ad 18.401 Iniziativa parlamentare Rinnovo del Fondo svizzero per il paesaggio Rapporto della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati del 13 agosto 2018 Parere del Consiglio federale del 7 novembre 2018

Onorevoli presidente e consiglieri, conformemente all'articolo 112 capoverso 3 della legge sul Parlamento, vi presentiamo il nostro parere in merito al rapporto della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati del 13 agosto 2018 concernente il rinnovo del Fondo svizzero per il paesaggio.

Gradite, onorevoli presidente e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

7 novembre 2018

In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Alain Berset Il cancelliere della Confederazione, Walter Thurnherr

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Parere 1

Situazione iniziale

Con lettera del 29 agosto 2018, la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha trasmesso al Consiglio federale, per parere, il progetto di legge federale che modifica il decreto federale del 3 maggio 19911 che accorda un aiuto finanziario per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali nonché il progetto di decreto federale concernente il finanziamento del Fondo per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali.

Entrambi i progetti si fondano sull'iniziativa parlamentare «Rinnovo del Fondo svizzero per il paesaggio 2021­2031» (18.401). Essa mira a far sì che il Fondo svizzero per il paesaggio (FSP), istituito nel 1991 in occasione del 700° anniversario della Confederazione, venga prorogato per la terza volta di dieci anni e dotato nuovamente di 50 milioni di franchi.

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Parere del Consiglio federale

La Svizzera si caratterizza per la molteplicità di paesaggi esclusivi e tipici a livello regionale. La popolazione e l'economia beneficiano di queste qualità locali: paesaggi pregiati offrono un ambiente di vita attrattivo, promuovono la qualità di vita, rafforzano l'identità regionale come pure il turismo e l'economia. Il paesaggio è tuttavia in grado di fornire tali servizi solo se ne viene mantenuta la qualità. Secondo il rapporto Ambiente Svizzera2 il paesaggio rimane sotto pressione. Il continuo aumento delle aree destinate agli insediamenti e ai trasporti e la crescente razionalizzazione dell'agricoltura sottraggono alla Svizzera spazi liberi e aree di svago, come pure elementi e strutture paesaggistici regionali tipici.

Considerata questa evoluzione, si può affermare che nei 28 anni trascorsi dalla sua istituzione l'apporto del Fondo svizzero per il paesaggio è stato notevole. Con circa 2500 progetti di valorizzazione del paesaggio finanziati, il FSP fornisce un contributo sostanziale alla conservazione e alla tutela dei paesaggi rurali tradizionali in tutte le regioni del Paese e completa in misura efficace gli strumenti di promozione della Confederazione conformemente alla legge federale del 1° luglio 19663 sulla protezione della natura e del paesaggio e alla legge del 29 aprile 19984 sull'agricoltura. Il FSP adempie al suo mandato senza lunghe trafile burocratiche e impiega in modo efficace i mezzi a sua disposizione. Il FSP promuove un impegno concreto in loco attraverso incentivi e sostegni iniziali, i quali esplicano un prezioso effetto moltiplicatore. Ogni franco del Fondo genera investimenti supplementari per 3-3,50 franchi 1 2 3 4

RS 451.51 Ambiente Svizzera 2015 ­ Rapporto del Consiglio federale, Berna 2015; www.bafu.admin.ch > Pubblicazioni, media > Rapporti sull'ambiente RS 451 RS 910.1

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da parte dei Cantoni, dei Comuni, dei titolari di progetti e di terzi. Il FSP fornisce quindi un contributo diretto alla creazione e al mantenimento di posti di lavoro e di valore aggiunto, in particolare nelle regioni piuttosto deboli dal punto di vista economico. La prosecuzione del FSP è quindi sostenuta praticamente all'unanimità da tutti i Cantoni.

Come già nel suo parere del 28 ottobre 20095 concernente il rinnovo per il 2011­ 2021, il Consiglio federale giunge alla conclusione che le prestazioni del Fondo sono considerevoli. La domanda di sostegno a progetti da parte delle regioni è tuttora elevata e i mezzi stanziati finora per alimentare il FSP saranno esauriti nel 2020. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che per motivi di ordine istituzionale la Confederazione non dovrebbe più effettuare versamenti supplementari nel Fondo. Da un lato, anche il Parlamento ha considerato la costituzione del Fondo in occasione del 700° anniversario della Confederazione come un versamento federale una tantum; dall'altro, la costituzione di fondi speciali crea bilanci paralleli a quello ordinario della Confederazione, aumenta la complessità dei conti della Confederazione, riducendone la trasparenza. Il Consiglio federale auspica che in futuro il Fondo possa essere gestito su base privata.

Nel caso in cui il Parlamento dovesse pronunciarsi a favore del mantenimento della partecipazione federale al Fondo, il Consiglio federale ritiene che le condizioni di diritto privato che regolano l'assunzione del personale della segreteria da parte della commissione FSP e la sua remunerazione attraverso il patrimonio del fondo dovrebbero figurare esplicitamente in un atto giuridico.

Secondo il Consiglio federale, il progetto dovrebbe inoltre essere completato con una base legale che consenta di aggregare il FSP alla Tesoreria federale. Conformemente all'articolo 61 capoverso 1 della legge federale del 7 ottobre 20056 sulle finanze della Confederazione, l'Amministrazione federale delle finanze può aggregare alla tesoreria centrale, per l'amministrazione delle loro liquidità, le unità amministrative dell'Amministrazione federale decentralizzata che tengono una contabilità propria. Questo principio vale anche per le organizzazioni che in virtù di una legge specifica possono affidare alla Tesoreria federale fondi da investire e amministrare.

Fin dalla sua costituzione, il FSP dispone di un conto di deposito per la gestione del proprio patrimonio presso la Tesoreria federale. Tuttavia, secondo l'allegato 1 dell'ordinanza del 25 novembre 19987 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione, il Fondo non appartiene all'Amministrazione federale decentralizzata.

L'attuale decreto federale che accorda un aiuto finanziario per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali non disciplina esplicitamente la base legale volta a consentire un conto di deposito, ragion per cui dovrà essere completato se il Parlamento deciderà di rinnovare il FSP.

In questo caso sarebbe più appropriato modificare il decreto federale che accorda un aiuto finanziario per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali in modo tale che il decreto federale generalmente vincolante e soggetto a referendum ­

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FF 2009 6603 RS 611.0 RS 172.010.1

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una forma di atto legislativo abrogato in base all'articolo 163 della Costituzione federale8 ­ venga convertito in legge federale.

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Proposte del Consiglio federale

Il Consiglio federale propone di respingere l'iniziativa.

Proposte sussidiarie: Nel caso in cui il Parlamento approvasse i disegni, il Consiglio federale, secondo quanto esposto al numero 2, chiederebbe di introdurre nel progetto le seguenti integrazioni: Art. 9 cpv. 3 Il personale della segreteria è assunto secondo il diritto privato e rimunerato attraverso il fondo.

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Art. 10a

Amministrazione degli attivi

L'Amministrazione federale delle finanze amministra nel quadro della sua tesoreria centrale i mezzi liquidi del fondo.

In questo caso, secondo quanto esposto al numero 2, il Consiglio federale chiederebbe inoltre che il decreto federale che accorda un aiuto finanziario per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali venga convertito in legge federale.

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