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79.010

Messaggio concernente opere militari e acquisti di terreni

del 28 febbraio 1979

Onorevoli presidenti e consiglieri, Vi presentiamo un disegno di decreto concernente opere militari e acquisti di terreni (programma delle costruzioni 1979) e ve ne proponiamo l'adozione. I progetti s'iscrivono sulla linea già tracciata dagli analoghi messaggi precedenti.

Gradite onorevoli presidenti e consiglieri, l'assicurazione della nostra alta considerazione.

28 febbraio 1979

1979 -- 122

In nome del Consiglio federale svizzero: II presidente della Confederazione, Hürlimann II cancelliere della Confederazione, Huber

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Compendio Le domande di credito si suddividono in tre gruppi. Il primo riguarda i crediti per le costruzioni e gli impianti, il secondo l'acquisto di terreni e il terzo, infine, i crediti addizionali.

I crediti d'opera chiesti ammontano a: - Opere militari e impianti 325055000 - Acquisti di terreni 20000000 - Crediti aggiuntivi 1 860 000 Totale

346915000

I progetti di costruzione sono stati designati anzitutto secondo l'ordine d'urgenza militare e la situazione dei preparativi tecnici. Nell'attuazione bisognerà tener conto, per quanto possibile, dell'esigenze della politica congiunturale e del grado d'occupazione degli organi tecnici.

Una parte considerevole del credito per gli acquisti di terreni è destinata al progetto della futura piazza d'armi di Rothenthurm. La favorevole evoluzione dell'indice dei costi al consumo ha consentito di fissare a 1 860 000 franchi le domande di crediti aggiuntivi.

Per finanziare gli acquisti più urgenti di materiale da guerra durante i prossimi anni si è dovuto ridurre ancora una volta la parte delle spese destinata alle costruzioni. Negli anni dal 1975 al 1979 tale aliquota era ancora del 32 per cento. Ora è stata ridotta al 20 per cento delle spese totali d'armamento per il periodo 1980-1984, periodo durante il quale le opere saranno eseguite. Per quanto concerne la somma degli investimenti, quindi, il messaggio del 1979 non è così importante come quello dell'anno precedente.

1 crediti d'opera sono ripartiti in modo quasi uniforme tra le opere di guerra e quelle destinate all'istruzione o alla logistica.

L'attuazione dei progetti e il fabbisogno finanziario si distribuiscono su parecchi anni. Ove, a causa della situazione dell'impiego, dovesse rivelarsi necessario accelerare l'esecuzione dei progetti, le rate annue di pagamento dovrebbero essere aumentate.

Salvo indicazioni contrarie, fa stato per il calcolo delle spese l'indice zurighese dei costi della costruzione del 1° aprile 1978 pari a 103,1 punti (aprile 1977 = 100 punti). 1 crediti necessari alla costruzione di edifici sono stati suddivisi secondo la codificazione allestita dal Centro nazionale di studi sulla razionalizzazione edile, a Zurigo.

660

I II III

Costruzioni militari Officine d'armamento Fabbrica d'armi di Berna, nuovo edificio di fabbricazione e di montaggio (16100000 fr.)

Costruito nel 1910, in occasione dell'esposizione nazionale del 1915, un capannone di legno a un piano è stato ceduto nello stesso anno alla fabbrica d'armi di Berna. La parte principale di tale edificio serve alla produzione di tubi e alla lavorazione meccanica di pezzi d'armi. La costruzione in legno, relativamente debole, non consente l'impiego di montacarichi di potenza superiore a 500 kg. La parte laterale dell'edificio ospitava il vecchio impianto per il trattamento delle superfici. Il credito d'opera aperto nell'ambito del messaggio delle costruzioni del 1974 per la sistemazione di una nuova officina di trattamento delle superfici ha consentito di rinunciare alla vecchia" istallazione. Per ragioni finanziarie tali locali non possono più essere ripristinati e al momento sono usati, in quanto possibile, come depositi provvisori. L'interrato del padiglione ospita anche i depositi e gli impianti tecnici dell'edificio. Nell'altra parte è collocato il poligono di tiro per la prova delle armi. Orbene, le vibrazioni nell'edificio contiguo non consentono l'impiego di macchine di precisione. Il nuovo edificio progettato, rispondente complessivamente ai fabbisogni a livello di fabbricazione di tubi, della lavorazione meccanica e dell'infrastruttura, consentirà un ammodernamento dei vecchi posti di lavoro. La direzione dell'esercizio sarà pure ricoverata nel nuovo edificio. Nei locali divenuti liberi sarà sistemata una centrale di registrazione dei dati.

Il nuovo edificio progettato comprenderà le officine di trapanatura, tornitura, fabbricazione dei tubi, finissaggio, il deposito dei prodotti di manutenzione; il tutto è finora ospitato nel vecchio padiglione come anche i locali riservati alla preparazione di coppiglie, alla lavorazione di grossi pezzi e al montaggio di importanti e pesanti elementi dell'armamento.

Il nuovo edificio sarà a tre piani. Nell'interrato è sistemato il deposito; il piano terreno è riservato alla fabbricazione e al montaggio di grossi pezzi e il primo piano alla direzione dell'esercizio. A ciò s'aggiunge il nuovo impianto per il tiro della grandezza di 3 X 100 metri. Questo sarà integrato nel settore dell'esercizio dei tiri talché le vibrazioni provocate non pregiudicheranno i lavori di precisione effettuati nel padiglione di fabbricazione e di montaggio.

La situazione del
mercato sarà determinante per decidere se l'edificio debba essere realizzato in cemento armato oppure in acciaio. In ogni caso la sua costruzione è assolutamente necessaria e con essa sarà posta fine a una lunga situazione provvisoria e sarà consentito alle officine militari di soddisfare le imperiose esigenze in materia di gestione aziendale razionale.

Poiché, durante i lavori, la produzione non può essere interrotta, l'opera sarà realizzata in due fasi; quindi occorre prevedere una soluzione transitoria ovverossia il trasloco della fabbricazione dei tubi e dell'officina di finissaggio in un altro edificio da sistemare appositamente.

661

Fr

I costi sono valutati a: Lavori preparatori Edifici Edificio d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Istallazione centrale di distribuzione Soluzione transitoria Imprevisti

319000 12903000 1 101 000 206000 325 000 310000 236 000 700000

Credito d'opera

16100000

112

.

Munizionificio d'AItdorf, nuova officina di trattamento delle superfici (10900000 fr.)

Il trattamento delle superfici avviene attualmente in sei edifici vetusti e spesso distanti gli uni dagli altri. Siffatta decentralizzazione provoca non soltanto costi d'esercizio e di trasporto elevati ma rende pure difficile la vigilanza e l'osservanza delle prescrizioni sulla protezione delle acque.

Orbene, gli impianti delle officine per il trattamento delle superfici e una parte dell'edificio sono stati distrutti durante le catastrofali innondazioni del 31 luglio e 1° agosto 1977. Nell'attesa di poter occupare il nuovo edificio progettato, i lavori sono svolti in altri locali con elevati costi d'esercizio.

Secondo una concezione globale di pianificazione, i lavori di trattamento delle superfici saranno riuniti in un nuovo edificio talché ne risulteranno ridotti i costi d'esercizio, garantite una vigilanza sicura dell'edificio e l'osservanza delle prescrizioni sulla protezione delle acque. Inoltre, si potrà fare un uso più efficace degli impianti e occupare più razionalmente il personale.

Il programma comprende un edificio di tre piani. Il seminterrato ospiterà diversi depositi come anche gli impianti di ripartizione e preparazione delle materie ausiliario d'applicazione e, segnatamente, i bagni d'acido. Gli impianti per il trattamento delle superfici e diversi altri equipaggiamenti di fabbricazione saranno sistemati al pianterreno. Al piano superiore saranno sistemati gli apparecchi per l'areazione del settore di produzione.

Fr.

Lavori preparatori Edifici Equipaggiamento d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Distribuzione e canalizzazioni Imprevisti Credito d'opera 662

,

239 700 7560500 1 777 700 321 000 426 200 61 600 513300 10900000

12

Piazze d'armi e di tiro

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Piazza d'armi di Bière, rifacimento degli edifici, seconda fase (33 840 000 fr.)

La piazza d'armi d'artiglieria di Bière è stata costruita tra il 1870 e il 1874.

Nella sua centennale esistenza essa è stata reiteratamente adeguata ai nuovi fabbisogni. Nel 1942 sono state costruite tre nuove caserme che ospitano attualmente le scuole reclute -di fanteria motorizzata. Dopo il completamento della motorizzazione dell'artiglieria, le vecchie scuderie sono state successivamente sistemate, a contare dal 1955, in accantonamenti, uffici, sale di teoria, officine e padiglioni di deposito.

Visto che la piazza d'armi è uno.dei centri d'istruzione attualmente fra i più importanti dell'artiglieria, la sua occupazione è ininterrotta.

I crediti chiesti nel messaggio del 21 gennaio 1973 riguardante opere militari e acquisti di terreni hanno consentito di procedere a una prima fase di importante rifacimento di edifici e dell'infrastnittura. Una seconda fase è già stata annunciata nel surriferito messaggio.

Questa seconda fase deve consentire l'ammodernamento degli accantonamenti e dei refettori del vecchio quartiere e di tracciare una chiara separazione tra i settori d'accantonamento, di sussistenza, di tempo libero e il comando e l'istruzione delle scuole reclute. In previsione della formazione dei quadri occorre inoltre tener conto delle accresciute esigenze di una più spinta meccanizzazione dell'artiglieria.

Per il rimanente, il progetto prevede: - la costruzione di due nuovi edifici di comando; - il rifacimento del maneggio 4 e l'ammodernamento della palestra di ginnastica; 663

Il terreno appartiene alla Confederazione.

Fr I costi totali sono valutati a: Terreno 7400 Lavori preparatori 503 070 Edifici 24498515 Equipaggiamento d'esercizio 1 426 000 Sistemazioni esterne 1 414 955 Costi secondari 307550 Approvvigionamento centralizzato 2 908 800 Imprevisti 1 747 710 Mobilio 1026000 Credito d'opera

33 840 000

Onde possano essere effettuati, entro la fine dell'anno, i lavori urgenti di rifacimento della caserma 2 e di sistemazione dei solai della caserma 1, abbiamo deciso il 22 novembre 1978 di autorizzare il Dipartimento dell'interno ad assumere gli impegni necessari fino a concorrenza di 4596000 franchi e di iniziare senza indugio i lavori.

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Piazza d'armi di Bure, nuovo padiglione di deposito (1 050 000 fr.)

A contare dalla pianificazione della costruzione della piazza d'armi di Bure (Ajoie) negli anni 1962 a 1971, sono apparsi in tre campi nuovi fabbisogni in locali, non prevedibili all'epoca.

A seguito dell'introduzione del simulatore di tiro SOLATRON per l'istruzione al combattimento degli equipaggi di carri, è attribuito alla piazza d'armi un materiale elettronico d'istruzione molto sensibile che deve essere depositato adeguatamente.

