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Messaggio concernente lo stato di previsione delle Ferrovie federali svizzere per il 1980 del 7 novembre 1979

Onorevoli presidenti e consiglieri, Ci pregiamo sottoporvi, per approvazione, un disegno di decreto federale sullo stato di previsione delle Ferrovie federali per il 1980.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

7 novembre 1979

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In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Hürlimann II cancelliere della Confederazione, Huber

197

9 -- 831

Compendio // preventivo delle Ferrovie federali (qui appresso FFS) in cui i proventi di 2469 milioni di franchi fan fronte a oneri di 3218,9 milioni, accusa un disavanzo di 749,9 milioni. Gli investimenti lordi negli immobili, istallazioni e materiale rotabile dovrebbero ascendere a 698,4 milioni al totale.

Mentre il volume degli investimenti si stabilizza praticamente al livello dell' anno 1978, il disavanzo s'appesantisce di 127,3 milioni rispetto al bilancio dell'anno suindicato.

Gli oneri sono calcolati in base a un rincaro annuo valutato a circa il 3 per cento. È previsto altresì un leggero aumento dell'effettivo del personale. I proventi globali preventivati riflettono le tendenze attese sul mercato. Il volume dei trasporti aumenterà solo lievemente e i prezzi, a cagione della concorrenza, potranno essere riadeguati soltanto in parte. Stando così le cose l'aumento degli introiti d'esercizio valutato a 68,2 milioni di franchi non compenserà l'accrescimento degli oneri che toccheranno presumibilmente i 195,5 milioni.

Riteniamo che l'evoluzione dei trasporti durante l'anno in corso permetterà di migliorare gli introiti di 40 milioni di franchi. Il disavanzo si ridurrà quindi a 709,9 milioni. Inoltre, le Ferrovie federali dovranno sforzarsi di ridurre i propri oneri di 25 milioni adottando altri provvedimenti di razionalizzazione e di risparmio.

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Foglio federale 1979, Voi. III

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l 11

Parte generale Introduzione

II 25 ottobre 1979, il Consiglio d'amministrazione delle FFS ci ha sottoposto il preventivo e il rapporto per l'anno 1980. Commenteremo qui di seguito il bilancio del conto costruzioni (698,4 milioni di franchi), quello del conto d'esercizio (eccedenza di 5,6 milioni) ed infine quello del conto profitti e perdite (disavanzo di 749,9 milioni).

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Conto costruzioni Consuntivi 1974 1975

1976

1977

1978

Preventivi 1979 1980

597,1

541,9

571,4 529,9

in milioni di franchi

Immobili e impianti . .

Imprevisti

557,8

618,3

576,1

453,5 504,6 473,9 497,9 437,2 470,3 452,9 57,1 80,1 87,4 71,5 74,1 73,4 65,5 21,7 10,0 14,7 14,3 16,5 19,8 16,8 9,9 10,9 8,6 14,5 13,9 9,5 12,0 248,7 212,7 289,3 220,3 140,2 169,6 164,5 5,0 4,0 -- -- -- -- --

Totale

806,5 831,0

865,4 817,4

682,1

746,0 698,4

II conto costruzioni per il 1980 prevede un volume di investimenti di 698,4 milioni di franchi, ossia 47,6 milioni in meno rispetto a quello dell'anno in corso. Tutte le voci investimenti sono state compresse comparativamente al preventivo 1979, considerando che le diminuzioni sono state di 41,5 milioni per gli immobili e impianti, di 5,1 milioni per i veicoli e di 1 milione per gli imprevisti. Le risorse disponibili saranno adibite prioritariamente al rinnovo degli impianti e al proseguimento di lavori in corso e di acquisti. Dall'ammontare di 431,3 milioni di franchi, costituente il credito d'impegno, 67,8 milioni (ca. il 10% del totale degli oneri) saranno destinati alla messa in cantiere di nuovi lavori, 91 al totale.

