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Iniziativa parlamentare concernente i pedaggi autostradali Parere del Consiglio federale del 21 settembre 1981

Onorevoli presidenti e consiglieri, Conformemente all'articolo 21quinquies capoverso 2 della legge sui rapporti tra i Consigli, vi esponiamo il nostro parere in merito al rapporto redatto il 10 luglio 1981 dalla commissione del Consiglio nazionale e all'iniziativa parlamentare concernente i pedaggi autostradali (FF 1981 II 1351).

1

In genere

Dal punto di vista meramente finanziario, siamo favorevoli a qualsiasi fonte di introiti destinata a riequilibrare il bilancio della Confederazione, completando la proroga del regime finanziario della Confederazione, deciso dalle Camere il 19 giugno 1981 (FF 1981 II 546).

Esprimiamo tuttavia riserve in merito alla proposta della commissione e alle ragioni avanzate. Una tassa, sotto forma di contrassegno autostradale (vignetta), non ci pare in effetti conforme né al contesto attuale del finanziamento delle strade da parte degli utenti, né ai principi generali della politica dei trasporti, né alle linee direttive della politica finanziaria.

2

Dazi d'entrata sui carburanti

Le spese della Confederazione per le strade nazionali sono finanziate mediante i dazi d'entrata e i dazi supplementari sui carburanti, conformemente all'articolo 36ter della Costituzione federale. Ai sensi di detto articolo, la Confederazione assegna i tre quinti del prodotto netto dei dazi d'entrata sui carburanti alle spese stradali (cpv. 1). È inoltre previsto che l'Assemblea federale può decidere, mediante decreto di carattere obbligatorio generale, di imporre una tassa suppletiva sui carburanti, qualora i mezzi disponibili non siano sufficienti a coprire il contributo della Confederazione alle spese per le strade nazionali (cpv. 2). Una prima ripartizione tra la Confederazione e i Cantoni della quota del prodotto dei dazi di entrata destinata alle costruzioni stradali è stabilita dal decreto federale del 23 dicembre 1959, riveduto il 5 maggio 1977 (RS 725.116.2). La quota della Confederazione, 238

1981 -- 683

ossia il 65 per cento, va in seguito ripartita dal nostro Collegio, che ha ultimamente adempiuto a tale compito mediante l'ordinanza del 22 febbraio 1978 (RS 725.116.21); essa è destinata alle strade nazionali e principali e alla soppressione dei passaggi a livello. Il dazio supplementare inteso a completare il finanziamento delle strade nazionali è stato istituito con decreto federale del 17 marzo 1972, riveduto il 4 ottobre 1974 (RS 632.112.71). L'allegato 1 qui di seguito presenta una visione globale della ripartizione del prodotto dei dazi di entrata e dei dazi supplementari sui carburanti; l'allegato 2 illustra la ripartizione dettagliata eseguita negli ultimi decenni.

Il conto stradale, particolarmente pertinente per l'esame della tassa proposta dalla vostra commissione, è riportato all'allegato 3.

Nel 1980 si disponeva delle somme seguenti: Prodotto dei dazi di entrata Prodotto dei dazi supplementari

Mio fr

Totale

1501,8

238,5 1236,3

Questa cifra supera di 381 milioni di franchi la somma destinata dalla Confederazione alle strade nazionali per l'anno corrispondente, Da quando, nel 1975, il sopraddazio è stato aumentato a 30 centesimi il litro, l'anticipo della Confederazione, prelevato dai suoi mezzi generali e destinato alla costruzione di strade nazionali, è stato ridotto da 2780 milioni nel 1972 a 886 milioni nel 1980. Se il volume delle importazioni, l'aliquota della tassa e la ripartizione del prodotto rimarranno costanti, nel 1983 l'anticipo della Confederazione sarà completamente ammortato. Il finanziamento delle strade nazionali resta in ogni caso garantito, poiché il sopraddazio può venir ridotto solo nella misura in cui le spese diminuiscono. A condizione che vi siano le basi costituzionali necessarie, l'attuale volume degli introiti dovrebbe senza dubbio permettere di coprire le spese di manutenzione, che stanno aumentando. In base alla concezione globale dei trasporti, la Confederazione dovrebbe in effetti continuare ad assumere gran parte di tali oneri. Essa dovrebbe inoltre sopperire al finanziamento di eventuali estensioni della rete nazionale, in cambio di compensazioni da parte dei Cantoni. I bisogni finanziari in materia di strade nazionali non possono pertanto giustificare l'esazione di una tassa supplementare per l'utilizzazione di tali strade, né per l'insieme della rete stradale né per tronchi particolarmente costosi.

