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Messaggio concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili (Messaggio 1998 sulle costruzioni civili)

del 1° luglio 1998

Onorevoli presidenti e consiglieri, vi sottoponiamo, per approvazione, il messaggio concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili e il relativo disegno di decreto federale.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

1° luglio 1998

1998-409

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Cotti II cancelliere della Confederazione, Couchepin

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Compendio Con il presente messaggio, il Consiglio federale vi chiede di approvare crediti d'impegno per un importo complessivo di 546,478 milioni di franchi, da ripartire come segue: Fr.

Progetti nel quadro del programma d'insediamento 2006 dell'Amministrazione generale della Confederazione nell'agglomerato di Berna Programma d'insediamento 2006 dell'Amministrazione generale della Confederazione nell'agglomerato di Berna // programma d'insediamento 2006 (PI 2006) fissa, tenendo conto della passata evoluzione dei posti di lavoro e delle previsioni relative al settore, la pianificazione d'insediamento dell'Amministrazione federale nell'agglomerato di Berna fino al 2006. Il 15 dicembre il Consiglio federale ha approvato il programma, che poggia sui seguenti obiettivi: - a lungo termine, insediamento a buon mercato in edifici appartenenti alla Confederazione, diminuendo cosi gli oggetti locati; -- miglioramenti in ambito organizzativo (raggruppamento di Uffici e Dipartimenti); - un'amministrazione degli edifici e immobili federali attiva e fondata sugli effettivi bisogni; Se realizzato, il programma d'insediamento 2006 porterebbe ai seguenti risultati: -- riduzione degli oneri locativi nell'agglomerato di Berna dai circa 42 milioni di franchi attuali a circa 20 milioni di franchi; - riduzione delle ubicazioni dell'Amministrazione federale dalle circa 200 di oggi a un centinaio; - aumento del numero medio di posti di lavoro per edificio dai circa 70 attuali a circa 170.

Ampliamento dell'edificio amministrativo alla piace de la Gare a Neuchâtel Utente: Ufficio federale di statistica (UST) 26,5 milioni di franchi (progetto n. 7030.002) L'Ufficio federale di statistica (UST) è responsabile dell'elaborazione e della diffusione di informazioni in ambito statistico. Nel quadro del decentramento dell'Ammi-

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nistrazione federale, il 29 ottobre 1986 il Consiglio federale ha deciso il trasferimento dell'Ufficio a Neuchâtel. Nell'oramai ultimata nuova costruzione UST, che sarà occupata dall'autunno del 1998 (1" tappa), non vi sono più posti di lavoro in riserva.

I lavori di ampliamento (2" tappa) consentiranno, alfine di coprire la domanda di locali, di mettere a disposizione dell'UST in tutto 911 posti di lavoro alla piace de la Gare a Neuchâtel: 672 nella nuova costruzione della I" tappa e 239 nell'annesso (2" tappa). Dei complessivi 911 posti di lavoro, 802 (1" tappa: 672, 2" tappa: 130) saranno occupati immediatamente. I restanti 109 posti (circa il 12% dell'effettivo totale) rimangono all'UST quale riserva a medio e a lungo termine. Trattandosi di un'unità isolata (unico Ufficio federale a Neuchâtel), una riserva in quest'ordine di grandezza appare ragionevole: con l'aumento del lavoro a tempo parziale e l'assunzione di ulteriori nuovi compiti, a medio e a lungo termine l'UST occuperà questi posti di lavoro in riserva. Gli uffici temporaneamente non utilizzati saranno locati secondo la disponibilità temporale. I lavori di ampliamento richiedono un credito d'opera di 26,5 milioni di franchi.

Acquisto dell'edificio amministrativo «Berna-Ausserholligen» Utente: Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) 130,2 milioni di franchi (progetto n. 7067.006) L'edificio amministrativo in costruzione, inclusi il cortile e il terreno annesso, si estende su quattro fondi in diritto di superficie. Conformemente al programma di locazione/acquisto, la Confederazione svizzera ha l'opportunità di acquistare gli immobili al costo totale effettivo di 130,2 milioni di franchi.

In questo modo la Confederazione subentra anche nei contratti di superficie e a tempo debito potrà così acquistare i terreni, fatta eccezione per quello della Ferrovia Berna-Lötschberg-Sempione (BLS).

L'edifìcio amministrativo con circa 600 posti di lavoro è assegnato al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Questa centralizzazione consente di ridurre le ubicazioni del Dipartimento dalle attuali 18 a 5.

L'acquisto di questo edificio amministrativo richiede un credito d'opera di 130,2 milioni di franchi.

Acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest a Wabern Utente: Ufficio federale dei rifugiati (UFR) 84,5 milioni di franchi (progetto n. 7148.003) Conformemente al contratto di locazione e di progettazione del 20 agosto 1993 e al contratto concernente il diritto di compera del 16 novembre 1995, entrambi conclusi tra i committenti e proprietari del Quellenweg 6 a Wabern, in qualità di locatori e in quanto gravati dal diritto di compera, e la Confederazione, in quanto esercitante il diritto di compera, è stato sostanzialmente concordato quanto segue: al momento di esercitare il suo diritto di compera, la Confederazione è tenuta a riscattare il rapporto creditizio garantito con pegno immobiliare. Il prezzo d'acquisto corrisponde ai costi di costruzione (conteggio aperto) per il nuovo edifìcio amministrativo, inclusi quelli per il terreno edificabil.

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L'edificio amministrativo con circa 400 posti di lavoro è assegnato all'Ufficio federale dei rifugiati (UFR). Questa centralizzazione consente di ridurre le ubicazioni del Dipartimento dalle attuali 22 a 12.

L'acquisto di questo edificio amministrativo richiede un credito d'opera di 84,5 milioni di franchi.

Acquisto dell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen Utente: Ufficio federale delle strade (UFS) e unità organizzative dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) 56,7 milioni di franchi (progetto n. 7265.001) // progetto è stato presentato in occasione di un concorso di architettura organizzato nel 1991 dalla Società di Banca Svizzera. La ristrutturazione nel settore bancario ha modificato il bisogno di spazio, per cui è stata prevista la possibilità di un impiego dell'edificio amministrativo da parte di terzi. Le sue strutture, senza una destinazione specifica, consentono un 'occupazione diversificata, rispettando così le esigenze degli utenti.

L'immobile confina con l'attuale edificio dell'UFAFP a Ittigen e offre posto a 400 collaboratori. Lacquisto di questo immobile consente di realizzare la concentrazione prevista nel programma d'insediamento 2006 per il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e della comunicazioni (DATEC).

L'acquisto di questo edificio amministrativo richiede un credito d'opera di 56,7 milioni di franchi.

Progetti nel settore dei PF PF di Zurigo (PFZ) Nuove costruzioni sull'Hönggerberg, terza tappa di estensione, seconda fase 248,6 milioni di franchi (progetto n. 3006.011)

La terza tappa di estensione del PFZ sull'Hönggerberg è stata presentata come progetto globale nel messaggio 1992 sulle costruzioni civili ed è stato chiesto di adottare le necessarie misure preparatorie. Oggetto del messaggio 1993 sulle costruzioni civili era la prima fase: un edifìcio di auditori, la prima parte di un edificio di laboratori per il dipartimento di chimica e un edificio di servizi. Queste opere sono in fase di realizzazione e saranno ultimate probabilmente verso la fine del 2000. La seconda fase comprende la parte dell'edificio dei laboratori per il dipartimento di scienza dei materiali e dal profilo architettonico si ricollega direttamente alla prima fase.

Lattuazione della terza tappa di estensione si è resa necessaria per la scarsità di locali, che ostacola sensibilmente l'insegnamento e la ricerca e costringe a ricorrere a soluzioni onerose quali la locazione di spazi. Il forte aumento dell'effettivo degli studenti e le nuove esigenze in materia di formazione e di sviluppo di settori prioritari sono all'origine di questi disagi. La terza tappa di estensione permetterà di realizzare gli spazi necessari a far fronte alle attuali necessità della ricerca chimica, biologica e sui materiali.

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// raggruppamento del dipartimento dei materiali nella seconda fase è la premessa per il risanamento dei vecchi edifìci di chimica liberatisi presso il PFZ-Centro, al fine di costituirvi un polo scientifico 'spazi naturali destinato alle scienze naturali sistematiche. Di conseguenza verranno liberate notevoli superflu locative, in particolare a Schlieren.

Le costruzioni propriamente dette e le attrezzature della seconda fase richiedono 226,1 milioni di franchi, la seconda rata delle attrezzature della prima fase della terza tappa di estensione 22,5 milioni di franchi. Il credito d'opera necessario per questo progetto di estensione ammonta così complessivamente a 248,6 milioni di franchi.

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Messaggio I II

Parte generale Crediti

Le domande di crediti d'opera per la realizzazione di progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili devono essere sottoposte alle vostre Camere mediante messaggi speciali, se l'insieme delle spese previste a carico della Confederazione supera i 10 milioni affranchi. Qualora la spesa fosse inferiore a 10 milioni di franchi, il credito d'opera può essere richiesto senza un messaggio speciale mediante 11 preventivo o gli aggiornamenti.

Si ricorre ai crediti d'impegno quando devono essere assunti obblighi validi oltre il preventivo annuale. Essi non sono dunque legati a un determinato anno contabile. Il nostro Consiglio chiede i crediti necessari a far fronte ai pagamenti relativi agli impegni assunti.

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Freno alle spese

Nella votazione popolare del 12 marzo 1995, popolo e Cantoni hanno approvato il decreto federale del 7 ottobre 1994 sul freno alle spese. Al pari delle disposizioni sui sussidi, anche i crediti d'impegno e i limiti di pagamento devono essere approvati in entrambi i Consigli dalla maggioranza di tutti i membri (maggioranza qualificata) qualora prevedano nuove spese uniche superiori a 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti superiori a 2 milioni di franchi. Sono considerate nuove spese in particolare le spese per le quali l'autorità di decisione gode di una libertà rilevante in materia di importo, termine e altre modalità importanti. Vi sono gli estremi di nuove spese, per esempio, se l'atto normativo su cui si fondano stabilisce dettagliatamente l'adempimento di un nuovo compito, ma non ne disciplina le modalità. Al contrario, le spese previste nelle disposizioni di legge, di importo determinato o assolutamente indispensabili per adempire i compiti prescritti dalla legge (ad es. spese di manutenzione o di trasformazione di immobili senza mutamento di destinazione, rinnovamento di materiale d'esercizio come pezzi di ricambio), sono vincolate. Esse non sottostanno al freno alle spese che però, in caso di dubbio, dev'essere applicato.

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Verìfica di norme e standard

I lavori relativi alla verifica di norme e standard nelle costruzioni della Confederazione si sono rivelati necessari e opportuni. Chi partecipa alla pianificazione e alla realizzazione cambia il suo modo di considerare le cose e di conseguenza calano costantemente i risparmi individuati in occasione del controllo dei progetti.

Al fine di garantire una continuità nella realizzazione e nella presentazione di progetti ottimali e vantaggiosi, mediante il decreto federale del 17 aprile 1996 abbiamo incaricato l'Amministrazione federale delle finanze (AFF), che fa parte del Dipartimento federale delle finanze (DFF), di proseguire la verifica sistematica dei progetti.

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Provvedimenti di protezione ambientale e relativi ' all'impatto dei progetti sull'ambiente

Tutti i progetti di costruzione tengono conto delle esigenze in materia di protezione ambientale e della natura, nonché degli aspetti di conservazione dei monumenti storici. Per ovviare a conflitti di destinazione, è dato il necessario rilievo all'inserimento delle costruzioni nell'ambiente mediante una scelta adeguata dell'ubicazione e un'impostazione accurata del progetto. I seguenti obiettivi sono prioritari in sede di pianificazione, edificazione e gestione dei progetti di costruzione: - ridurre i carichi ambientali e il consumo energetico (v. tra l'altro il programma d'azione Energia 2000); - osservare tutte le disposizioni legali attualmente in vigore nei settori della protezione delle acque e della protezione fonica e atmosferica, nonché la legislazione in materia di energia.

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Ripartizione dei costi

L'indice dei costi di costruzione applicato per calcolare i costi è menzionato nei singoli progetti. I preventivi sono articolati in base al Codice dei costi di costruzione (CCC) del Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione e comprendono i seguenti gruppi principali: 0 Terreno Questa definizione comprende in particolare i costi di urbanizzazione all'interno del perimetro della parcella ed eventuali acquisti di terreno.

1 Lavori preparatori Sono contemplati i costi di demolizione, fondamenta speciali, adeguamenti, deviazione di condutture e allacciamento alla rete viaria.

2 Edifici I costi legati agli edifici comprendono i lavori di scavo, la costruzione grezza, le opere di completamento e le installazioni generali.

3 Attrezzature d'esercizio S'intendono le installazioni fisse, inclusi i relativi lavori di costruzione e impianti.

4 Sistemazioni esterne Rientrano in questa definizione tutti i costi relativi a strade, piazze, assestamento del terreno circostante e tutti i movimenti di terra, nonché i lavori relativi alla costruzione grezza, alle opere di completamento e alle installazioni al di fuori dell'edificio ma nel perimetro della parcella.

5 Costi accessori Riguardano soprattutto autorizzazioni, tasse, modelli, fotocopie, sorveglianza dei cantieri e simili.

6 Approvvigionamento centrale S'intendono le installazioni centrali per il riscaldamento e l'elettricità.

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7 Opere artistiche Comprende le spese per opere artistiche destinate a ornare gli edifici.

8 Imprevisti Riserve per imprevisti causati in particolare da complicazioni. Il relativo impiego è retto dall'articolo 26 dell'ordinanza del 18 dicembre 1991 sulle costruzioni federali (RS 172.057.20).

9 Mobilio e apparecchi Questa voce comprende in particolare l'attrezzatura mobile dell'edificio. Occorre distinguere - in particolare per quanto riguarda i progetti nel settore dei PF -, tra il mobilio in senso stretto, da un lato, e la dotazione iniziale di apparecchiature scientifiche necessarie all'esercizio, dall'altro.

