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Messaggio concernente i progetti edilizi e l'acquisto di terreni e di immobili (Messaggio 1992 sulle costruzioni civili) del 27 maggio 1992

Onorevoli presidenti e consiglieri, Vi presentiamo con proposta di approvazione un disegno di decreto federale concernente i progetti edilizi e l'acquisto di terreni e di immobili.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

27 maggio 1992

1992 - 282

In nome del Consiglio federale svizzero: II vicepresidente, Ogi II cancelliere della Confederazione, Couchepin

85 Foglio federale. 75° anno. Voi. III

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Compendio // Consiglio federale chiede, con il presente messaggio, l'apertura di un credito dell'ammontare totale di 310 870 000 franchi da ripartire come segue: - progetto di costruzione di un 'opera di difesa generale per il Fr.

Governo 138200000 - progetti di costruzione e acquisto di terreni e di immobili come anche domande di crediti complementari per i PF e Istituti annessi, vale a dire: - PFZ 77300 000 - PFL 50020000 - Istituto Paul Scherrer 4400000 EMPA-Dübendorf 36400000 - domande di crediti complementari per l'Amministrazione federale: - Clinica militare di Novaggio TI, Ufficio federale dell'assicurazione militare 500 000 - Ufficio doganale autostradale di Bardonnex GE, Amministrazione federale doganale 2 850 000 - Zecca federale Berna, Amministrazione federale delle finanze 1200000 Progetto di costruzione di un'opera di difesa generale per il Governo La pianificazione dell'opera è stata oggetto di un mandato di studi conferito dal Consiglio federale con decreto del 30 aprile 1986. Dopo un minuziosa valutazione del luogo e il versamento di una prima rata di 21 milioni di franchi, i lavori di trivellazione e di costruzione delle gallerie di accesso al sito medesimo sono stati effettuati nel 1987/88; frattanto proseguiva l'elaborazione di progetti corrispondenti. Nell'ottobre 1988, al termine di uno studio approfondito sugli aspetti tecnici, è stato presentato un progetto con i relativi costi lordi pari a 230 milioni di franchi per l'insieme dell'opera propriamente detta e un secondo preventivo di 38 milioni per la mobilia, gli allestimenti interni e le attrezzature di trattamento elettronico dei dati, complessivamente 268 milioni di franchi. Il Consiglio federale, con l'assenso della Delegazione delle finanze delle Camere federali del 23 febbraio 1989 decise, in data 24 febbraio 1989, di liberare il progetto in questione onde rendere definitiva la sua attuazione. Sino a fine 1991 sono stati concessi sei crediti di 129,8 milioni di franchi. Queste somme figuravano annualmente nei messaggi sulle costruzioni militari. A motivo del nuovo regime gestionale dei crediti per le opere del Governo, la totalità del credito rimanente (138,2 mio di franchi) dovrà essere sollecitata nel messaggio 1992 sulle costruzioni civili. A fine 1991 erano già stati spesi 66,8 milioni di franchi per l'acquisto di terreni, progettazioni e fondamenta. Gli oneri finanziari di quell'epoca erano pari a 105 milioni di franchi.

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PF di Zurigo (PFZ) 3" tappa di estensione del PFZ sull'Hönggerberg Misure preparatorie e adeguamento delle infrastnitture // PFZ prevede dì investire nella 3a tappa di costruzione nuovi edifici sull'area dell'Hönggerberg. La sua attuazione è di assoluta necessità data la penuria di sale e di altri locali che non consente il buon funzionamento dell'insegnamento e della ricerca per cui si deve ricorrere il più sovente a soluzioni di ripiego quali la locazione di locali. L'aumento dell'effettivo degli studenti e le nuove esigenze in materia di formazione e di sviluppo di settori prioritari quali la tecnologia di punta e le scienze ambientali, sono all'origine di questi disagi. Il messaggio illustra il progetto di estensione del PFZ la cui attuazione è suddivìsa in due fasi e il cui costo è valutato a 755 milioni di franchi per le costruzioni propriamente dette e a 120 milioni per le attrezzature. Per i lavori preparatori e gli adeguamenti infrastrutturali è sollecitato un credito di 19,7 milioni di franchi nel messaggio mentre la domanda di credito per la prima tappa di estensione sarà presentata nel messaggio sulle costruzioni civili 1993., Risanamento e adeguamento dell'edificio Ovest di scienze naturali (SN) nel Centro PFZ L'Istituto di farmacia, tuttora alloggiato nell'edificio Ovest di scienze naturali (edificio SN) sarà trasferito nell'agosto 1993 contemporaneamente all'Istituto di farmacologia, nel nuovo edificio Irche dell'Università di Zurigo. Grazie a questo trasloco l'edificio SN sarà ristrutturato e adeguato alle necessità dei nuovi utenti. All'uopo è sollecitato un credito di 21 milioni di franchi.

Sostituzione delle centrali telefoniche e della rete di base per la comunicazione elettronica del PFZ (KOMBV3-PFZ) // PFZ necessita di mezzi e supporti di comunicazione elettronici per adempiere le proprie attività di insegnamento e di ricerca. Per garantire in avvenire sufficienti capacità di comunicazione urge rinnovare e ammodernare le infrastrutture telefoniche e di trasmissione dei dati tecnicamente superate e sature. I lavori inizieranno già nel 1992 dato che il rinnovo della centrale telefonica del PFZ riveste carattere prioritario e all'uopo sono stati stanziati 2, 5 milioni di franchi nel quadro del preventivo 1992. La domanda di credito per le attrezzature tecniche e l'adeguamento degli impianti delle centrali telefoniche e della rete di base sollecitata nel messaggio in esame è conforme alla realizzazione di tali progetti recentemente presentati nel messaggio del 13 febbraio 1991 a sostegno della nuova concezione della comunicazione elettronica nell'amministrazione federale (KOMBV1, FF 1991 1981). Data l'urgenza dei lavori il progetto sottoposto ad approvazione non potrà essere attuato nel quadro della pianificazione del progetto KOMBV3 per contro ne è prevista l'integrazione tecnica. Il credito sollecitato ammonta a 19,7 milioni di franchi.

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Acquisto di un fondo sull'area del PFZ-Hönggerberg Nel cuore dell'area del PFZ-Hönggerberg di proprietà della Confederazione, esiste tuttora un fondo di proprietà privata. La parcella, attigua al Dipartimento di architettura confina con il capolinea circolare delle autolinee e consta di una superficie di 3839 m3 sulla quale si trovano un deposito ed un 'abitazione con tre alloggi, due di quattro vani e uno di tre, la cui costruzione rìsale al 1955. Il prezzo d'acquisto del fondo e degli immobili (deposito e abitazione) ammonta a 11,9 milioni di franchi pagabili entro aprile 1993. Nel contratto di compravendita concluso a fine aprile 1992 con riserva d'approvazione delle Camere federali, è stipulato che la proprietario ha il diritto di affittare il deposito sino al suo trasferimento che avverrà il 1 ° aprile 1994.

Ampliamento e risanamento dei locali dell'Istituto di tossicologia del PFZ e dell'Università di Zurigo a Schwerzenbach (credito aggiuntivo consecutivo al rincaro) Per l'ampliamento e il rinnovo dei locali dell'Istituto di tossicologia del PFZ e dell'Università di Zurigo a Schwerzenbach, per cui era stato concesso un credito di 31,5 milioni di franchi nel 1987 ( esclusa l'apparecchiatura scientifica e la mobilia) sono necessari 5 milioni di franchi per coprire il rincaro verificatosi nel frattempo. Tale somma è sollecitata quale credito aggiuntivo.

PF di Losanna Domanda di credito per la sesta fase della seconda tappa // trasferimento del PFL a Ecublens e il suo ampliamento successivo si sono svolti secondo il decreto federale del 1° ottobre 1968 (FF 1968 // 684) ed i lavori saranno in linea di massima ultimati entro la metà degli anni novanta. Si dovranno ancora costruire i locali del Dipartimento di architettura, della Direzione e dell'Amministrazione generale (compresi i servizi centrali). La sesta fase dell'ammontare di 22 630 000 franchi, comprende l'ampliamento dell'edifìcio di matematica - in particolare il Servizio informatico centrale - come anche il completamento dei lavori infrastnitturali nei quartieri Nord e dei Friaudes e il sistema del controllo di accesso agli edifici del PFL.

Credito aggiuntivo per le attrezzature scientifiche del Dipartimento di informatica - seconda rata // credito concesso nel 1989 includeva solo una prima rata per l'attrezzatura di base. La presente domanda invece concerne le attrezzature complementari dell'ordine di 9,5 milioni di franchi. Le apparecchiature saranno acquistate progressivamente in base ai nuovi orientamenti della ricerca.

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Contributo finanziario della Confederazione - crediti aggiuntivi I due crediti aggiuntivi, vale a dire 4 890 000 franchi per alloggiare gli studenti nel quartiere «Les Friaudes» e 13 milioni per la linea tranviaria Losanna sudOvest (TSOL) sono stanziati dalla Confederazione quale contributo all'investimento complementare.

Istituto Paul Scherrer (IPS); costruzione di un deposito federale di immagazzinamento intermedio delle scorie debolmente e mediamente radioattive (DFS) (credito aggiuntivo) La costruzione del deposito federale intermedio delle scorie debolmente e mediamente radioattive (DFS) - per il quale era stato concesso un credito di 7 950 000 franchi con decreto federale del 26 maggio 1985 - è stata notevolmente ritardata a seguito del progetto di immagazzinamento intermedio deciso dagli esercenti delle centrali nucleari (ZWILAG) e precisamente sull'area dell'IPS Est. Per finanziare l'aumento dei costi dovuti allo sviluppo del progetto ma soprattutto al rincaro è stato concesso, il 19 settembre 1991 d'intesa con la Delegazione delle finanze, un credito aggiuntivo di 4,4 milioni di franchi. Il credito dovrà essere approvato dalla Camere federali.

Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerche (EMPA), Dübendorf; costruzione di un nuovo laboratorio per gli impianti edilizi (LIE) // risparmio energetico è un tema costante e vitale mirato alla tutela dell'ambiente e delle risorse energetiche limitate. L'uso controllato dell'energia rientra negli obiettivi fondamentali della legge sulla tutela dell'ambiente e del nuovo articolo costituzionale sull'energia; si concretizza in numerosi testi legali e normativi, come ad esempio nell'ordinanza sulla protezione atmosferica. Nell'ambito del sistema energetico edilizio in generale, e negli impianti edilizi in particolare, il PFZ e l'EMPA hanno deciso di integrare e intensificare ipropri sforzi orientati alla ricerca, allo sviluppo e alla concretazione di nozioni scientifiche.

All'uopo sono previsti locali comuni nel laboratorio per gli impianti edilizi a Diibendorf. L'attuazione di questi lavori, che darà così respiro all'EMPA il quale potrà alloggiare taluni suoi servizi generali, richiede lo stanziamento di 36,4 milioni di franchi.

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Crediti aggiuntivi relativi a progetti dell'Amministrazione federale già approvati Credito aggiuntivo per la Clinica militare di Novaggio (TI), dell'Ufficio federale dell'assicurazione militare (UFAM) (Dipartimento federale dell'interno - DFI)

Fondandosi sul messaggio del 29 giugno 1988 (FF 1988 ///1), le Camere federali hanno concesso, con decreto federale del 14 marzo 1989 (FF 1989 / 919) un credito d'opera di 6,840 milioni di franchi per diversi progetti di costruzione nella Clinica militare di Novaggio. Ora risulta che detto credito non basterà a coprire le spese per cui necessitano altri 8,820 milioni. L'aumento dei costi è dovuto essenzialmente al rincaro mentre il superamento reale al cattivo stato del padiglione A che dovrà essere interamente riattato. Nel 1991, una prima rata di 1480 000 franchi per il superamento dei costi dovuti al rincaro è stata stanziata mediante credito supplementare due. Il credito aggiuntivo per costi supplementari relativi ai lavori e al rincaro è di 500 000 franchi.

Credito aggiuntivo per la costruzione di un ufficio doganale autostradale a Bardonnex Ginevra dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) (Dipartimento federale delle finanze - DFF)

Fondandosi sul messaggio del 26 agosto 1987 (FF \ 987 ///187) le Camere federali hanno accordato, con decreto federale del 16 marzo 1988 (FF 1988 / 7205; un credito d'opera di 23,8 milioni di franchi per la costruzione di un ufficio doganale autostradale a Bardonnex. Purtroppo detto importo non basterà a coprire il costo complessivo dei lavori che ammonta a 26650 000 franchi circa; la totalità di questo superamento, ossia 2 850 000 franchi, è dovuta al rincaro.

Credito aggiuntivo per la Zecca federale a Berna, dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) (Dipartimento federale delle finanze - DFF)

Fondandosi sul messaggio del 14 novembre 1988 (FF 1988 ///1197) le Camere federali hanno accordato, con decreto federale del 12 giugno 1989 (FF 1989 // 781), un credito d'opera di 12,9 milioni di franchi per la riatt azione e la trasformazione dell'edificio della Zecca federale di proprietà della Confederazione. Si sollecita quindi un credito aggiuntivo di 1,2 milioni di franchi di cui 992000 per il rincaro e 208 000 per spese edilizie supplementari e attrezzature.

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Messaggio I

Costruzione di un'opera di difesa generale per il Governo (saldo della domanda di credito di 138 200 000)

II

In generale

Gli studi dell'opera sono stati oggetto di un mandato conferito con decreto federale del 30 aprile 1986. Al termine di una minuziosa valutazione dell'area e dopo lo stanziamento della prima rata di 21 milioni di franchi si è potuto procedere nel 1987/88 ai lavori di trivellazione e di costruzione delle gallerie di accesso sul sito medesimo come anche a studi e lavori basati su dati geologici attualizzati. Nell'ottobre 1988, al termine di un importante studio tecnico e d'esercizio mirato all'insieme del progetto di investimento, il fascicolo dettagliato del progetto è stato presentato con un costo di costruzione lordo di 230 milioni per l'insieme dell'opera e di 38 milioni di franchi per la mobilia, la sistemazione interna e le attrezzature elettroniche. Il costo totale assomma quindi a 268 milioni di franchi. Con l'assenso della Delegazione delle finanze delle Camere federali del 23 febbraio 1990 abbiamo deciso, il 24 febbraio 1989, di dare l'avvio all'esecuzione dei lavori. A fine 1991 erano state concesse sei rate di credito di un ammontare totale di 129,8 milioni di franchi, annualmente oggetto di domande di credito corrispondenti nei messaggi sulle opere militari. A motivo della nuova assegnazione civile della gestione dei crediti per le opere di conduttura ad uso del Governo, il saldo rimanente di 138,2 milioni di franchi dovrà figurare nel quadro del presente messaggio. A fine 1991 i costi per l'acquisto di terreni, studio di progetti e lavori di fondamenta ammontavano a 66,8 milioni. La spesa complessiva è dell'ordine di 105 milioni.

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Costi e termine dei lavori

Calcolo dei costi secondo il progetto presentato nel messaggio (base: 1988) Genere dei lavori di costruzione/istallazioni (inclusi onorari e imprevisti)

Durata d'esecuzione

Lavori preparatori e d'attrezzatura Lavori di scavo delle gallerie sotterranee Lavori di scavo dei magazzini sotterranei Fondamenta gallerie e magazzini . . .

...

Montaggio elementi d'acciaio Seconda opera e attrezzature ....

Istallazioni d'edificio Impianti corrente forte Impianti corrente debole ...

...

...

Istallazioni di trattamento elettronico dei dati, radio e televisione . . . .

...

....

Sistemazione esterna

1986-1988 1987-1992 1990-1993 1992-1995 1993-1994 1993-1997 1994-1996 1994-1996 1994-1996

16500000 59 900 000 34 300 000 8 300 000 27 400 000 26 800 000 22 900 000 17 500 000 13 900000

1996-1997 1993-1996

34 000 000 6 300 000

Costo in fr.

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Genere dei lavori di costruzione/istallazioni (inclusi onorari e imprevisti)

Durata d'esecuzione

Costo in fr.

Collaudo e istruzioni d'esercizio Consegna dell'opera

1997-1998 1998

200 000 --

Costo totale dell'opera comprese le istallazioni d'esercizio

1986-1998

268000000

Deduzione di 6 rate di crediti d'impegno già concesse a fine 1991

129800000

Saldo del credito d'impegno

138 200 000

I lavori verranno effettuati nell'arco di 12 anni sino alla messa in servizio operazionale prevista per metà 1998.

II costo lordo calcolato secondo il messaggio dell'ottobre 1988 ammonta a 268 milioni (escluso il rincaro). Le spese causate dall'inflazione saranno oggetto di un rendiconto dettagliato e di una domanda di credito separata elaborata in base al risultato effettivo e al fabbisogno di copertura totale.

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Destinazione

L'opera consiste in un rifugio per il nostro Governo e consentirà di sopperire in modo sicuro ed autonomo, in caso di crisi o di conflitto, alle sue necessità infrastrutturali e di trasmissione. In tempo di pace sarà mantenuta costantemente efficiente con limitate spese di personale e sarà adibita a scopi diversi in rapporto con la sicurezza. Tutti i relativi settori saranno testati e resi agibili nel corso di esercizi periodici. In caso di mobilitazione l'opera verrà occupata già in perfetto stato di funzionamento.

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Esercizio

L'opera comprende due caverne di vaste dimensioni. La caverna A ospita gli alloggi, i viveri, i laboratori d'esercizio, la sicurezza ed i complessi tecnici (macchine), la caverna B gli uffici. Tutti i settori sono studiati e allestiti definitivamente secondo piani d'arredamento e i fabbisogni di personale e locali. Le istallazioni di comando, di trattamento elettronico dei dati e di trasmissione, sono state pianificate sulla scorta di esperienze fatte ed elaborate dopo consultazione di tutte le autorità interessate. Gli impianti di trasmissioni esterni, oltre all'istallazione vera e propria, saranno oggetto di una domanda di credito separata.

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Concezione tecnica dell'opera e protezione della medesima

L'opera sotterranea è scavata nella roccia e si compone di caverne collegate tra loro da gallerie di accesso. Le misure di protezione garantiranno ininterrotta1344

mente il perfetto funzionamento del rifugio nel senso che sarà protetto da qualsiasi influsso primario e secondario di armi di ogni tipo. Le opportune attrezzature tecniche sono testate, provate e dimensionate realisticamente sulla base di valori empirici. L'insieme dell'opera esiste anche in bozzetti dettagliati con componenti tecniche. Detti bozzetti scaturiscono dall'esperienza acquisita durante la realizzazione di un posto di comando di stato maggiore dell'esercito.

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Rischi del non rispetto dei termini e del superamento dei costi

I dati sui termini e i costi emergono da un canto, da valori empirici riferentisi ad una grande istallazione analoga ma ad uso militare e, dall'altro, da conoscenze geologiche e di meccanica delle roccie ottenute sul luogo medesimo dell'opera. I costi edilizi finora sostenuti figurano nel quadro delle indicazioni dettagliate dei progetti nel messaggio. Allo stato attuale delle cose non si riscontrano né ritardi rispetto al calendario dei lavori né un superamento di costi, inoltre tenuto conto dello stato di avanzamento del progetto non si dovranno temere ritardi e neppure un aumento delle spese (eccettuate quelle relative al rincaro).

2 21 211

Progetti di costruzione, acquisto di un fondo e di immobili e domande di crediti aggiuntivi dei PF e istituti annessi Politica scientifica e di investimenti del Consiglio dei PF Politica scientifica (pianificazione, coordinamento, priorità)

II Consiglio dei PF, i due PF e gli istituti annessi pianificano e coordinano l'impiego delle loro risorse sulla base di obiettivi e priorità strategiche chiaramente definite in rapporto alla politica scientifica.

Gli obiettivi strategici a lungo termine per il settore dei PF sono stati definiti e pubblicati nel 1984 sotto il titolo «Politica scientifica del Consiglio dei PF» e periodicamente riesaminati e aggiornati. I settori promozionali menzionati qui appresso sono dotati prioritariamente al momento dell'assegnazione di risorse umane e finanziarie ma anche di locali: informatica e tecnica delle comunicazioni, basi fisiche delle tecniche informatiche (in particolare microelettronica e optoelettronica), tecniche di produzione (robotica e mecatronica), scienze dei materiali, scienze botaniche in connessione con la biotecnologia e le scienze ambientali.

Questi settori da promuovere corrispondono a quelli già fissati nel documento del 1985 «Finalità della politica della Confederazione in materia di ricerca 1988-1991». È stata pure mantenuta nella «Finalità della politica federale della ricerca dopo il 1992» una priorità analoga a quella adottata nel 1990, sulla base delle raccomandazioni del Consiglio svizzero della scienza. Ci si sforza anche di promuovere la ricerca precompetitiva a carattere industriale e sviluppare adeguatamente le crescenti necessità in know-how dell'industria svizzera nei settori dell'alta tecnologia affinchè possa meglio competere con le nazioni più industrializzate d'Europa, d'America del Nord e del Sud Est asiatico. Già dal

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1989 e in particolare nel 1992 si tende a promuovere il perfezionamento professionale e universitario (vedere messaggio del 28 giugno 1989 sulla formazione continua, FF 1989 II 1005 e messaggio del 3 giugno 1991 concernente i crediti secondo la legge sull'aiuto alle università per il periodo 1992-1995 e le misure speciali in favore della promozione delle nuove leve universitarie (FF 1991 III 805).