La prassi ha rivelato che la truppa deve poter contare sul ripristino quanto mai rapido dei veicoli avariati, segnatamente per quanto concerne gli apparecchi del genio civile, gli apparecchi speciali e gli autocarri. L'immagazzinamento di pezzi di ricambio, nella fattispecie sotto forma di un deposito decentralizzato del Parco degli autoveicoli dell'esercito di Burgdorf, consentirebbe di rimediare a lunghi periodi di attesa. Per la manutenzione dei veicoli e degli apparecchi occorre tuttavia disporre di locali protetti.

Per affrontare i nuovi bisogni e le accresciute esigenze di manutenzione degli apparecchi del genio civile si è dovuto viepiù impiegare negli ultimi anni i padiglioni d'istruzione e d'officine della truppa. Nei casi di forte 664

occupazione, si è dovuto addirittura stazionare all'esterno numerosi veicoli militari dotati anche di apparecchiature delicate.

Nella terza fase d'ampiamerito degli impianti per l'istruzione delle truppe meccanizzate e leggere della piazza d'armi di Thun, fase resa possibile mediante il decreto federale del 27 settembre 1977 concernente le opere militari e acquisti di terreni, la «Rütlihalle» è stata smontata. La sua ricostruzione sulla piazza d'armi di Bure consentirebbe di porre rimedio alle insoddisfacenti condizioni talché il padiglione d'istruzione può essere restituito al suo uso iniziale. Il padiglione che deve essere ricostruito comprende due piani. Il pianterreno, di 1150 m2 contiene i locali di deposito e di manutenzione e un impianto di sollevamento. Il sottosuolo ospiterà come previsto, oltre a un locale di deposito di 670 m2 e il deposito dei pezzi di ricambio, anche il riscaldamento e una cisterna di 30 000 litri.

Il padiglione sarà costruito su terreno appartenente alla Confederazione.

Fr I costi ammontano a: Lavori preparatori 23 500 Edifici 943900 Sistemazioni esterne 49 000 Imprevisti 33 600 Credito d'opera 123

1 050 000

Piazza d'armi d'Aarau, edificio ad uso multiplo sulla piazza di tiro di Gehren (830 000 fr.)

Inizialmente si era previsto di rinunciare alla piazza d'armi d'Aarau e di costruire su un altro luogo una nuova piazza d'armi di proprietà della Confederazione. Secondo questo progetto, le compagnie argoviesi avrebbero dovuto essere ripartite su altre scuole e piazze d'armi. Nondimeno, il cantone d'Argovia e la città d'Aarau hanno chiesto che la caserma continui ad essere utilizzata. In tale intento, gli studi hanno rivelato che il mantenimento delle scuole reclute ad Aarau e il rifacimento della caserma presentavano effettivamente diversi vantaggi rispetto al trasferimento della piazza oppure alla distribuzione delle truppe su altre piazze d'armi. Si è quindi previsto, nel quadro di un piano direttore - esercito 80 - di mantenere la piazza d'armi d'Aarau come anche quella d'esercitazioni di Schachen e il poligono di tiro di Gehren.Tali istallazioni saranno occupate d'ora in poi da una scuola di fanterìa composta di 4 compagnie di soldati reclutati principalmente nel cantone d'Argovia.

La piazza, di tiro di Gehren non è utilizzata esclusivamente dalle scuole reclute d'Aarau ma anche dalle truppe che effettuano i corsi di ripetizione, segnatamente quelle appartenenti al corpo d'armata di campagna 2. Gli edifici situati nel perimetro del poligono di tiro non sono più rispondenti al fabbisogno della truppa.

Quindi, il programma di sistemazione prevede la costruzione di un edificio 665

ad uso multiplo, Nell'edificio saranno costruiti due locali per l'istruzione delle sezioni, locali che possono servire anche da refettorio, i gabinetti di decenza, un locale di guardia, un locale sanitario, un ufficio e un locale del materiale a disposizione del custode del poligono di tiro.

Si prevede inoltre la sistemazione di un posto per la pulizia sommaria dei carri-bersaglio, segnatamente al fine di evitare che si lordino le strade d'accesso.

Tali costruzioni saranno sistemate, in virtù del diritto di superficie, su terreno appartenente al cantone.

Fr I costi sono valutati a: Terreno 34000 Lavori preparatori 16500 Edifici 526500 Equipaggiamenti d'esercizio 32000 Sistemazioni esterne 92 000 Costi secondari 46 500 Imprevisti .

37500 Mobilio 45000 Credito d'opera 124

830000

Piazza d'armi di Thun, rifacimento del parapalle di «Hasliholz» e di quello di «Loch» (3 800 000 fr.)

Parapalle di «Hasliholz» Il poligono di tiro dello «Hasliholz» presso l'Allmend di Thun è impiegato da tutte le scuole e tutti i corsi stazionati a Thun come anche dalla divisione tecnica per le prove di tiro dell'aggruppamento dell'armamento. Orbene, la declività del parapalle risulta essere troppo poco pronunciata ed inoltre irregolare. La sua altezza è appena rispondente alle norme di sicurezza e risulta inidonea a coprire i rischi inerenti agli errori di tiro.

Al fine di offrire migliore protezione alla popolazione della regione all'ovest di Thun, segnatamente a quella del comune di Uebeschi, contro le conseguenze di errori di tiro, come se ne sono prodotti nei tempi recenti, gli specialisti del tiro dell'aggruppamento dell'armamento e quelli della scuola di tiro di Walenstadt raccomandano di innalzare il parapalle con un terrapieno suppletivo della lunghezza di 300 metri e l'altezza di 20 metri. Tale terrapieno si estenderà dalla torre d'osservazione dell'«Hasliholz» sino al fossato di drenatura delle acque, nell'asse di tiro. La nuova opera sarà ricoperta di erba e adeguatamente rimboschita talché non arrecherà pregiudizio all'insieme del paesaggio.

La drenatura del settore situato dietro al parapalle è garantita mediante un fossato di scolo e una canalizzazione che sfocia del Glütschbach.

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Il materiale di ripiena necessario (circa 140 000 m3) può essere prelevato da una particella vicina appartenente alla Confederazione.

Parapalle del «Loch» Per conseguire risultati sicuri e probanti in occasione del collaudo dei cannoni e delle loro munizioni da parte dell'aggruppamento dell'armamento si devono poter eseguire tiri di precisione su una distanza di almeno 1000 m.

Nelle condizioni attuali non è possibile sparare proiettili di carro armato nel parapalle attuale senza incorrere nel pericolo di rimpalli. Quindi, tali tiri sono effettuati su un parapalle più piccolo e su una distanza di 500 m; i risultati devono tuttavia essere corroborati con un maggior numero di colpi. A prescindere dall'inquinamento fonico, occorre dedicare grande tempo a tali prove nonché sprecare munizioni.

Onde, in avvenire, possa essere garantita l'organizzazione di prove di tiro nelle volute condizioni di sicurezza, bisogna costruire al «Loch» un parapalle in cemento armato, ripiegato alle sue estremità. L'opera, realizzata secondo norme speciali, si presenta sotto forma di una cassa di cemento armato aperta su un solo lato e completata lateralmente da una cabina sospesa dalla quale si potrà procedere a registrazioni metrologiche delle fasi finali di balistica.

I costi sono valutati a: Parapalle «Hasliholz» Fr.

Lavori preparatori Edifici Parapalle Imprevisti

Credito d'opera

170000

Parapalle «Loch» Fr.

60000 1430000

1 800 000 230000

110000

2 200 000

1 600 000 3 800 000

Per motivi attinenti all'urgenza e alla sicurezza, abbiamo deciso il 12 dicembre 1978 di autorizzare il Dipartimento dell'interno ad assumere gli impegni necessari fino a concorrenza di 3 800 000 franchi onde possa essere proceduto al rifacimento dei parapalle di Hasliholz e di Loch sulla piazza d'armi di Thun come anche a porre in cantiere i lavori.

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Poligono di tiro di Lanzigen-Wasserfallen sul Glaubenberg, strada d'accesso (3 480 000 fr.)

L'alpe di 'Lanzigen-Wasserfallen, per una superficie di circa 950 ettari, è stato acquistato dalla Confederazione negli anni dal 1969 al 1972. Questo settore, militarmente integrato nella piazza di tiro del Glaubenberg, è attualmente impiegato anzitutto come piazza di tiro per le truppe d'aviazione.

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L'impiego di altre armi, di per sé possibile grazie alla configurazione del terreno, è però completamente o almeno fortemente pregiudicato dalla mancanza di una via d'accesso. Pertanto si prevede d'ampliare la mulattiera che conduce dalla strada del Glaubenberg alla zona dei bersagli dell'aviazione, onde sia resa praticabile agli autocarri. Non appena adempiute queste condizioni, il settore potrà essere impiegato per i tiri con le armi di fanteria, per un più razionale svolgimento dei tiri d'aviazione e infine per un miglior sfruttamento dei pascoli e delle foreste.

La nuova strada aprirà pure l'accesso alle alpi di Gürmsch, Saunäst e Breitwang. La strada, lunga 4,5 km e larga 3,50 m richiede la costruzione di 5 ponti. Al fine di proteggere il suolo dall'erosione e ridurre al massimo i costi di manutenzione, si prevede la posa di un rivestimento bituminoso.

La nuova strada potrà essere utilizzata soltanto dai confinanti. Essa si snoda su terreno appartenente alla Confederazione. Soltanto gli adeguamenti previsti nel settore di raccordo alla strada del Glaubenberg richiedono l'acquisto di un terreno suppletivo di circa 2300 m2.

Fr I costi sono valutati a: Lavori preparatori 10000 Sistemazioni esterne, strada, ponti 3 167000 Costi secondari 20000 Imprevisti 283000 Credito d'opera 126

3480000

Piazza d'armi di Brugg, sistemazione della piazza d'esercizio di «Stäglerhau» per le macchine del genio civile e i carri granatieri (1 570 000 fr.)

Le scuole reclute del genio motorizzato di Brugg dispongono di circa 100 veicoli a motore, 10 a 14 semoventi del genio civile e 12 a 14 carri granatieri che sono parcheggiati sull'«Auschachen» della piazza d'armi di Brugg. Su tale piazza, il deposito di Brugg effettua la consegna e il ritiro dei veicoli a motore destinati ai corsi di ripetizione. Durante tale operazione, la scuola deve distribuire i propri veicoli su altre piazze di istruzione. La piazza d'«Auschachen» è troppo esigua per di fabbisogno dell'istruzione della truppa. Inoltre, vi è un pericolo di inquinamento della falda freatica in quanto la stazione di captazione delle acque della città di Brugg si trova soltanto a 150 m di distanza.