La somma adibita alle trasformazioni e all'ampliamento di impianti ferroviari è ripartita come segue: 176,8 milioni per le stazioni e gli edifici di servizio, 104,8 milioni per il miglioramento generale delle linee e degli impianti in tratte aperte, 83,3 milioni per la costruzione di nuove linee e raddoppi e 88,0 milioni per il rinnovo di binari e di scambi. Le principali opere sono le stazioni di Zurigo-Limmattal, Zurigo-Stazione principale, Kaiseraugst, Wohlen, Tecknau, Rothrist, Olten, Herzogenbuchsee, Dottikon-Dintikon, Arth-Goldau, il Centro di formazione di Morat/Montilier, nonché le linee Zurigo/Stazione principale - Zurigo/Oerlikon, Niederglatt/Bulach, SargansWeite, Göschenen-Airolo, Yverdon-Grandson e quella che serve l'aeroporto di Kloten.

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Tra i nuovi progetti citiamo l'ammodernamento delle stazioni e più particolarmente la sistemazione di impianti elettrici di sicurezza a Romont, Gelterkinden, Rupperswil, Flawil, Meilen, Rorschach e Wetzikon, come anche il raddoppio del binario tra Wallisellen e Uster. Inoltre, nel bilancio di costruzione è stata iscritta una somma di 22 milioni di franchi allo scopo di assicurare la continuità del programma a lungo termine per la soppressione dei passaggi a livello. È altresì previsto il rinnovo di 193,1 km di binari e 546 scambi, dell'ammontare di 88 milioni di franchi, pari a quello stabilito per l'esercizio in corso.

I fondi per la costruzione di centrali elettriche sono ripartiti come segue: 11,5 milioni per le centrali elettriche e le stazioni di convertitori di frequenza, 33,1 milioni per le linee di trasporto e 12,5 milioni per le sottostazioni. Del resto, 2 milioni di franchi sono dedicati al compimento della ricostruzione delle officine principali di Olten. La rimanente somma di 8 milioni permetterà il perseguimento del programma a lungo termine per il rinnovo delle altre officine.

Un totale di 164,5 milioni di franchi sarà adibito all'acquisto di veicoli. Su questo ammontare, 147,5 milioni concernono il materiale in corso di fornitura e 17,0 milioni le nuove ordinazioni, le quali consistono in 3 veicoli motori TM IH, 40 carrozze viaggiatori, 250 vagoni merci, 20 carri attrezzi, 8 vagoni posacavi e 2 spazzaneve.

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Conto d'esercìzio Consuntivi 1974 1975

1976

1977

1978

Preventivi 1979 1980

in milioni di franchi

Introiti d'esercizio . . .

-- Trasporti . .

Viaggiatori -- Merci ....

Oneri d'esercizio . . . .

-- Spese di cose Eccedenza degli introiti d'esercizio Eccedenza degli oneri d'esercizio 11

2482,3 2275,7 2322,1 2308,8 2363,4 2050,2 1849,6 1848,7 1828,7 1837,3 822,7 793,5 796,6 842,2 863,0 1227,5 1056,1 1052,1 986,5 974,3 272,1 266,1 278,4 285,1 276,1

2386,0 2444,0 1845,0 1907,0 860,0 902,0 985,0 1005,0 291,0 287,0

160,0 160,0 195,0 195,0 250,0 2193,9 2292,5 2333,4 2298,0 2296,4 1652,7 1763,6 1764,0 1736,7 1735,7 541,2 528,9 569,4 561,3 560,7

250,0 250,0 2337,5 2438,4 1751,1 1817,3 586,4 621,1

288,4 --

--

--

10,8

67,0

48,5

16,8

11,3

--

--

--

5,6 --

Senza le spese indicate nel conto profitti e perdite.

Gli introiti d'esercizio ascendono a 2444,0 milioni di franchi e gli oneri a 2438,4 milioni, l'eccedenza d'esercizio preventivata dalle FFS ammonta a 687

5,6 milioni, e ciò corrisponde a un aggravamento di 42,9 milioni rispetto al preventivo 1979 e persine a un deterioramento di 61,4 milioni rispetto al consuntivo 1978. Tale risultato è imputabile al forte aumento delle spese.

