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76.000

Rapporto su la situazione e la pianificazione nel campo delle piazze d'armi, d'esercizio e di tiro Del 1° settembre 1976

Onorevoli presidente e consiglieri, Ci pregiamo sottoporvi il rapporto su la situazione e la pianificazione nel campo delle piazze d'armi, d'esercizio e di tiro, proponendovi di prenderne atto approvandolo.

Gradite, onorevoli presidente e consiglieri, l'assicurazione della nostra alta considerazione.

Berna, 1° settembre 1976 In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Gnägi

II cancelliere della Confederazione, Huber

1976 -- 582

418

Compendio Fondandoci sul postulato Baudère e sulla mozione Weisskopf, il 13 maggio 1966, vi avevamo sottoposto un rapporto concernente la situazione e la pianificazione relativo alle piazze d'armi, d'esercizio e di tiro. Un secondo rapporto vi fu presentato il 10 febbraio 1971.

Alla scadenza di un nuovo periodo di cinque anni, noi riteniamo opportuno di presentarvi un rapporto analogo sullo stato attuale dei nostri progetti e sull'evoluzione intervenuta nel settore delle piazze d'armi, d'esercizio e di tiro.

Il rapporto cita i risultati ottenuti dal 1971, nonché l'evoluzione della situazione riscontrata nel frattempo, segnatamente in relazione alle misure prese nell'ambito della pianificazione del territorio, della protezione dell'ambiente e del turismo. Non si è più disposti ad accettare dappertutto la presenza dì piazze per l'esercitazione della truppa. In parecchi luoghi è diventato estremamente difficile ampliare le piazze esistenti o costruirne delle nuove. Ciononostante, grazie all'appoggio delle autorità cantonali e comunali, è stato possibile assicurare all'esercito nuove importanti piazze d'esercitazione. Nel corso degli ultimi cinque anni la Confederazione ha potuto acquistare più dì 4 000 ettari di terreno per piazze d'armi, d'esercizio e di tiro e assicurarsene altrettanti per l'uso sulla base di contratti. Quattro nuove piazze d'armi sono state messe a disposizione della truppa. Al riguardo furono accordati crediti per circa 460 milioni di, franchi.

Oltre dovere ricuperare il ritardo che sussiste ancora in questo campo, nuove necessità sono sorte oggi in seguito alla riorganizzazione dell'esercito esposta nel concetto direttivo degli anni 80. Il presente rapporto mostra in che modo gli effetti di questa evoluzione si faranno sentire sulle diverse armi; parimenti contempla le trasformazioni previste, tenuto conto delle possibilità di realizzazione.

Come lo rilevammo nel nostro rapporto del 28 gennaio 1976 (FF 1976 I 419) concernente le linee direttive della politica di governo per la legislatura 1975-1979, l'ampliamento e l'ammodernamento di piazze d'armi, d'esercizio e di tiro, nonché la costruzione di nuove, risponde a una necessità.

419

I

Stato nel 1976

II

Rapporto del 10 febbraio 1971

Detto rapporto conteneva un quadro sui progetti ancora in sospeso e su quelli la cui realizzazione era prevista, in un riuovo periodo di dieci anni.

Questo programma dovette essere adattato diverse volte alle nuove esigenze dell'istruzione e ai cambiamenti che si sono prodotti sul piano civile. Perciò, singoli progetti citati nel rapporto del 1971 non figurano più e sono presentati sotto un'altra forma nel presente rapporto che verte sui lavori degli ultimi cinque anni e sui progetti la cui esecuzione è prevista nel corso dei prossimi 10 anni.

12

Progetti realizzati dal 1971

121

Crediti

Secondo i nostri messaggi concernenti la costruzione, l'ampliamento e l'ammodernamento di piazze d'armi e di tiro, le Camere federali hanno accordato, dal 1971 al 1975, crediti d'opera per un importo complessivo di 430 milioni di franchi, ossia 320 milioni per le piazze d'armi e 110 milioni per quelle di tiro. A tale somma vanno aggiunti crediti d'impegno per circa 30 milioni di franchi, contenuti nei bilanci di previsione annuali. I capitoli seguenti informano sommariamente sull'impiego dei citati crediti.

122

Piazze d'armi

122.1 Piazze d'armi federali Le seguenti nuove piazze d'armi sono state ultimate e messe in esercizio nel corso del periodo tenuto in considerazione: -- Drognens (1972), truppe meccanizzate e leggere; -- Isone (1973), granatieri;.