Visto che il perimetro risulta in ogni caso troppo esiguo per consentire l'istruzione simultanea dei conducenti di semoventi del genio civile e degli specialisti dei carri, occorre trasferirsi su piazze private o su cave nelle immediate vicinanze della piazza, d'armi. All'uopo bisogna ogni giorno attraversare la città di Brugg, il che, nelle attuali condizioni di traffico, causa taluni inconvenienti. Inoltre, quando il tempo è cattivo, i carri sporcano la via pubblica che deve essere poi pulita dalla truppa. Per tutti questi motivi prevediamo di sistemare all'esterno della zona urbana una piaz668

za d'esercizio che consenta di garantire l'istruzione delle reclute in condizioni più favorevoli e più giudiziose possibili. D'intesa con le autorità cantonali e comunali, sono stati esaminati 18 progetti concernenti la regione di Brugg. La piazza di «Stäglerhau» situata nel comune di Mägenwil risulta essere la più favorevole sótto tutti gli aspetti. Il terreno, di una superficie di 8 ettari, è stato attribuito alla Confederazione nel 1971 nel quadro di un rimpasto particellare resosi necessario con la costruzione della strada nazionale n. 1. L'accesso a tale terreno è già stato sistemato nel 1972 con la costruzione di una strada sussidiata dalla Confederazione. I conducenti di semoventi del genio civile delle scuole reclute di Brugg hanno già effettuato diversi lavori di sterro e di ricopertura durante gli ultimi anni. Nonostante questo però, la piazza d'esercizio non può ancora essere impiegata dalla truppa per i bisogni previsti perché manca la necessaria infrastruttura, segnatamente in quanto concerne la protezione delle acque.

Prevediamo quindi le sistemazioni seguenti: - la costruzione di due piazze di parcheggio in calcestruzzo per i semoventi del genio civile e i carri granatieri, su una superficie di 1500 m2 e di una piazza di parcheggio, senza rivestimento, di una superficie di 1200 m2 per i veicoli della truppa; - la sistemazione di una piazza in calcestruzzo di 630 m2 per il servizio di parco e lavaggio, superficie che risulti soddisfacente alle prescrizioni sulla protezione delle acque; - la costruzione di un edificio d'esercizio comprendente una stazione di pompaggio, un trasformatore e un deposito di carburante; - la costruzione di un edificio per l'insegnamento e per la sussistenza, comprendente i gabinetti di decenza, i vestiari, un magazzino del materiale nonché l'istallazione dell'illuminazione della piazza e la posa di una cinta.

Tutte queste opere saranno eseguite su terreno appartenente alla Confederazione.

Fr.

I costi sono valutati a: Edifici 178000 Sistemazioni esterne 1 145 000 Costi secondari 90000 Imprevisti 142000 Mobilio 15000 Credito d'opera 127

1 570 000

Poligoni di tiro del Piccolo Hongrin, di Wichlenalp e di Hinterrhein, opere per bersagli automatici per carri armati (5 950 000 f r.)

Nell'ambito del preventivo 1978 per il materiale da guerra e d'insegnamento, si procederà all'acquisto di sei impianti di segnalazione dei colpiti comprendenti 48 bersagli mobili per l'esecuzione dei tiri dei carri onde possano essere effettuati tiri in condizioni vicine alla realtà. Tali impianti sa669

ranno istallati sulle piazze di tiro federali del Piccolo Hongrin, di Wichlenalp e di Hinterrhein.

Come per gli impianti impiegati nei tiri della fanteria, quelli di cui si tratta sono radioguidati e dotati di un meccanismo elettrico di segnalazione. La sistemazione richiede i provvedimenti seguenti: un campo libero di 8 m fino al parapalle deve essere sistemato dietro ciascun bersaglio affinchè quest'ultimo non sia danneggiato dalle schegge o da proiezioni di pietre. Per il rimanente, devono essere costruiti dei rifugi in cemento armato presso ciascun bersaglio, secondo la situazione del terreno, per proteggere le apparecchiature elettroniche. Fuori del periodo di tiro, tali rifugi sono utilizzati come depositi chiusi di dette apparecchiature.

Onde garantire la manutenzione e la riparazione dei bersagli è importante che essi possano essere raggiunti in ogni momento mediante veicoli-ovunque, leggeri. Quindi, devono essere consolidate le vie d'accesso e ne devono essere costruite nuove.

La sistemazione di tali impianti sulle piazze di tiro per carri consentirà un notevole miglioramento dell'istruzione degli equipaggi.

I costi ammontano a: Hongrin Fr.

Wichlenalp Fr.

Hinterrhein Fr.

Lavori preparatori . . . . . . .

10000 Rifugi / accessi 2915000 Costi secondari . . .

15000 Imprevisti . . . 260000

1 735 000 15000 250 000

645 000 10000 65000

3 200 000

2 000 000

750000

30000

Credito d'opera

13 131

5950000

Truppe d'aviazione e di difesa contraerea Consolidamento della protezione d'opere in montagna (7 950 000 fr.)

Con le stazioni radar d'allarme iniziale, gli impianti a fasci diretti e i ripetitori nonché gli altri equipaggiamenti di telecomunicazione, la rete di altitudine dell'aviazione costituisce un importante elemento d'infrastnittura delle truppe d'aviazione di difesa contraerea. Tali impianti sono per la maggior parte sotterranei e soltanto taluni elementi poco importanti come le cavità per le antenne e per le prese d'aria oppure per gli appostamenti della difesa contraerea, si trovano in superficie. Rispetto alla loro importanza per il comando, gli impianti d'aviazione situati in altitudine non sono sufficientemente protetti contro l'incendio. Nel rimanente, i provvedimenti di sicurezza sono generalmente precari come anche la protezione contro i colpi diretti. Il costo del presente progetto è valutato a: 670

Fr.

Lavori preparatori Provvedimenti di protezione Costi secondari Imprevisti Credito d'opera 132

.

551000 5 795 000 852000 752000 7950000

Rifugi per la truppa attribuita agli aerodromi (1 100 000 fr.)

Un controllo dei depositi di difesa degli aerodromi ha rivelato che i cantonamenti protetti risultano insufficienti per garantire momentaneamente la sicurezza della truppa che lavora fuori delle caverne. Tale protezione può essere garantita in modo adeguato mediante la costruzione di rifugi antinucleari normalizzati, destinati ai corpi di truppa della fanteria della difesa contraerea e del genio che svolgono compiti di difesa nei settori tattici d'intervento.

La costruzione di una prima serie di tali rifugi per il personale è già stata prevista nel quadro del messaggio del 26 aprile 1969 concernente le opere militari e acquisto di terreni. La seconda serie di rifugi proposta consentirà la copertura di altri bisogni urgenti.

Fr I costi sono valutati a: Edifici 1040000 Imprevisti 12000 Mobilio 48000 Credito d'opera 133

1 100000

Rifacimento di piste su aerodromi militari (1 500 000 fr.)

Le prime piste a rivestimento duro degli aerodromi sono state sistemate durante il servizio attivo in sostituzione delle piste erbose. Esse costituiscono ancora oggi parte delle piste successivamente allungate. Poiché a quell'epoca ancora non si disponeva dei materiali necessari, il rivestimento posato sulle piste dure risultava troppo sottile.

In seguito a invecchiamento e sollecitazione delle piste, sulle parti più obsolete sorgono avarie viepiù importanti. Tali avarie recano talvolta pregiudizi alla sicurezza del volo e procurano sempre maggiori spese per la manutenzione e la riparazione. Una prima fase di rifacimento concernera i settori di piste di vie di rullaggio dei più importanti aerodromi.

Fr I costi sono valutati a: Lavori preparatori 45 000 Sistemazioni esterne 1 380 000 Imprevisti 75000 Credito d'opera 1 500 000 671

134

Rifacimento della segnaletica luminosa delle piste e della zona d'avvicinamento su aerodromi militari (2 560 000 fr.)

L'acquisto, per gli aerodromi militari, di equipaggiamenti di volo senza visibilità, ha consentito un notevole miglioramento dell'intervento dell'aviazione militare in qualsiasi condizione metereologica. Tuttavia l'esperienza ha rivelato che la sicurezza di volo dipende, in caso di atterramento senza visibilità, dagli impianti di segnaletica luminosa della pista poiché, nell'ultima fase d'avvicinamento, il pilota passa dal volo senza visibilità al volo a vista e deve in quel momento disporre di punti di riferimento al suolo precisi e immediatamente identificabili. In caso di cattivo tempo e durante la notte, il pilota deve essere in grado di informarsi senza indugio sulla propria situazione e circa l'asse di volo onde possa effettuare l'avvicinamento all'inizio della pista.

Per l'intervento notturno a vista, il pilota ha inoltre bisogno, in caso di oscuramento al suolo, di un'illuminazione che segnali i punti critici del terreno nelle vicinanze dell'aerodromo come anche altri punti luminosi di navigazione che gli consentano di trovare l'aerodromo.

Un nuovo miglioramento degli equipaggiamenti atti ad assicurare un'attività indipendente dal tempo e dalle condizioni metereologiche e consentano di consolidare il grado d'intervento dell'aviazione militare esige avantutto il rifacimento e l'ammodernamento degli impianti di segnaletica luminosa di 5 aerodromi di guerra.

I lavori consistono essenzialmente nel: - dotare i fari proiettori ad alta intensità; - ammodernare la segnaletica luminosa delle piste; - sistemare radiofari luminosi di profilo e di navigazione.

Con l'acquisto del nuovo aviogetto da combattimento F-5 TIGER, il costruttore ci ha inviato, per via aerea, importanti elementi di tale aviogetto mediante trasportatori di grande capacità. L'atterramento di questi aerei di trasporto hanno richiesto come previsto la sistemazione della pista e il consolidamento della segnaletica luminosa. Mediante decisione del 26 ottobre 1977 abbiamo autorizzato l'organo tecnico ad assumere impegni fino a concorrenza di 220 000 franchi per procedere alla posa urgente della segnaletica luminosa della pista e degli ausili d'atterramento anzitutto su un aerodromo e a iniziare senza indugio i lavori. I costi per i 5 aerodromi sono valutati a: Fr.

Aerodromo I Aerodromo II Aerodromo III Aerodromo IV Aerodromo V Credito d'opera 672

170000 754000 669000 747000 220000 2560000

135

Adeguamento e protezione dei serbatoi d'azoto sull'aerodromo militare della Svizzera romanda (1 450 000 fr.)

La trasformazione di un punto d'appoggio d'allenamento sull'Altipiano e un aerodromo di sostegno d'appoggio di guerra ha consentito il trasferimento di una squadriglia d'aviogetti MIRAGE. Per poter far uso del razzo di propulsione in caso di intervento tattico, questo tipo d'aereo richiede acido azotico. L'impianto dei serbatoi d'azoto dell'aerodromo militare di cui si tratta è in grado di coprire soltanto la metà del fabbisogno in caso di guerra. Occorre quindi sistemare un deposito di serbatoi in un luogo decere tralizzato. Simultaneamente bisognerà proteggere gli attuali serbatoi d'azoto contro le schegge delle bombe e i colpi diretti.