La progressione degli introiti d'esercizio preventivati per il 1980 permette di coprire solo la metà circa dell'accrescimento degli oneri.

Gli introiti del traffico superano di 69,7 milioni di franchi (+ 3,8%) gli introiti realizzati nel 1978. Ciascuno dei due settori del traffico partecipa in ragione della metà o quasi a questo aumento.

Grazie ad un rialzo del 3,9 per cento dei viaggiatori-chilometri e all'aumento delle tariffe viaggiatori previsto per l'autunno 1980, gli introiti del traffico nel settore viaggiatori aumenteranno presumibilmente di 39,0 milioni di franchi, ossia del 4,5 per cento. Gli introiti suppletivi sono dovuti soprattutto a uno sviluppo in tutte le categorie del traffico viaggiatori. Quanto agli invii di bagagli, l'aliquota unitaria che verrà applicata nel 1980 si tradurrà con un sovrappiù d'introiti. Per contro, quelli relativi ai trasporti di autovetture accompagnate regrediranno di 3,5 milioni susseguentemente all'apertura, nell'autunno 1980, della galleria stradale del San Goliardo.

Nel sellore merci l'aumento degli introiti sarà di 30,7 milioni di franchi, vale a dire del 3,2 per cento. Esso è di poco inferiore a quello delle tonnellate trasportate (+ 3,5%) e imputabile in primo luogo al traffico carri completi. Per quest'ultimo, un leggero rialzo tariffale e un rilancio della domanda lasciano intravvedere un miglioramento nel traffico sia interno, sia di transito. L'aumento della domanda dovrebbe essere particolarmente sensibile nel traffico combinato (grandi contenitori, traffico strada-rotaia), attualmente in forte espansione. L'indennità ricevuta per gli invii postali sarà rialzata di 6 milioni di franchi. Per contro, il volume degli invii di dettaglio dovrebbe diminuire dell'8,7 per cento e gli introiti di 9,9 milioni di franchi, ossia del 5,5 per cento.

In ragione dell'incremento della cifra d'affari e del rincaro, gli introiti accessori superano di 10,9 milioni di franchi, o del 3,9 per cento, quelli registrati nel 1978.

Comparativamente al consuntivo del 1978, gli oneri d'esercizio aumenteranno di 142 milioni di franchi, ossia del 6,2 per cento. Tale movimento corrisponde infatti alla presunta evoluzione del rincaro. I tre quarti delle spese suppletive sono dovute al settore del personale ove si cumulano il rincaro e l'aumento degli effettivi rispetto al 1978. L'assunzione di altri 470 agenti fa capo all'aumentato numero dei giorni di vacanza a cui ha diritto il personale, all'apertura della linea dell'aeroporto e alla revisione più frequente delle carrozze. Per le spese di cose, l'incremento previsto è dovuto al rincaro delle prestazioni di terzi e soprattutto al rialzo dei costi dei carburanti e combustibili liquidi.

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Conto profitti e perdite Consuntivi 1974 1975

1976

1977

1978

Preventivi 1979 1980

in milioni di franchi

Introiti - Eccedenza d'esercizio . .

Oneri - Ammortamenti e immobilizzi - Spese di capitali - Versamenti completivi alla cassa pensione e indennità di rincaro ai pensionati - Altri oneri Disavanzo complessivo . .

Beneficio netto - Disavanzo d'esercizio . .

370,2 288,4

96,7 --

112,3 --

114,9 10,8

183,9 67,0

155,8 48,5

120,1 5,6

81,8 96,7 604.3 719,5

112,3 819,9

104,1 116,9 803,2 806,5

107,3 837,5

114,5 870,0

266,0 300,7 354,2 340,3 344,9 216.4 280,8 329,9 329,9 326,4

370,0 403,0 338,6 332,1

117,5 4,4 --

116,6 4,6 16,8

119,7 128,9 133,0 4,8 4,1 2,2 11,3 -- --

126,8 2,1 --

131,9 3,0 --

234,1

622,8 707,6 688,3 622,6

681,7

749,9

II preventivo del conto profitti e perdite registra, per il 1980, un disavanzo di 749,9 milioni di franchi, superiore di 127,3 milioni al consuntivo 1978.