-- Wangen sull'Aar (1973), truppe di protezione aerea; -- Lyss (1974), meccanici d'apparecchi.

L'apertura di dette piazze d'armi ha permesso: -- di rinunciare alla piazza d'armi dei ciclisti di Winterthur; -- di mettere a disposizione delle truppe sanitarie la vecchia piazza d'armi dei granatieri di Losonè; -- di dislocare a Wangen sull'Aar le scuole di protezione aerea stazionate fino allora alla caserma della città di Friburgo (La Planche);

420

-- di cedere alle truppe di sostegno i locali che i meccanici d'apparecchi occupavano nella caserma di Berna.

Importanti lavori di riattazione e d'ingrandimento sono stati eseguiti a: -- Bülach, costruzione di un accantonamento e di un edificio per l'istruzione; -- St-Luzisteig, costruzione di due padiglioni per usi multipli; -- Bière, costruzione di padiglioni per l'istruzione e di deposito destinati all' artiglieria meccanizzata, nonché di un edificio per le teorie e di una infermeria -- Thun, costruzione di padiglioni per l'istruzione e di deposito destinati alle truppe meccanizzate e leggere (prima tappa), di padiglioni per l'istruzione dei meccanici e di un edificio per l'istruzione; -- Coirà, riattazione totale della caserma e misure di protezione contro gli incendi a Calanda; -- Andermatt, riattazioni diverse nell'ambito di un risanamento totale, segnatamente miglioramento degli accantonamenti.

Padiglioni polivalenti di formato unificato che permettono di effettuare l'istruzione e di praticare lo sport in caso di cattivo tempo, sono stati costruiti su 18 piazze d'armi. Il numero di padiglioni del genere si eleva oggi a 23.

I seguenti importanti progetti sono in via di costruzione o di preparazione (crediti accordati): -- Thun (2a tappa), padiglione d'istruzione e di deposito per le truppe meccanizzate e leggere (messaggio 1974); -- Chamblon, che sostituirà la piazza, d'armi cantonale d'Yverdon (messaggio 1975); -- Bière (l a tappa), riattazione di vecchi edifici (messaggio 1973); -- Monte Ceneri (2a tappa), riattazione e ampliamento della piazza, d'armi (messaggio 1975); -- Ginevra, attrezzature per l'istruzione delle truppe di protezione aerea (messaggio 1975); -- Würenligen impianti per l'istruzione ai detettori A della truppa presso l'Istituto federale di ricerca sui reattori (messaggio 1975).

Per la costruzione e l'esercizio di una piazza d'armi a Moudon è stato concluso un contratto con le autorità del Cantone di Vaud e del Comune di Moudon.

421 722.2

Piazze d'armi cantonali e comunali

Oltre -le 27 piazze d'armi federali esistono attualmente tredici piazze d'armi cantonali e tre comunali. Nel corso del periodo tenuto in considerazione, il Cantone di Sottoselva ha costruito la piazza, d'armi per la fanteria a Wil presso Stans. Inoltre, il Cantone di Friburgo ha proceduto alla riattazione totale della caserma (La Planche) situata nella città vecchia, occupata attualmente dalle truppe di sostegno. Infine, i cittadini zurighesi hanno approvato, nel dicembre 1975, il trasferimento della loro piazza d'armi nel Reppischtal.

Con le autorità dei Cantoni Zurigo, Sottoselva, Friburgo, San Gallo, Vallese e Neuchâtel è stato regolato l'uso delle caserme con nuovi contratti. Contratti analoghi concernenti altre caserme e impianti cantonali e comunali sono stati completati o modificati.

123

Piazze d'esercizio e di tiro

123.1

Acquisto di terreni

Nel periodo considerato dal rapporto sono stati acquistati più di 4 000 ettari di terreno. Tra i numerosi acquisti occorre menzionare i seguenti: Cantone:

Luogo

Berna

-- Talberg (Simmental) -- Alpe Chirel (Diemtigtal) -- Alpe Buchegghaus (Emmental)

Lucerna

-- alpi confinanti con la piazza. Lanzingen-Wasserfallen (Entlental) -- piazza di tiro di Bodenenzi (Luthern), ingrandimento

Soprasselva

-- Seewenalp (Glaubenberg)