Fr I costi sono valutati a: Lavori preparatori 87 500 Edifici 475000 Equipaggiamento d'esercizio 505 000 Sistemazioni esterne 303 000 Costi secondari 6 000 Imprevisti 73500 Credito d'opera 136

1 450 000

Accantonamenti protetti per truppe d'aviazione e della difesa contraerea (5 520 000 fr.)

Gli accantonamenti sotterranei dei nostri aerodromi di guerra non sono sufficientemente vasti per ospitare per lungo tempo gli effettivi delle truppe d'aerodromo in caso di guerra e nemmeno in tempo di pace. I rifugi pure si prestano soltanto a soggiorni di breve durata.

I comuni circostanti non offrono possibilità sufficienti per ospitare la truppa. Quindi, quest'ultima deve essere in gran parte dislocata in campi di baracche non protette. Questi accantonamenti, costruiti durante l'ultimo servizio attivo oppure agli inizi degli anni 50, devono essere rinnovati e in parte ricostruiti. Gli impianti sanitari e quelli di protezione delle acque segnatamente non sono più rispondenti alle esigenze. Inoltre le truppe d'aerodromo impegnate all'esterno delle caverne non dispongono di posti protetti per i primi soccorsi. Il rifacimento globale e l'ammodernamento delle baracche verrebbe a costare un prezzo quasi analogo a quello per la costruzione di nuovi accantonamenti protetti. In siffatta circostanza, e considerata la necessità di ospitare in luogo protetto un effettivo di truppa possibilmente elevato occorre continuare senza tregua, durante gli anni a venire, la costruzione di accantonamenti protetti inglobanti anche un posto per i primi soccorsi.

Le opere sotterranee destinate a servire da accantonamento sono rispondenti sia al bisogno in caso di guerra sia alle esigenze dell'istruzione in tem44

Foglio federale 1979, Voi. I

573

po di pace. Opere analoghe delle truppe di protezione aerea si sono rivelate soddisfacenti in occasione d'esercizi d'intervento, oppure in caso d'occupazione in tempo di pace.

Il messaggio dell'8 febbraio 1978 concernente opere militari e acquisti di terreni già proponeva la costruzione dei primi accantonamenti protetti di tal tipo e il credito all'uopo è stato aperto mediante decreto federale del 19 settembre 1978.

Una seconda fase prevede la costruzione di due nuovi accantonamenti. Altri locali sono iscritti nel programma di costruzione; tali progetti saranno oggetto di ulteriori messaggi.

I costi sono valutati a:

Terreno Lavori preparatori Edifici Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti Mobilio

Credito d'opera

137

. .

Opera 1

Fi.

Opera 2 Fr.

370 000 25000 2 007 000 29000 87000 50000 167000

188000 155000 2 109 000 38000 78000 50000 167000

2 735 000

2 785 000

. . . .

5520000

Rifacimenti di campì militari su aerodromi (61 950 000 fr.)

Visto che gli accantonamenti sotterranei sono insufficienti per ospitare tutti gli effettivi delle truppe attribuite in caso di servizio attivo e che anche in tempo di pace non esistono altre possibilità, occorre continuare nella sostituzione degli attuali campi militari mediante accantonamenti protetti; ciò durerà fino negli anni 90. In attesa che siano progressivamente costruiti tutti i campi militari protetti, entro i limiti dei crediti chiesti nel messaggio sulle costruzioni, è indispensabile procedere al rifacimento dei campi, relativamente ancora in buono stato, per ospitare normalmente la truppa in condizioni accettabili.

Il credito richiesto deve consentire di procedere al rifacimento di 14 campi militari che rimarranno in servizio fino nel 1985 o oltre.

Aggiungasi che nei recenti anni, i campi militari attuali hanno avuto una manutenzione nei limiti dello stretto necessario. Il rifacimento proposto deve consentire l'ammodernamento degli impianti igienici e sanitari affinchè risultino rispondenti alle esigenze attuali.

674

I costi sono valutati a: Lavori preparatori Edifici Equipaggiamenti d'esercizio Sistemazioni esterne Distribuzione e canalizzazioni Imprevisti Mobilio Credito d'opera 138

Fr

-

554000 1154000 19 500 6000 196 500 14000 6000 1950000

Rifacimento degli impianti di fornitura d'energia per opere delle truppe d'aviazione e di difesa contraerea (3 010 000 fr.)

Gli impiantì fissi delle truppe d'aviazione sono stati sistemati in gran parte durante o subito dopo l'ultimo servizio attivo. I trasformatori costruiti all' epoca per la fornitura di corrente e i cavi attualmente ancora in servizio risultano in cattivo stato dopo un lungo periodo d'esercizio e non sono più soddisfacenti alle esigenze tecniche moderne.

Infatti, lo sviluppo intervenuto nell'infrastruttura e negli equipaggiamenti delle comunicazioni come anche l'estensione delle costruzioni per l'intervento e la manutenzione degli aviogetti e l'evoluzione del materiale tecnico impongono un sovraccarico agli elementi che garantiscono la fornitura d'elettricità e alla rete di diversi aerodromi militari. La rete delle condotte è viepiù assoggettata ad avarie con grave pregiudizio alla disponibilità di impianti logistici che ne dipendono.

I provvedimenti d'ammodernamento che devono essere presi su sette aerodromi militari e in un impianto della rete in altitudine dell'aviazione comprendono segnatamente: - la costruzione di posti di trasformazione con raccordo alla -linea di fornitura ad alta tensione, ai punti di forte consumo energetico, segnatamente rifacimento delle stazioni di trasformazione.

Fr I costi sono valutati a: Opera I 310000 Opera II ' 215000 Opera III 680 000 Opera IV 245 000 Opera V 152000 Opera VI 908 000 Opera VII 125 000 Opera Vili 375 000 Credito d'opera

3 010 000 675

Per ragioni attinenti alla tecnica edilizia e ai costi e per risolvere un problema urgente d'esercizio abbiamo autorizzato il Dipartimento dell'interno ad assumere, il 24 agosto 1972, gli impegni urgenti necessari per l'opera II fino a concorrenza di 102000 franchi ed a avviare senza indugio i lavori.

14

Consolidamento di terreno (72390000fr.)

In numerosi precedenti messaggi abbiamo comprovata la necessità di consolidare i settori importanti per la difesa affinchè sia tenuto conto delle esigenze della tecnica della guerra moderna. Il consolidamento del terreno comprende segnatamente la costruzione di rifugi e posti di comando atti a proteggere lo stato maggiore della truppa contro gli effetti delle armi classiche e delle armi di distruzione di massa, come anche la costruzione di nuove posizioni di sbarramento anticarro e di reti permanenti di comunicazione per garantire i collegamenti interni e esterni.

Inoltre, importanti opere costruite prima o durante l'ultimo servizio attivo devono essere adeguate alle esigenze attuali.

Gli sbarramenti anticarro che hanno perso efficacia devono essere trasformati e sostituiti. Il credito chiesto deve consentire almeno in parte l'attuazione di una nuova fase di trasformazione delle opere minate permanenti onde sia migliorato lo stato di preparazione.

Per l'esecuzione di questi lavori, distribuiti secondo un ordine d'urgenza che considera le priorità strategiche e tattiche, occorre un nuovo credito d'opera di 72 390 000 franchi.

15

Opere per le truppe di trasmissione (5 050 000fr.)

Affinchè il governo e la condotta dell'esercito a livello superiore dispongano in tempo di guerra di impianti di trasmissioni efficaci e sufficienti, bisogna continuare l'adeguamento della rete degli impianti permanenti di telecomunicazione tenendo conto dei bisogni e dell'evoluzione tecnica. Trattasi di completare la rete delle trasmissioni, di adottare provvedimenti intesi a raccordare nuove opere per la condotta dell'esercito, di garantire le telecomunicazioni come anche di prendere provvedimenti speciali concernenti importanti impianti delle PTT. Per il rimanente, deve essere costruito un impianto speciale di istruzione per la formazione degli specialisti delle trasmissioni.

676

16

Opere per le truppe sanitarie

161

Impianto ospedaliero con stazione di produzione farmaceutica a Einsiedeln (15560000fr.)

In caso di guerra, il servizio sanitario dell'esercito deve occuparsi degli ammalati e dei feriti evacuati dalla truppa e deve curarli in stazioni terminali costituite da ospedali militari. Nell'ambito del servizio sanitario coordinato, non è più fatta differenza alcuna tra i pazienti civili e militari il che significa che gli uni e gli altri possono essere ammessi in uno dei più adeguati centri ospedalieri dell'esercito, del servizio sanitario pubblico o della protezione civile. Nell'ambito di questa nuova concezione globale, spetta al servizio sanitario dell'esercito di consolidare la rete ospedaliera civile mediante la sistemazione di ospedali militari suppletivi.

La sistemazione di blocchi operatori normalizzati per gli ospedali militari è stata esposta e giustificata nel messaggio del 22 maggio 1968 concernente le opere militari, le piazze d'armi e le piazze di tiro, messaggio che evidenziava pure i vantaggi della normalizzazione. Il pertinente decreto federale è stato adottato il 10 dicembre 1968. Da allora, sono stati aperti per tali costruzioni sette crediti d'opera; sei costruzioni sono terminate e la settima è in cantiere.

Il piano direttore -- esercito 80 -- prevede segnatamente la riorganizzazione delle truppe sanitarie per meglio adeguare questo ramo al servizio sanitario coordinato. Si prevede quindi la costruzione a lungo termine di 40 ospedali militari, ciascuno di 500 letti.

Tali ospedali saranno integrati ove occorra in opere realizzabili successivamente e in rapporto con progetti di costruzione dello stato maggiore dell' aggruppamento dell'istruzione, della protezione civile o di terzi. Siffatta combinazione presenta il vantaggio che risulteranno protette non soltanto le sale di operazione e di cura, come avveniva nelle prime opere di tale natura, ma anche tutti gli altri impianti. In tal modo è stabilita concordanza con la concezione 71 della protezione civile approvata a suo tempo.

Un gruppo ospedaliero è installato a Einsiedeln. L'ospedale militare è sistemato provvisoriamente nel convento. Vista l'inadeguatezza dei locali è tuttavia impossibile un impiego razionale del personale e del materiale. Pertanto i dispositivi del servizio sanitario del Cantone di Svitto prevedono la sistemazione a Einsiedeln di un blocco operatorio protetto di 250 letti.

I negoziati avviati tra
il Cantone di Svitto e l'Ufficio federale della protezione civile hanno evidenziato che tutti gli interessati erano favorevoli alla costruzione di un centro ospedaliero combinato, rispondente ai principi di un servizio sanitario coordinato.

L'ospedale protetto è costruito su una particella disponibile e sarà visibile dall'esterno soltanto per le vie d'accesso e le sovrastrutture d'aerazione. In tal modo è possibile rispettare i desideri espressi dal monastero e dalla protezione della natura.