A partire dallo studio di ottimizzazione Hayek e dal pacchetto speciale sull'informatica (Messaggio del 2 dicembre 1985, FF 19861 269) dal 1986 al 1990 abbiamo rafforzato in maniera mirata le risorse umane e finanziarie di cui dispongono i due PF. Si è così giunti a colmare parzialmente il ritardo costatato dagli esperti in taluni settori dell'insegnamento e della ricerca in particolare nelle tecnologie chiave e nelle scienze ambientali avvicinandoci progressivamente agli obiettivi citati di politica scientifica. I due PF e gli istituti annessi hanno ridotto le proprie risorse finanziarie e l'effettivo del personale nei settori non prioritari trasferendoli però a quelli in grande espansione. Nel periodo 1985-1991 questi provvedimenti hanno interessato circa 1000 unità di personale.

II Consiglio dei PF attribuisce molta importanza al coordinamento e alla promozione della collaborazione tra i propri istituti e alla fissazione dei centri cardine; tre aspetti questi che rientrano nei suoi compiti permanenti. All'uopo citiamo alcuni esempi recenti: la fusione dell'Istituto federale di ricerca sui reattori e dell'Istituto svizzero di ricerca nucleare in un unico Istituto Paul Scherrer (IPS), la collaborazione nell'ambito della ricerca energetica tra i due PF, l'IPS e il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerche (EMPA) ed infine la collaborazione nelle scienze ambientali, in particolare tra il PFZ e l'Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFSDPA), che utilizzano infrastrutture comuni per l'insegnamento e la ricerca.

Le autorità svizzere competenti in materia di politica della scienza, in particolare nel quadro della commissione di pianificazione universitaria della Conferenza universitaria svizzera (CUS), i PF e gli istituti annessi partecipano attivamente al coordinamento della politica scientifica su scala nazionale; detto coordinamento è altresì esercitato dal «Gruppo per la scienza e la ricerca» creato nel 1990 dal Dipartimento federale dell'interno.

Nei settori chiave le attività di ricerca sono dal 1992 coordinate e promosse in modo mirato nel quadro di programmi prioritari. In riferimento al messaggio del 9 gennaio 1991 relativo alla promozione della ricerca scientifica durante il periodo 1992-1995 e programma d'azione congiunta nel campo della microelettronica (FF 1991 I 481) le Camere federali hanno concesso con decreto del 30 settembre 1991 (FF 1991 III 177) i mezzi necessari al raggiungimento di tale obiettivo. Il Consiglio dei PF ha assunto i seguenti programmi: elettronica di potenza (LESIT), opto-microelettronica (IOT) e ricerca sui materiali (RM). I programmi di ricerca ambientale, di biotecnologia e di ricerca informatica sono svolti dall'Ufficio federale dell'educazione e della scienza e finanziati dal Fondo nazionale svizzero.

Il Consiglio dei PF decise, il 23 gennaio 1991, di esaminare l'allestimento dei cosiddetti centri di competenza nei seguenti settori: ingegneria civile (genio ci-

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vile, tecnica del genio rurale, misurazioni, geodesia, tecniche dell'ambiente), costruzione idraulica, costruzione in legno, genio medico, radio chimica, fisica dei reattori, architettura. In questo modo si è giunti ad ottimizzare l'impiego di mezzi nei settori citati e, per quanto possibile, liberare posti e risorse finanziarie per un più ampio sostegno ai settori in piena espansione incoraggiando l'attuazione della fase preliminare di taluni programmi prioritari. Quest'ultima misura era più che necessaria dato che nell'ambito dei pagamenti autorizzati dalle Camere federali, il preventivo 1992 e il piano finanziario 1993-95 sollecitano una forte diminuzione delle spese per programmi prioritari. Per il 1992 viene garantito soltanto il finanziamento di uno dei tre programmi di cui sono responsabili i PF.

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Politica degli investimenti

Nell'ambito dei Politecnici federali, Gli investimenti annui per i nuovi edifici del PFZ sull'Hönggerberg (l a e 2a tappa) hanno raggiunto il punto massimo una ventina di anni or sono con 172 milioni di franchi (compresi gli acquisti immobiliari e le spese per l'elaborazione dei progetti). Da allora l'apogeo del 1973 non è più stato superato malgrado investimenti considerevoli per il trasferimento del PFL a Ecublens (1,3 miliardi di franchi sino a fine 1991) e malgrado un rincaro non trascurabile (76% aprile 1973-ottobre 1991). Dopo una certa stasi nel 1982 con circa 60 milioni di franchi, gli investimenti per le costruzioni dei PF hanno ripreso il loro ritmo. Nel 1991 si è raggiunta la somma di 137 milioni di franchi compreso l'acquisto di immobili e l'elaborazione dei progetti.

Dopo aver concentrato, dagli anni settanta ad oggi, tutti gli sforzi possibili per l'ampliamento del PF di Losanna (1,3 miliardi investiti sino al 1991) dobbiamo intraprendere ora una nuova grande tappa per il PF di Zurigo sull'area dell'Hönggerberg a causa della penuria di locali e dello stato ormai obsoleto di taluni edifici (cfr. n. 221).

Nel quadro del nuovo orientamento della politica degli investimenti edilizi dei due PF va ora rivolta l'attenzione e, non da ultimo, concessa la priorità ai progetti edilizi del PFZ la cui attuazione sull'area già citata non è più procrastinabile; tale programma comporterà per gli anni a venire un trasferimento inevitabile degli investimenti da Losanna. A Zurigo. I primi passi in questa direzione sono stati fatti già nel 1990 con un aumento degli investimenti per il PFZ e gli istituti annessi. In questo contesto gli investimenti edilizi annui per il PFL passeranno da una media annua di 60000000 di franchi dal 1988 al 1992 a meno della metà e serviranno a completare la seconda fase del trasferimento a Ecublens (Direzione, Amministrazione generale e Dipartimento di architettura) come anche a sopperire alle necessità correnti. Questo slittamento di capitali sarà più evidente nella seconda metà degli anni 90 allorché sarà quasi ultimato il progetto di estensione sull'Hönggerberg.

I progetti edilizi dei PF per i quali è sollecitato nel presente messaggio lo stanziamento dei crediti, sono conformi agli obiettivi di politica scientifica della Confederazione e del Consiglio svizzero delle scuole come anche alla relativa politica di investimento; tali obiettivi sono stati richiamati nel numero 211.

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PF di Zurigo (PFZ)

221

3a fase di estensione del PFZ sull'Hönggerberg

221.1

Presentazione e motivazione del progetto di estensione

221.11 Situazione Con la consegna nel 1979 dell'edificio centrale per l'elettrotecnica nel Centro PF (vedere messaggio PF 1972, FF 1972 I 1049) è giunta a termine l'estensione del PF di Zurigo iniziata nel 1964 con la costruzione del Campus universitario sull'Honggerberg e protrattasi sino al 1973 (attrezzatura dell'area, opere infrastnitturali, edifici per la fisica e parte della biologia) ed è proseguita dal 1971 al 1976 con l'estensione del Dipartimento di architettura, genio civile e tecniche del genio rurale. Il blocco dell'effettivo del personale imposto nel 1973 e la lenta crescita del numero degli studenti sino al 1980 nonché la concentrazione di tutte le attività edilizie dei due PF sul trasferimento del Politecnico federale di Losanna a Ecublens hanno contribuito a frenare in un certo senso la realizzazione di grandi progetti di costruzione nel PF di Zurigo. Soltanto nel 1988 è stato consegnato agli utenti il nuovo Edificio d'istituto allo Zehnderweg per la formazione di informatici che comprende anche un centro di calcolo nel quadro del Centro PF (messaggio concernente le costruzioni PF 1983, FF 1983 I 1129).

Il forte aumento dell'effettivo degli studenti verificatosi dal 1980 e l'introduzione di nuovi metodi di insegnamento e di ricerca nel campo dell'ingegneria grazie alle nuove tecnologie ci hanno indotto a riesaminare, nel 1983, la situazione dei locali e ad operare una nuova valutazione sulle future necessità di spazio (cfr. grafico allegato 1, figura 1). Sulla scorta del documento intitolato «Visione accademica del PF di Zurigo per l'anno 2001» (dicembre 1984) è stata elaborata nel 1985 la concezione per l'ampliamento a medio e lungo termine del PF di Zurigo, che comprendeva progetti edilizi importanti per i quali sono stati già stanziati crediti o sono tuttora già realizzati: Centro PFZ: - Rinnovo ed estensione dell'ala Ovest che ospita l'edificio di agronomia (prima tappa, messaggio PFZ 1986, FF 1986II 994; seconda tappa, messaggio 1989 I 1169).

Schwerzenbach: - Rinnovo ed estensione dell'Istituto di tossicologia (messaggio PF 1986).

I progetti edilizi citati già approvati - si tratta per la maggior parte di rinnovi - non hanno migliorato di molto la situazione riguardo allo spazio fattasi sempre più precaria nel corso degli anni ottanta; un leggero miglioramento limitato 1348

alle tecniche di produzione dovrebbe farsi sentire intorno al 1994 non appena occupato l'Istituto alla Clausiusstrasse (l a tappa).

Nella prospettiva dell'estensione del PF sull'Hönggerberg, il PFZ e l'Ufficio delle costruzioni federali (UCF) si sono rivolti ad un'impresa esterna di pianificazione che è stata incaricata di esaminare la «Visione accademica del PFZ per il 2001» e valutare le pertinenti necessità in spazio e locali. Le proiezioni sono state estese al 2016 e sono sfociate, a partire dallo scenario di sviluppo «Ausgleich» vale a dire compensazione, nelle seguenti previsioni: in rapporto alla situazione del 1986 (270 000 m2 di superficie utile) il PFZ necessiterà entro il 1996 di circa 38 000 m2 di superficie supplementare e entro il 2016 '> di 90000 m2. Lo scenario «compensazione» su cui riposano queste previsioni si avvale di dati indicativi quali l'aumento del numero degli studenti e dei collaboratori, tuttora già molto elevato.

Sino a fine 1990 la superficie utile principale (SUP) del PFZ, locali propri e affittati, è aumentata fino a raggiungere i 287 000 m 22) di cui 177 000 nel Centro PF e 92 000 nel PF Hönggerberg. Circa 13 000 m2 di SUP sono ripartiti in immobili affittati in 37 luoghi diversi (da escludere la superficie in locazione per il «Technopark» di Zurigo e per il supercalcolatore di Manno). Nella sola regione di Schlieren il PFZ ha affittato 7400 m2 di superficie. Infine citiamo i padiglioni provvisori costruiti dal PF nell'ultimo triennio con una superficie utile complessiva di 1600 m 2 .

221.12 Estensione indispensabile dei locali del PF di Zurigo A partire dal 1986 la penuria di locali nel PFZ ha creato notevoli difficoltà e intralci nelle attività didattiche e di ricerca. Tale situazione emerge soprattutto dalle condizioni ed evoluzioni seguenti: Aumento del numero degli studenti Non appena resa agibile nel 1979 l'ultima grande costruzione che ha notevolmente accresciuto la superficie (nuovo edificio per l'elettrotecnica), il numero degli studenti è aumentato del 57 per cento per raggiungere le 11 238 unità nel 1991.

Necessità di formazione nei nuovi settori scientifici Le necessità di cui sopra hanno richiesto l'introduzione di nuovi cicli di studio con diplomi corrispondenti in informatica (1981), materiali (1981), scienze naturali dell'ambiente (1987), scienze gestionali e della produzione (1989) e ingegneria ambientale (1989); vennero allestiti o rinnovati anche i cicli di studio postuniversitari 3). Per poter far fronte e soddisfare tutti i bisogni di forma') In seguito ai progetti d'estensione approvati tra il 1986 e il 1989, queste cifre statistiche diminuiscono di una superficie utile di circa 8000 m 2 .

> Esclusivamente per l'aumento delle superfici affittate e per la costruzione di padiglioni provvisori.

3 > Scienze della gestione (1980), pianificazione del territorio (1980), matematica (1980), tecnica delle telecomunicazioni (1981), tecnica energetica elettrica (1983), lavori idraulici d'urbanizzazione e protezione delle acque (1984), NADEL (1985), mecatronica (1986), biologia (1986), scienze della terra (1986), genio civile (1988), alimentazione (1990).

2

1349

zione e migliorare così l'insegnamento, si sono dovute creare nuove cattedre e modificarne altre. L'effettivo dei professori che nel 1973/85 oscillava tra le 260 e 270 unità è passato a 291 nel 1991. Nel quadro della pianificazione del corpo insegnanti per il periodo 1988/91 e di quella approvata per il 1992/95 è previsto un nuovo aumento del numero dei professori che porterà l'effettivo a 340 unità.

Promozione della ricerca nella tecnologia di punta e nelle scienze ambientali L'estensione dell'insegnamento e, di conseguenza, l'indispensabile creazione di nuove cattedre implicavano anche la promozione, peraltro auspicata, della ricerca nei settori della tecnologia di punta e delle scienze ambientali. Il contributo di terzi, di cui ha fruito il PFZ tra il 1985 e il 1990, è salito da 46,5 milioni a 87,5 milioni traducendosi con un aumento dell'effettivo del personale pari a circa 160 unità. Complessivamente l'effettivo in questione dal 1985 ha raggiunto le 400 unità.

Vetustà di taluni edifici nella cintura del Centro PF Nel Centro PF di Zurigo sono ubicati numerosi vecchi edifici le cui infrastrutture non sono più rispondenti alle attuali esigenze d'esercizio e di sicurezza e dovranno quindi essere restaurati. Qualora venissero classificati monumenti storici e pertanto protetti (tra questi il vecchio edificio di chimica e l'edificio Est di scienze naturali denominato «Sternwarte») sarà il caso di adibirli, nel quadro di una ristrutturazione e per ovvii motivi di costo, ad altre funzioni che implichino sistemazioni meno importanti. Per sostituirli si dovranno creare altri locali con ampie facilità di impiego e un elevato livello di sistemazione.

Raggruppamento di unità di insegnamento e di ricerca i cui locali sono decentralizzati Le superfici affittate a Zurigo e dintorni e, di conseguenza, la dispersione geografica dei Dipartimenti e Istituti senza trascurare quella dei docenti in 37 siti diversi, influiscono negativamente sull'insegnamento e sul buon andamento del PFZ. Nel 1991 i costi per detti affitti (esclusi gli allestimenti indispensabili e i conseguenti oneri locativi) ammontavano a 6 milioni di franchi (esclusa la parte tecnologica «Technopark» e il supercalcolatore di Manno). Aggiungiamo che il PFZ occupa locali nei diversi Istituti e laboratori di ricerca (IPS, EMPA, IFAEPE) che a loro volta mancano di spazio. Infine si dovranno abbandonare costruzioni provvisorie edificate ormai da lungo tempo, ad esempio il padiglione di chimica in servizio dal 1965/68.

221.13 Concezione di insediamento del PF di Zurigo Dopo l'estensione della vecchia area dell'EMPA tra la Clausiusstrasse e la Leonhardstrasse per la costruzione del nuovo edificio denominato Clausiusstrasse (messaggio PF 1989, FF 1989 I 1169) non esistono più al Centro PF altre possibilità di estensione. Qualsiasi nuovo valido ampliamento potrà essere effettuato unicamente sull'area PF dell'Hönggerberg. Per creare a lungo ter1350

mine posti sufficienti per i dipartimenti in pieno sviluppo, tuttora alloggiati nel Centro PF, urge trasferire sull'area PF dell'Hönggerberg gran parte dei settori del Centro PF. Nella valutazione a lungo termine della ripartizione geografica, vale a dire la suddivisione dei dipartimenti del PF di Zurigo tra il Centro PF e il PF Hönggerberg, sono emerse le seguenti considerazioni tenendo sempre presente il problema finanziario: - le necessità in locali dei dipartimenti, a medio e lungo termine, considerato il potenziale sviluppo dell'insegnamento e della ricerca; - la situazione attuale nei settori dell'ingegneria ove, fatta astrazione dell'architettura e del genio civile, l'afflusso di studenti aumenta soprattutto nel Centro PF come anche la situazione nei settori delle scienze naturali sull'area dell'Hönggerberg le cui attrezzature scientifiche sono il più sovente molto complesse e richiedono vaste superfici; - le relazioni d'insegnamento e di ricerca tra i vari dipartimenti, nonché - le necessità di rinnovo e di ammodernamento attuali, e futuri.

Sulla base di queste considerazioni è stata istituita la «concezione insediamento 1989» secondo cui le scienze dell'ingegneria rimarranno, esclusa l'architettura e il genio civile, ubicate nel Centro PF mentre le scienze naturali verranno insediate nel PF Hönggerberg.

221.14 Conseguenze logistiche della «concezione insediamento» PFZ Le attuali necessità di locali e quelle che sorgeranno a medio termine, tenuto conto della «concezione insediamento 1989», hanno delimitato la terza tappa d'estensione del PF Hönggerberg come segue: - Nel corso della prima e seconda fase verrà effettuato il trasferimento dei Dipartimenti di chimica 1) e dei materiali 2) dal centro PF al PF Hönggerberg dove verranno sistemati impianti supplementari necessari all'insegnamento e le relative infrastrutture. Simultaneamente si dovrà provvedere a dotare i Dipartimenti già insediati di auditori e sale per seminari.

Il programma locali delle due prime fasi della terza tappa di estensione si estenderà su 48 000 m2 di SUP e prevede le assegnazioni e superfici seguenti: Dipartimento di chimica Dipartimento dei materiali attrezzature centrali (auditori, ristorante per gli studenti e per i docenti, servizi, servizi a disposizione degli studenti, biblioteca, ecc.)

estensioni future

Superficie utile principale 2

ca. 30 000 m ca. 7 500 m2

ca. 7 500 m2 ca. 3 000 m2

" Laboratorio di chimica inorganica, laboratorio di chimica organica, laboratorio di chimica fisica e laboratorio di chimica tecnica, cattedra di spettroscopia molecolare.

2> Istituto di ricerche relativo ai metalli e alla metallurgia, Istituto di studio dei polimeri, cattedra delle scienze dei materiali, cattedra di studio del materiale non metallico.

1351

I motivi enumerati qui appresso illustrano chiaramente la necessità della fissazione della terza tappa di estensione: - urge il rinnovo del vecchio edificio di chimica classificato monumento storico, dell'edificio adiacente e di quello dell'Istituto di fisica-chimica nel Centro PF; - si dovrà raggnippare il Dipartimento dei materiali ora suddiviso nei vari siti e che accusa condizioni di alloggio precarie; - l'insegnamento e la ricerca nelle scienze dei materiali sulla chimica e fisica e - la mancanza di auditori nel PF Hönggerberg.

L'attuazione della terza tappa di estensione comporterà lo spostamento dal Centro PF verso il PF Hönggerberg di 800-900 posti lavoro per il personale e i laureandi come anche il trasferimento di 700-800 studenti. Infine oltre 1000 studenti di altri dipartimenti dovranno seguire, in determinati giorni, corsi di chimica e di biologia sull'area del PF Hönggerberg.

Sono tuttora in corso gli scenari d'elaborazione per l'assegnazione futura degli edifici che a medio termine saranno liberati nel Centro PF non appena ultimata la seconda fase della 3a tappa di estensione sull'area Hönggerberg. In primo luogo avremo l'ampliamento delle scienze d'ingegneria, il raggruppamento delle scienze naturali dell'ambiente, l'estensione e il trasferimento parziale della biblioteca principale del PF, il ritorno al Centro PF dei settori tuttora alloggiati in immobili affittati, in particolare quelli situati a Schlieren e dintorni.

221.15 Estensione per tappe del Campus PF sull'Honggerberg Nel 1959 si era presa la saggia decisione di acquistare, in quanto futura riserva per l'estensione del PFZ, importanti aree dell'attuale Campus universitario sull'Honggerberg per insediarvi, a lungo termine, una succursale del PF di Zurigo (messaggio 1959 sulle costruzioni PF, FF 1959 I 552; acquisto di un terreno di 46 h sull'Honggerberg). Su questo perimetro, delimitato il 19 aprile 1961 da una normativa di polizia edile, la Confederazione ne ha potuti acquistare solo 41,6 ettari dato che 4,0 sono di proprietà della Città di Zurigo e 0,4 ettari di proprietà privata.

La successiva evoluzione (cfr. piano di situazione allegato 1 figura 2) si è svolta in forma di due grandi tappe di costruzione: 1961-1973: prima tappa di estensione del PFZ Costruzione e messa in servizio, nel settore centrale, degli edifici adibiti alla fisica (edificio auditori) e ai servizi centrali (mediateca, ristorante per il personale e per gli studenti, ecc.) e taluni settori della biologia (architetto: Prof. A.H.

Steiner; messaggio PF 1965, FF 1965 II 738).

1968-1976: seconda tappa di estensione del PFZ Costruzione e messa in servizio dell'edificio adibito al genio civile e all'architettura (ingegneria civile e in seguito Dipartimento d'architettura), alle tecniche del genio rurale e alle misurazioni (architetti: Ziegler-Lanter; messaggio PF 1970, FF 1970 I 659).

1352

Tra il 1979 e il 1985 vi furono estensioni più modeste come la costruzione dell'aula sportiva, l'ampliamento dell'edificio degli Istituti di fisica tecnica e di biologia molecolare e la costruzione della biblioteca dei depositi. I lavori di pianificazione intrapresi nel 1985 per le ulteriori estensioni sul PF Hönggerberg si suddividono come segue: Elaborazione del piano direttivo 1985-1989 A seguito dei lavori preparatori (in particolare studi d'estensione emanati dal Dipartimento di architettura del PF di Zurigo, analisi del valore degli edifici in base alla «Visione accademica del PFZ per l'anno 2001»), l'Ufficio delle costruzioni federali (UCF) di concerto con il Consiglio della Città di Zurigo, ha organizzato nel 1988 su mandato del Dipartimento federale dell'interno, un concorso pubblico di idee in base a un piano direttivo per il Campus del PFHönggerberg. Dopo riesame dei tre progetti premiati il piano rielaborato è stato sottoposto al Consiglio della Città di Zurigo nel dicembre 1989 che lo ha trovato conforme ai principali imperativi di pianificazione e urbanistica della città.

