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79.011

Messaggio concernente l'acquisto di materiale da guerra (Programma d'armamento 1979) del 14 febbraio 1979

Onorevoli presidenti e consiglieri, Vi presentiamo un disegno di decreto sull'acquisto di materiale da guerra (Programma d'armamento 1979), proponendovene l'adozione.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

14 febbraio 1979

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Hürlimann II cancelliere della Confederazione, Huber

1979 -- 59 AI

Foglio f

641 t 979 Vol. T

Compendio e ricapitolazione delle proposte Gli acquisti previsti nei programmi d'armamento dal 1973 al 1975, da voi approvati, l'acquisto d'aviogetti da combattimento TIGER e gli acquisti recati nei programmi d'armamento 1977 e 1978 sono in fase d'attuazione.

Con questo nuovo programma, continuiamo l'esecuzione dei progetti intesi a consolidare la potenza dell'esercito onde adeguarla alle condizioni della guerra moderna.

Gli acquisti di materiale proposti nel presente messaggio concernono segnatamente: In milioni di franchi

Fanteria - Munizioni per la pistola lanciarazzi 78 ...

Condotta e trasmissione: sistema di trattamento elettronico dei dati 79 FLINTE . . . . . .

Aviazione e difesa contraerea - Consolidamento dell'efficacia dell'aviogetto HUNTER - Apparecchio di condotta del tiro SKYGUARD - Munizioni di 30 mm per cannone di bordo Equipaggiamento personale: casco 71 . . . .

Totale programma d'armamento

642

In milioni di franchi

128 21

107 890 36 349 Ili 216 22 37 1440

1

In generale

Nel rapporto del 29 settembre 1975 (FF 7975 II 1647) sul concetto direttivo della difesa militare per gli anni 80 (Concetto direttivo-esercito 80), avevamo illustrato l'opportunità di organizzare il nostro esercito affinchè risultasse idoneo ad adempiere le missioni che gli saranno impartite durante gli anni 80 nel quadro della politica di sicurezza della Svizzera.

Gli acquisti e i consolidamenti previsti da tale concetto direttivo devono consentire sia di colmare talune lacune nel campo dell'armamento e dell' istruzione sia di sostituire senza indugio materiali obsoleti.

Per ovvie ragioni, è impossibile fornire in questa sede dati troppo analitici riguardanti il materiale d'acquistare; tuttavia, alle commissioni parlamentari incaricate dell'esame dei progetti comunicheremo tutte le indicazioni completive.

2 21

Progetti d'acquisto e diversi Munizione per la pistola lanciarazzi 78 (21 000 000fr.)

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Aspetti militari

La pistola lanciarazzi attualmente in dotazione non è più rispondente alle esigenze e la sua sostituzione è stata approvata nell'ambito del programma d'armamento 1978, contemporaneamente con l'acquisto di una prima serie di munizioni illuminanti di segnalazione che consentono la costituzione, in un termine congnio, di una riserva di base. Già all'epoca avevamo fatto notare che avremmo proposto l'acquisto del rimanente delle munizioni illuminanti di segnalazione in uno dei successivi programmi d'armamento. Tali proiettili consentono di illuminare a breve distanza il settore occupato da un gruppo o da una sezione, oppure di garantire la segnalazione a livello di compagnia.

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Aspetti tecnici

La munizione comprende una cartuccia illuminante (gialla) e due cartucce di segnalazione (rossa e verde). Essa è collocata in una tasca con la pistola lanciarazzi 78.

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Costì e modalità d'acquisto

II costo delle munizioni per la pistola lanciarazzi 78 ammonta a 21 milioni di franchi. La munizione è stata sviluppata all'estero. Una (già acquistata) licenza di fabbricazione consente la produzione in Svizzera.

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22

Proiettili illuminanti per lanciamine di 8,1 cm (107000000fr.)

221

Aspetti militari

II combattimento notturno assume sempre maggiore importanza nella guerra moderna. L'impiego di mezzi adeguati consente di illuminare momentaneamente e localmente la zona delle operazioni. I nostri equipaggiamenti illuminanti per la condotta del combattimento notturno sono ristretti, da un canto, ad alcune armi di fanteria (pistola lanciarazzi, tubo lanciarazzi) per l'impiego a corta distanza e d'altra parte all'artiglieria per l'intervento su grandi distanze. Per contro, i mezzi atti ad illuminare il campo di battaglia a media distanza mancano. Onde colmare parzialmente questa lacuna, avete approvato, nell'ambito del programma d'armamento 1977, l'acquisto di proiettili illuminanti per i lanciamine di 12 cm della fanteria di montagna, delle truppe meccanizzate e leggere, delle truppe di fortezza come anche l'acquisto di lanciaproiettili illuminanti di 7,1 cm con munizioni, per i carri da combattimento e i carri granatieri.