677

La pianificazione dei blocchi operatori normalizzati, allestita a suo tempo in stretta collaborazione con specialisti della costruzione ospedaliera è sfociata in un progetto di centro ospedaliero esercito/protezione civile interamente protetto, di tre piani, comprendente inoltre una stazione di produzione farmaceutica. Il progetto è fondato su una normalizzazione spinta di diversi elementi. Ne risultano vantaggi considerevoli per l'allestimento dei piani, la costruzione e la manutenzione. Secondo il progetto, i locali sono distribuiti come segue: - settore d'ammissione - settore degli esami con laboratorio medico-chimico e radiografia - settore delle operazioni - stazione di 90 letti per i pazienti operati - stazione d'ospedalizzazione di 470 letti in totale corrispondente parzialmente alle norme della protezione civile - stazione di produzione farmaceutica - accantonamento per il personale con locali annessi - sussistenza e soggiorno - settore tecnico - serbatoi d'acqua e di carburante In tempo di pace, l'opera servirà all'addestramento dei gruppi ospedalieri che compiono corsi complementari. Essa può essere impiegata anche dalla protezione civile del Cantone di Svitto per dare corsi sanitari oppure può essere esercitata come ospedale di ripiego in favore della protezione civile, ad esempio in caso di catastrofe. Il Cantone di Svitto parteciperà quindi equamente ai costi di manutenzione.

Il costo del centro ospedaliero è ripartito tra il Dipartimento militare e la protezione civile. Quest'ultima si assume la parte dei costi corrispondenti alla costruzione di un blocco operatorio protetto di 250 posti.

Fr.

I costi sono valutati a: Terreno Lavori preparatori Edifici Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti Mobilio '.

810000 300000 14660000 840000 290 000 750000 1950 000

Totale generale deduzione dell'aliquota della protezione civile

19600000 4 040 000

Credito d'opera.

15560000

678

17

Opere per l'approvvigionamento dell'esercito in carburanti

171

Sostituzione di un impianto di serbatoi di carburanti nell'Oberland bernese (8 100 000 fr.)

Nell'Oberland bernese è stato costruito, negli anni 1939/1940, presso una stazione ferroviaria, un impianto di serbatoi di carburanti dell'esercito. Tale impianto dovrebbe essere ora adeguato e trasformato conformemente alle prescrizioni tecniche sulle cisterne emanate dal Dipartimento federale dell' interno. Studi approfonditi hanno rivelato l'impossibilità di rinnovare l'impianto nell propria ubicazione attuale. Si progetta quindi di sistemare un nuovo impianto di serbatoi in luogo adeguato.

Il nuovo impianto è concepito sotto forma di deposito sotterraneo per contenere una scorta obbligatoria; l'impianto sarà dotato dell'insieme degli apparecchi di sicurezza richiesti dalla protezione delle acque e dell'ambiente.

Visto che si sarebbero in ogni caso dovuti rinforzare gli equipaggiamenti di protezione delle acque nel vecchio impianto e che tali impianti saranno presenti anche nella nuova costruzione, è possibile sistemare nel contempo sul perimetro del vecchio serbatoio una piazza regionale di lavaggio e di servizio di parco. Pertanto siffatta piazza non è ancora stata sistemata in un arsenale decentralizzato.

I costi sono valutati a: Fr.

Lavori preparatori 560 000 Edifici e impianti 1 120 000 Equipaggiamenti d'esercizio 3 440 000 Sistemazioni esterne 2 300 000 Costi secondari 140 000 Imprevisti 420000 Mobilio 120 000 Credito d'opera 18 181

8100000

Immagazzinamento e riparazione del materiale da guerra Costruzione di una fabbrica sotterranea di pile (31850000fr.)

La breve capacità di immagazzinamento delle pile a secco richiede che l'esercito disponga, oltre alle riserve, anche di un adeguato impianto di fabbricazione che consenta di sopperire al bisogno in caso di guerra. Tale provvedimento si impone anzitutto in quanto spetterebbe all'industria del Paese provvedere al fabbisogno in caso di cessazione delle importazioni destinate al settore civile. Le fabbriche di pile esistenti, non sotterranee, costruite anche durante l'ultimo servizio attivo, non sono più rispondenti alle esigenze moderne sia sul piano tattico sia su quello della produttività.

L'evoluzione tecnica è progredita anche nel campo del materiale militare e si traduce in un notevole incremento della domanda di pile talché il fab679

bisogno in caso di guerra sarà notevolmente più elevato rispetto al consumo in tempo di pace e tale fabbisogno non potrà essere coperto unicamente mediante un aumento della capacità di produzione. La costruzione di due nuove fabbriche consentirà tuttavia di provvedere a tale approvvigionamento; il credito chiesto nel presente messaggio concerne la prima di tali fabbriche che sarà sistemata sotto terra nella zona prealpina.

L'opera comprende, oltre al cosiddetto blocco di fabbricazione con equipaggiamenti automatizzati di produzione, il settore di comando e di manutenzione per le truppe attribuite all'esercizio come anche un gruppo di macchine per l'energia e la ventilazione. L'opera comprende anche gli impianti di sicurezza necessari in caso di guerra e può essere esercitata in modo autonomo durante un certo tempo. Le riserve indispensabili in energia, acqua e materie prime, come anche i prodotti semifabbricati sono già cumulati all'uopo durante il tempo di pace.

In caso di conflitto, la fabbrica di pile sarà esercitata dalle truppe del materiale; in tempo di pace sarà messa in servizio unicamente per procedere a prove oppure per servizio d'istruzione. L'arsenale più vicino alla fabbrica si occuperà della manutenzione.

Il progetto prevede pure la costruzione di opere di comando. La combinazione dei due progetti di per sé molto diversi consente nondimeno un risparmio di circa 2,5 milioni di franchi in quanto potranno essere impiegati gli stessi equipaggiamenti edilizi e gli stessi impianti di distribuzione delle reti delle canalizzazioni.

I costi per la fabbrica sotterranea di pile e le opere di comando sono valutati a: Fr Terreno Lavori del genio civile Carpenteria metallica Ventilazione Impianti elettrici Sistemazioni esterne Imprevisti Mobilio

330000 12325000 1 095 000 2070000 3810000 1 790 000 2090000 8340000

Credito d'opera

31850000

182

Magazzini in superficie per munizioni ed esplosivi (3 700 000 fr.)

Le ultime revisioni dell'organizzazione delle truppe 61 rendono necessaria la costruzione di una nuova serie di magazzini in superficie che consenta di immagazzinare le munizioni costituenti la dotazione di base delle formazioni recentemente istituite o riarmate come anche di altri magazzini per gli esplosivi e i mezzi di innesco destinati alla distruzione di opere minate permanenti. Essi devono essere costruiti in fasi successive. Il decreto federale del 27 settembre 1977 concernente opere militari e acquisti di terreni ha 680

aperto i crediti necessari per la costruzione di una prima serie di 5 magazzini in parte già occupati e in parte ancora in cantiere. Il credito richiesto concerne un'altra serie di 8 magazzini dello stesso tipo ma di grandezza diversa. Le opere corrispondono al tipo usuale normalizzato. I costi calcolati separatamente per ciascun magazzino sono valutati a: Fr.

Magazzino 1 2 3 4 5 6 7 8 Credito d'opera 183

480000 420000 480000 480000 440000 445000 550000 405000 3 700 000

Arsenale federale di Thun, edificio d'esercizio (3 900 000 fr.)

Lo sviluppo della piazza d'armi di Thun comporta diversi servizi che esercitano officine dello stesso tipo. L'importanza necessaria degli esercizi industriali e degli altri impianti della Confederazione come anche gli adeguamenti che devono essere incessantemente attuati hanno indotto la commissione di coordinamento del DMF, competente per l'insieme dei problemi attinenti alla piazza d'armi, di 'affidare all'Istituto d'organizzazione industriale del Politecnico federale di Zurigo l'allestimento di una concezione generale per la piazza di cui si tratta.

Il rapporto di pianificazione, allestito con la collaborazione della Centrale per i problemi d'organizzazione dell'Amministrazione federale, raccomanda segnatamente di incentrare nel perimetro della piazza d'armi tutte le officine di manutenzione dell'intendenza del materiale di guerra.

Il nuovo settore d'esercizio sarà attribuito all'arsenale che centralizza la totalità dei lavori da effettuarsi. Oltre al ripristino del materiale di corpo, del materiale d'istruzione e del materiale restituito dalla truppa, tali officine eseguono anche importanti lavori di riparazione per altri servizi dell'intendenza del materiale di guerra. Tali officine, che occupano un edificio costruito nel 1897, non possono più essere esercitate razionalmente.

Nel perimetro dell'arsenale, dopo la demolizione di un vecchio padiglione, sarà costruito un edificio d'esercizio adeguato. In esso saranno raggnippati tutti i settori della lavorazione del legno. Secondo la concezione generale che si applica alla piazza d'armi di Thun, l'interrato comprenderà quindi il deposito dei materiali di riparazione, i rifugi regolamentari per il personale d'esercizio, rifugi che possono servire pure da spogliatoi. La falegnameria vera e propria, comprendente un deposito di pannelli, si troverà al pianterreno e il piano superiore ospiterà la riserva di legno come anche l'officina di riparazione degli soi.

681

La realizzazione del nuovo programma concernente le falegnamerie consentirà a medio termine di risparmiare da 3 a 4 posti di lavoro; sarà così possibile rinforzare il personale di altre officine di manutenzione ora insufficientemente dotate.

Fr I costi sono valutati a: Lavori preparatori 241 000 Edifici 2708000 Equipaggiamenti d'esercizio 336 000 Sistemazioni esterne 79 000 Costi secondari 21 000 Approvvigionamento centralizzato 100000 Imprevisti . .170000 Mobilio 245000 Credito d'opera 184

3 900 000

Parco automobilistico dell'esercito di Rothenburg, ampliamento e rifacimento (23 500 000 fr.)

Mediante decreto federale del 23 settembre avete aperto un credito di 11 810000 franchi per la costruzione di un padiglione suppletivo nel parco automobilistico dell'esercito di Othmarsingen. Già il messaggio del 19 febbraio 1975 faceva notare che era prevista la costruzione di altri padiglioni.

Tali padiglioni servono al parcheggio di veicoli a ruote e a cingoli, veicoli acquisiti nell'ambito dei recenti programmi d'armamento. I banchi di prova per i controlli periodici regolamentari dei veicoli a motore come anche altri settori dell'infrastnittura devono essere simultaneamente adeguati alle nuove esigenze.

Il Parco automobilistico dell'esercito di Rothenburg è stato messo in esercizio nel 1951. A prescindere dall'ampiamento del deposito di pezzi di ricambio, di alcune officine annesse come anche di alcuni lavori destinati alla protezione delle acque, è stata differita l'esecuzione dei lavori di costruzione intesa a soddisfare importanti bisogni che permarranno fino all' allestimento del presente progetto generale. Il terreno necessario all'estensione dell'esercizio ha potuto essere nel frattempo acquistato. Il programma d'ampiamento consente uno svolgimento razionale del lavoro e consiste: - nella costruzione di due padiglioni di deposito con piazzali praticabili da carri e conformi alle prescrizioni sulla protezione delle acque, - nell'ampliare l'officina dei carri, - nel sistemare un centro di prova che consenta di svolgere i controlli regolamentari dei veicoli a motore, - Dell'istallare un'officina per gli apprendisti con i rispettivi locali d'insegnamento, - nel costruire un deposito per la conservazione regolamentare delle bombole di gas compresso, - nel costruire i gabinetti di decenza per la truppa.