Il piano direttivo 1989 prevede un'estensione in direzione Höngg con una densificazione delle costruzioni esistenti sino a concorrenza di 80 000 m2 di superficie SUP salvaguardando nel contempo importanti spazi verdi. Il PF-Hönggerberg sarà collegato mediante linee di trasporti pubblici dette diametrali.

Concorso di progetti/elaborazione di un progetto preliminare 1990/1992 L'UCF ha organizzato nell'aprile 1990, su mandato del DFI, un concorso di progetti (dopo esame preliminare) per le due prime fasi della terza tappa di estensione. Su proposta della giuria gli autori dei primi tre progetti premiati furono invitati a rivedere il proprio lavoro. Durante l'esame dei tre progetti rimaneggiati la commissione d'esperti scelse, nell'aprile 1991, il progetto «ELEMENTAR» dell'ufficio di architettura Campi/Pessina ai quali è stato conferito il mandato di proseguire gli studi.

221.16

Descrizione del progetto della 3" tappa di estensione

La terza tappa (l a e 2 a fase) comprende un edificio per l'insegnamento e la ricerca a forma di pettine con cinque ali adibite agli istituti e nel prolungamento un edificio per gli auditori come anche, separatamente, un piccolo edificio di servizio (cfr. bozzetto, allegato 1, fig. 3).

L'edificio in questione comprende nella parte dorsale locali per lavori pratici e, ad angolo retto, i cinque corpi che ospitano ciascuno un istituto e ciò permette di ripartire in modo coerente e sistematico i settori dell'insegnamento e della ricerca. Questa struttura offre anche un'utilizzazione flessibile dei locali nonché la possibilità di creare interrelazioni date le brevi distanze da percorrere tra i diversi corpi edificati. Le cinque ali degli istituti che ospiteranno i Dipartimenti di chimica e dei materiali avranno ciascuna, sulla parte longitudinale, una facciata di laboratori e una facciata di uffici comprendente quattro livelli 86 Foglio federale. 75° anno. Voi. Ili

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(ali di istituto della l a fase) e tre livelli (2a fase). Il tutto verrà collegato da una zona interna con locali annessi e di sperimentazione e completati da un interrato.

I gruppi di ricerca beneficiano così di settori di utilizzazione contigui che offrono una gamma completa di locali, ossia uffici, laboratori, locali annessi e sale di sperimentazione. La concezione applicata a questo progetto permette di ridurre'allo stretto necessario le vie di circolazione tra i gruppi di ricerca garantendo un'ampia flessibilità qualora venisse modificato il gruppo stesso o ne venissero creati dei nuovi. Fra le ali degli istituti si prevede di costruire, nel cortile interno, dei complessi che ospiteranno le infrastrutture, ad esempio la gestione del materiale, eliminazione dei rifiuti, laboratori, padiglioni di sperimentazione e un centro informatico. Questo progetto architettonico si presta facilmente all'attuazione in fasi successive dei progetti edilizi menzionati.

Una piccola costruzione annessa completerà la parte dorsale del pettine sull'estremità Est dell'edificio d'insegnamento e ricerca. Oltre a comprendere due piccoli auditori, sale supplementari per seminari e uffici è soprattutto concepito per accogliere corsi ed altri seminari di perfezionamento tra gli istituti dei Dipartimenti di chimica e dei materiali.

Porticati aperti collegheranno al pianterreno l'edificio d'insegnamento e di ricerca con quello degli auditori che si trova nella parte settentrionale del pettine; in quest'ultimo edificio verranno sistemati i piccoli e grandi auditori, la biblioteca, il ristorante, la caffetteria e altri locali ad uso comune. Gli otto auditori da 100 a 300 posti ciascuno nonché le piccole sale di didattica saranno utilizzati oltre che dai Dipartimenti di chimica e dei materiali anche da quelli di architettura, di scienze edili, di fisica e biologia, insediati sul Campus PF Hönggerberg già negli anni settanta.

L'edificio per i servizi, separato da tutto il resto, comprenderà oltre ai magazzini, gli uffici per i servizi generali, un nido per neonati e altri locali a carattere sociale per valorizzare e animare il Campus. Vi saranno integrati anche quattro alloggi ripartiti tra il portiere e il personale d'esercizio.

Gli edifici della 3 a tappa di estensione verranno aggiunti nella parte sud alle costruzioni già esistenti sull'area PF Hönggerberg e formeranno una netta delimitazione tra l'opera vera e propria e la zona verde circostante.

Nell'elaborazione dei piani per i nuovi edifici si è prestata particolare attenzione all'architettura degli edifici già esistenti della prima tappa di estensione (Prof. A.H. Steiner), insediati a nord di questa 3 a tappa. La nuova costruzione, che disierà dall'auditorio di fisica come previsto nel piano direttivo, sarà corredata di porticati trasparenti e da cortili interni aperti sulla zona verde situata tra le ali degli istituti sicché da creare un tutt'uno con la natura circostante, un complemento giudizioso di tutta la parte edificata, un'integrazione rispettosa dell'ambiente e del paesaggio.

I lavori saranno suddivisi in due fasi. La prima, la più importante, sarà oggetto di una domanda di credito nel messaggio 1993 sulle costruzioni civili; includerà le tre ali di istituto destinati all'insegnamento e alla ricerca nonché l'edificio degli auditori e quello dei servizi. Le due fasi sono state decise in modo da poter 1354

accogliere, al termine della prima, tutto il Dipartimento di chimica. La superficie utile principale di 34 000 m2 costituisce il 70 per cento del progetto totale ed è suddivisa come segue: Uffici Laboratori, lavori pratici Sale di sperimentazione Locali di infrastruttura Auditori, sale di seminari Biblioteca, centro informatico Locali a carattere sociale (ristorante, magazzini, alloggi, ecc.)

ca. 5 000 m2 ca. 10 000 m2 ca. 7 500 m2 ca. 3 000 m2 ca. 3 500 m2 ca. 2 000 m 2 ca. 3 000 m2

Totale della 1" fase

ca 34 000 m2

La seconda fase ha una superficie utile principale di 14 000 m2 e costituisce il 30 per cento del progetto totale; completerà l'edificio d'insegnamento e di ricerca con due nuove ali di istituto e con una piccola costruzione annessa che ospiterà il Dipartimento dei materiali e l'ampliamento del Dipartimento di chimica.

Il raggruppamento di tutte le funzioni pubbliche nel centro del Campus universitario e la programmazione delle vie di accesso (arrivi e partenze) con trasporti pubblici, il traffico forniture e la circolazione individuale, le nuove assi pedonali oltre a quelle già esistenti attorno e entro gli spazi liberi, nel cuore degli edifici e delle recenti istallazioni - senza pertanto rinunciare all'indispensabile separazione delle diverse modalità di trasporto - creeranno, tra i vecchi e i nuovi edifici, un nesso ricco di attrattiva sottolineando così la volontà d'apertura del PF di Zurigo sul mondo esterno.

Il collegamento verrà effettuato con l'attuale rete stradale e pedonale. Un nuovo accesso diretto da sud servirà esclusivamente i trasporti pubblici che attraverso una linea detta diametrale condurranno i viaggiatori sino ad una fermata nel cuore stesso del Campus; il tracciato di questa linea si congiungerà all'accesso esistente (ponte Einstein). I posti di stazionamento supplementari saranno limitati allo stretto necessario, dopo consultazione delle autorità competenti.

221.17

Valutazione dei costi

II costo per la 3 a tappa di estensione del PF Hönggerberg è stato valutato a 505 milioni di franchi per la 1a fase e a 250 milioni per la seconda, complessivamente 755 milioni di franchi (indice 1° aprile 1991 120,4 punti; 1988: 100).

Riguardo alle apparecchiature scientifiche e alla mobilia disponiamo per il momento solo di valutazioni sommarie: 80 milioni di franchi per la l a fase e 40 milioni per la seconda. La concessione dei crediti necessari sarà sollecitata in due rate.

Il credito d'opera per le costruzioni della l a fase e per parte dell'attrezzatura iniziale sarà chiesto probabilmente nel messaggio sulle costruzioni civili 1993.

1355

221.18

Conseguenze finanziarie e ripercussioni sull'effettivo del personale

Dopo il trasferimento dei Dipartimenti di chimica e dei materiali sull'area dell'Hönggerberg si dovranno rinnovare i vecchi edifici di chimica e dell'Istituto di fisica-chimica nel Centro PF adeguandoli alle necessità dei nuovi utenti. I costi per questi lavori non sono ancora quantificabili dato che gli studi in merito sono allo stadio iniziale.

La terza tappa di estensione del PFZ sull'Hönggerberg è tra i progetti di ampio respiro che implicherà a medio termine un forte aumento delle finanze disponibili. A partire dal 1996 gli investimenti annui dovrebbero raggiungere i 100000000 se non addirittura superarli.

I costi d'esercizio annui degli edifici della 3a tappa di estensione sono stimati solo sommariamente e dovrebbero variare tra i 7-8 milioni di franchi di cui 5 destinati ai lavori di pulizia, manutenzione dei dintorni e gestione degli impianti. I posti necessari al servizio di portineria e di gestione saranno tolti dal contingente del PFZ.

II personale insegnante e della ricerca non sarà per il momento aumentato, si tratterà unicamente di operare una permuta dal Centro PF al Campus. Non possiamo ancora fare serie previsioni sulle eventuali necessità entro la fine degli anni novanta.

221.2

Misure preparatorie e adeguamenti infrastnitturali per l'attuazione della 3" tappa di estensione (19700000 fr.)

Le misure preparatorie e gli adeguamenti infrastrutturali comprendono gli itinerari di accesso dei trasporti pubblici, un complemento dell'itinerario di accesso del traffico individuale, del traffico per le forniture e le circolazioni di cantiere come anche adeguamenti delle infrastrutture (vedere piano di situazione dell'allegato 1, fig. 4).

221.21 Nuovo itinerario di accesso dei trasporti pubblici (4440000 fr.)

La metà sud della linea di accesso diametrale (autolinee urbane n. 69 e 80) sarà costruita secondo il piano direttivo di collegamento con trasporti pubblici. Il nuovo accesso al Campus inizierà all'incrocio Gsteigstrasse/Emil Klötlistrasse (1) e condurrà direttamente alla fermata centrale delle autolinee (2). Questa fermata sarà collegata all'accesso esistente (ponte Einstein) da un aggiramento a Sud dell'edificio HIL (3). Verrà allestita inoltre una fermata provvisoria per gli autobus d'escursione e per i tassi che sosteranno a Est dell'edificio HIL. Lungo un tratto stradale (1) le fondamenta saranno eseguite ad una profondità di 100 m in previsione di una copertura parziale ulteriore con materiali «ecopont».

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Durante la procedura di concessione del permesso edilizio, si dovranno forse recare alcune modifiche all'itinerario di accesso a motivo del nuovo piano di assetto urbanistico della Città di Zurigo o di eventuali opposizioni.

221.22 Complementi all'itinerario di accesso del trafficò individuale e delle forniture e alle circolazioni di cantiere (6 960 000 fr.)

I lavori di costruzione della 3a tappa di estensione bloccheranno il traffico delle forniture negli edifici di fisica situati a Est e l'accesso all'autorimessa del Dipartimento di fisica. Bisognerà prolungare provvisoriamente la Shafmattstrasse sino all'edificio di lavori pratici (4), allestire un nuovo accesso per le forniture al ristorante del Dipartimento di fisica, trovare una soluzione di ricambio per l'accesso alle autorimesse situate nell'angolo Nord-Ovest dell'autorimessa sotterranea del Dipartimento di fisica (6).

Per favorire la circolazione e il traffico dei cantieri si dovranno costruire oltre al nuovo accesso attraverso la Gsteigstrasse (1) anche un tratto di strada ad Ovest del terreno privato e a Sud degli edifici, la cui costruzione è prevista nella la fase della 3a tappa di estensione (8); questo tratto sboccherà nell'Einsteinstrasse esistente all'altezza dell'edificio HPV (9) e servirà non solo di passaggio urgente e di soccorso ai vigili del fuoco e alle ambulanze ma anche alla manutenzione delle parcelle forestali adiacenti, poiché la Einsteinstrasse verrà provvisoriamente chiusa al traffico.

221.23 Adeguamenti infrastrutturali (8 300 000 fr.)

Le infrastrutture sull'area PF-Hönggerberg sono state pianificate sin dall'inizio per approvvigionare l'insieme degli edifici del Campus cosicché la centrale energetica ha riserve a sufficienza. I dati più recenti sul recupero e l'immagazzinamento del calore come anche sul sistema di riscaldamento sostitutivo saranno applicati ai nuovi impianti sicché da ottenere l'energia necessaria per il riscaldamento e la refrigerazione. In questo caso la centrale energetica del PFHönggerberg garantirà le coperture di punta del consumo di calore e di produzione del freddo come anche l'alimentazione con altri mezzi.

I lavori preparatori e la sistemazione dei dintorni illustrati qui appresso sono alla base del buon funzionamento dei lavori di costruzione della la fase della 3" tappa: - Spostamento del tracciato della canalizzazione Sud (10) - Deviazione della condotta d'acqua potabile - Deviazione della conduttura elettrica - Istallazione di un trasformatore provvisorio per l'alimentazione elettrica del cantiere - Adeguamento della galleria di conduttura dell'energia - Costruzione di un chiosco provvisorio e rifugi alla fermata delle autolinee - Allestimenti provvisori di passaggi e passerelle pedonali.

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221.24 Costì I costi di tutti i lavori citati ammontano a 19,7 milioni di franchi. La tabella 1 dell'allegato 2 evidenzia il ventaglio dei costi delle diverse rubriche e categorie.

221.25 Conseguenze finanziarie e ripercussioni sull'effettivo del personale I provvedimenti preparatori e gli adeguamenti delle infrastrutture non influiranno sull'effettivo del personale. Le risorse necessarie a questi investimenti rientrano nel quadro della pianificazione finanziaria della Confederazione.

222

222.1

Rinnovo e adeguamento dell'edificio Ovest di scienze naturali nel Centro PFZ (edificio SN) (21 000 000 fr.)

Situazione

L'edificio Ovest di scienze naturali costruito fra il 1912 e il 1916 dal Prof. Gull (edifico SN; piano di situazione e prospettiva nell'allegato 1 figure 5 e 6) offre una superficie utile principale di circa 2700 m 2 ed ospita PIsitituto di farmacia che occupa anche altri locali supplementari in edifici sparsi su una superfice complessiva di 650 m2 (edificio Est di scienze naturali NE, edificio alla Leonhardstrasse 27 e padiglione di chimica CBB). Dopo il trasloco di questo istituto, previsto per agosto 1993 e il suo insediamento in un nuovo edificio comune con l'Istituto universitario di farmacologia sull'area Irchel dell'Università di Zurigo (messaggio PF 1986, FF 1986 II 929), i locali liberati verranno recuperati dal Centro PF. Sarà questa un'occasione per intraprendere la riattazione dell'edificio SN considerata urgente.

Contemporaneamente al restauro dell'edificio anche i locali saranno adeguati alle necessità dei nuovi utenti vale a dire l'Istituto di entomologia, di igiene e di fisiologia del lavoro e quello di scienze botaniche (settore fitomedicina entomologica). Detti istituti sono tuttora alloggiati nell'edificio attiguo CLS (ex pensionato per studenti alla Clausiusstrasse) che nel quadro della ristrutturazione della vecchia area dell'EMPA, verrà demolito per permettere la costruzione di un Edificio per istituti (forse nell'autunno 1994, al termine del restauro e dell'adeguamento dell'edificio SN).

Con il messaggio PF 1989 (FF 1989 I 1169) è stato concesso un credito per la prima tappa di costruzione di un Edificio per istituti alla Clausisstrasse che ospiterà i seguenti settori: tecnica di produzione, tecniche di fabbricazione e mecatronica. A motivo della penuria di locali e di superfici nel Centro PF per cui non è possibile trovare soluzioni di ricambio o provvisorie, il progetto di costruzione è stato suddiviso in due tappe. La giuria del concorso di architettura aveva raccomandato, per motivi urbanistici, di iniziare i lavori della seconda tappa immediatamente dopo la prima tappa, clausola peraltro inclusa 1358

nel permesso edilizio. L'attuazione della seconda tappa, che verrà discussa nel messaggio 1993 sulle costruzioni civili (la prima sarà ultimata verso l'estate 1994), si impone anche per motivi di razionalità dovendo trasferire e raggruppare i settori delle tecniche di produzione e della mecatronica.

222.2 Motivazione del progetto 222.21 Nuovo insediamento degli istituti a seguito della demolizione del vecchio pensionato per studenti (edificio CLS) La concenzione di insediamento a lungo termine adottata nel 1989 per il PF di Zurigo prevede di raggruppare i Dipartimenti di scienze dell'ingegneria (esclusi gli ingegneri civili) nel Centro PF mentre i Dipartimenti di fisica, chimica, biologia (escluse le scienze botaniche) e dei materiali verranno trasferiti sull'Hönggerberg. Secondo questo progetto i tre istituti o parte di essi da rialloggiare a seguito della demolizione del CLS rimarranno nel Centro PF. Coordinando nel tempo l'operazione «alloggio» con il trasloco e la sistemazione dell'Istituto di farmacia sul Campus universitario Irchel, si offrirà a questi stessi istituti, che occupano tuttora una superficie di circa 2100 m 2 nell'edificio CLS, un'occasione favorevole per fare coincidere il loro trasferimento e insediamento in locali rinnovati e adeguati ai loro bisogni reali, evitando così qualsiasi tappa intermedia di sistemazione provvisoria.

222.22 Creazione di locali per lavori pratici di chimica I locali per i lavori pratici di chimica nell'edificio SN avranno una superficie utile principale di 700 m2 (140 posti circa per lavori pratici); detti locali sono stati ampliati nel 1978 a seguito del forte aumento del numero di studenti di farmacia; questi locali potranno conservare la loro destinazione e saranno adibiti ai lavori di chimica propedeutica dei diversi dipartimenti.

222.23 Adeguamento dell'edificio alle necessità degli istituti La dotazione di due cattedre «entomologia» e «fondamenti dell'entomologia» implica un nuovo orientamento scientifico per cui sono necessarie nuove infrastnitture, adeguamenti, costruzioni;si prevede infatti di creare un «insettarium» e nuove camere climatizzate. Si dovranno pure operare indispensabili modifiche all'edificio per l'Istituto di igiene e di fisiologia del lavoro e per le sale di insegnamento.

222.24 Lavori di riattazione e manutenzione I lavori di riattazione esterna dell'edificio (finestre, tetto) e interna sono urgenti. Nel contempo si dovranno cambiare o eventualmente sostituire parte delle istallazioni tecniche obsolete o per le quali non sono più reperibili i pezzi di ricambio. Trattandosi di trasformazioni di vaste proporzioni si dovranno ri1359

spettare le nuove prescrizioni sulla protezione dell'ambiente e sull'eliminazione delle acque usate e dei rifiuti nonché le misure di risparmio energetico e la tutela dei monumenti storici.

222.3

Programma di locali

I locali saranno ripartiti come segue, secondo la concezione di occupazione prevista: Superficie utile principale

1410 m2 circa 750 m 2 circa 700 m2 circa

Totale 2860 m2 circa II programma di locali comprende i tipi di locali seguenti: - Uffici - Laboratori e sale per lavori pratici - Altri locali (piccolo auditorio, sala per corsi e seminari, collezione, locali sperimentali

770 m circa 1290 m2 circa 800 m2 circa

2860 m2 circa

Totale

222.4

Superfìcie utile principale 2

Descrizione del progetto

Edificio esistente Cambiamenti di destinazione ai diversi livelli Livello Z (3° interrato) Locale per la collezione entomologica con impianti di climatizzazione; estensione ed annesso destinato all'insectarium, vani climatizzati e sale per la preparazione della collezione entomologica.

Livello A (2° interrato; ampio locale per la collezione entomologica su due livelli) Impianti di climatizzazione; istallazione di un laboratorio e di un laboratorio di fotografia; saranno mantenute le sale di misurazioni, depositi e centrali tecniche.

Livello B (1° interrato) Trasformazione dei locali in una sala corsi e in un piccolo auditorio con 50 posti ciascuno e adeguamento dell'impianto di ventilazione. Locali di approvvigionamento di prodotti chimici e di eliminazione dei rifiuti; cappelle di chimica supplementari nelle sale di lavori pratici.

1360

Livello C (pianterreno) Suddivisione dei locali in nuovi uffici e uffici-laboratori supplementari. Aggiunta di una cappella di chimica nelle sale di lavori pratici.

Livello D (1° piano) Suddivisione dei locali in uffici, uffici-laboratori supplementari e biblioteca.

Aggiunta di una galleria per gli archivi. Cappelle di chimica supplementari nelle sale di lavori pratici.

Livello E (2° piano) Suddivisione dei locali in uffici e laboratori supplementari. Aggiunta di una galleria per gli archivi. Cappelle di chimica supplementari nelle sale di lavori pratici.

