Gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998 # S T #

Decisione del Consiglio federale del 26 novembre 1997

1997-653

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INDICE

Compendio degli obiettivi del Consiglio federale nel 1998

1

1998 - Anno chiave per la realizzazione degli obiettivi di legislatura 1995 - 1999

Punti essenziali e obiettivi per il 1998 secondo le premesse istituzionali e le categorie di compiti 2.1 2.2

Istituzioni e finanze Compiti principali

Appendice

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Oggetti parlamentari principali annunciati per il 1998

I Compendio degli obiettivi del Consiglio federale nel 1998 Obiettivo 98-1

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Istituzione di una Fondazione svizzera per la solidarietà

Obiettivo 98-2

Proseguimento delle riforme nei settori del Governo e della giustizia

Obiettivo 98-3

Riforma del federalismo per mezzo della Nuova perequazione finanziaria: Conclusione dei lavori preliminari

Obiettivo 98-4

Lavori di realizzazione nell'ambito della nuova legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione

Obiettivo 98-5

Concretamento della strategia "Società dell'informazione Svizzera"

Obiettivo 98-6

Proposte a livello costituzionale e legislativo per misure di risparmio e per la garanzia degli introiti fiscali

Obiettivo 98-7

Attuazione di lavori di base per una riforma fiscale ecologica

Obiettivo 98-8

Misure volte a migliorare le condizioni quadro in materia di organizzazione dello Stato - Proseguimento degli adeguamenti strutturali nei settori mercato del lavoro, telecomunicazioni, posta e agricoltura

Obiettivo 98-9

Proposte di riforma per il settore universitario - Promovimento della ricerca scientifica - Proseguimento della partecipazione alla ricerca e ai programmi di formazione a livello internazionale

Obiettivo 98-10

Riforma e rafforzamento della formazione professionale

Obiettivo 98-11

Decisioni di base in materia di politica sociale sulla scorta del rapporto finale IDA FiSo2 - Preparazione dell' 11" revisione dell'AVS - Adeguamenti legali e autorizzazioni di credito nel settore della cassa malati

Obiettivo 98-12

Misure volte al risanamento dell'assicurazione contro la disoccupazione

Obiettivo 98-13

Attuazione di lavori legislativi nel settore dell'ingegneria genetica non umana, proseguimento nell'ambito di quella umana

Obiettivo 98-14

Consolidamento della politica del Consiglio federale in materia di tossicomania e droga

Obiettivo 98-15

Progetto di futura politica in materia di migrazione - Esecuzione della vigente politica in materia di rifugiati

Obiettivo 98-16

Promovimento e partecipazione ai festeggiamenti per la fondazione dello Stato federale e partecipazione della Confederazione all'Esposizione nazionale 2001 - Valorizzazione del romancio in quanto lingua semiufficiale

Obiettivo 98-17

Chiarimento del ruolo della Confederazione per quanto concerne il promovimento dello sport

Obiettivo 98-18

Continuazione di una politica ambientale sostenibile

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Obiettivo 98-19

Provvedimenti per rafforzare la competitivita della ferrovia e delle compagnie di trasporto aereo

Obiettivo 98-20

Attuazione dell'articolo sulla protezione delle Alpi per il tramite di provvedimenti non discriminanti di economia di mercato

Obiettivo 98-21

Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica - Preparazione della legislazione sull'energia nucleare

Obiettivo 98-22

Rapporti con TUE: Trasposizione dei risultati delle trattative bilaterali e preparazione delle fasi successive

Obiettivo 98-23

Preparazione dell'adesione della Svizzera all'ONU

Obiettivo 98-24

Tutela degli interessi svizzeri nel dibattito "Svizzera-Seconda guerra mondiale" - Cura dell'immagine della Svizzera all'estero

Obiettivo 98-25

Garanzia finanziaria dell'ulteriore cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est, con la CSI e con i Paesi in sviluppo - Collaborazione agli sforzi intemazionali di tutela degli investimenti esteri

Obiettivo 98-26

Consolidamento della partecipazione al Partenariato per la Pace (PfP)

Obiettivo 98-27

Presentazione di nuove direttive sulla politica di sicurezza

Obiettivo 98-28

Consolidamento dei provvedimenti volti al rafforzamento della sicurezza interna

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

I

1998 - ANNO CHIAVE PER LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DELLA LEGISLATURA 1995 1999

Anche nel 1998 la disoccupazione rimarrà il problema principale di politica nazionale. È vero che l'OCSE attribuisce alla Svizzera, in seguito alle recenti riforme e ai recenti sviluppi in materia di politica finanziaria e monetaria, buoni presupposti per una prossima espansione economica. Del resto una ripresa economica va delineandosi - grazie a un forte aumento delle esportazioni - già dall'inizio del 1997. Tuttavia permangono rischi e insicurezze notevoli, per cui per l'ulteriore consolidamento dell'espansione occorre una politica ben dosata in materia di stabilità. Questo vale a prescindere dal fatto che il mercato svizzero del lavoro, come dimostrano raffronti internazionali, è molto più flessibile e efficace di quanto si creda generalmente. L'evoluzione sul mercato del lavoro mostra però che, anche se le previsioni per il futuro sono migliori, il problema della disoccupazione non potrà essere risolto ma soltanto attenuato nel 1998.

Anche in materia di politica estera alla Svizzera non saranno risparmiate esperienze e sviluppi che metteranno alla prova le nostre certezze. L'impegno moderato della Svizzera nelle questioni di politica estera, segnatamente la non partecipazione al processo di integrazione in Europa, danneggia l'immagine che l'estero si fa della Svizzera. Quest'immagine è stata ulteriormente intaccata dalla discussione in merito al ruolo.del nostro Paese durante la Seconda Guerra mondiale, discussione che ha destato dubbi sul nostro ruolo passato e futuro.

Cogliere queste sfide fondamentali è l'obiettivo della politica che il Consiglio federale si prefigge di attuare nel 1998. Il popolo svizzero dovrà considerare apertamente e criticamente e accettare il suo passato recente. Ai giudizi negativi opporremo il fatto che la solidarietà intema ha mantenuto la coesione del nostro Paese nei tempi difficili. Anche oggi si possono evitare le lotte regionali e sociali per la ripartizione e superare le differenze d'opinione. I festeggiamenti del 1998 per il 150° anniversario dello Stato federale sono un'ottima occasione per acquistare una nuova coscienza in merito ai valori fondamentali e alle basi del nostro Paese.

Secondo il Consiglio federale i valori fondamentali della solidarietà sociale e umanitaria devono trovare riscontro anche nella Fondazione per la solidarietà, un'istituzione rivolta al futuro. Se popolo e Cantoni l'accettano, questa Fondazione può dare forza nuova al nostro civismo e alla nostra solidarietà con i più deboli - nei confronti del Paese e dell'estero - e trasmettere questi valori nel futuro. La Fondazione è per il Consiglio federale un investimento guida che contribuisce anche a rinnovare la nostra coesione interna.

II Consiglio federale ritiene che nei confronti dell'estero non dobbiamo accontentarci del ruolo di osservatori e di finanziatori. Dobbiamo invece essere anche partner e affrontare insieme alla comunità degli Stati le questioni future comuni. Un ruolo chiave in questo contesto spetta al nostro rapporto con TUE. Il 1998 sarà un anno molto importante per la

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

Svizzera, le cui esportazioni sono dirette per oltre il 60% nell'area UE e le cui importazioni provengono per oltre l'80% dall'area UÈ. Concludendo con successo i sette ambiti settoriali delle trattative, noi e TUE preserviamo l'interesse reciproco a condizioni concorrenziali sostanzialmente identiche e nel contempo eliminiamo gli svantaggi reciproci. Tuttavia la conclusione delle trattative settoriali non ci esonera dall'avviare a tempo debito i preparativi in vista della prossima tappa della politica d'integrazione nel senso della strategia del Consiglio federale, come fissato nel rapporto del novembre 1993 sulla politica estera. Presentando un rapporto sulle relazioni tra la Svizzera e l'ONU il Consiglio federale compierà inoltre nel 1998 il primo passo nell'ambito della preparazione di un'adesione della Svizzera all'ONU.

Anche nella politica dei trasporti per il 1998 si annunciano decisioni importanti, segnatamente nel settore della costruzione e del finanziamento dei grandi impianti dell'infrastnittura ferroviaria nonché per quanto concerne le modalità di regolazione del traffico pesante di merci. Si tratta di tener conto delle finanze federali e di prendere le decisioni possibilmente in accordo con la politica dei trasporti dell'UE. Il popolo potrà decidere il modello di finanziamento dell'infrastnittura dei trasporti pubblici e - in caso di referendum - l'accettazione del trattato sui trasporti terrestri negoziato con TUE. Il Consiglio federale si impegnerà con tutte le sue forze in favore di questi progetti, che rappresentano un'attuazione realistica della sua costante politica dei trasporti e ambientale.

Nell'ambito della sicurezza interna inizia un'importante fase di consolidamento. Grazie a numerose leggi - alcune saranno trattate in Parlamento ancora nel 1998 - sono stati creati gli strumenti che consentono un'efficace lotta alla criminalità e possono in particolare contribuire a contenere la criminalità organizzata internazionale. Queste leggi potranno però esplicare la loro efficacia soltanto quando la Confederazione e i Cantoni riusciranno a dotare gli organi giudiziari e la polizia dei necessari mezzi finanziari e in personale. Occorre inoltre migliorare la cooperazione transfrontaliera con i nostri vicini nell'ambito della sicurezza interna, in particolare per quanto concerne la lotta e la prevenzione dei reati ma anche i controlli alle frontiere.

Provvedimenti vanno infine presi in materia di politica sociale e nel settore sanitario. Sono necessarie riforme, possibili però soltanto tenendo conto di tutte le opere sociali. Determinando globalmente la situazione all'inizio del 1998 il Consiglio federale prenderà le corrispondenti decisioni. In generale è convinto del fatto che il consolidamento finanziario degli strumenti esistenti della Sicurezza sociale ha una chiara priorità sulla creazione di nuovi strumenti.