682

Il programma di rifacimento prevede anzitutto il trasferimento interno di taluni locali di lavoro e la loro trasformazione. Inoltre, occorre trasformare il banco di prova dei motori, rinnovare il riscaldamento, adeguare le piazze di lavaggio e le piste di prova dei carri come anche recingere il perimetro degli impianti.

Circa il 70 per cento della somma investita concerne rampiamento dell'esercizio; il 7 per cento riguarda i rifacimenti e il rimanente è impiegato per l'allestimento degli accessi, delle canalizzazioni, per le sistemazioni esterne e per i lavori di protezione delle acque.

L'ampiamento non richiede l'assunzione di personale suppletivo in quanto potrà essere chiuso il deposito di Hochdorf e il personale potrà essere trasferito a Rothenburg.

Fr I costi sono valutati a: Lavori preparatori 839 650 Edifici 14640570 Equipaggiamenti d'esercizio 413 450 Sistemazioni esterne 4 805 500 Costi secondari 442200 Impianto centrale di distribuzione 488 410 Imprevisti 1235 720 Mobilio . . . '.

634500 Credito d'opera 185

23 500 000

Arsenale decentralizzato, nuovo edificio a Herisau-Ramsen (3 190 000 fr.)

Dalla metà degli anni 70, il circondario d'arsenale d'Herisau denuncia una carenza di spazio sempre maggiore. Agli inizi degli anni 80 tale arsenale sarà dotato di ulteriore materiale destinato alle truppe riorganizzate giusta il piano direttore-esercito 80.

In considerazione dei futuri compiti, si era già provveduto nel 1973 ad acquistare il terreno per la costruzione di un deposito.

Il presente progetto prevede la costruzione di un padiglione di 4 piani, di cui due accessibili ai veicoli a motore, per una superficie utile di 2800 m2 destinati alla manutenzione del materiale rotabile. Si prevede inoltre la costruzione, alla distanza di sicurezza necessaria, di un deposito separato di due piani, su una superficie di 200 m2, per l'immagazzinamento di bombole di gas compresso rientranti nell'equipaggiamento della truppa. I posti di lavaggio e per il servizio di parco risultano conformi alle esigenze della protezione delle acque. I caratteri architettonici delle opere devono' tener conto delle esigenze locali del paesaggio e quindi si è dovuto rinunciare a un tipo di costruzione normalizzata.

683

I costi sono valutati a: Terreno Lavori preparatori Edifici Equipaggiamenti d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti Mobilio Credito d'opera 19

Protezione delle acque

191

Protezione delle acque su una piazza d'armi e su un aerodromo militare della Svizzera centrale (12850000fr.)

Fr

-

86 000 30 500 1893400 70 300 741 100 62000 148700 158000 3100000

Trattasi di procedere alla sistemazione di impianti di protezione delle acque sull'area di una piazza d'armi e di un aerodromo militare. Onde contenere i costi, si è tenuto conto dell'insieme dei fabbisogni dei servizi seguenti: - aggruppamelo dell'istruzione - aggruppamento dell'armamento - commissariato centrale di guerra - intendenza del materiale di guerra - servizio degli aerodromi militari.

Riunendo gli impianti utilizzati comunemente, è possibile trovare soluzioni favorevoli all'ambiente e nel contempo economiche. Quindi, per il deposito e la distribuzione dei carburanti d'aviazione e per veicoli a motore come anche dell'olio di riscaldamento sarà sistemato un unico impianto centrale di serbatoi. Il carburante d'aviazione è fornito per ferrovia su un posto di travaso che deve però essere adeguato alle prescrizioni sulla protezione delle acque. Esso è quindi convogliato verso l'impianto centrale di serbatoi mediante condotta sotterranea. Tale impianto garantisce il deposito degli altri carburanti forniti per strada e la loro distribuzione ai diversi utenti. I depositi di lubrificanti, oli e grassi, purtroppo non più conformi alle prescrizioni legali, saranno raggnippati in un locale vicino all'impianto centrale dei serbatoi.

I collettori d'acque usate che si trovano negli edifici e impianti saranno adeguati alle prescrizioni sulla protezione delle acque. La dimensione delle nuove condotte terrà conto di ulteriori progetti di costruzione.

Fr I costi sono valutati a: Terreno 1 271 000 Lavori preparatori 465 800 Edifici 1084 000 Equipaggiamenti d'esercizio 2 851 800 Situazioni esterne 6284900 Costi secondari 42300 684

Imprevisti Mobilio Credito d'opera 192

756400 93500 12850000

Protezione delle acque in impianti militari della regione di Sion (2 530 000 fr.)

Devono essere sistemati impianti di protezione delle acque nell'area della piazza, d'armi e dell'aerodromo militare.

In fase di allestimento del progetto si è tenuto conto dell'insieme dei fabbisogni dei servizi interessati per centralizzare gli impianti e ridurre i costi.

I provvedimenti di protezione riguarderanno gli edifici e gli impianti di deposito dei carburanti, lubrificanti e altri liquidi inquinanti come anche della piazza di servizio di parco, di lavaggio e di ripristino dei veicoli a motore e degli aeroplani.

Le acque provenienti dalle piazze di servizio di parco e di lavatura, vicine al deposito del parco automobilistico dell'esercito e della zona delle autorimesse dell'aerodromo passeranno attraverso separatori d'olio; i rivestimenti di queste piazze saranno, all'occorrenza, o rese stagne oppure sostituite. Per impedire qualsiasi infiltrazione nel suolo di carburante d'aviazione, i giunti difettosi sulle piazze di ripristino degli aviogetti saranno riparate e saranno all'occorrenza rinnovate le canalizzazioni.

La stazione di carburante per veicoli a motore, sistemata sull'area dell'aerodromo, non può più essere ammodernata a condizioni accettabili; quindi essa deve essere sostituita. Inoltre, dovranno essere messi fuori servizio 9 serbatoi.

I depositi di lubrificanti, di prodotti di manutenzione e di taniche situati sia sul perimetro della piazza, d'armi sia sull'area dell'aerodromo non risultano più conformi alle prescrizioni legali; essi saranno raggruppati in un deposito centralizzato. I collettori delle acque usate degli edifici e impianti dovranno all'occorrenza essere rinnovati.

Al fine di separare i veicoli a motore della truppa da quelli del Parco automobilistico dell'esercito si prevede inoltre la sistemazione, sul perimetro della piazza d'armi, di una piazza di parcheggio in calcestruzzo, recintata.

I costi sono valutati a: Lavori preparatori Edifici e impianti Equipaggiamenti d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti Mobilio Credito d'opera

Fr223 000 659 000 238 000 1 114000 17000 201 000 78 000 2530000 685

20

Opere diverse

201

Rifacimento di una teleferica militare nella Svizzera orientale (1 450 000 fr.)

Secondo il parere degli organi di sicurezza, occorre procedere al rinnovo di una teleferica militare lunga 3000 m con un dislivello di 1250 m, costruita nel 1941; infatti, non sono più garantite le condizioni di sicurezza dell'esercizio. In tempo di pace, tale teleferica permette l'accesso a una piazza di tiro utilizzata per i tiri della fanteria, dell'artiglieria e dell'aviazione. In caso di guerra, la teleferica collegherebbe due importanti settori.

L'impianto di cui si tratta assume importanza particolare per il fatto che è l'unico mezzo che consenta il trasporto di truppa e di materiale in questa regione quando la strada d'accesso è bloccata dalla neve.

I costi sono valutati a: Lavori di costruzione Impianti tecnici e meccanici Impianti elettrici Mobilio Imprevisti Credito d'opera

202

Fr

-

, .

124000 1 090 000 46 000 35 000 155000 1 450 000

Rifacimento di accantonamenti in montagna (6 950 000 fr.)

Per rimediare alla carenza di piazze protette nella regione alpina, occorre sistemare in rifugi antiaerei gli accantonamenti che servono a scopi tattici in caso di guerra. Un tipo normalizzato monoblocco, studiato recentemente, consente di ospitare circa 200 uomini e contiene tutti gli equipaggiamenti per accogliere all'occorrenza uno stato maggiore di comando di media importanza. Tali accantonamenti, sistemati in settori strategici, rientrano nella rete di consolidamento del terreno.

I tipi di costruzione previsti sono poco costosi rispetto alle baracche e rispondono alle esigenze attuali circa la protezione dell'ambiente e circa le esigenze igieniche. In tempo di pace esse servono ad ospitare corsi di ripetizione o di tiro e possono essere anche affittate da associazioni civili.

Vi proponiamo quindi di autorizzare la costruzione di due nuovi accantonamenti di montagna.

686

I costi sono valutati a:

Terreni .

Lavori preparatori Edifici Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti Mobilio . . .

. .

.

Opera 1 Fr.

Opera 2 Fr.

239500 37000 2855000 43 000 2500 48000 100000

510000 62000 2 830 000 78000 4000 41 000 100000

3 325 000

3 625 000

Credito d'opera

203

6950000

Piazza di tiro di Fasiswald-Spittelberg, continuazione della sistemazione (2 450 000 fr.)

I terreni di questa piazza sono stati acquistati successivamente a contare dal 1963 e la loro superficie attuale è di circa 225 ettari di foreste e di pascoli.

Le due proprietà dello Spittelberg e del Fasiswald che si estendono su circa 92 ettari nel territorio comunale di Hägendorf (Soletta) costituiscono un' unità d'esercizio. L'uso militare è fortemente pregiudicato dal fatto che la fattoria di Spittelberg, tuttora in esercizio, si trova su una linea di tiro. Tale fattoria tuttavia, in stato precario, dovrebbe essere demolita. Onde sia consentito un impiego normale della piazza da parte della truppa e sia nondimeno mantenuta tale azienda agricola, si prevede di rivedere le modalità di esercizio e di riparare la fattoria inabitata di Fasiswald.

II programma di sistemazione consiste nel: - Ricostruire un edificio d'esercizio con silos, per 60 vacche, giovenche e vitelli, a titolo di sostituzione del vecchio granaio.

687

La fattoria di Spittelberg, ancora in esercizio, sarà demolita durante i lavori.

Tutti i nuovi edifici saranno costruiti su terreno appartenente alla Confederazione.

I costi di rifacimento della fattoria di Fasiswald saranno relativamente elevati in quanto devono essere rispettate le esigenze poste dalla protezione dei monumenti.

La realizzazione permetterà nondimeno di garantire un uso militare giudizioso della piazza e nel contempo di istituire un'azienda agricola i cui edifici risultano rispondenti complessivamente ai principi della moderna gestione aziendale.

