutto o in parte, la garanzia va negata.

Concretamente le modifiche costituzionali in esame concernono: - nel Canton Zurigo: l'organizzazione delle autorità scolastiche; - nel Canton Berna: il numero dei circoli per l'elezione del Gran Consiglio e per il parere cantonale sugli impianti nucleari; - nel Canton Glarona: il numero e il riparto dei mandati in Gran Consiglio, nonché l'introduzione della procedura del decreto di condanna; - nel Canton Soletta: la normativa sulla delega nel quadro dell'amministrazione cantonale; -nel Canton Basilea-Città: la competenza in materia di pubblica assistenza; - nel Canton Sciaffusa: le scuole; - nel Canton Appenzello Esterno: le scuole e le borse di studio e tirocinio; - nel Canton Ginevra: il ritiro dell'iniziativa popolare e la normativa dell'istituto sul piano comunale.

Tutte queste modifiche sono risultate conformi all'articolo 6 capoverso 2 della Costituzione federale, cosicché la garanzia deve essere loro accordata.

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I II

Le singole revisioni Costituzione di Zurigo

Nella votazione popolare del 14 giugno 1981, gli elettori zurighesi approvavano, con 175 650 sì contro 52 983 no, la modifica dell'articolo 62 capoverso 5 della costituzione cantonale; successivamente, con lettera del 31 agosto 1981, il Consiglio di Stato chiedeva la garanzia federale per il passo modificato.

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Riorganizzazione delle autorità scolastiche distrettuali

Vecchio e nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 62 Abs. 5 6 Die Gemeinden überwachen durch die lokalen Schulbehörden den Gang der Schulen und die Pflichterfüllung der Lehrer. Für jeden Bezirk wird ausserdem eine besondere Schulbehörde, Bezirksschulpflege, aufgestellt.

Nuovo testo Art. 62 Abs. 5 6

Die Gemeindeschipflege leitet und beaufsichtigt die Schulen der Gemeinde. In jedem Bezirk besteht ausserdem mindestens eine Beziksschulpflege. Der Kantonsrat kann einzelne Gemeinden der Bezirksschulpflege eines ändern Bezirks unterstellen, wenn besondere Verhältnisse es erfordern.

La modifica è volta a riorganizzare le autorità scolastiche distrettuali, che sono venute crescendo enormemente sino a superare il centinaio di membri nei grossi distretti, ingenerando così, per le elezioni, spese del tutto sproporzionate. La riorganizzazione consente di costituire autorità scolastiche con un minore numero di membri, più agevoli da eleggere e nel contempo più funzionali.

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Conformità col diritto federale

La modifica anzidescritta rientra appieno nell'autonomia organizzativa cantonale e soddisfa, segnatamente, l'esigenza dell'esercizio dei diritti politici giusta le forme repubblicane, rappresentative o democratiche, posta dall' articolo 6 capoverso 1 lettera b Cost. La modifica non contrasta né con la Costituzione né con altre disposizioni del diritto federale, onde occorre conferirle la garanzia richiesta.

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Costituzione di Berna

Nella votazione popolare del 30 novembre 1980, gli elettori bernesi approvavano, con 152 654 sì contro 82 216 no, la modifica dell'articolo 19 della

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costituzione cantonale, nonché, con 87 888 sì contro 87 128 no, l'inserimento in essa di un articolo 6d; successivamente, con lettere del 21 aprile e del 29 giugno 1981, il Consiglio esecutivo chiedeva la garanzia federale per i nuovi disposti.

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Circoli elettorali per il Gran Consiglio

Vecchio e nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 19 Der Grosse Rat besteht aus 200 Mitgliedern. Den 31 Wahlkreisen wird vorab je ein Mandat zugeteilt. Die Verteilung der übrigen Mandate auf die einzelnen Wahlkreise erfolgt nach den Vorschriften des Proporzes aufgrund der in der letzten eidgenössischen Volkszählung ermittelten Wohnbevölkerung.

Nuovo testo Art. 19 1

Der Grosse Rat besteht aus 200 Mitgliedern. Die Wahlkreise werden durch Gesetz bestimmt.

2 Die Mandate werden nach Proporz aufgrund der in der letzten eidgenössischen Volkszählung ermittelten Wohnbevölkerung auf die Wahlkreise verteilt, wobei jeder Wahlkreis mindestens zwei Mandate erhält.

La modificazione, derivante da un'iniziativa popolare, mira ad adattare formalmente il numero dei circoli elettorali fattualmente mutato per riflesso dell'istituzione del nuovo Canton Giura.

Quanto alla materia, la modificazione intende sanare i difetti della normativa vigente; in particolare tende ad impostare una parità fra i diversi circoli elettorali e ad ottenere una più estesa applicazione della proporzionale.

Le diverse misure saranno precisate per legge.

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Partecipazione popolare per impianti nucleari

II nuovo testo ha il tenore seguente: Art. 6 d 1 Auf das Begehren von 5000 Stimmberechtigten oder auf Anordnung des Grossen Rates unterliegen der Volksabstimmung Vernehmlassungen des Kantons zuhanden des Bundes über Einrichtungen zur Erzeugung von Atomenergie oder zur Gewinnung, Aufbereitung, Lagerung oder Unschädlichmachung von radioaktiven Kernbrennstoffen und Rückständen.