All'epoca avevamo pure avvertito che successivamente avremmo proposto l'acquisto della munizione illuminante per i lanciamine di 8,1 cm della fanteria, delle truppe cicliste e di quelle di fortezza. Collaudi tecnici approfonditi e presso la truppa hanno accertato che tale munizione risponde bene alle esigenze.

Il presente programma d'armamento deve consentire l'acquisto della metà delle munizioni necessarie.

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Aspetti tecnici

II proiettile illuminante per lanciamine di 8,1 cm è costruito analogamente a quello in fase d'acquisto per i lanciamine di 12 cm. Esso viene esploso come un normale proiettile di lanciamine. Pure il temporizzatore è analogo a quello del proiettile illuminante del lanciamine di 12 cm. Il proiettile è regolato prima del tiro mediante una carta di traiettoria in modo che sopra l'obiettivo, a un'altezza ottimale, si sganci un congegno illuminante, attac calo a un paracadute, che cade lentamente illuminando intensamente il campo di battaglia.

223

Costi e modalità d'acquisto

Si prevede anzitutto l'acquisto della metà delle munizioni presso il fabbricante svedese. Il costo dell'acquisto ammonta a 107 milioni di franchi in cui sono compresi l'acquisto della licenza, l'apparecchiatura e l'equipaggiamento, indispensabili per la successiva fabbricazione in Svizzera del resto delle munizioni. Vi proporremo quest'ultimo acquisto in uno dei prossimi programmi d'armamento.

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23

Obice blindato 74 (M 109) (890 000 000 fr.)

231 231.1

Aspetti militari Motivazione

Negli ultimi anni, l'importanza dell'artiglieria come arma di sostegno principale delle nostre formazioni da combattimento non è diminuita. Il consolidamento massiccio dell'artiglieria negli eserciti stranieri dimostra anzi il contrario. Tuttavia, le esigenze poste all'artiglieria sono mutate: si chiede anzitutto una portata sufficiente onde poter combattere obiettivi in profondità, una maggiore mobilità e una migliore protezione degli equipaggi e dei cannoni. Infatti, .gli attuali mezzi di reperimento consentono una rapida localizzazione dell'artiglieria in azione. L'impiego di cannoni blindati semoventi consente di ovviare efficacemente a tale minaccia.

La necessità di un consolidamento dell'artiglieria è già stata esposta nel nostro rapporto del 6 giugno 1966 concernente la concezione della difesa nazionale militare. Il programma d'armamento I del 1968 ha consentito l'acquisto, a titolo iniziale, di 140 obici blindati 74 (M 109). Successivamente ci avete autorizzato all'acquisto di 120 altri obici nel quadro del programma d'armamento 1974 (FF 1968 I 365; 1974 I 681). In tal modo è stato possibile dotare di elementi d'artiglieria meccanizzata anzitutto le divisioni meccanizzate, quindi le divisioni di campagna e di frontiera.

Tuttavia, il grosso dell'artiglieria del nostro esercito resta pur sempre dotato dei vecchi cannoni trainati, che dovranno venir dunque progressivamente sostituiti durante gli anni 80.

Proponiamo quindi di continuare il riarmo e l'ammodernamento della nostra artiglieria, iniziati da qualche anno. Sussiste ancora la possibilità d'acquistare l'obice blindato americano del tipo M 109, impiegato con successo dalla nostra artiglieria. Trattasi di un pezzo di 15,5 cm già ampiamente utilizzato in numerosi eserciti, dove ha dato prova della propria efficacia. La continuazione dell'acquisto consente inoltre di soddisfare alle esigenze della standardizzazione nei campi della logistica e dell'istruzione.

Attualmente, l'obice blindato M 109 è l'unico pezzo di 15,5 cm che può ancora essere acquistato a breve termine. Tuttavia, la situazione potrebbe mutare. Quindi sarebbe inopportuno differire la sostituzione dei vecchi cannoni, proprio per il fatto che le altre armi comparabili non saranno disponibili prima della metà degli anni 80 e, è ormai risaputo, risulteranno anche considerevolmente più care.

La terza serie d'obici blindati M 109, di cui vi proponiamo l'acquisto, consentirà il riarmo di nove gruppi di artiglieria delle divisioni di corpo d'armata di campagna. Oltre agli obici, la maggior parte dell'acquisto concerne le munizioni. Si prevede l'acquisto di materiale completivo onde dotare in modo uniforme i gruppi già armati d'obici blindati delle divisioni di campagna e di frontiera. È pure necessario attribuire il carro di granatieri a una parte dei comandanti di tiro per consentirne l'impiego a vantaggio dei battaglioni di carri delle divisioni di frontiera e di campagna. Il tra645

sporto delle munizioni verso i luoghi di tiro è garantito da veicoli cingolati.