Piano F (attico) Suddivisione dei locali in uffici supplementari, laboratori e locali di misurazione. La zona nel settore del passaggio su strada non sarà trasformata.

Piano G (sottotetto) Suddivisione dei locali in locali tecnici e di deposito.

Interventi sulla struttura dell'edificio La suddivisione dei locali verrà effettuata con pareti leggere. L'involucro dell'edificio, comprese le finestre, le persiane e il tetto saranno riattati in conformità delle prescrizioni sulla tutela dei monumenti storici e dell'isolazione termica. La sistemazione della collezione di entomologia necessiterà la posa a terra di una nuova lastra massiccia. I nuovi ascensori saranno ubicati in modo da garantire l'accesso agli andicappati e il trasporto delle merci. Gli impianti sanitari ormai obsoleti saranno ammodernati e adeguati agli andicappati e completati da docce e da piccoli locali di pulizia.

Concezione degli impianti dell'edificio Gli impianti esistenti saranno adeguati alle nuove necessità e prescrizioni e ammodernati in modo da limitare il consumo energetico. Le reti di comunicazione informatica, le reti locali (LAN) e il sistema centrale di regolazione saranno sostituiti o integrati. Il riscaldamento sarà diffuso mediante recupero del calore proveniente dalle istallazioni e, sussidiariamente, a distanza. Le sale di insegnamento, di misurazione e di lavori pratici saranno attrezzate con impianti d'aerazione mentre i locali per la collezione entomologica saranno climatizzati.

Sarà pure istallato un impianto ad acqua fredda indispensabile al raffreddamento delle circolazioni d'aria nei laboratori.

Le canalizzazioni difettose saranno sostituite con altre resistenti ai prodotti chimici. La prescrizione che impone la conversione dell'alimentazione elettrica alla rete 22 KV necessiterà la sostituzione del trasformatore, edificio NE. In questo edificio verranno allestite macchine più potenti per la produzione del freddo.

1361

Costruzione di un annesso II livello Z sarà ampliato con l'aggiunta di un annesso sotterraneo in cemento armato (circa 150 m 2 di SUP) indi ricoperto di terra. L'illuminazione zenitale sarà garantita da cupole.

Locali vacanti in altri edifici I locali finora occupati dall'Isitituto di farmacia e da altri edifici (edificio NE, Leonhardstrasse 27 e padiglione di chimica CBB, superficie totale di circa 650 m2) saranno liberati, riattati ed adibiti ad altre funzioni.

222.5

Costi

II preventivo per i lavori di riattazione è stimato a 21 milioni di franchi di cui 17,5 milioni per i costi edilizi e 3,5 milioni per l'attrezzatura scientifica (climatizzazione, istallazioni per le collezioni) e la mobilia. I costi per gli impianti di ventilazione sono elencati nella tabella 2 dell'allegato 2.

222.6

Ripercussioni finanziarie e sull'effettivo del personale

I costi d'esercizio sono valutati a 305 000 franchi annui (leggermente superiori al livello attuale, 257 000 fr.) e sono dovuti in gran parte ad un maggiore consumo energetico (impianti di ventilazione) e a tasse più onerose. In quanto al personale non vi sarà alcun aumento trattandosi unicamente di trasferimenti.

222.7

Urgenza

I tre progetti edilizi, ossia: - il nuovo edificio per l'Istituto di farmacia sull'area delPIrchel (messaggio PF 1986, FF 1986 II 929); - il nuovo edificio per istituti alla Clausiusstrasse, l a e 2 a tappa (messaggio PF 1989, FF 1989 I 1169); - riattazione e adeguamento dell'edificio SN (messaggio 1992 sulle costruzioni civili) presuppongono un chiaro e preciso coordinamento in tutti i settori per garantire il pieno svolgimento dei lavori e i trasferimenti progettati.

La seconda tappa del nuovo edificio alla Clausiusstrasse dovrà far seguito ai lavori della prima tappa (presumibilmente nell'estate 1994). Pertanto il vecchio pensionato per studenti potrà essere demolito nell'autunno successivo e gli istituti ivi alloggiati trasferiti nell'edifico SN riattato.

I lavori per la riattazione e l'adeguamento dell'edificio SN devono iniziare nell'agosto 1993 non appena trasferito l'Istituto di farmacia; per contro la costruzione dell'annesso interrato dovrà aver luogo già all'inizio dell'anno citato. Per evitare ritardi e disguidi si prevede di proseguire lo studio del progetto contemporaneamente all'elaborazione della procedura parlamentare.

1362

223

Sostituzione delle centrali telefoniche e della rete di base del PFZ per la trasmissione dei dati (KOMBV3-PFZ)

223.1

Situazione

II PF di Zurigo è attualmente ubicato in tre località principali vale a dire il Centro, PHönggerberg e Schlieren. La zona riservata al Centro comprende, oltre ai locali di proprietà della Confederazione, parecchi locali affittati. A Schlieren tutti i locali sono affittati. A metà 1992 il Technopark si aggiungerà ai tre siti citati. Questa dispersione geografica richiede elevate esigenze di comunicazione orale e di dati che possono essere soddisfatte soltanto attraverso una rete universale di comunicazioni elettroniche.

La capacità di rendimento di un istituto universitario dipende dalla possibilità di comunicazione. Le attività di insegnamento e di ricerca non potrebbero essere adempiute senza mezzi e supporti di comunicazione contemporanei che per definizione sono il centro motore degli istituti medesimi. L'ammodernamento previsto permetterà di mantenere tale capacità di comunicazione e trarre profitto dalle nuove possibilità offerte dalle telecomunicazioni.

La necessità di sostituire e di ampliare le centrali telefoniche si era profilata già negli anni ottanta. Un gruppo di lavoro istituito nel 1987 era giunto alla conclusione che gli impianti sul mercato a quell'epoca non erano ancora performanti e non permettevano di soddisfare la domanda nel settore delle interconnessioni e dell'integrazione dei diversi metodi di comunicazione. Si è pertanto optato per un impianto pilota corrispondente alle norme tecniche dell'epoca e che avrebbe permesso i raccordi supplementari di cui si aveva urgente necessità.

Le esperienze fatte in seguito sono state oggetto di studi scientifici e se ne è tenuto conto nella formulazione del capitolato d'oneri per l'acquisto di nuove centrali telefoniche.

La pianificazione e lo studio dei nuovi progetti sono iniziati nel 1990 e nel contempo è stata elaborata la concezione della nuova rete di base. I mezzi finanziari per la loro attuazione sono stati chiesti e ottenuti attraverso la via di credito abituale ed infatti figurano nel preventivo 1992. Parallelamente è stato elaborato il progetto KOMBV1 per sopperire al fabbisogno di comunicazione elettronica nell'amministrazione federale della città di Berna e dintorni e sollecitata la concessione di un credito. Nel messaggio del 13 febbraio 1991 a sostegno della nuova concenzione della comunicazione elettronica nell'amministrazione federale (FF 1991 I 981) è stato concepito un programma relativo al progetto KOMBV2 che include gli studi relativi all'estensione dell'infrastruttura di comunicazione negli edifici e complessi amministrativi federali mentre il progetto KOMBV3 mira ad estendere KOMBV1 all'insieme della Svizzera; si prevede anche di generalizzare ulteriormente KOMBV3. A questo punto è stato necessario integrare il progetto del PFZ nel KOMBV3 ma a motivo dell'urgenza 1' attuazione del progetto del PFZ non può essere differita in modo da rientrare nel quadro del KOMBV3. Dato che i provvedimenti e i lavori per le nuove centrali telefoniche devono essere presi e svolti nel corso del 1992 i relativi mezzi finanziari figuravano già nel preventivo 1992 di conseguenza non sono parte integrante del credito d'opera sollecitato nel presente messaggio.

1363

223.2

Situazione attuale

Attualmente sia nel Centro PFZ e sull'Hönggerberg, sia a Schlieren è predisposta una centrale telefonica separata per garantire la comunicazione orale. I collegamenti tra i due siti principali e Schlieren passano attraverso la rete pubblica delle PTT con elevati costi di utenza e gestionali.

La centrale telefonica del Centro PF risale al 1968 e dai 3000 raccordi iniziali è passata a 4000; in quanto alla centrale dell'Hönggerberg che comprende 1700 raccordi, è stata allestita agli inizi degli anni settanta subito dopo la costruzione degli edifici. Questi due impianti non corrispondono più alle attuali esigenze quali: capacità, efficacia, norme tecniche, organizzazione, gestione.

Per alleggerire la centrale telefonica del Centro PF è stata aggiunta nel 1968 una nuova centrale in connessione con la costruzione dell'edificio che ospita il Dipartimento di informatica. I limiti di capacità di queste due centrali sono però quasi raggiunti. Infatti il complesso edilizio alla Clausiusstrasse sarà agibile nel 1994 solo se si potrà disporre di un nuovo raccordo telefonico.

La rete ad ampia fascia KOMETH (comunicazione PFZ: rete esistente per la trasmissione dei dati) è stata sin dagli anni settanta allestita per tappe e gradualmente estesa secondo le necessità più urgenti ma anch'essa ha raggiunto limiti di saturazione. A motivo della rapidità dei mutamenti tecnologici non è auspicabile continuare l'estensione di questa rete.

223.3 223.31

Situazione auspicabile Finalità

Nel corso degli anni si sono fatte sempre più pressanti le esigenze in materia di impianti di comunicazione. Nel settore della comunicazione orale vi sono sempre maggiori richieste (deviazione delle chiamate, memorizzazione, segreteria telefonica, visualizzazione della tassa, ecc.) e la telefonia, quale sostituzione delle conversazioni, è sempre più diffusa. Questa tendenza farà sicuramente strada dato che le PTT offriranno prestazioni di servizio corrispondenti con «SWISSNET» (rete telefonica numerica delle PTT). Le nuove centrali telefoniche dovranno essere performanti e corrispondere ai futuri sviluppi. Le sedi del PFZ saranno collegate mediante sistema di interconnessioni sicché tutti i posti di lavoro fruiranno di analoghe possibilità per quanto concerne la comunicazione orale e dei dati.

Gli impianti di trasmissione mediante dati dovranno soddisfare le accresciute esigenze in questo settore (ad es. accesso ai dati ripartiti) e il problema sarà risolto unicamente facendo ricorso alle fibre ottiche. Con una nuova rete di base verranno create le condizioni preliminari atte a garantire a lungo termine le comunicazioni mediante dati, suono e immagini per l'insieme delle sedi del PFZ.

Si prevede anche di integrare in una sola rete a fibre ottiche gli impianti finora gestiti su reti separate ossia da un canto, la comunicazione orale tradizionale (telefonia) e, dall'altro, la comunicazione mediante dati.

1364

223.32 Esigenze Le nuove centrali telefoniche (cfr. piano di situazione, allegato 1 figura 7) saranno allacciate, oltre alle sedi principali del PFZ, del Centro PF e dell'Hönggerberg anche alla sede di Schlieren. Il PF di Schlieren è tuttora alloggiato in edifici presi in affitto. Questi locali saranno indispensabili anche nel duemila, malgrado l'estensione sull'Hönggerberg. I collaboratori di questa sede fanno parte di gruppi di istituti trasferiti un po' ovunque per mancanza di adeguati locali nel Centro PF o sulFHonggerberg e ciò crea non lievi problemi di comunicazioni orali e-mediante dati. L'infrastruttura necessaria alla telefonia nel Technopark è messa a disposizione dall'affittuario sicché non è stato necessario creare una centrale telefonica per il PFZ. Le condizioni tecniche favoriranno l'integrazione dei raccordi Technopark nel sistema di telefonia del PFZ.

Le centrali telefoniche del Centro e sull'Hönggerberg sono tecnicamente obsolete e devono essere sostituite. I collegamenti tra le due nuove centrali avrà luogo tramite una rete performante in fibre ottiche che verrà utilizzata anche per la comunicazione di dati. La comunicazione orale richiede la sistemazione di servizi supplementari con adeguati terminali. Inoltre si dovrà garantire un raccordo all'ISDN-SWISSNET e, pertanto, a tutte le future prestazioni di servizio nel settore delle telecomunicazioni. Il PFZ va considerato un'entità a sé stante indipendentemente dal posto di lavoro. Sarà così possibile conservare il proprio numero telefonico anche in caso di trasferimento in altra sede.

Con la nuova rete di base si potrà accedere a tutti i mezzi di comunicazione moderni a partire dalle sedi del PFZ. In prima linea troviamo la trasmissione di dati e di immagini ma il sistema deve essere tale da poterlo adeguare ai futuri sviluppi. Senza grandi complicazioni né spese si potranno effettuare collegamenti tra talune entità del PFZ in modo da soddisfare le elevate esigenze in materia di trasmissione.

223.4 Descrizione del progetto 223.41 Urgenza La commutazione sulle nuove centrali telefoniche è prevista per fine estate 1993. Un'eventuale proroga con soluzioni transitorie comporterebbe costi difficilmente quantificabili dato che i raccordi supplementari disponibili all'attivazione delle nuove centrali saranno indispensabili nel 1994 al termine della prima tappa alla Clausisustrasse. Per rispettare il calendario i lavori dovranno iniziare già nel primo semestre 1992 per terminare nel dicembre successivo.

223.42

Valutazione delle centrali telefoniche .

Fra i sistemi reperibili sul mercato all'epoca della valutazione, le PTT hanno optato per quelli offerti da due fornitori. La manutenzione e la gestione sarebbero state garantite dall'impresa stessa, clausola questa di partecipazione alla valutazione e motivo per cui la scelta cadde sui due fornitori citati. Un gruppo

1365

di lavoro a cui si erano aggiunti rappresentanti delle PTT e un'impresa di consulenza e di ingegneria è stato incaricato della valutazione che si è svolta secondo la procedura già applicata con successo per la valutazione di KOMBV1.

Le PTT, nel luglio 1991, hanno consegnato alle imprese che avevano partecipato al bando di gara un capitolato d'oneri e un questionario. La valutazione è stata operata in base alle offerte presentate, alle informazioni complementari fornite durante la visita a ciascuno dei fornitori e ai costi specifici indicativi.

Le due offerte sono state comparate secondo criteri di «funzionalità», tecnica sistematica», «esercizio» e «costo». La scelta è stata effettuata in base ai sistemi proposti al momento della valutazione avvenuta a fine autunno 1991.

La procedura di valutazione non ha fatto emergere divergenze significative tra le due offerte (funzionalità, tecnica sistematica, esercizio) sicché la scelta è stata determinata dal prezzo. Il gruppo di lavoro ha optato infatti per il sistema HICOM 300 della Siemens-Albis SA che presenta le stesse caratteristiche del sistema concorrente ma come dicevamo, finanziariamente più vantaggioso.

223.43 Progetto parziale delle centrali telefoniche Per far fronte alle esigenze citate le PTT propongono un sistema di interconnessione comprendente quattro centrali pilotate da un calcolatore centrale allestite nelle seguenti sedi: Centro PF-edificio principale, Centro PF-elettrotecnica, PF Hönggerberg e Schlieren. Le centrali saranno collegate tra esse da una rete in fibre ottiche. Il raccordo alle centrali ufficiali delle PTT sarà effettuato nei punti di congiungimento Centro/edificio principale e PF Hönggerberg.

Le quattro centrali avranno una capacità totale di 8 000 raccordi con la possibilità di raddoppiarli. L'80 per cento di questi raccordi verranno utilizzati per apparecchi telefonici tradizionali (Tritel con tecnica analogica) e il rimanente 20 per cento per apparecchi multifunzionali a tecnica numerica. Per l'insieme del settore PFZ i numeri di chiamata saranno a cinque cifre sicché da poter cambiare sede senza cambiare i numeri telefonici. Una segreteria telefonica (impianto detto: Voice-Mail) e un sistema di ricerca-persone saranno integrati alle centrali telefoniche. La trasmissione di conversazioni sarà probabilmente concentrata in due posti. Il pilotaggio di tutto l'impianto come anche la raccolta delle tasse telefoniche e l'insieme delle operazioni di mutazione compresa la gestione dell'annuario telefonico avranno luogo a partire da un posto di comando centrale (Network Management Center). Grazie a questo apparato si potrà accedere al PFZ componendo un solo numero di chiamata.

223.44 Progetto parziale di terminali di telefonia Nonostante i nuovi impianti di telefonia, gran parte degli apparecchi telefonici esistenti rimarranno in funzione mentre converrà mettere alla disposizione degli utenti tutte le prestazioni offerte dai nuovi impianti e gli apparecchi speciali esistenti verranno sostituiti con altri più adeguati al nuovo sistema.

1366

223.45

Progetto parziale di adeguamento delle istallazioni e montaggio

Negli edifici scelti per alloggiare le quattro centrali telefoniche si dovranno adeguare gli impianti esistenti per poter istallare il nuovo sistema di telefonia a cui va aggiunto il costo del montaggio. Le spese più rilevanti sono dovute all'esiguità e ad altre difficoltà di ubicazione nell'edificio principale. Il montaggio in un luogo diverso da quello scelto richiederebbe adeguamenti molto importanti e costosi del sistema di cablaggio che continuerà ad essere utilizzato dal nuovo impianto di telefonia.

223.46

Progetto parziale di provvedimenti edilizi per centrali telefoniche

L'istallazione delle centrali telefoniche necessita di adeguamenti e costruzioni nell'edificio del Centro PF. I lavori serviranno anche per il montaggio e l'allacciamento delle attuali centrali, linee, canali e circuiti di collegamento la cui posa sarà parzialmente nuova. Il montaggio verrà effettuato nel locale della centrale esistente ma la conduttura dei cavi al nuovo distributore principale verrà sistemata in un locale costruito al di sotto della centrale e collegata all'esterno dell'edificio tramite canaletto a cavi sotterraneo. Nell'edificio principale saranno ampliate le zone a guaina verticale per i raccordi essendo attualmente satura la capacità di canali a cavi. Al punto di congiungimento Centro PF/elettrotecnica si dovrà trasformare un locale esistente per istallarvi la nuova centrale. Altrove sono necessarie solo costruzioni minori che in alcuni posti, ad esempio a Schlieren, sono già state effettuate nel quadro dei provvedimenti di sistemazione e di equipaggiamento degli edifici.

Gli impianti di telefonia esistenti dovranno funzionare sino all'attivazione delle nuove centrali. Durante la fase di transizione si dovrà ricorrere ad attrezzature provvisorie di cui alcune molto costose. I lavori di costruzione dovranno essere eseguiti prima del montaggio delle nuove centrali a causa della sensibilità di questi impianti elettrici alla polvere ed alle vibrazioni.

223.47

Progetto parziale della rete di base

La rete di base per la trasmissione dei dati poggerà su una configurazione geografica analoga a quella delle centrali telefoniche. Le tre sedi, vale a dire il Centro, l'Hönggerberg e Schlieren, saranno collegati tra loro da una cintura cablata in fibre ottiche mentre i diversi-edifici all'interno delle tre sedi verranno allacciati ai nodi principali con reti in forma di stella. Taluni impianti del PFZ situati al di fuori delle sedi principali saranno collegati con cavi in fibre ottiche o mediante cavi classici o locazioni di linee.

1367

223.48

Progetto parziale di provvedimenti edilizi per reti di base

Nei diversi punti nodali e terminali della rete di base si dovranno sistemare impianti particolari per i quali verranno costruiti o ristrutturati adeguati locali.

Nei nuovi edifici o in quelli riattati si è già provveduto. Inoltre nei diversi settori si dovranno adattare i tracciati esistenti o complementari per il passaggio dei cavi a fibre ottiche.

223.5

Prestazioni preliminari

223.51 Provvedimenti edilizi per la telefonia ed estensione delle guaine verticali I lavori più importanti di adeguamento per gli impianti di telefonia verranno effettuati soprattutto nell'edificio principale. I costi, onorari compresi, saranno dell'ordine di 2,5 milioni di franchi. Detti lavori dovrebbero essere svolti nel 1992 affinchè le nuove centrali possano essere agibili già nell'estate 1993.

Qualora non venisse rispettato tale termine non sarà garantita la messa in servizio dell'edificio alla Clausiusstrasse. Il finanziamento di questi provvedimenti edilizi, a motivo dell'urgenza, non è a carico del credito d'opera sollecitato nel presente messaggio ma è garantito da un credito per impianti di comunicazione che figurerà d'ora innanzi nel preventivo dell'Ufficio delle costruzioni federali (rubrica 314.4000.005/2).

Negli edifici principali la capacità delle condutture di cavi è ormai esaurita per cui si dovranno operare estensioni ed adeguamenti soprattutto nelle zone delle guaine verticali. Anche senza i nuovi impianti telefonici si sarebbe dovuto provvedere a trasformazioni dato l'aumento costante degli allacciamenti di impianti per il trattamento elettronico dei dati, dell'uso dei locali esistenti o la creazione di nuove cattedre, in conformità della pianificazione dell'insegnamento. Sarà quindi opportuno eseguire le revisioni menzionate il cui costo ammonta a circa 800 000 franchi da prelevare sul credito per impianti di comunicazione.

Nei punti nodali del Centro PF/elettrotecnica e sulPHönggerberg si dovranno eseguire solo pochi lavori di adeguamento dei locali esistenti per l'inserimento delle attrezzature indispensabili. La spesa sarà di 150000 franchi prelevati sul credito d'opera previsto.