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Dati caratteristici

Laddove è opportuno, le tavole ricapitolative contengono i seguenti dati caratteristici: - volume dei locali (VL) in m3 (secondo SIA 116) -- superficie del piano (SP) in m (secondo SIA 416) Secondo la cifra 2 del Codice dei costi di costruzione (CCC 2): -fr./m 3 VL - fr./m2 SP - costi per posto di lavoro negli edifici amministrativi.

Secondo le cifre 1-8 del Codice dei costi di costruzione (CCC 1-8): - fr./m3 VL - fr./m2 SP - costi per posto di lavoro negli edifici amministrativi.

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Progetti nel quadro del programma d'insediamento 2006 dell'Amministrazione generale della Confederazione nell'agglomerato di Berna Programma d'insediamento 2006 dell'Amministrazione generale della Confederazione nell'agglomerato di Berna Situazione iniziale

II forte aumento dei posti di lavoro federali nell'agglomerato di Berna e le difficoltà nel reperire uffici a causa della situazione che prevaleva un tempo sul mercato immobiliare (mancanza di oggetti adatti e di terreni edificabili propri) hanno spinto a riconsiderare la pianificazione in materia d'insediamento.

Il 15 marzo 1993 abbiamo approvato il programma d'azione 2002 (PA 2002) - programma d'insediamento dell'Amministrazione federale nell'agglomerato di Berna.

Il programma perseguiva i seguenti obiettivi: - a lungo termine, insediamento a buon mercato in edifici di proprietà della Confederazione, diminuendo così gli oggetti locati -- miglioramenti in ambito organizzativo (raggruppamento di Uffici e Dipartimenti)

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Nel programma, per il periodo 1993-2002 si è prospettata una crescita dell'amministrazione dell'I per cento annuo nell'agglomerato di Berna (ovvero circa 12 500 posti di lavoro nel 1993 e 14 000 nel 2002).

Di grande importanza per il PA 2002 erano i due oggetti da prendere in locazione o acquistare ad Ausserholligen e a Wabern con circa 1000 posti di lavoro. Considerati gli obiettivi del PA 2002 a livello di scadenze e di contenuti, gli aumenti dei posti di lavoro, il mercato immobiliare all'epoca completamente prosciugato, e l'insufficiente edificabilità delle riserve di terreno federali, assicurarsi immediatamente gli oggetti in questione diveniva il presupposto fondamentale per il suddetto piano: se entrambi gli oggetti non fossero stati realizzati in tempo (entrata prevista a Wabern: autunno 1998, entrata prevista ad Ausserholligen: autunno 1999), non sarebbe stato possibile attuarlo. Poiché nel frattempo erano aumentati i posti di lavoro, ne sarebbe risultata un'ulteriore frammentazione dell'Amministrazione federale sul lungo periodo, con spiacevoli conseguenze.

Invece di aumentare, come preventivato, dell'I per cento all'anno, nel periodo 19931997 i posti di lavoro (PL) dell'Amministrazione federale nell'agglomerato di Berna hanno avuto un tasso di crescita annuo del 4 per cento circa (situazione al 1° luglio 1997 circa 14 700 PL). La crescita corrisponde a un incremento di circa 2'200 posti di lavoro, mentre il PA 2002 prevedeva, per lo stesso periodo, una crescita di 700 posti di lavoro.

Una simile evoluzione, ma anche le conseguenze delle decisioni prese nel quadro della riforma del Governo e dell'Amministrazione, hanno spinto a rielaborare il piano in questione.

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Situazione attuale

L'Amministrazione federale occupa circa 14'700 posti di lavoro nell'agglomerato di Berna, 9'300 dei quali (il 63%) sono sistemati in circa 80 immobili federali e 5'400 (il 37%) in circa 120 immobili presi in locazione. Gli attuali canoni di locazione, che ammontano a circa 42 milioni di franchi all'anno, sono aumentati di 2 milioni di franchi dal 1992. Queste cifre evidenziano che finora, a causa della crescita nettamente più forte dei posti di lavoro dell'Amministrazione federale nell'agglomerato di Berna a partire dal 1993, gli obiettivi fissati nel PA 2002 (insediamento a buon mercato in edifici federali e raggruppamento di Uffici e Dipartimenti) sono stati raggiunti solo in parte.

Al fine di garantire l'insediamento dei 2'200 ulteriori posti di lavoro, non è stato possibile dare la disdetta per vari oggetti locati, come era invece previsto originariamente. Anzi, per coprire le nuove esigenze in materia di locali, si è reso necessario prendere in locazione o acquistare altri immobili.

Dal 1993, la situazione del mercato immobiliare è sensibilmente più distesa, vale a dire che da un lato sono aumentate le offerte e dall'altro i prezzi degli immobili e le pigioni tengono conto delle mutate condizioni di mercato. Rimangono tuttavia rari i grandi oggetti da 300 a 500 posti di lavoro.

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Basi per la rielaborazione del programma d'azione 2002 (PA 2002)

Obiettivi Gli obiettivi menzionati nel PA 2002 sono stati ripresi senza modifiche per la rielaborazione. In concreto, fino al 2006 dovrebbero essere raggiunti i seguenti obiettivi: - riduzione del numero dei posti di lavoro in locazione al 20 per cento circa (eliminazione della metà circa degli attuali contratti di locazione). Nel nuovo programma d'insediamento si suppone che i diritti di compera per tre contratti di locazione (Ausserholligen, Quellenweg/Wabern e Worblentalstrasse/Ittigen) saranno esercitati entro il 2006. L'edificio di Ittigen da prendere in locazione o da acquistare (progetto vincente di un concorso di architettura) con circa 400 posti di lavoro è stato proposto alla Confederazione nel 1995 dalla Società di Banca Svizzera che ha rinunciato, nel quadro dei processi di ristrutturazione, a un utilizzo in proprio; - riunione degli Uffici (al massimo due ubicazioni per Uffici con oltre 300 posti di lavoro, per gli altri Uffici raggruppamento in un'unica ubicazione); - raggruppamento dei principali insediamenti esistenti.

Evoluzione del numero di posti di lavoro II numero dei posti di lavoro è il più importante parametro per la rielaborazione dei criteri di assegnazione degli immobili per uffici. Sulla base delle conoscenze attuali, per i prossimi anni si prevede la seguente crescita: - 1997-2002 crescita annua del 2 per cento - 2003-2006 crescita annua dell'I per cento.

Questa crescita dei posti di lavoro è causata: - da nuovi compiti dell'Amministrazione federale. Le segreterie generali segnalano già un fabbisogno di oltre 1'000 posti di lavoro supplementari (ad es. per la sanità, con l'integrazione dell'Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti, la ristrutturazione delle telecomunicazioni, la politica estera, tra l'altro con il rafforzamento della centrale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione, DSC, a Berna, il rafforzamento dell'Amministrazione federale delle contribuzioni); - dall'aumento del lavoro a tempo parziale di circa 100 posti di lavoro all'anno; -- dalla concentrazione dei posti di lavoro nell'agglomerato di Berna, con contemporanea diminuzione dei posti di lavoro federali sull'insieme del territorio nazionale.

Influsso della Riforma del Governo e dell'Amministrazione (RGA) Le decisioni legate alla Riforma del Governo e dell'Amministrazione hanno portato a varie modifiche nelle assegnazioni dei Dipartimenti. Le principali riguardanti l'insediamento dell'Amministrazione federale sono: - il trasferimento dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC); - l'istituzione di un «Ufficio dell'infrastnittura» nel Dipartimento federale delle finanze (OFF) (afflussi dal DFAE, dal DFI e dalla CaF); - il trasferimento di settori dell'Ufficio federale di polizia (UFP) del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) all'Ufficio federale delle strade (UFS) del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC);

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Abbastanza flessibile, il programma d'insediamento 2006 consentirà anche in futuro di sistemare i nuovi servizi trasferiti (Uffici, divisioni, sezioni) rispettando le esigenze in materia di locali.

Soluzione di problemi in materia di locali (non previsti nel PA 2002) Dall'elaborazione del PA 2002, la situazione logistica dei seguenti Uffici è peggiorata a causa della forte crescita: - l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) del DFI oggi è fortemente frazionato (circa 350 posti di lavoro in 7 ubicazioni) e va raggruppato e risistemato dal profilo logistico; - la crescita dell'Ufficio federale dell'informatica (UFI) del DFF è risultata più forte di quanto previsto nel PA 2002 (circa 150 posti di lavoro in più, inclusi quelli per i collaboratori esterni); -- la Cassa federale d'assicurazione (CFA) del DFF è cresciuta in modo particolarmente forte e ha dovuto essere provvisoriamente sistemata in diversi immobili. Il locatore ha dato la disdetta per la fine del 1998 per una delle principali ubicazioni esistenti; -per realizzare un potenziale di sinergia nell'attuazione di DMF-95, il DDPS ha dovuto centralizzare a Berna vari posti di lavoro, con conseguente crescita dei posti di lavoro nell'agglomerato di Berna anche per questo Dipartimento.

Ottimizzazione degli insediamenti previsti nel PA 2002 La crescita dell'Amministrazione ha costretto negli ultimi anni a prendere in locazione o acquistare vari immobili supplementari, che in parte hanno portato a ulteriori frazionamenti di Uffici e Dipartimenti, inopportuni a livello gestionale (ad es.

DFAE, DFE/UFIAML). La rielaborazione del PA 2002 dovrebbe correggere questi sviluppi negativi.

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Programma d'insediamento 2006 (PI 2006)

Con decreto del 15 dicembre 1997 abbiamo approvato il programma d'insediamento 2006 e, d'intesa con la CF e i Dipartimenti, abbiamo incaricato il DFF della pianificazione di dettaglio e dell'attuazione del programma. Conformemente al programma d'insediamento 2006, i singoli Dipartimenti disporranno delle seguenti soluzioni logistiche per il periodo fino al 2006:

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Assemblea federale / Servizi del Parlamento I provvedimenti conformi al PA 2002 sono realizzati. A lungo termine, trasferendo la Biblioteca militare federale, verranno messi a disposizione ulteriori locali (trasloco della Biblioteca militare federale da Palazzo federale est).

Cancelleria federale (CaF) Oltre alle ubicazioni Palazzo federale ovest e Gurtengasse 4, dalla fine del 1997 la CaF dispone dell'immobile al Feldeggweg 1, con circa 55 posti di lavoro, e dalla fine del 1998, di un altro immobile vicino al centro città, con circa 45 posti di lavoro.

Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Oltre alle ubicazioni previste nel PA 2002 a Palazzo federale e ad Ausserholligen, la sede di Palazzo federale sarà rafforzata con circa 240 posti di lavoro alla Bundesgasse32.

Dipartimento federale dell'interno (DFI) Dopo lo spostamento dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) presso il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e dell'Ufficio delle costruzioni federali (UCF) presso il Dipartimento federale delle finanze (OFF), al Dipartimento federale dell'interno (DFI) rimangono le sedi previste nel PA 2002 a Neuchâtel (Ufficio federale di statistica, UST), a Kirchenfeld, a Liebefeld, a Ittigen e all'Inselgasse.

Dalla fine del 1999 verrà messo a disposizione dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) l'immobile risanato all'Effingerstrasse 20 (circa 300 PL).

In un'ulteriore prima tappa a Liebefeld verranno realizzati circa 400 posti di lavoro per il raggruppamento dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), inclusa la successiva organizzazione dell'Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti (UICM) (disdetta degli immobili alla Hessstrasse, alla Sägestrasse e dell'attuale sede dell'UICM).

Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) La suddivisione dei locali si svolge in base al PA 2002. Fino alla fine del 2006, l'ubicazione di Wabern verrà estesa con un altro immobile (300 PL più centro di calcolo del DFGP). Per gli oggetti locati a Zollikofen sarà data la disdetta.

Ulteriori riserve risulteranno dal trasloco di settori dell'Ufficio federale di polizia (UFP) presso il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) Nella rielaborazione il Dipartimento non è stato trattato nel dettaglio, poiché il suo sviluppo non è ancora giunto a termine. Oggi il Dipartimento è sistemato in numerosi oggetti locati. Possibili future sedi si limitano alla zona Beundenfeld/Papiermühlestrasse a Berna, con decisione presa in base alla redditività. Attualmente vengono esaminati i seguenti progetti: 3506

Dipartimento federale delle finanze (DFF) Nell'immobile all'Holzikofenweg 36/40 (edificio Wander), acquistato dalla Confederazione e trasformato entro la metà del 1998, saranno sistemati l'Ufficio dell'infrastruttura (circa 350 PL), ancora da istituire, e la Cassa federale d'assicurazione (CFA) (circa 300 PL). Nell'immobile all'Eigerstrasse 71 saranno raggnippati in un unico centro di formazione l'Ufficio federale del personale (UFPER) nonché i locali destinati alla formazione, oggi in gran parte presi in locazione. Per l'Amministrazione federale delle contribuzioni / Divisione principale imposta sul valore aggiunto (AFC/IVA) sono previste rilottizzazioni nella zona dell'attuale ubicazione alla Schwarztorstrasse.

Dipartimento federale dell'economia (DFE) II trasloco negli immobili all'Effingerstrasse 1/3 e 27 garantisce l'insediamento a lungo termine del Dipartimento.

Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) Spostando l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) al DATEC sarà possibile costituire a Ittigen, in una posizione facilmente raggiungibile, un vero e proprio centro dipartimentale (oltre ai 660 PL già garantiti sono possibili 200 - 400 PL supplementari).

Se realizzato, il programma d'insediamento 2006 porterebbe ai seguenti risultati: - riduzione degli oneri locativi da 42 milioni di franchi a 20 milioni di franchi; -- aumento della capacità d'insediamento dai 14 700 posti di lavoro attuali a 17 000 nel 2006; -- riduzione delle ubicazioni dell'Amministrazione federale dalle 200 di oggi a 100; - aumento del numero medio di posti di lavoro per edificio da 70 a 170.

