Notificazione (Art. 64 della legge federale sul diritto penale amministrativo, DPA)

Melito Pasquale, nato il 2 luglio 1927, cittadino italiano, dirigente, domiciliato a MC-Montecarlo, 6, Lacemt Saint Léon: In base al processo verbale finale steso contro di voi il 14 gennaio 2002 siete stato condannato dalla Direzione delle dogane di Lugano, per sottrazione dell'imposta sul valore aggiunto ­ in applicazione dell'articolo 87 della legge federale sulle dogane (LD), nonché degli articoli 85 e 88 della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA) ­ con decreto penale del 7 giugno 2002, a una multa di 800 franchi e al pagamento di una tassa di decisione di 90 franchi (importo totale: 890 franchi).

Contro il decreto penale potete fare opposizione, entro 30 giorni a decorrere dalla presente pubblicazione, presso la Direzione generale delle dogane, 3003 Berna.

L'opposizione dev'essere presentata per scritto. Essa deve contenere precise conclusioni ed indicare i fatti che la giustificano; i mezzi di prova vanno menzionati e, in quanto possibile, allegati (art. 68 DPA).

Qualora intendeste esercitare i vostri diritti di parte nel presente procedimento penale, dovete eleggere un domicilio (recapito postale) in Svizzera (art. 34 DPA).

Se non è fatta opposizione entro il suddetto termine, il decreto penale è equiparato a una sentenza esecutiva (art. 67 DPA).

In tal caso siete diffidato a pagare l'importo complessivo di 890 franchi ­ entro 30 giorni dalla data in cui il decreto penale sarà cresciuto in giudicato ­ alla Direzione delle dogane di Lugano, conto postale n. 69-138-7, Lugano. In caso di mancato pagamento, la multa può essere commutata in arresto (art. 10 DPA).

25 giugno 2002

2002-1325

Direzione generale delle dogane

3849