Gli acquisti completeranno un materiale già in dotazione della truppa.

231.2

Articolazione delle truppe

Gli effettivi dei gruppi, per cui è previsto il riarmo, saranno leggermente aumentati grazie a provvedimenti adeguati. La modificazione dell'organizzazione delle truppe sarà proposta a tempo debito.

231.3

Corsi d'istruzione

L'istruzione di base nelle scuole reclute e dei quadri può essere impartita sulla piazza d'armi -di Frauenfeld.

L'istruzione al tiro presso scuole e corsi porrà a forte contributo i poligoni di tiro situati nelle Alpi. Inoltre, bisognerà disporre di nuove piazze di tiro.

Taluni corsi della, truppa dovranno essere indetti in località, fuori delle piazze d'armi e piazze di tiro appartenenti alla Confederazione. Per l'allenamento si dovrà anche ricorrere a cave, terreni, piazze e strade giusta le disposizioni legali stabilite all'articolo 33 dell'organizzazione militare oppure, in taluni casi, sul fondamento di accordi contrattuali. Pure a tempo opportuno vi sottoporremo in merito proposte adeguate.

232

Aspetti tecnici

L'obice blindato di cui vi proponiamo l'acquisto è, nell'essenziale, il modello fornito secondo i programmi d'armamento 1968 I e 1974.

Trattasi di un veicolo cingolato, dotato di un cannone di 15,5 cm e di abitacolo da combattimento blindato. L'obice è costruito mediante pezzi saldati di metallo leggero; la blindatura del veicolo e della torre protegge l'equipaggio, gli strumenti e le munizioni dall'impatto d'armi leggere di fanteria, da schegge di proiettili d'artiglieria e in parte dagli effetti primari delle armi nucleari.

Il sistema d'arma soddisfa le esigenze poste a un'artiglieria moderna, sia per efficacia e cadenza di tiro, sia per mobilità e protezione dell'equipaggio e del materiale.

233

Costi e modalità d'acquisto

II costo dell'acquisto del materiale destinato a dotare nove gruppi d'obici blindati ammonta a 890 milioni di franchi.

Oltre agli obici blindati e alle munizioni, l'acquisto ingloba anche carri granatieri, veicoli di trasporto cingolati, carri-soccorso, materiale radio, nonché il materiale di manutenzione e d'istruzione indispensabile. Giusta le prescrizioni americane, è compito del governo di garantire la fornitura dell'obi646

ce blindato come anche dei carri granatieri e dei veicoli di trasporto cingolati. Il carro-soccorso sarà costruito in Svizzera; pure le munizioni saranno in gran parte fabbricate nel nostro Paese. Circa la metà delle ordinazioni sarà eseguita in Svizzera, il che contribuirà alla creazione di posti di lavoro.

24 241

Sistema di trattamento elettronico dei dati 79 FLINTE (36 000 000 fr.)

Aspetti militari

II miglioramento della rete radar per l'allarme iniziale e degli impianti di condotta centralizzata per le truppe d'aviazione e di difesa contraerea (sistema FLORIDA), approvato mediante decreto del 16 settembre 1965, ha consentito d'acquisire i mezzi intesi principalmente all'aggiornamento continuo e alla presentazione della situazione aerea, alla condotta sicura e all' intervento efficace dei mezzi della difesa aerea (MIRAGE III S, DCA).

Tali mezzi sono oggi impiegati a tal fine e servono inoltre alla vigilanza sugli interventi di sostegno tattico e di ricognizione nella zona operativa dei radar d'allarme iniziale. In considerazione delle esperienze positive fatte nel campo dell'intervento automatico dei mezzi di difesa aerea, si prevede di automatizzare anche la pianificazione dell'intervento, delle formazioni di sostegno tattico, di ricognizione e di trasporto. Finora, il sistema FLORIDA ha contribuito all'allestimento di tale pianificazione; tuttavia, le operazioni stesse devono essere eseguite manualmente. Lo studio del progetto FLINTE ha rivelato che il sistema attuale non può essere ammodernato nelle volute proporzioni.

Il limitato numero dei mezzi disponibili nell'aviazione per il combattimento terrestre, la ricognizione e il trasporto impone l'uso di procedimenti ottimali di direzione e di intervento. Orbene, l'incessante miglioramento della rapidità d'intervento dell'avversario impone al difensore tempi di reazione viepiù brevi.