Gl arena

-- Alpe Oberlängenegg (Klöntal) -- piazza di tiro di Wichelen, ingrandimento

Soletta

-- piazza d'esercizio di Guldental, ingrandimento fino ai limiti stabiliti per contratto

Appenzello Esterno

-- Hintere Au (Schwellbrunn)

San Gallo

-- diversi immobili situati sul territorio del Comune di Waldkirch, settore principale della piazza d'esercizio di Bernhardzell -- piazza d'armi di Anschwilen (Gossau e Gaiserwald), terreni da costruzione e per esercitazioni

Foglio federale 1976, Voi. III

27

422 Cantone:

Luogo

Grigioni

-- S-chanf, terreni da costruzione e per la preparazione di posizioni sulla piazza di tiro di DCA

Ticino

-- Isone (parte della piazza d'armi)

Vaud

-- piazza d'armi di Moudon, terreni da costruzione e per le esercitazioni -- Le Day (Vallorbe), vecchia fabbrica

Vallese

-- piazza, di tiro Fra Bardy (piazza d'armi di Sion) -- singole parcelle sul Sempione.

123.2

Contratti

I contratti seguenti per la costruzione, l'ampliamento e l'uso di piazze di tiro e d'esercizio sono stati conclusi con il: -- Comune di Elm (Glarona), piazza, di tiro di Wichlen; -- Comune di Isone, piazza d'armi per i granatieri e piazze di tiro vicine, avantutto per la fanteria e l'artiglieria; -- Cantone di Vaud e i Comuni di Vallorbe e Ballaigues, creazione, nella vecchia fabbrica di Day, d'impianti per il combattimento di località; -- Cantone di Soletta, piazza di tiro e d'esercizio di Spittelberg.

Per altre piazze importanti sono stati stipulati contratti di servitù per una superficie di circa 4000 ettari che assicurano Fuso del terreno da partedei militari per una lunga darata. Si tratta dell'alpe «Palfries» nell'Oberland sangallese, dello Sackberg; nel Klöntal, di una più vasta superficie al Sempione destinata innanzitutto all'artiglieria, dell'alpe di Fochsen (comune di Bellegarde), del Fermeltal (comune di St. Stephan), nonché di diverse piazze nel Giura vodese.

Citiamo in particolare il contratto firmato con il Comune di Balzers nel Liechtenstein in merito a una piazza di tiro e d'esercizio appartenente alla piazza d'armi di St-Luzisteig.

123.3

Immobili della Confederazione nelle Franches-Montagnes

Gli immobili acquistati a suo tempo nelle Franches-Montagnes non saranno utilizzati a scopi militari. La loro vendita eventuale ai Comuni di Montfaucon, Lajoux e Genevez è ancora l'oggetto di trattative.

423

123.4

Riattazione

Per la sistemazione di piazze di tiro furono investiti ali'incirc 110 milioni di franchi.

La strada d'accesso alla piazza di tiro di Petit Hongrin, costruita per tutti i tipi di carri armati, è stata aperta alla circolazione nell'estate del 1972.

Quella alla piazza di tiro di Wichlenal lo potrà essere l'anno prossimo. Le postazioni per i carri sulla piazza di tiro del Gantrisch, che possono servire da posteggio per i turisti in assenza della truppa, saranno messe in esercizio quest'anno. Una pista per i carri armati è stata sistemata sui terreni d'esercitazione della piazza d'armi di Kloten-Bülach.

Una rete di piste destinata ai veicoli-bersaglio per ordigni teleguidati viene attualmente creata sulla piazza di tiro di Rochats.

La piazza di tiro di difesa contraerea di Gluringen/ Reckingen è stata adeguata negli ultimi anni con una spesa di oltre 4 milioni di franchi alle esigenze dei cannoni DCA 35 mm. La piazza di tiro di difesa contraerea di S-chanf si trova in costruzione. La sua messa in esercizio alla fine del 1976 permetterà di rinunciare alla vecchia piazza.

Le piazze di tiro per carri armati di Wichlenalp e Hinterrhein, Cholloch/ Ricken, Spittelberg/Hägendorf (Soletta), Bodenänzi/Luthern e Petit Hongrin sono state attrezzate -- in gran parte con l'impiego della truppa -- per far fronte alle esigenze dell'istruzione. Malgrado il grande impegno, la realizzazione del programma ha subito un certo ritardo.

