# S T #

ad 97.448

Iniziativa parlamentare. Partecipazione dei Cantoni all'approvazione dei premi (Commissione della sicurezza sociale e della sanità) Rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati deli'8 settembre 1997 Parere del Consiglio federale del 25 febbraio 1998

Onorevoli presidenti e consiglieri, II controllo e l'approvazione dei premi dell'assicurazione malattie da parte delPUFAS sono stati due dei temi in discussione durante la giornata di lavoro sulla LAMal del 20 febbraio 1997. Dal convegno è risultato che i vari partner del settore sanitario auspicano maggiore trasparenza nella procedura di approvazione dei premi e che i Cantoni devono partecipare attivamente a tale procedura.

In occasione di un seminario dedicato alla struttura e al controllo dei premi ai sensi della LAMal, organizzato dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) il 20 marzo 1997, i rappresentanti dei Cantoni e degli assicuratori hanno convenuto in linea di massima di rafforzare la collaborazione in materia di fissazione dei premi.

Pertanto, nell'ottica della procedura di fissazione dei premi 1998 vi è stato uno scambio di dati tra i Cantoni e gli assicuratori riguardo ai costi previsti e all'aumento degli stessi tra il 1996 e il 1998. Nel settembre 1997 i Cantoni hanno inoltre potuto per la prima volta consultare direttamente presso l'UFAS tutti i dati forniti dagli assicuratori più importanti.

Mediante iniziative cantonali alcuni Cantoni, in particolare Ginevra e Ticino (96.316 iniziativa del Canton Ginevra; 96.326 iniziativa del Canton Ticino), non solo richiedono di essere informati sui motivi di eventuali aumenti di premi degli assicuratori, bensì auspicano di esercitare una propria sorveglianza sugli assicuratori che operano sul loro territorio in modo da procedere a un controllo dei conti e dei premi.

I

Situazione iniziale

II Consiglio federale accoglie per principio l'idea di rafforzare l'integrazione dei Cantoni nella procedura di approvazione dei premi nonostante ritenga che la delega di competenze ai Cantoni in tema di vigilanza creerebbe alcuni problemi. Si può di regola procedere a un controllo coerente dei premi solo qualora si disponga di una panoramica a livello nazionale della situazione di un assicuratore. Occorre tenere presente che un assicuratore risponde con tutto il suo patrimonio degli obblighi che 946

1998-121

gli incombono dal suo raggio d'attività. Non si deve neanche dimenticare che l'autorità di vigilanza dispone solo di un periodo di due mesi per esaminare e approvare le tariffe dei premi. Infine, queste ultime devono essere esaminate e approvate sulla base di criteri identici per tutti gli assicuratori in modo da garantire agli stessi un'uguaglianza di trattamento ancorata nella legge.

Dalle reazioni dei Cantoni è emerso che sono in particolare i Cantoni romandi e il Ticino, e non i Cantoni della Svizzera tedesca, ad auspicare una migliore integrazione nella sorveglianza esercitata sugli assicuratori. Molti Cantoni svizzero-tedeschi hanno indicato in modo chiaro che non intendono istituire una struttura di sorveglianza. Tutti i Cantoni sono però concordi nelPaffermare che sia necessario migliorare l'informazione e scambiare informazioni sulle previsioni relative agli aumenti dei costi e dei premi nei Cantoni prima che questi ultimi vengano approvati.

Per quanto riguarda la trasmissione di dati relativi alla sorveglianza, il Consiglio federale rimanda alla perizia dell'Ufficio federale di giustizia del 30 gennaio 1997 che richiede in materia una norma di delega a livello legislativo o eventualemente a livello di ordinanza.

2

Parere favorevole del Consiglio federale

In base alle considerazioni già esposte il progetto di decreto elaborato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSS) volto a rivedere la legge nel senso dell'iniziativa cantonale del Canton Ticino sembra adeguato. Tale progetto prevede di integrare i Cantoni in modo generale nell'attività di sorveglianza esercitata sugli assicuratori. Ai Cantoni non viene conferito nessun potere di decisione, bensì un diritto esteso di prendere visione degli atti di modo che i vari requisiti cantonali in proposito siano presi in considerazione. Per i motivi summenzionati il Consiglio federale può aderire al progetto elaborato dalla CSS.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

25 febbraio 1998

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Cotti II cancelliere della Confederazione, Couchepin

0386

947

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Iniziativa parlamentare. Partecipazione dei Cantoni all'approvazione dei premi (Commissione della sicurezza sociale e della sanità) Rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati dell'8 settembre 1997 Pare...

In

Bundesblatt

Dans

Feuille fédérale

In

Foglio federale

Jahr

1998

Année Anno Band

1

Volume Volume Heft

11

Cahier Numero Geschäftsnummer

97.448

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

24.03.1998

Date Data Seite

946-947

Page Pagina Ref. No

10 119 239

Das Dokument wurde durch das Schweizerische Bundesarchiv digitalisiert.

Le document a été digitalisé par les. Archives Fédérales Suisses.

Il documento è stato digitalizzato dell'Archivio federale svizzero.