Come già detto, gli interventi di sostegno tattico, di ricognizione e di trasporto sono attualmente diretti manualmente. In un simile quadro, l'aggiornamento dei dati concernenti la situazione e l'ambiente, è un'operazione che richiede tempo notevole e numeroso personale nonché formule multiple, onde non può essere affatto considerata ideale principalmente in caso di sollecitazione massima. Aggiungasi inoltre una trasmissione di ordini e rapporti lenta e perturbabile.

Quindi, in confronto con i moderni sistemi d'armi disponibili, gli apparecchi di condotta dell'intervento risultano ormai obsolescenti, in quanto troppo lenti. I punti deboli essenziali del sistema attuale e dei mezzi ausiliari sono stati analizzati e confrontati con i procedimenti moderni fondati sul trattamento elettronico dei dati (TED). I risultati rivelano che il TED consente il conseguimento di vantaggi decisivi nella condotta e nell'intervento delle formazioni di sostegno tattico, di ricognizione e di trasporto aereo.

Tali vantaggi possono essere riassunti come segue: - I dati essenziali circa l'ambiente e la situazione dei mezzi sono praticamente a disposizione degli organi interessati senza indugio alcuno.

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Proponiamo quindi l'acquisto di un sistema elettronico di registrazione e di trattamento dei dati per la pianificazione degli interventi di sostegno tattico, di ricognizione e di trasporto per le truppe d'aviazione. Il sistema FLINTE è atto ad agevolare considerevolmente il lavoro di direzione dell' intervento dell'aviazione sia attualmente sia nell'avvenire, come anche di garantire il coordinamento con la difesa contraerea. Inizialmente ne sarà dotato un solo settore della direzione dell'intervento; un'estensione ad altri organi di direzione dell'intervento resta in ogni caso sempre possibile e all' occorrenza sarà proposta. Rispetto al sistema manuale di direzione dell'intervento, il sistema FLINTE, fondato sul TED, consente inoltre i miglioramenti seguenti: - gestione più sicura e più precisa dei dati; - prestazioni elevate e ottimizzazione della pianificazione dell'intervento e quindi accresciuta flessibilità; - trasmissione automatica molto rapida e sicura d'ordini e comunicazioni al destinatario; - vigilanza delle attività essenziali e possibilità di scoprire e correggere errori ed omissioni; - commutazione automatica su sottosistemi.

L'introduzione del sistema FLINTE nell'organizzazione delle truppe non presenta difficoltà alcuna e consente addirittura la riduzione del fabbisogno di personale. Tuttavia, dovranno essere arrecati taluni adeguamenti alle opere in cui sarà istallato il sistema FLINTE; tali modificazioni saranno proposte nell'ambito di uno dei prossimi messaggi sulle costruzioni.

242

Aspetti tecnici

II sistema FLINTE comprende impiantì centrali e ordinatori periferici per il trattamento decentralizzato dei dati.

Gli impianti principali di trattamento sono costituiti, per quanto concerne gli ordinatori e la programmazione di base, da materiale correntemente venduto in commercio. I programmi d'applicazione devono essere sviluppati specialmente, ciò che costituisce il lavoro principale inerente all'acquisto. Anche il settore delle trasmissioni, che consta di ordinatori e di terminali, richiede unicamente materiale correntemente offerto sul mercato.

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243

Costi e modalità d'acquisto

I costi d'acquisto ammontano a 36 milioni di franchi. Un'impresa svizzera sarà incaricata della realizzazione del progetto. Oltre la metà delle ordinazioni sarà eseguita in Svizzera il che contribuisce al mantenimento o alla creazione di posti di lavoro.

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Consolidamento delle prestazioni dell'aviogetto HUNTER (111000 000 fr.)

Occorre migliorare le prestazioni degli aviogetti HUNTER mediante i provvedimenti seguenti: - miglioramento del dispositivo lanciarazzi; - introduzione della bomba d'aviazione 79 del peso di 300 kg; - dotazione d'apparecchi per la guerra elettronica.

251 251.1

Aspetti militari Miglioramento del dispositivo lanciarazzi

In seguito all'introduzione del TIGER e alla successiva eliminazione del VENOM, il sostegno delle truppe al suolo è quasi esclusivamente svolto dall'HUNTER. Quindi, questo apparecchio vien distolto dai compiti di combattimento aereo per assumere quelli di sostegno tattico (anzitutto la lotta anticarro) talché è necessario adeguarlo alle esigenze attuali. Prevediamo quindi di potenziare anzitutto la capacità di carico per ordigni non guidati; all'uopo occorre montare sotto le ali un nuovo dispositivo agganciarazzi. Con ciò risulterà migliorata la precisione di tiro. Il dispositivo proposto consente inoltre di agganciare simultaneamente bombe e razzi. Ne risulta quindi una maggiore flessibilità dell'impiego.