124

Provvedimenti in materia d'organizzazione

Oltre la costruzione di nuove piazze e il miglioramento delle piazze d'armi e di tiro esistenti, sono state prese misure affinchè gli impianti attuali possano essere utilizzati più razionalmente ai fini di attenuare gli inconvenienti causati ai dintorni. All'uopo, il 1° gennaio 1974, furono istituiti tredici uffici di coordinamento regionali, i quali sono chiamati a facilitare il lavoro dei comandanti di truppa e ad assicurare il collegamento tra le autorità civili e la truppa. L'attività di detti uffici produrrà i suoi effetti soltanto progressivamente. Nondimeno i risultati ottenuti finora sono incoraggianti.

Particolare attenzione è rivolta all'uso giudizioso degli accantonamenti e delle piazze appartenenti alla Confederazione. Le caserme e i campi militari contano oggi più di 47 000 posti letto. Dato che le nostre truppe compiono annualmente oltre 10 milioni di giorni di servizio, è evidente che la sola attribuzione degli accantonamenti ha notevoli conseguenze di ordine finan-

424

ziario. Nel 1975, gli accantonamenti federali hanno potuto accogliere la metà delle truppe in servizio. Se si aggiunge l'occupazione dei campi militari da parte dei civili, questi accantonamenti hanno registrato l'anno scorso più di 6 milioni di pernottamenti.

L'utilizzazione ottimale degli accantonamenti e degli impianti della Confederazione è tuttavia tributaria delle piazze d'esercitazione situate nelle vicinanze. Ci si sforza altresì d'assicurare un'occupazione razionale degli accantonamenti civili. Tale tendenza si è particolarmente manifestata negli ultimi anni: infatti, circa 130 Comuni hanno chiesto di poter acquartierare maggiormente truppe.

13

Evoluzione dal 1971 in poi

131

Esercito

L'aumento delle formazioni meccanizzate, segnatamente l'introduzione dell' artiglieria meccanizzata, ha posto nuove esigenze. La sostituzione del cacciatore di carri armati (G 13) con carri medi ha modificato le condizioni esistenti sulle piazze d'esercizio per il fatto che l'uso di questi veicoli si limita sempre più alle piazze federali. Il numero più elevato di armi anticarro (lanciarazzi) della fanteria nonché la messa in servizio di simulatori di tiro pongono nuove necessità per ciò che riguarda gli impianti e i terreni per le esercitazioni.

132

Quadro circostanziale

132.1

Protezione dell'ambiente

II Dipartimento militare federale da parte sua si sforza d'osservare le norme stabilite all'articolo 24septies della Costituzione federale. Al riguardo, tuttavia, gli incombe di tener conto delle esigenze dell'istruzione, che devono rispondere agli imperativi militari, e delle spese che le misure di protezione cagionano. Una certa sensibilizzazione dell'opinione pubblica ai problemi dell'ambiente si traduce in nuovi conflitti tra le attività militari e gli interessi civili. Attualmente, il rumore causato dai tiri, che pertanto da anni si aveva l'abitudine di sopportare, non è più tollerato ovunque. Si sono dovuti prendere provvedimenti restrittivi anche circa l'uso di singole piazze che soddisfavano convenientemente alle necessità dell'istruzione. Per le stesse ragioni sorgono grosse difficoltà allorché si tratta di creare una nuova piazza di tiro.

425

132.2

Sistemazione del territorio

In virtù dell'articolo 22quater della Costituzione, la Confederazione deve tener conto, nell'adempimento dei suoi compiti, delle esigenze della sistemazione nazionale, regionale e locale del territorio.

In occasione della pianificazione e della realizzazione dei loro progetti gli organi militari si sforzano di collaborare con gli uffici civili di pianificazione. Tale cooperazione è necessaria tanto più che fino ad oggi questi uffici non hanno tenuto conto o soltanto in misura parziale dei bisogni militari in questo settore. Il Dipartimento di giustizia e polizia e il Dipartimento militare hanno dato l'incarico a un gruppo di lavoro di far inserire i progetti militari nei diversi gradi di pianificazione locale, regionale e nazionale ai fini di eliminare tempestivamente le divergenze d'interesse.