Una rete sociale statale non può esistere a lunga scadenza senza una sana evoluzione dell'economia. Nel 1998 il Consiglio federale si concentra su tre obiettivi di politica economica. Innanzitutto vuole rafforzare ulteriormente la ricerca. Promovimento delle nuove leve scientifiche, orientamento della ricerca verso i bisogni degli utenti dei risultati della ricerca stessa, collegamenti tra i diversi settori e garanzia delle capacità di ricerca - questi i principi in base ai quali il Consiglio federale vuole definire le sue misure di promovimento nel 1998. Esso tende inoltre verso decisioni preliminari per quanto concerne la fissazione di condizioni quadro giuridiche per la promettente ingegneria genetica. Nel 1998 saranno

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d'attualità l'iniziativa protezione genetica, sulla quale si voterà, nonché lavori legislativi in questo settore. Nella formazione professionale infine si tratta di prendere le decisioni relative alle Scuole universitarie professionali e di rendere la formazione degli apprendisti più rispondente alla domanda e più vantaggiosa per le ditte - coscienti del fatto che la formazione e il perfezionamento non sono investimenti soltanto economici bensì anche sociali che da ultimo devono anche evitare un carico eccessivo della rete delle nostre opere sociali. Le proposte di riforma presentate dal Consiglio federale per il 1998 interesseranno pertanto anche il promovimento delle persone difficilmente qualificabili e un perfezionamento su ampia base.

Tutti questi investimenti per il futuro e passi verso un'apertura internazionale devono tuttavia essere coordinati con una politica del risanamento progressivo delle finanze federali che il Consiglio federale proseguirà anche nel 1998. Finanze pubbliche sane non sono soltanto una condizione indispensabile per un'economia concorrenziale; disavanzi continui con crescenti pagamenti di interessi limitano anche in misura sempre maggiore i mezzi a disposizione per i compiti da affrontare nei diversi settori della politica. Nel 1998 i deficit consolidati del settore pubblico dovrebbero situarsi, con il 3,5 per cento circa del prodotto nazionale lordo, al di sopra della media europea; con il 2 per cento circa, le finanze della Confederazione fanno la parte del leone. Sarebbe irresponsabile un indebitamento che addossi la soluzione dei nostri problemi attuali alle generazioni future. Il Consiglio federale continua pertanto a ritenere di importanza centrale il raggiungimento dell'equilibrio del bilancio entro il 2001. Su quest'oggetto importante per la Svizzera si voterà nel 1998.

Quale pacchetto centrale di misure per raggiungere l'obiettivo il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento il programma di stabilizzazione 1998. Inoltre la stretta osservanza delle norme di preventivo e del piano finanziario nonché la trasposizione adeguata dei progetti di riforma strutturale forniranno ulteriori contributi al risanamento delle finanze. Il recente rapporto redatto dal Fondo monetario inernazionale esorta il Consiglio federale a equilibrare il bilancio vista la ripresa prevista per i prossimi anni.

Apertura verso l'esterno e investimenti per il futuro - così il Consiglio federale riassume la sua politica per il 1998. Prese globalmente le decisioni previste dovrebbero fare del 1998 l'anno chiave per la realizzazione degli obiettivi del periodo di legislatura 1995-1999. La politica e l'economia hanno opportunità intatte: nonostante una crisi perdurante da più anni la Svizzera continua ad essere tra i Paesi concorrenzialmente più forti; nonostante i recenti fatti negativi dimostra di avere, quale società multiculturale con una cultura di dialogo tra i partner sociali, esperienze e tradizioni che continuano ad essere attuali.

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

2

PUNTI ESSENZIALI E OBIETTIVI PER IL 1998 SECONDO LE PREMESSE ISTITUZIONALI E LE CATEGORIE DI COMPITI

2.1

Istituzioni e finanze

2.1.1

Fondazione per la solidarietà, riforma del Governo e della Costituzione federale

Obiettivo 98-1

Istituzione di una Fondazione svizzera per la solidarietà

II 5 marzo 1997, dinanzi all'Assemblea federale (Camere riunite), il Presidente della Confederazione Koller informò dell'intenzione del Consiglio federale di istituire una Fondazione svizzera per la solidarietà. Detta Fondazione si prefigge di alleviare e prevenire la miseria in Svizzera e all'estero. L'idea di istituire una Fondazione è scaturita dalla constatazione che il pensiero della solidarietà necessitava, in Svizzera e nei confronti dell'estero, di un rafforzamento. La riforma monetaria in corso nonché il 150° anniversario dello Stato federale sono stati per il Consiglio federale un'eccellente base per istituire una fondazione orientata al futuro.

Nel 1998 il Consiglio federale presenterà al Parlamento le necessarie disposizioni o modifiche costituzionali e legislative necessarie per la realizzazione dell'idea di solidarietà.

Obiettivo 98-2

Proseguimento delle riforme nei settori del Governo e della giustizia

Nell'ambito delle riforme istituzionali, nel 1998 al centro delle deliberazioni parlamentari vi sarà la riforma della Costituzione. Le deliberazioni dovrebbero iniziare in entrambi i Consigli nel gennaio 1998 e essere concluse nella sessione invernale. La votazione popolare è pertanto prevista per il 1999.

Sulla base delle deliberazioni parlamentari sulla riforma costituzionale della giustizia nel 1988 il Consiglio federale proseguirà il lavoro concernente il disegno di legge sul Tribunale federale (revisione totale dell'OG) che si prefigge segnatamente di sgravare il Tribunale federale, di ampliare integralmente le istanze preliminari giudiziarie e di semplificare il sistema dei rimedi giuridici.

Nell'ambito della riforma della Costituzione, il Consiglio federale ha avviato anche una riforma del Governo. Questa dovrà comprendere le questioni, da disciplinare a livello costituzionale, dell'organizzazione e della procedura decisionale dell'Assemblea federale e del Consiglio federale nonché il rapporto tra Parlamento e Governo. La relativa procedura di consultazione dovrà essere condotta nella seconda metà del 1998 affinchè il messaggio sulla riforma del Governo possa essere presentato al Parlamento nel 1999.

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Obiettivo 98-3

Riforma del federalismo per mezzo della Nuova perequazione finanziaria: Conclusione dei lavori preliminari

II progetto "Nuova perequazione finanziaria", assunto pariteticamente dalla Confederazione e dalla Conferenza dei Governi cantonali, vivrà nel 1998 la sua fase di concretamento.

Si tratta, per quanto possibile e opportuno, di decentrare i compiti, le competenze e i flussi finanziari tra la Confederazione e i Cantoni nonché di chiarire le loro responsabilità.

Chiarificazioni in quanto alla competenza saranno eseguite anche nei rimanenti settori comuni. Ne risulteranno nuove forme di collaborazione e di sovvenzionamento quali contratti di prestazioni, programmi pluriennali e sussidi globali. Grazie a una nuova compensazione delle risorse, a tutti i Cantoni devono essere garantiti mezzi propri sufficienti per l'adempimento autonomo dei loro compiti. In tal modo si raggiunge da un lato un decentramento dell'obiettivo dì incentivazione e di ridistribuzione che aumenta l'efficacia e dall'altro una perequazione finanziaria tra i Cantoni più sicura, più semplice e soprattutto definibile politicamente.

Il Consiglio federale prenderà conoscenza, nella prima metà del 1998, del rapporto sulle proposte in dettaglio e avvierà la procedura di consultazione. Il rapporto sulla procedura di consultazione comprende tutte le necessarie modifiche costituzionali con i primi concretamenti a livello legislativo, la nuova legge federale sulla perequazione finanziaria nonché modifiche della legge sui sussidi e sul bilancio dello Stato. Il messaggio destinato alle Camere federali è previsto per la seconda metà del 1999.

Obiettivo 98-4

Lavori di realizzazione nell'ambito della nuova legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione

Nell'ambito del progetto di riforma del Governo e dell'Amministrazione si tratta, nel 1998, di proseguire l'attuazione delle ampie decisioni di riorganizzazione prese dal Consiglio federale. I settori dell'amministrazione che saranno trasferiti per il 1° gennaio 1998 vanno integrati nei nuovi dipartimenti, i processi ottimizzati e le sinergie sfruttate. Le novità più importanti avverranno nei settori della protezione dell'ambiente, della formazione, della ricerca e della tecnologia, dell'infrastnittura nonché nel settore dell'esercito e della protezione civile. Occorrerà inoltre decidere a quali settori dell'Amministrazione finora non ancora considerati la riforma dev'essere estesa e quali ulteriori adattamenti dovranno essere realizzati per il 1° gennaio 1999.

In base alla nuova legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOCA) devono essere migliorati anche i processi direttivi sul piano Consiglio federale - Cancelleria federale - dipartimenti. Si tratta segnatamente di elaborare anche un'ordinanza sull'organizzazione del Consiglio federale (sotto forma di ordinanza d'esecuzione della LOCA) nella quale vengono concretati il rafforzamento del Consiglio federale perseguito dalla legge e una presa di coscienza più accentuata della funzione presidenziale. La legge esige l'emanazione di altre ordinanze d'esecuzione nonché adeguamenti delle legislazioni speciali. Tutti questi lavori dovranno essere effettuati nel 1998.

Nel senso di provvedimenti immediati il Consiglio federale ha emanato già prima dell'entrata in vigore della nuova legge, per il 1° ottobre 1997, i primi decreti volti a migliorare le

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sue prese di decisione e conferito i corrispondenti mandati esplorativi. Essenzialmente si tratta dell'adeguamento delle procedure tradizionali per una migliore gestione delle nuove sfide, quali ad esempio il dibattito sul ruolo della Svizzera durante la Seconda guerra mondiale, l'affare Nyfenegger o i casi di encefalopatia spongiforme bovina. Sfruttando meglio le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nel 1998 il Consiglio federale intende porre su una nuova base duratura l'accertamento precoce e la gestione dell'informazione per queste situazioni nonché rendere ancora più severe le procedure di preparazione delle sedute in modo da consacrare le sue sedute alla discussione dettagliata dei soli affari più importanti e delle divergenze principali.

