ad 09.400 Iniziativa parlamentare Soluzione transitoria: blocco delle autorizzazioni.

Rapporto del 25 marzo 2009 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale Parere del Consiglio federale del 13 maggio 2009

Onorevoli presidente e consiglieri, conformemente all'articolo 112 capoverso 3 della legge sul Parlamento (LParl), vi sottoponiamo il nostro parere in merito al rapporto del 25 marzo 2009 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale sul blocco delle autorizzazioni quale soluzione transitoria.

Gradite, onorevoli presidente e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

13 maggio 2009

In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Hans-Rudolf Merz La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova

2009-0972

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Parere 1

Situazione iniziale

Il 24 marzo 2000 il Parlamento ha adottato l'articolo 55a della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Tale disposizione conferiva al Consiglio federale la competenza di far dipendere dall'esistenza di un bisogno l'autorizzazione di determinati fornitori di prestazioni nel settore ambulatoriale a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e questo durante un periodo limitato a tre anni. Il Parlamento ha prorogato la misura, sotto forma di un'autorizzazione dipendente da un bisogno, dapprima l'8 ottobre 2004 e una seconda volta il 13 giugno 2008, fino al 31 dicembre 2009. Le proroghe dovevano servire a garantire a questa misura una soluzione di continuità fino al disciplinamento successivo, attualmente dibattuto in Parlamento nell'ambito dei disegni delle modifiche di legge relative alla libertà di contrarre (04. 032), al managed care (04.062) e alla partecipazione ai costi (04.034). Visto che i dibattiti richiedono più tempo del previsto, la scadenza del 31 dicembre 2009 non sarà sufficiente per la votazione dei disegni alle Camere e una loro eventuale attuazione da parte del Consiglio federale. Per questo motivo, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale propone una soluzione transitoria valida fino al 31 dicembre 2011. Il nuovo disciplinamento restringe il campo di applicazione dell'autorizzazione dipendente dal bisogno ai medici specialisti e ai farmacisti, comprendendo anche l'attività dei medici specialisti che operano in istituti secondo l'articolo 36a LAMal o nel settore ambulatoriale degli ospedali secondo l'articolo 39 LAMal.

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Parere del Consiglio federale

Il Consiglio federale prende atto che un disciplinamento definitivo che succeda all'autorizzazione dipendente da un bisogno non potrà ancora entrare in vigore il 1° gennaio 2010. I dibattiti e l'applicazione dei disegni relativi alla libertà di contrarre, al managed care e alla partecipazione ai costi avranno bisogno di più tempo.

Il Consiglio federale ritiene che la soppressione senza sostituzione del disciplinamento finora vigente provocherebbe un ulteriore aumento dei costi nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

La disposizione potrebbe essere ulteriormente migliorata sotto il profilo redazionale.

Tuttavia, dato che il tempo per una proroga scarseggia e che la misura vige dal 2001 con un tenore analogo, non pare opportuno proporre una riformulazione della disposizione. Il Consiglio federale si dichiara pertanto d'accordo con la proposta della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale e approva la soluzione transitoria.

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