223.52

Cablaggi

L'allacciamento delle centrali nel Centro e sulFHönggerberg poggia su un sistema a fibre ottiche tuttora in funzione costato 880 000 franchi. Altri lavori di cablaggio, realizzati nel quadro della sistemazione dei nuovi locali, sono stati sistemati nel punto nodale di Schlieren. Il loro costo ammonta a 105 000 franchi prelevati dal credito concesso in merito. I collegamenti tra i punti nodali del Centro e dell'Hönggerberg e il punto nodale di Schlieren sono garantiti da linee locate alle PTT.

1368

223.6 Conseguenze finanziarie 223.61 Investimenti Centrali telefoniche Terminali di telefonia : Adeguamenti degli impianti e montaggio Rete di base Provvedimenti edilizi per la rete di base Imprevisti (esclusi i provvedimenti edilizi per la rete di base) Totale

5 400 000 1 100 000 3 500 000 6 300 000 1 800 000 1 600 000 19 700 000

I costi per provvedimenti edilizi si basano sull'indice zurighese dell'aprile 1991 e gli altri costi sullo stesso indice dell'ottobre successivo.

In questo riepilogo non sono inclusi i costi per provvedimenti edilizi concessi per il nuovo impianto di telefonia. Per le ragioni citate tali spese sono state portate in bilancio nel preventivo 1992. Onde rispettare il calendario dei lavori i provvedimenti edilizi dovranno essere adottati e ultimati entro la fine 1992.

223.62 Spese d'esercizio I costi annui di gestione e di manutenzione ammonterebbero a 1 300 000 franchi. La maggior parte di essi riguardano la gestione delle centrali telefoniche che sarà garantita dalle PTT. Le spese per le vecchie centrali e per la rete di comunicazione KOMETH sono praticamente equivalenti sicché i nuovi impianti di telefonia e di comunicazione dei dati non comporteranno aumento dei costi di gestione e di manutenzione.

II costo energetico annuo sarà dell'ordine di 55 000 franchi, con un risparmio del 10 per cento rispetto alle centrali esistenti. Per la rete di base invece saranno di circa 80000 franchi. Gli attuali impianti per la comunicazione dei dati (KOMETH) comporteranno una spesa di 60 000 franchi con una prestazione sensibilmente inferiore.

223.7

Ripercussioni sull'effettivo del personale

II nuovo impianto di telefonia non inciderà sull'effettivo del personale. I costi supplementari per la gestione del sistema saranno compensati mediante riduzione del personale (operatrici). L'esercizio della rete di base sarà garantito da posti disponibili presso la sezione dei sistemi di comunicazione dei servizi informatici del PFZ.

223.8

Programma di legislatura

II presente disegno non figura nella pianificazione sulla legislatura poiché al momento della sua elaborazione KOMBV3-PFZ non era stato ancora presentato. Comunque non può essere differito data l'urgenza dei lavori.

87 Foglio federale. 75° anno. Voi. Ili

1369

224 224.1

Acquisto immobiliare sull'area del PFZ Hönggerberg (112900000fr.)

Situazione iniziale

Nel cuore dell'area PFZ-Hönggerberg di proprietà della Confederazione (cfr.

piano di situazione dell'allegato 1, figura 8) esiste ancora un fondo di proprietà privata. La parcella, contigua all'edifico del Dipartimento di architettura e al giratorio del capolinea degli autobus, consta di una superficie di 3839 m2 sulla quale sono edificati un deposito con magazzino ed una abitazione con tre alloggi che risale al 1955.

L'acquisto della parcella negli anni sessanta non ebbe alcun esito per mancanza di mezzi inoltre la Confederazione aveva dovuto interrompere nel 1973, per motivi d'ordine giuridico, la procedura di espropriazione che aveva frattanto avviato.

In rapporto con gli studi di pianificazione intrapresi nel 1985, ai fini di una nuova estensione dell'area del PF sull'Hönggerberg nel 1986 sono stati ripresi i negoziati con i proprietari del fondo. Le possibilità di permuta dei terreni sull'area stessa sono state scartate per motivi di diritto edilizio e non si è neppure trovato un'area adeguata in tutta la regione zurighese. Dopo una stima dei terreni e degli edifici da parte di un'autorità estranea al negozio, i proprietari fondiari si sono dichiarati disposti, nel maggio 1990, a vendere il tutto per la somma di 13,2 milioni di franchi. La proprietà in questione è stata integrata nel messaggio del 27 giugno 1990 sui progetti edilizi del PF. Dopo l'adozione della procedura da parte del Consiglio degli Stati, abbiamo ritirato il progetto di acquisto nel dicembre 1990 durante la delibera del Consiglio nazionale per riesaminare il problema di un'eventuale espropriazione.

224.2

Motivazione dell'acquisto

Nel 1985 erano stati avviati gli studi di pianificazione per la destinazione dell'area PF Hönggerberg sulla quale non esistevano ancora costruzioni, area delimitata dal regolamento emanato il 2 dicembre 1968 dal Consiglio di Stato del Canton Zurigo. Per ottimizzare al meglio l'area in questione e precisarne la destinazione, tenuto conto degli aspetti urbanistici e di tutela del paesaggio, l'Ufficio delle costruzioni federali aveva organizzato nel 1988 previa intesa con la Città di Zurigo e su mandato del Dipartimento federale dell'interno, un concorso mirato all'elaborazione di un piano direttivo. I progetti presentati hanno evidenziato la possibilità di un'estensione dell'Istituto pur tutelando il paesaggio e l'urbanistica, apportando nel contempo al PFZ una superficie utile principale di 80 000 m 2 con cospicue zone verdi. Il piano direttivo, elaborato sulla base del concorso, è stato presentato nel dicembre 1989 al Consiglio della Città di Zurigo che lo ha ritenuto rispettoso dei problemi urbanistici. Secondo il piano direttivo la parcella di cui è proposto l'acquisto è situata nella zona edificabile destinata alla tappa di estensione in direzione dell'Höngg.

1370

Al termine del concorso per la 3 a tappa di estensione (trasferimento del Dipartimento di chimica e dei materiali) come anche ampliamento delle istallazioni centrali infrastrutturali sull'area PF Hönggerberg (cfr. n. 221) - concorso organizzato nel 1990 e riveduto in seguito - le istanze competenti hanno scelto, nell'aprile 1991, il progetto «ELEMENTAR» Campi/Pessina per il proseguimento dello studio. È molto probabile che gli edifici previsti in questo progetto vengano realizzati senza l'utilizzazione del fondo. Per contro il tracciato stradale per i trasporti pubblici e soprattutto la fermata, circoscrivono il fondo stesso. Si prevede anche di allestire una rotonda terminale per il traffico autolinee (tuttora in discussione) integrando così la maggior parte del terreno che si prospetta di acquistare. Se tale acquisto non avvenisse si andrebbe incontro a non poche difficoltà per quanto concerne il tracciato dei trasporti pubblici senza trascurare i costi supplementari di 1 900 000 franchi per scavi e gestione del cantiere. Gli studi hanno tra l'altro fatto emergere che la procedura di espropriazione, all'epoca attuale, sarebbe lunga e costosa e hanno permesso di far riaprire i negoziati con la proprietaria che si è dichiarata disposta ad abbassare il prezzo di vendita a 11,9 milioni di franchi. La validità dell'offerta scadrà il 1° aprile 1993.

224.3

Costo

II costo del fondo (3839 m 2 di superficie) compresi gli edifici che vi si trovano (deposito con magazzino e abitazione) ammonta a 11,9 milioni di franchi pagabili entro il 1° aprile 1993. Nel contratto di compravendita, oggetto di un atto notarile stipulato a fine aprile 1992, è inclusa una riserva di approvazione da parte delle Camere federali ed è inoltre previsto che la proprietaria può affittare il deposito sino al suo trasferimento che avverrà il 1° aprile 1994.

225

Estensione e rinnovo degli edifici dell'Istituto di tossicologia del PFZ e dell'Università di Zurigo a Schwerzenbach (credito aggiuntivo di 5000000 di fr. dovuto al rincaro)

225.1

Aumento del costo edilizio a seguito del rincaro

Con decreto federale del 18 marzo 1987 (FF 19871 853) era stato concesso un credito d'opera di 31,5 milioni di franchi (escluse le apparecchiature scientifiche e la mobilia) per l'ampliamento ed il rinnovo degli edifici dell'Istituto di tossicologia del PFZ e dell'Università di Zurigo a Schwerzenbach. I lavori veri e propri sono iniziati nell'aprile 1988 dopo quelli preparatori nel 1987. Nel giugno 1989 erano state poste le fondamenta. Gli edifici, che comprendono le sale di insegnamento, laboratori e locali per l'allevamento degli animali e le colture delle cellule sono stati occupati agli inizi del 1991. I lavori di rinnovo e di trasformazione di taluni locali nel vecchio edificio dell'Istituto saranno ultimati in due tappe.

A seguito del rincaro i costi, rispetto al preventivo (indice 1° ottobre 1985: 133,0 punti; 1977: 100), sono aumentati di 4680000 franchi per raggiungere i 36180000 franchi (indice 1° aprile 1991: 176 punti).

1371

Entro la fine 1993, termine dei lavori di riattazione e trasformazione, il rincaro è stimato ancora a 320 000 franchi.

Le spese supplementari consecutive al rincaro sono quindi preventivate a 5 milioni di franchi.

225.2

Utilizzazione della riserva per imprevisti

La riserva per imprevisti che figura in bilancio con 1710 000 franchi è stata utilizzata sino a concorrenza di 410 000 franchi per l'esecuzione dei seguenti lavori: Fr.

Adeguamenti alle prescrizioni ufficiali 580 000 (caldaie a gasolio e a gas/produzione di vapore) Modifiche del progetto consecutive alle nuove esigenze relative ai locali per l'allevamento di animali e le colture di cellule 830 000 I rimanenti 300 000 franchi non possono compensare il rincaro dato che saranno adibiti al proseguimento dei lavori di riattazione.

225.3

Urgenza

Per garantire lo svolgimento ottimale dei lavori di riattazione ancora in corso e onorare gli impegni finanziari è stato stanziato, con l'assenso della Delegazione delle Camere federali in virtù dell'articolo 31 capoverso 3 della legge sulle finanze della Confederazione (RS 611.0), un credito addizionale urgente di 5 milioni di franchi.

23 231 231.1

PF di Losanna (PFL) Visione d'insieme della pianificazione edilizia del PFL Principi

La convenzione del 14 marzo 1968 tra la Confederazione svizzera e il Canton Vaud sul trasferimento del Politecnico dell'Università di Losanna (PUL) alla Confederazione, prevede il trasferimento dell'Istituto a Ecublens. Questa operazione doveva svolgersi nell'arco di 25 anni e terminare nel 1993.

In linea di massima l'obiettivo è stato raggiunto sebbene il Dipartimento di architettura, ultima importante unità rimasta ancora in città, verrà trasferito a Ecublens, secondo calcoli previsionali, solo a partire dal 1997. Per contro il Cantone potrà riprendere possesso dei Cèdres dal 1994, essendo stato raggiunto un accordo tra i due interessati sulle modalità che consentono alla Confederazione di occupare taluni edifici: - aula e interrati (av. de Cour 33) - immobile Bellerive 34 - parte dell'immobile Bellerive 32 - tre padiglioni av. de Cour 35, 35bis e 37.

1372

Secondo la pianificazione iniziale, inizio degli anni settanta, il trasferimento del PFL a Ecublens avrebbe dovuto svolgersi in due grandi tappe, seguite da completamenti di minore importanza a partire dal 1993, vale a dire: - aula - settore «macchine idrauliche» dell'Istituto di macchine idrauliche e di meccanica dei fluidi (IMHEF) - Centro di ricerche in fisica dei plasma (CRFP), av. des Bains - padiglione di prove climatizzate dell'Istituto di cemento armato e precompresso (ICAP), Bellerive 32.

L'evoluzione dell'insegnamento e della ricerca ha indotto a riconsiderare taluni aspetti di questa pianificazione. Il trasferimento a Ecublens del CRFP è stato anticipato per consentire il suo inserimento nella 2 a tappa.

La sempre crescente importanza dell'informatica ha favorito la creazione di un nuovo ciclo di studi e un nuovo dipartimento che richiede la costruzione di edifici supplementari non previsti nel programma di costruzione iniziale. L'importanza di questa estensione spiega in parte il non rispetto della scadenza di fine 1993 per l'ultimazione della 2" tappa.

I lavori della la tappa sono stati oggetto di un rendiconto finale nel 1987; sono state realizzate 72 100 m2 di superficie utile comprese le relative infrastrutture.

II costo dell'insieme degli edifici e delle infrastrutture della la tappa, secondo la tabella riepilogativa qui appresso, ammonta a 456 299 000 franchi. Il costo totale generale ammonta a 555 811 000 franchi inclusi gli altri investimenti (in particolare le attrezzature scientifiche iniziali e la mobilia).

Tabella riepilogativa dei crediti e rendiconti della l a tappa Edificio e infrastrutture

In migliaia di fr.

DF del 21.3.1973, DF del 28.2.1978, DF del 3.10.1979 - 3a fase - rincaro DF del 15.12.1983 - complemento di - rincaro DF del 18.3.1987 - rincaro Rimborso da parte

l a fase ..

2a fase . .

progetto .

Attrezzature scientifiche e mobilia

332 383 41 569 48 790" 34360 33435 38500

6480

4200 5500

5000

Impianti sportivi

Acquisto di terreni e immobili

Totale

4405

10000

388 357 83150

140

39915 38640

121

9200 5621

di terzi . .

100 4477

Totale dei crediti concessi . .

467 385

87409

4666

10000

569460

Utilizzazione dei crediti secondo rendiconto finale . . . . 456 299

87398

4666

7448

555 811

100 4477

" 55,29 milioni di franchi, meno 6,5 milioni di franchi trasferiti alla seconda tappa (nuovo disegno della centrale di riscaldamento per termopompe), per AF del 15 dicembre 1983.

1373

231.2

Pianificazione della 2a tappa

La pianificazione della 2 a tappa è stata ampiamente illustrata nel messaggio del 5 novembre 1980 sulle costruzioni PF (FF 1980 III 1381). a quell'epoca si prevedeva di realizzare l'insieme del programma in 4 fasi con altrettante rate di credito. Nel corso degli anni sono state recate diverse estensioni ed adeguamenti presentati di volta in volta nei messaggi del 1983, 1986, 1989 e 1990 sulle coastruzioni PF (FF 1983 I 1129; 1986 II 929; 1989 I 1169; 1990 II 1319). Attualmente sono state stanziate 5 rate per un ammontare complessivo di 747 475 000 franchi in conformità della tabella riepilogativa. La presente domanda è la sesta in ordine di tempo. Essa comprende essenzialmente l'ampliamento dell'edificio di matematica per accogliervi definitivamente il servizio informatica centrale dell'amministrazione generale del PFL.

Per ultimare la 2 a tappa si dovranno eseguire i seguenti progetti relativi al «quartiere Nord»: - trasferimento del Dipartimento di architettura (DA) a Ecublens - raggruppamento della Direzione, dell'Amministrazione generale e di diversi servizi centrali (edificio DAG) - realizzazione delle infrastrutture corrispondenti, che include anche l'accesso principale al PFL da Nord, con collegamento definitivo tra l'Esplanade e la fermata PFL della linea sud-ovest losannese (TSOL).

2" tappa del trasferimento del PFL a Ecublens -- Crediti concessi a fine 1991

1374

La prima fase come anche le costruzioni della 2" fase comportano la ripartizione seguente:

1 " fase - edifici e infrastrutture - attrezzature scientifiche e mobilia

Crediti in migliaia di fr.

Rendiconto finale

13200 1550

11919 1548

185 865

183 189

2" fase - edifici e infrastruttura (compresi crediti aggiuntivi ai sensi DF del 18.3.1987 e 5.10.1989) - attrezzatura scientifica e mobilia (compreso credito aggiuntivo ai sensi DF del 5.10.1989)

23 050

non ancora definito

I crediti per le fasi 3 e 4 saranno oggetto di rendiconto finale nel 1992/93 senza dover ricorrere a un credito di rincaro per la fase 4. È troppo presto per pronunciarsi sulla necessità di un credito di rincaro per la fase 5 dato che la maggior parte dei cantieri sono ancora allo stadio di fondamenta.

231.3

Evoluzione del numero degli studenti

II numero degli studenti, prevalentemente svizzeri, aumenta regolarmente come evidenziato dalla seguente tabella: 1980

1985

1990

1991

Corsi preparatori 1° e 2° ciclo Laureandi Partecipanti a studi postuniversitari

212 1668 277

156 2609 240

177 3082 354

161 3346 351

133

173

205

Totale

2157

3138

3786

4063

di cui studenti stranieri in % parte di studentesse in %

34,7 10,0

33,4 13,2

30,1 15,9

29,9 16,1

II numero degli studenti stranieri continua a regredire. Il PFL perde così una parte del suo carattere cosmopolita e la Svizzera eventuali futuri «ambasciatori de facto».

1375

232

Domanda di credito per la fase 6 della 2a tappa (22630000)

Essa comprende i seguenti obiettivi: - estensione dell'edificio di matematica per sopperire alle necessità del Servizio informatica centrale (SIC) e del Dipartimento di matematiche (MA) - lavori infrastnitturali (2a fase infrastrutture quartiere Les Friaudes e riorganizzazione del controllo di accesso dell'insieme degli edifici del PFL a Ecublens).

232.1

Estensione del Servizio informatica centrale e del Dipartimento di matematica (17450000 fr.)

Il Servizio informatica centrale fa parte dei servizi centrali che dipendono a loro volta dalla Direzione e dall'Amministrazione generale (DAG). La pianificazione della 2a tappa prevedeva il suo insediamento definitivo nell'edificio DAG nel quadro del quartiere Nord della 2a tappa. Dati i successivi ritardi recati al progetto (che potrebbe essere ultimato nella migliore delle ipotesi verso il 1996) si è dovuto trovare una diversa soluzione.

Attualmente il SIC è sistemato al pianterreno dell'edificio di matematiche (MA) nelle vicinanze delle attrezzature informatiche pesanti e del centro nevralgico delle reti di trasmissione dei dati del PFL.

Esso occupa 2160 m2 di cui 2000 circa nell'edificio MA ed è strutturato in 5 sezioni che integrano lo stato maggiore del caposervizio: - sezione consulenza - sezione informatica individuale - sezione teleinformatica - sezione software - sezione gestione.

Il SIC è attualmente dotato di 57 posti a tempo pieno e occupa 61 persone.

Gli effettivi sono praticamente raddoppiati dal 1982. Questo spiega la penuria di locali e l'impossibilità di attendere più a lungo una migliore sistemazione, ossia sino alla messa in servizio dell'edificio DAG. A questo punto e costatata l'idoneità dell'attuale ubicazione del SIC nell'edificio MA, sarà il caso di abbandonare il progetto di trasferimento e optare invece per l'ampliamento dell'edificio MA (vedere piano di situazione allegato 1, figura 9).

Questa soluzione reca due vantaggi, da un lato una sistemazione rapida del SIC e dall'altro risolve il problema superficie del Dipartimento di matematiche la cui biblioteca soffre di carenza di spazio. Infatti, a differenza di altre quella di matematiche conserva per lunghi periodi i propri documenti funzionando così da archivio sicché necessita di maggior spazio.

1376

Programma di locali da costruire Le possibilità di estensione dell'edificio MA sono limitate dal piano regolatore.

Verrà quindi sfruttata la parcella esistente nel modo più razionale.

La superficie utile sarà di 1650 m 2 escluso l'interrato.

Ne usufruiranno i seguenti utenti: Servizio informatica centrale Dipartimento di matematica Riserva

ca.

ca.

730 m 2 670 m 2 250 m 2

Totale ca. 1650 m2 La riserva, gestita dalla Direzione del PFL, sarà assegnata ulteriormente in funzione delle priorità riconosciute al momento della distribuzione dei locali.

A seguito dell'ampliamento dell'edificio di matematiche verrà meno la necessità di trasferire il SIC nell'edificio DAG quartiere Nord, per cui sarà ridotta la superficie di quest'ultimo.

Descrizione del progetto (12820000 fr.)

Trattandosi di un edificio già esistente le caratteristiche tipologiche della prima tappa di costruzione del PFL saranno conservate ad eccezione dei punti in cui l'esperienza, l'uso o l'evoluzione tecnologica consentono di recare miglioramenti.

La nuova ala sarà adibita quasi esclusivamente ad uffici collegati tra loro da reti informatiche ad alta prestazione. Data l'altezza dell'edificio nella zona del pianterreno verrà costruito un cortile interno per captare la luce.

L'interrato, scavato, ospiterà i depositi e una centrale tecnica di ventilazione per integrare la ventilazione-climatizzazione delle attrezzature di informatica pesanti ivi situate.

Il pianterreno sarà adibito al Servizio informatica centrale. È prevista una somma di 450 000 franchi per la trasformazione della parte esistente dell'edificio onde integrarvi la futura estensione.

Il 1° piano sarà quasi interamente adibito al SIC. Il Dipartimento di matematica occuperà invece il rimanente del 1° e del 2° piano. L'attico ospiterà la biblioteca del Dipartimento e i locali di riserva della Direzione del PFL.

Attrezzature scientifiche e mobilia (4 630 000 fr.)

Attrezzature scientifiche (4500000 fr.)

Le attrezzature informatiche complementari saranno utilizzate sia dal SIC, nel quadro della ristrutturazione dei suoi servizi (centro informatica scientifico e centro di gestione teleinformatica del PFL) a seguito dell'ampliamento dell'edificio, sia dal Dipartimento di matematica insediato nei piani superiori dell'edificio. Si tratta di raggiungere gli obiettivi seguenti:

1377

Mobilia (130000 fr.)