251.2

Bombe d'aviazione 79 di 300 kg (bombe laudabili da bassa altitudine)

Le bombe esplosive o dirompenti attualmente in dotazione delle truppe d'aviazione richiedono lo sgancio in altitudine onde sfuggirne gli effetti.

Tale esigenza aumenta però la vulnerabilità nei confronti di una difesa contraerea diretta da radar. Per poter ovviare a tale inconveniente, occorre quindi disporre di una bomba lanciabile a bassa altitudine. Il tipo di bomba proposto aumenta inoltre le possibilità d'intervento in caso di cattivo tempo.

Proponiamo quindi l'acquisto di tali bombe per migliorare le prestazioni della nostra aviazione militare; ne approfittiamo per completare e ammodernare le riserve di munizioni.

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251.3

Dotazione per la guerra elettronica

Vista la considerevole e viepiù sofisticata minaccia, gravante sulla nostra aviazione militare e costituita dai mezzi di difesa contraerea guidati per radar, occorre, nei limiti delle nostre possibilità, adattare efficaci provvedimenti di identificazione e di protezione.

Il monoposto HUNTER ancora non è dotato di apparecchi capaci di registrare la minaccia radar nel settore sorvolato, di trasmetterla in modo continuo al pilota affinchè possa eluderla.

Proponiamo quindi di dotare la nostra flotta di monoposto HUNTER d'apparecchi per la guerra elettronica, consistenti in un sistema radar d'allarme e un sistema di lancio di striscioline e corpi luminosi all'infrarosso. In tal modo, il pilota ha possibilità, mediante manovre in volo e ricorrendo ai propri mezzi di protezione, di sottrarsi alla ricerca aria o suolo. Le possibilità di sopravvivenza delle formazioni HUNTER, che resteranno ancora lungo tempo in servizio, saranno considerevolmente migliorate con l'acquisto e la dotazione di tali apparecchi. Gli aviogetti da combattimento esteri come anche i nostri TIGER sono già dotati in serie di siffatti sistemi.

252

Aspetti tecnici

252.1

Miglioramento del dispositivo lanciarazzi

I dispositivi saranno completati, a destra e a sinistra, da due lanciarazzi fissati ai nuovi punti d'ancoraggio interni delle ali.

I lanciarazzi sono sinora stati utilizzati sugli aviogetti VENOM; tuttavia devono essere rinforzati affinchè possano resistere alle maggiori pressioni dovute all'aumentata velocità.

252.2

Bomba d'aviazione 79 di 300 kg (bomba sganciabile a bassa altitudine)

Le bombe esplosive o dirompenti devono essere in gran parte liquidate nei prossimi tempi e ciò per ragioni tecniche (invecchiamento). Vi proponiamo quindi di sostituirle almeno in parte con una bomba sganciabile a bassa altitudine.

Il tipo di bomba proposto potrebbe, di norma, servire all'armamento anche di altri aviogetti di sostegno tattico.

252.3

Equipaggiamento per la guerra elettronica

Sistema radar d'allarme II sistema indica al pilota la potenza dei segnali e la provenienza delle onde radar emesse in direzione del proprio apparecchio. Sul fondamento di queste informazioni, egli è in grado sia di evitare, mediante un'opportuna scelta

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di itinerario, il sorvolo della zona d'intervento del sistema DCA guidata per radar, sia di perturbare tale sistema mediante il getto di striscioline di disturbo.

Il sistema consta di un'antenna, d'apparecchi d'interpretazione dei segnali e di un apparecchio di lettura e di comando. Per montare questi ultimi due apparecchi, si impongono alcune modificazioni nella cabina di pilotaggio.

Sistema di sgancio di striscioline e di corpi luminosi all'infrarosso II lancio di striscioline consente di disturbare il sistema d'armi guidate dal radar. Le striscioline finissi di fibre di vetro metallizzato, lanciate a migliaia, riescono a formare un'opacità sufficiente per riflettere le onde radar.

Esse sono compresse in asticciole e imballate sotto forma di cartucce. L'ordine richiedente l'uso delle striscioline antiradar è dato dal sistema radar d'allarme.

Lanciando corpi luminosi all'infrarosso, il pilota può inoltre ingannare le telearmi a testata infrarossa evitando che esse si concentrino sulle radiazioni all'infrarosso prodotte dagli elementi propulsori.

Il sistema comprende gli elementi principali seguenti: - due contenitori situati sotto la fusoliera per le cartucce di striscioline o per corpi luminosi all'infrarosso; - apparecchi per la programmazione e il controllo del lancio delle cartucce installate nella fusoliera; - elementi di comando montati nella cabina di pilotaggio.