2 Das Volksbegehren ist innert dreier Monate nach Veröffentlichung der vom Grossen Rat verabschiedeten Vernehmlassung im kantonalen Amtsblatt einzureichen.

Il nuovo articolo, frutto d'iniziativa popolare, trasferisce al Gran Consiglio la competenza (appartenente innanzi al Consiglio Esecutivo) di dare il preav-

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viso sulle questioni nucleari, nonché di sottometterlo, di motu proprio o su istanza di 5000 cittadini, al voto del popolo.

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Conformità col diritto federale

La modifica concernente i circoli elettorali per il Gran Consiglio ricade nell'autonomia cantonale in tema di organizzazione; in particolare, giusta l'articolo 74 capoverso 4 Cost, i Cantoni regolano come vogliono il diritto di voto nel loro dominio proprio.

La novella, comportante il referendum per i preavvisi nucleari, ricade del pari nell'autonomia organizzativa cantonale; essa appare esemplata sulle analoghe norme zurighese, glaronese, sciaffusana, neocastellana. Giusta l'articolo 7 capoverso 2 della legge federale del 23 dicembre 1959 sull'energia nucleare (RS 732.0), la Confederazione deve richiedere il parere del Cantone di sito prima d'accordare la licenza d'impianto; il decreto federale del 6 ottobre 1978 (RS 732.01) allarga ulteriormente la partecipazione del Cantone, cui conferisce la qualità di parte (art. 5 cpv. 5 e 7 cpv. 6) e la facoltà di obiezione a preavvisi, perizie, conclusioni (art. 7 cpv. 2 e 4), ed al quale fa obbligo di consultare i propri Comuni (art. 6 cpv. 1).

Una corretta interpretazione del combinato disposto significa che i preavvisi devono precisare se le premesse del rilascio dell'autorizzazione di massima e delle altre autorizzazioni siano compresenti o no; ma la legge non prescrive al Cantone il modo in cui esso deve farsi tale opinione. Ne viene che, nell'ambito del diritto federale, i Cantoni restano liberi di consultare anche il popolo. Il Tribunale federale s'esprime in tal senso nella sentenza Annen contro il Gran Consiglio di Neuchâtel del 5 luglio 1978 (STF 104 la 343 segg., cons. 5 non pubbl.).

Conseguentemente, di per sé, la novella costituzionale bernese non viola né la Costituzione federale, né altri disposti del diritto federale e va dunque garantita federalmente. Per contro potranno eventualmente violare la normativa nucleare i singoli preavvisi, resi in applicazione della novella in esame.

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Costituzione di Glarona

Nella landsgemeinde del 3 maggio 1981, gli elettori glaronesi approvavano la modifica degli articoli 37 e 58 della costituzione cantonale, nonché l'inserimento in essa di un articolo 37a; successivamente, con lettera del 14 luglio 1981, il Consiglio di Stato chiedeva la garanzia federale per i nuovi disposti.

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Numero e riparto dei mandati in Gran Consiglio

Vecchio e nuovo testo hanno il tenore seguente:

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Vecchio testo Art. 37 1 Die Mitglieder des Landrates werden von den Wahlgemeinden (Art. 66) ernannt.

Auf je 500 Seelen Bevölkerung, beziehungsweise auf Bruchteile von über 250 Seelen, ist ein Mitglied zu wählen. Als Grundlage für die daherige Berechnung dient die nächst vorhergegangene eidgenössische Volkszählung.

2 Jede Wahlgemeinde hat wenigstens ein Mitglied zu wählen.

3 Wählbar ist jeder Aktivbürger (Art. 22).

4 Die Mitglieder des Regierungsrates wohnen den Sitzungen des Landrates bei; sie haben das Recht, Anträge zu stellen und sich an den Beratungen zu beteiligen, nicht aber an der Abstimmung.

Nuovo testo Art. 37 1 Der Landrat zählt 80 Sitze.

2 Die Stimmberechtigten der Wahlgemeinden bestellen den Landrat an der Urne nach dem Verhältniswahlverfahren. Das Gesetz regelt die Einzelheiten.

3 Wählbar ist jeder Aktivbürger (Art. 22).

4 Die Mitglieder des Regierungsrates wohnen den Sitzungen des Landrates mi beratender Stimme bei.

Art. 37a 1 Die Sitze des Landrates werden auf die Wahlgemeinden nach folgendem Verfahren verteilt : a. Erste Verteilung: Die Wohnbevölkerung des Kantons wird durch 80 geteilt; das auf die nächste ganze Zahl aufgerundete Ergebnis ist für die erste Verteilung massgebend. Jede Wahlgemeinde, deren Bevölkerung diese Zahl nicht erreicht, erhält einen Sitz, scheidet aber für die weitere Verteilung aus.

b. Zweite Verteilung: Die Wohnbevölkerung der verbleibenden Wahlgemeinden wird durch die Zahl der noch nicht zugeteilten Sitze geteilt; das auf die nächste ganze Zahl aufgerundete Ergebnis ist für die zweite Verteilung massgebend. Jede Wahlgemeinde erhält nun so viele Sitze, als die neue Verteilungszahl in ihrer Bevölkerungszahl aufgeht.

c. Restverteilung: Die restlichen Sitze werden auf die Wahlgemeinden mit den grössten Restzahlen verteilt. Erreichen zwei oder mehrere Wahlgemeinden die gleiche Restzahl, so wird der letzte Sitz der Wahlgemeinde zugeteilt, die nach der Teilung ihrer Bevölkerungszahl durch die für die erste Verteilung massgebende Zahl den grössten Rest aufweist.