Attrezzatura dei nuovi uffici e sale di conferenze con oggetti convenzionali dell'UCF.

232.2

Infrastructure (3 350 000 fr.)

Infrastrutture del quartiere Nord e del quartiere Les Friandes, 2 " tappa (1450000 fr.)

Una prima rata di 3 030000 franchi è stata stanziata con DF del 24.1.91 (FF 1991 I 241) per le infrastrutture del quartiere Nord.

Fr.

Ristrutturazione del controllo di accesso (1900000 fr.)

Le porte del PFL a Ecublens sono dotate di un sistema tradizionale di cilindri e chiavi con un sistema di accesso gerarchico. Nel corso degli anni e con l'ampliamento successivo dell'Istituto questo sistema è divenuto complesso, di difficile gestione e insicuro. L'accesso degli studenti a taluni locali al di fuori delle ore di apertura (attrezzature di informatica, periodi di diplomi) è quasi impossibile o richiede un sistema di vigilanza molto costoso. Il progetto prevede quindi la sistemazione, in taluni punti strategici, di un lettore di carte magnetiche personalizzate che verranno distribuite agli aventi diritto. Il sistema con ci-

1378

lindri e chiavi non verrà eliminato ma solo semplificato e il numero delle chiavi ridotto.

Si è optato per un sistema di carte a microprocessori multiuso. Infatti dette carte si potranno utilizzare anche per le fotocopiatrici, in sostituzione delle carte magnetiche nelle biblioteche o come mezzo di pagamento elettronico nei ristoranti universitari.

Il credito richiesto comprende l'attrezzatura delle porte selezionate (lettore di carte magnetiche, apertura e chiusura elettrica, cablatura informatica) come anche l'acquisto e la messa a punto di logicali di gestione.

232.3

Spese generali (1 020 000 fr.)

Vi sono comprese le tasse per i permessi edilizi, le tasse di raccordo alle reti urbane, i raccordi delle attrezzature scientifiche, i plastici, le eliografie e altri lavori di riproduzione, gli onorari per studi speciali e dei geometri. Vanno aggiunte le spese energetiche per tutta la durata del cantiere, di sorveglianza, prova dei materiali e perizie. Tenuto conto dell'esperienza dell'UCF, l'insieme di queste prestazioni costituisce il 60 per cento del costo della costruzione.

232.4

Imprevisti (810000 fr.)

Secondo le direttive dell'UCF il preventivo comprende anche una voce imprevisti pari al 5 per cento del costo della costruzione.

232.5

Riepilogo del costo della sesta fase della seconda tappa

I costi per la sesta fase della seconda tappa sono preventivati a 22 630 000 franchi di cui 18 milioni per i lavori di costruzione e 4 630 000 franchi per le attrezzature scientifiche iniziali, gestione e mobilia. Vedere in dettaglio la tabella 3 dell'allegato 2.

232.6

Conseguenze finanziarie e ripercussioni sull'effettivo del personale

Ripercussioni sui costi d'esercizio I costi d'esercizio includono quelli energetici (riscaldamento, acqua, elettricità) e la manutenzione degli impianti tecnici, sono quindi valutati a 100 000 franchi annui a cui si aggiungono le spese di pulizia e di portineria pari a 50 000 franchi annui. In questo importo non sono comprese le spese di manutenzione e di rinnovo da ascrivere al bilancio dell'UCF.

II consumo energetico del nuovo edificio corrisponde mediamente al consumo del PFL, vale a dire: 1379

riscaldamento 18 kWh/m3 72 kWh/m 2 lordo 3 elettricità 27 kWh/m 107 kWh/m2 lordo I costi di manutenzione e di controllo d'accesso con carte magnetiche sono valutati a 125 000 franchi annui. Oltre alla sicurezza rafforzata del controllo d'accesso agli edifici verrà semplificata la gestione delle chiavi e di portineria con evidenti risparmi. Con le carte magnetiche multi uso già menzionate verranno realizzati altri risparmi (sostituzione delle carte lettrici, studenti, personale, uso delle fotocopiatrici, mezzo di pagamento nei ristoranti universitari).

Ripercussioni sull'effettivo del personale Nessuna.

233

Credito aggiuntivo per l'attrezzatura scientifica del Dipartimento di informatica - 2a rata (9 500 000 fr.)

I crediti per le attrezzature scientifiche iniziali dei nuovi edifici sono concessi da molti anni in due rate per evitare un aumento dei costi di rincaro. Dato che tali crediti sono versati solo alla fine dei lavori edilizi, soggiaciono sovente all'evoluzione tecnologica e al rincaro. La prima rata si riferisce all'infrastruttura di base il più delle volte legata agli studi degli edifici e la seconda all'attrezzatura complementare da acquistare gradualmente in funzione dell'orientamento della ricerca.

Nel caso del Dipartimento di informatica (2a tappa) la prima rata per l'attrezzatura di 6,7 milioni di franchi era stata concessa con DF del 5 ottobre 1989 (FF 1989 III 855). Nelmessaggio del 27 febbraio 1989 (FF 1989 I 1169), la seconda rata era invece annunciata con un ammontare valutato all'epoca a 8 milioni di franchi.

L'aggiornamento di questa valutazione si traduce con un credito definitivo di 9,5 milioni di franchi. La differenza è dovuta: - al nuovo sistema di cablaggio informatico universale, esteso all'insieme dell'edificio, più perfezionato ma di investimento più costoso con il quale si trarranno a lungo termine sensibili risparmi d'esercizio; - all'insorgere di nuove necessità in particolare con la sezione degli ingegneri in sistemi di comunicatione, creata nel 1991.

234 234.1

Partecipazione finanziaria della Confederazione - crediti aggiuntivi Alloggi per studenti nel quartiere «Les Friaudes» (credito aggiuntivo di 4 890 000)

Fondazione Casa dello studente La Fondazione «Casa dello studente» dell'Università di Losanna e del PFL (FME) mira a gestire e a curare i convitti esistenti nonché a crearne di nuovi.

Vi collaborano rappresentanti della Confederazione, dello Stato di Vaud, della 1380

Città di Losanna e dei due Istituti losannesi (Università e PFL). La FME è tuttora responsabile della manuntenzione e del buon funzionamento di 426 camere per studenti distribuite in tre immobili e gestisce separatamente altre 170 camere, un totale quindi di 600 camere.

La FME contribuisce a migliorare la situazione degli studenti in materia di alloggi e suo obiettivo primario è di accogliere il 10 per cento degli studenti delle due università losannesi tuttora a quota 5 per cento. Oltre al complesso dei Friaudes, oggetto della presente domanda di credito, da erigere su una parcella di proprietà della Confederazione, la Fondazione in questione ha in cantiere due progetti patrocinati dal Canton Vaud: - un complesso di 245 camere sulla proprietà dei Cèdres a Losanna - un immobile di circa 120 camere a Marcolet Comune di Crissier, nel quadro del progetto della Società vodese per la creazione di alloggi ad affitti moderati.

Il finanziamento delle costruzioni della Fondazione si basa sui principi seguenti: - messa a disposizione gratuita del terreno, sia da parte del Cantone sia della Confederazione; - ipoteche a carico della Fondazione; - partecipazione, in parti uguali (Confederazione e Cantone) con riserva di sussidio ai sensi della legge federale sull'aiuto alle università (LAU, RS 414.20) a beneficio del Cantone, finalizzato all'abbassamento del costo degli alloggi per studenti; la Fondazione garantisce dal canto suo una ripartizione equilibrata delle camere tra gli studenti delle due università.

Progetto Friaudes Con decreto federale del 18 marzo 1987 è stata concessa una prima quota di 4,8 milioni di franchi per la costruzione di 225 camere nel quartiere Les Friaudes, sul terreno del PFL a Ecublens (ex Triaudes). Il messaggio del 28 maggio 1986 (FF 1986II 929) precisava che prima di avviare i lavori si sarebbe dovuto modificare il piano di zona (piano di destinazione cantonale). Le operazioni si sono dilungate più del previsto e la presentazione del piano modificato avvenne soltanto nell'autunno 1990 suscitando non poche opposizioni che furono risolte a fine 1991.

Il regolamento specifico al settore dei Friaudes, secondo il nuovo piano cantonale, ha comportato una revisione del piano iniziale. Il nuovo progetto prevede la costruzione di 244 camere e di un alloggio per il custode come anche la creazione di un Centro di quartiere e un asilo infantile (vedi piano di situazione dell'allegato 1 figura 10).

È il caso di ricordare che la sistemazione dei Friaudes include, oltre agli alloggi per studenti, alloggi della Cooperativa immobiliare del personale federale (CIPEF).

Il costo del progetto e suo finanziamento, esclusa la parte a carico della CIPEF, è ripartito come segue:

1381

Preventivo

Fr.

Alloggi per studenti Asilo infantile Centro di quartiere Locali commerciali

25 500 000 1 800 000 1 800 000 1 700 000

Totale

30800000

Finanziamento Contributo della Confederazione

Quota del Cantone compreso sussidio LAU)

Alloggi per studenti .

Asilo infantile Centro di quartiere . .

Locali commerciali . .

8140000 900000 900000

8140000 900000 900000

Totale

9940000

9940000

Ipoteca FME

Totale

9220000

1700000

25500000 1 800000 1800000 1700000

10 920 000

30800000

II Canton Vaud ha già concesso la propria quota ad eccezione di quella per il Centro di quartiere, che sarà versata più tardi, con riserva di decisione del Gran Consiglio.

Tenuto conto dell'alloggio del custode ogni camera verrà a costare 105 000 franchi. In funzione della ripartizione del finanziamento la Fondazione affitterà la camera ad un prezzo medio di 410 franchi al mese (interesse 7,75%, oneri, manutenzione e ammortamenti).

Il credito aggiuntivo necessario è calcolato come segue: Fr.

Contributo della Confederazione secondo il riepilogo qui innanzi Da dedurre: - Credito concesso con DF del 18.3.87 - Partecipazione della CIPEF alle infrastrutture

9940000 4800000 250000

5050000

Credito aggiuntivo 4890000 Necessità del credito aggiuntivo: - costruzione di una ventina di camere supplementari rispetto al progetto iniziale - rincaro edilizio ottobre 1985-ottobre 1991 (+33To secondo l'indice del costo edilizio della Città di Zurigo)

1382

Al pari del credito concesso inizialmente con DF del 18 marzo 1987 (FF 1987 I 853) quello aggiuntivo affiancherà la voce «acquisto di immobili» del preventivo dell'UCF.

234.2

Linea tranviaria del Sud-Ovest losannese (TSOL) (credito aggiuntivo di 13000000 fr.)

Con decreto federale del 18 marzo 1987 (FF 1987 I 853) le Camere federali hanno stanziato una somma di 45 milioni di franchi per la costruzione della linea tranviaria Sud-Ovest losannese (TSOL) chiamata di recente «MetroOvest». Questa partecipazione unica e non indicizzata costituiva il terzo del costo totale del TSOL preventivato all'epoca a 135 milioni e in un certo senso il contributo della Confederazione per l'accesso alla sede del PFL con trasporti pubblici performanti.

Il Metro-Ovest è agibile dal giugno 1991. Il tasso di occupazione corrisponde alle previsioni più ottimistiche e si pensa di passare quanto prima alla cadenza di 7,5 minuti invece dei dieci attuali. Parallelamente è stata migliorata l'offerta dei trasporti con autolinee che collegano il Sud Ovest losannese di cui due con capolinea al PFL. L'insieme di questi provvedimenti ha influito favorevolmente sul comportamento degli utenti la cui analisi è tuttora in corso. Si rileva comunque che malgrado l'aumento dell'effettivo degli studenti e del personale i parcheggi del PFL durante il semestre invernale 1991/92 non erano sovraffollati come accadeva prima della messa in servizio del Metro-Ovest.

Contributo complementare Preventivato nel 1984 a 135 milioni di franchi ammonta ora a 192 milioni. Il superamento di 57 milioni è dovuto in parte al rincaro (34 milioni) e in parte a costi supplementari causati dalle cattive condizioni geologiche nella galleria del Flon - che hanno ritardato i lavori - nonché a diverse modifiche di progetto a seguito delle nuove eisgenze sulla sicurezza ferroviaria e stradale. A questo punto il Consiglio di Stato del Canton Vaud si è rivolto alle autorità federali chiedendo un contributo complementare al superamento dei costi. Sulla scorta del contributo iniziale, ossia di un terzo della somma totale, quest'altra quota avrebbe dovuto essere di 19 milioni di franchi ma è stata defalcata dell'importo già versato per gli investimenti supplementari che la Confederazione si era assunta per il tratto del TSOL che attraversa il PFL, ossia 6 milioni di franchi (vedere messaggio del 27 febbraio 1989, FF 1989 I 1169). La richiesta del Canton Vaud verte così su una somma di 13 milioni.

Sotto il profilo strettamente formale e giuridico la Confederazione non è tenuta a entrare nel merito della richiesta (DF del 18 marzo 1987, FF 1987 I 853). Se per contro ci si sofferma più sullo spirito del decreto che non sulla forma, allora appare giustificata un'interpretazione più sfumata. I risultati positivi della nuova politica dei trasporti pubblici in favore della tutela dell'ambiente si possono dedurre dall'impegno finanziario del Cantone Vaud, della Città di Lo-

1383

sanna e dei Comuni e regioni losannesi. In avvenire la comunità tariffale in gestazione incentiverà l'attrattiva dei trasporti pubblici. Di fronte a questi risultati incoraggianti la Confederazione può rinunciare alla costruzione del parcheggio Sud (circa 6 milioni di franchi) e alla sua estensione futura (circa 5 mio.). L'esperienza attuale insegna che il numero dei parcheggi tuttora disponibili è più che sufficiente e il problema in questione sarà riveduto verso il 1997/98 epoca in cui verrà trasferito a Ecublens il Dipartimento di architettura.

In considerazione di quanto precede si propone di abrogare la clausola di non indicizzazione della convenzione del 1987 e di concedere al Canton Vaud un credito aggiuntivo di 13 milioni di franchi. Tale somma sarà versata al Cantone sotto una voce speciale nel preventivo del PFL.

24

241

Istituto Paul Scherrer (IPS); costruzione di un deposito federale di immagazzinamento intermedio di scorie debolmente e mediamente radioattive (DFS) (credito aggiuntivo di 4400000 fr.)

Situazione iniziale

Fondandosi sul messaggio del 17 dicembre 1984 concernente progetti edilizi urgenti (FF 1985 I 613) le Camere federali hanno concesso con decreto federale del 26 settembre 1985 (FF 1985 II 1213) un credito d'opera per la costruzione del deposito intermedio di scorie debolmentre e mediamente radioattive (deposito federale (DFS). I lavori hanno subito un considerevole ritardo a motivo del progetto di deposito intermedio che gli esercenti delle centrali nucleari prevedono di realizzare sull'area dell'IPS-Est (ZWILAG, cfr. DCF del 27 giugno 1990). In rapporto al preventivo di 7 950000 franchi i relativi costi supplementari consecutivi soprattutto al rincaro ammontano a 4,4 milioni di franchi.

A seguito del divieto di immersione di questi rifiuti in mare, decretato nel 1983, i rifiuti debolmente e mediamente radioattivi sono immagazzinati per un periodo intermedio, previo trattamento e condizionamento, fino a quando non sarà agibile un deposito definitivo. Contrariamente alle centrali nucleari che sono munite di impianti di immagazzinamento intermedio sulle proprie aree, la Confederazione non possiede impianti specifici per le scorie di cui è responsabile. Queste ultime sono a tuttoggi sistemate in depositi provvisori.

Nel febbraio 1984 abbiamo deciso, su raccomandazione del Gruppo di lavoro per l'eliminazione delle scorie nucleari (GLESN), di costruire sui terreni dell'Istituto federale di ricerche sui reattori a Würenlingen (ora parte integrante dell'IPS) un edificio di immagazzinamento intermedio.

Il progetto è stato successivamente elaborato in procedura d'urgenza sino allo stadio di messaggio.

Lo studio del progetto è stato interrotto nel 1986 poiché il Comune di Wurenlingen si rifiutava di rilasciare il permesso edilizio. Il Comune aveva avviato negoziati con la Confederazione nell'intento di riscuotere un emolumento che quest'ultima rifiutava per motivi di principio. Nello stesso anno gli esercenti delle centrali nucleari proponevano all'Istituto federale di ricerche sui reattori 1384

di studiare, nel quadro dei loro sforzi mirati a centralizzare l'immagazzinamento intermedio delle scorie radioattive, un'unica area per gli impianti comuni ai fini del trattamento delle scorie radioattive. Nel 1987 gli esercenti delle centrali nucleari hanno studiato il progetto. Nell'intervallo i contatti presi tra le centrali nucleari, la Confederazione, il Canton Argovia e il Comune di Würenlingen sono sfociati in una procedura di autorizzazione quadro avviata dalla ZWILAG tuttora in corso.

Per l'immagazzinamento intermedio delle scorie della Confederazione è stata esaminata anche la possibilità di utilizzare il padiglione del reattore DIORIT, sull'area dell'IPS, del quale è stato interrotto l'esercizio. Questa soluzione però è stata abbandonata poiché non idonea e troppo costosa a motivo degli imperativi di sicurezza.

Il progetto degli esercenti delle centrali nucleari (ZWILAG) prevede parallelamente alla costruzione di un deposito intermedio per le proprie scorie altamente radioattive, la costruzione di impianti moderni di trattamento delle scorie radioattive. In avvenire le scorie di cui sarà responsabile la Confederazione verranno condizionate in detti impianti dalla ZWILAG in vista della loro eliminazione. Tuttavia la Confederazione si farà carico delle proprie scorie per garantire il loro immagazzinamento intermedio e definitivo. Il deposito federale sarà integrato nel complesso degli impianti della ZWILAG pur rimanendo un edificio indipendente e conserverà la propria destinazione anche in caso di non attuazione del progetto ZWILAG. Un riesame della questione ha confermato l'opportunità della scelta del luogo anche se venisse meno il progetto ZWILAG.

Il Comune di Würenlingen ha rilasciato all'inizio del 1991 il permesso edilizio per il deposito federale di immagazzinamento intermedio. Allo scadere del termine di ricorso cantonale detto permesso è divenuto definitivamente valido nell'aprile 1991. I lavori sono iniziati nell'estate successiva sicché il deposito sarà agibile nel 1993.

242 242.1

Motivazione del superamento dei costi Rincaro

II rincaro riflette il rialzo dei costi edilizi verificatosi dal momento dall'elaborazione del preventivo (indice 1° aprile 1984 130,1 punti; 1977= 100) sino all'indice del 1° aprile 1991 (176,9 punti) e raggiunge il 36 per cento dei 7 520000 franchi stanziati per lavori non ancora ultimati, ossia 2 705 000 franchi. Il rincaro futuro è valutato a 395 000 franchi entro l'inizio 1993, data della messa in servizio. Il superamento dei costi dovuti al rincaro è stato pertanto preventivato a 3,1 milioni di franchi.

242.2

Interruzione degli studi e adeguamento del progetto

II superamento dei costi è pari a 1,3 milioni di franchi di cui 650 000 per l'interruzione degli studi (280 000 franchi per la ripetizione del bando di concorso e 88 Foglio federale. 75° anno. Voi. III

1385

37 000 per lo studio di varianti nel quadro di una soluzione dei problemi di trasporto connessi con l'immagazzinamento dei nuovi tipi di imballaggio, in particolare i grandi contenitori) e 650000 franchi (indice 1° aprile 1991) per l'adeguamento del progetto a motivo dell'aumento della capacità portante della gru da 5 a 25-30 tonnellate e all'indispensabile rafforzamento dell'ossatura. Il futuro deposito sarà più flessibile, potrà accogliere altri tipi di imballaggi (contenitori e cassette e non solo fusti da 200 litri) per le scorie debolmente e mediamente radioattive.

Il superamento dei costi ammonta: Fr.

Fr.

243

650 000 1300000 4 400 000

Credito aggiuntivo necessario

II credito comprende una riserva per imprevisti di 380000 di franchi. Dato che la costruzione del deposito è iniziata solo nell'estate 1991, detta riserva non potrà essere utilizzata per compensare il superamento del costo menzionato nel numero 242.

Per coprire il superamento dei costi dovuti al progetto ma soprattutto al rincaro è sollecitato un credito aggiuntivo di 4,4 milioni di franchi.

244

Autorizzazione a proseguire gli studi e i lavori di costruzione

A seguito del ritardo nella costruzione del deposito federale -- ritardo in relazione con il deposito intermedio delle centrali nucleari -- il problema dell'immagazzinamento dei rifiuti debolmente e mediamente radioattivi dell'IPS si fa sempre più acuto. Fondandosi sull'articolo 31 capoverso 3 della legge sulle finanze della Confederazione (RS 611.0) è stato concesso il 19 settembre 1991, con l'assenso della Delegazione delle finanze delle Camere federali, un credito aggiuntivo urgente dell'importo di 4,4 milioni di franchi che dovrà essere approvato dal Parlamento.

1386

25

251

Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerche (EMPA), Dübendorf; costruzione di un laboratorio per gli impianti dell'edificio (LIB) (36 400 000 fr.)