Sulla base della nuova legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione viene elaborato anche il progetto "direzione mediante mandati di prestazione e preventivi globali". A decorrere dal 1" gennaio 1998 questo concetto direttivo verrà introdotto anche alla Zecca federale e al Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero. Nel 1998 il Consiglio federale deciderà in merito a ulteriori conversioni che saranno effettive a decorrere dal 1999 e terminerà inoltre la trasformazione delle quattro imprese d'armamento in società per azioni di diritto privato.

Infine entro la fine del periodo di legislatura o di nomina il vigente ordinamento dei funzionari dovrà essere sostituito da un testo quadro più snello per attuare un indispensabile ammodernamento della politica in materia di personale. Il Consiglio federale presenterà la nuova legge sul personale della Confederazione nel 1998.

Obiettivo 98-5

Concretamento della strategia "Società dell'informazione Svizzera"

Alla fine del 1997 il Consiglio federale ha fissato i principi della sua strategia per l'impiego delle nuove tecniche dell'informazione e della comunicazione e creato le strutture interne all'Amministrazione per garantire un'attuazione coerente e efficace degli obiettivi.

Nel 1998 a livello amministrativo dovranno essere effettuati i seguenti lavori di concretamento: offensiva nella formazione, promovimento generale di un'offerta tecnicamente elevata nel settore delle nuove tecniche dell'informazione e della comunicazione, creazione di condizioni quadro per un uso affidabile della gestione elettronica degli affari, uso conseguente delle nuove tecniche dell'informazione e della comunicazione nel settore amministrativo nonché in quello culturale, garanzia della sicurezza dei dati per quanto concerne la trasmissione e la memorizzazione, questioni giuridiche connesse con le nuove tecniche dell'informazione e della comunicazione nonché osservazione scientifica degli sviluppi e dell'efficacia della politica del Consiglio federale. A seconda dell'avanzamento dei lavori il Consiglio federale deciderà le prime misure già verso la fine del 1998.

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2.1.2

Politica finanziaria e finanze federali

Obiettivo 98-6

Proposte a livello costituzionale e legislativo per misure di risparmio e per la garanzia degli introiti fiscali

Con il suo disegno del 16 giugno 1997 concernente misure volte a risanare le finanze federali il Consiglio federale si è prefisso di colmare ampiamente il disavanzo entro il 2001. La disposizione costituzionale in virtù della quale Consiglio federale e Parlamento dovranno impegnarsi in un programma di risanamento vincolante dovrebbe essere sottoposta a votazione nella seconda metà del 1998. Affinchè l'obiettivo del bilancio possa essere raggiunto nel 2001, è necessario un programma di risparmio. Sulla scorta delle deliberazioni di fine 1997 e inizio 1998 il Consiglio federale presenterà un pacchetto di misure di risparmio con le corrispondenti modifiche legislative. Questo dovrà limitarsi a pochi punti principali; i settori di compiti che causano spese considerevoli quali "Benessere sociale" e "Trasporti" nonché il settore "Difesa nazionale" (e eventualmente altri settori di compiti) avranno la priorità.

Nell'ambito delle decisioni relative al programma di risparmio il Consiglio federale dovrà inoltre fare il punto della situazione in materia di politica fiscale. In particolare si tratta di vagliare possibilità di compensazione per eventuali perdite di introiti nell'ambito delle tasse di bollo nonché per il caso in cui progetti in sospeso in materia di introiti non possano essere realizzati o possano essere realizzati soltanto in parte.

Obiettivo 98-7

Attuazione di lavori di base per una riforma fiscale ecologica

Nell'ambito della sua strategia per uno sviluppo sostenibile il Consiglio federale ha rafforzato la sua intenzione di attuare l'"ecologizzazione" del sistema fiscale. La riforma sarà soprattutto incentrata su un'imposta sull'energia, anche perché a causa della precarietà del finanziamento delle assicurazioni sociali un'imposta neutrale dal profilo del gettito e della fiscalità non può entrare in linea di conto. L'abrogazione dell'ordinamento finanziario vigente è un'ottima occasione per introdurre una riforma fiscale ecologica. Considerati i diversi interventi parlamentari i lavori preliminari dovrebbero iniziare già nel corso del prossimo anno. Nel loro ambito dovranno essere particolarmente approfonditi gli aspetti economici, sociali e di politica energetica di una simile riforma. Nel suo messaggio concernente l'iniziativa "per un'AVS garantita - tassa sull'energia piuttosto che sul lavoro" il Consiglio federale presenterà inoltre la sua strategia di politica fiscale.

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2.2

Compiti principali

2.2.1

Economia e competitivita

Obiettivo 98-8

Misure volte a migliorare le condizioni quadro in materia di organizzazione dello Stato - Proseguimento degli adeguamenti strutturali nei settori mercato del lavoro, telecomunicazioni, posta e agricoltura

Anche nel 1998 si tratterà di migliorare in modo mirato le condizioni quadro in materia di organizzazione dello Stato nonché di far avanzare o accompagnare il processo dell'adeguamento delle strutture in importanti settori dell'economia. Occorre segnatamente intraprendere ulteriori passi verso la liberalizzazione nel mercato delle telecomunicazioni, elaborare le necessario basi legislative per il nuovo orientamento della politica agraria nonché preparare aperture del mercato in altri settori economici.

Sulla scorta del rapporto sulla revisione della legge sul lavoro presentato al Parlamento il Consiglio federale intende giungere, insieme al Parlamento stesso e d'intesa con i partner sociali, a un disciplinamento che possa trovare il consenso di tutte le parti. Questo per tener conto del risultato della votazione del 1° dicembre 1996. Il testo deve prendere in considerazione in giusta misura gli interessi dell'economia per una maggiore flessibilità e gli interessi dei lavoratori per misure protettive.

L'idoneità dei nuovi strumenti di lotta contro la disoccupazione creati con la seconda tappa della revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione - ossia la creazione di uffici di collocamento, il rafforzamento delle misure concernenti il mercato del lavoro, il diritto per un periodo maggiore alle indennità e un disciplinamento rafforzato dell'adeguatezza - sarà verificata dal Consiglio federale alla fine del 1998 sulla scorta di un rapporto di valutazione.

Il promovimento delle piccole e medie imprese (PMI) dev'essere effettuato per mezzo di misure diverse, segnatamente di misure orientate alla tecnologia e fiscali. Un'ulteriore misura che si colloca tra gli sforzi generali profusi dal Consiglio federale al fine di razionalizzare le procedure e diminuire la densità normativa è quella della riduzione degli oneri amministrativi delle PMI. Per il 1998 la priorità è data ai lavori di inventario e di valutazione delle procedure d'autorizzazione del Consiglio federale per i quali si ricorre anche a periti esterni. Numerosi interventi parlamentari appoggiano dette inchieste. Da questi e da altri lavori risulterà se alla fine del 1998 il Consiglio federale vorrà presentare un rapporto corredato da messaggio o solamente un rapporto concernente riforme normative nell'interesse delle PMI. Il 1° gennaio 1998 entreranno in vigore, come previsto, i nuovi ordinamenti di mercato nel settore delle telecomunicazioni e della posta mentre le due imprese SWISSCOM SA e "Posta svizzera" entreranno in funzione. Nel settore delle telecomunicazioni il Consiglio federale contribuirà, per mezzo di ulteriori decisioni di attuazione, all'apertura conseguente del mercato. Con passi corrispondenti avvierà anche la quotazione in borsa della SWISSCOM SA. La Commissione della comunicazione, indipendente dall'Amministrazione, avrà il compito di autorizzare nuovi offerenti nel settore della rete fissa nonché in

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quello radiomobile e dunque di consentire loro l'accesso al mercato. Nel settore della posta deve inoltre essere attuata la ristrutturazione dell'ordinamento del mercato con la liberalizzazione parziale, garantendo il servizio pubblico. Le due imprese SWISSCOM SA e Posta svolgeranno la loro attività con una nuova struttura e distinte una dall'altra e dovranno imporsi sul mercato con offerte concorrenziali.

Con la riforma agraria in corso si vogliono creare i presupposti per un migliore orientamento del mercato nonché per il miglioramento della concorrenzialità dell'agricoltura e dell'intero settore dell'alimentazione. Se il dibattito parlamentare sull'oggetto "Riforma agraria 2002" potrà essere terminato tempestivamente, il Consiglio federale prenderà ancora nel 1998 le prime decisioni d'esecuzione. Alla fine del 1998, ma al più tardi all'inizio del 1999, presenterà inoltre - ai sensi dell'articolo 6 del disegno di legge sull'agricoltura che prevede l'autorizzazione dei mezzi finanziari per un massimo di quattro anni - una corrispondente dotazione finanziaria per gli anni 2000 - 2003/2004.

2.2.2

Ricerca e formazione nell'economia e nella società

Obiettivo 98-9

Proposte di riforma per il settore universitario - Promovimento della ricerca scientifica - Proseguimento della partecipazione alla ricerca e ai programmi di formazione a livello internazionale

A livello nazionale il Consiglio federale presenterà nel 1998 al Parlamento, nell'ambito di due messaggi, alcune proposte che permetteranno di gettare le basi per i prossimi anni. Si tratta della revisione della legge sull'aiuto alle università con l'obiettivo principale di una politica universitaria condotta in comune dalla Confederazione e dai Cantoni e di una semplificazione delle strutture. Nel 1998 il Consiglio federale adotterà il disegno di legge all'attenzione del Parlamento.

Inoltre alla fine del 1998 il Consiglio federale sottoporrà alle Camere federali il messaggio concernente il promovimento della formazione, della scienza e della tecnologia per gli anni 2000-2003, preparato per la prima volta congiuntamente dai due dipartimenti competenti DFI e DFEP. Il messaggio dovrebbe comprendere richieste di crediti per il promovimento delle Scuole universitarie, delle Scuole universitarie professionali, della ricerca e della tecnologia basate su una pianificazione strategica delle prestazioni e delle risorse.