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Flessibilità del programma d'insediamento 2006

Se il fabbisogno di posti di lavoro federali dovesse aumentare più del previsto, andrebbero innanzitutto ampliati ulteriormente i principali insediamenti esistenti (acquisto di immobili esistenti). In questo senso, già oggi vanno delineandosi le seguenti possibilità: - nuove costruzioni sulla proprietà della Confederazione a Liebefeld, possibili fino a 1000 posti di lavoro; secondo le pianificazioni in corso (concorso in due fasi, la

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prima nel 1997), è possibile una realizzazione dal 2002 (trasferimento di un grande ufficio dalla città); - la sede di Ittigen (centro del DATEC) può essere ulteriormente estesa sul terreno in parte già oggi di proprietà della Confederazione, con possibilità d'acquisto di immobili; - i seguenti insediamenti potranno molto probabilmente essere ingranditi: City-West (DPI/UFAS), Schwarztorstrasse (DFF/AFC/IVA), Wabern (DFGP), Ausserholligen (DFAE) La Confederazione dispone poi delle seguenti riserve di terreni urbanizzati ed edificabili: - Zollikofen (Meielen) circa 1000 PL votazione popolare sulla definizione delle zone nel giugno 1998 - Berna (Schwarzenburg-AVeissensteinstrasse) circa 250 PL Se i posti di lavoro dovessero scendere al di sotto del numero previsto, sarebbe possibile dare la disdetta per altri oggetti locati, nonché alienare eventualmente immobili federali poco adatti.

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Ripercussioni finanziarie

Per realizzare il programma d'insediamento 2006 sono necessari crediti non ancora approvati per un totale di circa 570 milioni di franchi.

Oggi è difficile valutare i risparmi sui canoni di locazione resi possibili realizzando il programma d'insediamento 2006, ma si prevede che ammonteranno a circa 22 milioni di franchi all'anno. Per conseguire questa riduzione degli oneri locativi dai circa 42 milioni di franchi attuali a 20 milioni di franchi, occorre esercitare i seguenti diritti di compera per un volume di circa 272 milioni di franchi (parte del messaggio 1998 sulle costruzioni civili): - edificio amministrativo Berna-Ausserholligen 130 mio di fr.

Totale dei diritti di compera ancora da esercitare 272 mio di fr.

Questi tre oggetti locati/di proprietà assumono grande importanza per l'insediamento a lungo termine dell'Amministrazione federale, contribuendo in misura assolutamente decisiva a realizzare gli obiettivi di pianificazione. In considerazione della lunga durata d'utilizzazione e degli alti costi dei finanziamenti esterni, alla Confederazione conviene acquistare al più presto questi oggetti piuttosto che prenderli in locazione a lungo termine.

Affinchè il fabbisogno supplementare di circa 2300 posti di lavoro possa essere coperto, per i seguenti progetti sono necessari crediti per un ammontare di circa 300 milioni di franchi. Tenendo conto dell'evoluzione generale e dello stato della pianificazione, questi crediti saranno chiesti in un secondo tempo. I progetti in questione sono: - edificio amministrativo in zona Beundenfeld/ Papiermühlestrasse (DDPS) 125 mio di fr.

-- edificio amministrativo e di laboratori a Liebefeld (DFI) 60 mio di fr.

Totale dei crediti per progetti o acquisti di immobili circa 300 mio di fr.

3508

22

221

Ampliamento dell'edificio amministrativo alla piace de la Gare a Neuchâtel Utente: Ufficio federale di statistica (UST) 26,5 mio di franchi (progetto n. 7030.002) Situazione iniziale

Nel quadro del decentramento dell'Amministrazione federale, il 29 ottobre 1986 abbiamo deciso il trasferimento dell'Ufficio federale di statistica (UST) a Neuchâtel.

Il Parlamento ha approvato il progetto di costruzione con il messaggio 1991 sulle costruzioni civili. Il trasloco a Neuchatel avrà luogo nell'autunno del 1998.

L'edificio ha una capacità di circa 672 posti di lavoro e si suddivide in una parte amministrativa adibita a normale uso d'ufficio (372 PL) e in un'ala destinata ai locali di spoglio (300 PL).

Nel messaggio 1991 sulle costruzioni civili è già stato segnalato come, in relazione con la nuova legge sulla statistica federale (in vigore dal 1° agosto 1993), sarà probabilmente da prevedere a medio termine una crescita di risorse a livello di personale e di infrastrutture. Nel 1988 non è stato possibile quantificare in maniera affidabile tali risorse, poiché allora non era pronosticabile in tutte le sue parti l'evoluzione dei compiti sulla base della nuova legge e del bisogno di informazioni statistiche, in continuo mutamento. Per coprire queste esigenze supplementari in una fase successiva, all'epoca sono state prese in considerazione quali possibili ubicazioni l'area delle FFS (annessa alla nuova costruzione) oppure il terreno proposto dalla città di Neuchâtel, situato di fronte all'area delle FFS.

Oggi bisogna constatare che il fabbisogno di posti destinati allora al personale impiegato in permanenza (parte amministrativa) è superato. Il 31 dicembre 1997 l'UST disponeva di un effettivo autorizzato di 471 posti e impiegava in media, a causa della quota relativamente alta di personale a tempo parziale (32 per cento), circa 540 collaboratori permanenti (escluso il personale di spoglio).

La crescita di personale fa sì che tre dei quattro piani dell'ala destinata ai locali di spoglio dovranno essere occupati da personale amministrativo. Questa situazione ha quale conseguenza che: - l'Ufficio non può essere sistemato completamente nella nuova costruzione; - l'ala destinata ai locali di spoglio sarà usata per uno scopo diverso da quello previsto e occupata da normali uffici; - la mancanza di riserve di locali porterà forzatamente a ulteriori decentramenti.

222 222.1

Risultati dell'accertamento dei bisogni Mandato e compiti

Basi giuridiche Le attività dell'Ufficio federale di statistica sono stabilite soprattutto nella legge del 9 ottobre 19921 sulla statistica federale e nelle quattro ordinanze del 30 giugno 1993 - sull'organizzazione della statistica federale2 -- sull'esecuzione di rilevazioni statistiche federali 3 1 2 3

RS 431.01 RS 431.011 RS 431.012.1

3509

Questi nuovi atti legislativi successivi all'accertamento dei bisogni del 1988 hanno consentito di modernizzare completamente le basi giuridiche dell'UST. Altre basi giuridiche da menzionare sono la legge federale del 3 febbraio 18606 sul censimento federale della popolazione (la revisione totale di questa legge è attualmente in consultazione in Parlamento) e l'ordinanza del 26 ottobre 19887 sul censimento federale della popolazione 1990.

L'UST non è certo l'unico, però è sicuramente il maggiore produttore di statistiche della Confederazione. La nuova legge gli delega tra l'altro anche il coordinamento dell'intera statistica federale e l'elaborazione di un programma statistico pluriennale, che serve a pianificare tutte le attività statistiche della Confederazione ed è parte integrante del programma di legislatura. L'UST è inoltre tenuto a rendere accessibili al pubblico i risultati statistici.

Compiti La statistica è parte irrinunciabile del sistema d'informazione di una società complessa e democratica. Essa fornisce a pubblico, Parlamento, Governo, amministrazione, gruppi d'interesse, ambienti economici e scientifici informazioni sulla situazione economica, demografica, sociale e ambientale.

La statistica si muove in un ambiente sociale ed economico in fase di mutamento e sempre più globalizzato. Per prendere decisioni in politica, economia e società bisogna perciò potersi basare su informazioni affidabili, attuali, comparabili e orientate al futuro. Il bisogno di dati dei responsabili delle decisioni, lo prova chiaramente il crescente numero di domande, aumenta sia dal profilo quantitativo sia da quello qualitativo.

La statistica federale è il più importante strumento di raccolta sistematica di informazioni e il principale produttore di dati di base sui molteplici aspetti della vita economica e sociale in Svizzera. Gli inizi della statistica ufficiale, che risalgono al XIX secolo, la rendono anche una parte della memoria collettiva del nostro Paese. Oltre alla vasta gamma di domande per le quali la statistica ufficiale mette a disposizione informazioni, uno dei suoi punti di forza sta nella continuità delle rilevazioni. Essa offre così l'opportunità di seguire gli sviluppi per vari decenni e garantisce un'informazione di lunga durata su un gran numero di settori sociali per i più diversi utenti, i cui interessi sono spesso differenti.

L'Ufficio federale di statistica assume un ruolo centrale nel fornire prestazioni in questo servizio di informazioni statistiche.

222.2

Collaborazione in ambito nazionale

II coordinamento tra i vari organi di rilevazione statistica è di importanza fondamentale affinchè il sistema statistico sia consistente, efficiente e accettato. L'UST coordina le statistiche e assicura il collegamento con gli altri servizi statistici federali e con i produttori di statistiche regionali. Il collegamento con questi ultimi garanti4 5 6 7

RS 431.903 RS 431.09 RS 431.112 RS 431.112.1

3510

sce la conformità dell'elaborazione delle informazioni statistiche con la struttura federalista del nostro Stato. I Cantoni e i Comuni sono interlocutori importanti nello strutturare la statistica federale e collaborano con l'UST. Per assicurare il coordinamento sono quindi impiegati anche appositi organismi.

222.3

Collaborazione in ambito internazionale

Nel progettare e strutturare le statistiche federali, l'obiettivo è anche di considerare le ultime conoscenze e i più recenti orientamenti a livello internazionale. Da molto tempo TUST intrattiene perciò stretti legami con le maggiori organizzazioni internazionali che svolgono un ruolo determinante nel campo della statistica, quali l'OCSE, la Commissione Economica per l'Europa dell'ONU o l'UNESCO. Negli ultimi anni, inoltre, è stata promossa risolutamente la collaborazione con l'Ufficio statistico dell'UE, EUROSTAT.

In prospettiva internazionale, va dato particolare rilievo all'importanza del sistema statistico dell'UE. EUROSTAT coordina fra l'altro i lavori statistici ed emana direttive unitarie quanto a definizioni, norme e classificazioni, che servono ai Paesi quali basi di riferimento indispensabili. L'UST si adopera costantemente nel seguire i lavori svolti in gruppi specialistici scelti di EUROSTAT, ma una vera e propria collaborazione è possibile solo nel quadro di un accordo bilaterale con l'UÈ in materia di statistica, che però obbligherebbe la Svizzera a colmare le lacune statistiche che ancora presenta nel raffronto internazionale.

Ma l'orientamento internazionale della statistica federale poggia anche sulla rafforzata collaborazione con gli uffici statistici nazionali, soprattutto con quelli degli Stati limitrofi, ossia Germania, Austria, Francia e Italia. Questa politica si concretizza tra l'altro con il sostegno dei Cantoni allo sviluppo di progetti statistici transfrontalieri, ad esempio nelle regioni attorno al Lago Lemano, del Giura, del Ticino e della Lombardia, del Lago di Costanza e della Regio Basiliensis.

222.4

Cooperazione bilaterale con l'UE

Nel giugno 1993 abbiamo approvato l'apertura di negoziati con TUE sulla conclusione di un accordo di cooperazione bilaterale in materia di statistica. Anche da parte dell'UE esiste un documento della Commissione riguardante l'apertura di corrispettivi negoziati con la Svizzera. Dal documento risulta tra l'altro che un simile accordo è nell'interesse di entrambe le parti e deve entrare in vigore sulla base di un equilibrio tra i rispettivi vantaggi.

La conclusione di un accordo bilaterale comporterebbe in primo luogo il rafforzamento delle seguenti statistiche: conti economici della nazione, indicatori congiunturali, Registro delle imprese e degli stabilimenti (struttura imprenditoriale), produzione industriale, traffico merci, sviluppo tecnologico. Da una prima stima degli oneri per un ampliamento in questi settori si prevedono circa 50 - 60 posti supplementari.

E un primo pacchetto nel quale non sono presi in considerazione o lo sono solo in parte diversi settori che andrebbero man mano introdotti o sviluppati nel caso di un'adesione della Svizzera all'UE.

3511

222.5

Evoluzione dei compiti

Trasferimenti di compiti e di posti da altri Uffici Nel corso degli ultimi anni si sono verificati in tutto 35 trasferimenti di posti da altri Uffici e istituzioni, non prevedibili nel 1988.

Nuovi compiti o sviluppo di compiti esistenti Dal 1988 sono stati realizzati complessivamente 93 nuovi posti, assegnati ai 19 settori tematici della statistica ufficiale (67,5 posti) e ai settori dell'infrastruttura e dei temi transsettoriali (25,5 posti).

222.6

Outsourcing

Già oggi molte statistiche sono allestite in collaborazione con l'economia privata.

Così, ad esempio, nel 1996 l'outsourcing è ammontato a circa 7,5 milioni di franchi, soprattutto nei settori dell'informatica e dei sondaggi a domicilio.

Una sostanziale estensione dell'outsourcing (o addirittura una privatizzazione) della statistica ufficiale non può avere luogo in quanto le esigenze e le condizioni d'informazione menzionate più avanti, di interesse generale per la società, possono essere garantite solamente con un servizio pubblico ben funzionante. Ad esempio: - la garanzia di un'informazione di base regolare e aggiornata per tutti i settori sociali rilevanti; -l'accesso universale ai risultati per l'amministrazione, l'economia, la ricerca, i media, le organizzazioni internazionali e il grande pubblico, poiché solo un accesso alle informazioni identico e per tutti assicura il buon funzionamento della democrazia; - la conservazione dei dati per analisi e progetti di ricerca futuri; - il massimo sfruttamento dei dati amministrativi concernenti la Confederazione, i Cantoni o i Comuni, e la possibilità'di coinvolgere Cantoni e Comuni nel lavoro di rilevazione; - la trasparenza riguardo alle definizioni e ai metodi utilizzati; - il coordinamento di rilevazioni e l'impiego di classificazioni unitarie e compatibili a livello internazionale ecc.

Nel quadro dell'adempimento di un compito sovrano e vista la legge del 9 ottobre 1992 sulla statistica federale, TUST è tenuto ad assumersi la responsabilità per la qualità, la neutralità e la disponibilità dei risultati della statistica ufficiale ai sensi delle esigenze summenzionate; tale responsabilità non può essere delegata a servizi privati, anche se, di caso in caso e in base a valutazioni di economia aziendale, fasi del processo di produzione statistica possono senz'altro essere, e lo saranno, trasferite a privati.