132.3

Sviluppo nel settore civile

In singole regioni lo sviluppo del settore civile è continuato, in particolare fino al 1974. Sono stati costruiti numerosi impianti di risalita, teleferiche e altre installazioni. Con ciò l'esercito ha dovuto rinunciare totalmente o in parte a regioni che, giusta la legge sull'organizzazione militare, fino a quel momento erano a disposizione per l'istruzione della truppa. È così che, per esempio, lo sviluppo delle costruzioni e delle vie di comunicazione ha comportato la creazione di zone vietate al sorvolo (corridoi del traffico aereo, stazioni termali e turistiche, ecc.) di modo che le possibilità d'esercitazione offerte alle truppe d'aviazione si sono ridotte a un limite appena tollerabile.

2

Previsioni

21

Conseguenze dello sviluppo dell'esercito nel campo delle piazze d'armi, d'esercizio e di tiro

211

Fanteria

II concetto direttivo degli anni 80 avrà gli effetti seguenti sull'istruzione della fanteria: -- La riduzione del numero dei fucilieri permetterà di diminuire quello delle scuole reclute, il che si tradurrà con l'abbandono della piazza d'armi dei fucilieri di Aarau che potrà essere adibita ad altri scopi.

-- L'aumento del numero delle unità anticarro esigerà la formazione di quindici o sedici compagnie di reclute invece di sette come finora. Oc-

426 correrà quindi una nuova piazza d'armi anticarro e, per di più, s'accentuerà il bisogno in piazze di tiro. Si dovrà inoltre adeguare la loro superficie e i loro impianti tecnici alle crescenti esigenze delle nuove armi anticarro. Gli impianti disponibili, i quali offrono possibilità tecniche molto differenti, non rispondono più alle necessità dell'istruzione. Malgrado l'uso di simulatori di tiro, una formazione sufficiente delle truppe anticarro non sarà più assicurata fino a che piazze suppletive o altri impianti per il tiro su bersagli mobili non saranno messi a disposizione.

Il trasferimento della difesa contraerea della fanteria alle truppe di difesa contraerea libererà la fanteria dell'istruzione di queste formazioni.

Per quanto concerne le piazze d'armi detta modificazione comporterà un certo adattamento del concetto di occupazione. Per contro non interverranno cambiamenti sulle piazze di tiro DCA, poiché esse erano già utilizzate dalla difesa contraerea di fanteria.

In seguito alla riduzione del numero delle formazioni del treno, dovranno essere istruite soltanto ancora reclute per due colonne ogni anno invece delle quattro a sei come fino ad oggi. La piazza, di St-Luzisteig potrà essere utilizzata anche da altre scuole e corsi.

L''introduzione dei lanciamine pesanti richiederà l'istruzione di due unità di reclute all'anno. Occorreranno piazze di tiro suppletive per queste due unità e per le formazioni dei corsi di ripetizione.

212

Truppe meccanizzate e leggere

-- A causa dell'insignificante aumento del numero delle unità dei carri armati e della riorganizzazione di queste formazioni, il numero delle unità di reclute delle truppe meccanizzate da istruire annualmente passerà da 22 a 25. L'istruzione di base avverrà sulla piazza, d'armi di Thun, sistemata al proposito.

-- La costituzione di nuove formazioni di carri armati nelle divisioni da campagna (comprese le divisioni di frontiera attuali) e la sostituzione dei carri leggeri AMX con carri medi comporteranno la costruzione di piazze supplementari adatte alla collaborazione interarmi (fanteria/carri), e all'istruzione delle truppe meccanizzate in genere. Le piazze attuali non offrono più le condizioni richieste per un'istruzione conforme alle esigenze della guerra. L'introduzione di simulatori di tiro per i carri da combattimento avrà per conseguenza d'accrescere il bisogno di terreni per l'esercitazione.

-- Gli effettivi delle truppe non meccanizzate (unità di SM, formazioni d'esplorazione, ciclisti) subiranno una diminuzione in modo che soltanto 20 a 22 unità di reclute, anziché 28, dovranno essere istruite ogni anno.

Le reclute verranno istruite sulle piazze d'armi di Drognens e Svitto.

427 213

Artiglierìa

Le nuove formazioni d'artiglieria meccanizzata riceveranno la loro istruzione di base a Bière. Tuttavia, i gruppi passeranno da sei a dodici, ciò che porrà nuovi problemi circa l'uso delle piazze di tiro. Per esercitarsi a mettersi in postazione, l'artiglieria meccanizzata deve poter disporre di terreni appartenenti alla Confederazione o il cui uso è disciplinato da contratti. Sarà perciò necessario preparare piazze suppletive. L'istruzione al tiro dell' artiglieria meccanizzata dovrà in ogni caso adeguarsi a determinate restrizioni dovute ai periodi d'uso limitati e alla natura del terreno.