Questo disavanzo costituisce un netto deterioramento (68,2 milioni) rispetto a quello previsto per l'anno in corso.

Il notevole disavanzo preventivato per il 1980 è causa, in parte, delle previsioni sfavorevoli concernenti l'esercizio. L'evoluzione degli ammortamenti e delle spese di capitali svolge parimenti un ruolo in materia. Queste due voci ammontano a 735,1 milioni di franchi e corrispondono a un deterioramento di 63,8 milioni comparativamente al consuntivo del 1978.

Le spese di capitali rivelano un accrescimento di 5,7 milioni, nettamente più moderato di quello registrato negli ultimi anni. Ciò si spiega con una diminuzione dei bisogni di capitali, una pianificazione più rigorosa delle liquidità e una flessione dei tassi d'interesse sugli ultimi prestiti.

Gli ammortamenti aumentano di 58,1 milioni di franchi, ossia del 17 per cento circa, rispetto al consuntivo del 1978. Il loro tasso medio applicabile agli immobili, impianti e veicoli è sempre del 3,6 per cento.

2

Parte speciale

Dopo alcuni anni, nel corso dei quali il disavanzo delle FFS è stato ridotto da 707 milioni di franchi (1976) a 622 milioni (1978), ci si può attendere che lo scoperto del 1979 aumenti nuovamente per raggiungere i 660 milioni.

Questo mutamento si manifesta ancora più chiaramente nel preventivo del 1980, che prevede una perdita di 749,9 milioni. Tale involuzione, poco ralle689

grante, è imputabile avantutto alla nuova ondata inflazionistica. Le misure gestionali nonché l'evoluzione favorevole degli interessi e del rincaro hanno permesso, in questi ultimi anni, di limitare l'incremento degli oneri, purtroppo irrealizzabile nel 1980. L'aumento delle spese non potrà più essere integralmente compensato mediante economie e provvedimenti di razionalizzazione. Del pari, è inconcepibile un rialzo tariffale proporzionato al rincaro. Le principali misure di risparmio sono già state prese; infatti l'effettivo del personale è adeguato al debole sviluppo del traffico. Esso deve essere nondimeno aumentato dacché, per la prima volta dal 1974, l'offerta sarà accresciuta. Siccome occorre mantenere la sicurezza dell'esercizio, le spese di cose non si potranno punto comprimere. Del pari non si potranno in ampia misura diminuire gli ammortamenti e le spese di capitali. Infine è impossibile ridurre maggiormente gli investimenti, poiché sono già stati amputati di circa 200 milioni di franchi nel corso di quest'ultimi anni, altrimenti si rischierebbe di pregiudicare la capacità dell'azienda per gli anni a venire.

Le tariffe sono estremamente esposte alla pressione concorrenziale. Attualmente, un notevole aumento dei prezzi nel settore merci favorirebbe un esodo verso la strada. Solamente una prospozione giudiziosa del mercato nonché una politica tariffale assai elastica permetteranno di mantenere e consolidare la parte detenuta dalla ferrovia. Si esamina a tutt'oggi in quale misura le tariffe viaggiatori potrebbero essere rialzate onde compensare il rincaro. Il Consiglio d'amministrazione delle FFS prevede di aumentare le tariffe verso il mese di ottobre 1980; gli introiti suppletivi che ne deriveranno ammonteranno presumibilmente a l i milioni di franchi. Ci riserviamo nondimeno il diritto di ritornare sulla decisione del Consiglio d'amministrazione e di esaminare l'opportunità del rialzo tariffale menzionato come anche le modalità da rispettare in merito.

In questo caso il proseguimento della razionalizzazione dell'esercizio e l'accrescimento del traffico hanno un'importanza capitale. All'uopo occorre trasformare le stazioni fermate senza personale permanente, ottimalizzare l'esercizio delle linee regionali e ristrutturare il traffico di dettaglio. Le FFS applicano sistematicamente i provvedimenti istaurati in virtù del «Rapporto 77». Una rigorosa ristrutturazione dell'esercizio permette segnatamente di ridurre i costi senza pertanto diminuire gli introiti.