222.7

Priorità di sviluppo

La società attuale lancia grandi sfide alla statistica. L'esigenza d'informazione dello Stato, dell'economia e della ricerca cresce costantemente e richiede una messa a disposizione dei dati celere e mirata. La globalizzazione esige che le informazioni superino le frontiere, con nuovi metodi d'informazione e di comunicazione. Nel contempo le risorse scarseggiano sempre più. Per potere reagire efficacemente a queste evoluzioni, all'interno dell'Ufficio è stato dato inizio al progetto "PRAXIS", che

3512

contempla una serie di settori d'inchiesta e di obiettivi affini al modello del New Public Management (NPM). In particolare, occorre chiarire la questione dello statuto dell'UST, promuovere il pensiero e l'atteggiamento imprenditoriali a tutti i livelli, orientarsi ancora maggiormente verso il mercato e la clientela, senza per questo rimettere in discussione la natura di bene pubblico della statistica ufficiale, nonché incrementare le entrate mediante una parziale commercializzazione e una migliore politica degli emolumenti.

222.8

Effettivi

Oggi l'UST dispone di 471 posti autorizzati per personale impiegato in permanenza.

A causa della quota del 32 per cento di personale a tempo parziale, saranno necessari in tutto circa 540 posti di lavoro. A seconda del numero e dell'ampiezza dei progetti di revisione statistici e delle conseguenti rilevazioni (ad es. censimento della popolazione e delle aziende, rilevazioni sui trasporti di merci, rilevazioni sulle entrate individuali ecc.), il personale impiegato in permanenza sarà rafforzato da un massimo di circa 140 collaboratori con contratto a tempo determinato. Gli effettivi sono assegnati di volta in volta all'UST dal Dipartimento federale dell'interno e autorizzati dal Parlamento nel quadro del budget.

223

Giustificazione del progetto

In base ai risultati dell'accertamento dei bisogni del 1997 e alla destinazione della nuova costruzione (entrata prevista: autunno 1998), vanno creati i seguenti uffici supplementari: 65 posti di lavoro per il personale impiegato in permanenza, provvisoriamente sistemato su due piani dell'ala destinata ai locali di spoglio. Questa soluzione consentirà di riportare entrambi gli uffici di grandi dimensioni alla destinazione originariamente prevista e di utilizzarli per eseguire e analizzare grandi rilevazioni statistiche. Sarà così coperto il fabbisogno di posti di lavoro per ausiliari.

65 posti di lavoro per il personale che attualmente lavora ancora a Berna.

80 posti di lavoro quale riserva a medio e a lungo termine. Da una parte non è da escludere che, nel quadro degli sforzi di coordinamento nella statistica federale, altri servizi federali trasferiscano all'UST ulteriori compiti e servizi (quali concentrazione delle statistiche dei trasporti, verifiche dei prezzi, conti economici della nazione ecc.). Dovrebbero essere circa 20 posti.

Dall'altra, la conclusione di un accordo bilaterale con TUE nel settore della statistica comporterà, a lungo termine, un aumento di circa 50 - 60 posti per assicurare la richiesta eurocompatibilità.

A lungo termine è dunque da prevedere un incremento di circa 70 - 80 posti.

224 224.1

Descrizione del progetto Ubicazione

L'edificio amministrativo è situato sull'area della stazione a Neuchâtel, nelle immediate vicinanze dell'edificio principale dell'Ufficio federale di statistica.

3513

224.2

Collegamenti

L'edificio amministrativo è servito dalle aziende di trasporto municipali e dalla linea ferroviaria BN/BLS (Berna-Neuchâtel-Vallorbe).

224.3

Concezione architettonica

I lavori di ampliamento seguono il progetto alla base del concorso di architettura del 1990.

Esso si compone di due parti: -- il nuovo edificio amministrativo, che con la sua forma bassa e allungata riprende la geometria del sedime ferroviario (la tappa) e - un edificio alto che segna l'estremità delle costruzioni.

I due edifici sono così concepiti quale unità dal profilo urbano, architettonico e funzionale.

224.4

Occupazione e utilizzazione

L'ampliamento dell'edificio amministrativo offre un totale di 239 posti di lavoro, distribuiti nel modo seguente: Secondo piano interrato Impianto d'aerazione centralizzato per i locali dell'edificio aerati meccanicamente.

Corridoio di collegamento con gli archivi nell'edificio principale.

Primo piano interrato Corridoio di collegamento con il parcheggio sotterraneo nell'edificio principale, locali cantina/sale di documentazione per gli uffici affittati temporaneamente e i locali della centrale tecnica e della sottostazione elettrica.

Pianterreno e primo piano Ricezione secondaria, il resto della superficie come volume aperto.

Secondo - settimo piano In questi piani, identici, si trovano uffici che possono accogliere 133 posti di lavoro.

In questo modo è possibile coprire il fabbisogno supplementare di 130 posti. La zona dei servizi tra gli uffici nord e gli uffici sud ospita reparti informatici, stampanti laser, archivi e piccole sale di riunione. Al quinto piano una passerella vetrata collega l'annesso con l'edificio principale.

Ottavo - undicesimo piano e attico Questi piani ospitano uffici per 106 posti di lavoro. I piani servono all'UST quale riserva a medio e lungo termine (circa il 12% dei PL) e per il momento vengono affittati a terzi.

La ricezione principale e altre parti delle infrastnitture (centrali tecniche, magazzini centrali, registratura, spedizione, locali informatici, ristorante del personale ecc.) si trovano nella nuova costruzione esistente. Così, nell'annesso, sarà possibile ridurre del 20 per cento la superficie utile solitamente necessaria.

3514

224.5 224.51

Costruzione Struttura portante

I piani interrati e la struttura portante dei piani superiori (sistema di pilastri e soffitti di cemento) sono in cemento armato.

Le facciate saranno costituite da muri portanti o non portanti a seconda delle condizioni statiche.

224.52

Facciata

La facciata, interamente in vetro, è costituita da tripli vetri isolanti. Tendine a lamelle poste fra i due strati di vetro esterni servono per ombreggiare e per indirizzare la luce del giorno.

224.53

Arredamento interno

Lo standard dell'arredamento interno è analogo a quello dell'edificio principale.

Alla base vi sono requisiti di carattere economico ed ecologico.

224.54

Impianti tecnici

La fornitura di calore ed elettricità ha luogo a partire dall'edificio principale. Come principale vettore energetico per il riscaldamento è utilizzato il gas naturale, mentre il gasolio serve per coprire i periodi di punta.

Tutti i posti di lavoro sono aerati in modo naturale attraverso le finestre. Se le temperature esterne sono basse subentra un impianto d'aerazione meccanico.

224.55

Energia

II fabbisogno di calore complessivo è di circa 80 megajoule per metro quadrato all'anno. Questo bassissimo consumo d'energia è il risultato di provvedimenti semplici ed economici, quali aerazione naturale in estate, buon isolamento termico e sfruttamento passivo dell'energia solare.

224.56

Ecologia e impatto ambientale

Agli aspetti ecologici è attribuita la giusta importanza sia nella scelta dei materiali di costruzione, sia nell'esercizio degli impianti.

224.57

Vibrazioni

Le fondamenta dell'annesso saranno poste sulla formazione rocciosa esistente, eliminando così gli influssi delle vibrazioni dovute al traffico pesante e all'esercizio ferroviario.

3515

224.58

Interferenze elettromagnetiche

La distanza dalla linea ferroviaria è sufficiente ed esclude ogni interferenza elettromagnetica.

224.59

Illumuiazione diurna

Tutti gli uffici sono illuminati in modo naturale.

225 225.1

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale Credito d'opera

Secondo il preventivo, per la realizzazione è necessario un credito d'opera di 26,5 milioni di franchi (indice zurighese dei costi di costruzione il 1° ottobre 1997=111,7 punti).

La ripartizione fra i principali gruppi delle voci di spesa figura nel riepilogo.

225.2

Costi d'esercizio

1 costi d'esercizio (gas, olio, elettricità, acqua, canalizzazioni) sono stimati a 110 000 franchi all'anno.

I costi di manutenzione (gestione, manutenzione tecnica, piccole riparazioni, custode, pulizia dell'edificio ed eliminazione dei rifiuti) sono stimati a SOO'OOO franchi all'anno.

225.3

Ripercussioni sull'effettivo del personale

I lavori di ampliamento non hanno conseguenze immediate sull'effettivo del personale.

Riunendo unità organizzative in edifici amministrativi più grandi e migliorando così la gestione, si possono tuttavia prevedere effetti sinergici, difficilmente quantificabili, sotto forma di riduzioni di personale.

226 226.1

Contratti Diritto di superficie

Sono in corso trattative con le FFS riguardo la concessione alla Confederazione svizzera di un diritto di superficie distinto e permanente in virtù degli articoli 779 capoverso 3 e 943 capoverso 2 CC. Le FFS si sono dichiarate d'accordo di mettere a disposizione il terreno necessario per il progetto.

Questo nuovo diritto di superficie dovrebbe riprendere i principi stabiliti dalle parti in occasione della prima tappa, in fase di realizzazione. Questo vale in particolare per la durata del diritto, 70 anni. In previsione di una proroga del diritto, le parti sono tenute ad avviare negoziati almeno tre anni prima della scadenza del contratto di superficie.

3516

Le parti devono ancora accordarsi sul prezzo del terreno (basato sulla stima di un esperto indipendente), sulla superficie necessaria a realizzare il progetto e sull'aliquota applicabile per calcolare la rendita del diritto di superficie, oggi stimata a 130'000 franchi all'anno.

226.2

Vecchio immobile delle FFS

Sul terreno previsto per la costruzione si trovano attualmente uno stabile amministrativo delle FFS e cinque autorimesse. D'accordo con le FFS, è previsto l'acquisto di questi edifici, destinati alla demolizione: sono in corso le trattative in merito.

L'importo, non ancora fissato definitivamente, ammonta a circa l'700'OOO franchi per lo stabile amministrativo e per le cinque autorimesse e si basa sulla valutazione di un esperto indipendente.

227

Importanza e urgenza

L'importanza di realizzare celermente posti di lavoro supplementari a Neuchâtel è evidenziata soprattutto dal fatto che 65 collaboratori permanenti devono rimanere a Berna. Questa separazione fisica complica indubbiamente il lavoro: non solo la comunicazione e il coordinamento sono più lenti e difficili, ma la dispersione ha conseguenze spiacevoli anche sul funzionamento dei servizi centrali. È possibile garantire prestazioni di servizio soddisfacenti nei settori dell'infrastnittura amministrativa (ad es. servizio corrieri e spedizioni, personale, finanze e archivi di consultazione) e dell'informatica solo aumentando il tempo riservato all'esecuzione dei compiti.

Le rilevazioni statistiche, inoltre, devono essere in parte decentrate. Annettendo l'ala destinata ai locali di spoglio all'edificio principale l'intenzione era proprio di evitare questi decentramenti. Per ragioni di efficienza e di efficacia, le grandi rilevazioni per la cui esecuzione ed elaborazione solitamente vengono assunti ausiliari a tempo determinato andrebbero svolte nelle vicinanze dei servizi incaricati della rilevazione.

Per finire, il trasferimento delPUST a Neuchâtel concretizza una volontà politica nostra e del Parlamento. Sarebbe difficilmente comprensibile perciò se i locali necessari a coprire i bisogni immediati e futuri non venissero anch'essi allestiti a Neuchâtel.

228

Dimensioni / impiego delle riserve fondiarie

NelPoramai ultimata nuova costruzione UST, che sarà occupata dall'autunno del 1998 (la tappa), non vi sono più posti di lavoro in riserva.

I lavori di ampliamento (2a tappa) consentiranno, al fine di coprire la domanda di locali, di mettere a disposizione delPUST in tutto 911 posti di lavoro alla piace de la Gare a Neuchâtel: 672 (372 posti di lavoro d'ufficio normali e 300 posti di lavoro per il «personale di spoglio») nella nuova costruzione della la tappa e 239 nell'annesso (2a tappa). Dei complessivi 911 posti di lavoro, 802 (la tappa: 672, 2a tappa: 130) saranno occupati immediatamente. I restanti 109 posti (circa il 12% dell'effettivo totale) rimangono all'UST quale riserva a medio e a lungo termine.

Trattandosi di un'unità isolata (unico Ufficio federale a Neuchâtel), appare ragionevole una riserva di queste dimensioni: con l'aumento del lavoro a tempo parziale e

3517

l'assunzione di ulteriori nuovi compiti, a medio e a lungo termine l'UST occuperà questi posti di lavoro in riserva. Gli uffici temporaneamente non utilizzati saranno locati secondo la disponibilità.

Ampliamento dell'edificio amministrativo alla piace de la Gare a Neuchâtel Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

Gruppi principali

0

Terreno

1

Lavori preparatori

2

Edifici

3

Attrezzature d'esercizio

4

Sistemazioni esterne

5

Costi accessori e di transizione

8 0-8

Imprevisti Totale costi di costruzione

9

Mobilio e apparecchi

0-9

Costo totale

Voci di spesa (fr.)

2 470 OOO1»2'3)

935 000")

17 965 000 1 020 000 310 000 420 000 2 080 000

25 200 000 1 300 000

26 500 000

Indice zurighese dei costi di costruzione 1° ottobre 1997 = 111,7 punti (1° ottobre 1988=100 punti) I costi comprendono: ') 2 > rendita del diritto di superficie durante il periodo dì costruzione e indennità in valore reale per l'edificio delle FFS da demolire 3 ) affitto di suolo estraneo durante il periodo di costruzione ·>) costi di demolizione dell'edificio delle FFS

fr. 2 240 000 fr. 230 000 fr. 150000

Dati caratteristici: CCC 2 Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416 Costi per posto di lavoro

3518

25 035 m3 7 200 m2

CCC 1-8

718 fr./m3 908 fr./m3 2 495 fr./m2 3 157 fr./m2 75 167 fr.

95 105 fr.