2 Für die Verteilung der Landratssitze ist das amtliche veröffentlichte Ergebnis der letzten eidgenössischen Zählung der Wohnbevölkerung massgebend.

3 Der Regierungsrat stellt nach jeder Volkszählung fest, wie viele Sitze den einzelnen Wahlgemeinden zukommen ; er veröffentlicht das Ergebnis im Amtsblatt.

Il numero dei granconsiglieri glaronesi veniva sinora calcolato, per ogni legislatura, sul numero d'abitanti del Cantone in ragione d'un seggio per 500 abitanti; la modifica introduce il sistema del numero fisso, sull'esempio della Confederazione e della gran maggioranza dei Cantoni. In particolare segnaliamo che, per il riparto dei seggi, viene recepita la norma dell'articolo 17 della legge federale sui diritti politici (RS 161.1).

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Introduzione del decreto di condanna

Vecchio e nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 58 Abs. 2 und 4 2

Das Polizeigericht, bestehend aus dem Präsidenten und den zwei Mitgliedern des Kriminalgerichtes, ist zuständig für die Beurteilung der ihm durch die Strafprozessordnung, das Einführungsgesetz zum Schweizerischen Strafgesetzbuch und durch andere Gesetze übertragenen Fälle.

4 Das Kriminalgericht ist vorgesetzte Behörde des Verhöramtes und des Staatsanwaltes.

Nuovo testo Art. 58 Abs. 2, 4 und 5 2 Das Polizeigericht, bestehend aus dem Präsidenten und zwei Mitgliedern des Kriminalgerichtes, ist zuständig für die Beurteilung der ihm durch die Strafprozessordnung, das Einführungsgesetz zum Schweizerischen Strafgesetzbuch und durch andere Gesetze übertragenen Fälle.

4 Das Verhöramt führt die Strafuntersuchungen und erledigt die ihm durch das Gesetz zugewiesenen Aufgaben. Der Verhörrichter erlässt in den vom Gesetz vorgesehenen Fällen Strafmandate.

6 Das Kriminalgericht ist vorgesetzte Behörde des Verhöramtes und des Staatsanwalts.

La modifica mira ad apprestare la base costituzionale per l'introduzione della procedura del decreto di condanna, volta a sgravare il lavoro delle autorità giudiziarie. Il testo costituzionale attribuisce solo le competenze, la procedura essendo demandata alla legge, secondo l'esempio d'altri Cantoni.

Peraltro le corrispondenti modifiche della legge cantonale d'organizzazione giudiziaria, della legge attuativa del Codice penale e della procedura penale già sono state approvate nella surriferita landsgemeinde, in scrutinio separato.

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Conformità col diritto federale

L'articolo 74 capoverso 4 Cost. conferisce ai Cantoni la facoltà di regolare come vogliono il diritto di voto nel loro dominio proprio, purché rispettino il dettato dell'articolo 6 capoverso 2 lettera b sul necessario rispetto delle forme repubblicane, rappresentative o democratiche. La modifica dell'articolo 37 e la novella 37a soddisfano tale esigenza. Giusta l'articolo 64bis capoverso 2 Cost., l'organizzazione giudiziaria, la procedura e l'amministrazione della giustizia penale spettano ai Cantoni. Dal canto suo, la modifica dell'articolo 58 rientra nell'autonomia organizzativa cantonale. Da tutto ciò discende che i testi adottati non contrastano né con la Costituzione né con il rimanente diritto federale, onde la garanzia può essere loro concessa.

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Costituzione di Soletta

Nella votazione popolare del 5 aprile 1981, gli elettori solettesi approvavano, con 28 903 sì contro 17 527 no, la modifica degli articoli 76-78, 80 e 80bis della costituzione cantonale e l'inserimento in essa d'un articolo 78bis, nonché, con 26 638 sì contro 19 388 no la modifica dell'articolo 37; successivamente, con lettera del 14 aprile 1981, il Consiglio di Stato chiedeva la garanzia federale per i nuovi disposti.

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Revisione della costituzione cantonale

Vecchio e nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo

Art. 76 Abs. 2 2 In diesem Falle hat das Volk innerhalb Monatsfrist einen Verfassungsrat zu ernennen, wobei die Vorschriften über die Kantonsratswahlen, jedoch mit Wegfall der in Artikel 23 enthaltenen Beschränkungen bezüglich der Wahlfähigkeit, zur Anwendung kommen.

Art. 77 Abs. 2 2 Die Revisionsbeschlüsse des Kantonsrates unterliegen einer zweimaligen Beratung, wobei zwischen der ersten und zweiten Beratung ein Zeitraum von wenigstens einem Monat liegen soll.