La nuova linea dell'aeroporto di Kloten sarà aperta nella primavera del 1980 e messa a disposizione di una vasta clientela. Dal 1982, l'offerta verrà maggiormente adeguata ai bisogni del mercato, grazie alla nuova concezione del traffico viaggiatori. Nel settore merci, si accentuerà lo sviluppo del traffico strada-rotaia nord-sud. Entro il 1984 verranno messi in servizio giornalmente 19 paia di treni per il trasporto di 1000 autotreni al massimo.

I provvedimenti esposti costituiscono un apporto considerevole dell'azienda, ma non basteranno a migliorare il suo rendimento. All'uopo, converrà prendere decisioni rigorose in materia di politica dei trasporti, possibilmente in applicazione dell'attuale legislazione. Tuttavia nuove disposizioni costituzionali s'impongono. La CGT ha elaborato pertanto solide basi bénéficianti di ampi consensi politici. Vi sottoporremo prossimamente un disegno 690

di decreto che permetterà alle FFS di affrontare il periodo transitorio precedente l'attuazione della nuova concezione.

Spetta al Parlamento di stabilire per la prima volta un mandato definente chiaramente la misura in cui le FFS sono chiamate a servire l'economia nazionale e a fornire prestazioni a favore dell'economia generale. Contemporaneamente verrà determinata l'indennità per tali prestazioni. Avremo così superato un primo passo nella delimitazione delle responsabilità delle FFS sul piano dell'economia generale e su quello dell'economia aziendale. Converrà altresì correggere la struttura del capitale. Infine, considerata la prossima apertura della galleria stradale del San Gottardo, l'estensione degli impianti strada-rotaia s'impone imperativamente, come già evidenziato qui innanzi.

Riteniamo possibile poter migliorare di 40 milioni di franchi gli introiti del preventivo 1980, approvato dal Consiglio d'amministrazione delle FFS.

Procediamo dall'idea che l'evoluzione dei trasporti durante l'anno in corso permette previsioni più favorevoli riguardo agli introiti, segnatamente quelli del transito merci. È il motivo per cui il disavanzo si riduce a 709,9 milioni di franchi.

D'altro canto, siamo persuasi che conviene ridurre gli oneri di 25 milioni di franchi con altri provvedimenti di razionalizzazione e di risparmio, considerata la precarietà della situazione finanziaria della Confederazione e delle FFS.

691

Decreto federale che approva Io stato di previsione delle Ferrovie federali svizzere per il 1980

Disegno

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il rapporto e le proposte del Consiglio d'amministrazione delle Ferrovie federali svizzere del 25 ottobre 1979; visto il messaggio del Consiglio federale del 7 novembre 1979 1), decreta:

Art. l È approvato lo stato di previsione 1980 delle Ferrovie federali svizzere, vale a dire: 1. Il preventivo del conto costruzioni, che registra 698,4 milioni di franchi, di cui 591,4 milioni a carico del conto immobilizzi ed ammortamenti e 107 milioni a carico del conto esercizio; 2. Il preventivo del conto esercizio, che chiude con 2484 milioni di franchi di entrate, 2438,4 milioni di uscite e un'eccedenza di 45,6 milioni; 3. Il preventivo del conto profitti e perdite, che chiude con 160,1 milioni di franchi di entrate, 870 milioni di uscite e un disavanzo presunto di 709,9 milioni.

Art. 2 Le Ferrovie federali sono incaricate di ridurre di 25 milioni di franchi i loro oneri per il 1980 adottando altri provvedimenti di razionalizzazione e di risparmio.

Art. 3 1 II presente decreto non è d'obbligatorietà generale; non sottosta a referendum.

2 Entra in vigore il giorno della promulgazione.

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FF 1979 III 684

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Messaggio concernente lo stato di previsione delle Ferrovie federali svizzere per il 1980 del 7 novembre 1979

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1979

Année Anno Band

3

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47

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79.065

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

27.11.1979

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684-692

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