La costituzione di fondi a destinazione vincolata, mediante il prodotto del dazio supplementare, è giuridicamente possibile solamente se volta ad adempiere compiti attribuiti dalla legislazione in materia di strade nazionali. Infatti, giusta l'articolo 36 ter capoverso 2 della Costituzione federale, tale tassa è esclusivamente destinata a colmare i disavanzi derivanti dal finanziamento delle strade nazionali. Per questo motivo, al capoverso 3 dell' articolo 1 del decreto federale concernente il finanziamento delle strade nazionali del 17 marzo 1972 / 4 ottobre 1974, è stabilito che il sopraddazio diventa caduco quando non è più necessario né per coprire le spese correnti della Confederazione a favore delle strade nazionali né per ammortare l'anticipo da essa accordato per le medesime (RS 632.112.71). Visto il contesto 239

attuale del finanziamento delle strade nazionali, il sopraddazio sui carburanti dovrebbe essere diminuito, nei prossimi anni, e portato da 30 a 20 centesimi il litro; ciò implicherebbe una riduzione degli introiti di circa 420 milioni di franchi.

Tenendo conto del disavanzo della Confederazione, sarebbe però inconcepibile rinunciare agli introiti precedentemente citati -- tanto più ch' essi sono percepibili senza procedura speciale e a costi amministrativi ridotti -- per introdurre una nuova tassa, la cui esazione sarebbe meno razionale. Pertanto, stiamo attualmente preparando gli atti legislativi necessari per modificare la destinazione dei dazi di entrata e, eventualmente, dei sopraddazi, in modo che sia possibile versare i prodotti ececdentari nella Cassa generale della Confederazione, senza comunque trascurare il finanziamento delle strade. Conformemente alla ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni, si tratta anche di decidere se attribuire a quest'ultimi, dietro compensazione, una quota maggiore del prodotto dei dazi sui carburanti. A seconda della soluzione scelta, occorrerà apportare modifiche a livello di costituzione, di legge o di ordinanza. Si terrà inoltre debito conto delle proposte prossimamente presentate nel messaggio concernente le basi di una politica coordinata dei trasporti. Speriamo di essere in grado di pubblicare entro la fine dell'anno i disegni o i decreti concernenti la modificazione delle disposizioni in merito alla destinazione dei dazi sui carburanti.

Il finanziamento, mediante i dazi sui carburanti, delle strade e della gestione generale della Confederazione va visto come un insieme organico. Provvedimenti esulanti dalla politica dei trasporti potrebbero compromettere seriamente il nostro sforzo d'evitare la perdita del gettito dei sopraddazi.

3

Situazione in base al conto stradale

La commissione del Consiglio nazionale motiva l'introduzione di una tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali sostenendo, in base al conto stradale, che il traffico automobilistico non copre l'insieme delle spese che causa.

In base al conto capitale, variante determinante, l'eccedenza degli oneri ha raggiunto 410 milioni di franchi nel 1979, ciò che corrisponde a un grado di equilibrio finanziario, ossia di autocopertura, dell'88,1 per cento.

Si può ammettere che questo conto rifletta correttamente gli ordini di grandezza e le tendenze generali; esso, tuttavia, è stato recentemente contestato dalle associazioni di automobilisti in occasione del dibattito su un'eventuale tassa sul traffico pesante. La primavera scorsa, il Dipartimento dell'interno ha comunque istituito una commissione incaricata di esaminare lo scopo e la concezione di tale conto, nonché i metodi e le basi di calcolo utilizzati.