A livello internazionale la priorità è data alla conclusione delle trattative bilaterali. Ne fa parte la Convenzione sulla ricerca conclusa con TUE. Nonostante la Convenzione sia valida, conformemente al mandato, soltanto per il 4° programma quadro, in uno scambio di lettere viene disciplinato il passaggio al 5° programma quadro per gli anni 1999 - 2002.1 mezzi per una partecipazione integrale della Svizzera a questo programma saranno sollecitati, insieme ad altre richieste, nel messaggio concernente il promovimento della cooperazione scientifica internazionale negli anni 1999 - 2003. Il Consiglio federale presenterà il messaggio al Parlamento verso la metà del 1998.

Subito dopo la conclusione delle trattative sulla ricerca la Svizzera chiederà all'UE di avviare trattative nel settore della formazione (SOKRATES, LEONARDO e Giovani per

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

l'Europa DI), come appare già nel mandato del Consiglio federale per le trattative in materia di ricerca. Attualmente la partecipazione della Svizzera poggia unicamente su un accordo tacito dei Paesi dell'UE e della Commissione dell'UE, senza nessuna base legale.

Obiettivo 98-10 Riforma e rafforzamento della formazione professionale Importanti lavori di adattamento sono in corso e previsti anche nel settore della formazione professionale. Le Camere hanno preso conoscenza del rapporto del Consiglio federale dell' 11 settembre 1996 concernente la riforma della formazione professionale e l'hanno sostenuto e completato con diversi interventi. Entro la fine del 1998 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un messaggio concernente la revisione della legge sulla formazione professionale e elaborerà un rapporto su un concetto generale di formazione; nel senso della sua strategia "Società dell'informazione Svizzera" terrà conto in particolare anche dell'evoluzione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

All'inizio del 1998 il Consiglio federale deciderà inoltre, sulla scorta delle raccomandazioni della Commissione delle Scuole universitarie professionali, quali istituti potranno essere considerati Scuole universitarie professionali.

Anche se nel 1997 vi è stato un aumento di circa il 5 per cento dei contratti di tirocinio, la situazione sul mercato dei posti di tirocinio dovrebbe rimanere difficile anche nel 1998.

Gli sforzi fatti per aumentarne il numero devono pertanto essere proseguiti. Oltre alla revisione della legge lo strumento principale della Confederazione è costituito dal decreto del 30 aprile 1997 sui posti di tirocinio. Per il promovimento di posti di tirocinio nel periodo 1997 - 1999 il Parlamento ha approvato un credito quadro complessivo di 60 milioni di franchi.

2.2.3

Sicurezza sociale - Politica sociale - Sanità

Obiettivo 98-11 Decisioni di base in materia di politica sociale sulla scorta del rapporto finale IDA FiSo2 - Preparazione dell' 11" revisione dell'AVS - Adeguamenti legali e autorizzazioni di credito nel settore della cassa malati Per poter prendere, entro la fine del periodo di legislatura, le necessarie decisioni di base in materia di politica sociale, i lavori preliminari devono essere proseguiti anche nel 1998.

Entro l'inizio del 1998 dovrà essere presentato il rapporto del gruppo di lavoro interdipartimentale relativo alle prospettive di finanziamento delle assicurazioni sociali (IDA FiSo2), il cui mandato è stato conferito dal Consiglio federale il 23 settembre 1996. Sulla sua scorta dovranno essere elaborate proposte per il finanziamento dell'AVS e dell'Ai. In questo contesto verso la metà del 1998 il Consiglio federale invierà in procedura di consultazione il disegno di 11° revisione dell'AVS, che conterrà anche proposte di soluzione nell'ambito della flessibilizzazione dell'età di pensionamento.

Contemporaneamente alla procedura di consultazione relativa all' l l a revisione dell'AVS verrà aperta la procedura di consultazione sulla revisione della legge federale sulla previ-

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

denza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP). I punti principali della revisione della LPP saranno tra l'altro, in sintonia con il progetto sull'AVS, la flessibilizzazione dell'età di pensionamento e la parità di trattamento tra uomo e donna. Una volta presentato il rapporto IDA FiSo2 verrà inoltre discusso l'ulteriore esame della 6" revisione dell'IPG.

Nell'ambito della discussione politica sull'AVS il Consiglio federale prenderà posizione e presenterà i messaggi concernenti diverse iniziative popolari (messaggio sull'iniziativa popolare "per una flessibilizzazione dell'AVS - contro l'aumento dell'età di pensionamento delle donne"; messaggio sull'iniziativa popolare "per un pensionamento flessibile dell'uomo e della donna a 62 anni"; messaggio sull'iniziativa popolare "per un'AVS garantita - tassa sull'energia piuttosto che sul lavoro").

In virtù dei risultati di una procedura di consultazione il Consiglio federale presenterà un disegno per una riforma dell'AVS/AI facoltativa per gli Svizzeri all'estero. Uno degli obiettivi principali consiste nel mantenere la possibilità di un'adesione volontaria all'AVS/AI per le persone residenti in Paesi con i quali la Svizzera non ha ancora stipulato una convenzione in materia.

La LAMal, entrata in vigore nel 1996, disciplinava la riduzione dei premi per i primi quattro anni - fino alla fine del 1999. Fino ad allora dovranno essere fissati i contributi della Confederazione per gli anni 2000 - 2003. Per poter concludere la riforma in tempo utile il messaggio dovrà essere presentato entro fine estate 1998. Nel contempo il Consiglio federale proporrà una revisione parziale della LAMal nei punti nei quali dopo le prime esperienze risulta un bisogno d'azione. Siccome la riduzione dei premi è oggetto anche della "Nuova perequazione finanziaria", nello stesso messaggio si impongono inoltre una verifica accurata e, se del caso, una proposta di nuova regolamentazione del modello attuale di riduzione dei premi.

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

Obiettivo 98-12 Misure volte al risanamento dell'assicurazione contro la disoccupazione Alla fine del 1997 l'assicurazione contro la disoccupazione chiuderà con un disavanzo superiore agli 8 miliardi di franchi. Se la disoccupazione non diminuisce il disavanzo accrescerà ulteriormente. Di conseguenza è necessario in ogni caso prendere ulteriori misure per equilibrare il bilancio e poter quindi diminuire i debiti. In virtù del programma di risparmio il Consiglio federale presenterà nel 1998 un disegno che conterrà proposte di introiti e di spese, ma che terrà conto anche del risultato della votazione del 28 settembre 1997. In questo contesto proporrà inoltre il mantenimento, per una durata limitata, del terzo contributo percentuale.

Obiettivo 98-13 Attuazione di lavori legislativi nel settore dell' ingegneria genetica non umana, proseguimento nell'ambito di quella umana Con la mozione Gen-Lex è stato chiesto al Consiglio federale di esaminare la legislazione vigente o in preparazione sull'ingegneria genetica non umana per determinarne le lacune e in seguito colmarle. La mozione chiede inoltre che siano mandate in procedura di consultazione ancora nel 1997 tutte le necessarie modifiche di leggi e di ordinanze. Entro la fine del 1997 il Consiglio federale deve presentare un rapporto sull'esame richiesto e sullo stato attuale e futuro della legislazione. La mozione chiede infine l'istituzione di una commissione che si occupi delle questioni etiche nell'ambito dell'ingegneria genetica non umana.

Nel 1998 il Consiglio federale presenterà al Parlamento un rapporto sui risultati della procedura di consultazione relativa agli adeguamenti legislativi e conferirà i mandati necessari per la preparazione dei progetti di legge definitivi. Si tratterà innanzitutto di modifiche della legge sulla protezione dell'ambiente e della legge sulla protezione degli animali, ma anche di altre leggi federali. La Commissione sulle questioni etiche nell'ambito dell'ingegneria genetica non umana sarà istituita nella prima metà del 1998.

Nel settore umano dell'ingegneria riproduttiva e genetica il Consiglio federale prevede di presentare, dopo il disegno di legge sulla medicina della riproduzione del 1996, un disegno di legge volto a disciplinare l'analisi del genoma. Un disegno in questo senso dovrebbe essere inviato in consultazione nel 1998.

In vista dell'introduzione di un obbligo d'autorizzazione per xenotrapianti il Consiglio federale proporrà infine una modifica del decreto federale concernente il controllo del sangue, dei suoi derivati e degli espianti.

Obiettivo 98-14 Consolidamento della politica del Consiglio federale in materia di tossicomania e droga Con il netto rigetto dell'iniziativa popolare "Gioventù senza droghe" da parte di popolo e Cantoni il Consiglio federale vede confermata la sua politica in materia di droga. Nell'ambito della tossicomania può ora essere risolta in una prima fase la questione urgente della base legale per la prescrizione medica di eroina. Al Parlamento verrà sottoposto all'inizio

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

del 1998 un corrispondente disegno di decreto federale urgente con l'obiettivo di mettere in vigore il nuovo disciplinamento per il 1° gennaio 1999. In una seconda fase il Consiglio federale licenzierà nell'autunno del 1998 un progetto sugli ulteriori passi legislativi in materia di tossicomania che dovrà tener conto in particolare della richiesta di elaborazione di una legge sulla prevenzione della tossicomania (compreso l'abuso di alcool, tabacco e medicamenti) e dei risultati della procedura di consultazione sul rapporto della Commissione di periti per la revisione della legge sugli stupefacenti ("Commissione Schild"). Si tratterà fondamentalmente di consolidare la politica dei quattro pilastri del Consiglio federale - prevenzione, terapia, aiuto alla sopravvivenza, repressione. Il Consiglio federale si oppone a una liberalizzazione della droga, come già chiaramente palesato con il suo rigetto dell'iniziativa popolare "per una politica ragionevole in materia di droga"(Droleg), che dev'essere ancora sottoposta a popolo e Cantoni.

Obiettivo 98-15 Progetto di futura politica in materia di migrazione - Esecuzione della vigente politica in materia di rifugiati II Consiglio federale sottoporrà al Parlamento il rapporto della Commissione di periti per l'elaborazione di una politica in materia di migrazione presentato alla fine di agosto 1997 e esprimerà un parere in merito alle singole misure raccomandate. Ha constatato che le conclusioni e le proposte della Commissione coincidono fondamentalmente con gli attuali obiettivi della legislatura in materia di migrazione. Fra questi la rafforzata integrazione degli stranieri residenti in Svizzera, un miglioramento quantitativo della circolazione delle persone con TUE, l'accettazione di rifugiati e bisognosi di protezione nel senso della nostra politica umanitaria nei confronti dei rifugiati nonché il contenimento dell'aumento della popolazione residente straniera. Nell'ambito di questi obiettivi il Consiglio federale rinuncerà al modello dei tre cerchi, verificherà l'introduzione di un sistema di punti per i cittadini di Stati non membri dell'UE e condurrà una politica attiva di integrazione. In questo contesto occorrerà sottoporre a revisione in particolare la legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri. Si dovrà invece rinunciare a una vera e propria legge sulla migrazione.