Ampliamento dell'edificio amministrativo dell'UST alla piace de la Gare a Neuchâtel Planimetria

Ampliamento dell'edificio amministrativo dell'UST alla piace de la Gare a Neuchâtel Fotomontaggio

3519

23 231

Acquisto dell'edificio amministrativo «Berna-Ausserholligen» Utente: Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) 130,2 milioni di franchi (progetto n. 7067.006) Occupazione e destinazione

Nell'edificio sono disponibili circa 600 posti di lavoro (PL) («Edificio nord»: 250 PL; «Edificio ovest»: 350 PL).

Sono stati installati uffici combinati in funzione dell'organizzazione dell'utente.

Questo tipo di ufficio permette una chiara separazione tra la funzione principale e quella destinata alla fornitura di servizi e costituisce un elemento integrato nell'organizzazione strutturale. Gli uffici sono disposti lungo la facciata e sono separati dalla zona dei servizi e della comunicazione da una parete di vetro. La superfici degli uffici combinati è di circa 10 m 2 per ogni posto di lavoro.

Pianterreno A pianterreno si trova l'ingresso con un ampio passaggio coperto che serve da zona d'incontro e d'informazione, la sala d'informazione e per la stampa, vari locali per la formazione, una sala conferenze che può essere suddivisa in tre sale più piccole, spazi per il servizio postale e di corriere e un locale per le fotocopie.

Primo-sesto piano Nei piani superiori si trovano gli uffici combinati con le relative infrastrutture.

Attico I due piani in attico comprendono, come stabilito dal piano di quartiere (quota destinata all'abitazione), 14 monolocali per alloggiare i praticanti del DFAE.

Primo piano interrato II primo piano interrato riunisce il ristorante per il personale, i locali adibiti all'informatica generale con un centro di calcolo, i locali della Sezione trasmissione con un ampio vano tecnico protetto contro gli impulsi elettromagnetici nucleari (NEMP) e uffici combinati neir«Edifìcio nord».

Secondo piano interrato (solo nell'«Edificio ovest») Qui sono installati le centrali tecniche dell'edificio, gli archivi e i magazzini nonché i necessari rifugi antiaerei.

232 232.1

Descrizione del progetto Ubicazione

L'edificio amministrativo si trova alla Freiburgstrasse 130 a Berna-Ausserholligen.

232.2

Collegamenti

L'edificio è collegato da due linee di bus urbane, dalle linee ferroviarie delle FFS e della BLS (rete celere) nonché dalle strade nazionali NI e N12.

3520

232.3

Concezione architettonica

La costruzione è composta da due edifici ad angolo collegati fra di loro.

L'«Edificio nord» è situato lungo la linea ferroviaria Berna-Friburgo. Dispone di un piano interrato, un pianterreno, quattro piani e un attico.

L'«Edificio ovest» si compone di due costruzioni parallele di altezza diversa. La metà di una delle costruzioni sovrasta la linea BLS e dispone di un pianterreno e di sei piani, mentre l'altro edificio comprende due piani interrati, un pianterreno, tre piani e un attico.

Un passaggio vetrato e protetto dalle intemperie collega le due strutture.

Entrambi gli edifici sono concepiti come un'unità dal profilo urbanistico, architettonico e funzionale.

233 233.1

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale Credito d'opera

Secondo il preventivo del 10 febbraio 1995, per la realizzazione occorre un credito d'opera di 132,465 milioni di franchi (indice bernese dei costi di costruzione 1° aprile 1994 = 117,1 punti). Tenuto conto delle condizioni di prezzo ottenute e dell'avanzamento dei lavori, si può calcolare che per la realizzazione sarà necessario un credito d'opera di 130, 2 milioni di franchi. La tavola seguente evidenzia la ripartizione fra i principali gruppi di voci di spesa.

233.2

Costi d'esercizio

I costi annui d'esercizio (energia, acqua, acque di scarico) sono stimati a circa 250 000 franchi.

I costi annui di manutenzione (piccole riparazioni, pulizia degli immobili e smaltimento dei rifiuti) sono stimati a circa 500 000 franchi.

233.3

Ripercussioni sull'effettivo del personale

II trasferimento del DFAE (Direzione dello sviluppo e della cooperazione, Segreteria generale-risorse) non ha ripercussioni sull'effettivo del personale.

La riunione di unità organizzative in edifici amministrativi più grandi e il conseguente miglioramento della gestione operativa hanno effetti di sinergia difficilmente quantificabili, ma che possono provocare una riduzione di personale.

234 234.1

Contratti Contratto di locazione

II contratto di progetto/locazione dell'I 1 giugno 1993 comprende l'intero edificio amministrativo. La consegna potrà avvenire a tappe, mentre l'ultimo termine di consegna è fissato per il 31 dicembre 1999. Tenuto conto dell'avanzamento dei lavori, il 26 febbraio 1998 la società di costruzione ha confermato definitivamente che l'edifi-

3521

ciò potrà essere occupato il 1° agosto 1999. La durata di locazione è fissata per vent'anni a partire dall'ultima fase di consegna. Alla scadenza del contratto, il locatario riceve un diritto d'opzione per altri cinque anni. In base al conteggio aperto dei costi di costruzione viene stabilita una pigione commisurata ai costi effettivi. Dopo un primo periodo di locazione di dieci anni, la pigione è ricalcolata. La pigione per il secondo periodo di dieci anni viene nuovamente fissata tenendo conto di un ammortamento degli oneri d'investimento (costi della costruzione grezza e spese di costruzione) alle condizioni di mercato.

234.2

Contratto di progetto

Secondo il contratto di progetto, la società di costruzioni edifica le opere e stabilisce le spese d'impianto secondo il principio del conteggio aperto. I lavori d'esecuzione richiedono l'approvazione unanime della commissione edilizia. L'Amministrazione federale delle finanze (AFF) è membro della commissione edilizia della società di costruzioni «Ausserholligen AG».

234.3

Contratto preliminare di compera

Secondo il contratto di progetto/locazione dell'll giugno 1993, la società di costruzioni «Ausserholligen AG» accorda alla Confederazione svizzera un diritto di compera sui diritti di superficie esistenti per dieci anni a partire dalla prima consegna dell'edificio.

È previsto di consentire l'acquisto degli edifici già al momento della consegna. A tale scopo è stato concluso un contratto preliminare di compera secondo il quale la Confederazione svizzera può acquistare gli edifici al momento della consegna al costo globale effettivo, fatta salva l'approvazione del credito da parte delle Camere federali.

L'acquisto del terreno potrà avvenire soltanto dopo la scadenza dei diritti di superficie al futuro valore commerciale, che verrà calcolato da un perito designato congiuntamente. La stima sarà fatta unicamente in funzione del valore effettivo del terreno.

3522

Acquisto del nuovo edificio amministrativo «Berna-Ausserholligen» Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

Grappi principali

0

Terreno

1

Lavori preparatori

2 3 4 5 8 0-8 9 10

Edifici

0-10

Voci di spesa (fr.)

3 000 ODO1) 5 125 000 61 400 000

Attrezzature d'esercizio

8 000 000

Sistemazioni esterne

3 007 000

Costi accessori

4 800 000

Imprevisti

2 600 000 87 932 000

Totale costi di costruzione

__2)

Mobilio e apparecchi Finanziamento, profitto e rischio, imposta sul valore aggiunto, imposte, direzione dei lavori

42 268 ODO3)-9'

130 200 000

Costo totale

Indice bernese dei costi di costruzione 1° aprile 1994 = 117,1 punti (1° ott. 1988 = 100 punti) I costi comprendono: ') Costi di progettazione in funzione del disciplinamento sulle costruzioni 2 > Mobilio e apparecchi 3

> ·>) > 6 ) 7 > 8 > 9 > 5

Canone del diritto di superficie fino al 31. 12.1999 Interessi sui crediti di costruzione/spese bancarie 31.12.1999 Acquisto del terreno/Consulenze giuridiche Gestione del progetto, amm. fiduciaria Imposte e tasse fino al 31.12.1999 IVA sugli interessi bancari Profitto e rischio del committente

fr. 3 000 000 fr. a carico del credito globale prima dotazione di mobilio fr. 8000000 fr. 23 000 000 fr.

436 000 fr.

950 000 fr. 2900000 fr.

482 000 fr. 3 500 000

Dati caratteristici:

CCC 2 Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416 Costi per posto di lavoro

83 941 m3 26 112 m2

CCC 1-8

731fr./m3 1 Oli fr./m3 2 351 fr./m2 ' 3 252 fr./m2 102 333 fr.

141 553 fr.

3523

Acquisto del nuovo edificio amministrativo «Berna-Ausserholligen» Planimetria

Fieibujgstrasse

3524

Acquisto del nuovo edifìcio amministrativo «Berna-Ausserholligen» Foto

24

241

Acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest a Wabern Utente: Ufficio federale dei rifugiati (UFR) 84,5 milioni di franchi (progetto n. 7148.003) Occupazione e destinazione

L'edificio dispone di circa 450 posti di lavoro.

Pianterreno II pianterreno comprende l'ingresso con un ampio atrio che serve quale zona d'incontro e d'informazione. Qui si trovano i locali d'attesa per i richiedenti l'asilo e i visitatori, le sale di riunione, la biblioteca, i.locali per i corrieri e la distribuzione della posta e gli archivi locali per gli incarti personali.

Primo-sesto piano Nei piani superiori si trovano gli uffici cellulari con le necessarie infrastrutture.

Ammezzato Nell'ammezzato non vi sono posti di lavoro permanenti. Troviamo invece il ristorante del personale, una sala per conferenze che può essere suddivisa in tre parti, la sala di formazione per l'informatica, ampi archivi generali per gli incarti personali e 39 parcheggi per automobili.

3525

Interrato Qui si trovano le centrali tecniche dell'edificio, i rifugi antiaerei, i magazzini e 37 parcheggi per automobili.

242 242.1

Descrizione del progetto Ubicazione

L'edificio amministrativo è situato al Quellenweg 6 a Wabern, nei pressi di Berna.

242.2

Collegamenti

L'edificio è collegato dalla linea di tram urbana n. 9 e dalla linea ferroviaria BLS (rete celere), che si trova nelle vicinanze.

242.3

Concezione architettonica

Dal profilo urbanistico l'edificio è delimitato dal capolinea del tram e dal terreno antistante.

L'edificio amministrativo si compone di due ali simmetriche collegate da un passaggio vetrato. L'edificio dispone di due livelli interrati, di un pianterreno e di tre piani. L'atrio al pianterreno serve da zona d'incontro e d'informazione. Vetri obliqui forniscono una luce naturale ad altri locali situati nell'ammezzato.

243 243.1

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale Credito d'opera

Secondo il preventivo, la realizzazione del progetto richiede un credito d'opera di 89 milioni di franchi (conformemente all'indice bernese dei costi di costruzione 1° ottobre 1993 = 114,5 punti).

Per mezzo di un'analisi dei costi di costruzione effettuata il 31 dicembre 1997 (lavori aggiudicati 90%, conteggiati 70%) è stato stabilito che è necessario un credito d'opera di 85,5 milioni di franchi. La tavola seguente indica la ripartizione fra i principali gruppi di voci di spesa.

243.2

Costi d'esercizio

I costi annui d'esercizio (energia, acqua, acque di scarico) sono stimati a circa 200 000 franchi. I costi annui di manutenzione (piccole riparazioni, pulizia dello stabile e smaltimento dei rifiuti) sono stimati a circa 400 000 franchi.

243.3

Ripercussioni sull'effettivo del personale

Lo spostamento dell'UFR non provoca alcun fabbisogno supplementare di personale.

3526

La riunione di unità organizzative in edifici amministrativi più grandi e il conseguente miglioramento della gestione operativa hanno effetti di sinergia difficilmente quantificabili, ma che possono provocare una riduzione di personale.

244 244.1

Contratti Contratto di locazione

11 contratto di progetto /locazione del 20 agosto 1993 comprende l'intero edificio amministrativo. L'ultimo termine di consegna è stato fissato al 31 dicembre 1998.

La durata di locazione è di 20 anni a partire dall'occupazione dei locali.

In funzione dell'avanzamento dei lavori, il termine di consegna ha potuto essere anticipato al 31 ottobre 1998.

244.2

Contratto di progetto

II consorzio di comproprietari "Quellenweg" costruisce gli edifici e stabilisce le spese d'impianto secondo il principio del conteggio aperto. I lavori di esecuzione richiedono l'approvazione unanime della commissione edilizia. L'Amministrazione federale delle finanze (AFF) è membro della commissione edilizia "Quellenweg".

244.3

Contratto di compera

Secondo il contratto di progetto/locazione del 20 agosto 1993, il consorzio di comproprietari "Quellenweg" accorda alla Confederazione un diritto di compera. Tale diritto può essere esercitato il più presto il 1° gennaio 1999 e ha una durata di dieci anni a partire dalla conclusione del contratto di locazione.

Il prezzo di vendita corrisponde ai costi di realizzazione secondo il conteggio aperto.

3527

Acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest a Wabern Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

Gruppi principali

Voci di spesa (fr.)

0

Terreno

17325000

1

Lavori preparatori

2 150 000

2

Edifici

3

Attrezzature d'esercizio

4 900 000

4

Sistemazioni esterne

1 050 000

5

Costi accessori

2 500 000

8

Imprevisti

0-8

Totale costi di costruzione

9

Mobilio e apparecchi

70 374 000 __i)

10

Finanziamento, profitto e rischio, imposta sul valore aggiunto, imposte, direzione dei lavori

141260002)-5)

0-10

Costo totale

84 500 000

42 200 000

249 000

Indice bernese dei costi di costruzione 1° ottobre 1993 = 114,5 punti (1° aprile 1987 = 100 punti) I costi comprendono: ') CCC 9 Mobilio e apparecchi

2

> CCC 5 Profitto e rischio del committente > CCC 54 Finanziamento dall'inizio dei lavori (Interessi sui crediti di costruzione, spese bancarie) ") CCC 54 IVA sugli interessi bancari 5 > CCC 55 Gestione del progetto, amiti, fiduciaria 3

Finanziamento a carico del credilo globale prima dotazione di mobilio fr. 2000000 fr. 10 450 000 fr.

