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80.082

Messaggio concernente l'accordo con la Repubblica dello Zaire sull'indennizzo d'interessi svizzeri del 19 novembre 1980

Onorevoli presidenti e consiglieri, Vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale concernente l'accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica dello Zaire sull'indennizzo di cittadini svizzeri nello Zaire, in seguito a provvedimenti di nazionalizzazione, firmato a Kinshasa 1'8 ottobre 1980.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

19 novembre 1980

1980 -- 846

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Foglio federale 1981, Voi. I

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Chevallaz 11 cancelliere della Confederazione, Huber

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Compendio Le aziende straniere nello Zaire sono state oggetto, a decorrere dal 1973, di vari provvedimenti di nazionalizzazione, chiamati «zairizzazione» o «statalizzazione»*). Un certo numero di cittadini svizzeri sono stati toccali da tali misure e vanno ovviamente risarciti. I negoziati, avviati nel 1976 allo scopo di stabilire l'indennizzo, sono sfociati, l'8 ottobre 1980, nella firma di un Accordo che prevede il versamento, da parte del Governo zairese, di un' indennità globale e forfettaria di 3 200 000 zairi, pari a 1 824 000 franchi svizzeri.

*' Si parla di «zairizzazione» se la riappropriazione nazionale vien fatta a favore di privati; di «statalizzazione» se vien fatta a favore dello Stato.

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I II

Parte generale Situazione iniziale

Successivamente a un discorso del capo di Stato zairese, Presidente Mobutu, il 30 novembre 1973, le aziende straniere nello Zaire sono state oggetto di provvedimenti di «zairizzazione» (riappropriazione nazionale a favore di privati indigeni) e di «statalizzazione» (riappropriazione nazionale a favore dello Stato). Un certo numero di nostri concittadini sono stati toccati da tali provvedimenti. Una politica di retrocessione delle aziende zairizzate ai loro ex proprietari, attuata dallo Stato zairese dal 1976, non ottenne i risultati previsti: tra i proprietari svizzeri spogliati, uno soltanto poté recuperare i propri beni.

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Svolgimento dei negoziati

I negoziati iniziarono a Kinshasa nel 1976, nel quadro di una commissione mista istituita giusta l'articolo 7 dell'accordo del 10 marzo 1972 (RU 1973 983) tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica dello Zaire concernente la protezione e l'incoraggiamento degli investimenti. I negoziati permisero alle due delegazioni di intendersi sulla delimitazione dei beni suscettibili d'indennizzo, sull'identità delle persone di nazionalità svizzera indennizzabili e, infine, sull'ammontare di un'indennità globale e forfettaria per tutti i beni, diritti e interessi svizzeri toccati dalle misure di zairizzazione o di statalizzazione adottate dallo Stato zairese. I negoziati sfociarono nella firma, l'8 ottobre 1980, di un'accordo d'indennizzo dopo cinque riunioni tenutesi alternativamente a Kinshasa e a Berna dalla Commissione mista zairo-svizzera.

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Esito dei negoziati

Le due Parti hanno convenuto un'indennità globale e forfettaria di 3 200 000 zairi, pari a 1 824 000 franchi svizzeri al saggio di cambio del giorno della firma, ossia 0,57 franchi svizzeri per uno zaire, per tutti gli averi, diritti e interessi svizzeri toccati dalle misure di zairizzazione o di statalizzazione. La somma, pagabile in zairi, è oggetto di una garanzia di cambio prevista nell'accordo. Le modalità di pagamento dovranno ancora essere definite tra i due governi.

. Il regolamento avvenuto con lo Zaire va ritenuto soddisfacente se si considera la precaria situazione economico-finanziaria di questo Paese.

2

Parte speciale

L'accordo ricalca, per l'essenziale, le disposizioni degli accordi di indennizzo conchiusi anteriormente con altri Paesi.

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L'articolo 1 pone il principio di un'indennità globale e forfettaria pagabile dal Governo zairese e menziona le pretese cui corrisponde detta indennità.

L'articolo 2 definisce l'oggetto dell'indennizzo.

L'articolo 3 stabilisce l'ammontare dell'indennità globale e forfettaria e prevede una garanzia di cambio.

L'articolo 4 prevede che le modalità di pagamento dell'indennità saranno stabilite ulteriormente tra i governi zairese e svizzero.