Art. 78 Sowohl die Beschlüsse des Verfassungsrates als auch diejenigen des Kantonsrates über vorgenommene Verfassungsänderungen sind dem Volke zur Abstimmung vorzulegen.

Art. 80 Die Revision der Verfassung durch einen Verfassungsrat hat im Falle der Annahme durch das Volk die Neuwahl des Kantonsrates, die Erneuerung der Staatsbehörden und die Neubesetzung aller Amtsstellen nach Massgabe von Artikel 6 zur Folge.

Art. 80bis Abs. 3 und 7 3 Wenn auf dem Wege der Initiative mehrere miteinander nicht im Zusammenhang stehende Materien zur Aufnahme, Streichung oder Abänderung vorgeschlagen werden, so soll jede derselben den Gegenstand eines besondern Initiativbegehrens bilden.

' Sollten trotz der im dritten Absätze aufgestellten Bestimmung gleichwohl mehrere miteinander nicht im Zusammenhang stehende Materien in demselben Initiativbegehren enthalten sein, so kann der Kantonsrat sowohl bei der allgemeinen Anregung als bei der ausgearbeiteten Initiative eine nach Materien ausgeschiedene Abstimmung anordnen.

Nuovo testo

Art. 76 Abs. 2 und 3 2 In diesem Falle hat das Volk ohne Verzug einen Verfassungsrat zu ernennen, wobei die Vorschriften über die Kantonsratswahlen, jedoch mit Wegfall der in Artikel 23 enthaltenen Beschränkungen bezüglich der Wahlfähigkeit, zur Anwendung kommen.

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Das Mandat des Verfassungsrates erlischt mit der Annahme oder der Verwerfung des zweiten Entwurfs in der Volksabstimmung.

Art. 77 Abs. 2 Aufgehoben Art. 78 Der Verfassungsrat oder der Kantonsrat können Volksabstimmungen über Grundsatzfragen mit Varianten veranlassen, an deren Ergebnisse sei bei der Ausarbeitung der neuen Verfassungsbestimmungen gebunden bleiben.

Art. 78bis 1 Die Beschlüsse des Verfassungsrates oder des Kantonsrates sind nach zweimaliger, im Abstand von mindestens einem Monat durchgeführter Beratung dem Volk zur Abstimmung zu unterbreiten.

2 Die total revidierte Verfassung kann als ganze oder in Teilen, mit oder ohne Varianten, gleichzeitig oder zeitlich gestaffelt, dem Volk zur Abstimmung vorgelegt werden.

Art. 80 1 Teilrevisionen haben sich auf einen einheitlichen Regelungsbereich zu beschränken und dürfen keinen unmöglichen oder bundesrechtswidrigen Inhalt aufweisen.

2 Der Kantonsrat kann Volksabstimmungen über Grundsatzfragen mit Varianten veranlassen, er kann die Revision als ganze oder in Teilen, mit oder ohne Varianten, gleichzeitig oder zeitlich gestaffelt, dem Volk zur Abstimmung vorlegen.

Art. 80bis Abs. 3 und 7 8 Wenn auf dem Wege der Initiative mehrere miteinander nicht im Zusammenhang stehende Regelungsbereiche zur Aufnahme, Streichung oder Abänderung vorgeschlagen werden, so soll jede derselben den Gegenstand eines besondern Initiativbegehrens bilden.

7 Aufgehoben

La modifica del modo di revisione della costituzione cantonale regola, innanzitutto, la questione della durata del mandato d'una costituente neoeletta che, sinora, non era mai stato precisato. Il nuovo testo indica che se il progetto elaborato dalla costituente è accettato dal popolo, il mandato della medesima cessa nel momento stesso; se è invece respinto, il mandato continua sino ad elaborazione d'un nuovo progetto; se anche questo è respinto la costituente va sciolta. Inoltre la modifica introduce la possibilità d'organizzare votazioni su questioni di principio di carattere obbligatorio, di contrapporre diverse varianti in votazioni simultanee o scaglionate, di sottoporre una nuova costituzione al voto partitamente, vale a dire per serie d'articoli. Queste nuove possibilità si applicano tanto alle revisioni totali quanto a quelle parziali nonché alle rispettive iniziative. Esse mirano ad associare tempestivamente il cittadino al processo rinnovativo, consentono di formulare domande più semplici per la votazione e contribuiscono ad affinare tutta la procedura.

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Normativa sulla delega

Vecchio e nuovo testo hanno il tenore seguente: 861

Vecchio testo Art. 37 1 Die Geschäfte des Regierungsrates werden nach Departementen unter die einzelnen Mitglieder verteilt. Diese Einteilung hat den Zweck, die Prüfung und die Erledigung der Geschäfte zu fördern; der jeweilige Entscheid geht vom Regierungsrat als Behörde aus.

2 Durch Gesetze sowie durch Verordnungen des Kantonsrates und des Regierungsrates können indessen einzelne Geschäfte den Departementen zur selbständigen Erledigung übertragen werden. Dabei ist in allen Fällen das Rekursrecht an den Gesamtregierungsrat vorzubehalten.