Le cartucce e una parte degli apparecchi sono già utilizzati sui nostri aviogetti TIGER talché la logistica ne risulta semplificata.

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Costì e modalità d'acquisto

I costi complessivi ammontano a 111 milioni di franchi senza le cartucce dei corpi luminosi all'infrarosso di cui è previsto l'acquisto soltanto successivamente. Circa un terzo dell'ordinazione è eseguito in Svizzera e contribuirà a mantenere o a creare posti di lavoro.

La bomba d'aviazione 79 di 300 kg, sviluppata all'estero, non si presta alla fabbricazione sotto licenza in Svizzera per la sua complessità e per la modica entità dell'acquisto.

26 261

Apparecchio di condotta del tiro 75 (SKYGUARD) (216 000 000 fr.)

Aspetti militari

II miglioramento della condotta del tiro dei cannoni della difesa antiaerea di calibro medio di 35 mm è una necessità urgente d'ordine militare. Visto il costo relativamente elevato, il progetto non ha potuto essere iscritto nel piano finanziario insieme con l'acquisto d'aviogetti e il consolidamento della difesa anticarro della fanteria. La dilazione ha tuttavia provocato una la-

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cuna ned nostri preparativi di difesa. Tuttavia il miglioramento è impellente in quanto la condotta della guerra aerea è caratterizzata da un'evoluzione tecnologica particolarmente rapida. Perfezionando i mezzi di condotta, di navigazione e di direzione del tiro è possibile offrire maggior sostegno alle operazioni terrestri indipendentemente dal tempo e dall'ora. Infatti, un armamento più importante per ogni singolo aviogetto da combattimento, armi più efficaci nonché contro i cosiddetti obiettivi coriacei e la possibilità di tirare anche da lunga distanza con maggior precisione proiettili teleguidati aria-suolo moltiplicano le minacce a cui sono poste le truppe terrestri in generale e in particolare le formazioni meccanizzate. L'aviazione da combattimento moderna costituisce una grave minaccia in quanto idonea ad attaccare in volo a bassa altitudine o in volo radente.

I nostri cannoni di difesa contraerea di 35 mm permangono armi moderne di alto rendimento. Per contro, i mezzi di condotta del tiro non sono più soddisfacenti alle accresciute esigenze moderne. Essi sono superati sul piano tecnico e su quello tattico.

Sin dal 1966 il costruttore ha cercato di migliorare lo sviluppo di tali apparecchi. I lavori l'hanno indotto a costruire degli apparecchi di condotta del tiro 75 in grado di aumentare le prestazioni di combattimento della difesa antiaerea di calibro medio -- segnatamente per contrastare gli aviogetti in volo radente -- per i motivi seguenti: - grande probabilità di individuare l'obiettivo, segnaletica elettronica amico-nemico integrata (apparato IFF), sistema perfezionato del calcolo correzione obiettivo e tempi di reazione abbreviati che consentano un tiro ottimale dei cannoni; la precisione di tiro è considerevolmente migliorata; - punto di saturazione sensibilmente più elevato in occasione di tiri su obiettivi multipli; - rispetto ai vecchi apparecchi, i provvedimenti elettronici di protezione migliorano considerevolmente l'affidatezza contro il disturbo elettronico; - la disponibilità militare è accresciuta grazie a una migliore sicurezza tecnica di funzionamento.

Sul fondamento del messaggio del 28 gennaio 1976 relativo a nuove misure intese a procurare lavoro, ci avete autorizzato l'acquisto di una prima serie di 45 apparecchi di condotta del tipo 75. Tali apparecchi sono regolarmente forniti alla truppa a contare dall'inizio del 1979. Orbene, occorre continuare la sostituzione dei vecchi apparecchi di condotta del tiro onde siano ammodernati altri gruppi di difesa contraerea di calibro medio. Il riarmo del rimanente dei gruppi sarà proposto in uno dei prossimi programmi d'armamento.

L'introduzione dell'apparecchio di condotta del tipo 75 nelle formazioni esistenti non provoca difficoltà alcuna circa l'organizzazione, il personale e l'istruzione. L'apparecchio può essere impiegato dalla truppa di milizia.

Ancorché l'apparecchio di condotta del tipo 75 risulti tecnicamente più complicato rispetto ai mezzi analoghi finora in dotazione, con ogni probabilità esso non procurerà costi maggiori d'esercizio. All'uopo sono determi652

nanti una più moderna costruzione come anche una facilitazione nel rintracciare eventuali disturbi e avarie. Anche la manutenzione può essere garantita senza aumento dell'effettivo del personale. Le opere disponibili sono sufficienti per il deposito dei nuovi apparecchi.