Giusta l'articolo 5, le pretese gravanti i beni, i diritti e gli interessi svizzeri sono considerate definitivamente risolte. Le aziende o i beni fondiari appartenenti agli Svizzeri sono liberati da qualsiasi obbligo figuranti .nei registri di tali aziende o nel registro fondiario.

L'articolo 6 dispone che la ripartizione della somma menzionata nell'articolo 3 è di esclusiva competenza del nostro Collegio.

Ai termini dell'articolo 7 il pagamento della somma globale e forfettaria ha effetto liberatorio per il Governo della Repubblica dello Zaire nei confronti della Confederazione Svizzera e delle persone fisiche e giuridiche svizzere interessate.

L'articolo 8 disciplina l'assistenza amministrativa tra i due Governi per l'esecuzione dell'accordo.

3 31

Conseguenze finanziarie e ripercussioni sull'effettivo del personale Conseguenze finanziarie

L'accordo, che prevede il versamento di un'indennità da parte del Governo zairese, non implica di per sé alcuna spesa da parte della Confederazione.

La Commissione delle indennità estere, costituita dalla legge federale del 21 marzo 1980 (FF 1980 I 996) sulle domande d'indennità nei confronti dell'estero, sarà incaricata della ripartizione della somma globale tra le persone lese. La Commissione preleva, secondo l'articolo 9 dell'ordinanza sulle domande d'indennità nei confronti dell'estero, che entrerà in vigore il 1° gennaio 1981, una tassa variante tra l'I e il 5 per cento su ogni pagamento.

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Ripercussioni sull'effettivo del personale

Spetta al Dipartimento degli affari esteri assicurare il segretariato della Commissione delle indennità estere. Questo segretariato, collegato alla Sezione degli accordi di indennizzo, manca attualmente di titolare. Per l'esecuzione dell'accordo con lo Zaire, occorrerà la collaborazione di due persone già comprese negli effettivi del Dipartimento degli affari esteri.

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Conseguenze per i Cantoni e i Comuni

L'accordo non avrà alcuna conseguenza per i Cantoni e i Comuni.

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Linee direttive della politica di governo

II presente disegno non è previsto nel rapporto sulle Linee direttive della politica di governo per la legislatura 1979-1983 (FF 1980 I 548). Il disegno si iscrive nondimeno negli obiettivi perseguiti dalla nostra politica governativa e, inoltre, tende a difendere gli interessi dei nostri concittadini.

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Costituzionalità

La costituzionalità del decreto discende dall'articolo 8 della Costituzione federale, che abilita la Confederazione a stipulare trattati con gli Stati esteri; la competenza della vostra Assemblea in materia d'approvazione deriva, a sua volta, dall'articolo 85 numero 5. L'accordo non prevede l'adesione a un organismo internazionale e non implica un'unificazione multilaterale del diritto. Formalmente è indeterminato e indenunciabile; materialmente diverrà però senza oggetto col versamento dell'indennità globale e forfettaria in esso previsto. Il decreto federale approvante l'accordo non è quindi sottoposto al referendum facoltativo giusta l'articolo 89 capoverso 3 della Costituzione federale.

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Decreto federale Disegno concernente l'accordo con la Repubblica dello Zaire sull'indennizzo d'interessi svizzeri del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l'articolo 8 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 19 novembre 1980 J), decreta:

Art. l 1 L'Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica dello Zaire concernente l'indennizzo di cittadini svizzeri nello Zaire in seguito a provvedimenti di zairizzazione o di statalizzazione, conchiuso a Kinshasa F8 ottobre 1980, è approvato.

2 II Consiglio federale è autorizzato a ratificarlo.

Art. 2 II presente decreto non sottosta al referendum in materia di trattati internazionali.

a

> FF 19811 169

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Accordo

Traduzione1)

tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica dello Zaire concernente l'indennizzo dei cittadini svizzeri nello Zaire in seguito a provvedimenti di zairizzazione o di statalizzazione

// Consiglio federale svizzero e il Consiglio Esecutivo della Repubblica dello Zaire, desiderosi, da un canto, di rafforzare i loro vincoli d'amicizia, e coscienti, dall'altro, che occorre disciplinare nel suo insieme e a titolo definitivo l'indennizzo di taluni cittadini svizzeri, hanno convenuto le disposizioni seguenti: Articolo 1 II Consiglio Esecutivo della Repubblica dello Zaire verserà al Consiglio federale svizzero un'indennità globale e forfettaria per i beni, diritti e interessi svizzeri nello Zaire, che, al momento della firma del presente Accordo, sono stati toccati dalle misure di zairizzazione o di statalizzazione decretate nella Repubblica dello Zaire, e non sono stati oggetto di un provvedimento di restituzione.