Gli ultimi dati del conto stradale sono riportati nell'allegato 4. La sua evoluzione è del resto descritta nel nostro messaggio del 16 gennaio 1980 concernente la vignetta autostradale e la tassa sul traffico pesante (FF 1980 I 909, n. 24 e allegato 3).

Se si considera il conto per categorie, si può costatare che, nel loro insieme, 240

i veicoli leggeri coprono quasi interamente le spese stradali che cagionano (in ragione del 97,7% nel 1979, con tendenza però decrescente). Il grado di autocopertura per le automobili e gli autofurgoni di peso totale fino a 3,5 tonnellate, è rispettivamente del 101,3 e del 106,3 per cento. La maggior parte dell'eccedenza dei costi è quindi attribuibile al traffico pesante, ossia agli autocarri di peso totale oltre 3,5 tonnellate, agli autotreni, ai semiarticolati e agli autobus (grado di autocopertura globale del 53,8%).

Queste cifre mostrano che una tassa supplementare sui veicoli leggeri non può essere giustificata sulla base delle indicazioni fornite dal conto stradale.

Ciò vale tanto per l'intera rete stradale, quanto per le strade nazionali, la cui quota di finanziamento spettante alla Confederazione è comunque già coperta dalle tasse speciali, come abbiamo precedentemente fatto notare.

Conseguentemente, con la tassa autostradale proposta dalla commissione del Consiglio nazionale, verrebbero, in misura ancora maggiore, addossate al traffico leggero le spese causate e non coperte dal traffico pesante. Tale incongruenza appare ancor più palese dal momento che la commissione stessa rifiuta l'introduzione della tassa sul traffico pesante, conforme al principio della ripartizione delle spese, da noi proposta nel messaggio del 16 gennaio 1980. La commissione si limita in effetti a proporre una tassa forfetaria, fortemente ridotta, sul traffico pesante. Tenendo conto di quanto precede, siamo del parere che una tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali è attualmente infondata dal punto di vista della politica dei trasporti.

Anche se il contrassegno autostradale venisse proposto fuori dal quadro della politica dei trasporti e, dunque, come una pura e semplice imposta, le riserve da noi formulate non potrebbero essere del tutto scartate: le rispettive quote di partecipazione del traffico leggero e di quello pesante alle spese stradali sono infatti troppo ineguali.

4

Altri aspetti finanziari e politici

Le altre argomentazioni, ossia che le strade nazionali sono utilizzate in particolar modo dagli automobilisti mentre gli introiti dei dazi sui carburanti provengono soprattutto dagli utenti del resto della rete stradale, non sono maggiormente convincenti. Da un lato, gli automobilisti hanno già pagato, per mezzo del dazio sui carburanti, i vantaggi offerti dalla rete delle strade nazionali; dall'altro, gli utenti delle altre strade traggono profitto da questa rete relativamente densa, nel senso che essa alleggerisce il traffico su dette strade. Il fatto che gli abitanti di località isolate profittino in minor misura della rete nazionale è in parte compensato dai contributi versati dalla Confederazione per le strade alpine e dalla possibilità di usufruire senza alcuna restrizione delle strade nazionali. Del resto, se si volesse ripartire i costi in funzione dell'utilizzazione, il sistema di una tassa forfetaria, ossia il contrassegno, non sarebbe appropriato: infatti, l'automobilista proveniente da una località isolata che utilizza occasionalmente una strada nazionale sarebbe tassato troppo pesantemente.

È vero che la proposta della commissione non è intesa a creare nuovi mezzi 17

Foglio federale 1981, Voi. III

8

941

per il finanziamento delle strade e che, quindi, il prodotto del contrassegno non avrebbe destinazione vincolata. È però contraddittoria l'asserzione secondo cui i Cantoni e i Comuni dovrebbero coprire, mediante gli introiti fiscali generali, le spese considerevoli dovute al traffico automobilistico. Simile argomentazione potrebbe eventualmente essere addotta a favore del versamento ai Cantoni di una parte del prodotto del contrassegno. Il semplice fatto che la Confederazione conceda sussidi ai Cantoni e Comuni in altri settori non significa che gli automobilisti debbano addossarsi i costi. Una tassa generale per l'utilizzazione delle strade nazionali è incompatibile con il principio dell'equilibrio finanziario delle diverse categorie di utenti della strada, sostenuto dalla commissione per la concezione globale dei trasporti.