214

Difesa contraerea

L'assunzione della difesa contraerea della fanteria porrà nuove esigenze sia dal punto di vista degli impianti per l'istruzione, sia circa gli accantonamenti sulla piazza d'armi della difesa contraerea di Payerne. Queste necessità verranno soddisfatte in occasione dell'indispensabile riattazione globale delle piazze d'armi della difesa contraerea. Contemporaneamente gli impianti esistenti sulla piazza d'armi di Coirà riservati alle truppe di difesa contraerea saranno ulteriormente utilizzati.

215

Truppe da fortezza

La nuova concezione delle scuole delle truppe da fortezza richiederà adeguamenti degli impianti sulle piazze d'armi di Mels e St-Maurice.

22

Evoluzione degli effettivi

II grafico «Evoluzione degli effettivi delle reclute dal 1975 al 1992» rivela che occorre attendersi fino al 1983 a un leggero aumento annuale del numero delle reclute. Una volta raggiunto il limite massimo, gli effettivi, calcolati sul numero delle nascite, diminuiranno ogni anno di circa 1000 reclute.

Per quanto attiene alle piazze d'armi, tale evoluzione si tradurrà in una riduzione degli effettivi di certe scuole, tuttavia il numero di unità da istruire, considerata la necessità di disporre del numero indispensabile dei quadri, non varierà o varierà molto poco.

Evoluzione degli effettivi delle reclute dal 1975 al 1992 (previsioni) Numero elei reclutandi

3

Necessità future

31

In genere

L'esposto che segue sulle necessità in materia di piazze d'armi e di tiro prende in considerazione i progetti in sospeso che figurano già in rapporti e fasi di pianificazione precedenti, nonché i nuovi progetti risultanti dall' organizzazione futura dell'esercito e dalle modificazioni intervenute nel settore civile. Questa prospettiva comprende un periodo di dieci anni e dovrà essere regolarmente adeguata allo sviluppo che si verificherà sia in campo militare sia in campo civile, nonché ai risultati di studi e trattative.

429 Le pertinenti direttive date il 30 ottobre 1974 dal capo dell'istruzione servono di fondamento alla pianificazione, alla sistemazione, alla riattazione e all'ingrandimento delle piazze d'armi.

32

Piazze d'armi

321

Nuove piazze; piazze da trasferire interamente o in parte:

Moudon

nuova piazza, d'armi per le truppe sanitarie, destinata a sostituire la piazza d'armi cantonale di Losanna cui si deve rinunciare;

Rothenthurm

nuova piazza, d'armi per le truppe leggere (esploratori e ciclisti) in sostituzione degli impianti provvisori nel settore Svitto-Rothenthurm-Goldau;

Liestal

trasferimento della caserma nell'Oristal;

San Gallo:

caserma per due compagnie nel settore Anschwilen/Breitfeld, in sostituzione di quella di San Gallo;

St-Maurice:

trasferimento parziale delle piazze d'armi della fanteria da montagna; costruzione di nuovi impianti per due compagnie nella regione Bex-StM aurice;

Berna

trasferimento della piazza, d'armi della fanteria al Sand e ingrandimento degli impianti esistenti per le necessità di una scuola reclute completa, ulteriore utilizzazione della caserma per la truppa di Berna per le scuole e i corsi delle truppe di sostegno; trasferimento al Sand del Deposito federale dei cavalli dell'esercito;

Thun

nuova caserma per le truppe di riparazione in sostituzione degli edifici e dei terreni ceduti nell'ambito della pianificazione globale di Thun;

Zurigo

occorre citare anche il trasferimento, da parte del Cantone di Zurigo, della piazza d'armi nel Reppischtal.