660000 fr. l 016 000

Dati caratterìstici: CCC 2 Volume dei locali (VL) secondo SIA 1 16 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416 Costi per posto di lavoro

3528

80 240 m3 22 707 m2

CCC 1-8

526 fr./m3 661 fr./m3 1 850 fr./m2 2 336 fr./m2 93777fr.

117886fr.

Acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest a Wabern Planimetria

3529

Acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest a Wabern Foto

25

251

Acquisto dell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen Utente: Ufficio federale delle strade (UFS) e unità organizzative dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) 56,7 milioni di franchi (progetto n. 7265.001) Occupazione e destinazione

L'edificio offre circa 400 posti di lavoro.

Piano interrato Qui si trovano le centrali tecniche, i rifugi antiaerei, i magazzini e i 55 posteggi per automobili.

Pianterreno A pianterreno vi sono gli spazi comuni quali l'ingresso, le sale per riunioni e conferenze, il ristorante per il personale e la caffetteria.

Seminterrato Questo livello comprende i servizi speciali quali registratura, archivi, riproduzione fotografica ecc. nonché alcuni uffici.

3530

Piano rialzato Accanto agli uffici cellulari qui si trova la sala per i corsi accessibile a tutti.

Primo-terzo piano I piani superiori comprendono gli uffici cellulari con le necessarie infrastrutture.

252 252.1

Descrizione del progetto Ubicazione

L'edificio amministrativo si trova alla Worblentalstrasse 68 a Ittigen, nei pressi di Berna. Negli immediati dintorni si trovano vari servizi quali banca, posta, centro d'acquisti ecc. Il nuovo stabile dell'UFAFP, occupato nella primavera 1997, confina direttamente con il terreno dell'edificio amministrativo.

252.2

Collegamenti

L'edificio amministrativo è efficacemente collegato dalla fermata "Papiermühle" dell'RBS (treno regionale Berna-Soletta), da due linee di bus e dall'incrocio autostradale "Wankdorf".

252.3

Concezione architettonica

L'edificio è una costruzione di vari piani con un cortile interno coperto e un altro aperto che appartiene alla serie dei grandi immobili lungo la Worblentalstrasse. Con le sue parti aperte e chiuse disposte su vari livelli il pianterreno si inserisce bene nell'ambiente circostante.

I tre piani superiori di uffici sono identici. Una sala coperta, un cortile aperto e una fascia luminosa di diversi piani procurano luce all'interno dell'edificio e aumentano il numero di posti di lavoro verso la facciata.

La costruzione formata da pannelli e colonne consente di suddividere liberamente le zone di lavoro e tiene conto dell'evoluzione dei bisogni.

253 253.1

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale Credito d'opera

Secondo il preventivo, la realizzazione richiede un credito d'opera di 56,7 milioni di franchi (indice zurighese dei costi di costruzione 1° ottobre 1996 = 113,3 punti).

Tenendo conto della previsione dei costi del 21 gennaio 1998 (lavori aggiudicati 58%, conteggiati 29%) si può presumere che non sarà necessario sollecitare interamente il credito d'opera. La tavola seguente evidenzia la ripartizione fra i principali gruppi di voci di spesa.

3531

253.2

Costi d'esercizio

I costi d'esercizio annui (energia, acqua, acque di scarico, smaltimento, manutenzione, servizi, portineria e pulizie) sono stimati a circa 530'000 franchi.

253.3

Ripercussioni sull'effettivo del personale

II trasferimento dell'UFS e il trasloco di unità dell'UFAFP nell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen non danno luogo ad alcun fabbisogno supplementare di personale.

La riunione di unità organizzative in edifici amministrativi più grandi e il conseguente miglioramento della gestione operativa hanno effetti di sinergia difficilmente quantificabili, ma che possono provocare una riduzione di personale.

254 254.1

Contratti Contratto di locazione con diritto di compera

In data 5 luglio 1996 è stato firmato un contratto di locazione con diritto di compera fra il proprietario, la Cassa pensione della Società di Banca Svizzera e la Confederazione. È stata stabilita una durata di locazione di 20 anni con la possibilità di prorogarla due volte per cinque anni. La consegna dello stabile è stata fissata al 31 dicembre 1998.

254.2

Contratto di progetto

Contemporaneamente al contratto di locazione i due partner hanno concluso un contratto di progetto in data 5 luglio 1996. Questo contratto ha lo scopo di tener conto per quanto possibile dei bisogni del futuro inquilino.

3532

Acquisto dell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

Gruppi principali

Voci di spesa (fr.)

0

Terreno

12 883 500

1

Lavori preparatori

672 900

2

Edifici

4

Attrezzature d'esercizio

1 069 300

5

Sistemazioni esterne

2 027 000

6

Costi accessori

2 101 200

7

Attrezzature Urbanizzazione (quota versata al Comune)

9

10

34 778 100

675 000 481 500

Mobilio e apparecchi

2 000 000

Arrotondamento

0-10

11500

Costo totale

56 700 000

Indice zurighese dei costi di costruzione 1° ottobre 1996 = 113,3 punti (1° ott. 1988 = 100 punti) Dati caratteristici: Volume dei locali (VL) secondo SIA 1 16 Superficie del piano (SP) secondo SIA 41 6 Costi per posto di lavoro

CCC 2 53 390 m3 13289m 2

CCC 1-8

651 fr./m3 774 fr./m3 2 617 fr./m2 3 110 fr./m2 86 945 fr.

103 309 fr.

3533

Acquisto dell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen Planimetria

Q..Q-Q Q Q^rq O

Acquisto dell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen Foto

3534

3 31

311

Progetti nel settore dei PF PF di Zurigo (PFZ) Nuovi edifici sull'Hönggerberg terza tappa d'estensione, seconda fase 248,6 milioni di franchi (progetto n. 3006.011) Situazione iniziale

Nel 1959 la penuria di locali e la mancanza di possibilità d'estensione del PFZ Centro contribuirono alla decisione di costruire una seconda sede del PFZ sull'Hönggerberg. Dopo l'acquisto del terreno, fra il 1964 e il 1973 fu realizzata una prima tappa, che comprendeva l'urbanizzazione del terreno, costruzioni d'infrastruttura ed edifici per i settori della fisica e della biologia. La seconda tappa fu eseguita fra il 1971 e il 1976 per le scienze della costruzione, il genio rurale e l'architettura.

In seguito al forte aumento del numero degli studenti negli anni Ottanta e all'evoluzione dell'insegnamento e della ricerca grazie alle nuove tecnologie, soprattutto in ingegneria, fu necessaria una nuova estensione. Elaborato nel 1985, il piano d'estensione a medio e lungo termine prevedeva come operazione principale un nuovo ingrandimento del PF Hönggerberg, nell'ambito di una terza tappa destinata a sgravare il PFZ-Centro, rivolgendo particolare attenzione alla suddivisione dei vari dipartimenti fra le due sedi. Dopo una corrispondente valutazione, si rivelò più vantaggioso a lungo termine lasciare l'ingegneria al PFZ-Centro (a eccezione delle scienze della costruzione e dei materiali) e concentrare le scienze naturali e il dipartimento dei materiali sull'Hönggerberg. Nel corso della terza tappa, si tratta dunque - in una prima fase, di trasferire i dipartimenti di chimica del PFZ-Centro sull'Hönggerberg e di edificarvi i locali di ricerca, d'infrastruttura e per i corsi nonché gli edifici necessari per i servizi centrali, - in una seconda fase, di raggruppare in un nuovo edificio sull'Hönggerberg il dipartimento materiali, attualmente disperso fra 11 indirizzi e in gran parte situato in spazi in locazione, nonché, - in una terza fase, di trasferire sull'Hönggerberg gli istituti del dipartimento di biologia rimasti nel centro (biochimica, microbiologia) allo scopo di concentrare il dipartimento in un solo luogo.

Non appena realizzate queste misure, in particolare le costruzioni, sarà possibile sciogliere una parte considerevole dei contratti di locazione, soprattutto a Schlieren.

Nell'ambito del messaggio 1992 sulle costruzioni civili è stato presentato e approvato questo piano d'estensione del PFZ nonché il progetto della prima e seconda fase della terza tappa; è stato adottato anche il credito di 19,7 milioni di franchi per i lavori preparatori. Il messaggio 1993 sollecitava un credito di 597 milioni di franchi per la realizzazione della prima fase (costruzione della prima parte dell'edificio d'insegnamento e di ricerca del dipartimento di chimica e dell'edificio degli auditori e dei servizi), credito che è stato accordato.

Il 9 settembre 1996 il primo colpo di piccone ha inaugurato ufficialmente i lavori preparatori della prima fase della terza tappa d'estensione. La consegna dell'edificio dei servizi è prevista per la fine del 1999, quella dell'edificio di chimica e degli auditori per la fine del 2000.

3535

312

Giustificazione della seconda fase della terza tappa d'estensione

Riassumiamo i motivi principali che giustificano la terza tappa d'estensione.

312.1

Aumento del numero degli studenti e dei collaboratori scientifici

Dopo il trasloco, nel 1979, nell'ultimo nuovo edificio (elettrotecnica), con un considerevole aumento delle superfici a disposizione, il numero degli studenti ha subito un forte incremento fino al 1989, passando da 7176 a 11 300, e continua a crescere benché più moderatamente. Nel 1997 si contavano 11 733 studenti, ossia il 63 per cento in più rispetto al 1979. Durante lo stesso periodo il numero delle persone impiegate (corpo insegnante, assistenti, collaboratori scientifici, dottorandi salariati, impiegati dei servizi centrali e personale amministrativo) è aumentato del 55 per cento (da 4900 a 7591). La superficie utile occupata dal PFZ è aumentata tuttavia soltanto del 21 per cento (da 260 000 a circa 315 000 m2, di cui 25 300 m2 in immobili in locazione).

312.2

Nuovi bisogni della formazione e della ricerca nel settore dei materiali

L'estensione dell'insegnamento, in particolare nelle scienze ingegneristiche e ambientali mediante i nuovi piani di studi nel settore dei materiali, dell'informatica, delle scienze e della gestione delle produzione e la corrispondente auspicata promozione della ricerca dipendevano dall'istituzione di nuove cattedre. Nel dipartimento dei materiali (quattro professori negli istituti di ricerca sui metalli, di metallurgia e dei polimeri), dal 1996 sono state istituite cinque nuove cattedre nei settori biomeccanica, materiali non metallici, tecnologia dei polimeri, materiali e sistemi di costruzione biocompatibili, tecnica delle superfici; al dipartimento è stata anche attribuita una nuova carica di ingegneria medica e di bioinformatica. Per realizzare il programma di studi della divisione dei materiali mancano ancora locali per i lavori pratici.

312.3

Infrastnitture vetuste nel PFZ-Centro

Nel PFZ-Centro una parte della scuola è situata in edifici vecchi, come quello di chimica e quello di scienze naturali, la. cui infrastruttura e le cui attrezzature tecniche non rispondono più né alle esigenze di sicurezza e di gestione, né ai bisogni della ricerca sperimentale moderna, in particolare in chimica, biologia molecolare e scienza dei materiali. Per ragioni di costo e di conservazione del patrimonio, nell'ambito di una ristrutturazione occorre trovare loro una destinazione che non richieda nuove esigenze infrastnitturali. Al loro posto sono necessari locali nuovi, modulabili, rispondenti a criteri elevati, che in stabili in locazione è possibile realizzare soltanto a un prezzo molto elevato.

3536

312.4

Raggruppamento di unità d'insegnamento e di ricerca decentralizzate del dipartimento dei materiali

Attualmente, il dipartimento dei materiali è disperso fra 11 sedi in edifici federali e spazi in locazione del PFZ-Centro e a Schlieren. Per i suoi 315 collaboratori dispone di circa 9800 m 2 di superficie utile, di cui 3600 m2 in locazione, soprattutto a Schlieren. Vi si aggiungono parti dell'Istituto di tecnica biomedica e d'informatica medica, associate al dipartimento dei materiali (complessivamente 1800 m2). Il raggruppamento sull'Honggerberg di questo dipartimento, che si è notevolmente ingrandito, instaura condizioni favorevoli per la futura ricerca nel settore e facilita in modo decisivo la collaborazione con la chimica, la biologia molecolare e la fisica, rami vicini alla scienza dei materiali.

312.5

Costituzione di un centro di biologia molecolare sull' Hönggerberg

Nell'ambito del piano di risanamento degli edifici di fisica (cfr. il messaggio 1997 sulle costruzioni civili: Risanamento e adeguamento dell'edificio HPK sull'Honggerberg), il raggruppamento del dipartimento di biologia e la formazione di un polo scientifico di biologia molecolare nei vecchi edifici di fisica dell'Hönggerberg, che formano la terza fase della terza tappa d'estensione, sono anticipati, ad eccezione del trasferimento dell'Istituto di microbiologia.

313 313.1

Pianificazione e progettazione della terza tappa d'estensione Progetto di terza tappa d'estensione, prima e seconda fase

Dopo un concorso in due tappe, il piano direttore dei terreni dell'Hönggerberg è stato stabilito nel 1989 ed è servito da base al concorso di progetti lanciato nell'aprile 1990 su invito, dopo qualifica preventiva. La giuria ha proposto di far rielaborare i tre migliori progetti. Dopo aver esaminato i progetti riveduti nell'aprile 1991, la Commissione d'esperti, composta dalle stesse persone della giuria, ha raccomandato la realizzazione del progetto ELEMENTAR, dello studio di architetti Campi/Pessina. Nel corso della successiva revisione, il progetto è stato suddiviso in una prima e una seconda fase. La seconda fase comprenderà gli spazi richiesti dal dipartimento dei materiali, i locali per i lavori pratici e le infrastrutture per quello di chimica - che non avevano potuto essere presi in considerazione nella prima fase -, e infine le sale previste successivamente per l'Istituto di microbiologia, che serviranno dapprima quale riserva per il trasloco provvisorio dei fisici durante il risanamento degli edifici di fisica.

Nell'agosto 1994, le autorità della città di Zurigo hanno accordato il permesso di costruzione, a determinate condizioni, per la prima e la seconda fase del progetto ELEMENTAR completo e, nel settembre 1996 l'autorizzazione di aprire i lavori, dopo aver esaminato vari ricorsi.