262

Aspetti tecnici

L'apparecchio di condotta del tiro è in grado di dirigere in qualsiasi condizione atmosferica due cannoni di difesa antiaerea 63 di 65 mm. Esso è installato su un rimorchio a quattro ruote. Un radar omnidirezionale di vigilanza serve a individuare la minaccia; l'obiettivo è seguito mediante un apposito radar. Un ordinatore calcola il probabile punto d'impatto. I cannoni assumono automaticamente l'angolazione indicata. Un apparecchio ottico di ricerca dell'obiettivo può essere connesso per rintracciare gli obiettivi che sorgono di sorpresa da un coperto o da distanza ravvicinata.

L'apparecchio di condotta del tiro richiede un capo d'intervento e due operatori.

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Costi e modalità d'acquisto

D nuovo acquisto costerà 216 milioni di franchi.

La maggior parte delle ordinazioni è eseguita in Svizzera il che contribuisce al mantenimento o alla creazione di posti di lavoro. Oltre all'impresa generale e ad fornitore principale finora considerati parteciperanno alla costruzione anche numerosi sottofornitori.

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Munizioni per il cannone di bordo di 30 nun (22 000 000 fr.)

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Aspetti militari

II progresso tecnico nella costruzione aeronautica, segnatamente la tendenza a conseguire velocità di volo sempre più elevate e quindi esigenze aumentate per la fusoliera, ha fatto sì che gli aviogetti sono considerati obiettivi cosiddetti «semicoriacei». Per combatterli, occorre disporre di un proiettile con un certo effetto perforante.

In Svizzera è stata all'uopo sviluppata una munizione in grado di essere impiegata sia dal MIRAGE sia dall'HUNTER. I collaudi tecnici e i tiri sono stati conclusivi.

Proponiamo, nell'ambito del presente messaggio, l'acquisto di un considerevole quantitativo di tali munizioni. Con l'acquisto, la dotazione del MIRAGE e quella riservata agli HUNTER potrà essere giudiziosamente completata.

653

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Aspetti tecnici

II proiettile esplode subito dopo l'impatto. Esso agisce mediante pressione ed effetto dirompente e inoltre ha proprietà incendiarie.

273

Costi e modalità d'acquisto

I costi ammontano a 22 milioni di franchi. La fabbricazione è eseguita interamente nel Paese; il proiettile è stato sviluppato io Svizzera e la cartuccia concepita all'estero è fabbricata sotto licenza.

28

Equipaggiamento personale: casco (37 000 000 fr.)

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Aspetti militari

II casco rientra nell'equipaggiamento personale. Visti gli inconvenienti presentati dal vecchio modello, da anni la truppa chiede giustificatamente un casco meglio concepito. La lunga visiera e il protegginuca del vecchio casco impedivano l'impiego di talune armi e di istrumenti ottici; essi possono risultare talvolta pericolosi. Tali inconvenienti sono ancora maggiori quando si impiega un apparecchio di radiotelefonia oppure una maschera di protezione ABC. Presso talune truppe speciali, il casco attuale ha già dovuto essere sostituito.

Il programma d'armamento 1975 ha consentito d'iniziare l'acquisto del nuovo casco 71. Da tre anni esso è consegnato alle reclute di tutte le armi e a contare dal 1978 anche ai militari dell'attiva delle diverse armi e dei servizi ausiliari, durante i servizi d'istruzione e secondo il grado d'urgenza.

L'acquisto avviene in fasi successive per ragioni attinenti alla fabbricazione.

Vi proponiamo quindi la continuazione dell'acquisto, come esposto nel messaggio a sostegno del programma d'armamento del 1975.

282

Aspetti tecnici

II casco è fabbricato in due misure con guarnizioni di diversa grandezza adattabili singolarmente. Il peso varia tra 1,350 kg e 1,450 kg.

283

Costi e modalità d'acquisto

II nuovo acquisto, comprese le guarnizioni di ricambio, ammonterà a 37 milioni di franchi.

Il casco è prodotto in Svizzera con la partecipazione di numerosi subappaltanti.

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Ricapitolazione dei costì In milioni di franchi

Fanteria Artiglieria Condotta e trasmissione Aviazione e difesa contraerea Equipaggiamento personale Totale

128 890 36 349 37

; . .

1 440

II programma d'armamento del 1979 ammonterà quindi a 1 440 milioni di franchi. Visto che le forniture sono graduate, la realizzazione durerà sino alla metà degli anni 80.