Anche nel 1998 la politica in materia di asilo è incentrata sulle misure esecutive. Dovranno tornare nel loro Paese in particolare le persone che risiedono illegalmente in Svizzera e i richiedenti l'asilo rinviati provenienti dalla Repubblica federale di Jugoslavia nonché, nell'ambito del programma di aiuto al rimpatrio, che va proseguito, gli esuli di guerra provenienti dalla Bosnia-Erzegovina. Il Consiglio federale intende aumentare in tal modo la credibilità della legislazione e dell'esecuzione nel settore dell'asilo e degli stranieri nonché ridurre i costi nel settore dell'asilo.

Obiettivo 98-16 Promovimento e partecipazione ai festeggiamenti per la fondazione dello Stato federale e partecipazione della Confederazione all'Esposizione nazionale 2001 - Valorizzazione del romancio in quanto lingua semiufficiale Nel 1998 in occasione del giubileo "150 anni di Stato federale svizzero" assumeranno grande importanza le questioni dell'identità nazionale e della comprensione tra le diverse

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

regioni del Paese. Su tutto il territorio nazionale saranno presentati circa 50 progetti con temi storici, storico-culturali, di storia dell'arte, artistici e sociopolitici realizzati da enti privati, comunali o cantonali e sostenuti dalla Confederazione. La Confederazione realizzerà inoltre numerose mostre e manifestazioni riguardanti la storia e il significato dello Stato federale. Infine sarà indetta una serie di manifestazioni alle quali parteciperanno il Consiglio federale, le Camere federali e il Tribunale federale. I festeggiamenti culmineranno il 12 settembre 1998 in una festa popolare, ma soprattutto dedicata ai giovani che sono il futuro del nostro Stato.

Per quanto concerne EXPO 2001 il Consiglio federale deciderà in merito ai contenuti e alla forma della partecipazione della Confederazione in quanto espositore.

Nel 1998 il Consiglio federale presenterà un messaggio concernente una nuova legge sulle lingue ufficiali. Il disegno concreterà in particolare la valorizzazione del romancio quale lingua semiufficiale, che in futuro potrà essere usato dalla popolazione di espressione romancia nei suoi contatti con le autorità federali.

Obiettivo 98-17 Chiarimento del ruolo della Confederazione per quanto concerne il promovimento dello sport In virtù della concezione degli impianti sportivi d'importanza nazionale del 23 ottobre 1996 e di altre basi decisionali, il Consiglio federale deciderà il modo nel quale intende promuovere lo sport a livello federale. Stabilirà tra l'altro gli impianti sportivi di importanza nazionale che potranno eventualmente essere promossi dalla Confederazione e con quale priorità e in quale misura; se del caso presenterà un messaggio al Parlamento.

Il Consiglio federale accompagnerà e sosterrà inoltre la candidatura di Sion per l'organizzazione dei Giochi olimpici invernali del 2006.

2.2.4

Infrastruttura - Ambiente - Sistemazione del territorio

Obiettivo 98-18 Continuazione di una politica ambientale sostenibile Per impedire le ripercussioni transfrontaliere degli incidenti industriali dovrà essere ratificata la corrispondente Convenzione ECE/ONU.

Nel 1998, successivamente all'entrata in vigore il 1° luglio 1997 della revisione della legge sulla protezione dell'ambiente e per il tramite di una serie di ordinanze, dovranno essere concretizzate a livello nazionale le modifiche di legge che postulano l'applicazione del principio "chi inquina paga". Questo concerne in particolare i settori rifiuti (eliminazione di imballaggi di bibite e di batterie, nonché di apparecchiature elettriche o elettroniche), siti contaminati, tecnologia genetica (contenimento o liberazione di organismi) e protezione delle acque.

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

In un rapporto sui provvedimenti della Confederazione e dei Cantoni per l'igiene dell'aria il Consiglio federale fornirà nel 1998 informazioni su quanto è stato fatto o non è ancora stato raggiunto finora; il rapporto illustrerà altresì le strategie e gli ulteriori provvedimenti nel settore dell'igiene dell'aria.

Obiettivo 98-19 Provvedimenti per rafforzare la competitivita della ferrovia e delle compagnie di trasporto aereo La riforma ferroviaria è destinata a rafforzare la competitivita nazionale e internazionale delle ferrovie e entrerà in vigore il 1° gennaio 1999. Il Consiglio federale emanerà per tale data le ordinanze per l'attuazione della riforma e darà l'avvio alla trasformazione delle FFS in una società anonima di diritto speciale. Inoltre presenterà al Parlamento un messaggio concernente il limite delle spese delle FFS e l'approvazione dell'accordo di prestazioni.

Di somma importanza dal profilo ambientale è l'obiettivo dello spostamento del traffico dalla strada alla ferrovia. Nel 1998 il Consiglio federale deciderà in merito ai primi provvedimenti per l'estensione graduale e il promovimento dell'offerta ferroviaria nel traffico merci attraverso le Alpi (autostrada su rotaia, traffico combinato non accompagnato).

Nell'ambito della liberalizzazione della politica di trasporto aereo, il Consiglio federale adotterà il "piano infrastnittura dell'aviazione", destinato a inserire anche l'aviazione civile in una politica globale e coordinata dei trasporti e a garantirne un abbinamento adeguato con gli altri settori di trasporti.

Infine il Consiglio federale prenderà una decisione di principio sulla creazione di un centro binazionale franco-svizzero di sicurezza aerea nella zona di Ginevra. Si tratterà nella fattispecie di ponderare accuratamente e reciprocamente gli interessi della politica dei trasporti aerei di Ginevra e di Zurigo, tenendo conto dei vantaggi di una soluzione comune con la Francia.

Obiettivo 98-20 Attuazione dell'articolo sulla protezione delle Alpi per il tramite di provvedimenti non discriminanti di economia di mercato Nel 1998, al termine della valutazione della procedura di consultazione del 1997, il Consiglio federale presenterà un messaggio sull'attuazione dell'articolo sulla protezione delle Alpi. Le proposte ivi contenute - in sintonia con i risultati delle trattative bilaterali con TUE, nonché con le decisioni parlamentari relative alla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, alla riforma ferroviaria e alla costruzione e al finanziamento delle infrastnitture dei trasporti pubblici (NFTA) - verteranno principalmente sul volume, la struttura e lo scadenzario di una tassa sul traffico attraverso le Alpi.

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gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

Obiettivo 98-21 Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica - Preparazione della legislazione sull'energia nucleare Nel contesto della liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica, dell'imminente fine della moratoria sull'energia nucleare e dell'"ecologizzazione" del sistema fiscale si profilano decisioni di politica energetica di grande portata. Nel 1998 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento la legge sul mercato dell'elettricità. Nell'ottica attuale vanno soprattutto stabiliti i principi dell'accesso e dell'esercizio della rete, della trasparenza dei costi e dell'approvvigionamento di base (servizio pubblico). Dovranno altresì essere esaminati gli ordinamenti che impediscono la gestione economica di impianti realizzati al tempo del regime di monopolio. Nella misura del possibile le centrali idroelettriche esistenti dovranno essere rinnovate in modo da coprirne i costi anche in condizioni di concorrenza.

Sempre nel 1998, dovrà essere avviata la procedura di consultazione della legislazione nucleare. La nuova legge sull'energia nucleare deve definire la procedura e le esigenze in materia di concessione per la costruzione e lo spegnimento di centrali nucleari nonché in materia di smaltimento dei rifiuti nucleari. Infine dovrà essere posta in revisione la legge sulla responsabilità in materia di energia nucleare.

2.2.5

Relazioni con l'estero

Obiettivo 98-22 Rapporti con TUE: Trasposizione dei risultati delle trattative bilaterali e preparazione delle fasi successive Al termine delle trattative con l'UE, il Consiglio federale sottoporrà tempestivamente al Parlamento un rapporto sui relativi risultati. Se necessario e purché possibile, l'Esecutivo inserirà in questo rapporto i messaggi sui diversi accordi settoriali e sugli indispensabili adeguamenti della nostra legislazione.

Gli adeguamenti in questione concernono soprattutto il diritto del lavoro, in particolare dopo l'introduzione della libera circolazione delle persone. In considerazione del rischio di possibili pressioni sulle condizioni salariali e di lavoro dei lavoratori stranieri (dumping sociale) si devono prevedere provvedimenti d'accompagnamento. La loro introduzione e il loro volume dipende dalla conclusione di un accordo bilaterale e dal suo esatto contenuto ordinatorio. Essi entreranno in vigore contemporaneamente all'accordo sulla libera circolazione delle persone.

Nel 1998 il Consiglio federale si esprimerà in merito all'iniziativa "sì all'Europa" nel contesto di un messaggio al Parlamento: tale iniziativa postula infatti che il Governo avvii negoziati di adesione con l'UE. La presa di posizione del Consiglio federale dipenderà tra l'altro dallo stato d'avanzamento delle trattative bilaterali, dalle evoluzioni attuali in seno all'UE (unione monetaria, negoziati di allargamento, riforme agraria e finanziaria) e dall'evoluzione delle condizioni interne.

158

gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

Obiettivo 98-23 Preparazione dell'adesione della Svizzera all'ONU Conformemente ai mandati impartiti dal Parlamento, nella prima metà del 1998 il Consiglio federale presenterà un rapporto sulle relazioni tra la Svizzera e l'ONU. Tale rapporto costituisce nel contempo un primo passo preparatorio in vista della nostra adesione all'ONU, nella misura in cui informerà sulle nostre reciproche relazioni dal 1986, data dell'ultima votazione su una proposta di adesione, sull'impegno del nostro Paese nell'ambito dell'ONU, sull'importanza dello statuto di neutralità in questo impegno, nonché sui problemi che dobbiamo affrontare in quanto Paese non membro di questa Organizzazione. Il rapporto fornirà inoltre indicazioni sullo scadenzario previsto dal Consiglio federale per la proposta di adesione da sottoporre al voto popolare.