313.2

Stato dei lavori della prima fase

Dopo una gara d'appalto in due tappe presso le imprese generali, l'esecuzione degli edifici della prima fase è stata affidata alla società Karl Steiner AG. Dopo l'inizio 3537

dei lavori preparatori, il cantiere è stato aperto il 9 settembre 1996. Nel frattempo sono state scavate le fondamenta, il 4 novembre 1997 è stata posata la prima pietra e sono stati terminati i seminterrati. I muri saranno rapidamente edificati quest'anno.

L'edificio dei servizi sarà probabilmente consegnato al PFZ alla fine del 1999, quello degli auditori e dei laboratori della prima fase al termine del 2000 (superficie utile complessiva: 37 700 m2).

313.3

Estensione della seconda fase

La seconda fase (vedi il capitolo Concezione dell'edificio e, di seguito, la planimetria e la riproduzione del modello) comprende la parte est del tronco di collegamento, con 560 posti per i lavori pratici nei laboratori per gli studenti, due ali allungate e adiacenti a due cortili, a sud e a nord, con complessivamente 450 posti per il personale e i dottorandi nonché un edificio annesso di 660 posti seduti (auditori e seminari). La superficie utile complessiva è di 19 460 m2.

Ricapitolazione delle supertìci Superficie di lavoro -uffici - laboratori Infrastnitture -- locali per esperimenti - sale per esperimenti - laboratorio - gestione di materiale - deposito di gestione

8 140 m2 2240 m2 5900 m2 7 200 m2 2

4500 m 1230 m2 450 m2 760 m2 260 m2

Insegnamento e tempo libero 4 120 m2 2 - auditori 426 m - sale di seminario 920 m2 - lavori pratici 2370 m2 - aree di soggiorno 404 m2 Superficie utile complessiva nella seconda fase 19 460 m2 U dipartimento dei materiali occuperà probabilmente 12 500 m2 della superficie utile della seconda fase: i nuovi locali andranno alla cattedra di materiali e sistemi di costruzione biocompatibili, al laboratorio di biomeccanica, all'Istituto di metallurgia e di ricerca sui metalli, alle cattedre di materiali non metallici e di tecniche delle superfici, all'Istituto dei polimeri (ossia quattro professori e un professore assistente per i materiali ultraperformanti), alla maggior parte dell'Istituto di tecnica biomedica e d'informatica medica e a un gruppo di ricercatori collegato alla cattedra di costruzione e sistemi di costruzione, senza dimenticare il laboratorio del dipartimento. Altri 6960 m2 di superficie utile sono occupati dalla seconda parte dei lavori pratici e dal deposito di materiale del dipartimento di chimica, dai professori di fisica trasferiti provvisoriamente (riserva), dagli auditori e seminar! del rettorato, infine dagli apprendisti di chimica e dal magazzino di gestione.

3538

313.4

19 460 m2

Importanza della seconda fase

II raggruppamento del dipartimento dei materiali non provoca soltanto la riunione a livello scientifico fra questo settore e quelli di chimica e fisica e una gestione ottimale, ma è anche la condizione sine qua non per il risanamento completo dei vecchi edifici di chimica liberati al PFZ-Centro, la realizzazione del "Piano di occupazione 2001 PFZ-Centro" e la cessione di numerose superfici in locazione, in particolare a Schlieren. Soltanto con la seconda fase il dipartimento di chimica disporrà dei posti di lavoro pratico necessari. Durante questa seconda fase possono essere messe a disposizioni superfici di riserva sufficienti per i settori della fisica provvisoriamente spostati. L'attribuzione definitiva di queste superfici all'Istituto di microbiologia concluderà il raggruppamento del dipartimento di biologia sull'Hönggerberg. La direzione dello stabilimento rimane libera d'attribuire talune superfici rimanenti a nuove cattedre nei settori in espansione. La seconda fase sfrutta gli investimenti preliminari effettuati nella prima fase a favore delle infrastrutture centrali.

313.5

Destinazione dei locali liberati con la realizzazione della seconda fase

Tenuto conto degli obiettivi superiori di ordine scientifico ed ecologico, ma anche in materia di gestione e di costruzioni, il "Piano d'occupazione dettagliato 2001 PFZCentro" prevede che i locali rinnovati dell'edificio di chimica organica, di biochimica e di chimica fisica (CHN), quelli dell'edificio del dipartimento delle scienze della terra (NO) e dell'edificio di scienze naturali ovest (NW) siano rioccupati dal dipartimento bosco e foreste e da frazioni del dipartimento delle scienze ecologiche e delle scienze della terra. Dopo essere stati adeguati, i locali liberati dell'edificio ML e LFV saranno occupati da gruppi di ricercatori d'ingegneria, dal personale rientrato da vecchi stabili in locazione e da nuove cattedre nei settori in espansione.

314 314.1

Descrizione dei progetti della terza tappa d'estensione Concezione dell'edifìcio

II progetto della terza tappa d'estensione comprende un edificio a forma di pettine per i corsi e la ricerca con un corpo di 250 metri di lunghezza, destinato ai lavori pratici e alle infrastrutture, che collega l'annesso e le cinque ali riservate agli istituti, nonché un edificio contiguo di auditori. La prima fase di costruzione è prolungata a est dalla seconda, che rappresenta circa il 35 per cento del volume. Questa seconda fase comprende l'annesso, due delle ali destinate agli istituti e la metà del corpo di collegamento (cfr. di seguito la planimetria e la riproduzione del modello).

3539

La forma a pettine dell'edificio per i corsi e la ricerca, che è composto dal dorso del pettine, con i locali per i lavori pratici e le ali perpendicolari destinate agli istituti, ha lo scopo di separare rigorosamente i settori dell'insegnamento e della ricerca. Questa struttura permette una destinazione flessibile e stabilisce allo stesso tempo rapporti multipli, a distanze molto brevi, fra le varie funzioni dell'edificio. Le cinque ali degli istituti, che accoglieranno i dipartimenti di chimica e dei materiali, si dividono nella lunghezza in una facciata di laboratori e una di uffici, completate da una zona interna di locali annessi e per esperimenti. I gruppi di ricerca godono così di superfici contigue che permettono un'utilizzazione ottimale, con un assortimento completo di uffici, laboratori e locali annessi. Applicata sistematicamente a tutto il progetto, questa concezione riduce al massimo le distanze in seno ai gruppi di ricerca e garantisce contemporaneamente molta flessibilità in caso di cambiamento di grandezza o di costituzione di nuovi gruppi. Fra le ali degli istituti sono previsti edifici che danno su un cortile, i quali ospitano le infrastrutture di la gestione del materiale, di smaltimento dei rifiuti, i laboratori, le sale d'esperimento e il centro d'informatica. Questa disposizione si adatta alla realizzazione graduale del progetto.

A pianterreno, un passaggio coperto collega l'edificio per i corsi e la ricerca a quello degli auditori, che prolunga il dorso del pettine verso nord e ospita grandi e piccoli auditori, biblioteca, mensa, caffetteria e altri locali comuni. I sei auditori da 120 a 300 posti nonché vari locali per corsi non servono soltanto ai due dipartimenti di chimica e dei materiali, ma coprono anche i bisogni supplementari dei settori architettura/scienze della costruzione e fisica/biologia, installati sull'Hönggerberg negli anni Settanta.

Un piccolo annesso completa il dorso del pettine all'estremità est dell'edificio per i corsi e la ricerca. Dotato di due aule, due piccoli auditori e alcuni locali di seminario, questo stabile è previsto innanzitutto per i corsi di formazione e di perfezionamento offerti dai dipartimenti di chimica e dei materiali.

314.2

Sistemazioni esterne

L'architettura della terza tappa d'estensione si integra precisamente nel bordo sud delle costruzioni esistenti del terreno del PFZ-Hönggerberg e separa chiaramente la parte costruita dal verde circostante. AI momento dello studio dei nuovi edifici, è stata dedicata particolare attenzione ai vicini stabili della prima tappa d'estensione (prof. A. H. Steiner) a nord della terza tappa prevista. Situato il più lontano possibile dagli auditori di fisica secondo quanto permesso dal piano direttore, il nuovo edificio presenta un passaggio aerato e, fra le ali degli istituti, dei cortili aperti sulla natura in modo da costituire un bordo accessibile per le costruzioni dell'Hönggerberg e completare armoniosamente l'insieme, iscrivendosi rispettosamente nel paesaggio delicato della regione.

Le grandi praterie e i frutteti a sud e a est conserveranno intatto il loro carattere. Per proteggere la fauna, nelle scarpate e nei fossati erbosi saranno piantati alberi e cespugli indigeni. Il terreno sarà lasciato per quanto possibile allo stato naturale e verrà sistemato con piccoli fossati e scarpate soltanto nelle vicinanze degli edifici. Gli accessi dei pompieri saranno soltanto in minima parte pavimentati. Una parcella è stata scambiata con la città di Zurigo per installarvi un biotopo umido.

3540

314.3

Laboratorio visionario

Un nuovo tipo di laboratorio evolutivo è stato messo a punto espressamente per la terza tappa d'estensione: il "laboratorio visionario del PFZ". Questo progetto futuristico dei laboratori di chimica e di altri locali con impianti perfezionati permette un approvvigionamento adeguato di energia e fluidi e una grande flessibilità d'installazione, garantisce una ventilazione ottimale, posti di lavoro ergonomici, riduce drasticamente il consumo d'acqua potabile, diminuisce l'emanazione di composti organici volatili e limita gli effetti secondari e i costi in caso di guasti. Ciò è possibile definendo chiaramente le interfaccia dell'attrezzatura dell'edificio, rifornendo verticalmente i piani di lavoro con energie e fluidi, prevedendo l'attrezzatura modulare dei laboratori e facilitando gli adeguamenti. In tal modo, non soltanto l'edificio di ricerca può essere adeguato con spese limitate ai futuri bisogni, ma fin dall'inizio il costo dell'attrezzatura e della gestione è più contenuto.

314.4

Ecologia e energia

In materia d'energia e d'ecologia gli sforzi fatti per la terza tappa d'estensione sono ispirati dalla responsabilità verso l'ambiente e mirano a limitare le risorse affinchè il PFZ sull'Hnggerberg non provochi un sovraconsumo di energia. Si eseguono costantemente misurazioni negli impianti esistenti per ridurre il consumo d'energia e le emanazioni inquinanti. Gli obiettivi di Energia 2000, ossia stabilizzare il consumo di elettricità e ridurre quello di calore, saranno superati. La centrale di teleriscaldamento messa in servizio nel 1994 fornisce l'elettricità e il riscaldamento della seconda fase senza consumare più energia primaria rispetto all'inizio degli anni Novanta.

L'involucro dei nuovi edifici non soltanto è isolato termicamente in modo avanzato, ma il più spesso possibile sono utilizzate anche luce e ventilazione naturali. Il ricorso a sistemi di ventilazione "intelligenti", a un impianto d'illuminazione a risparmio d'energia e ad apparecchi a debole dispersione di calore costituiscono un'altra misura d'ottimazione dell'energia. Recuperare il calore dell'aria in uscita, sfruttare per il riscaldamento quello emanato dalla produzione di freddo e installare cellule solari sui tetti a pensilina permette ancora una volta di ridurre il consumo di energia primaria.

Nella scelta dei materiali, gli aspetti ecologici sono considerati con rigore; si utilizzano soltanto materiali e sostanze il cui contenuto e i cui effetti ecologici sono conosciuti da un punto all'altro del ciclo. Invece di rivestimenti sintetici sono posati pavimenti di ceramica e di legno. L'eliminazione degli scarti di costruzione avviene separatamente, sia durante la costruzione sia nel corso della gestione, poiché si utilizzano soltanto materiali separabili, riciclabili o eliminabili.

Il consumo di terreno della seconda fase di limita a un ettaro, tutelando in tal modo i siti naturali protetti e le superfici coltivate. L'apertura di sentieri pedestri, la sistemazione discreta del terreno e la disposizione dell'edificio, aperta e con molti passaggi, salvaguardano l'attrattività del luogo quale zona di svago.

Rispettoso dell'ambiente, lo studio dei trasporti non prevede parcheggi supplementari anche se, al termine della terza tappa d'estensione sull'Honggerberg, l'effettivo del personale sarà aumentato del 50 per cento rispetto a oggi. I posteggi per biciclette passeranno invece da 800 a 1 200, lo stabilimento sarà meglio collegato da

3541

autobus pubblici e nelle ore di punta saranno offerte capacità supplementari di trasporto.

Pur prendendo queste misure a favore dell'ambiente e del risparmio energetico, non si perde di vista la necessità di ridurre i costi e migliorare la sicurezza di gestione ottimizzando l'utilizzazione.

314.5

Costi

I costi della seconda fase della terza tappa d'estensione del PFZ sull'Hönggerberg e il secondo credito parziale per mobilio e apparecchi della prima fase sono previsti a 248.6 milioni di franchi complessivamente, di cui 188,6 per le costruzioni della seconda fase, 31,0 per l'acquisto iniziale della seconda fase di apparecchi scientifici, 6,5 per il mobilio e gli impianti d'esercizio, nonché 22,5 milioni di franchi imputati al credito parziale già iscritto nel messaggio 1993 sulle costruzioni civili (stimato allora a 30,0 milioni di franchi) e destinato all'acquisto di attrezzature supplementari di ricerca, credito che dovrebbe essere impegnato soltanto verso la fine dei lavori di costruzione della prima fase appena prima della sua entrata in servizio. Questo perché gli impegni non devono estendersi su periodi troppo lunghi, al fine di poter tener conto dell'evoluzione tecnologica fulminante degli apparecchi di ricerca e degli eventuali rincari. S'intende così procedere anche a forniture successive in funzione dei bisogni, fino a cinque anni dopo il trasloco nei nuovi locali, piuttosto che a investimenti preventivi.

314.6

Ottimazione del progetto

Nell'ambito della pianificazione dettagliata attualmente in corso ma anche in relazione al trasferimento al Consiglio dei PF, previsto per il 1° gennaio 1999, della responsabilità delle costruzioni, conformemente alla RGA-NOVE, allo scopo di ridurre per quanto possibile i costi è in corso un'ottimazione integrale, più spinta, dei bisogni, dei materiali e dell'attrezzatura. Si prevede un potenziale d'ottimazione compreso fra 10 e 15 milioni di franchi.