3 Verordnungen des Regierungsrates, womit Geschäfte an einzelne Departemente delegiert werden, sind dem Kantonsrat zur Genehmigung vorzulegen.

4 Einem Mitglied des Regierungsrates wird die Staatskanzlei unterstellt.

5 Der Kantonsrat kann den einzelnen Departementen beratende Kommissionen beigeben, deren Organisation und Kompetenzen jeweilen von ihm festgestellt werden.

6 Das Rekursrecht und Rekursverfahren in Steuersachen und das Beschwerderecht und Beschwerdeverfahren in den übrigen Verwaltungssachen werden durch die Gesetzgebung bestimmt.

Nuovo testo Art. 37 1 Die Geschäfte des Regierungsrates werden nach Departementen unter die einzelnen Mitglieder verteilt; der jeweilige Entscheid geht vom Regierungsrat aus, sofern nicht eine andere Behörde als zuständig erklärt wird.

2 Durch Gesetze sowie durch Verordnungen des Kantonsrates und des Regierungsrates können bestimmte Geschäfte den Departementen oder den ihnen unterstellten Abteilungen und Anstalten zur selbständigen Erledigung übertragen werden; die Delegation durch Verordnung des Regierungsrates ist vom Kantonsrat zu genehmigen.

3 Die Zuständigkeit zum Erlass von Rechtssätzen kann Departementen oder Abteilungen nur übertragen werden, wenn ein Gesetz dazu ausdrücklich ermächtigt.

4 Einem Mitglied des Regierungsrates wird die Staatskanzlei unterstellt.

5 Der Kantonsrat kann den einzelnen Departementen beratende Kommissionen beigeben, deren Organisation und Kompetenzen jeweilen von ihm festgestellt werden.

6 Das Rekursrecht und Rekursverfahren in Steuersachen und das Beschwerderecht und Beschwerdeverfahren in allen übrigen Verwaltungssachen werden durch die Gesetzgebung bestimmt. Jede Verfügung einer Abteilung oder Anstalt kann an das zuständige Departement, jede Verfügung eines Departementes kann an das Verwaltungsgericht weitergezogen werden, sofern nicht die Gesetzgebung etwas anderes bestimmt.

La modifica è volta a gettare la base costituzionale per la delega di competenze dal Consiglio di Stato ai dicasteri, alle divisioni amministrative ed agli enti di diritto pubblico, e, quindi, a sgravare così l'Esecutivo da affari di natura iterativa o secondaria, pur derogando lievemente al principio della collegialità. Le diverse deleghe vengono fissate da una legge, approvata dal popolo contemporaneamente (ma in votazione distinta) alla modifica costituzionale. Il capoverso 6 del nuovo testo potenzia la protezione giuridica prevedendo che le decisioni dei dicasteri possono, di norma, essere impugnate direttamente innanzi al Tribunale amministrativo.

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Conformità col diritto federale

Le due modifiche s'iscrivono nell'autonomia organizzativa cantonale; in particolare quella del modo di revisione costituzionale realizza il dettato dell' articolo 6 capoverso 1 lettera e Cosi, secondo cui è necessario che le costituzioni cantonali «possano essere riformate, quando la maggioranza assoluta dei cittadini lo richieda». Del resto le due modifiche soddisfano anche l'esigenza della lettera b del precitato articolo, vale a dire quella del rispetto delle forme repubblicane, rappresentative o democratiche. I nuovi testi non contrastano, dunque, né con la Costituzione né con il rimanente diritto federale, onde la garanzia può venire loro accordata.

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Costituzione di Basilea Città

Nella votazione del 5 aprile 1981, gli elettori del Semicantonc approvavano, con 41 048 sì contro 5 962 no, una modifica dei paragrafi 16 e 20 della costituzione cantonale; successivamente, con lettera del 15 aprile 1981, il Consiglio di Stato chiedeva la garanzia federale per i nuovi disposti.

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Competenza nell'assistenza pubblica

Vecchio e nuovo testo hanno il tenore seguente: Vecchio testo §16

Die Armenpflege ist Sache der Bürgergemeinden und der freiwilligen Tätigkeit, unter Mitwirkung und Unterstützung des Staates. Die Ausführung dieses Grundsatzes ist der Gesetzgebung vorbehalten.

§ 20 Abs. 2 2

Für die Verwaltung des Bürger- und Korporationsvermögens, die Aufnahme in das Bürgerrecht und das bürgerliche Armenwesen bestehen die Bürgergemeinden.

Nuovo testo §16 1

Die öffentliche Fürsorge ist Aufgabe des Kantons; sie wird in Zusammenarbeit mit den Einwohner- und Bürgergemeinden sowie mit Institutionen der freiwilligen Fürsorge wahrgenommen.

8 Das Nähere bestimmt die Gesetzgebung.

§ 20 Abs. 2 2

Für die Aufnahme ins Bürgerrecht und für die Verwaltung der bürgerlichen Institutionen sowie des Bürger- und Korporationsvermögens bestehen die Bürgergemeinden.