Obiettivo 98-24 Tutela degli interessi svizzeri nel dibattito "Svizzera - Seconda guerra mondiale" - Cura dell'immagine della Svizzera all'estero Le discussioni sul ruolo della Svizzera durante la Seconda guerra mondiale hanno in parte pregiudicato l'immagine del nostro Paese in alcuni Stati esteri.

Nel 1998 si tratterà di tutelare gli interessi della politica estera svizzera nel dibattito limitato "Svizzera - Seconda guerra mondiale", ponendo l'accento sui provvedimenti positivi adottati dal nostro Paese conformemente ai principi della veridicità, della giustizia e della solidarietà e sulla loro pubblicizzazione. In particolare il Consiglio federale sosterrà i lavori della Commissione indipendente di esperti concernente le ricerche storiche e giuridiche (Commissione Bergier), del Comitato Volcker per gli averi in giacenza presso le banche (Independent Committee of Eminent Persons) e del Fondo speciale a favore delle vittime dell'Olocausto bisognose di aiuto. Inoltre si adopererà a favore della continuazione di un dialogo oggettivo e aperto con i Governi e le organizzazioni interessate sul ruolo del nostro Paese, prima, durante e dopo il Secondo conflitto mondiale. Il Consiglio federale ammette pienamente gli errori commessi, ma respinge fermamente le critiche e i pregiudizi manifestamente ingiustificati.

D'altra parte sono pure necessari sforzi di lungo respiro per migliorare in generale l'immagine della Svizzera e - a prescindere dal ruolo della Svizzera durante la Seconda guerra mondiale - per presentare il nostro Paese all'estero, ma soprattutto negli Stati Uniti, attraverso opportune campagne che ne evidenzino la complessità e molteplicità. Questo potrà avvenire per mezzo di istituzioni comuni, della collaborazione con i media, del rafforzamento della cooperazione culturale in senso lato nonché di uno scambio più ampio di scolari e studenti.

In questo contesto, nel 1998 si dovrà altresì ripensare il ruolo della Commissione di coordinamento per la presenza della Svizzera all'estero (COCO). Si tratterà di rafforzare e professionalizzare questa Commissione, che ha un ruolo centrale nella cura dell'immagine della Svizzera all'estero.

159

gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

Obiettivo 98-25 Garanzia finanziaria dell'ulteriore cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est, con la CSI e con i Paesi in sviluppo - Collaborazione agli sforzi internazionali di tutela degli investimenti esteri II Consiglio federale ha ribadito a più riprese la sua volontà di continuazione e di estensione degli sforzi in vista della cooperazione intemazionale con i Paesi del Sud e dell'Europa orientale, ponendo l'accento sulla coerenza dell'aspetto globale delle nostre relazioni con i Paesi del Sud, conformemente alle indicazioni delle "Direttive Nord-Sud".

Per attuare questa politica, il Consiglio federale richiederà al Parlamento l'approvaziorte di due nuovi crediti quadro. Il messaggio sulla continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario elenca i crediti di impegno necessari per gli anni 1999-2002. Grazie a questi crediti i Paesi in via di sviluppo potranno essere sostenuti nei loro sforzi di miglioramento delle condizioni politiche quadro, di crescita economica sostenibile, di lotta contro la fame e di tutela delle basi esistenziali naturali. Il terzo credito quadro concerne i mezzi finanziari necessari negli anni 1998-2002 per l'ulteriore sostegno alle riforme politiche e economiche dei Paesi dell'Europa orientale e della CSI. Una più marcata concentrazione dei Paesi partner e degli strumenti tiene conto delle mutate condizioni in questi Paesi.

Nel campo delle attività internazionali di investimento - attività peraltro molto importanti dal profilo economico - non esiste un ordinamento multilaterale e globale, in un certo qual senso paragonabile a quello del GATT/OMC nel settore del commercio. In considerazione di questa situazione giuridicamente poco soddisfacente, della continua crescita dei flussi di investimento e delle tendenze protezionistiche che si moltiplicano un po' ovunque, l'avvio di negoziati in vista di un accordo multilaterale sugli investimenti è stato deciso nel 1995.

L'accordo ha lo scopo di istituire norme giuridiche cogenti che stabiliscano severi principi materiali in caso di ammissione, di trattamento e di tutela degli investimenti stranieri.

2.2.6

Sicurezza

Obiettivo 98-26 Consolidamento della partecipazione al Partenariato per la Pace (PfP) La Svizzera consoliderà la sua partecipazione al Partnership Work Programme (PWP) nell'ambito dei limiti stabiliti dalla neutralità e dalla votazione sui caschi blu, soprattutto nei settori della formazione internazionale (Centro ginevrino per la politica di sicurezza, osservatori militari, soccorso, formazione AC, ecc.), diritto umanitario intemazionale, controllo degli armamenti, controllo democratico delle forze armate, aiuto in caso di catastrofi, nonché miglioramento del flusso di dati sulla politica di sicurezza nell'ambito del PfP. Una partecipazione ancora in fase di estensione al Partenariato per la Pace (PfP) nell'ambito del Programma Individuale (IPP) dovrebbe consentire all'esercito di meglio adempiere il suo mandato di politica di sicurezza (p. es. promovimento della pace, gestione delle crisi). Inoltre la Svizzera si avvarrà del Forum di consultazione dell'Euro Atlantic Partnership Council per contribuire attivamente alla pace, alla sicurezza e alla stabilità in Europa.

160

gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998

Obiettivo 98-27 Presentazione di nuove direttive sulla politica di sicurezza L'ultimo rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera è del 1 ° ottobre 1990. Durante gli ultimi sette anni la situazione internazionale ha subito ulteriori evoluzioni, in parte sfociate in un mutamento delle condizioni quadro della politica svizzera di sicurezza. La Commissione di studio per le questioni strategiche istituita nel 1996 presenterà all'inizio del 1998 un rapporto contenente proposte di direttive per una politica di sicurezza a lungo termine. Fondandosi sulle raccomandazioni della Commissione, il Consiglio federale valuterà l'opportunità di presentare al Parlamento, nel 1998, un nuovo rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera.

Obiettivo 98-28 Consolidamento dei provvedimenti volti al rafforzamento della sicurezza interna La legge sulle armi, la legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale, la legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna nonché le basi legali per la lotta contro il riciclaggio di denaro e la criminalità organizzata sono state approvate o saranno deliberate in Parlamento nel 1998. L'anno prossimo il Consiglio federale presenterà al Parlamento severe misure contro la corruzione. In tal modo la Svizzera disporrà di una legislatura efficace in materia di sicurezza interna. Un certo ritardo si accusa invece nell'esecuzione a tutti i livelli del nostro Stato federale. Si tratta di mettere a disposizione degli organi esecutivi i mezzi necessari e segnatamente di garantire loro una formazione nel settore delle nuove forme di criminalità.

Il Consiglio federale si adopera inoltre ai fini della conclusione delle trattative con la Germania, l'Austria, la Francia e l'Italia sulla cooperazione transfrontaliera nel settore della sicurezza interna. Si tratta in particolare di migliorare lo scambio di informazioni nonché di rafforzare la cooperazione nei casi di azioni, inchieste e prevenzione di reati, ma anche di cooperare ai controlli alle frontiere nonché di collaborare ai fini del rimpatrio agevolato di cittadini di Paesi terzi.

All'inizio del 1998 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento il messaggio e i disegni di legge concernenti la revisione della Parte generale (compreso il Libro terzo) del Codice penale e del Codice penale militare nonché una nuova legge federale sul diritto penale minorile. La revisione si prefigge una migliore prevenzione dei reati. Elementi principali della revisione sono la sostituzione delle pene brevi privative della libertà senza condizionale per mezzo di altre sanzioni, un nuovo sistema di internamento di delinquenti pericolosi nonché disposizioni più severe per la liberazione dagli stabilimenti di pena. Il diritto penale minorile sarà disciplinato in una legge speciale.

161

gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998 - Appendice

Oggetti parlamentari principali annunciati per il 1998, secondo i punti essenziali ISTITUZIONI E FINANZE A/1

Riforma del Governo e della Costituzione

·

Disposizioni costituzionali e legali sulla Fondazione svizzera per la solidarietà

·

Legge sullo statuto del personale federale / DF ai sensi dell'art. 48 dello statuto del personale (CPC)

A/2

Politica finanziaria e finanze della Confederazione

1' semestre 1998

2° semestre

issa

X X

1 ° semestre 1998

2° semestre 1998

·

Programma di risparmio 1998

X

·

Rapporto su una riforma finanziaria ecologica

X

·

2° rapporto sul riesame dei sussidi federali

·

Messaggio concernente provvedimenti contro l'inquinamento fonico delle ferrovie

X

·

Revisione della legge federale sulle banche e le casse di risparmio

X

·

Messaggio sull'iniziativa popolare «contro un'imposta sul valore aggiunto ingiusta sullo sport e nel settore sociale»

X

B

COMPITI PRINCIPALI

B/1

Economia e competitivita

X

r semestre 1998

2" semestre 1998

X

·

Revisione della legge sul lavoro

·

Messaggio sui mezzi finanziari per provvedimenti di politica agraria 2000-2003/4

X

·

Rapporto (con ev. messaggio) su riforme regolatrici per le piccole e medie imprese

X

·

Legge sul promovimento del commercio estero

·

Legge federale sul credito al consumo

·

Revisione delle disposizioni penali della legge federale sulla concorrenza sleale

X

·

Legge federale sulla libera circolazione degli avvocati (Legge sugli avvocati)

X

·

Legge federale sulla protezione contro sostanze e preparati pericolosi (Legge sui prodotti chimici)

162

X X

X

gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998 - Appendice

Formazione e ricerca nell'economia e nella società

1 " semestre 1998

Messaggio sul promovimento della cooperazione scientifica internazionale negli anni 1 999-2003