Pertanto non vogliamo pregiudicare questa questione di principio proprio quando stiamo per pubblicare il messaggio sulle basi di una politica coordinata dei trasporti.

5

Difficoltà di applicazione

Nel rapporto della commissione, si afferma che eventuali difficoltà connesse con la riscossione della tassa dagli automobilisti esteri sarebbero facilmente superabili, per esempio mediante l'istallazione di distributori automatici di contrassegni presso gli uffici doganali di confine o stazioni di servizio in prossimità della frontiera. Tale proposta però non è affatto realistica: basti pensare ai problemi di comprensione e di cambio per i viaggiatori, alla necessità di prevedere zone di parcheggio per evitare la formazione di colonne, alla protezione contro furti o atti di vandalismo, nonché a ulteriori complicazioni connesse con le operazioni di controllo.

Per tutti questi motivi, non possiamo far altro se non ribadire la nostra opinione, già espressa nel messaggio, ossia che la vendita e il controllo del contrassegno operati dagli uffici doganali di confine comporterebbero troppe difficoltà. Rammentiamo inoltre che ciò sarebbe possibile solamente se almeno la metà degli automobilisti che entrano in Svizzera hanno acquistato il contrassegno nel loro Paese; ciò implicherebbe, a sua volta, un sistema di distribuzione e fatturazione alquanto complicato e oneroso. Occorrerebbe rifornire costantemente di contrassegni banche, uffici del turismo e stazioni di servizio. Sarebbe poi necessario esaminare la questione giuridica concernente l'esazione di una tassa svizzera sul territorio dei Paesi vicini.

L'esperienza mostra che la popolazione è maldisposta a sopportare oneri fiscali quando esiste una via agevole per evitarli. Tra l'altro, i problemi di controllo sulle strade nazionali sono più che evidenti (cfr. il nostro messaggio del 16 gennaio 1980, cap. 623). Tale operazione esigerebbe un personale numeroso e, come è risultato dalla consultazione presso i Cantoni, gli effettivi di polizia, già attualmente scarsi, non sarebbero sufficienti a garantire l'adempimento di tale compito. Occorrerebbe inoltre prevedere disposizioni penali aventi una funzione preventiva generale; esse sarebbero, tra l'altro, difficilmente applicabili agli stranieri. Orbene, se non fosse possibile garantire un'applicazione corretta a tutti gli utenti delle strade nazionali, il prelevamento della tassa acquisirebbe carattere arbitrario.

242

Qualora si volesse essere sicuri che solo i veicoli provvisti di un contrassegno valido circolino sulle strade nazionali di prima e seconda classe, sarebbe necessario, mediante il nuovo articolo 17 capoverso 3 delle disposizioni transitorie della Costituzione federale, incaricare i Cantoni di effettuare i controlli necessari. Poiché l'esecuzione è stabilita mediante ordinanza, tale disposizione costituzionale sarebbe indispensabile.

La complessità del problema è inoltre posta in evidenza dal fatto che, l'anno scorso, il governo belga ha rinunciato a prelevare una tassa autostradale, sotto forma di contrassegno, a causa delle eccessive difficoltà pratiche.

6

Aspetti internazionali

L'esame giuridico della questione ha permesso di concludere che l'esazione di una tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali non viola nessun obbligo derivante da trattati internazionali, ammesso che essa sia ugualmente applicata a tutti i veicoli, immatricolati all'estero o in Svizzera.

7

Proposta

Per i motivi precedentemente avanzati, vi proponiamo di respingere il disegno di decreto federale presentato dalla commissione del Consiglio nazionale nel rapporto del 10 luglio 1981, inteso a introdurre una tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali. Per i medesimi motivi, vi raccomandiamo di respingere il disegno di un nuovo articolo 17 delle disposizioni transitorie della Costituzione federale.