La modifica consentirà un coordinamento legislativo degli sforzi d'assistenza pubblica, istituendo una competenza cantonale intesa precipuamente 863

ad unificare organicamente la prassi. Verranno così inoltre apprestate le premesse per la riunione dei due attuali uffici (quello dei borghesi e quello d'aiuto sociale generale).

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Conformità col diritto federale

La modifica resta nel quadro dell'autonomia organizzativa cantonale; essa nulla comporta di contrario alla Costituzione o al rimanente del diritto federale e va dunque garantita.

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Costituzione di Sciaffusa

Nella votazione del 30 agosto 1981, gli elettori sciaffusani approvavano, con 14 785 sì contro 8 816 no, la modifica degli articoli 47 e 48 della costituzione cantonale; successivamente, con lettera del 3 settembre 1981, il Consiglio di Stato chiedeva la garanzia federale per i nuovi disposti.

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Scuole

Testo previgente e testo nuovo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 47 1

Der Elementarschulunterricht ist obligatorisch.

An sämtlichen öffentlichen Schulen ist der Unterricht für die Kantons- bzw. Gemeindeeinwohner unentgeltlich.

2

Art. 48 · 1 Die Besoldung der Lehrer an den öffentlichen Elementarschulen ist zu 60 Prozent vom Staat und zu 40 Prozent von den Gemeinden zu entrichten. Die übrigen Kosten des Elementarschulunterrichtes sind von den Gemeinden allein zu tragen.

2 Nach Massgabe der besonderen Verhältnisse im einzelnen Fall liegt dem Staate eine erhöhte Beitragspflicht ob.

Nuovo testo Art. 47 1

Alle Kinder mit tatsächlichem Aufenthalt im Kanton unterstehen der Schulpflicht.

Während der Dauer des Schulpflicht besteht der Anspruch auf unentgeltichen Besuch des Unterrichts an den öffentlichen Schulen.

2

Art. 48

Die Aufteilung der Schullasten zwischen Kanton und Gemeinden erfolgt durch die Gesetzgebung.

La modifica appresta la base costituzionale per una nuova legge scolastica cantonale, già accettata, in scrutinio separato, dal corpo elettorale. La nuova 864

normativa fissa il principio della gratuità dell'insegnamento e demanda alla legge il compito di ripartirne i costi per l'insieme delle scuole.

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Conformità col diritto federale

L'articolo 27 capoverso 2 Cost. incarica i Cantoni di provvedere ad un insegnamento primario sufficiente, obbligatorio, gratuito e diretto dallo Stato; il capoverso 3 del precitato articolo obbliga le scuole ad attenersi alla neutralità confessionale; aggiungasi che, giusta l'articolo 27bis capoverso 3 Cost., l'organizzazione, la direzione e la vigilanza della scuola primaria restano comunque, di massima, nella competenza dei Cantoni. Orbene, la modifica in esame si attiene a tutte queste norme e non è affatto contraria né alla Costituzione né al rimanente diritto federale; conscguentemente la garanzia federale può essere concessa.

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Costituzione d'Appenzello Esterno

Nella landsgemeinde del 26 aprile 1981, gli elettori del Semicantone approvavano la modifica dell'articolo 27, nonché l'abrogazione degli articoli 28 e 74 capoverso 1 della costituzione cantonale; successivamente, con lettera del 30 aprile 1981, il cancelliere, su mandato dell'Esecutivo, chiedeva la garanzia federale per i nuovi disposti.

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Scuole

Testo previgente e testo nuovo hanno il tenore seguente: Vecchio testo Art. 27 1 Das gesamte Schulwesen steht unter der Aufsicht des Staates und ist, vorbehaltlich der besondern Stellung der Kantonsschule und der Privatschulen, Sache der Gemeinden.

2 Der Besuch der Primär- und Mädchenarbeitsschule ist obligatorisch, derjenige der Sekundärschule fakultativ. An allen öffentlichen Schulen, die Sekundärschulen inbegriffen, ist der Unterricht für die Schüler der betreffenden Gemeinden unentgeltlich.

3 An Gemeinden, welche keine Sekundärschule besitzen, ihren Schülern jedoch den unentgeltlichen Sekundarschulbesuch durch vertraglichen Anschluss an eine benachbarte Schule ermöglichen, leistet der Staat einen angemessenen Beitrag.

1 Von Schülern, deren Eltern ausserhalb des Kantons wohnen, kann für den Besuch der Sekundärschule ein jährliches Schulgeld erhoben werden.

5 Für die Kantonsschule werden die Schulgeld-Verhältnisse durch deren Statuten geordnet.

8 Die öffentlichen Schulen sollen von den Angehörigen aller Bekenntnisse ohne Beeinträchtigung ihrer Glaubens- und Gewissensfreiheit besucht werden können.

7 Im übrigen ist das gesamte Schulwesen durch ein Gesetz zu ordnen.

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Art. 28 1 Die Förderung des Erziehungswesens und der Volksbildung, sowohl der allgemeinen, wie der beruflichen Bildung ist Aufgabe des Staates.

1 Derselbe unterstützt finanziell das gesamte Schulwesen.

3 Jeder Schüler der öffentlichen Primarschule erhält vom Staate die obligatorischen Lehrmittel und von der Gemeinde die Schulmaterialien unentgeltlich.