X

B/2 ·

2° semestre 1998

·

Revisione della legge sull'aiuto alle università

X

·

Messaggio concernente il promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2000-2003

X

·

Messaggio concernente la revisione della legge sulla formazione professionale

X

·

Rapporto su un concetto unitario di formazione

X

B/3

Sicurezza sociale - Politica sociale Sanità pubblica

1998

2" semestre 1998

X

·

Revisione della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (revisione dell'assicurazione facoltativa)

·

Messaggio sull'iniziativa popolare "per un'AVS garantita - tassa sull'energia piuttosto che sul lavoro"

X

·

Messaggio sull'iniziativa popolare "per una flessibilizzazione dell'AVS contro l'aumento dell'età di pensionamento delle donne"

X

·

Messaggio sull'iniziativa popolare "per un pensionamento flessibile dell'uomo e della donna a 62 anni"

X

·

Decreto federale concernente i contributi federali all'assicurazione obbligatoria contro le malattie negli anni 2000-2003

·

Modifica della legge federale sull'assicurazione contro le malattie

·

Provvedimenti per il risanamento dell'assicurazione contro la disoccupazione

·

Mozione Gen-Lex (96.3363): Rapporto al Parlamento sui risultati della procedura di consultazione concernente le modifiche di leggi

X

·

Modifica del DF del 22.3.96 sul controllo del sangue, dei suoi derivati e degli espianti

X

X X X

X

·

Legge federale sui medicinali

·

Decreto federale urgente sulla revisione della legge sugli stupefacenti concernente la prescrizione medica di sostanze stupefacenti

X

·

Politica migratoria. Rapporto

X

·

Legge sulle lingue ufficiali

X

·

Messaggio sull'iniziativa popolare "prò affitti equi"

X

163

gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998 - Appendice

B/4

Infrastnittura - Ambiente - Sistemazione del territorio

1 ° semestre 1998

·

Rapporto sui provvedimenti della Confederazione e dei Cantoni per l'igiene dell'aria

X

·

Messaggio sul limite delle spese delle FFS e l'approvazione dell'accordo di prestazioni

X

·

Decisione di principio risp. creazione di un centro binazionale francosvizzero di sicurezza aerea

X

2" semestre 1998

X

·

Messaggio sull'attuazione dell'articolo sulla protezione delle Alpi

·

Messaggio concernente la legge sul mercato dell'elettricità

·

Messaggio sull'iniziativa popolare "contro gli idroplani sui laghi svizzeri"

X

·

Messaggio sulla revisione parziale della legge sulla circolazione stradale

X

B/5

Relazioni internazionali

X

1 ° semestre 1998

Rapporto sulle trattative settoriali Svizzera/UE con messaggi su diversi accordi e adeguamenti della legislazione interna da approvare da parte del Parlamento

·

Rapporto sull'iniziativa "sì all'Europa"

·

Rapporto sulle relazioni tra la Svizzera e le Nazioni Unite

·

Messaggio concernente la continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo

X

·

Messaggio sulla continuazione della cooperazione con i Paesi dell'Europa orientale e centrale (3° credito quadro)

X

·

Accordo multilaterale di investimento

X

·

Messaggio relativo alla Convenzione del 9 dicembre 1948 sulla prevenzione e la repressione del genocidio

X

·

Messaggio relativo alla Convenzione sul divieto totale delle mine antiuomo

X

·

Ratificazione della Convenzione ECE/ONU sulle ripercussioni transfrontaliere degli incidenti industriali

X

B/6

Sicurezza

X X

1 ° semestre 1998

·

Rafforzamento del perseguimento penale della corruzione

·

Convenzione bilaterale con l'Italia, la Germania e l'Austria sulla cooperazione transfrontaliera nel settore della sicurezza interna (Schengen)

X

·

Revisione della parte generale del Codice penale (CP, Parte generale.

Libro terzo e legge federale sulla giurisdizione penale minorile)

X

164

1998

indeterminato

·

1998 X

Decreto del Consiglio federale che conferisce obbligatorietà generale al contratto collettivo di lavoro per l'industria svizzera dei mobili Modifica del 12 gennaio 1998

// Consiglio federale svizzero ordina:

I E conferita obbligatorietà generale alle seguenti disposizioni modificate del contratto collettivo di lavoro per l'industria svizzera dei mobili, allegato ai decreti del Consiglio federale del 26 gennaio 1995, del 2 febbraio 1996 e del 3 luglio 19971, modificato dall'accordo aggiuntivo 19982: Art.

Art.

Art.

Art.

Art.

4 5 6 12 20

Durata del lavoro Lavoro straordinario, notturno e domenicale Salari Salario in caso di malattia Vacanze

II I datori di lavoro che hanno concesso, a contare dal 1° gennaio 1998, un aumento generale del salario possono computarlo sull'aumento salariale conformemente all'articolo 6 del contratto collettivo di lavoro.

HI La presente modifica entra in vigore il 15 febbraio 1998 ed ha effetto fino al 31 dicembre 1999.

12 gennaio 1998

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Cotti II cancelliere della Confederazione, Couchepin

0276

1

2

FF 1995 I 313,1996 I 457,1997 III 1000 II lesto dell'allegato di questo decreto non è pubblicato nel Foglio federale. Estratti possono essere chiesti all'Ufficio centrale federale degli stampati e del materiale, 3000 Ber-

ad 1998-76

"

165

Pubblicazioni dei dipartimenti e degli uffici

166

Iniziativa popolare federale «per accelerare la democrazia diretta (Termini di trattazione per le iniziative popolari in forma di progetto elaborato)» Riuscita della domanda

La Cancelleria federale svizzera, visti gli articoli 68, 69, 71 e 72 della legge federale del 17 dicembre 19761 sui diritti politici; visto il rapporto della Sezione dei diritti politici della Cancelleria federale sulla verificazione delle liste delle firme, depositate il 5 dicembre 1997, a sostegno dell'iniziativa popolare federale «per accelerare la democrazia diretta (Termini di trattazione per le iniziative popolari in forma di progetto elaborato)»2, decide:

1.

2.

3.

Presentata sotto forma di progetto elaborato, l'iniziativa popolare federale «per accelerare la democrazia diretta (Termini di trattazione per le iniziative popolari in forma di progetto elaborato)» è formalmente riuscita, avendo essa raccolto le 100 000 firme valide richieste dall'articolo 121 capoverso 2 della Costituzione federale.

Delle 116 676 firme depositate, 115 684 sono valide.

La presente decisione è pubblicata nel Foglio federale e comunicata al comitato d'iniziativa, Denner AG, Segreteria generale: Marc-Alexander Galliker, Grubenstrasse 10, casella postale 977, 8045 Zurigo.

16 gennaio 1998

1 2

Cancelleria federale svizzera: II cancelliere della Confederazione, Couchepin

RS 161.1 FF 1997 III 1159

1998-84

167

Iniziativa popolare federale

Iniziativa popolare federale «per accelerare la democrazia diretta (Termini di trattazione per le iniziative popolari in forma di progetto elaborato)» Firme per Cantone Cantoni

Firme valide

Zurigo Berna Lucerna Uri Svitto Obvaldo Nidvaldo Glarona Zugo Friburgo Soletta Basilea Città Basilea Campagna Sciaffusa Appenzello Esterno Appenzello Interno San Gallo Grigioni Argovia Turgovia Ticino Vaud Vallese Neuchâtel Ginevra Giura Svizzera

0110

168

21404 12039 5529 61 1043 137 594 96 751 3337 4163 2184 5005 2785 368 43 7058 2642 9745 3946 6847 16 827 3186 1218 3757 879

115 684

nulle

463 271 3 0 36 0 0 0 0 0 10 0 31 1 0 0 0 0 20 5 31 88 27 0 6 0 992

Ammissione alla verificazione di apparecchi supplementari per strumenti per pesare del 3 febbraio 1998

In virtù dell'articolo 17 della legge federale del 9 giugno 1977 sulla metrologia, dell'articolo 10 dell'ordinanza del 17 dicembre 1984 sulla qualificazione degli strumenti di misura (ordinanza sulle verificazioni) e dell'articolo 7 dell'ordinanza del 15 agosto 1986 dugli strumenti per pesare, abbiamo ammesso alla verificazione il seguente modello. Contro la presente ammissione ordinaria l'interessato può, entro 30 giorni dalla presente notificazione, fare opposizione scritta presso l'Ufficio federale di metrologia, 3084 Wabern.

Fabbricanti

S

Sharp Korea Corporation (ROK) Sharp Electronics (Schweiz) AG, Dalli/con (CH) Cassa registratrice per pesare calcolatori di prezzo.

Tipo: ER-A750

la aggiunta

3 febbraio 1998

Ufficio federale di metrologia: II direttore, Schwitz

0157

169

Ammissione alla verificazione di apparecchi di misurazione di liquidi

del 3 febbraio 1998

In virtù dell'articolo 17 della legge federale del 9 giugno 1977 sulla metrologia e conformemente all'articolo 10 dell'ordinanza del 17 dicembre 1984 sulla qualificazione degli strumenti di misura (ordinanza sulle verificazioni) e dell'articolo 12 dell'ordinanza del 1° dicembre 1986 sugli apparecchi di misurazione per liquidi altri che l'acqua, abbiamo ammesso alla verificazione i seguenti modelli. Contro questa ammissione ordinaria l'interessato può, entro 30 giorni dalla presente notificazione, fare opposizione scritta presso l'Ufficio federale di metrologia, 3084 Wabern.

Fabbricanti

93

13a aggiunta

Fabbricanti

113

Gilbarco Inc., Greensboro, North Carolina (USA) Gilbarco Ltd., Basildon (GB) Gilbarco-OlympAG; Zürich (CH) Complessi di misurazione stradali con calcolatore elettronico del prezzo.

Tipi: EUROLINE; EURO-DIMENSION, G-LINE FMC, Smith Meter, Erie (USA) FMC, F.A. Senning GmbH, Ellerbeck (D) Contatore di volume per prodotti petroliferi.