Situazione iniziale

251.1

Mandato, attività e nuovi compiti dell'EMPA

L'EMPA fornisce importanti prestazioni di servizio all'economia nazionale ed effettua ricerche applicate nei seguenti settori per conto delle imprese di esportazioni elvetiche esposte alla concorrenza internazionale: - materiali e scienza dei materiali - tecniche di costruzione - costruzione di macchine e di apparecchi - trasporti ed energia - navigazione aerospaziale - chimica e ambiente L'attività dell'EMPA è articolata come segue: - ricerca e sviluppo - consulenza e trasmissione delle conoscenze - controlli ufficiali e analisi scientifiche - collaborazione nell'elaborazione di prescrizioni e disposizioni normative - partecipazione all'esecuzione delle leggi, ordinanze e regolamenti della Confederazione Nel quadro del suo mandato l'EMPA concede la priorità ai lavori che contribuiscono a garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente naturale.

All'EMPA sono assegnati compiti sempre più nuovi e vasti mirati alla tutela dell'ambiente, al risparmio energetico e orientati all'armonizzazione delle norme e di riconoscimento reciproco dei controlli e omologazioni europei.

Secondo la nuova strategia di mercato, l'EMPA si impegna a promuovere gli sforzi di ricerca e di sviluppo delle piccole e medie imprese, a consigliarle sul piano tecnico-scientifico e ad allestire specifiche campagne di perfezionamento professionale in favore delle imprese e di enti economici pubblici e privati. In questo contesto le sue attività nei settori dei materiali di costruzione e di altri materiali moderni, come anche nei settori edilizi, dell'ambiente e dell'energia assumono carattere prioritario.

251.2

Punto della situazione dell'EMPA a Dübendorf

Gli impianti dell'edificio svolgono un ruolo importante sia sotto il profilo della riduzione delle sostanze nocive all'ambiente sia del risparmio energetico. Questa peculiarità è sottolineata da imperativi di tutela dell'ambiente e dalla necessità di ridurre al massimo il dispendio di risorse energetiche limitate e talune non rinnovabili. L'EMPA è stata così costretta a creare nel 1989 un Dipartimento di impianti edilizi a partire da taluni elementi del proprio Dipartimento

1387

di fisica delle costruzioni e in questo campo si è impegnata a promuovere la ricerca, lo sviluppo e a concretare le conoscenze scientifiche acquisite. Questo dipartimento esegue mandati di controllo e di ricerca imperniati su elementi e sistemi di impianti tecnici edilizi quali gli elementi di riscaldamento, diffusori di calore, riscaldamento integrato nel suolo e sistemi di regolazione. L'EMPA è tuttora alloggiato in uffici e laboratori dei Dipartimenti di fisica delle costruzioni e costruzioni massicce sicché la sua estensione si rivela più che mai urgente ma ne è purtroppo impedita dalla carenza di spazio e di locali adeguati.

Il Consiglio dei PF si è rivolto nel 1989 ad un consulente esterno affinchè analizzasse la situazione dell'EMPA ai fini di una migliore utilizzazione dei locali esistenti, comprese eventuali riserve di spazio. È emerso che esistono infatti aree disponibili ripartite nei vari edifici ma sono necessarie all'esercizio e pertanto devono rimanere a disposizione per adeguamenti a breve scadenza.

Negli ultimi anni l'EMPA ha dovuto alloggiare talune divisioni in padiglioni e baracche. Anche i servizi centrali mancano di locali ma soprattutto sono carenti le sale di conferenze, di formazione e di istruzione, uffici e sale di esperimenti per studenti e ricercatori ospiti come anche rifugi per il personale e per i beni culturali.

251.3

Punto della situazione al PF di Zurigo

In rapporto con l'accresciuto sviluppo delle tecnologie di punta e di conseguenza la ricerca energetica presso il PFZ, la pertinente direzione cerca da molti anni locali di sperimentazione per la cattedra di tecnica energetica che studia sopprattutto i sistemi energetici edilizi. I lavori si concentrano su sistemi di ventilazione, programmi di regolazione della climatizzazione dei locali, computo dell'energia da riscaldamento e riscaldamenti a bassa temperatura che presentano una dinamica migliorata.

Siccome non è possibile realizzare per il momento un «edificio dell'energia» nel PFZ a motivo della totale occupazione dei laboratori del Centro, si sono cercate altre possibilità nei vari istituti di ricerca che dipendono dal Consiglio dei PF. Finalmente si è optato per l'EMPA dato che da anni esiste una stretta collaborazione tra il PF e la Divisione di fisica edilizia dell'EMPA.

Allo scopo di rafforzare l'insegnamento e la ricerca nei settori delle tecniche del risparmio energetico è stata creata nel 1990 presso il PFZ una cattedra di impianti edilizi per estendere l'insegnamento nel Dipartimento di architettura.

Detta cattedra è stata insediata nel contesto del PFZ-Hönggerberg alfine di stabilire una stretta collaborazione tra la cattedra già esistente di studi dei sistemi energetici e la Divisione degli impianti edilizi dell'EMPA a Dübendorf. Sull'area del PFZ-Hönggerberg mancano tuttavia locali di sperimentazione per gli impianti edilizi.

251.4

Interessi comuni EMPA-PFZ

Interessi analoghi e convergenti dell'EMPA-Dù'bendorf e del PFZ in materia di impianti edilizi e sistemi energetici sono sfociati, il 5 marzo 1987, in una di1388

chiarazione di intenti tra i due Istituti sul coordinamento e la collaborazione nei settori della fisica delle costruzioni e degli impianti edilizi.

In virtù dell'ordinanza sull'EMPA del 23 novembre 1988 (RS 427.11) il Consiglio dei PF, dopo intesa con le autorità competenti, può delegare all'EMPA la gestione dei laboratori congiuntamente con gli Istituti.

Occorrerà pertanto creare in un'unica costruzione ospitante il «laboratorio per impianti edilizi» (LIE), le attrezzature e istallazioni comuni di ricerca nel settore degli impianti edilizi, settore questo che dovrà esserre prioritariamente sviluppato. Il progetto servirà sia all'EMPA sia alle cattedre del PF incaricate degli impianti edilizi e dei sistemi energetici.

251.5

Valutazione delle eventuali sedi

L'attuale sede di Dübendorf geograficamente favorevole anche dal punto di vista del collegamento con i diversi trasporti pubblici, ha il vantaggio di raggruppare sulla stessa area diverse Divisioni dell'EMPA che operano in settori analoghi (materiali di costruzione, edifici/danni agli edifici, costruzioni massicce, fisica delle costruzioni, acustica, materie sintetiche, legno, corrosioni, combustibile, ecc.); fattore di notevole importanza che favorisce l'adempimento delle attività interdisciplinari.

Nel giugno 1989 l'UCF ha chiesto di elaborare uno studio intitolato «Piano direttivo Dübendorf», ossia le possibilità di utilizzazione dei terreni di proprietà della Confederazione occupati attualmente dagli edifici dell'EMPA e dell'IFAEPE nonché le superfici attigue in riserva.

I principali risultati di questo studio si possono sintetizzare come segue nella prospettiva di una pianificazione del nuovo insediamento LIB: - Le aree di riserva ad ovest e ad est del terreno centrale occupate dall'EMPA devono essere lasciate come tali per consentire a lungo termine la realizzazione di grandi progetti di costruzione in un solo corpo.

L'insediamento ad est dell'edificio d'acustica 1, nelle vicinanze del padiglione di immagazzinamento a cielo aperto sull'area in questione sembra la soluzione più adeguata (cfr. piano di situazione dell'allegato 1, figura 11).

II futuro edificio LIB verrà inserito nell'allineamento delle ultime costruzioni realizzate per l'EMPA. Con un numero di livelli identici, l'altezza del nuovo edificio sarà praticamente pari a quella dell'edificio più elevato dei due già esistenti. Il progetto è conforme al diritto cantonale. In virtù delle vigenti prescrizioni si dovrà tuttavia chiedere una deroga. Tenuto conto della reazione dei rivieraschi nei confronti del progetto dell'IFAEPE si temono opposizioni nel quadro della procedura d'autorizzazione per cui quest'ultima dovrà essere avviata tempestivamente.

I diversi livelli, l'allineamento dei corpi degli edifici e i corridoi interni di questo nuovo progetto devono essere realizzati in modo da poter integrare la ristrutturazione ulteriore dell'edificio di acustica la cui costruzione risale al 1962, 1389

onde ottenre una visione armonica di tutto l'insieme con corridoi che si intersecano da un punto all'altro sino all'edificio di acustica 2 che comprende cinque livelli.

252

Motivazione del progetto

Nel quadro della promozione della ricerca energetica l'EMPA e il PFZ mirano a rafforzare - nel settore del sistema energetico «costruzione» e in particolare per quanto concerne gli impianti edilizi - i propri sforzi di ricerca, di sviluppo e di concretazione delle conoscenze scientifiche; mirano anche a raggruppare le loro attività in un nuovo edificio per sopperire alla penuria di posti (cfr. anche n. 252.2-252.4). Questa soluzione favorirà nel contempo la creazione di posti per i servizi centrali dell'EMPA tuttora alloggiati in locali provvisori (cfr.

in particolare n. 252.5-252.8).

252.1

Estensione del Dipartimento degli impianti edilizi dell'EMPA

L'elevato potenziale di risparmio energetico edilizio ha incitato l'EMPA a fondare nel 1989 la nuova Divisione «impianti edilizi». Il numero dei collaboratori passerà dagli attuali 9 a 15 permanenti e 5 temporanei. L'effettivo supplementare sarà finanziato da terzi.

La Divisione necessita di circa 900 m2 di superficie utile che sarà destinata a laboratori, uffici, officine e locali di deposito per adempiere i propri mandati di controllo e d'analisi e per avviare ricerche approfondite nell'ambito dei sistemi di impianti edilizi compresi gli impianti di recupero del calore e delle tecniche di conduzione energetica.

252.2

Collegamento del Centro di coordinamento sulla ricerca termica negli edifici (CRTE)

II CRTE è finanziato dalla Confederazione e dal Fondo nazionale di ricerca energetica (FNRE) e mira a coordinare, dirigere e seguire la ricerca energetica dei poteri pubblici nel settore edilizio. Sul piano organizzativo il gruppo è collegato al settore «Campi speciali» dell'EMPA ed è diretto al pari di una Divisione autonoma. I suoi collaboratori sono attualmente alloggiati negli uffici della Divisione di fisica delle costruzioni.

Nel nuovo edificio tuttora in esame, il CRTE necessiterà di circa 160 m 2 di superficie utile per uffici, segreteria, biblioteca e locali di deposito poiché occupa cinque collaboratori permanenti e due temporanei.

252.3

Creazione di locali di ricerca per le cattedre di impianti edilizi e di sistemi energetici al PFZ

La cattedra degli impianti edilizi, che fa parte del Dipartimento di architettura del PFZ necessita, per la ricerca nei diversi settori tecnici specializzati (ventila1390

zione, riscaldamento, impianti elettrici e sanitari), di circa 290 m2 di superficie per uffici, sale di ricerca e di sperimentazione.

La cattedra dei sistemi energetici del Dipartimento del genio energetico e dei procedimenti del PFZ necessita, per condurre a buon fine la propria ricerca in materia di utilizzazione dell'energia nel contesto generale del sistema energetico «edilizia», di una superficie utile di circa 330 m2 per uffici, sale di ricerca e di sperimentazione.

252.4

Attrezzatura dei locali per la ricerca comune PFZ-EMPA

Si prevede di costruire per la ricerca in comune EMPA-PFZ nel settore degli impianti edilizi e dei sistemi energetici, un'ampia sala vetrata ed un locale polivalente di una superficie totale di 170 m 2 . Elementi di facciata intercambiabili e impianti modulari di riscaldamento e di ventilazione di appartamenti e altri locali di ricerca abitati favoriranno i lavori in comune sicché talune parti di edificio saranno integrate nei lavori medesimi di ricerca.

252.5

Attrezzatura di nuovi banchi di prova acustici

La Divisione di acustica dell'EMPA utilizza nel vecchio padiglione di misurazioni acustiche taluni locali di sperimentazione per testare l'isolazione fonica di elementi edilizi. Questi banchi di prova non sono più rispondenti alle nuove norme europee. Un adeguamento dei vecchi locali/sarebbe troppo oneroso per cui necessitano 150 m2 di superficie per alloggiarvi le nuove attrezzature.

252.6

Estensione del Centro di calcolo EMPA-IFAEPE

II Servizio di informatica dispone nel padiglione edilizio di 300 m2 di superficie per conto del centro di calcolo EMPA-EAWAG. Secondo l'inventario 1989 i locali di questo gruppo sono interamente occupati. Per garantire l'istruzione in informatica sul piano interno dell'EMPA si è dovuto modificare recentemente la destinazione di una sala di conferenze. Parte dei locali di deposito e d'archivio sono situati in edifici molto distanti. Non è pensabile neppure un ampliamento di questo servizio nell'edificio stesso in quanto i servizi specializzati nella costruzione alloggiati nel padiglione, potrebbero a loro volta pretendere nuovi spazi. Il Servizio di informatica necessita quindi di 350 m2 di superficie utile.

252.7

Trasferimento della Divisione elettronica e delle tecniche di misurazione

La Divisione menzionata occupa attualmente una superficie utile di 650 m 2 nell'edificio dei laboratori ed è dotata di uno standard elevato ma non assolutamente indispensabile per quanto riguarda l'alimentazione energetica e dei fluidi

1391

e la climatizzazione. Questi locali potranno essere utilizzati più efficacemente dai settori di chimica e dei materiali di costruzione che non hanno altre possibilità di espansione.

La Divisione elettronica e delle tecniche di misurazione verrà trasferita nel complesso tuttora allo studio nelle immediate vicinanze del Servizio di informatica. Essa disporrà di oltre 600 m 2 di superficie che sarà utilizzata congiuntamente con il Servizio di informatica.

252.8

Servizi centrali

Per organizzare importanti riunioni o giornate di perfezionamento l'EMPA non possiede sale atte ad ospitare 150-200 persone. Invece dell'auditorio inizialmente previsto si è optato per una combinazione estensibile dei locali (sino a 230 m2 al massimo) comprendente una sala di conferenze di circa 60 m 2 , una sala polivalente e, all'occorrenza, un ampio locale vetrato (cfr. n. 252.4).

252.9

Utilizzazione dei locali liberati

Le Divisioni di prova e di ricerca dell'EMPA menzionate qui appresso potrebbero occupare i locali che verranno lasciati liberi (circa 950 m2) negli edifici esistenti: - I locali del padiglione edilizio saranno destinati alle divisioni dei materiali di costruzione. Inoltre la Divisione edilizia/danni edilizi - tuttora allo stretto nell'edificio 2 dell'acustica - sarà trasferita nel padiglione edilizia.

1392

253

Programma di locali

Secondo il programma di occupazione previsto la ripartizione dei locali sarà probabilmente la seguente: Superficie utile principale

EMPA - Divisione degli impianti edilizi - Centro di coordinamento sulla ricerca termica negli edifici - Servizio di informatica - Divisione d'elettronica e delle tecniche di misurazione - Divisione d'acustica - Servizi centrali - Riserve

900 m2 160 m2 350 m2 600 m2 150 m2 180 m2 210 m2 2550 m2

Totale EMPA PFZ - Cattedre degli impianti edilizi e dei sistemi energetici

620 m2

EMPA/PFZ Ricerche in comune

170 m2 3340 m2

Totale Rispetto ai tipi di locali la ripartizione si presenta come segue: ·

Superficie utile principale (in m2) EMPA

254

Descrizione del progetto

254.1

Ubicazione

PFZ

EMPA/PFZ

Totale

680

100

--

780

1160

520

170

1850

300 200 210

-- 620 --

-- 170 --

300 200 210

2550

620

170

3340

Considerate le condizioni di cui ai numeri 251.5 «Valutazione degli insediamenti» l'edificio che ospiterà l'Istituto degli impianti edilizi (IIE) sarà costruito sull'area del padiglione di immagazzinamento a ciclo aperto (cfr. piano di si1393

tuazione dell'allegato 1, figura 11). Il padiglione sarà trasferito in una zona periferica dell'area dell'EMPA e nello stesso tempo si adeguerà la superficie utile alle prescrizioni vigenti in materia di conservazione dei materiali di prova.

254.2

Concezione dell'edificio e collegamento

La costruzione consta di un interrato, pianterreno e cinque piani (cfr. veduta aerea dell'allegato 1, figura 12). Le diverse altezze e livelli saranno identici a quelli dell'edificio 2 d'acustica.

L'edificio ospiterà locali centrali e uffici laterali in modo da poterlo facilmente adattare alle necessità degli utenti.

Il collegamento esterno si effettuerà attraverso il cortile nord del padiglione edilizio mentre dalla Edouard-Amstutstrasse si accederà ad un'entrata secondaria e un passaggio sotterraneo garantirà il collegamento con il padiglione edilizio.

I collegamenti interni verranno effettuati tramite due gabbie di scale; la scala ovest costituirà l'elemento verticale più importante a causa dei due ascensori laterali che vi saranno aggiunti e della sua ubicazione di fronte all'entrata principale.

254.3

Lavori preparatori, fondamenta e impianti

Dopo lo smontaggio del padiglione si dovranno spostare le condutture interrate. A causa della natura del suolo il nuovo edificio dovrà poggiare su due pilastri portanti. All'esterno del perimetro dell'edificio verrà edificata un'opera sotterranea separata ad est del corridoio di collegamento con il padiglione edilizio, che ospiterà i rifugi per il personale e per i beni culturali.

I piani saranno realizzati in forma di ossatura di pilastri e lastre in cemento armato. Gli elementi portanti della facciata saranno situati dietro l'isolazione termica. Si prevede di realizzare una facciata ventilata.

Gli impianti dell'edificio saranno collocati nell'interrato e collegati agli altri livelli mediante guaine verticali molto ben dimensionate. Nei diversi piani le distribuzioni orizzontali saranno effettuate nei soffitti dei corridoi. La climatizzazione non sarà totale. Per contro sarà dotata di un impianto centrale di trattamento dell'aria collegato agli impianti di ventilazione decentrati.

254.4

Seconda opera e attrezzature

Gli allestimenti interni saranno analoghi a quelli dei laboratori per l'insegnamento e la ricerca del PFZ. I locali centrali e gli uffici laterali saranno attrezzati in modo da convertirli facilmente in laboratori di fisica, officine, locali speciali e uffici. Il tutto verrà dotato di un'attrezzatura di base uniforme successivamente integrata da impianti e apparecchi scelti in funzione dei bisogni specifici.

1394

255

Costi

II progetto è stato preventivato in 36,4 milioni di franchi di cui 29,8 milioni per lavori di costruzione e 6,6 milioni per le attrezzature iniziali compresa l'apparecchiatura scientifica e la mobilia. Il ventaglio dei costi è specificato nella tabella 4 dell'allegato 2.

256

Conseguenze finanziarie e ripercussioni sull'effettivo del personale

I costi d'esercizio annui per l'energia, la manutenzione, la pulizia e la vigilanza ammontano a 350000 franchi.

Nel 1996 sarà necessario un posto supplementare a metà tempo. Sarà messo a disposizione mediante misure interne dell'EMPA.

Le spese fanno capo ad un bisogno crescente di personale nella Divisione degli impianti edilizi - la cui attività sarà rafforzata - e saranno soprattutto coperte da risorse di terzi (crediti federali di ricerca sull'energia, mandati dell'industria privata).

3

Crediti aggiuntivi relativi a progetti dell'amministrazione federale

31

Crediti aggiuntivi relativi alla Clinica militare di Novaggio TI, Ufficio federale dell'assicurazione militare (UFAM) (Dipartimento federale dell'interno, DFI) (credito aggiuntivo di 500000 fr.)

311

In generale

La Clinica militare di Novaggio è un ente amministrativo e dipende dall'Ufficio federale dell'assicurazione militare. Occupa 79 persone di cui 67 di organico.

312

Credito d'opera

Basandosi sul messaggio del 29 giugno 1988 (FF 1988 III 1) le Camere federali hanno concesso con decreto federale del 14 marzo 1989 (FF 1989 I 882) un credito d'opera di 6 840 000 franchi per diversi progetti di costruzione presso la Clinica militare di Novaggio.

313

Programma e avanzamento dei lavori di costruzione

I lavori sono iniziati nel settembre 1989 e sono progrediti come previsto.

Attualmente la situazione si presenta come segue: - i lavori di sistemazione di una piscina terapeutica termale sono ultimati;

1395

314 314.1

Motivazione del superamento dei costi Rincaro

II preventivo sul quale poggia il messaggio del 29 giugno 1988 si basa sull'indice zurighese dei costi edilizi del 1° ottobre 1987, nuovo indice 140,4 punti (base 1977= 100 punti). Il primo ottobre 1991 questo indice raggiungeva 175,3 punti ( + 24,8 %). Non sono inclusi eventuali aumenti del rincaro fino al termine dei lavori.

Il superamento dei costi dovuto al rincaro calcolato dal 1° ottobre 1989 sino ad ultimazione dei lavori ammonta a 1 700 000 franchi. Nel 1991 è stato versato un primo acconto di 1 480 000 franchi nel quadro del supplemento II al bilancio. Per terminare i lavori occorrono ancora 220 000 franchi.

314.2

Spese supplementari

II superamento dei costi è dovuto ai lavori di rinnovo del padiglione A la cui costruzione risale al 1904. Si pensava inizialmente di conservare i soffitti, le pareti portanti e talune istallazioni. Ci si è resi subito conto nel corso dei lavori che l'edificio era in cattive condizioni e che andava interamente riattato. I costi effettivi per questi lavori ammontano a 280000 franchi.