4 Der Staat leistet angemessene Beiträge an das Sekundarschulwesen, insbesondere an die Gründung neuer Schulen, an die unentgeltliche Verabfolgung der Lehrmittel und Schulmaterialien, sowie an die Lasten, welche den Gemeinden durch die freiwillige Aufnahme von Schülern aus ändern Gemeinden erwachsen.

5 Ausserdem erteilt der Staat nach Gesetz Stipendien oder unverzinsliche Vorschüsse zu Bildungszwecken und beteiligt sich mit angemessenen Beiträgen an der Erziehung anomaler, aber bildungsfähiger Kinder.

Art. 74 Abs. l Ziff. 6 1 Die Einwohner-Gemeindeversammlung hat folgende Obliegenheiten und Befugnisse: 6. Einführung von Verbesserungen im Schulwesen, auch wenn dieselben über die kantonalen Vorschriften hinausgehen: Nuovo testo Art. 27 1 Das gesamte Schulwesen steht unter der Aufsicht des Staates. Das Nähere bestimmt das Gesetz.

2 Im Rahmen der Gesetzgebung ist das Schulwesen Sache der Gemeinden. Vorbehalten bleibt die besondere Stellung der kantonalen und privaten Schulen.

3 Der Staat fördert das Erziehungswesen und die Volksbildung. Er unterstützt finanziell das gesamte öffentliche Schulwesen und die Berufsbildung.

4 Ausserdem gewährt der Staat Stipendien oder Vorschüsse zu Bildungszwecken und beteiligt sich mit angemessenen Beiträgen an der Erziehung geistig und körperlich behinderter Kinder.

6 Der Staat kann Beiträge an Universitäten und weiterbildenden Schulen leisten.

"Der Kantonsrat ist befugt, mit anderen Kantonen Konkordate über das Schul-, Bildungs-, und Erziehungswesen abzuschliessen.

Art. 28 Aufgehoben

Art. 74 Abs. 1 Ziff. 6 1 Die Einwohner-Gemeindeversammlung hat folgende Obliegenheiten und Befugnisse: 6. Aufgehoben Trattasi d'apprestare un aggancio costituzionale per la nuova legge scolastica (approvata dalla stessa landsgemeinde, ma con voto separato) la cui emanazione fa sì che il testo costituzionale possa essere alleggerito, stralciandone le norme sulla frequenza obbligatoria, sulle spese relative, sui sussidi didattici. Ne viene che il pertinente disposto costituzionale può ora limitarsi a stabilire i principi essenziali ispiranti la legge, nonché a fornire

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la base giuridica per i contributi, le borse, l'adesione a concordati sulla scuola e la formazione in genere.

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Conformità col diritto federale

L'articolo 27 capoverso 2 Cost. incarica i Cantoni di provvedere ad un insegnamento primario sufficiente, obbligatorio, gratuito e diretto dallo Stato; il capoverso 3 del precitato articolo obbliga le scuole ad attenersi alla neutralità confessionale. Orbene, una parte di questi disposti venivano ripetuti nella costituzione cantonale, mentre la nuova versione li trasferisce direttamente come base della legge. Aggiungasi che, giusta l'articolo 27 bis capoverso 3 Cost., l'organizzazione, la direzione e la vigilanza della scuola primaria restano comunque, di massima, nella competenza dei Cantoni, in una con i contributi per le borse. Concludendo, i nuovi disposti cantonali si attengono a tutte queste norme e non contrastano con le competenze federali nel settore della scuola o della formazione in genere (tirocinio, borse, ginnastica e sport, maturità). Stante questa consonanza dei nuovi disposti cantonali con la Costituzione e col resto del diritto federale, la garanzia deve essere concessa.

18

Costituzione di Ginevra

Nella votazione del 10 maggio 1981, gli elettori ginevrini approvavano, con 35 131 sì contro 4 232 no, l'inclusione d'un articolo 67A nella costituzione cantonale, nonché, con 25 192 sì contro 13 633 no, la modifica del titolo del capo III, con l'aggiunta d'un capo IV (art. 68A-68E), nella sezione VI della medesima; successivamente, con lettera del 10 giugno 1981, il Consiglio di Stato chiedeva la garanzia federale per i nuovi disposti.

181

Ritiro d'iniziative

II nuovo articolo 67A ha il tenore seguente: Clause de retrait

Art. 67 A L'initiative rédigée peut être munie d'une clause de retrait total et sans réserve.

2 Cette clause est obligatoire dans le cas d'une initiative non formulée.

1

Questa novella dischiude, agli autori di un'iniziativa cantonale compiutamente formulata, la possibilità di prevedere una clausola di ritiro totale e senza riserve, mentre ne fa obbligo agli autori di un'iniziativa in termini generali.

867

182

Iniziativa municipale

Vecchio e nuovo titolo del capo III della sezione VI hanno il tenore seguente: Vecchio titolo Chapitre III Droit d'initiative des électeurs Nuovo titolo Chapitre III Initiative cantonale II nuovo capo IV ha il tenore seguente: Chapitre IV Initiative municipale Art. 68 A

Principe

1

Modalités

1

Les électeurs d'une commune disposent du droit d'initiative en matière municipale sur les objets définis par la loi.