Tipi: PRIME 4, GMVZ 1003

4a aggiunta

Fabbricante

S.A.M.P.I. S.p-A., Pieve San Paolo (I) Contatore di volume per prodotti petroliferi.

Tipi: M..., MA...

3 febbraio 1998

0155

170

Ufficio federale di metrologia: II direttore, Schwitz

Ammissione alla verificazione di dispositivi complementari per apparecchi di misurazione di liquidi

del 3 febbraio 1998

In virtù dell'articolo 17 della legge federale del 9 giugno 1977 sulla metrologia e conformemente all'articolo 10 dell'ordinanza del 17 dicembre 1984 sulla qualificazione degli strumenti di misura (ordinanza sulle verificazioni) e dell'articolo 12 dell'ordinanza del 1° dicembre 1986 sugli apparecchi di misurazione per liquidi altri che l'acqua, abbiamo ammesso alla verificazione i seguenti modelli. Contro questa ammissione ordinaria l'interessato può, entro 30 giorni dalla presente notificazione, fare opposizione scritta presso l'Ufficio federale di metrologia, 3084 Wabern.

Fabbricante

Ebner Electronic Gesellschaft m.b.H., Gmunden (A) Dispositivo elettronico complementare per la memorizzazione dei risultati della misurazione per loro spoglio ulteriore.

Tipi: ARS COMPACT, ARS MEMO

Fabbricanti

Alfons Haar Maschinenbau GmbH & Co., Hamburg (D) Haar (Schweiz) AG, Grenchen (CH) Dispositivo elettronico di conteggio, di registrazione e di conversione per complessi di misurazione montati sulle autobotti con contatori di volume dei prodotti petroliferi.

Tipo: ELZ...

Fabbricanti

Tulio Electronic Ltd., Tulio (IRL) Schlumberger Technologies, Abbeville (F) Schlumberger Technologies SA, Villars-sur-Glâne (CH) Dispositivo elettronico di memorizzazione dei dati di misurazione per complessi di misurazione dei prodotti petroliferi o liquidi alimentari.

J-DISK2 Tipi:

3 febbraio 1998

Ufficio federale di metrologia: II direttore, Schwitz

0156

171

Ammissione alla verificazione di strumenti di misura dei gas di scarico dei motori a combustione

del 3 febbraio 1998

In virtù dell'articolo 17 della legge federale del 9 giugno 1977 sulla metrologia, conformemente all'articolo 10 dell'ordinanza del 17 dicembre 1984 sulla qualificazione degli strumenti di misura (ordinanza sulle verificazioni) e conformemente all'articolo 6 dell'ordinanza del 20 ottobre 1993 sugli strumenti misuratori di gas di scarico dei motori, abbiamo ammesso alla verificazione i seguenti modelli. Contro la presente ammissione ordinaria l'interessato può, entro 30 giorni dalla presente notificazione, fare opposizione scritta presso l'Ufficio federale di metrologia, 3084 Wabern.

Fabbricante

4a aggiunta

Fabbricante

2a aggiunta

3 febbraio 1998

0177

172

Sun Tester Ltd., King's Lynn (GB) Strumento di misura dei gas di scarico dei motori ad accensione comandata per CO, CO2, HC e numero di giri (O2 non sottoposto all' approvazione).

Tipi: DGA-1800, DGA 1800-96 Sun Tester Ltd., King's Lynn (GB) Strumento di misura dei gas di scarico dei motori ad accensione comandata per CO, COa, HC e numero di giri (O2 non sottoposto all'approvazione) e per motori ad accensione per compressione per coefficiente d'opacità, numero di giri e temperatura dell'olio.

Tipi: DGA-1800-D, DGA 1800-96-D Ufficio federale di metrologia: II direttore, Schwitz

Domande di permessi concernenti la durata del lavoro

Spostamento dei limiti del lavoro diurno (art. 10 LL) -

Swiss Jewel Co. SA, 6598 Tenero creusage / grandissage 1 u, 3 d 9 marzo al 10 marzo 2001 (modificazione / rinnovamento)

(u = uomini, d = donne, g = giovani) Rimedi giuridici Chiunque è toccato nei suoi diritti o doveri dal rilascio di un permesso concernente la durata del lavoro e chiunque è legittimato a ricorrere può, entro 10 giorni dalla pubblicazione della domanda, esaminare presso l'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro, Divisione della protezione dei lavoratori e del diritto del lavoro, Gurtengasse 3, 3003 Berna, gli atti prodotti con la domanda, previo accordo telefonico (tei. 031 322 29 45 / 29 50) .

Permessi concernenti la durata del lavoro rilasciati

Spostamento dei limiti del lavoro diurno Motivi: esecuzione d'ordinazioni urgenti, orario d'esercizio economicamente necessario (art. 10, cpv. 2, LL) -

Jowa SA, 6592 S. Antonino panetteria e nostrano 10 d 17 novembre 1997 fino ad ulteriore avviso (modificazione)

Lavoro diurno a due squadre Motivi: esecuzione d'ordinazioni urgenti, orario d'esercizio economicamente necessario (art. 23, cpv. 1, LL) -

F.M. Fabbrica Molle SA, 6930 Bedano diverse parti d'azienda 60 u, 10 d, 2 g

19 gennaio 1998 al 20 gennaio 2001 (rinnovamento)

173

Lavoro notturno o lavoro a tre squadre Motivi: orario d'esercizio tecnicamente o economicamente indispensabile (art. 17, cpv. 2, o art. 24, cpv. 2, LL) -

F.M. Fabbrica Molle SA, 6930 Bedano diverse parti d'azienda 12 u 19 gennaio 1998 al 20 gennaio 2001 (rinnovamento) Jowa SA, 6592 S. Antonino pasticceria, panificio e spedizione 57 u, 1 d 19 ottobre 1997 al 21 ottobre 2000 (rinnovamento) Permesso con derogazione in virtù dell'art. 28 LL

Lavoro domenicale Motivi: orario d'esercizio tecnicamente indispensabile (art. 19, cpv. 2, LL)

o

economicamente

Jowa SA, 6592 S. Antonino pasticceria, panificio e spedizione 39 u 19 ottobre 1997 al 21 ottobre 2000 (rinnovamento) (u = uomini, d = donne, g = giovani) Rimedi giuridici Le presenti decisioni possono, conformemente all'articolo 55 LL e all'articolo 44 segg. PA, essere impugnate davanti alla commissione di ricorso del Dipartimento dell'economia pubblica, 3202 Frauenkappelen, mediante ricorso amministrativo entro 30 giorni dalla loro pubblicazione. L'atto di ricorso dev'essere depositato in duplice esemplare. Esso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Chiunque è legittimato a ricorrere può, entro il termine di ricorso, prendere visione presso l'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro, Divisione della protezione dei lavoratori e del diritto del lavoro, Gurtengasse 3, 3003 Berna, dei permessi e della loro motivazione, previo accordo telefonico (tel.

031 322 29 45 / 29 50).

3 febbraio 1998

Ufficio federale dello sviluppo, economico e del lavoro Divisione della protezione dei lavoratori e del diritto del lavoro

174

Comunicazione (art. 28 della legge federale del 6 ottobre 1995 sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza; RS 257) A causa dell'estensione ad altre imprese, l'apertura dell'inchiesta descritta qui di seguito sarà nuovamente pubblicata.

La segreteria della Commissione della concorrenza ha deciso, d'intesa con il suo Presidente, di aprire un'inchiesta giusta l'articolo 27 della legge federale del 6 ottobre 1995 sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (LCart), su possibili accordi in materia di rifornimento nel commercio del dettaglio.

L'inchiesta ha lo scopo di esaminare l'esistenza di accordi tra Coop, Migros, EG Dritte Kraft AG, Syntrade Service SA e Mabeag SA, e la loro compatibilita con l'articolo 5 LCart.

I terzi interessati che desiderano partecipare all'inchiesta possono annunciarsi alla segreteria della Commissione della concorrenza entro 30 giorni dalla presente pubblicazione. Conformemente all'articolo 43 capoverso 1 lettere a-c LCart possono annunciarsi i terzi seguenti: a. le persone che a motivo della limitazione della concorrenza sono impedite nell'accesso o nell'esercizio della concorrenza; b. le associazioni professionali ed economiche autorizzate per statuto a difendere gli interessi economici dei loro membri, sempreché anche i membri dell'associazione o di una sezione possano partecipare all'inchiesta; e. le organizzazioni di importanza nazionale o regionale che per statuto si dedicano alla difesa dei consumatori.

Gli annunci devono pervenire alla segreteria della Commissione della concorrenza, Effingerstrasse 27, 3003 Berna, tei. 031 322 20 40/fax 031 322 20 53.

3 febbraio 1998

Segreteria della Commissione della concorrenza

0033

175

Avviso

La Cancelleria federale ha pubblicato:

Guida sulla protezione giuridica delle informazioni e dei supporti di informazioni della Confederazione del 1° ottobre 1996 (Revisione della guida del 5 dicembre 1988) La guida da una visione d'insieme delle norme giuridiche concernenti la protezione giuridica e gli interessi finanziari della Confederazione che devono essere osservate all'atto del trattamento di informazioni e dell'utilizzazione dei loro supporti.

Nella sua nuova edizione, la guida tratta parimenti della protezione dei programmi informativi e dei rapporti giuridici tra la Confederazione e i suoi agenti che creano siffatti programmi. Inoltre, figura in allegato un commento dei principi dell'elaborazione dei dati secondo la legge sulla protezione dei dati.

La guida è disponibile in tedesco e in francese.

104 pagine, art. n. 109.413 t, prezzo fr. 7,65 100 pagine, art. n. 109.413 f, prezzo fr. 7,65 Può essere ordinata per scritto presso l'Ufficio centrale federale degli stampati e del materiale, 3000 Berna.

[20]

176

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Gli Obiettivi del Consiglio federale per il 1998 Decisione del Consiglio federale del 26 novembre 1997

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Bundesblatt

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Feuille fédérale

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Foglio federale

Jahr

1998

Année Anno Band

1

Volume Volume Heft

04

Cahier Numero Geschäftsnummer

---

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

03.02.1998

Date Data Seite

139-176

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10 119 206

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