21 settembre 1981

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Furgler II cancelliere della Confederazione, Buser

243

Allegato 1 Ripartizione del prodotto netto dei dazi di entrata e dei sopraddazi sui carburanti per motori Inmiofr. 1980 Reinertrag aus deniTrjiosUffnl Produit net te droits ftMt sur lei carburants pour moteurs

Zollzuschbg wf Treioitotfen (Or ili« Nationalstrassen Tue supplémentaire sur les carburanti pour moteurs pour les routes nationales

(·IrttltiH - ttnmmiiiK ) (·Pitóni kit - MH.KIUI1»!

nn»/ir*!i7.].n/a.i.» (nm.«m/«iniii3ni · »ip.fetii

954,8

BV/Cr Alt. 38 III

V 263,3

1901.5)

_L

inisji

Allgemeine Bundesmittel 2/5 Ressources gén. de li Confédération

Stnssenbaa 3/5 Constructions routières

BÏ/CF (/IIS In

1V/CF

tit.Iilir 572.9

|

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|

381,8

itangia/miiin Upenstratsen Routes algestrti

StrassenbauForscnung Recherches routières

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nTM/Arfc!30.5) gri fell.nl/ttriil.fc I.2.CI

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(2,1)

VerfOgbare Mittel für den Strassenbau Moyens disponibles a répartir pour kl constructions routières (·100%) 567,9

fUKimikUM Muntili SlmoefciMH hrt»j(»,lb»c«rellc«lilW<«srwl*iniéi.

198,9

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BS/IF 5.5.77 m/Kl 22.Ì.7I

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107,9 |

85 Hl 5.S.77

22,7

Hit.Str.-TnikltiflnlMtd Plrtfcldllll d'oliiti»

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Natknilstrassen/Routesoatlmles TOTAL (h tlmn. Tjlki ta ïniikra ) Intn umlfcn : ctillin k fmit iiicllnti)

238,5 l'2S3,3 l'501.8

Fonte: Ufficio federale delle strade.

244

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irmii

Allegato 2 Prodotto dei dazi di entrata sui carburanti per motori e ripartizione per le costruzioni stradali

TreibstoffJahr zollertrag Prodult des droite Année d'entrée BUT lee caxb. p.a.

Mio. Fr.

1960 1961 1962 1963 1964 1555 1966 1967 1568 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 I960

60 Sé fur den Strasaenbau

abzüglich für à déduire pour StraeeenInternat.

Alpenstr.

bauforflchung

60 % destinée aux construct.

routières

Routes alpestres internat.

Hauptstra^sen

HiveauUberg£nge

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cherches routières

Montant net à répartir

Routes principales

Passages à niveau Kio.Fr.

_

Kio.Fr.

Mio.Fr.

Mio.Fr.

Mio.Fr.

Kìo . Fr.

312,6 377,8

187,6 226,7

1,6 1,6

184,7 224,7

40,6

322.3 412,2

193,4 247,3 277,0 280,2 307,7 341.9 374,0 404,0 443,6 495,7 503,4 535,6 488,5 493,6 502,5 526,3 542,0 542,1

1.6 1,6 1,6 1,6

1,3 0,4 1,4

461,7 467,0 512,6

569,9 623,5 673,4 739,3 626,2 638,9 693,0

814,2 822.6 837,5 877,2 903,4 903,6 954,8

572,9

1,6 1,6 1.6 1,6 1.6 1,6 1.6 1,6 1,6 1,6 1,6 1,6 1,6 1,6 1,6

0,4

0,4 0,9 0,6 0,6 0,6 0,7 0,9 1,1 1,1 1,5 1,6 2,8 2,4 2,4 2,5 2.6 3,4

hJ

4^

<~n

A nt e i 1e Kettoverteilung

Fonte: Amministrazione federale delle finanze.

190,4 245,3 275,0 277,7 305,5 339,7 371,6 401,7 441,1 493,0 500,7 552.7 485,3 489,2 498,5 522,3 537,9 537,9 567,9

49-, 4 41,9 54.0 52,3 52,8 56,0 64,5 70,6 76.3 63,8 93,7 95.1 101,2 92,2

_ 8,2 6,3 9,2 10,2

11.2 12,1

13,2

14,8 15,0

16,0

102,2 102,2

14,6 14,7 11.8 20,9 21,5 21,5

107,9

22,7

92,9 74.8 99.2

Total

Q u o t e Allgemeine Beiträge

Finanzausgleich

Contributions Péréquation générales financière Hio.Fr.