2 L'initiative, adressée au conseil municipal, doit lui demander de délibérer sur un objet déterminé.

Art. 68 B

L'initiative doit être demandée par: a. 30% des électeurs dans les communes de 500 électeurs au plus; b. 20% des électeurs dans les communes de 501 à 5000 électeurs, mais au moins par 150 électeurs; c. 10% des électeurs dans les communes de 5001 à 30 000 électeurs, mais au moins par 1000 électeurs; d. 3000 électeurs dans les communes de plus de 30 000 électeurs, à l'exception de la Ville de Genève; e. 4000 électeurs dans la Ville de Genève.

2 Elle doit être munie d'une clause de retrait total et sans réserve.

Art. 68 C

Entrée en matière

Le conseil municipal doit prendre la décision d'entrer ou non en matière sur l'initiative, dans un délai de 6 mois, à compter de son dépôt à la mairie.

Art. 68 D

Acceptation

1 Si le conseil municipal accepte d'entrer en matière, il demande au maire ou au conseil administratif de lui soumettre un projet de délibération conforme à l'initiative.

2 Le projet de délibération doit être soumis au vote populaire, dans un délai d'une année, à compter du vote d'entrée en matière.

Art. 68 E

Refus

868

1

Si le conseil municipal refuse d'entrer en matière, il doit prendre une décision motivée qui est communiquée aux électeurs.

2

L'initiative est alors soumise au peuple en la forme dans laquelle elle a été présentée.

3 Si la majorité des électeurs se prononce contre le refus du conseil municipal d'entrer en matière, ce dernier est tenu de délibérer, conformément à l'initiative.

4 Le projet de délibération doit être soumis au vote populaire dans le délai d'une année à compter de la date du scrutin.

Con questa modifica, il Cantone introduce l'iniziativa municipale, restringendola (art. 68A) agli oggetti definiti dalla legge e fissando il necessario numero di firme (art. 68B) esattamente come in materia di referendum municipale.

.

183

Conformità col diritto federale

L'articolo 74 capoverso 4 Cost. lascia facoltà ai Cantoni di regolare come vogliono le votazioni ed elezioni cantonali e comunali, purché (art. 6 cpv. 2 lett. b) assicurino l'esercizio dei diritti politici nelle forme repubblicane, rappresentative o democratiche. Le due presenti modifiche costituzionali soddisfano questa esigenza, come soddisfano del pari le altre esigenze dell'articolo 6 capoverso 2 Cost. Conseguentemente, dato che non contrastano punto né con la Costituzione né con il rimanente diritto federale, occorre conferire ad esse la garanzia federale.

2

Costituzionalità

Gli articoli 6 e 85 numero 7 della Costituzione federale attribuiscono alla vostra Assemblea la competenza di conferire la garanzia federale alle costituzioni cantonali.

57

Foglio federale 1981, Voi. Ili

859

Decreto federale Disegno che accorda la garanzia federale alle costituzioni rivedute di taluni Cantoni del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l'articolo 6 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 21 ottobre 1981 ]), decreta:

Art. l È accordata la garanzia federale : 1. Zurigo all'articolo 62 capoverso 5 della Costituzione, accettato nella votazione popolare del 14 giugno 1981 ; 2. Berna agli articoli 19 e 6 della Costituzione, accettati nelle votazioni popolari del 30 novembre 1980 e del 14 giugno 1981; 3. Glarona agli articoli 37, 37a come anche all'articolo 58 capoversi 2, 4 e 5 della Costituzione, accettati nella Landsgemeinde del 3 maggio 1981; 4. Soletta agli articoli 37, 76 capoversi 2 e 3, 78, 78bis, 80 e 80bis capoverso 3 come anche all'abrogazione degli articoli 77 capoverso 2 e 80bis capoverso 7 della Costituzione, accettati nella votazione popolare del 5 aprile 1981 ; 5. Basilea Città ai paragrafi 16 e 20 capoverso 2 della Costituzione, accettati nella votazione popolare del 5 aprile 1981 ; 6. Sciaffusa agli articoli 47 e 48 della Costituzione, accettati nella votazione popolare del 30 agosto 1981; " FF 1981 III 853

870

Garanzia federale alle costituzioni rivedute di taluni Cantoni 7. Appenzello Esterno

all'articolo 27 come anche all'abrogazione degli articoli 28 e 74 capoverso 1 numero 6 della Costituzione, accettati nella votazione popolare del 26 aprile 1981; 8. Ginevra

agli articoli 67 e 68A a 68E della Costituzione, accettati nella votazione popolare del 10 maggio 1981.

Art. 2 II presente decreto, che non è d'obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

871

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio per la garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Zurigo, Berna, Glarona, Soletta, Basilea-Città, Sciaffusa, Appenzello Esterno e Ginevra del 21 ottobre 1981

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Jahr

1981

Année Anno Band

3

Volume Volume Heft

48

Cahier Numero Geschäftsnummer

81.067

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

08.12.1981

Date Data Seite

853-871

Page Pagina Ref. No

10 113 654

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