I costi totali sono valutati a: Granaio con silos Fr.

Padiglione per le macchine Fr.

Lavori preparatori Edifici Equipaggiamenti d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti

36 000 610500 147 500

33 500 102000

8 000 40000

1 500 7000

Mobilio

842000

144 000

Casa d'abitazione Fr.

Stalla con locali per la truppa Fr.

Lavori preparatori Edifici Equipaggiamenti d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti

30 500 654000 7 500

316500 3 000

35000

16000

Mobilio

727 000

346500

Ovile Fr.

Lavori preparatori Edifici Equipaggiamenti d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Imprevisti Mobilio Credito d'opera 688

Sistemazioni esterne, accessi Fr.

35500 1000 2000 38500

333 000 2 000 17000 352000 2450000

204

Centro nazionale di sport per la gioventù a Tenero; estensione (29 025 000 fr.)

Le condizioni attuali dell'ambiente, segnatamente lo sviluppo della tecnica in nuovi settori della vita come anche talune evoluzioni della società richiedono sforzi duraturi per mantenere la salute pubblica e le attitudini fisiche.

All'uopo è stata emanata la legge federale del 17 marzo 1972 sul promovimento della ginnastica e dello sport. L'esecuzione è affidata al Dipartimento militare federale. La sistemazione del Centro nazionale di sport per la gioventù di Tenero (chiamato dappresso Centro) non deve quindi essere valutata secondo considerazioni eminentemente militari. Tale centro è un elemento importante della concezione dello sport nazionale fondata sulla summenzionata legge. L'articolo 33 dell'ordinanza del Consiglio federale del 26 giugno 1972 gli assegna funzione di centro sportivo per la Svizzera meridionale, subordinato alla Scuola federale di ginnastica e sport di Macolin. Trattasi all'occorrenza di un'attuazione intesa ad attenuare gli inconvenienti che i ticinesi devono sopportare quando partecipano ad attività sportive a livello nazionale. Quindi, la realizzazione del progetto di Tenero assume pure forma di un'azione di solidarietà federale.

La proprietà agricola del Dono nazionale svizzero per i soldati e le loro famiglie a Tenero ha servito, dal 1963 al 1971, e serve per garantire l'educazione fisica della gioventù nel quadro dell'insegnamento postscolastico della ginnastica e degli sport. A contare dal 1972 si organizzano corsi di monitori del movimento Gioventù e Sport, corsi delle associazioni di ginnastica e sport come anche campi per l'allenamento e l'esercizio fisico della gioventù. Nel 1978 sono stati censiti 7000 partecipanti. Gli alloggi si trovano in un vecchio edificio utilizzato fino nel 1960 come clinica militare; inoltre è sistemato un posto di campeggio esclusivamente per il campo di ginnastica e sport. Il terreno appartiene al Dono nazionale e nella maggior parte è sfruttato a fini agricoli; si estende su 52 ettari e costeggia il lago Maggiore su una lunghezza di 350 m. Il centro è stato e permarrà esercitato in comune dalla Scuola federale di ginnastica e sport e dal Dono nazionale. La Confederazione ha devoluto finora la somma di 2017 000 franchi per sistemare due prati verdi e una piazza, rivestita come anche per gli impianti dell'atletica e del tempo libero. Nello stesso tempo, il Dono nazionale ha finanziato, in ragione di 1 265 000 franchi, i lavori di trasformazione e di estensione dell'infrastruttura. Il credito d'opera chiesto, insieme con gli investimenti già consentiti precedentemente, consentirà di allestire un insieme coerente del Centro di sport per la gioventù, finora esercitato in un ambito ristretto. Secondo l'aspetto di un impiego ottimale delle possibilità offerte, le spese finora fatte per il centro devono essere considerate altrimenti un investimento ad effetto limitato.

La tendenza osservata durante gli ultimi anni nell'evoluzione del grado d'occupazione e la necessità di meglio sfruttare (le possibilità evidenziano l'opportunità di ampliare il Centro. Mancano anzitutto i padiglioni che consentono di garantire l'istruzione in caso di cattivo tempo. L'educazione 45

Foglio federale 1979, Voi. I

689

fisica dal canto suo può essere insegnata efficentemente se sono ampliati gli impianti di ginnastica e di sport. Le lezioni di nuoto sono state sinora impartite in gran parte presso il Lido di Locamo. Questa soluzione è tuttavia tollerabile soltanto a breve termine in quanto è anche fonte di complicazioni. Il grado di inquinamento del lago pregiudica momentaneamente l'insegnamento sportivo del nuoto; tale situazione d'altronde è divenuta problematica per tutte le acque libere. Quindi, per l'allenamento è indispensabile la costruzione di una piscina. Successivamente bisognerà costruire anche nuovi alloggi, nonché un edificio di sussistenza e di insegnamento.

Diverse fasi d'ampiamento già si profilano; esse dovranno tuttavia essere pianificate nell'ambito di una concezione d'insieme. Il decreto federale del 3 ottobre 1974 concernente le opere militari e gli acquisti di terreno ha aperto un credito di 950 000 franchi che consente l'allestimento di un progetto generale. La tutela dell'unità architettonica in caso di sistemazione progressiva, l'integrazione secondo la pianificazione del territorio e i piani di azzonamento come anche le decisioni circa il tracciato delle strade nazionali impongono un coordinamento generale.

Il 25 giugno 1975 è stato aperto un concorso pubblico; tutti i pianificatori, architetti e specialisti di cittadinanza svizzera con sede o domicilio nel Canton Ticino, nella Mesolcina o nella Calanca potevano parteciparvi. Nel termine assegnato sono stati presentati 50 progetti e il primo premio ha potuto essere assegnato all'autore di un progetto che si distingue per l'armoniosa e semplice ripartizione degli edifici e degli impianti.

Il progetto di costruzione è esaminato da un organismo in cui sono rappresentati gli uffici federali interessati ovverosia la Direzione delle costruzioni federali, la Centrale per i problemi d'organizzazione dell'Amministrazione federale, il Dono nazionale svizzero, la Commissione federale di ginnastica e sport, la Scuola federale di ginnastica e di sport e la Direzione dell'amministrazione militare federale. Il programma di sistemazione epurato tiene conto dei fabbisogni più urgenti. Vista la situazione delle finanze federali si è desistito da tutto ciò che non fosse eminentemente indispensabile. Il centro sarà ampliato successivamente secondo il bisogno e le possibilità finanziarie. La prima fase di cui si tratta, che costituisce di per sé un ampliamento ben delimitato, comprende nell'essenziale una palestra di ginnastica con locali annessi, una piscina, piazze di gioco e impianti per l'atletica leggera. Il costo complessivo di 21 303 000 franchi concerne gli edifici e 7450000 franchi gli acquisti di terreno. I lavori di costruzione serviranno in parte all' esecuzione delle fasi successive come ad esempio i lavori preparatori attuati al fine di poter aprire l'accesso al cantiere.

Il Dono nazionale continuerà a collaborare alla gestione del centro. Esso è responsabile degli alloggi e della sussistenza. L'attività sportiva è diretta dalla Scuola federale di ginnastica e di sport. I particolari della collaborazione saranno disciplinati contrattualmente.

L'attuazione della prima fase d'ampiamento consentirà di aumentare progressivamente il numero dei partecipanti ai corsi a 10000 per anno. I costi d'esercizio dipenderanno parzialmente dal grado d'occupazione. Delle 16 persone (12) richieste per la gestione, 5 saranno occupate nel settore degli 690

sport e 11 in quello dell'abitazione e della sussistenza. I primi sono messi a disposizione della Confederazione, gli altri sono rimunerati dal Dono nazionale a carico dell'organizzazione dei corsi. Dei 5 agenti federali, 3 sono già al servizio del centro (maestro di sport, due preposti alle piazze sportive), talché occorre unicamente integrarvi un maestro di nuoto e un altro preposto alle piazze sportive. Il Dipartimento militare federale dovrebbe essere in grado di fornire i due posti sul proprio contingente di personale.

I costì sono valutati a: Terreno, acquisto accesso Lavori preparatori Edifici Equipaggiamenti d'esercizio Sistemazioni esterne Costi secondari Impianto centrale d'approvvigionamento Imprevisti Mobilio A questi costi va aggiunto il pagamento di un interesse del 4% dal 1° gennaio al 31 dicembre 1979 per l'aggiornamento dell' acquisto del terreno conformemente alla decisione del 23 gennaio 1979 del Consiglio di fondazione del Fondo nazionale (il versamento di interessi sui prezzi d'acquisto è una condizione fissa del venditore) Documenti e costi diversi

Fr.

Credito d'opera

29 025 000

2

Acquisti di terreno

21

Piazze d'armi, piazze di tiro e piazze d'esercizio (20 000 000 fr.)

7450000 36 000 3935000 9 336 000 521 000 3 368 000 473 000 2 558 000 884000 189000

275 000

Negli ultimi anni, alcuni decreti federali hanno aperto crediti per l'acquisto dei terreni necessari al fabbisogno dell'istruzione militare. In tal modo è stato possibile procedere a importanti acquisti di terreno e a garantire alla truppa l'uso di nuove piazze indispensabili all'istruzione oppure ad ampliare le piazze esistenti.

Tuttavia, il fabbisogno dell'esercito è lungi dall'essere coperto e i progetti, esposti nel nostro rapporto del 1° settembre 1976 sulla situazione e la pianificazione in questo campo delle piazze d'armi, d'esercizio e di tiro, sono realizzati soltanto in esigua parte.

Il credito d'opera servirà a completare gli acquisti di terreno in corso, segnatamente quelli concernenti Zurigo-Reppischtal o la Val Caneggio per la piazza d'armi d'Isone come anche ad attuare alcuni altri acquisti per l'am691

pliamento delle piazze esistenti o per le compensazioni in natura. Un'importante parte del credito è destinata agli ultimi acquisti di terreno per la progettata piazza, d'armi di Rothenthurm come anche ai lavori intesi a migliorare le strutture che ne dipendono.

Occorre quindi un nuovo credito d'opera di 20 000 000 franchi per poter continuare l'esecuzione del programma d'acquisto di terreni e finanziare i provvedimenti menzionati.

3

Crediti addizionali

31

Decreto federale del 23 settembre 1970 concernente le opere militari, piazze d'armi e balipedi (FF 1970 II 778)

311

Costruzione di una stazione radio di montagna collegata alla rete delle emittenti a onde dirette Costi suppletivi dovuti al rincaro (1 400 000 fr.)

Con il surriferito decreto avete aperto un credito di 4 240 000 franchi per la costruzione di una stazione radio collegata alla rete degli emittitori a onde dirette.

L'elaborazione del progetto si è svolta secondo il programma sino all'apertura del credito. Successivamente, la continuazione dello studio ha dovuto essere aggiornata sino all'autunno 1974 in ragione di nuove priorità imperative.