315

Compendio dei costi

Costo finale presumibile Credito stanziato Suparamento del costo di cui - rincaro - spese supplementari effettive Già stanziati nel supplemento al preventivo delle costruzioni 1991 Credito aggiuntivo necessario (saldo)

1396

8 820 000 6 840 000

128,9 100,0

1700 000 280 000

24,8 4,1

1480000 500000

21,6 7,3

32

Credito aggiuntivo concernente la costruzione di un ufficio doganale autostradale a Bardonnex-Ginevra Amministrazione federale delle dogane (AFD) (credito aggiuntivo di 2 850 000 fr. dovuti al rincaro)

321

Punto della situazione

321.1

In generale

II nuovo ufficio doganale autostradale a Bardonnex è stato reso agibile a fine 1991 contemporaneamente al tratto ginevrino del raccordo anulare Nla. Il cantiere è durato due anni e mezzo. Rimangono ancora da ultimare piccoli lavori di adeguamento. Gli impianti doganali su questo tratto di autostrada hanno dato piena soddisfazione.

321.2

Credito d'opera

Fondandosi sul messaggio del 26 agosto 1987 (FF 1987 III 187) le Camere federali hanno stanziato con decreto federale del 26 marzo 1988 (FF 1988 I 1206) un credito d'opera di 23,'8 milioni di franchi per questa nuova costruzione.

322

Costi supplementari

321.1

Motivazione

II credito aggiuntivo necessario è dovuto al rincaro.

Il preventivo di 23,8 milioni di franchi è basato sull'indice zurighese dei costi edilizi del 1° ottobre 1986 vale a dire 137,5 punti (1977= 100 punti). Il 1° aprile 1991 questo indice saliva a 176,9 punti. Il rincaro totale è del 28,6 per cento.

La somma stanziata per la mobilia, 500000 franchi, è stata sufficiente. Per contro su un totale di 23,3 milioni di franchi è calcolato un rincaro di 4 158 200 franchi verificatosi nel corso dei lavori. Grazie però ad aggiudicazioni più favorevoli del previsto e all'aggiunta di 480000 franchi attinti alla voce «imprevisti» la somma definitiva per il rincaro è scesa a 2 850000 franchi.

322.2

Compendio dei costi

Costo finale probabile (inclusa la mobilia) Credito concesso Credito aggiuntivo necessario

26 650 000 23 800 000 2 850 000

112,0 100,0 12,0 1397

323

Urgenza

Nel corso del primo semestre 1992 è giunto a scadenza il pagamento di una parte delle prestazioni di costruzione e degli onorari che non sono stati ancora defalcati definitivamente. In applicazione dell'articolo 31 capoversi 2 e 3 della legge del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0) e con l'assenso della Delegazione delle finanze delle Camere federali il credito aggiuntivo è già stato liberato ma deve ancora essere approvato dal Parlamento.

33

Credito aggiuntivo per la Zecca federale, Amministrazione federale delle finanze (AFF) (Dipartimento federale delle finanze DFF) (Credito aggiuntivo di 1 200 000)

331

In generale

La Zecca federale, che sottosta all'Amministrazione federale delle finanze, conia la moneta di cui abbisogna la Banca Nazionale.

A seguito però della riduzione della coniatura di monete l'esercizio della ZF è stato ridimensionato. La concentrazione di locali e il cattivo stato dell'edificio hanno necessitato importanti lavori di riattazionc interna. Lo stanziamento del credito corrispondente è stato sollecitato nel messaggio del 14 novembre 1988.

332

Credito d'opera

Fondandosi sul messaggio del 14 novembre 1988 (FF 1988 III 1497) le Camere federali hanno stanziato con decreto federale del 12 giugno 1989 (FF 1989 II 781) un credito d'opera di 12 900000 franchi per la riattazione e il risanamento dell'edificio della Confederazione (ZF) sito alla Bernastrasse 28 Berna.

333

Programma e avanzamento dei lavori

I lavori sono iniziati nel marzo 1990. La prima tappa è stata ultimata nell'agosto 1991. Gli altri punti fondamentali sono i seguenti: - messa in servizio della seconda tappa settembre 1992 - messa in servizio della terza tappa giugno 1993 - completamento dei lavori di riattazione e trasformazione luglio 1993.

334 334.1

Motivazione del costo supplementare Rincaro

II preventivo di 12,9 milioni di franchi elaborato il 14 novembre 1988 si basa sull'indice zurighese dei costi edilizi che era di 145,78 punti il 1° aprile 1988 (base 1977 = 100). Il 1° ottobre 1991 detto indice era salito a 175,3 punti. Ne deriva pertanto un rincaro generale del 20,3 per cento. Per contro il rincaro cal1398

colato secondo l'avanzamento dei lavori accusa un rialzo del 13,9 per cento 1 800 000 fr.). Come già per altri lavori citati le aggiudicazioni sono state più favorevoli del previsto sicché la somma sollecitata per il rincaro ammonta a 992000 franchi (7,7%).

334.2

Spese supplementari

Le modifiche e complementi del progetto necessitati da imperativi edilizi e gestionali sono stati compensati per la maggior parte da risparmi e dall'utilizzazione della voce «imprevisti». Il credito aggiuntivo ammonta quindi definitivamente a 208 000 franchi.

I principali costi edilizi supplementari sono dovuti a modifiche di direttive, istruzione e ordinanze e riguardano: - esigenze più severe applicate all'isolazione fonica del soffitto che separa i laboratori di coniatura e gli uffici superiori; - aggiunta di uscite di sicurezza munite di porte, conformemente alle condizioni imposte dall'ispettorato delle fabbriche; - barriere antivapore supplementari nelle pareti dei piani, soffitti in legno invece di quelli metallici; - provvedimenti complementari imposti dal conservatore dei monumenti storici (porta e rivestimenti del suolo).

Gli adeguamenti d'esercizio permettono un migliore svolgimento organizzativo e una più ampia efficacia nei seguenti settori: - l'istallazione supplementare di un montacarichi con maggiore forza portante e più ampia superficie di carico; - le attuali porte delle camere corazzate sono transitabili con veicoli; - l'ampliamento delle aperture permette il passaggio di grossi macchinari; -· le nuove porte blindate sostituiscono le attuali porte metalliche rafforzate delle camere corazzate; - la sistemazione della sala numismatica e di una piccola sala di esposizioni; - l'allestimento di uno spogliatoio per donne con un locale doccia.

335

Compendio dei costi

Costo finale probabile Credito stanziato Credito aggiuntivo di cui: - rincaro - superamento effettivo

Fr.

in %

14 100 000 12 900 000

109,3 100,0

992 000 208 000

7,7 1,6

1399

4

Riepilogo dei crediti d'impegno sollecitati

41

Nuovi crediti d'opera

Costruzione di un'opera di difesa generale per il Governo svizzero (n. 1)

pr.

138200000

PFZ 3 a tappa di estensione del PFZ sull'Hönggerberg Misure preparatorie e adeguamenti delle infrastnitture (n. 221) 19 700 000

Rinnovo e adeguamento dell'edificio ovest di scienze naturali nel Centro PFZ (n. 222) Sostituzione delle centrali telefoniche e della rete di base del PFZ per la comunicazione dei dati (KOMBV3-PFZ) (n. 223) Acquisto di un fondo sull'area del PFZ- Hönggerberg (n. 224) PFL Domanda di credito per la 6a fase della 2 a tappa (n. 232) .

Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerche (EMPA), Dübendorf Costruzione di un Laboratorio per gli impianti edilizi (LIE) (n.

25)

Totale dei nuovi crediti d'opera 42

Crediti aggiuntivi

21 000 000 19 700000 11 900 000 22630000

36400000 269 530 000 Fr.

PFZ

Estensione e rinnovo degli edifici dell'Istituto di tossicologia del PFZ- e dell'Università di Zurigo a Schwerzenbach (n. 225) PFL Credito aggiuntivo per le attrezzature scientifiche della Divisione di informatica, 2 a rata (n. 233) Alloggi per studenti a «Les Friaudes» (n. 234.1) Istituto Paul Scherrer (IPS) Costruzione di un deposito federale di immagazzinamento intermedio delle scorie debolmente e mediamente radioattive (DFS) (n. 24) Amministrazione federale Clinica militare di Novaggio TI (n. 31) Ufficio federale dell'assicurazione militare (UFAM) Ufficio doganale autostradale a Bardonnex, Ginevra (n. 32) Amministrazione federale delle dogane (AFD) 1400

5 000 000

9 500 000 4 890 000

4400000 500 000 2 850 000

Fr.

Zecca federale a Berna (n. 33) Amministrazione federale delle finanze (AFF) Totale dei crediti aggiuntivi Totale dei crediti di impegno (n. 41 e 42)

1 200 000 41 340 000 310 870 000

5

Ripercussioni finanziane e sull'effettivo del personale

51

Ripercussioni finanziarie

Gli investimenti edilizi sono previsti nel piano investimenti delle costruzioni civili della Confederazione. Le ripercussioni finanziarie, causate dalle spese d'esercizio dei nuovi edifici e dall'acquisto di immobili sono presentate separatamente in merito a ciascun progetto. In linea di massima l'aumento e il miglioramento qualitativo dei posti ottenuti grazie alle nuove costruzioni come anche le spese d'esercizio supplementari sono giustificati dalle necessità dell'insegnamento e della ricerca la cui fondatezza è ormai assodata. Le attrezzature e gli impianti saranno acquistati dai servizi competenti (ad es.: Ufficio centrale federale degli stampati e del materiale) imputando i loro costi nei crediti d'opera.

52

Ripercussioni sull'effettivo del personale

Sono presentate separatamente per ogni opera prevista.

53

Altre conseguenze

Le costruzioni allo studio non avranno ripercussioni di rilievo. Le disposizioni legislative in materia di tutela dell'ambiente e di risparmio energetico, in particolare quelle dell'ordinanza del 16 dicembre 1985 sulla protezione dell'aria (RS 814.318.142.1) sono o saranno rispettate. Uno studio sull'impatto atmosferico è superfluo.

6

Basi giuridiche

II progetto si fonda sulla competenza generale della Confederazione di prendere i provvedimenti necessari per l'adempimento dei propri compiti e sugli articoli 25 e 27 della legge federale del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0), come pure sull'articolo 1 capoverso 1 del decreto federale del 6 ottobre 1989 concernente le domande di crediti d'opera per acquisti di fondi o per costruzioni (RS 611.017).

La competenza dell'Assemblea federale per lo stanziamento del credito sollecitato si fonda sull'articolo 85 numero 10 della Costituzione federale. Ai sensi dell'articolo 8 della legge sui rapporti fra i Consigli (RS 171.11) per il pertinente atto legislativo basta un decreto federale semplice non sottoposto a referendum.

5213

89 Foglio federale. 75° anno. Voi. Ili

1401

Allegato 1 Figura l Evoluzione del numero totale degli studenti al PFZ in rapporto alla superficie utile principale e ai posti permanenti

studenti posti permanenti

O

superficie utile principale in 1000 m 2

10000

400

| studenti | 7500

300

A

5000

[superficie utile principale)

200

2500

100

Xi

posti permanenti

1960

1402

1970

1980

1990

2000 anno

Figura 2 Terza tappa d'estensione del PFZ sull'Hönggerberg (piano di situazione)

i · im Legenda Edifici privati esistenti Edificio PF Hönggerberg esistente Nuovo edificio di chimica (l a fase) Nuovo edificio di chimica (2a fase)

1403

Figura 3 Terza tappa di estensione del PFZ sull'Hönggerberg (veduta aerea)

1404

Figura 4 Terza tappa di estensione del PFZ sull'Hönggerberg; misure preparatorie e adeguamento delle infrastrutture (piano di situazione)

Legenda Trasporti pubblici Traffico forniture, privati e cantiere (io)

Installazioni infrastnitturali

1405

Riattazione e adeguamento dell'edificio ovest di scienze naturali (edificio NW) del PFZ (piano di situazione)

mattazione e adeguamento dell'edificio ovest di scienze naturali (edificio SN) (prospettiva)

Al centro: edificio SN da riattare In piano: annesso con insectarium

KOMBV3-PFZ: Ubicazione delle centrali telefoniche e schema della rete di fibre ottiche Legenda Centrale fonica Allacciamento con fibre ottiche

Piano di situazione dell'area del PFZ sull'Hönggerberg

Campus PF secondo regime delle costruzioni 1968 Proprietà della Confederazione

Figura 9

Estensione dell'edificio di matematiche del PFL (piano di situazione)

1410

Figura 10

Alloggi per studenti nel quartiere «Les Friaudes» (piano di situazione)

Legenda A CIPEF B Privato

C Alloggi D Studenti E PME

F Privato G Sala quartiere H Asilo infantile

1411

ip

(811)

un ip

ip Laboratorio per impianti edilizi (LIB) Laboratorio per impianti edilizi (LIB), interrato Edificio esistente Padiglione di immagazzinamento a cielo aperto, nuova ubicazione

Figura 12 Costruzione di un laboratorio per impianti edilizi (LHT) EMPA di Dübendorf (veduta aerea con fotomontaggio al centro)

1413

3 tappa di estensione del PF sull'Hönggerberg: misure preparatorie e adeguamenti infrastrutturali

Ripartizione dei costi

Categorie, costi CCC»

Gruppi principali

0

Terreno

1

Lavori preparatori

2

Edificio

3

Attrezzatura d'esercizio

4

Sistemazioni esterne

5

Costi secondari .

6

Alimentazione centrale . . . . . .

8

Imprevisti

0-8

Costo dell'opera

9

Mobilia e apparecchiature . . .

0-9

Costo totale

»CCC = Codice costi di costruzione

Trasporti pubblici

Traffico forniture, privati e cantieri

Infrastrutture

Totale

2 590 000

4230000

7510000

14330000

350000

350000

1 430 000

1 710000

3 140000

70000

110000

130000

310000

350 000

560 000

1 660 000

1 570000

4 440 000

6960000

8300000

19700000

4 440 000

6 960 000

8 300 000

19700000

Indice 1° aprile 1991 = 120,4 punti (1° ottobre 1988=100)

Riattazione e adeguamento dell'edificio ovest di scienze naturali Categorie, costi

Ripartizione dei costi Edifìcio e istante

Costruzione e annesso con insectarium

Locali liberati in altri edifici2)

Costi comuni

Totale

CCCD

Gruppi principali

0

Terreno

1

Lavori preparatori

2

Edificio

8 735 000

877 000

3

Attrezzatura d'esercizio . . .

3239000

319000

4

Sistemazioni esterne

100 000

100000

5

Costi secondari

152000

152000

6

Alimentazione centrale

1 097 000

1 097000

8

Imprevisti

1578000

1 578000

0-8

Costo dell'opera

4104000

17500000

9

Mobilia e apparecchiature . .

0-9

Costo totale

1177000

11974000

1196000

2989000

511000

14 963 000

1 707 000

226 000

9838000 3558000

226000

3500000 226 000

4 104 000

»CCC = Codice costi di costruzione: Indice 1° aprile 1991 = 120,4 punti (1° ottobre 1988=100)

2

>NO =: Edificio est di scienze naturali

LEO = Leonhardstrasse 27

1 177000

CBB = padiglione di chimica

21 000 000

Trasferimento del PFL a Ecublens: 2" tappa, 6» fase Categorie, costi

Ripartizione dei costi

CCC»

Gruppi principali

1

Lavori preparatori

2

Edificio

3

Attrezzatura d'esercizio . .

4

Sistemazioni esterne

5

Costi secondari

8

Imprevisti

0-8

Costo dell'opera

9

Mobilia e apparecchiature

0-9

Costo totale

»CCC = Codice costi di costruzione

Estensione dell'edificio di matematiche

. . . .

Infrastnitture quartiere nord (2* tappa) e controlli d'accesso

Costi comuni

Imprevisti

Totale

1 130000

1 130000

10555000

10555000

1055000

1900000

80 000

1 450 000

180000

3 135000 1 530000

840 000

840000 810000

12 820 000

3 350 000

1 020 000

810 000

18000000 4630000

4 630 000

17 450 000

810000

3 350 000

1 020 000

Indice 1° aprile 1991 = 120,4 punti (1° ottobre 1988=100)

810 000

22 630 000

Tavola 4

Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerche (EMPA) di Dübendorf Nuovo laboratorio per impianti edilizi Ripartizione dei costi

Categorie, costi

ceco

Gruppi prìncipali

0

Terreno

1

Lavori preparatori

2

Edificio

3

Attrezzatura d'esercizio

4

Sistemazioni esterne

5

Costi secondari

6

Alimentazione centrale

8

Imprevisti

0-8

Costo dell'opera

9

Mobilia e apparecchiature

0-9

Costo totale .

"CCC = Codice costi di costruzione

Edificio di laboratorio

875 000

25000

18350000

850 000

4 300 000

...

...

700 000

355000

645000

20 000

Costi comuni

26 800 000

....

Totale

900000 760 000

19960000

660 000

4960000 1 055000

60 000

725000 650000

650000 1 280 000

....

Spostamento del padiglione di immagazzinamento a cielo aperto

120000

150000

1 370 000

1 630 000

6 550 000

50000

33 350 000

1 420 000

Indice 1° aprile 1991 = 120,4 punti (1° ottobre 1988=100)

1 550000 29800000 6600000

1 630 000

36400000

Decreto federale

Disegno

concernente i progetti edilizi e l'acquisto di terreni e di immobili (Messaggio 1992 sulle costruzioni civili) del

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto gli articoli 27 e 85 numero 10 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 27 maggio 1992'*, decreta:

Art. l 1 Sono approvati i progetti di costruzione e le domande di credito sollecitate nel messaggio del 27 maggio 1992.

2 Sono aperti per una somma complessiva di 310 870 000 franchi i crediti d'impegno seguenti conformemente all'elenco di cui negli allegati 1 e 2: a. 138 200 000 franchi per il progetto di costruzione di un'opera di difesa generale per il Governo svizzero; b. 119430000 franchi di credito globale per i progetti di costruzione dei PF e istituti annessi di ricerca; e. 11 900 000 franchi per l'acquisto di terreno e di immobili sull'area del PFZ Hönggerberg; d. 36790000 franchi di credito globale per domande di crediti aggiuntivi in favore dei PF e degli istituti annessi di ricerca; e. 4 550 000 franchi di credito globale per domande di crediti aggiuntivi in favore della Clinica militare di Novaggio TI (Ufficio federale delle assicurazioni militari), dell'Ufficio doganale autostradale di Bardonnex GE (Amministrazione federale delle dogane) e della Zecca federale (Amministrazione federale delle finanze).

Art. 2 II Consiglio federale è autorizzato a procedere a trasferimenti di lieve importanza tra i diversi crediti d'opera entro i limiti del credito complessivo previsto nell'articolo 1 capoverso 2 lettera b.

Art. 3 II presente decreto, che non è di obbligatorietà generale, non sottosta al referendum.

«FF 1992 III 1337

1418

Progetti edilizi e acquisto di terreni e di immobili Allegato 1 Riepilogo dei nuovi crediti d'opera

Progetto di costruzione di un'opera di difesa generale per il Governo svizzero

Fr

138 200 000

PF di Zurigo (PFZ) 3a tappa di estensione del PFZ sull'Hönggerberg. Misure preparatorie e adeguamento delle infrastrutture

19 700 000

Riattazione e adeguamento dell'edificio ovest di scienze naturali nel PFZ-Centro

21 000 000

Sostituzione delle centrali telefoniche e della rete di base per la comunicazione dei dati del PFZ (COMBV3-PFZ)

19700000

Totale PFZ

60400000

,

PF di Losanna (PFL) Domanda di credito per la 6a fase della 2 a tappa Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerche (EMPA) di Dübendorf. Costruzione di un laboratorio di impianti edilizi Totale PF e istituti annessi di ricerca PF di Zurigo (PFZ) Acquisto di terreno sull'area del PFZ Hönggerberg Totale nuovi crediti d'opera

22 630000

36 400 000 119 430 000

11 900000 269 530 000

1419

Progetti edilizi e acquisto di terreni e di immobili

Allegato 2 Elenco dei crediti aggiuntivi

PF di Zurigo (PFZ)

Estensione e riattazione degli edifici dell'Istituto di tossicologia del PFZ e dell'Università di Zurigo a Schwerzenbach ..

Fr

5 000 000

PF di Losanna (PFL),

Attrezzature scientifiche del Dipartimento di informatica - 21 rata Alloggi per studenti a «Les Friaudes» Linea tranviaria sud-ovest losannes (TSOL)

9500000 4 890 000 13000000

Totale PFL

27 390000

Istituto Paul Scherrer (PSD

Costruzione di un edificio federale di immagazzinamento intermedio di scorie debolmente e mediamente radioattive ...

Totale PF e Istituti annessi di ricerca

4 400 000 36 790 000

Amministrazione federale

Clinica militare di Novaggio TI. Ufficio federale dell'assicurazione militare (UFAS) Ufficio doganale autostradale a Bardonnex GE. Amministrazione federale delle dogane (AFD) Zecca federale a Berna. Amministrazione federale delle finanze (AFF) Totale Amministrazione federale Totale crediti aggiuntivi

1 200000 4 550 000 41 340000

Totale generale dei crediti d'impegno di cui è sollecitato lo stanziamento

310 870 000

5214

1420

500000 2850000

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Messaggio concernente i progetti edilizi e l'acquisto di terreni e di immobili (Messaggio 1992 sulle costruzioni civili) del 27 maggio 1992

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Foglio federale

Jahr

1992

Année Anno Band

3

Volume Volume Heft

32

Cahier Numero Geschäftsnummer

92.055

Numéro d'affaire Numero dell'oggetto Datum

18.08.1992

Date Data Seite

1337-1420

Page Pagina Ref. No

10 117 142

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