Mio. Pr.

55,4

67,4 57,1 73,6 82,5 83,3 91,7 101,9 111,6 120.5 132,3 147,9 150,2 159,9 145,6 146,8 162,8 168,3 188,3 198,6

Zollzuechlag

îïationaistr.vîean

Routes nationales

Taxe de douane supplémentaire

Routes nationales

«io.Fr.

Klo.Fr.

_

Kio.Fr.

14,6 18,0

73,9 89.9

15,2 19,6 22,0 22.2

76,2 96,1

24,4

110,0 111,1 122,2

27.2

135,9

29,7

148.7 160,7

32,1 35,3 39,4 40,1 42,6 36,6 39.1 29.9

117,8

Nationalstrasaen

176,5 197,2 200,3 213,1 194,1 195,7 264,2 219,4 225,9 225,9 238,5

_

51,6 111,9 152,4 228,5 265,1

334,7 397,6 440,5 470,6 542,7 751,8 788,3 649,4 l'106,3 l'108,2 l'161,9 l'195,6 l'195,0 l'263,3

73,9 89,9 128,0 210,0 262,4 339,6 405,3 470,6 546.3 601,2 647,1 739,9 952,1 l'on, 4 l'043,5 l'302,0 l'372,4 l'}31,3 l'421,5 1M20.9 l'SOl.8

Conto stradale Erträge / Produits Treibstoffzölle Droits sur les carburants

Aufwendungen / Charges ProjekZusätzlicher Betrieb und VerwalBeitrag aus tierung, tung Unterhalt allg. BundesJahre Landerwerb, mitteln Total Bau Projets, Exploitation AdminisAnnées Anteil Zuschlag Contribution complémenachats de et entretien tration QuoteSurtaxe taire prov. des terrains, ressources construction part générales In Millionen Franken / En millions de francs -- -- 76,9 1,0 1960 73,9 -- 3,0 -- 91,1 236,0 89,9 -- 1961 1,2 1,2 -- -- 430,1 1962 76,2 51,8 128,0 1,9 -- -- 626,8 98,1 112,0 210,1 1S63 1,5 -- -- 1934 262,4 620,0 1,2 110,0 152,4 -- 111,1 228,5 26,7 366,3 640,0 1965 1,4 -- 647,7 1966 122,2 283,1 40,0 445,3 1,5 -- 650,0 1967 135,9 334,7 65,0 535,6 1,4 -- 623,8 699,8 1058 148,7 397,6 77,5 1,7 681,2 2,0 1S69 160,7 440,5 80,0 759,6 0,9 -- 727,1 849,1 176,5 470,6 80,0 1970 1,9 822,9 3,7 197,2 542,8 82,9 950,0 1971 2.4 1102,1 1080,0 150,0 2,7 2,6 1972 200,3 751,8 1151,4 962,1 150,0 3,3 1973 213,1 788,3 2,7 150,0 1193,6 935,0 6,9 1974 194,2 849,4 3,1 195,6 1106,3 1451,9 1046,0 8,2 3,2 150,0 1975 9,2 264,2 1108,2 1522,4 1140,0 3,2 1976 150,0 219,4 1161,9 1381,3 1010,4 9,6 3,4 1977 -- -- 225,9 1195,6 1421,5 977,0 12,4 3,4 1978 1421,0 1055,0 13,1 3,8 1979 226,0 1195,0 -- 1501,8 1035,0 15,1 3,8 238,5 1263,3 1980 -- Quelle: Eidgenössische Finanzverwaltung / Source: Administration fédérale des finances.

Fonte: Amministrazione federale delle finanze.