Articolo 2 Giusta il presente Accordo, saranno oggetto di indennizzo i beni, diritti e interessi appartenenti a persone fisiche o giuridiche di nazionalità Svizzera.

Articolo 3 L'indennità globale e forfettaria di cui all'articolo 1 ammonta a 3 200 000 (tre milioni duecentomila) zairi, pari a 1 824 000 (un milione ottocentoventiquattromila) franchi svizzeri al saggio di cambio del giorno della firma, ossia 0,57 franchi svizzeri per 1 zaire, pagabili in zairi. In caso di modificazione del corso, la somma in zairi sarà adeguata in proporzione.

Articolo 4 II pagamento dell'indennità e le relative modalità verranno precisate in un accordo ulteriore tra il Consiglio federale svizzero e il Consiglio Esecutivo della Repubblica dello Zaire.

Dal testo originale francese.

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Indennizzo dei cittadini svizzeri nello Zaire

Articolo 5 II Consiglio Esecutivo della Repubblica dello Zaire considera definitivamente liquidate tutte le pretese relative ai beni, diritti e interessi svizzeri contemplati negli articoli uno e due del presente Accordo.

Gli ex proprietari svizzeri di aziende o di beni fondiari nello Zaire toccati dalle misure di zairizzazione o di statalizzazione saranno, dall'entrata in vigore del presente Accordo, liberati da qualsiasi obbligo incombente alle aziende o gravante i beni fondiari e figurante nei registri di tali aziende o nei registri fondiari.

1 diritti di pegno e le ipoteche costituiti sulle aziende o sui beni fondiari diverranno caduchi.

A decorrere dal giorno dell'entrata in vigore dell'Accordo, i creditori zairesi non potranno, in nessun modo, far valere, contro gli ex proprietari svizzeri, i loro diritti contemplati nei capoversi uno e due del presente articolo.

Articolo 6 La ripartizione dell'indennità globale e forfettaria prevista nell'articolo tre è di esclusiva competenza del Consiglio federale svizzero.

L'indennità sarà distribuita secondo il piano di ripartizione stabilito dal Consiglio federale svizzero, senza peraltro impegnare la responsabilità della Repubblica dello Zaire sulle modalità di questa ripartizione.

Articolo 7 Col pagamento dell'indennità globale e forfettaria menzionata all'articolo tre, il Consiglio federale svizzero considererà definitivamente e integralmente liquidate tutte le pretese inerenti ai beni, diritti e interessi svizzeri di cui agli articoli uno e due del presente Accordo. Questo regolamento avrà effetto liberatorio per lo Stato zairese nei confronti della Confederazione Svizzera, nonché di tutte le persone fisiche o giuridiche svizzere interessate, le quali non potranno più, in avvenire, far valere alcuna pretesa sui beni contemplati dal presente Accordo.

Articolo 8 Onde facilitare la ripartizione della somma globale fissata nell'articolo tre, il Consiglio Esecutivo della Repubblica dello Zaire fornirà, al Consiglio federale svizzero, su richiesta del medesimo, qualsiasi informazione e documento permettente alle autorità svizzere competenti di esaminare le richieste presentate dagli interessati svizzeri indennizzabili.

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Indennizzo dei cittadini svizzeri nello Zaire

i

Articolo 9 II presente Accordo sarà ratificato appena possibile.

Esso entrerà in vigore il giorno dello scambio degli strumenti di ratificazione, che avverrà a Kinshasa.

Fatto a Kinshasa, 1'8 ottobre 1980, in due esemplari in lingua francese.

Per il Consiglio federale svizzero: Jean Monnier

Per il Consiglio Esecutivo della Repubblica dello Zaire: Lengema Dulia Yubasa Makanga

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1981

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27.01.1981

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