I crediti chiesti sono stati iscritti nella pianificazione finanziaria a medio termine del Dipartimento militare. Occorre all'uopo osservare che le rimanenze degli impegni riguardanti i programmi d'armamento innanzi al 1978 hanno potuto essere eliminate secondo la pianificazione, in parte anche con qualche anticipo. Ciò è dovuto segnatamente al corso elevato del franco e parzialmente alla ridotta aliquota del rincaro. Per il rimanente, visto che il programma d'armamento 1976 (acquisto di tubi lanciarazzi) non è stato realizzato, le somme riservate all'uopo sono state riportate su altri progetti d'armamento. A fine 1979, saranno probabilmente effettuati oltre i due terzi dell'insieme dei pagamenti per il nuovo aviogetto da combattimento TIGER e un quarto circa di quelli concernenti il programma d'armamento 1978.

Inoltre, le spese sono state calcolate in considerazione di uno svolgimento normale degli acquisti. Esse non comprendono le riserve per avvenimenti imprevedibili come l'aggiornamento di ordinazioni, le fluttuazioni dei corsi dei cambi o qualsiasi altra evoluzione involontaria.

4

Altre conseguenze finanziarie e ripercussioni sull'effettivo del personale

41

Costi dovuti all'ammodernamento e all'adeguamento dell'infrastnittura

Occorreranno locali suppletivi per ospitare i materiali destinati alla costruzione di nove nuovi gruppi di obici blindati M 109. Inoltre, si dovranno costruire opere e impianti indispensabili per l'istruzione sulla piazza d'armi di Frauenfeld. Ne risulteranno costi dell'ordine di circa 158 milioni di franchi. I crediti pertinenti vi saranno chiesti nell'ambito del prossimo messaggio concernente le opere militari.

655

42

Spese annue risultanti dall'acquisto

421

Munizione d'esercizio

Le munizioni per l'esercizio dell'obice blindato M 109 costeranno annualmente circa 6 milioni di franchi.

422

Manutenzione del materiale di corpo e d'istruzione

La gestione e la manutenzione del nuovo materiale causeranno spese annue dell'ordine di circa 1 milione di franchi.

423

Utilizzazione di piazze di tiro e d'esercizio

L'utilizzazione, fuori delle piazze d'armi e d'esercizio, di piazze di tiro, di terreni, di strade e d'impiantì non appartenenti alla Confederazione procurerà annualmente spese dovute al versamento d'indennità e di risarcimento.

Evidentemente, queste non possono essere valutate attualmente.

424

Ripercussioni sull'effettivo del personale

Per garantire da gestione e la manutenzione dei nuovi obici blindati, si dovrà procedere gradualmente all'assunzione di 25 agenti. Il personale istruttore sarà aumentato di altri 11 agenti. Tale fabbisogno suppletivo di personale non è coperto con l'attuale contingentamento dei posti del Dipartimento militare federale. I costi suppletivi annui ammonteranno complessivamente a 2,3 milioni di franchi.

5

Costituzionalità

La costituzionalità del decreto si fonda sull'articolo 20 e la competenza dell'Assemblea federale sull'articolo 85 numero 10 della Costituzione federale.

656

Decreto federale

Disegno

sull'acquisto di materiale da guerra (Programma d'armamento 1979) del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale del 14 febbraio 19791), decreta: Art. l

\

1

Gli acquisti di materiale da guerra (programma d'armamento 1979) indicati nel messaggio del 14 febbraio 1979 sono approvati.

2 Un credito complessivo di 1440 milioni di franchi, secondo la lista degli acquisti recata in allegato, è aperto all'uopo.

Art. 2 1 1 crediti annui necessari sono iscritti nel bilancio.

2 II Consiglio federale disciplina le modalità dell'acquisto. Esso può procedere, entro i limiti del credito complessivo, a trasferimenti insignificanti tra i crediti d'opera.

Art. 3 1 II presente decreto non è d'obbligatorietà generale e non sottosta a referendum.

2 Esso entra in vigore il giorno della promulgazione.

11

FF 1979 I 641

43

Foglio federale 1979, Voi. I

657

Acquisto materiale da guerra

Allegato Elenco degli acquisti Progetti d'armamento

  1. Fanteria 2. Artiglieria 3. Condotta e trasmissioni 4. Aviazione e difesa contraerea 5. Equipaggiamento personale Totale

658

Fr.

128000000 890000000 36 000 000 349 000 000 37 000 000 1440000000

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente l'acquisto di materiale da guerra (Programma d'armamento 1979) del 14 febbraio 1979

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Jahr

1979

Année Anno Band

1

Volume Volume Heft

14

Cahier Numero Geschäftsnummer

79.011

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

10.04.1979

Date Data Seite

641-658

Page Pagina Ref. No

10 112 825

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