Allegato 3

Total

Uberschuss der Erträge (+); der Aufwendungen (--) Excédent des produits (+); des charges (-)

Rückstellung Provision (+} Zu tilgende Ausgaben (--) Dépenses à amortir (--) Kumuliert Cumulé

1,0 237,2 436,8 644,6 350,1 682,7 717,1 720,3 777,8 845,0 945,6 1060,0 1205,9 1093,4 1088,1 1195,0 1270,6 1129,0 1090,4 1159,8 1120,5

+ 75,9 -- 146,1 -- 303,3 -- 434,5 -- 387,7 -- 316,4 -- 271,8 -- 184,7 -- 154,0 -- 183,8 -- 218,5 -- 237,1 -- 103,8 + 58,0 + 105,5 + 255,9 + 251,8 + 252,3 + 331,1 + 251,2 + M1.3

+ 142,9 -- 3,2 -- 312,0

Verzinsung

Intérêts

-- -- 4,8 16,3 28,9 41,3 67,9 68,9 '76,3 82,4 94,6 103,9 120,6 125,3 143,1 137,6 118,2 105,6 97,6 87:9 66,6

-- 746,5 -- 1134,2 -- 1450,3 -- 1722,4 -- 1307,1 -- 2061,1 -- 2224,9 -- 2443,4 -- 2680,5 -- 2734;3 -- 2726,4 -- 2820.S -- 23S4.0 -- 2112,1 -- 1859,8 -- 1528,7 -- 1267.S -- 826,3

Estratto del conto stradale e del conto per categorie del 1979

13 Investissements Catégories de véhicula

Allegato 4

Administr., sécurité soc., signalisation, Total Entretien réglemen- des coûts tation du trafic

Coûts imputables aux véhicules à moteur Total

Coûts imputables ./. intérêts de l'excédent des produits

91 730 22671

90659

Produits portés en compte

Excédent des Bcjre (-- ) ou d'équilibre descoûts produit« (+) financier par véhicule % en francs

<:n 1000 franca

Motocycles 56688 15221

18707 6086

305 457 1 491 860 143 674

86424 349616 32124

30980 17738

15569 10313

1 113 742

47662 28793

41 351 24981

40868 24689

6573 13970

16 1 566

108 118 33 721

21 884 5734

17347 4546

147 349 44001

127839 38 175

126346 37729

132599 41 843

1050 110,9

18763 36126 102 936 79668 76917 54466

13880 28430 73526 49927 39387 28 647

2226 3479 6494 3757 2597 1438

34869 68035 182956 133 352 118901 84551

30252 59027 158731 115695 103 158 73 356

29899 58337 156878 114344 101 953 72499

24934 53072 127 482 81 154 61 651 28660

834 91,0 81.3 71 0 60,5 39 5

-- 636 -- 508 -- 2035 -- 4213 -- 8 320 -- 17 473

34 115 102 592

6847 71037

5427 8395

46389 182024

40247 157 922

39777 156079

3 869 8875

97 5,7

-- 1 189 - 6291

Total 2 709 040

858 138

463 827 4 031 005 3 497 269 3 456 432 3046064

88,1

Voitures de tourismc/CV-impôt Légères (jusqu'à 5,9) Moyennes (6 à 12 9) Autocars 1 3

Voitures de livr. / Charge utile I (jusqu'à 1499 kg) II (1500-2499 kg) Camions * / Charge utile I (jusqu'à 3999 kg) II (4000-6499 kg) III (6500-7999 kg) IV (8000-8999 kg) V (9000 kg et plus) Tracteurs à selîette 2 . . .

...

Remorques/Charge utile Légères (jusqu'à 2500 kg) Lourdes (2500 kg ou plus)

to

-Ê~J

> Motocycles légers compris.

30334 4824

33 374 12 340

36,8 55 1

--

79

--

125

399 429 394 765 267 373 1 838 092 1 816630 1 883 757 174613 172 574 264538

67,7 103 7 153 3

-- + +

320 42 622

105729

26131

68507 460 383 277137 2 118613 25464 201 262

3 Poids total de 3500 kg au plus.

Fonte: Ufficio federale di statistica.

Pubblicato in «La vie économique» n. 7, luglio 1981.

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-- 11 059 -- 5660 + +

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Iniziativa parlamentare concernente i pedaggi autostradali Parere del Consiglio federale del 21 settembre 1981

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