314.7

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale

Per la gestione degli edifici della seconda fase della terza tappa d'estensione occorre calcolare un costo annuo di circa 3,7 milioni di franchi. Le pulizie e la portineria nonché il servizio e la manutenzione degli impianti tecnici richiedono ognuno 1,1 milioni di franchi. Questi costi comprendono sia le spese di personale degli impiegati del PFZ, sia le prestazioni di imprese esterne. Secondo l'esperienza, le spese di energia e di fluidi (1,5 milioni di franchi) costituiscono i costi principali. Tuttavia la moderna concezione dell'energia dovrebbe permettere di ridurre nettamente i costi nelle circostanze descritte.

II trasferimento del dipartimento dei materiali sull'Hönggerberg e il trasloco provvisorio di parti del dipartimento di fisica non provocano un fabbisogno supplementare di personale insegnante e di ricercatori. Invece, il ritardo della conclusione della seconda fase avrebbe gravi conseguenze finanziarie, dato che, secondo il «Piano d'occupazione 2001», il risanamento degli edifici di fisica e chimica del PFZ-Centro sarebbe reso più complicato e verrebbe ritardato, rendendo necessaria modifiche del progetto.

3542

Nuove costruzioni sull'Honggerberg, terza tappa d'estensione, seconda fase Ripartizione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) N.

Gruppi principali

Voci di spesa (fr.)

Edifìcio dei laboratori

Terreno Lavori preparatori 2 Edifici 3 Attrezzature d'esercizio 4 Esterni 5 Costi accessori 6 Forniture 8 Imprevisti 0-8 Totale costi di costruzione 9a Mobilio 9b Apparecchi tecnici, 2a fase 0-9b Costi d'impianto, 2a fase 9c Apparecchi tecnici la fase 2a rata 0-9 Costi complessivi*

Annesso

In generale

0

-

-

1

2 953 000 103 020 000 50714000 7 720 000 164 407 000 5 200 000 30 800 000 200 407 000

606 000 10 654 000 2 580 000

735 000 14 575 000 1 300 000 200 000 16 075 000

200 407 000

Totale 2a fase

-

-

9 596 000

-

-

-

22 500 000

16 075 000

9 596 000

226 078 000

22 500 000

9 596 000

-

CCC 2 201 965 m32 42 893 m

-

Totale

0

3 767 000 115730000 53 427 000 2 657 000 2 877 000 1 665 000 8 455 000 188578000 6 500 000 31000000 226 078 000 22 500 000 248 578 000

Aliquota IVA 7,5%

Indice dei costi di costruzione ZH 1.10.1997 = 111,7 (1.10.1988 = 100 punti) Dati caratteristici Volume dei locali (VL) secondo SIA 116 Superficie del piano (SP) secondo SIA 416

-

3 767 000 115730000 53 427 000 2 657 000 2 877 000 1 665 000 8 455 000 188 578 000 6 500 000 31000000 226 078 000

-

208 000 2 056 000 133000 2 657 000 2 877 000 1 665 000

Apparecchi tecnici la fase, 2a rata

CCC 1-8 573 fr./m3 2698 fr./m2

934 fr./m3 4396 fr./m2

Nuovi edifìci situati sull'Hönggerberg, terza tappa d'estensione, seconda fase Planimetria

Legenda O Auditori 1-5 Istituti 6 Annesso 7 Collegamento 8 Edificio dei servizi 3a tappa d'estensione, 2a fase 3a tappa d'estensione, la fase Edifici del PFZ esistenti

3544

Nuovi edifici situati sull'Hönggerberg, terza tappa d'estensione, seconda fase Fotomontaggio

4

Ricapitolazione dei crediti d'impegno richiesti

Progetti per l'Amministrazione generale della Confederazione fr.

Ampliamento dell'edificio amministrativo alla piace de la Gare a Neuchâtel (progetto n. 7030.002) (n. 22) Acquisto dell'edificio amministrativo a Berna-Ausserholligen (progetto n. 7067.006) (n. 23) Acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest a Wabern (progetto n. 7148.003) (n. 24) Acquisto dell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen (progetto n. 7265.001) (n. 25) Progetti per il settore dei PF Nuovi edifici sull'Hönggerberg, terza tappa d'estensione, seconda fase (progetto n. 3006.011) (n. 31) Totale dei crediti d'impegno

26 500 000

130 200 000

84 500 000

56 700 000

248 578 000 546 478 000

3545

5 51

Ripercussioni finanziarie, sull'effettivo del personale e sul calendario dei lavori Ripercussioni finanziarie

Gli investimenti in materia di costruzione sono previsti dal piano d'investimento delle costruzioni civili della Confederazione. Le conseguenze finanziarie dovute ai costi di gestione dei nuovi edifici e all'acquisto di immobili sono esposte separatamente per ognuno dei progetti presentati. Nel complesso, si osserva che l'aumento e il miglioramento qualitativo dello spazio messo a disposizione mediante le nuove costruzioni, nonché i costi di gestione supplementari che ne derivano si giustificano con la copertura dei bisogni la cui fondatezza è dimostrata. Le apparecchiature e gli impianti saranno acquistate dai servizi competenti in materia (ad es. l'Ufficio centrale federale degli stampati e del materiale) e i loro costi saranno addebitati al credito d'opera.

Le seguenti tavole presentano i bisogni di pagamenti annuali per credito d'opera e per voce del preventivo.

52

Ripercussioni sull'effettivo del personale

Le ripercussioni sull'effettivo del personale sono presentate separatamente per ognuno dei progetti di costruzione previsti.

53

Ripercussioni sul calendario dei lavori

Una volta votati i crediti dalle Camere, i lavori dovrebbero iniziare conformemente al calendario previsto o i diritti di compera dovrebbero essere esercitati il più presto possibile. Non si esclude tuttavia che la situazione finanziaria della Confederazione ritardi le scadenze di realizzazione o di compera.

3546

Neuchâtel, ampliamento dell'edificio amministrativo alla piace de la Gare (progetto n. 7030.002)

UST

AA DD

DFAE

BB

UFR

BB

Totale Wabern, acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest (progetto n. 7148.003)

Ittigen, acquisto dell'edifico amministrativo Worblentalstrasse 68 (progetto n. 7265.001)

UFS UFAFP

BB

Honggerberg, nuovi edifici terza tappa d'estensione, seconda fase: riunione del dipartimento dei materiali (progetto n. 3006.011) Totale Totale complessivo

PFZ

AA DD MM

7 400 000 600 000

1 000 000 600 000

g 000 000

1 600 000

8 000 000

8 000 000

0

130 200 000

0 65 000 000 65 200 000

84 500 000

0

0

0

0

0

84 500 000

0

84 500 000

56 700 000 56 700 000

Totale

7 900 000 100 000

65000000 65 200 000

84 500 000

Totale

8 000 000

13020000Û

26 500 000 900 000

Totale Berna, acquisto dell'edificio amministrativo «Berna-Ausserholligen» (progetto n. 7067.006)

25 200 000 900 000 1 300 000

0

188 578 000 6 500 000 53 500 000 248 578 000 546 478 OOC

0

0

0

0

2 500 000

2 500 000

35 000 000

2 500 000

0

0

0

0

0

0

0

56 700 000

0

56 700 000

0

0

2 000 000

5 000 000

70 000 000 73 500 000 5 078 000 1 500 000 5 000 000 9 000 000 12000000 25 500 000

4500000

40 000 000

79 000 000 87 000 000 35 578 000

900 000 75 500 000 77 700 000 132 500 000 137 300 000 87 000 000 35 578 000

Voce/ Sottovoce dui preventivo

Crédit» d'opera

Fabbisogno linunziiiriu uuiiuii {in Ih )

1999

1998

2000

2001

2002

2003

später

Acquisto d'immobili (BB)

271 401) 000

0

65 000 DUO

65 200 000

84 500 000

56 700 000

0

0

Costruzioni e impianti (AA)

213778000

900 000

10500000

10400000

42 400 000

71000000

73 500 000

5 078 000

7 80U 000

0

0

100000

600 000

600 000

1 500 000

5 000 000

492 978 000

900 000

75 500 000

75 700 000

127500000

128300000

75 000 000

10 078 000

53 500 000

0

0

2 000 000

9000000

12000000

25 500 000

546 478 000

900 000

75 500 000

77 700 000

137 300 000

87 000 000

35 578 000

Dotazione iniziale dei nuovi edifici in mobilio (OD) Totale costruzioni civili Totale dotazione iniziale del nuovi editici (MM) Totale complessivo

Voci: BB AA DD MM

=601.4003.003 = 601.4003.003 = 601.4003.003 = 329.4010.001

5 000 000 132 500 000

Costruzioni civili, sottovoce «Acquisto d'immobili» Costruzioni civili, sottovoce «Costruzioni e impianti» Costruzioni civili, sottovoce «Dotazione iniziale dei nuovi edifici in mobilio» Dotazione iniziale dei nuovi edifici (apparecchi e impianti tecnici)

6

Basi giuridiche

II presente progetto si basa sulla competenza generale della Confederazione di prendere i provvedimenti necessari allo svolgimento dei suoi compiti nonché, per quanto concerne il settore dei PF, sull'articolo 27 della Costituzione federale, secondo il quale la Confederazione è tra l'altro autorizzata a gestire i Politecnici federali.

Sono inoltre determinanti: - gli articoli 25 e 27 della legge del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0) e l'articolo 1 capoverso 1 del decreto federale del 6 ottobre 1989 concernente le domande di crediti d'opera per acquisti di fondi o per costruzioni (RS 611.017).

La competenza dell'Assemblea federale di accordare i crediti sollecitati deriva dall'articolo 85 n. 10 della Costituzione federale. Conformemente all'articolo 8 della legge sui rapporti fra i Consigli (RS 171.11), la presente decisione assume la forma di un decreto federale semplice non sottoposto a referendum.

0729

3549

Elenco delle abbreviazioni utilizzate AFC/1VA Amministrazione federale delle contribuzioni/Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto AFD

Amministrazione federale delle dogane

AFF

Amministrazione federale delle finanze

Ass. fed.

Assemblea federale

BLS

Ferrovia Berna-Lötschberg-Sempione

CA-DMF Centro amministrativo DMF (oggi DDPS) CaF

Cancelleria federale

CC

Codice civile

CCC

Codice dei costi di costruzione

CC-DFGP Centro di calcolo del Dipartimento federale di giustizia e polizia CFA

Cassa federale d'assicurazione

DATEC

Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

DDPS

Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

DF

Decreto federale

DFAE

Dipartimento federale degli affari esteri

DFE

Dipartimento federale dell'economia

DFF

Dipartimento federale delle finanze

DFGP

Dipartimento federale di giustizia e polizia

DFI

Dipartimento federale dell'interno

DSC

Direzione dello sviluppo e della cooperazione

E+Z

Arsenali federali

FFS

Ferrovie federali svizzere

fr.

franchi

m

2

m3

metro quadrato metro cubo

n.

numero

NPM

New Public Management (Nuova gestione pubblica)

OCSE

Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici

ONU

Organizzazione delle Nazioni Unite

PA 2002

Programma d'azione 2002, programma di insediamento dell'Amministrazione federale nell'agglomerato di Berna

PF

Politecnico federale

PFZ

Politecnico federale di Zurigo

PI 2006

Programma di insediamento 2006 dell'Amministrazione generale della Confederazione nell'agglomerato di Berna

PL

Posti di lavoro

3550

RGA RS SE SG-DFI SIA SP UCFSM DE UFAFP UFAS UFI UFIAML UFP UFPC UFPER UFS UFSP UICM UNESCO UST VL

Riforma del Governo e dell'Amministrazione Raccolta sistematica del diritto federale Impresa svizzera di elettronica Segreteria generale del Dipartimento federale dell'interno Società svizzera degli ingegneri e degli architetti Superficie del piano Ufficio centrale federale degli stampati e del materiale Unione europea Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio Ufficio federale delle assicurazioni sociali Ufficio federale dell'informatica Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro Ufficio federale di polizia Ufficio federale della protezione civile Ufficio federale del personale Ufficio federale delle strade Ufficio federale della sanità pubblica Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura Ufficio federale di statistica Volume dei locali

3551

Decreto federale concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili (Messaggio 1998 sulle costruzioni civili)

Disegno

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l'articolo 85 numero 10 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 1° luglio 19981, decreta:

Art. l Crediti d'impegno sottoposti al freno alle spese Al Consiglio federale sono concessi crediti d'impegno per un importo complessivo di 546 478 000 franchi, conformemente all'elenco allegato.

Art. 2 Trasferimenti limitati dei crediti 1 All'interno del credito globale di 546478000 franchi, il Consiglio federale può effettuare trasferimenti limitati fra i crediti d'opera enunciati in allegato.

2 I crediti di pagamento devono essere iscritti nei preventivi annuali.

Art. 3 Disposizione finale II presente decreto, che non è di obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

1

3552

FF 1998 3495

Progetti di costruzione e acquisto di terreni e immobili

Allegato Elenco dei nuovi crediti d'opera Crediti d'impegno sottoposti al freno alle spese fr.

Ampliamento dell'edificio amministrativo alla piace de la Gare a Neuchâtel Acquisto dell'edificio amministrativo a Berna-Ausserholligen Acquisto dell'edificio amministrativo Quellenweg ovest a Wabern Acquisto dell'edificio amministrativo Worblentalstrasse 68 a Ittigen Nuovi edifici sull'Hönggerberg, terza tappa d'estensione, seconda fase Importo totale dei crediti d'impegno

26 500 000 130 200 000 84 500 000 56 700 000 248 578 000 546 478 000

0730

3553

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente i progetti di costruzione e l'acquisto di terreni e immobili (Messaggio 1998 sulle costruzioni civili) del 1° luglio 1998

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Jahr

1998

Année Anno Band

3

Volume Volume Heft

37

Cahier Numero Geschäftsnummer

98.042

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

22.09.1998

Date Data Seite

3495-3553

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