430

322

Piazze d'armi che richiedono una riattazione totale o, in parte, un ingrandimento:

Aarau

trasformazione degli edifici (vecchia caserma della cavalleria) destinati alle scuole di difesa anticarro; costruzione di edifici polivalenti sulla piazza, d'esercizio di Schachen e sulla piazza, di tiro di Geren;

Andermatt

riattazione della caserma Altkirch e dell'ospedale militare, riservati a diverse scuole e corsi;

Berna

trasformazione della caserma Guisan in un centro per le scuole tecniche, le scuole centrali, i corsi di stato maggiore generale e i corsi della difesa integrata;

Colombier

riattazione e ingrandimento degli accantonamenti e degli impianti sussidiari;

Dübendorf:

riattazione totale delle caserme e dei locali per l'istruzione, collegata con il rinnovamento degli ulteriori impianti;

Emmen

riattazione totale e ingrandimento delle caserme e dei locali per l'istruzione;

Kloten

ingrandimento degli edifici per l'istruzione e sostituzione degli obsoleti accantonamenti ;

Mels

trasformazione per le scuole dell'artiglieria da fortezza;

Payerne

riattazione e ingrandimento degli edifici destinati ad acquartierare un numero più grande di unità di difesa contraerea;

Thun

3a tappa di costruzione per le truppe meccanizzate, costruzione di un'infermeria centrale;

Altre piazze d'armi:

risanamento e costruzione di nuovi impianti per l'istruzione al combattimento e. al tiro in collegamento, se possibile, con esigenze civili.

431 33

Piazze d'esercizio e di tiro

331

Nuove esigenze

-- Almeno una piazza d'esercizio è indispensabile per le truppe meccanizzate e per esercitare la collaborazione con la fanteria. Superficie da 500 a 800 ettari di terreno variato che offra, se possibile, nelle vicinanze, opportunità limitate di tiro su bersagli mobili, preferibilmente nel settore del corpo d'armata da campagna 2.

-- Due piazze di tiro anticarro con impianti di bersagli mobili per il tiro fino a 1 000 metri. Priorità dello stazionamento: 1. Svizzera orientale 2. Svizzera centrale - Giura.

-- Due piazze per l'istruzione al combattimento dì località con impianti appropriati (insieme di edifici che offrano le condizioni tecniche e tattiche richieste per l'allenamento e l'impiego).

Stazionamenti: -- Cantoni Lucerna e Argovia; -- Svizzera orientale: impianto combinato per l'istruzione di fanteria al combattimento di località e l'istruzione delle truppe di protezione aerea, prevista sulla piazza d'esercizio di Bernhardzell.

Nella Svizzera romanda un impianto del genere è in costruzione a Day (vecchia fabbrica).

-- Due zone di posizione di gruppo per l'artiglieria meccanizzata, con relative zone di tiro.

-- Una grande piazza di tiro nel settore di ogni divisione da montagna, in parte anche per l'istruzione interarmi.

-- Una o due zone di tiro per le truppe d'aviazione.

-- Una piazza di tiro di difesa contraerea, destinata a sostituire la piazza di Savièse (progetto a media scadenza).

-- Una nuova serie di piccole piazze di tiro nelle diverse regioni per il tiro con le armi di fanteria e, in parte, per la difesa anticarro ravvicinata.

Con la sistemazione di nuove piazze di tiro più o meno importanti, si cercherà in una certa misura di ottenere che l'istruzione avvenga su piazze appartenenti alla Confederazione, affinchè ogni formazione possa, per rotazione, disporre d'impianti confacenti alle proprie esigenze.

432

332

Sistemazione delle piazze esistenti

I lavori più urgenti consistono nel sistemare le piazze d'esercizio e di tiro in modo che possano, senza lunghi preparativi, rispondere il meglio possibile alle necessità dell'istruzione. Si tratta di punti d'appoggio per il gruppo e la sezione, d'impianti per combattere i carri armati, principalmente di bersagli mobili, di costrizioni per l'allenamento alla tecnica del combattimento all'interno di case:. Occorrerà inoltre di scegliere, riducendo le spese al minimo, un modo di costruzione che permetta, se del caso, d'adeguare tali sistemazioni ai nuovi metodi d'istruzione.

Le piazze seguenti di proprietà della Confederazione entrano dapprima in linea di conto: -- Glaubenberg, -- Geissalp, --' Petit Hongrin, -- Guldental, -- Hintere Au/Schwellbrunn, -- Talberg, -- Alp Chirel.