La valutazione dei costi si fondava sull'indice del costo della costruzione del 1° aprile 1969 pari a 104,0 punti. In seguito al rincaro considerevole intervenuto dopo il 1969 l'indice è salito a 175,0 punti nel 1974. Durante la costruzione della stazione, segnatamente dall'inizio della pianificazione, con l'allestimento dei preventivi, all'inizio del 1978, momento in cui sono state fatte le valutazioni presenti, il rincaro intervenuto è stato di circa il 59 per cento.

Grazie a favorevoli condizioni d'aggiudicazione dei lavori e al ricorso alle riserve per imprevisti, i costi supplementari effettivi dovuti al rincaro hanno potuto essere limitati. Considerate le valutazioni dell'organo tecnico come anche gli impegni contrattuali è probabile che tali costi suppletivi non coperti, dovuti al rincaro, abbiano ad ammontare a 1 400 000 franchi fino alla fine dei lavori.

Il credito d'opera di 4 240 000 franchi aperto inizialmente deve essere quindi aumentato di 1 400 000 e passa a 5 640 000 franchi.

692

32

Decreto federale del 20 settembre 1971 concernente opere militari, piazze d'armi e poligoni di tiro (FF 7977 II 655)

321

Poligono di tiro di Gantrisch-Gurnigel, ampliamento Costi suppletivi dovuti al rincaro (460 000 fr.)

Il decreto ha aperto un credito d'opera di 5 290 000 f arnchi per l'ampliamento della piazza di tiro dei blindati del Gantrisch-Gurnigel. L'esecuzione del progetto di sistemazione ha dovuto essere aggiornata per ragioni di ordine congiunturale come anche per difficoltà politiche e circostanze impreviste, hanno impedito la costruzione. Si è pure dovuto rivedere il progetto.

Gli adattamenti cui il progetto è stato sottoposto e la riduzione del volume dei lavori che ne risulta diminuiscono il credito d'opera a 3 630 000 franchi.

Le tre piattaforme di tiro di Stierenhütte, Türiboden e Chueberg sono state nel frattempo terminate e la truppa ne ha potuto fare usò successivamente a contare dalla metà settembre 1976.

I lavori di costruzione hanno causato costi suppletivi pari a 2 120 000 franchi. Questi ultimi non potevano essere previsti nel 1971 all'atto dell'elaborazione del messaggio. Tali costi aggiunti al credito d'opera di 3 630 000 franchi accordato a suo tempo superano di 460 000 franchi il credito d'opera di fr. 5 290 000 franchi inizialmente aperto. La posta riservata agli imprevisti è stata parimente esaurita per coprire una parte del rincaro.

I costi suppletivi sono dovuti al rincaro (1,5 milioni di franchi), come anche le difficoltà verificatesi durante l'esecuzione e l'estensione del progetto (620 000 franchi). Infatti, tali costi supplementari hanno riguardato i lavori seguenti: - ancoraggio al nord degli impianti di Stierenhütte in ragione di slittamenti di terreno; - maggior costo nel 1974 a causa della precocità dell'inverno; costruzione di una strada d'accesso tra il cantiere e la parte posteriore della piattaforma di tiro onde migliorare le possibilità di manovra dei carri; - costruzione di un muro di sostegno per consolidare una strada d'alpeggio presso la piazza di tiro di Chueberg.

Conseguentemente, lo stato dei crediti si presenta come segue: Fr - Credito d'opera inizialmente aperto (decreto Fr.

federale del 20 settembre 1971) 5290000 - Valutazione dei costi del progetto modificato - Costi supplementari dovuti: 3 630 000 - al rincaro (dal 1971 al 1974), ovverossia dal momento del messaggio fino all'aggiudicazione dei lavori 1 500 000 - adeguamento del progetto e difficoltà in fase d'attuazione dei lavori 620 000 5 750 000 Credito addizionale richiesto

460 000 693

Da queste cifre risulta che il credito d'opera di 5 290 000 franchi inizialmente aperto sarà aumentato di 460 000 franchi e passerà a 5 750 000 franchi. In considerazione dell'urgenza dei lavori e della necessità di chiudere i conti, abbiamo deciso l'8 febbraio 1978 l'apertura di tale credito addizionale e abbiamo autorizzato il Dipartimento dell'interno a terminare i lavori e a pagare le fatture.

4

Ricapitolazione

II credito complessivo per l'esecuzione dei progetti di costruzione, l'acquisto di terreni e la domanda di crediti addizionali ammonta a: Fr.

Progetti di costruzione secondo lista delle opere I . . . .

Acquisto di terreno secondo la lista delle opere II . . . .

Crediti addizionali secondo la lista delle opere III . . . .

325 055 000 20 000 000 1 860 000 346915000

Ripercussione sull'effettivo del personale Occorre disporre di personale suppletivo per l'esercizio, la manutenzione e la gestione dell'opera seguente: Persone 204 Centro nazionale di sport per la gioventù di Tenero . . . 2 6

Costituzionalità

La costituzionalità del decreto si fonda sull'articolo 20 e la competenza dell' Assemblea federale sull'articolo 85 numero 10 della Costituzione federale.

694

Decreto federale

Disegno

concernente! opere militari e acquisti di terreno

del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l'articolo 20 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 28 febbraio 19791), decreta:

Art. l 1 1 progetti di costruzione, gli acquisti di terreno e le domande di crediti aggiuntivi presentati nel messaggio del 28 febbraio 1979 sono approvati.

2 Fr 1 crediti d'impegno seguenti sono aperti a tale scopo : a. Progetti di costruzione secondo la lista I 325 055 000 b. Acquisti di terreno secondo la lista II 20 000 000 e. Crediti aggiuntivi per coprire i costi dovuti a completamenti e al rincaro secondo la lista III 1 860 000 Art. 2 1 Entro i limiti dei crediti complessivi menzionati all'articolo 1, capoverso 2, lettera a, il Consiglio federale può procedere a trasferimenti di scarsa rilevanza tra i diversi crediti d'opera.

2 1 crediti necessari sono iscritti nel preventivo.

Art. 3 1 II presente decreto non è d'obbligatorietà generale ; esso non sottosta al referendum.

2 Esso entra in vigore il giorno della promulgazione.

» PF 1979 I 659

695

Opere militari e acquisti di terreno Elenco dei progetti d'opere militari

Appendice I

Crediti d'opera Fr.

I II III 112 12 121 122 123 124 125 126

127 13 131 132 133 134 135 136 137 138 696

Costruzioni militari Officine d'armamento Fabbrica d'armi di Berna, nuovo edificio di fabbricazione e di montaggio Munizionificio d'Altdorf, nuova officina di trattamento delle superfici Piazze d'armi e di tiro Piazza d'armi di Bière, rifacimento degli edifici, seconda fase Piazza d'armi di Bure, nuovo padiglione di deposito . . .

Piazza d'armi d'Aarau, edificio ad uso multiplo sulla piazza di tiro di Gehren Piazza d'armi di Thun, rifacimento del parapalle di «Hasliholz» e di quello di «Loch» Poligono di tiro di Lanzigen-Wasserfallen sul Glaubenberg, strada d'accesso Piazza d'armi di Brugg, sistemazione della piazza d'esercizio di «Stäglerhau» per le macchine del genio civile e i carri granatieri Poligoni di tiro del piccolo Hongrin, di Wichlenalp e di Hinterrhein, opere per bersagli automatici per carri armati Truppe d'aviazione e di difesa contraerea Consolidamento della protezione d'opere in montagna Rifugi per la truppa attribuita agli aerodromi Rifacimento di piste su aerodromi militari Rifacimento della segnaletica luminosa delle piste e della zona d'avvicinamento su aerodromi militari Adeguamento e protezione dei serbatoi d'azoto sull'aerodromo militare della Svizzera romanda Accantonamenti protetti per truppe d'aviazione e della difesa contraerea Rifacimento di campi militari su aerodromi Rifacimento degli impianti di fornitura d'energia per opere delle truppe d'aviazione e di difesa contraerea

16100000 10 900 000

33840000 1 050 000 830000 3 800 000 3 480 000

1 570 000 5 950 000 7950000 1100000 1500000 2 560 000 1 450 000 5 520 000 61 950 000 3 010 000

Opere militari e acquisti di terreno Crediti d'opera Fr.

14 15 16 161 17 171 18 181 182 183 184 185 19 191 192 20 201 202 203 204

Consolidamento di terreno Opere per le truppe di trasmissione Opere per le truppe sanitarie Impianto ospedaliero con stazione di produzione farmaceutica a Einsiedeln Opere per l'approvvigionamento dell'esercito in carburanti Sostituzione di un impianto di serbatoi di carburanti nell' Oberland bernese Immagazzinamento e riparazione del materiale da guerra Costruzione di una fabbrica sotterranea di pile . . . .

Magazzini in superficie per munizioni ed esplosivi . . .

Arsenale federale di Thun, edificio d'esercizio Parco automobilistico dell'esercito di Rothenburg, ampliamento e rifacimento Arsenale decentralizzato, nuovo edificio a Herisau-Ramsen Protezione delle acque Protezione delle acque su una piazza d'armi e su un aerodromo militare della Svizzera centrale Protezione delle acque in impianti militari della regione di Sion Opere diverse Rifacimento di una teleferica militare nella Svizzera orientale Rifacimento di accantonamenti in montagna Piazza di tiro di Fasiswald/Spittelberg, continuazione della sistemazione Centro nazionale di sport per la gioventù a Tenero ; estensione

Totale credito

72 390 000 5050000

15560000

8 100 000 31850000 3700000 3900000 23 500 000 3190000

12 850 000 2 530 000

1 450 000 6 950 000 2450000 29025000 325 055 000

697

Opere militari e acquisti di terreno Acquisto di terreni

Allegato U Crediti d'opera Fi.

21

698

Piazze d'armi, piazze di tiro e piazze d'esercizio . . . .

20 000 000

Opere militari e acquisti di terreno Elenco dei crediti aggiuntivi

Allegato III Crediti d'opera Fr.

31

311

32

321

Decreto federale del 23 settembre 1970 concernente le opere militari, piazze d'armi e balipedi (FF 1970 II 778) Costruzione di una stazione radio di montagna collegata alla rete delle emittenti a onde dirette 4 240 000 Decreto federale del 20 settembre 1971 concernente opere militari, piazze d'armi e poligoni di tiro (FF 1971II 655) Piazza di tiro di GantrischGurnigel, ampliamento Costi suppletivi dovuti al rin5 290 000 caro

Totale credito aggiuntivo .

Crediti aggiuntivi Fr.

Nuovi crediti d'opera Fr.

1 400 000

5 640 000

460 000

5 750 000

1 860 000

699

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente opere militari e acquisti di terreni del 28 febbraio 1979

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Jahr

1979

Année Anno Band

1

Volume Volume Heft

14

Cahier Numero Geschäftsnummer

79.010

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

10.04.1979

Date Data Seite

659-699

Page Pagina Ref. No

10 112 826

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