Occorre inoltre eseguire lavori del genio civile sulle piazze seguenti: -- Wichlenalp, ultimazione della strada d'accesso; -- Petit Hongrin, raccordo del nuovo settore della piazza di tiro alla rete delle piste esistenti; -- Isone, costruzione di vie d'accesso ad altri settori di tiro, segnatamente all'Alpe di Caneggio di cui ne è previsto l'acquisto; -- Hinterrhein, ultimazione dei lavori di raccordo di questa piazza federale; -- Passo del Sempione l'uso stabilito per contratto), raccordo della zona delle posizioni per l'artiglieria (in parte anche per l'artiglieria meccanizzata); -- Lanzigen-Wasserfallen, raccordo della piazza di tiro dell'aviazione; -- Talberg, costruzione di una via d'accesso alla piazza di tiro acquistata recentemente; -- Geissalp (regione del Lago Nero), riparazione di una via d'accesso alla piazza, di tiro; -- Alpe di Kaiseregg, vie d'accesso.

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A detti importanti progetti si aggiunge la costruzione di vie d'accesso alle nuove piazze da acquistare o a quelle cui l'esercito intende occuparsi mediante contratto. Si mirerà a stabilire la collaborazione più stretta possibile con i terzi interessati.

333

Campi militari

Occorre costruire o ingrandire accantonamenti sulle piazze seguenti: -- Petit Hongrin (1 battaglione); -- Elm/Wichlen (1 cp); -- Hinterrhein (l cp); -- Les Rochats (1 cp); --· Glaubenberg (risanamento e sostituzione degli edifici, l bat); -- Bernhardzell (1 cp, edificio combinato eventualmente con un'altra opera; -- Lenk, trasferimento dello stabilimento sanitario militare fuori del villaggio e della stazione termale; costruzione di un campo di concezione moderna per un uso combinato (ospedale di base/scuole e corsi militari/ campi per gioventù e sport); -- Grandvillard, riattazione completa del campo DCA.

Si prevede inoltre di rinnovare o di sostituire diversi accantonamenti nella zona alpina, specialmente nella regione del Gottardo.

In considerazione del fatto che numerosi accantonamenti ben sistemati sono disponibili in tutte le regioni del Paese, nuovi campi federali saranno costruiti soltanto se assolutamente necessario. Tali costruzioni saranno eseguite unicamente nelle regioni in cui non esistono possibilità d'alloggio in un raggio accettabile. Sono evidentemente riservati gli impegni contrattuali.

34

Possibilità e presupposti per la realizzazione

341

In genere

L'enunciazione delle necessità di piazze ed edifici indispensabili all'istruzione si fonda sull'ipotesi che il ricorso alla proprietà privata, garantita dalle disposizioni dell'organizzazione militare, non subisca restrizioni importanti.

In caso contrario, si dovrà compensare la limitazione con l'acquisto e la sistemazione di nuove piazze federali.

434

Occorrerà considerare maggiormente, nella pianificazione, gli aspetti economici della presenza di truppe. Il Dipartimento militare federale spendo annualmente per gli accantonamenti, la sussistenza, il soldo e gli acquisti accessori più di 100 milioni di franchi dei quali buona parte vengono spesi allo stazionamento della truppa. A questa somma vanno aggiunte le spese personali dei militari che, secondo il genere del servizio e le possibilità d'acquisto, possono raggiungere importi considerevoli. Queste cifre mostrano che le piazze d'armi o anche solo l'acquartieramento di una singola unità rappresentano un fattore economico tutt'altro che trascurabile. Alle citate spese «correnti» vanno parimenti aggiunti gli investimenti per la sistemazione delle piazze e degli impianti.

342

Aspetti finanziari

Nel programma d'investimento dal 1975 al 1979 del Dipartimento militare circa 120 milioni di franchi sono riservati alle costruzioni e agli impianti per l'istruzione; questa somma corrisponde all'incirca a un terzo dei crediti destinati alle costruzioni militari.

La medesima proporzione è prevista nel programma d'investimenti 1980 al 1984.

Secondo l'ordine di priorità, la sistemazione dei posti di combattimento e di comando, nonché le misure di protezione dell'ambiente precedono gli impianti destinati all'istruzione.

343

Collaborazione con le autorità civili

Le esperienze degli ultimi anni hanno mostrato che l'acquisto di piazze d'armi e di tiro non è più concepibile senza la collaborazione delle autorità cantonali. Questa cooperazione con le autorità politiche sarà necessaria anche in avvenire se si intende mettere a disposizione della truppa piazze e impianti che le assicurino un'istruzione razionale e vicina alla realtà.

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Rapporto su la situazione e la pianificazione nel campo delle piazze d'armi, d'esercizio e di tiro Del 1° settembre 1976

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1976

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27.09.1976

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417-434

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